- hace 22 horas
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00:25No entiendo.
00:27¿Por qué me ha tratado en ese modo?
00:30Irene, basta.
00:31Davvero, Rebecca, non si merita le tue lacrime.
00:34Te l'ho detto anche io ieri sera, dai.
00:36Si è comportata davvero a cafona.
00:39Proprio lei che vuole essere una donna raffinata.
00:42Ma cosa le ho fatto di male?
00:44Tu niente.
00:45Ma si era capito fin dal primo momento com'era.
00:48Viziata e capricciosa.
00:50È stata pure falsa durante le feste.
00:53Non lo so, sembrava fossimo amiche per sempre.
00:56Irene, quanto sei bella.
00:58Irene, quanto sei brava.
00:59Appunto.
01:01E ti posso dire una cosa?
01:02Secondo me è gelosa e possessiva.
01:06Scusa, ma Cesare è suo fratello, amica al suo fidanzato.
01:09Sì, un fidanzato che non ha per colpa del suo carattere impossibile.
01:13E quindi da zitella frustrata qual è?
01:15Se la prende con te.
01:18Ma dite che devo preoccuparmi.
01:19Per Cesare intendo.
01:22Ma figurati.
01:23Cesare ti vuole bene.
01:26Speriamo.
01:28Dai, allora adesso alzati pian pianino, vai a prepararti.
01:33Ti trucchi un po'.
01:34Forza.
01:35Sì.
01:38Aspetta.
01:43Johnny.
01:51Johnny, si può sapere perché non hai detto niente per farla stare meglio?
01:55Sei stato qui, impalato, in silenzio.
01:56Delia, non ho detto niente per non peggiorare la situazione.
02:00In che senso?
02:01Voglio dire che quella della Brugnoli non è gelosia, è discriminazione sociale.
02:05Eh?
02:06Sì.
02:07Per lei Irene è carina, simpatica, intelligente, finché rimane al suo posto.
02:11E secondo te Cesare pensa la stessa cosa?
02:15Non lo so.
02:17Per come lo conosco no, però spero non sia come la sorella.
02:24Neanche fossimo i tempi di Edoardo VIII che ha dovuto rinunciare al trono perché Wallis Simpson non era nobile.
02:31Brava cuginetta.
02:33Da quanto è che lo dico, bisogna fare la rivoluzione.
02:36Hai ragione.
02:40È un miracolo che almeno oggi riusciamo a fare colazione tutti insieme.
02:44E chi è a quest'ora?
02:46Sì.
02:46Sì, alla signora Rigoni, dile di passare più tardi in atelier, eh.
02:49Ma Concetta non deve dare il numero da casa perché se no questi ti chiamano pure da notte.
02:54Nessuna cliente riesce a stare lontana da una sarta come la signora Concetta.
02:58Pronto casa Puglisi?
02:59Certamente.
03:01Sì?
03:02Ah, e le informazioni sono tutte sul giornale.
03:05No, non è cambiato niente.
03:06Il piatto è quello.
03:08Benissimo, arrivederci, arrivederci.
03:11Mi sa che l'orlo non c'entra niente.
03:13No.
03:14Ma chi era papà?
03:14Era un aspirante cuoco che mi chiedeva alcune delucidazioni.
03:18E gli hai dato il numero di casa?
03:20Certamente.
03:21E stai cercando un sostituto di Mimmo?
03:22Per forza.
03:23Io mi devo organizzare, non posso mica perdere tempo.
03:25Ha ragione tu, padre.
03:26Un cuoco non lo trovi così da un giorno all'altro.
03:29Soprattutto uno come Mimmo.
03:31Al gran caffè amato, tradizione e creatività si fondono.
03:36Voi lo ricordate che cosa dicevo alla recensione?
03:38Come no?
03:38In un piatto che lascia intuire quanto lontano potrà arrivare questo talentuoso chef.
03:44L'ha imparato a memoria.
03:46Come mai non me l'ha detto subito dell'annuncio?
03:48Aveva paura che ci rimanessi male.
03:50Che dici, Mimmo?
03:51Ho chiamato al giornale davanti a te in caffetteria.
03:54Vero, eh.
03:54Non me ne sono accorto.
03:55E certo, perché tu in te st'ora c'hai solo la ribollita.
03:59E che prove dovrebbero sostenere?
04:01Ho dato a tutti lo stesso piatto, così li posso valutare meglio.
04:04Bravo, giusto così.
04:05Sarebbe?
04:07Una cosa facile, facile.
04:08La base proprio.
04:09L'arancina.
04:11Giusto.
04:12Ma che sei impazzito?
04:13E come te la fanno questi poveretti del nord?
04:15Un'arancina a dovere?
04:17Se sono in grado di fare risotto alla milanese,
04:19sanno fare anche le arancine.
04:20Tanto sempre il riso è.
04:21Bravissimo, Mimmo.
04:22Dici.
