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00:00Buenas tardes.
00:00Prima sabemos lo que hay dentro el marqués
00:04y primero tenemos un modo de hacer algo.
00:11Le he pedido del marido.
00:13Le he impazita.
00:15He iniziado a tener una crisis de nervios.
00:17¿Quién ha encastrado nuestro padre?
00:19Sí, pero ¿quién?
00:20Caro papá, Mimmo es más a ti que a mí en este momento.
00:24No puedo cavarmela sola a Firenze.
00:26Es terminado.
00:28Nos estamos dejando.
00:58Claudio Villa, Eva Zanicchi, Orietta Berti, Little Tony.
01:03Allora...
01:04¿No te piacciono ni Luigi Tenco?
01:05Luigi Tenco me gusta porque es raffinado, es de clase.
01:08E infatti no sé qué hace el festival.
01:11¿Quieres decir que no te piacciono el festival?
01:13Sí.
01:14Quasi a ti piacciono la música de la cámara.
01:16No, a mí me piacciono la música de la cámara,
01:18o la música leggera, porque yo...
01:20...ho una certa sensibilidad.
01:22Pero tú no sabes qué es la música, dale.
01:24Sí, claro.
01:24Solo porque no me piacciono las músicas assordantes como me piacciono a ti.
01:27No, porque tú la música no la sentí con l'anima.
01:30Adesso si mette a raccontar dei tamburi nel deserto,
01:32nell'armonica bocca, nelle pianure sconfinate.
01:35E dei bandoneon nei locali di Buenos Aires.
01:37Yo dico che vince Claudio Villa.
01:39Yo dico che se non ci sbrighiamo finiamo per fare tardi,
01:42poi chi la sente da capocommessa.
01:43Sí, ho sentito che è terribile.
01:45Eh, per non parlare del capomagazziniere.
01:47Pro tempore.
01:48La smettete?
01:49E comunque se vince Claudio Villa, yo emigro.
01:52Ah, finalmente una bella notizia.
01:54Smettetela, smettetela.
01:57Rosa.
02:01Yo, ci vediamo al paradiso.
02:04Sí, a dopo.
02:15Che fai oggi?
02:18Vengo a lavorare.
02:21Sei sicura che sia la scelta giusta?
02:25Ma non vuoi aspettare un pochino...
02:27La decisione di Marcello non deve distruggere la mia vita professionale.
02:31È giusto.
02:33Anzi, magari avete anche occasione per parlare.
02:37Non credo ci sia molto da dire ormai.
02:39Marcello ti deve una spiegazione.
02:41Irene, non ci sono spiegazioni logiche o ragioni a cui aggrapparsi.
02:47L'amore o c'è o non c'è.
02:50E il nostro evidentemente non era così forte.
03:00Comendatore?
03:01Mi scusi.
03:02Matteo Portelli.
03:03Grazie.
03:04Matteo, prego.
03:05Accomodati.
03:07Non ricordavo che avessimo un appuntamento.
03:09Se vuoi ti faccio portare un caffè.
03:10No, no, no.
03:11Grazie.
03:11Invece in realtà sospetto nodilla.
03:12Deve consegnarmi delle foto.
03:14Speravo che tu avesse anche qualche notizia per me.
03:19No, in realtà non ho nulla da aggiungere rispetto a quello che ci siamo detti l'ultima volta.
03:26Buongiorno.
03:27Eccola.
03:28Eccoti.
03:28Scusa se ti ho fatto aspettare.
03:30In realtà sono appena arrivato, quindi...
03:32Beh, le foto?
03:33Come sono venute?
03:35Giudica tu stessa.
03:43Guardala.
03:48Ma sono bellissime.
03:51Grazie.
03:53All'inizio ero un po' rigida.
03:54Lo sai che non amo stare davanti all'obiettivo.
03:57Ma guarda queste.
03:58Sono una più bella dell'altra.
04:00Grazie, davvero.
04:01Però poi Ettore è riuscito a mettermi il mio agio.
04:06Sono tutti scatti molto belli.
04:07Complimenti.
04:08È vero.
04:09Ettore è pieno di talento.
04:12Dall'arte, alla fotografia, alla moda.
04:15Per lui fanno tutte parte dello stesso slancio artistico.
04:18Eh sì.
04:19È un vero artista il nostro Marchesi.
04:21E infatti lo hai scelto tu, zio.
04:23E tu non sbagli mai.
