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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La pasta al forno è una festa e un impegno. Richiede lunghe preparazioni, porzioni massicce
00:05e in genere condimenti opulenti. Si declina in una serie di varianti regionali che fanno
00:10generalmente capo, con le dovute eccezioni, a tre filoni principali. Quello delle lasagne
00:15del nord, le emiliane di pasta fresca, quello delle lasagne del sud, le napoletane di pasta
00:20secca di semola e i timballi, preparati con pasta di altro formato e talvolta racchiusi
00:25in crosta o rivestimenti di altra natura. Ecco quali sono le paste al forno della penisola,
00:30regione per regione, e come cambia di nome e di fatto uno dei piatti nazionali più amati
00:36e conosciuti. Prima di iniziare vi invitiamo ad iscrivervi al nostro canale e attivare la
00:40campanella delle notifiche, per non perdervi nessuna novità firmata di sapore.
00:46Originali dell'Alessandrino, i rabaton piemontesi sono dei grossi gnocchi di ricotta a forma
00:51cilindrica, impastati con ricotta vaccina, bietoline o spinaci e farina. Rabaton si traduce
00:56grosso modo come rotolone, vengono lessati e poi gratinati in forno con burro, parmigiano
01:01e salvia, o con un semplice sugo di pomodoro. Le lasagne al pesto liguri sono una variante
01:07di lasagna ormai molto comune, preparata spesso con l'aggiunta di patate lesse, fagiolini
01:13e robiola. Anche se non ci è chiaro se questa ricetta sia tradizionale, conoscendo l'integralismo
01:18ligure quando si parla di pesto. La regola infatti dice che il pesto non deve mai essere
01:23cotto. Originarie di alcuni comuni delle Dolomiti, le paste da pavare e le lasagne del fornel venete
01:30mostrano evidenti discendenze austriache tanto negli ingredienti che nella resa gustativa
01:35finale. Consumate alla vigilia di Natale sono fettuccine di pasta fresca condite con uvetta,
01:40zucchero e semi di papavero le prime, con uvetta, noci, zucchero e miele a fettine invece le
01:44lasagne del fornel. Venivano preparate durante il pomeriggio del 24 dicembre, lasciate nella
01:49stufa a legna quando si usciva per la messa notturna e consumate al rientro.
01:54È uno dei piatti italiani più conosciuti al mondo e non ha bisogno di presentazioni.
01:59La lasagna bolognese viene preparata impastando la pasta fresca con spinaci trinciati. La sfoglia
02:04verde deve essere condita solo con raguola bolognese ben tirato, besciamella e parmigiano.
02:09E sigillata con una sfoglia di pasta non condita che tosterà durante la cottura in forno e verrà
02:15eliminata appena prima di servire. I vinci sgrassi marchigiani sono una chiara
02:20rilettura della classica lasagna. Tra i tradizionali 7 strati di pasta fresca all'uovo deve trovare
02:26posto un sugo ricco a base di carni varie, assolutamente immancabili affinché il piatto
02:30di vinci sgrassi si possa definire tale una dose abbondante di rigaglie di pollo.
02:35Altri ingredienti sono la besciamella ed il parmigiano grattugiato. Non mancano talvolta
02:40quantità notevoli di tartufi neri. Le scrippelle alla terramana sono un caposaldo
02:45della cucina abruzzese. Altro non sono che crespelle, la nostra versione delle cugine
02:50francesi crepe. Preparate diluendo l'impasto con acqua anziché latte, il sugo è sfacciatamente
02:55abruzzese con le pallottine, ovvero polpettine e agnello. Ma si possono gustare anche con ragù
03:01macchiato a salsa di pomodoro e piselli o in bianco, con burro, pecorino e carciofi fritti.
03:06Gli gnocchi e la romana, pur essendo un piatto dalle origini quanto mai incerte date la presenza
03:11di burro e parmigiano o groviera, ingredienti non proprio tipici della tradizione capitolina
03:16insomma, sono ormai senz'altro considerati e senza grande polemiche parte dell'eredità
03:21gastronomica romana. Altro non sono che gnocchi di semolino al latte non cotti in acqua ma gratinati
03:26direttamente in forno con abbondantissimo burro e parmigiano. Secondo polo della tradizione
03:32delle lasagne, contrapposto a quello bolognese e discendente dalla cucina dei monsù borbonici,
03:37è la lasagna napoletana. Prima e principale differenza rispetto alla controparte emiliana
03:42è che questa venga preparata con un apposito formato di pasta secca di semola, la lasagna
03:47napoletana appunto, che ha la forma di una larga fettuccia dai bordi arricciati. In termini
03:52di condimento viene farcita con l'immancabile ragù napoletano, polpettine, ricotta, mozzarella
03:58e in alcune varianti con ritagli di salumi e uova sode. In Sicilia la cultura opulenta delle
04:04cucine barocche del regno di Napoli e Palermo incontra antiche eco-arabe, che si manifestano
04:10nella scelta degli aneletti. Formato di pasta identitario del capoluogo di Palermo è ideale
04:15per il tradizionale timballo. Questo viene condito con un ragù di carne simile alla versione bolognese,
04:21besciamella, piselli, caciocavallo, uova sode, talvolta pezzame di salumi e rivestito
04:27di melanzane fritte e pangrattato. Tipica della zona nord della Sardegna, la zuppa gallurese
04:33non ha molto di zuppa in senso proprio, ma ricorta da vicino più una lasagna. In gallura
04:38viene chiamata suppaquata, cioè zuppa nascosta, a riprova della duplice natura del piatto.
04:44Si tratta di fette di pane raffermo, talvolta pane carasau, bagnate in un ricco brodo di pecora
04:49e poi impilate a strati in una teglia con casizzolu e pecorino grattugiato, il tutto
04:54insieme a spezie ed erbe aromatiche. Allora lettori di dissapore, conoscevate tutte queste
04:59paste al forno regionali? Se il video vi è piaciuto lasciate un mi piace, vi aspettiamo
05:04nei commenti.
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