04:23Questa non me la voglio perdere.
04:25E non te la perderai.
04:26Perché sarete tutti dalla commissione giudicatrice.
04:28Insieme a Mimmo, ovviamente.
04:31Che avrà l'ultima parola.
04:33Arancina.
04:34Arancina.
04:35Arancina, sanno.
04:36Voglio vedere una parola.
04:37Voglio vedere.
04:38Sì.
04:39Mi piace.
04:41Dammi sentire.
04:44Niente febbre.
04:46Come ti senti?
04:47Benissimo.
04:48Posso prendere un'altra brioche?
04:50Un'altra?
04:51Anitta, sarà meglio una fetta biscottata.
04:54Secondo me un'altra brioche non le farà male.
04:56Forse è proprio la medicina giusta.
04:58Che io come medico sono contrario.
05:01E come padre che devo fare, mi arrendo.
05:03Prendine un'altra prima che cambi idea.
05:06Ecco.
05:06Aspetta.
05:08Fendo controllo il braccio.
05:12Devo dire che l'irritazione sta passando.
05:15Sei ufficialmente convalescente.
05:18Però oggi rimani a casa.
05:20Riposi.
05:21Ma a casa mi annoio.
05:23Io voglio andare a scuola con tutti i miei compagni.
05:25Ha ragione.
05:26Tutto il contrario di Marta che si inventava qualsiasi malattia pur di non andarci a scuola.
05:31Ti ricordi quando poggiavo il termometro sulla lampada per aumentare la temperatura?
05:35Me lo ricordavo sempre.
05:37Buongiorno.
05:37Buongiorno.
05:38Buongiorno.
05:38Fai colazione con noi?
05:40No, fra le riprese e tutto il resto non ho proprio tempo.
05:43Prenderò qualcosa in caffetteria.
05:45Ho saputo che domani si girerà di fronte alla Galleria Milano Moda.
05:48Come hai fatto a cominciare Matteo?
05:50Poi ti spiego.
05:52Scusate, ora devo proprio scappare.
05:54Buona giornata.
05:54A te.
05:55Trettanto.
06:07Posso?
06:08Certo, prego.
06:16C'è qualche problema?
06:17Spero di no.
06:18In realtà sono venuta qui per chiederti il permesso per una cosa.
06:21Il mio permesso.
06:23Per cosa?
06:23Come sai, io e Tancredi abbiamo avuto un incontro al circolo della stampa qui a Milano.
06:28Sì, quello delle autrici americane.
06:30Esatto.
06:30E il circolo della stampa di Roma vorrebbe che noi replicassimo la tavola rotonda lì, nella loro sede.
06:36Voi?
06:37Quindi anche Tancredi, suppongo?
06:40Vabbè, in quanto editore che pubblicherà quei romanzi in Italia è direttamente coinvolto all'incontro.
06:45Certo.
06:46Non vedo perché mi devi chiedere il permesso.
06:49Anzi, è una cosa molto bella.
06:52Potrebbe essere un modo per far conoscere la nostra rivista nella capitale.
06:56Sì, te lo chiedevo da dipendente perché dovrei interrompere il diario delle riprese ed è un incarico che mi hai
07:02fidato tu.
07:03No, stai tranquilla. Da quello che so, le riprese domani mattina sono spostate davanti alla galleria Milano Moda.
07:08Lo scopo del nostro servizio non è certo fare pubblicità a loro.
07:12Sì.
07:13Bene, se non ci sono problemi allora ti lascio lavorare.
07:16Nessun problema.
07:18Buon lavoro allora.
07:19Grazie.
07:45Bene, siamo soli.
07:47Buongiorno, amore.
07:48Sì, perché Greta è a visionare i costumi del film nell'atelier del Paradiso.
07:52Meglio così.
07:54Visto che dobbiamo parlare.
07:56Non sarei mica arrabbiata ancora per quello scherzetto che ho giocato a Portelli?
08:01Far leva sulla vanità del primo attore per fare in modo che il regista cambi il piano di lavorazione non
08:05è uno scherzetto.
08:06È una grave mancanza di rispetto, Ettore.
08:13Mi stai scherzando?
08:16Ho la faccia di una che scherza.
08:19Ascoltami.
08:21Anche se non lo vuoi ammettere, lo sai perfettamente che Matteo sta sfruttando la sua posizione a vantaggio del Paradiso.
08:26Pensavo avessimo già chiarito questo punto.
08:28Io sono cercato di portare un po' di visibilità anche per noi.
08:31Abbiamo già la visibilità che ci meritiamo.
08:33I costumi verranno realizzati da Greta per la galleria Milano Moda e sarà scritto a chiare lettere.
08:37Sì, ma i titoli di coda non li vede nessuno.
08:42Scusami se mi permetto, ma neanche il Paradiso Donna è annoverato tra le testate più prestigiose di tutta Italia.
08:46Su questo non sono d'accordo, ma non è questo il punto.