04:25Mai.
04:27Comunque, quando vedrai il regista?
04:29Più tardi.
04:30Poi ti faccio sapere che cosa ne penso.
04:31Mi raccomando.
04:32Siamo tutti nelle tue mani.
04:33Va bene.
04:35Scusate l'interruzione.
04:36Signorino Odile, il signor Marchesi ha il telefono per lei.
04:39Ah, grazie.
04:40Prendo la chiamata in salone.
04:41Parli del diavolo.
04:43Scusate.
04:43Eh.
04:54Vedi?
04:55Non fa che tessere l'odi di Ettore.
04:57Eh sì.
04:58Sembra proprio innamorata.
04:59Sarà un brutto colpo per lei se davvero Marchesi nasconde qualcosa.
05:03Sì, lo credo anche io.
05:05Però lei la sta solo cercando di preservare da un dolore molto più grande.
05:09L'idea è quella, sì.
05:11Speriamo che sia l'idea più giusta.
05:13Beh, Matteo, una sensazione che abbiamo avuto entrambi, no?
05:16Assolutamente sì.
05:17E allora continuiamo a tenere gli occhi aperti.
05:19Vedrai che qualcosa succederà.
05:21Sì, ma Ettore è furbo.
05:23Sarà difficile coglierlo in fallo.
05:25Sì, ma nessuno riesce a nascondere la propria natura per sempre.
05:29Sta tranquillo.
05:29Vabbè, comunque la tengo aggiornata.
05:33Apprezzo molto quello che stai facendo, Matteo. Davvero.
05:37Sì.
05:39Lo stai facendo però dirlo.
05:45Io non capisco.
05:47Come fai a mettere in dubbio le parole di nostro padre?
05:51Quella lettera è solo un fiume di risentimento.
05:54Accuse confuse senza riscontro.
05:56No, quella lettera è un preciso atto d'accusa.
05:59Sennò perché Guarnieri l'avrebbe nascosta sul fondo di una cassaforte?
06:03Umberto Guarnieri era suo fratello.
06:06E non l'ha aiutato.
06:07Non gli ha creduto, l'ha abbandonato.
06:09E così ha rovinato la sua vita e la nostra.
06:11Non gli ha creduto a cosa?
06:13Non l'ha aiutato in cosa?
06:16Greta, abbiamo fatto tutta questa strada, ne sappiamo quanto prima.
06:19Ma perché non lo dici chiaramente che ti vuoi tirare indietro?
06:21Ti sbagli.
06:21E allora perché continui a trovare scuse?
06:23Cerco solo di essere obiettivo.
06:24Si tratta di nostro padre, Ettore. Sangue del nostro sangue.
06:28Come fai a parlare di obiettività?
06:30Greta, io e te stiamo rischiando tutto.
06:31Non vuoi essere sicura che sia per la causa giusta?
06:34Io non ho niente da perdere.
06:36Sei tu che tremi come una foglia.
06:38C'è di mezzo la mia vita.
06:40E quella di Odile.
06:43Ho visto come lei parlavi al telefono.
06:46Come ti sei illuminato quando hai sentito la sua voce.
06:50Non ricominciare con questa storia.
06:51No, certo, hai ragione.
06:52Perché è tutto chiarissimo.
06:53Tu ti sei innamorato.
06:55La mia vita privata non è affar tua.
06:57Io e te siamo qua per cercare giustizia.
06:59Sarà quello che faremo.
07:00La giustizia è per i deboli.
07:02Noi vogliamo la vendetta.
07:07Ti ricordi che cosa diceva sempre nostro padre?
07:10Non puoi uccidere il coniglio che hai addomesticato.
07:14Non vedo cosa c'entri.
07:16Io non ho addomesticato nessuno.
07:19E tu?
07:38Non ho capito.
07:39Dov'è che è stata?
07:40Al rinfresco.
07:42Aspetta.
07:44Affresco.
07:44Ah, affresco.
07:45Hai iniziato a studiare la tecnica di restauro della fresca.
07:49Ah, ho capito.
07:49Ho capito.
07:50Che dicei?
07:51Solo un'ora di pausa.
07:53Ma veramente?
07:54Mangia abbastanza.
07:55Chiedile se magari le possiamo inviare qualche cosa.
07:57Se tu vuole sapere se possiamo inviarti qualche cosa.
07:59Non lo so.
08:00Le malanzane sott'olio, la passata dei pomodori.
