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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:14Dopo un lungo periodo in accesso anticipato, Wii Happy Few arriva finalmente su PC, PS4
00:20e Xbox One in versione definitiva. Scopriamo con quali i risultati in questa nuova videorecensione.
00:38Wii Happy Few è ambientato a Wellington Wells, in un 1964 alternativo dove l'isola britannica
00:45ha deciso di tagliare i ponti con il resto del mondo, scegliendo di dimenticare il passato
00:49e di costruirsi un presente basato sull'illusione della felicità. Tutti gli abitanti devono
00:54infatti assumere a intervalli regolari una droga sintetica chiamata Joy, che consente loro di
00:59mantenere il sorriso e l'ottimismo. Il protagonista è il giornalista Arthur Hastings, che smette
01:04di assumere la droga per ritrovare il fratello scomparso. Ben presto entra così in contatto
01:09con altri reietti che hanno rifiutato di assumere Joy, ma che guardano con grande sospetto chi
01:14proviene dal centro. Il personaggio deve così sempre adattarsi all'ambiente in cui si trova,
01:19modificando il proprio abbigliamento e le proprie abitudini, spostandosi da un luogo all'altro
01:23e raccogliendo specifici oggetti per portare a termine le missioni di una campagna tesa a
01:28rivelare i segreti dell'isola. La storia di Arthur è quella più lunga e corposa del
01:32gioco, ma non è l'unica, visto che in seguito si controllano altri due personaggi. Il passaggio
01:38da uno all'altro implica anche un innalzamento della difficoltà, nella forma di vincoli a
01:43cui devono sottostare per evitare di entrare in una condizione debilitante.
01:47Rispetto alle versioni iniziali, gli elementi survival sono stati sostanzialmente addolciti.
01:52L'avatar ha ancora bisogno di dormire, mangiare e bere, ma evitare di farlo influenza solo la
01:57sua resistenza alla fatica, e di conseguenza l'efficacia in combattimento. L'indicatore
02:02della stamina determina infatti la capacità di attaccare eventuali nemici, anche sulla
02:06base del peso dell'arma e delle caratteristiche fisiche del personaggio usato in quel momento.
02:18L'intelligenza artificiale dei personaggi non giocanti è quella tipica degli action stealth,
02:23non ha quindi reazioni realistiche né una percezione precisa della posizione del giocatore.
02:34A seconda della zona sussistono delle regole che bisogna rispettare per passare inosservati
02:39ed evitare di finire inseguiti da una folla inferocita. Nel distretto centrale assumere
02:44gioi può essere necessario per superare determinati controlli, ma in generale sono comportamenti scorretti
02:49come correre, frugare nei cassonetti o scassinare serrature a determinare lo stato d'allerta
02:55di cittadini e poliziotti. Di notte c'è inoltre il coprifuoco, dunque anche solo farsi
03:00notare per strada può dar vita a situazioni molto spiacevoli. Il sistema di crafting diventa
03:05più complesso man mano che si va avanti ed è possibile frugare un po' dappertutto per
03:09ottenere materie prime da impiegare per la creazione di un'ampia gamma di oggetti. Può capitare
03:15di rimanere a corto di kit medici o balsami curativi, ma fortunatamente il gioco indica
03:20dove è possibile trovare gli ingredienti necessari alla loro creazione. In caso di scontro,
03:25il sistema di combattimento in prima persona risulta purtroppo grezzo e viziato da una
03:29rilevazione delle collisioni molto approssimativa. Portando a termine le missioni, si ottengono
03:34però punti esperienza da spendere per migliorare le capacità del personaggio sotto vari aspetti,
03:39aumentandone la salute totale, la potenza in battaglia e donandogli la possibilità di tenere
03:44comportamenti scorretti in pubblico senza essere notato. We Happy Few è quindi un progetto
03:49molto consistente, ma è caratterizzato da missioni che tendono a ripetersi in modo fin troppo
03:54simile tra loro, ripercorrendo più volte le stesse aree. Certo, ci sono rifugi che possono
03:59essere sbloccati e che consentono di spostarsi rapidamente da una zona all'altra, ma capita
04:04anche che la mancanza di materiali possa rendere arduo sottrarsi a una determinata situazione,
04:08condannando a qualche game over frustrante. Ci sono poi alcuni bug che impediscono di
04:13proseguire e una serie di glitch più o meno gravi. Molte volte i sottotitoli miscelano,
04:18per esempio, linee di dialogo provenienti da luoghi anche distanti e rendono difficile
04:22comprendere la conversazione in corso. Nel complesso, lo stile cartunesco trova comunque
04:27una sua precisa identità, arricchita da una scelta di colori davvero affascinante e suggestiva
04:32per gli scenari, che cambiano molto se osservati sotto l'effetto di joy. Le prestazioni su PlayStation
04:384 Pro risultano generalmente solide, con 30 fotogrammi al secondo stabili nella maggior
04:43parte delle situazioni. In alcune circostanze i caricamenti sono però un po' troppo lunghi.
04:53Wii F2 è un'avventura particolare che ci proietta in un futuro distopico dai tratti inquietanti.
04:58La campagna impegnativa e lo stile grafico unico non riescono però a bilanciare un sistema
05:02di combattimento, approssimativo e alcune meccaniche ancora un po' troppo grezze.
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