08:48Allora qual è il punto?
08:49Il punto è che non puoi scavalcarmi così, visto che sono io che rappresento la proprietà e sono io la
08:54responsabile del film.
08:58Io pensavo ci fosse qualcosa di più importante a legarci.
09:01Certo che c'è.
09:03Ma è proprio per questo che dobbiamo distinguere il lavoro dai sentimenti, Ettore.
09:06Per tutelare il nostro rapporto.
09:10E quindi dovrei ignorare anche le mosse dei portelli?
09:15Ascoltami.
09:17Io ho capito che il tuo astio nei confronti di Matteo non finirà mai.
09:21Ma perché non provi a metterti tu nei miei panni?
09:23Lo farò, te lo prometto.
09:25Ma devo essere certa che tu non prenderai mai più delle decisioni dettate da un rancore personale.
09:30Siamo intesi?
09:34Sì, siamo intesi.
09:36Bene.
09:41Proprio oggi ci doveva essere questa selezione?
09:43Con tutto quello che ho da fare.
09:45La cata non viene?
09:46Eh, ringrazia che sono riuscita a scappare io.
09:50Ma non ho tutto questo tempo, eh.
09:51Ma che stai facendo?
09:53È stata un'idea di suo marito quella di fare il tavolo della commissione.
09:56Noi ci mettiamo di qua, il candidato di qua e poi i piatti.
10:00Ma che gli vuoi chiedere? Le guerre puniche?
10:02Esattamente, tenete.
10:04Queste sono per voi.
10:05Stiamo a fare i cucchisti.
10:07Mettiamo i punti.
10:08Esattamente.
10:08Ma guarda che non siamo a Miss Italia.
10:10Dobbiamo solo trovare un cuoco decente.
10:13Salve.
10:14Scusate, sarei qui per quel posto da cuoco.
10:17Prego, si accomodi.
10:19Ah, l'ha portato così per tenerlo al caldo.
10:23Bravo.
10:23Sì, bravo.
10:28Venga.
10:31Prego, si accomodi.
10:33Sì, prego, prego.
10:39Io la conosco.
10:41Sì?
10:41Lei è già stato qui per fare la prova del posto dei camerieri.
10:46Sì, sì, sono io, sono contento che si ricorda.
10:48E come faccio a dimenticarmi tutto quello che mi ha fatto passare?
10:51Ma non è repartito maletare?
10:52Sì, sì, ma mi hanno riformato.
10:55Dicono che non ero adatto al servizio.
10:57E non lo so il perché.
10:59Attenso.
11:00E te lo dico io il perché.
11:01Ti hanno visto bene che forse non era il caso di metterti un'arma in mano a uno così.
11:06E quindi hai deciso di provare con la cucina, giusto?
11:09Sì, sì, con la cucina modestamente me la capo.
11:13Ah, la capi?
11:14Mm-mm.
11:17Va bene, allora, scoperchiamo questo coperchio.
11:20Closce.
11:21Questa closce.
11:22E vediamo questo capolavoro.
11:30Abbiamo un prestigiatore, eh?
11:36Voilà.
11:50Ah, però.
11:53Questo l'hai fatto tu?
11:56Sì.
11:57Da solo?
11:58Sì.
11:59Bravo.
12:00Grazie.
12:01Prego.
12:02A me veramente mi pare più un mandarino.
12:05Eh, vabbè, per essere la prima volta, che gli vuoi dire?
12:08No, veramente le faccio sempre le arancine.
12:10Sempre.
12:11Sì.
12:11Sono la mia specialità.
12:13Ah.
12:13Quindi sei allenato.
12:15Sì.
12:15Pensa come uscita la prima.
12:18Eh, va bene, passiamo alla prova dell'assaggio, eh?
12:21Che se la senta da cominciare?
12:23Tu.
12:24Sì.
12:41Sì.
12:42Eh, Matteo, Rosa ha più interessi in comune con Tancredi che con me, questo è chiaro.
12:46Appena parla di libri, di scrittori, è felicissima.
12:50È la donna perfetta per un editore.
12:52E io l'ho gettata tra le braccia di Tancredi, dandole pure la mia benedizione.
12:56A me non sembra che abbia ceduto le sue lusinge a New York.
12:59Allora non si era ancora dichiarato, però.
13:01Beh, anche quando l'ha fatta non è caduto ai suoi piedi.
13:04Quindi...
13:05Ma quante volte ne abbiamo parlato?
13:06Basta.
13:08Tu stai solo dimostrando di poter essere l'uomo che lei desidera.
13:12Ma diciamo che ci sto provando.
13:14Ma non so se sono all'altezza.
13:16Ma fai una cosa, dimenticala.
13:18La prossima volta che la vedi, fai come se fosse la prima volta che la incontri.
13:22Riconquistala.
13:22Tu stai troppo dietro ai film, mi sa.
13:24Ma quali film?
