00:26A meno di un anno dal loro primo lavoro,
00:28gli sviluppatori di A.I.M.Setsuna tornano sul mercato con un nuovo JRPG di stampo classico,
00:33ovvero Lost Sphere. Ma saranno riusciti a migliorare un genere così tradizionalista?
00:37Scopriamolo insieme!
00:48A scanso di equivoci, la trama di Lost Sphere non ha nulla in comune con quella di A.I.M
00:53.Setsuna.
00:54Si tratta infatti di un semplice sequel spirituale, ambientato in un mondo completamente diverso e
01:00senza ganci narrativi. La storia è nel complesso piacevole e nel finale riesce a sorprendere con
01:05qualche interessante colpo di scena, ma risulta molto meno originale di quella proposta in A.I.M.Setsuna.
01:12Le vicende faticano a conquistare fino in fondo, a causa di una certa linearità di fondo e qualche
01:17stereotipo di troppo. Inoltre, la sceneggiatura fa leva su lunghi dialoghi silenziosi, senza retratti o
01:23illustrazioni che creino la minima empatia nei confronti dei personaggi. Il doppiaggio in
01:28giapponese è infatti limitato ai combattimenti. Nel corso delle trenta ore necessarie a completare
01:34la campagna, il lento ritmo della narrazione riesce così a catturare l'interesse del giocatore
01:40solo di rado. L'ambientazione, al contrario, è varia e colorata, con personaggi ben caratterizzati.
01:46A parte Kanata, il tipico protagonista buono e altruista, i comprimari hanno tutti una spiccata
01:53personalità e formano un cast versatile e interessante. Le meccaniche del gioco si sono
01:58rivelati più semplici del previsto e offrono un originale punto di contatto tra i giochi
02:03di ruolo tradizionali e quelli più moderni. I personaggi imparano incantesimi e abilità
02:09d'attacco equipaggiando degli accessori chiamati Sprit Night, che si possono trovare in giro o acquistare
02:15nei negozi. E inoltre è possibile associare ulteriori Sprit Night a quelli già equipaggiati,
02:21per infondere alle abilità dei bonus aggiuntivi. Nelle prime ore questa meccanica è trascurabile,
02:27ma in seguito diventa molto importante gestire in modo oculato sia l'assegnazione delle abilità,
02:33sia l'eventuale potenziamento di armi e delle armature equipaggiate. I vari boss sono infatti
02:38davvero molto ostici e i picchi nel livello della difficoltà sono a tratti eccessivi. I nemici,
02:43tra l'altro, dislocati in punti precisi delle mappe, spesso non si rigenerano, quindi è quasi
02:49impossibile aumentare il livello di personaggi a piacimento per sconfiggere il boss con la
02:54semplice forza bruta. Il sistema di combattimento è comunque molto tattico e ruota tutto intorno
03:08al posizionamento dei personaggi e dei nemici sul campo di battaglia.
03:21In Lost Sphere le battaglie si svolgono a turni con personaggi che attaccano delle aree che cambiano
03:27a seconda dell'abilità scelta. È quindi possibile colpire più avversari con un solo colpo e si può
03:33sfruttare il cosiddetto sistema Momentum, già visto in I am Satsuna. Grazie al Momentum i personaggi
03:41guadagnano un attacco extra a intervalli regolari, che può essere sferrato premendo un tasto al momento
03:47giusto. Sta poi al giocatore decidere quante opportunità accumulare e quando scaricarle,
03:52specialmente tenendo in considerazione il fatto che alcuni Sprite Knight conferiscono bonus extra
03:58quando si usa il Momentum. Il potere del protagonista permette inoltre di materializzare
04:03dei manufatti in alcuni punti della mappa del mondo, influenzando con specifici bonus il circondario.
04:10Purtroppo però alcuni manufatti si rivelano ben presto molto più utili di altri, che finiscono
04:15nel dimenticatoio. Lost Sphere introduce nei combattimenti e nell'esplorazione anche dei Mac,
04:21i cosiddetti Vulcosuit. Si tratta di una sorta di armature steampunk che permettono di distruggere
04:28ostacoli o affrontare i nemici con un bel bonus alle statistiche principali. Alcune potenziano
04:34anche gli incantesimi, mentre altre sbloccano potenti attacchi combinati. Le azioni compiute
04:40con le Vulcosuit tuttavia consumano un indicatore condiviso che si può ricaricare solo dormendo
04:46nelle locande o utilizzando alcuni oggetti costosi, quindi è importante scegliere il
04:51momento opportuno per indossarle. In altre parole, però, si finisce con risparmiare
04:57le Vulcosuit per i combattimenti contro i boss, in modo da renderli meno frustranti.
05:02Il comparto tecnico si è rivelato a basso budget e forse un po' trascurato, specialmente
05:07nella realizzazione dei dungeon, formati praticamente solo da una sequenza di stanze e corridoi.
05:13Anche la colonna sonora è dimenticabile e ripetitiva. Fanno invece eccezione i modelli
05:19dei personaggi che, nonostante una conta poligonale piuttosto bassa, sfoggiano animazioni
05:24convincenti soprattutto quando si utilizzano i vari attacchi speciali.
05:35Insomma, Lost Fear è un titolo più valido di quanto ci aspettassimo, ma resta un prodotto
05:39a basso budget e vincolato profondamente al suo genere di appartenenza. Certo, non mancano
05:43alcune idee interessanti, ma vengono purtroppo sminuite da altrettanti ingenuità nel sistema
05:48di combattimento nella gestione della storia.
06:18Grazie.
06:18Grazie.
06:19Grazie.
06:19Grazie.
06:19Grazie.
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