08:02Pure la caponaga ci possiamo inviare.
08:04La facciamo bollire nei basilici.
08:05Tu lo sai come fa il tuo padre?
08:06Sempre così.
08:07Ah, c'è Agat al telefono.
08:08Ho capito.
08:09Lasciala parlare in pace con me.
08:10Ho capito.
08:11Dille quella cosa dalla caponaga, che lei ci piace.
08:13Ciro.
08:14Ah.
08:15Sono stata al mercato a prendere le acciughe.
08:17Oggi arrivavano fresche.
08:18Eh, ho capito.
08:19Che cosa ci devo fare con le acciughe?
08:21Le devi mettere in frigo.
08:22Stasera le frigo.
08:23Ah, giusto.
08:23Lo sai che cosa ha detto Agata?
08:24Che la fanno lavorare più di otto ore al giorno, povera figlia mia.
08:27Noi invece che facciamo?
08:28Eh, eh.
08:29Le vado a fare un salutino, eh?
08:31No.
08:31Lasciali stare che si devono dire le cose degli innamorati
08:34senza che stai lì ad ascoltare.
08:35Se facevamo come dicevo io, Mimma Stura era già a Firenze.
08:38Sì, con un cuoco assunto per finta.
08:40Che cosa cucinavi? Le bugie?
08:41Eh, vabbè, era a fin di bene.
08:43Cerca piuttosto di prendere un cuoco sul serio.
08:45E se Mimmo può partire.
08:46Eh, certo.
08:47Forse facile.
08:48Eh, allora, intanto vai a sistemare questo pesce in frigo.
08:50Dai.
08:51Sennò che ci sono andata a fare al mercato.
08:53Ma ho capito, ho capito.
08:54Ma perché non me l'hai fatta salutare alla fine?
08:55Non mi dispiace, no.
08:56Doveva scappare.
08:58Vabbè, senta.
08:58Vatti a portare queste cose in frigorifero, vai.
09:01Porta il suo pesce in frigorifero che io devo aspettare che arrivi il furgoncino dalla tentoria
09:04che devo ritoriare tutte le tovagliate pulite.
09:06Che c'è?
09:07Che c'è?
09:08Non ti senti bene?
09:11Sono dimenticato.
09:12Che cosa?
09:15Il sacco delle tovaglie sporche.
09:16Sabato sera, ho dimenticato di portarlo in tintoria.
09:19Oh, beddamati, santissimo.
09:20Ma come facciamo?
09:21Scusate, ma non abbiamo altre tovaglie pulite?
09:24Altre tovaglie pulite?
09:26C'è la miseria.
09:26Mi dispiace, scusatemi.
09:28Sono stupido, veramente.
09:30Eh, è inutile piangere sul latte versato.
09:32In pausa pranzo porto le tovaglie a casa, le metto tutte in lavatrice,
09:35poi le stendo in terrazzo che con questo vento si asciugano subito.
09:38Ma come fai, Concitta? Sei sicura?
09:40Sì.
09:41Tu vai a mettere questi acciughe in frigo, se no stasera non mangi.
09:46Eccate.
09:58Caterina?
09:59Signor Botteri, se posso rubargli un secondo volevo chiedere...
10:01Eh, l'avvocato Serpieri è già arrivato in negozio.
10:03Sì, poco fa, è già in camerino.
10:05In camerino? E perché non mi ha chiamato?
10:08Perché non sapevo di doverlo fare.
10:09Mi ha chiesto di provare un completo e io l'ho contentato.
10:11Quale completo?
10:12Gli ho proposto un tweed a base tabacco, ovviamente con cravatta e scarpe abbinate.
10:15E per quale motivo deve andare? Una caccia alla volpe?
10:18Perché mi ha chiesto qualcosa di comodo e informale.
10:21Il tweed non è adatto a lui.
10:23L'avvocato Serpieri può semmai indossare un fresco di lana senza sembrare un saccato.
10:31Mi dispiace.
10:33Prenda, prenda quel completo gessato blu. Taglia 56.
10:42Un errore si può commettere, ma l'importante è saper rimediare.
10:50Avvocato, le ho fatto prendere un completo un po' più versatile rispetto al tweed che fa troppo campagna inglese.
10:59Tenga, lo provi.
11:01Grazie.
11:08L'abito non è nulla senza vestibilità.
11:12Vado a cercare un sopravvito adatto. Mi aspetti qui.