13:25Cioè, guarda...
13:25Avanti.
13:26Avanti.
13:28Scusate, non volevo interrompervi.
13:29No, figurati, tanto stava...
13:31Sì, io stavo andando.
13:32Così potete parlare tranquillamente da soli.
13:34Guarda, se vuoi rimanere, tanto quello che devo dire riguarda anche il Paradiso.
13:38Ah.
13:40Allora, innanzitutto volevo scusarmi per il mio comportamento di ieri.
13:43No, in realtà volevo scusarmi io.
13:45Ti ho assaglito.
13:46Matteo, io capisco la tua difficoltà.
13:49Sei delegato di produzione, sei anche un membro dello staff del Paradiso.
13:52Sto cercando di evitare ogni conflitto di interesse.
13:54Lo so.
13:55E infatti non sono qui per recriminare nessuno.
13:59Voglio solo spiegare che in questo momento vivo un equilibrio delicato anche io.
14:03Ti riferisci ad Ettore?
14:04Sì.
14:06Per lui non è facile essere il mio fidanzato e in qualche modo anche il mio sottoposto.
14:11Beh, per un uomo molto orgoglioso è complicato.
14:14Ed Ettore lo è parecchio.
14:17Ed è per questo che ogni tanto cerca delle scorciatoie poco corrette.
14:22Pensando di avvantaggiare l'azienda.
14:24Quindi non eri a conoscenza di intrallazzi con Nazarena Midei?
14:27No.
14:28E visto che mi conosci dovresti saperlo.
14:33Vabbè, dai.
14:34Però adesso avete chiarito l'equivoco per cui potete tranquillamente tornare a collaborare insieme.
14:39Con fiducia.
14:40Vado allora.
14:41Ciao, buona giornata.
14:49Sono contento che abbiamo chiarito.
14:51Anche io.
14:52Grazie per questo passo.
14:54E di che.
14:58Bene, ti lascio al tuo lavoro.
15:00E io al tuo.
15:04Ciao.
15:06Ciao.
15:07Ciao.
15:12Ciao.
15:14Ciao.
15:16Ciao.
15:34Ciao.
15:35Ciao.
15:39Ciao.
15:42Ciao.
15:46Ciao.
15:50Ciao.
15:52Ciao.
15:52Ciao.
15:53Ciao.
15:54Ciao.
15:55Ciao.
15:56Ciao.
15:56Ciao.
15:58Ciao.
16:00Ciao.
16:00Ciao.
16:15Y ahora, el suelo no se lo tenemos.
16:17Gracias, bienvenido y le veremos saber.
16:21Benjamado, santísimo de la cadena.
16:23Un otro arancino y me lo hicimos hacer una lavanda castica.
16:25Me lo digo, un arancino no en mal.
16:27No me lo potevano hacer.
16:28Arancino con cioccolato, arancino con zenzero, arancino con l'ensalata russa, arancino con peperoncino, arancino con l'arancia.
16:35Pure miele e cannella.
16:36Pure miele e cannella.
16:37Scusate.
16:38Che cosa ti sei dimenticato?
16:40L'arancino.
16:43Il piatto è di mamma.
16:45Ah beh.
16:46Ci tiene.
16:47La mamma è sempre la mamma.
16:49Va bene, portatilo e battite.
16:50Grazie.
16:52Dobbiamo rinunciare a questo capolamore.
16:53A cura.
16:57A presto.
16:59Speriamo.
17:00Di no.
17:03Questa è la mia persecuzione.
17:09E come mai Irene non è venuta?
17:11Ha detto che aveva lo stomaco chiuso.
17:14Magari le prendiamo un bignè al cioccolato, che quelli sono i suoi preferiti.
17:17Sì.
17:18Comunque ha detto che se cambia idea poi ci raggiunge.
17:20E dopo passa in magazzino perché c'è un pacchetto per te.
17:23Un pacchetto?
17:24Sarà un regalo di Gian Lorenzo.
17:26Non lo so.
17:27Che c'è?
17:28Hai visto un fantasma?
17:29Un demonio, dirai più che altro.
17:31La vedi quella?
17:33È Rebecca Brugnoli.
17:34Si vede proprio.
17:35È una che preferisce stare in piedi in prima classe piuttosto che seduta in seconda.
17:39Come scusa?
17:40Niente, è una mia personale classificazione dei viaggiatori del mondo.
17:43Senti, mi aspetti in caffetteria.
17:45Arrivo subito.
17:46Perché cosa devi fare qui?
17:47Devo controllare una cosa nel pulmino.
17:49Va bene, ti tengo d'occhio.
17:57Lei è la signorina Rebecca Brugnoli?
18:00Mi scusi ma non credo di conoscerla.
18:02Ma questo si rimedia facilmente.
18:04Io sono Johnny.
18:06Sono un amico di Irene Cipriani.
18:09È uscito da un western per caso?
18:11Mi auguro non sia armata.
18:12Solo di buone intenzioni.
18:14E allora mi dica, non ho tempo da perdere.
18:17Irene è una persona gentile.
18:19Educata è quello che prova per Cesare.
18:22Non ha niente a che vedere con l'interesse.
18:24Mi sbagliavo, lei non è uscito da un western, ma da una favola.
18:29Che significa?
18:30Dica alla sua amica Cenerentola che stavolta ha messo gli occhi sul principe sbagliato.
18:35Ma perché non lascia che sia suo fratello a decidere?
18:38Lo farei se la cara capocommessa non avesse annebbiato il cervello di mio fratello con le sue moine da gatta
18:43morta.
18:44No, però mi scusi, non le permetto di...
18:46Sono io che non permetterò a Cesare di dare l'anello di fidanzamento che ha appena comprato ad una che
18:50non ha niente da spartire con noi.
18:53Va bene.
18:54Sa che le dico?
18:55A proposito di favole, lei sarebbe perfetta nella parte della sorellastra.
18:59Complimenti.
19:00E buona giornata.
19:29Prego, avanti.
19:32Amore, sei tu per se fosse un paziente.
19:36Forse siamo un po' troppo grandi per giocare al dottore.
19:41Guarda, mi piacerebbe tanto ma sono stanchissimo.
19:46Oggi l'ambulatorio sembrava un girone infernale.
19:51Io lo immaginavo.
19:53Infatti ti ho portato affetto, pollo e patate.
20:00Li apprezzo tantissimo.
20:02E nello stesso esatto ordine.
20:06Quanto tempo hai?
20:08Ah, giusto il tempo di mangiare al volo qualcosa e poi iniziare la visita a domicilio di pomeriggio.
20:14Va bene, non ti disturbo.
20:18Piuttosto preferisco che tu ti rimetta in forza.
20:20A te.
20:22Grazie.
20:23Prego.
20:24A me.
20:25Dopodomani a San Valentino?
20:27Hai pensato a come trascorrerlo?
20:30Sì.
20:30Ah.
20:31Sotto le coperte, tutto il giorno, con te.
20:35Tra l'altro cade anche di sabato.
20:36Enrico, sarebbe bellissimo ma lo sai che non accadrà.
20:40Perché?
20:40Perché il telefono di un medico non smette mai di suonare, nemmeno San Valentino.
20:46Ecco, appunto.
20:52Ambulatorio del dottor Proietti.
20:55Sì, è qui.
20:58Te la passo subito.
20:59Per te.
21:00Scusami, ho lasciato detto al paradiso che per qualsiasi emergenza mi avrebbero trovata qui.
21:06Pronto?
21:07Ah, sei tu.
21:09Ma da quanto tempo?
21:12Certo, certo, arriviamo subito.
21:15Che succede, eh?
21:16I bambini della casa famiglia sono tornati da scuola e stanno avendo problemi allo stomaco e anche la nausea.
21:21E allora che problema c'è? Andiamo.
21:22Sì, però mi dispiace per il tuo pranzo, Enrico.
21:24L'hai detto tu, no?
21:26Un medico non può mai fare programmi.
21:29Andiamo.
21:37Ecco il tuo pacchetto.
21:40Grazie.
21:41Sono della pasticceria più buona di tutta Milano.
21:43Ah, Gian Lorenzo è un amore.
21:45Sì.
21:46È un uomo così romantico.
21:48Sono davvero fortunata.
21:53Che succede?
21:54Non sono da parte di Gian Lorenzo.
21:56È Amidei che me li manda.
21:58E che scrive?
22:03Vorrei che le sue mani non smettessero mai di sfiorare i miei capelli.
22:08Che poeta.
22:10Sì.
22:11Io vorrei che li perdesse tutti i capelli, così almeno non sarei costretta a frequentarlo.
22:15Ma poi dice sempre le stesse cose.
22:17Quindi non li mangi?
22:19Mangi di tu.
22:20Delia, puoi sostituirmi un attimo?
22:21Devo parlare con Johnny di alcuni riassortimenti urgenti.
22:25Certo.
22:26Ciao, Johnny.
22:27Ciao.
22:34Immagino tu non voglia parlare degli riassortimenti?
22:37Già.
22:39Senti, di cosa stavi parlando con la sorella di Cesare?
22:42Ma niente, le ho chiesto che segno fosse.
22:44Perché secondo me ha la faccia da toro.
22:46Ma ha un temperamento da ariete o leone.
22:48Invece l'acquario è molto pericoloso, molto.
22:51E sai chi è acquario?
22:53Tu?
22:54Mmh.
22:56Le ho fatto capire che non sei interessata a Cesare per i suoi soldi.
22:59E che è una poveretta anche soltanto a pensarlo.
23:02Ma così hai peggiorato la situazione.
23:04Io pensavo di aiutarti.
23:06Ma no, ma chissà cosa andrà a dire quella serpe al fratello adesso.