11:27Che faccia abilita? Cos'è successo?
11:30Niente, ho sbagliato con un cliente.
11:32Beh, sbagliando si impara, non è una tragedia.
11:35No, questo l'ho imparato.
11:37Non sarebbe una catastrofe se solo non l'avessi fatto davanti a Botteri.
11:41Gian Lorenzo è un tipo molto ansioso, però stai tranquilla, non ce l'ha con te.
11:46Il fatto è che dovevo anche chiedergli un favore, ma adesso non so come fare.
11:50Che favore?
11:51Alla scuola di moda mi hanno chiesto di invitarlo a tenere una lezione.
11:55Ma è una notizia fantastica. Gian Lorenzo sarà contento e onorato, glielo devi chiedere assolutamente.
12:01Ma come faccio dopo questa figuraccia? Sei pure innervosito.
12:04Ma perché ti fai tutti questi problemi? Fidati di me che Gian Lorenzo lo conosco molto bene. Abbaia, ma non
12:10morde.
12:11No, no, poco fa mordeva, credimi.
12:13Se vuoi glielo posso chiedere io, però non sarebbe giusto.
12:18No, no, infatti si tratta della mia scuola di moda.
12:21No, non hai capito che cosa volevo dire. Non mi sembra giusto per te.
12:26Cioè?
12:28Caterina, ti preoccupi sempre per gli altri.
12:30Non li vuoi ferire, non li vuoi disturbare.
12:33Secondo me dovresti pensare un po' più a te stessa.
12:38Porto questo di là.
12:50Io dico soltanto che non è in linea con le precedenti copertine del Palazzo Donna.
12:54L'argomento di questo numero è molto controverso.
12:58La difesa dell'ambiente non è uno dei problemi principali delle nostre elettrici.
13:02Sei stata tu a proporlo?
13:03Certo.
13:06Scusa, tu da che parte stai?
13:08Dalla tua, ovviamente.
13:11Quello che voglio dire è che la rivista serve proprio a questo.
13:14A mettere in luce degli argomenti poco discussi.
13:17Sì, sono d'accordo.
13:19Sì, però bisogna trovare una copertina semplice e accattivante.
13:24Va bene, per me allora quella giusta è questa.
13:26Roberto!
13:30Ah, scusate, torno dopo.
13:32No, no, abbiamo finito.
13:34Sì, guarda, dieci minuti vengo da te.
13:36A che punto state con il Paradiso Market?
13:38Ci manca solo la copertina.
13:40Splendido. Come sempre un ottimo lavoro di squadra.
13:43Veramente siamo su due fronti opposti.
13:45Direi più che altro due facce della stessa medaglia.
13:48In questo caso il Paradiso Market si occuperà di elettrodomestici
13:51e del loro ruolo fondamentale per l'emancipazione femminile.
13:54A volte modi diversi di vedere le cose possono coesistere.
13:58Esatto, e noi forniremo sempre un'opzione alle nostre elettrici
14:02per la soluzione più semplice.
14:03Sì, però non sempre una soluzione possibile.
14:08Ci vediamo dopo.
14:33Lo so, è tardi, ma l'avvocato Serpieri domani è atteso in Cassazione a Roma.
14:38E ne ha urgenza.
14:39Domani?
14:40Sì.
14:42Vanno solo accorciati.
14:44Come l'abito da cocktail della signora Urzini,
14:47la gonna della professoressa Francesca e più o meno tutto il resto.
14:50Ma questa è un'urgenza.
14:52Eccola la modernità.
14:54Un'emergenza dietro l'altra.
14:58Va bene, lo faccio per stasera.
14:59Poi diciamo a Johnny di recapitarglielo a casa.
15:02Grazie.
15:03Per farmi perdonare la porterò a pranzo fuori.
15:07E che è tempo di pranzare.
15:10Adesso devo correre a casa a lavare i tovagliati del bar che Mimmo ha dimenticato di mandare in tintoria.
15:16E quanti sono?
15:17No.
15:20Sono dieci tovaglie più i tovaglioli.
15:24Ma non è che le lavo a mano eh.
15:26Butto tutto in lavatrice e via.
15:28Come se non fosse una fatica anche quella.
15:30La vera fatica era andare al lavatoio in estate e in inverno.
15:34Mi ricordo ancora quelle ceste che pesavano un accidente all'andata e ancora di più al ritorno.