23:09Cesare non darà ascolto a certe cattiverie.
23:12E cosa ti dà questa sicurezza?
23:16Niente.
23:17Hai ragione, scusa.
23:18Ho sbagliato.
23:19Ho sbagliato.
23:23Ed ora in poi stai fuori dalla mia vita privata.
23:37Sono proprio felice per te.
23:39Il tuo intervento al circolo della stampa di Roma sarà la tua consacrazione ufficiale.
23:43Ma di che parli?
23:44Mai fai parte di un'elite di intellettuali.
23:47Come Fernanda Pivano, Camilla Cederna.
23:49A me interessa solo dare visibilità alle scrittrici e al paradiso donna.
23:53Sì, sai, io apprezzo questo tuo attaccamento all'azienda.
23:56Però dovresti anche saper riconoscere i tuoi successi in quanto tali.
24:01Sì.
24:02Ci proverò, hai ragione.
24:04Promesso.
24:07Sì?
24:09Ho una consegna per il dottor Landi.
24:11Ah, ecco.
24:15Grazie.
24:16Dove devo firmare?
24:17Fermi qui.
24:22Arrivederci.
24:23Grazie.
24:24Arrivederci.
24:26Ti lascio lavorare.
24:27No, no, aspetta, aspetta, aspetta.
24:29Credo che il contenuto di questa busta interessa anche a te.
24:33Cos'è?
24:35Infatti, sono le stampe degli scatti che ha fatto Marta per il tuo diario dal set.
24:39Non c'è che dire.
24:41Soltanto gli scatti rubati restituiscono quel fascino della verità.
24:48Non c'è anche Camilla Cederna l'avrebbe detta così bene.
24:51Sì, infatti a Roma hanno chiamato te e non me.
24:54Guarda Delia, com'è emozionata.
24:57Eh sì.
24:58Era il suo primo giorno di set.
25:01E poi un grande classico del paradiso.
25:04Tutta la famiglia al completo.
25:06Ci si ama, si litiga, si discute.
25:11Poi ci si ritrova sempre.
25:13Già.
25:14Nella buona e nella cattiva sorte.
25:42Mi fa un po' male il collo.
25:44Beh, per fortuna puoi contare su il tuo medico personale sempre a portata di mano.
25:51Siediti.
25:52Rilassati, ci penso io.
25:54Grazie.
25:55Prego.
26:04Com'è?
26:05Un po' più giù.
26:07Sì, lì.
26:11Certo, Enrico.
26:12Ti preoccupi per tutti e mai per te stesso.
26:17Perché tu pensi che dopo non dovrai ricambiare il favore?
26:19Ah, ecco.
26:21Comunque te rotevo.
26:23Sei stato molto scrupoloso con i bambini della casa famiglia.
26:26Beh, è il mio dovere.
26:28E a dire la verità non sono affatto convinto che si tratti di una semplice influenza.
26:34Secondo me è solo un male di stagione.
26:36E anche Anita l'ha avuta.
26:38Infatti non ero convinto nemmeno di lei.
26:41E adesso i miei dubbi sono tornati.
26:44Quali dubbi?
26:46Eh, il mio di Marta l'influenza attacca le di respiratoria.
26:52Mentre in questo caso sia i bambini che Anita avevano il corpo ricoperto da queste macchie, irritazioni.
26:58E questo mi è sospettito.
27:00Diciamo che non posso avere la certezza non avendo analisi di laboratorio.
27:05Ma questi sono i classici sintomi di un'indossicazione.
27:10Indossicazione da cosa?
27:11Ecco, questo è quello che mi piacerebbe scoprire.
27:13Infatti voglio andare a fondo con degli esami.
27:16Certo, lo capisco.
27:20Sì, lo so che questo significa che dovremo rinunciare al nostro San Valentino.
27:24Però ecco, io preferisco non allontanarmi.
27:28Peralmeno fino a quando questa situazione non sarà più chiara.
27:33Ma ti prometto che presto passeremo un fine settimana fuori, insieme, da soli.
27:40Farò finta di crederti, dottor Proietti.
27:42Devi, sono o non sono il tuo medico di fiducia?
28:05Possiamo parlare?
28:06No, sono molto impegnata, come vedi.
28:09Ciao.
28:18Sbaglio, Irene è stata sgarbata con te.
28:21Caspita, da lei non me lo sarei mai aspettata.
28:23Divertente.
28:25Non mi pare, dato che non stai ridendo.
28:27Ma che c'è?
28:28È successo qualcosa?
28:30È qualcosa di più grave dei vostri soliti siparietti, intendo.
28:34Non lo so.
28:36Sì, può darsi.
28:38Johnny, guarda, mi piace quando fai il misterioso.
28:41Però raccontami, dai.
28:43Non te lo chiedo un'altra volta?
28:47Ho parlato con Rebecca Brugnoli, la sorella di Cesare.
28:51Sì, sì.
28:53Rebecca non vuole che Irene frequenti suo fratello.
28:57Ho provato a intercedere e sono stato mandato al diavolo da tutte e due.
29:01Ma perché vai a infilarti in certi Vespai?
29:05Perché Irene è una mia amica e non riesco a fare finta di niente.
29:09Però avresti potuto.
29:11Lei lo sapeva che avresti parlato con Rebecca?
29:14No.
29:16Quindi sei andato lì per migliorare la situazione e l'hai peggiorata?
29:19Complimenti, la pensate tutte e due allo stesso modo e vi sbagliate.
29:23Perché ne sei così sicuro?
29:26Rebecca è così inviperita con Irene perché Cesare ha comprato un anello di fidanzamento.
29:31Ma non potevi dirglielo subito?
29:33Avresti evitato questo equivoco.
29:35Certo.
29:36Così poi rovino la sorpresa che Cesare starà preparando.
29:39Ah, beh, giusto.
29:42Mi chiedo però se forse non ci sia un altro motivo.
29:46Tipo?
29:48Forza, Johnny.
29:50Ti ho visto come la guardi.
29:52Soprattutto quando lei non si accorge.
29:55A me puoi dirlo.
29:57Ma dirti cosa?
30:00Che forse tu non le hai detto dell'anello perché...
30:03In fondo, in fondo.
30:05Speri che Rebecca faccia cambiare idea a Cesare.
30:08Tu sei pazza.
30:09Perché dovrei augurarmi una cosa del genere?
30:12Perché quell'anello glielo vuoi dare tu?
30:16Tu adesso mi ci vedi?
30:18Inginocchiato con un bel brillante in mano, eh?
30:20Eh beh, ma Irene ha bisogno delle sue attenzioni.
30:22Io non sono tipo da fidanzamento.
30:25Però ti conosco.
30:27E lo vedo come ti batte il cuore quando c'è lei.
30:30Eh, senti qua.
30:31Piuttosto forte.
30:32E va bene.
30:35Irene per me è più che un'amica.
30:36Ma questo non vuol dire che abbia un secondo fine.
30:41Ti credo, tranquillo.
30:43Va bene.
30:45Allora finché Irene non avrà capito di andare dietro all'uomo sbagliato,
30:48io non dirò niente.
30:51Non lo sapevo.
30:52Dai.
31:03Ti credi?
31:06Devo dire che sai veramente come stupire un uomo.
31:08Non mi aspettavo questo invito a cena.
31:10Prego.
31:10Grazie.
31:12Sì, e scusami se ti ho fatto precipitare qui all'ultimo minuto.
31:16Figurati.
31:18Guarda, sono molto lusingato che tu mi abbia invitato,
31:21però immagino che non sia soltanto per avere la mia compagnia.
31:24No, in effetti dovrei parlarti del viaggio a Roma.
31:28Se questo ti preoccupa, non devi.
31:30Basterà replicare quello che abbiamo fatto a Milano e andrà tutto bene.
31:33Sì.
31:33Noi dobbiamo pensare a cosa fare nel tempo libero.
31:35Ne avremo pochissimo, però conosco una trattoria tra sé.
31:38Non credi.
31:40Io non verrò a Roma.
31:45Capisco.
31:47È stato Marcello a mettersi contro?
31:49No, no.
31:50Ma in realtà questa volta mi ha dato anche carta bianca.
31:54E allora qual è il motivo della tua decisione?
31:57Ho preso un impegno con il Paradiso Donna.
32:00Devo seguire le riprese e creare una specie di diario.
32:03Io non voglio abbandonare il progetto.
32:05E questa è la ragione ufficiale.
32:07Ma per quale motivo hai deciso di abbandonare i tuoi sogni?
32:12La rivista ha dato la spinta ai miei sogni.
32:15Forse dovresti vedere dove ti portano, no?
32:20Intanto non mi sento di abbandonare chi mi ha dato l'opportunità di scrivere per la prima volta.
32:26Va bene.
32:27Non voglio costringerti a leggere il menù.
32:29Puoi andare.
32:32Mi dispiace.
32:35Posso farti un'ultima domanda?
32:38Certo.
32:44Se io non ti avessi rivelato quello che provo per te,
32:48tu avresti rinunciato lo stesso a questo viaggio.
32:52Sì.
32:54Sì, perché il problema non è quello che provi tu.
32:58Il problema è quello che sento io.
33:01E devo farci conti con questa cosa.
33:30Adesso che Mimmo e Agata si sono ritirati, possiamo parlare?
33:33Di che cosa puoi parlare, Concitta? Tanto.
33:37Tanto che?
33:38La prova delle arancine non è andata bene, ma non è la fine del mondo.
33:41Certo, però potrebbe essere la fine del mio sogno.
33:44Ma non pensi di essere un po' esagerato?
33:46Lo sapevamo che sostituire Mimmo non sarebbe stato facile.