15:39Con tutte le lenzuola bagnate dentro.
15:42Mi sono stancato solo ad ascoltarla.
15:44In estate grondavamo di sudore per sbatterle dentro e fuori dall'acqua.
15:48E in inverno ci gelavamo le mani.
15:50E allora santa lavatrice?
15:53Altro che diamanti.
15:54È lei la migliore amica delle donne.
15:57Va bene.
15:58A dopo.
15:59A dopo.
16:05Il ristorante è vicino alla scala.
16:07Appena aperto ma sta già avendo un successo incredibile.
16:09Pensa che è quasi impossibile prenotare un tavolo.
16:12Tu come ci sei riuscito?
16:13Grazie alle mie straordinari doti persuasive.
16:16Ah, certo.
16:20E poi conosco il maestro.
16:22Allora ricordami di ringraziarlo per questo favore.
16:28Scusami.
16:30Pronto Galleria Milano Moda.
16:32Ciao Marta.
16:37Stasera alle otto.
16:40Sì, sì, sì.
16:42Non ti preoccupare.
16:42Ci sarò.
16:44Va bene.
16:45A dopo.
16:46Ciao.
16:49Non odiarmi.
16:51È saltata la nostra cena, ho capito.
16:55Pazienza, tanto avevo letto anche un articolo che muoveva qualche critica al servizio.
16:59Ecco, mi odio, ho capito.
17:02Non potrei mai odiarti.
17:04Soprattutto se mi spieghi il motivo.
17:06Ma non lo so, Marta ha detto questioni di famiglia.
17:09Che genere di questioni?
17:11Non ne ho idea, è stata molto vaga.
17:13La tua famiglia è piena di segreti.
17:16E io non vedo l'ora di farteli scoprire tutti.
17:29Sì.
17:30Ciao.
17:31È un brutto momento?
17:32No, no, prego, accomodati.
17:35Hai parlato con il regista?
17:37Sì, arriverò dal set.
17:39E la reazione alle foto è di poco inaspettata.
17:43Non sono piaciute?
17:44No, al contrario.
17:45Mi sono piaciute molto.
17:47E il regista ne è entusiasta.
17:49Questo è tutto merito tuo.
17:52Come verrà utilizzato il gioiello?
17:54Come previsto.
17:55Marina lo indosserà nella scena finale, quella del ballo.
17:58È fantastico, ce l'abbiamo fatta.
18:00Tutto merito della modella.
18:04Bene, io vi lascio i vostri festeggiamenti e buon lavoro.
18:07Dai, non si può sempre vincere.
18:10E perché era una gara?
18:11Tipico dei perdenti nelle gare alla sconfitta.
18:13Beh, i conti si fanno alla fine.
18:15E mi creda, sono abbastanza ferrate sull'argomento.
18:18I conti o le sconfitte?
18:20Smettetela tutti e due, stavo scherzando.
18:22Lo so.
18:23È solo che io e il signor Portelli siamo più simili di quanto non siamo disposti ad ammettere.
18:27Guardi, mi auguro proprio di no.
18:30Ma chi può dirlo?
18:32Vi lascio. Ciao.
18:33Ciao.
18:37Matteo è solo un amico, ricordatelo.
18:39Lo so.
18:41Ma volevo farti notare che questa volta non sono stato io a iniziare.
18:53Eh, ma mozzo, queste sono macchine infernali.
18:56Sembra che ti semplificano la vita, ma poi ti lasciano con i piedi da mollo del momento all'altro.
19:00Mannaggia, mannaggia.
19:01Io vado per prendere la Concetta e trovo la casa tutta allagata, come se fosse una piscina.
19:05E ci pioveva pure acqua dal ballatoio.
19:07Madonna del Carmelo.
19:08C'era la signora Cinque che era arrabbiatissima.
19:11Perché ci cadeva l'acqua secchiata dal ballatoio sul cappotto nuovo stesso.
19:14Ma scusi, com'è successo?
19:15Non lo so, io non è che sono inraulico.
19:17Almeno la signora Concetta ci ha capito qualcosa.
19:19Eh, aveva il lacrimone, poverina.
19:21Lei mi ha detto praticamente che appena ha avviato il programma, la lavatrice ha fatto un salto e dall'inpo
19:27non si è capito più niente.
19:28E le tovaglie?
19:29Le tovaglie sono ancora lì dentro. Ci manca solo che apriamo l'oblò, a cucina facciamo bagno e tutto quanto.
19:33Mi scusi, questa è tutta colpa mia.
19:36Eh, vabbè, ma non ti preoccupare. Alle brutte, domani utilizzeremo le tovaglie di carta.
19:41Non è il massimo per un locale che vuole fare il ristorante raffinato.
19:45Eh, vabbè, intanto i clienti mangiano. Per la raffinatezza aspetteranno.
19:48Di signor Puglisi, io sono veramente mortificato, ma da quando Agatha è partito ho proprio la testa da un'altra
19:53parte.
19:53Eh, vabbè, lo capisco, ma mozzo. Tu sei innamorato e quindi sei confuso. È normale.
19:57Vorrei solo stare lì con lei, scoprire Firenze insieme, condividere questa avventura.
20:03Eh, tu hai ragione. Dammi il tempo di organizzarmi bene qua e vedrai che presto puoi già partire.
20:14Roberto, il tuo pezzo è brillante, moderno e poi abbiamo la possibilità di attirare pubblicità molto importanti.
20:21Perché dobbiamo accontentarci di una copertina disegnata?
20:23Perché l'abbiamo usata altre volte. Ha sempre funzionato.
20:26Sì, ma questa volta non funzionerà, fidati.
20:29Sì, però, Marcello, la copertina del Paradiso Donna sarà fotografica.
20:33Quindi dobbiamo stare attenti a non sovrapporci.
20:35Marta, io e Rosa non siamo in guerra, se è questo che mi preoccupa.
20:38Anzi, io auguro il meglio al Paradiso Market e il meglio al Paradiso Donna. Punto.
20:43Quindi, qual è la tua intenzione?
20:45Ho intenzione di mettere una donna in carne e ossa.
20:48Una figura in cui gli elettrici possano identificarsi, possano dire quella sono io.
20:52Questa rivista parla di me.
20:53Sì, ma siamo addirittura d'arrivo con la pubblicazione, non facciamo in tempo.
20:57Roberto, dai, non ti riconosco.
20:59Andare contro il tempo è sempre stata la nostra specialità.
21:01Ed è anche quella delle nostre elettrici.
21:04Tra casa, figli, mariti.
21:06Sì, per fermarsi hanno bisogno di una ragione vera per comprare la rivista Nintendo.
21:10Sì, però un'immagine sbagliata, un volto sbagliato, potrebbe compromettere tutto.
21:14Sì, ma è proprio nei momenti di impasse che una scelta coraggiosa può essere quella vincente.
21:21Va bene, va bene.
21:23Però ti assumi una grossa responsabilità.
21:25Se non scegli l'immagine giusta, la sceglielo.
21:28Fidati.
21:31Va bene.
21:37Signora Puglisi, mi scusi.
21:39Non riesco a trovare le ricevute dell'ultimo ordine dei materiali a consumo.
21:43No, no, no, per favore.
21:45No cosa?
21:46Non me lo chieda, non so dove sia, non ho tempo di cercarla.
21:50D'accordo, torno un altro momento, semmai.
21:53Mi scusi.
21:56Tutto bene?
21:57Eh, forse quando andrò in pensione, sempre se ci arrivo.
22:02È finito il rocchetto.
22:04Proprio oggi, con tutta la fretta che ho.
22:06Perché non si ferma un attimo per respirare?
22:08Sì.
22:09Guardi che la macchina da cucire non scappa.
22:12Oh, non le dia questa idea.
22:14Per come sta andando questa giornata sarebbe anche capace di incepparsi.
22:18Ma questo può capitare anche a lei.
22:20Non le fa bene lavorare senza sosta.
22:23Ma come faccio a riposarmi?
22:25Ho tutti questi aggiusti da finire entro stasera.
22:29E poi c'è l'idraulico che non risponde.
22:33Certo.
22:34Scusi, che c'entra l'idraulico?
22:36Ho avuto la bella idea di portare i tovagliati della caffetteria a casa
22:40e la lavatrice non l'ha presa bene.
22:42Pensavo che li portaste in tintoria a lavare.
22:45Lasciamo perdere.
22:46Sono stata un'ora ad asciugare il pavimento
22:47e le tovaglie sono rimaste ancora lì dentro.
22:50Nel cestello? Non si apre più?
22:52No, non si apre più.
22:53E se non le tiro fuori entro domani.
22:54E va a finire che si ammuffiscono.