33:48Concitta, la cosa migliore è che domani mi ne vado alla banca e vado a restituire i soldi del prestato.
33:53Così almeno lo sparmio di interesse.
33:55Questo non è il cero che ho sposato io.
33:57Mio marito non si è mai reso davanti a niente.
33:59Mai!
34:00E vabbè, vorrà dire che sto invecchiando.
34:03Ma lo smetti con questo pianisteo?
34:04Ora mi stai facendo veramente arrabbiare, eh?
34:06Cosa devo fare, Concitta?
34:08Dobbiamo trovare una soluzione insieme.
34:10Come sempre.
34:12Quale?
34:13Mimmo ha deciso di partire con Agatha e io non lo voglio ostacolare.
34:17Intanto, per un primo periodo, potrei sostituirlo io, Mimmo.
34:22Come fai con il lavoro?
34:24Vorrei dire che i piatti non espressi me li preparo la sera prima, con i sughi.
34:27E che ti metto a lavorare, quindi c'era il giorno.
34:29Quanto pensate reggere?
34:31È il tempo di trovare un cuoco capace e insegnargli le mie ricette.
34:37Ma dove lo dici?
34:38Eh, certo.
34:40I clienti dovranno fare a meno dei profumi della Francia.
34:44E vabbè, vorrà dire che entreranno cercando la Francia e assegoceranno la Sicilia.
34:48E che problema c'è?
34:49Dobbiamo accettare anche le cerimonie, eh?
34:52Battesimi, comunioni.
34:54E tanto la domenica ho tempo.
34:55E sono bei piccioli.
34:57Ah, la concetta è la mia.
34:59Tu sei la salvezza di questa famiglia.
35:02Eh, adesso mi sponda l'aureola come Santa Rosalia.
35:07Dai, vai a prendere carta e penna che facciamo una bella lista delle specialità.
35:10Giusto.
35:11Ah, la concetta.
35:14Perché non ci mettiamo pure l'imbanata che faceva mia nonna?
35:19Va bene.
35:20Quella è buona, forse è siciliana, tipo.
35:22Sì, ho capito.
35:24Non cominciamo, però, eh.
35:31Ah, carta e penna.
35:49Ciao.
35:50Ciao.
35:54Scusa se non ti ho avvertito prima,
35:57ma non sarai riuscito a prendere sonno senza vederti.
36:03Vieni, sediamoci.
36:07Vuoi qualcosa da bere?
36:08No, ti ringrazio.
36:14Immagino tu sia venuto qui per elencarmi tutti i tuoi peccati.
36:19Sempre solo uno.
36:21La gelosia mi ha impedito di ascoltarti.
36:25Mi fa piacere che tu te ne sia reso conto.
36:28Però non è la prima volta che succede, Ettore.
36:32Mi ha abito di dire che è un gesto d'amore perché detesto essere un uomo banale.
36:36Io ti ho scelto proprio perché non lo sei.
36:40Devi solo capire che per me, Matteo, è solo un buon amico.
36:44Tutto qui.
36:45Lo so.
36:49Perché non sto vivendo proprio un periodo facile.
36:51Non stai più parlando di noi ora, giusto?
36:54No.
36:56Mia madre non sta bene.
36:59La sua salute non è migliorata, come ti ho fatto credere.
37:03Scusa, ma allora perché sei tornato così presto?
37:06Perché oltre che pagare medici, cliniche, infermiere private,
37:11non ce la facevo vederla in quel modo.
37:14Ettore, queste cose me le devi dire.
37:16Non puoi tenerti tutto dentro.
37:19Non ti volevo turbare.
37:22Io a Greta ci disperiamo già abbastanza.
37:33Facile?
37:35Tregua.
37:36Però ti tengo d'occhio.
37:52Non è meglio che tu vada.
37:54Umberto sta ancora lavorando nel suo studio.
37:57Va bene.
37:58Buonanotte allora.
38:02Buonanotte.
38:02A domani.
38:25Che bel fiori.
38:27Allora era con Ettore che stavi parlando.
38:29Sì, scusami.
38:31Ti abbiamo disturbato?
38:32Ah, no, figurati.
38:34Come mai è venuto a quest'ora?
38:37Questa mattina abbiamo discusso.
38:39Per Matteo e per l'organizzazione del film.
38:41Quindi è venuto a scusarsi.
38:43Ma mi direi che ti sei accontentata di un masso di fiori.
38:47Che Ettore è molto turbato per la situazione con sua madre.
38:50Ma non aveva detto che stava meglio?
38:52Sì.
38:53Non voleva farmi preoccupare, quindi mi ha detto una piccola bugia.
38:58Altra cosa che non sopporti.
39:01Per dividere la vita con qualcuno bisogna potersi fidare, Odile.
39:07Buonanotte.
39:09Buonanotte.
39:12Buonanotte.
39:15Buonanotte.
39:27Gracias por ver el video.
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