22:56Un guaio dietro l'altro in questa giornata, guardi.
22:59Beh, questo succede quando si fanno tante cose in poco tempo.
23:04Insomma, qualche problema si presenta.
23:10Signora Pulisi.
23:13Ma non è che si sta caricando di troppe cose insieme?
23:17Beh, magari ho caricato troppo la lavatrice e purtroppo si è rotta.
23:20Beh, anche i macchinari protestano quando sono sotto pressione.
23:24Loro protestano e a me tocca correre.
23:27Sì, ed è solo lunedì.
23:29Non che la domenica sia meglio.
23:31Tra le faccende di casa e il bucato.
23:33Questa settimana toccava anche a me pulire le scale del palazzo.
23:36Lasciamo stare.
23:37Adesso mi sento in colpa per averle chiesto delle ricevute.
23:41No, ma no, no. Anzi, mi scusi.
23:43Non si preoccupi che appena ho tempo gliele ricevesco.
23:45Ma no, lasci stare piuttosto.
23:47Mi dica, come posso aiutarla?
23:49Conosci un idraulico?
23:50No, però se vuole posso dare un'occhiata io alla lavatrice.
23:55Davvero?
23:56Sì, qualcosa ne capisco.
23:57Vede, nella mia fabbrica mi occupavo personalmente di piccole riparazioni ai macchinari.
24:03Mi farebbe un piacere enorme.
24:07Ma c'è qualcosa che lei non sa fare?
24:09Intanto vediamo se riesco ad aggiustarla.
24:11Passo da voi a fine giornata.
24:13E si ferma a cena?
24:14Ma no, non se ne parla nemmeno.
24:16Scusi, ha detto che non ha un attimo di tempo per respirare.
24:19Non mi sembra il caso.
24:20Stamattina sono andata al mercato, ho preso del pesce freschissimo.
24:23Dove si frigge per tre, si frigge anche per cinque.
24:26Lo dica a Caterina.
24:27Beh, in realtà Caterina stasera alla scuola di moda.
24:30Eh, hai ragione in più per non restare a casa a cenare da solo.
24:34Mi sembra di capire che la sua proposta non è negoziabile.
24:37Direi proprio di no.
24:38Poi ha visto come sono nervosa, no?
24:39Non è il caso di contraddirmi.
24:41Sta scherzando, accetto volentieri.
24:54Irene?
24:56Scusa, mi puoi parlare?
24:59Sì, dimmi.
25:00Ehm, volevo sapere come sta Rosa.
25:04Comunque che stia, puoi immaginare.
25:07Sì.
25:10Mi dispiace, Irene.
25:12Almeno so che è con voi.
25:14Sono più tranquillo.
25:15Le amiche servono a questo.
25:18Mi raccomando, statele vicino.
25:22Grazie.
25:23Rosa non è una bambina.
25:25È una donna forte e indipendente.
25:28Ce la farà da sola.
25:29Non lo so.
25:31È che sono comunque preoccupato per lei.
25:34Forse un po' troppo.
25:36Non posso mica smettere di proteggerla.
25:40Faccialo secondo me è quello che dovresti fare.
25:44Sei stato tu a lasciarla in maniera definitiva.
25:46No, in realtà è stata una decisione di entrambi.
25:51Una situazione un po' più complicata.
25:53Io lo capisco.
25:56Però la cura e la ferita non possono venire dalla stessa persona.
26:03Hai ragione.
26:05Grazie.
26:13Eh, sono tipo questa.
26:16Però l'intestazione è diversa.
26:18Ci deve essere scritto puntani, filati e accessori.
26:22Ma sei sicuro che siano qui?
26:24Beh, conto sul disordine cronico di Johnny.
26:27La signora Pugliesi era così affannata che non ho avuto il cuore di insistere.
26:31Speriamo che almeno tu riesca a sistemarle alla lavatrice.
26:40Eccole.
26:41Sono queste, no?
26:43Sì, brava, sei un genio.
26:48Sicura che non ti dispiace restare da sola stasera a cena?
26:51Ma figurati papà, tanto torno comunque tardi dalla scuola di moda.
26:54A proposito, ma Butteri poi la farà la lezione a scuola?
26:58Non lo so ancora.
26:59Volevo chiederglielo stamattina, ma non era il momento giusto.
27:03Il momento giusto per te o per lui?
27:06Anche tu pensi che dovrei farmi avanti con più coraggio?
27:10Deglie dice che penso troppo ai sentimenti degli altri e troppo poco ai miei.
27:14Sai che ti dico, è colpa mia.
27:16Perché ti ho insegnato troppo il rispetto e non abbastanza la necessità di farsi valere.
27:22Johnny, c'è qualcuno?
27:23Sono qui, signor Botteri.
27:25Fulvio, grazie al cielo.
27:26I campionari delle sete stampate per la collezione estiva sono arrivati.
27:31Mi hanno assicurato che saranno qui domani.
27:33È da una settimana che ci assicurano che saranno qui domani.
27:37Adesso mi sentono.
27:39Signor Botteri!
27:44Volevo chiederle scusa per l'incidente di stamattina con l'avvocato Serpieri.
27:49Caterina, sono io a doverle chiedere scusa. Mi sono agitato per una sciocchezza.
27:53No, anzi, insomma, per me è stata una lezione importante.
27:56Ho imparato che la vestibilità è l'elemento fondamentale di un abito.
28:00Come direbbe Coco Chanel. Ha infilato il vestito. Ora indossalo.
28:06Lei sa che io seguo le lezioni alla scuola di moda.
28:09Certo che lo so. E mi aspetto grandi cose.
28:12Ecco, la direttrice voleva chiederle. In realtà ha chiesto a me di chiedere a lei.
28:19Insomma, per noi sarebbe un onore se lei facesse una lezione magistrale.
28:24Stamattina l'avvocato Serpieri ha comprato anche una giacca di tweed, oltre al completo gessato.
28:30Lui e la moglie hanno acquistato una splendida casa sul lago
28:34e aveva bisogno di qualcosa di informale e comodo.
28:38Sia chiaro, lo indossa con un'eleganza da orso marsicano.
28:42Ma la sua intuizione è stata corretta.
28:46Non ha avuto però il coraggio di sostenerla.
28:49Stai imparando.
28:51Bene, deve sapere che quando inizierà a fare la stilista si troverà molto spesso a dover difendere le sue idee.
28:57Anche di questo parlerò alla mia lezione.
28:59Coltivare una visione e difenderla.
29:02La moda di domani. Che ne pensa?
29:04Mi sembra perfetto.
29:11Alla fine quella copertina l'hai spuntata, eh?
29:15Ma l'ho spuntata.
29:17Ho fatto quello che credevo meglio per il Paradiso Market.
29:20Per carità, Roberto e Marta hanno molta più esperienza di me in questo campo.
29:24Però secondo me in questo caso la foto era proprio la scelta giusta.
29:29Vabbè, tu hai avuto sempre molto intuito.
29:34Con Rosa?
29:36Con Rosa ci stiamo mostrando maturi, professionali.
29:41Ci stiamo impegnando affinché le nostre difficoltà rimangono al di fuori del lavoro.
29:45Facile.
29:46Il fatto detto ci stiamo impegnando.
29:50Ma tu ne sai qualcosa, giusto?
29:52Perché che intendi, scusa?
29:54Come procede la tua collaborazione con Odile?
29:58Alti e bassi.
30:02Ho capito, non vuoi parlarne.
30:04Marcello, c'è qualcosa di questa situazione che non mi piace, ma questo lo sai già.
30:07Ti stai riferendo a Ettore?
30:11Non mi convince quell'uomo.
30:13Ma scusa, ma sei anche andato a Londra e non hai scoperto nulla su di lui.
30:17Continuerò a cercare.
30:18Sì, ma perché tutto questo accanimento?
30:20Che cosa ha fatto di così tremendo?
30:23Ascolta, a me i fatti non interessano.
30:26Il mio istinto dice che c'è qualcosa che non va e che devo prendermi il cuore di Odile.
30:29Basta.
30:31Siamo proprio fratelli io e te, eh?
30:34Ricordi me quando dicevo le stesse cose di Rosa.
30:37E guarda com'è andato a finire.
30:39Non so, ti capisco, però io voglio troppo bene Odile per...
30:42per vederla manipolata.
30:44Quanto bene?
30:46Non è una questione di gelosia, dai.
30:48Vorrei ben vedere.
30:50Anche perché qui l'unica che dovrebbe essere gelosa è Marina.
30:53Ho visto tutto questo impegno che ci stai mettendo per un'altra.
30:55Infatti non lo scoprirai anche perché è una...
30:57È una situazione complicata, molto delicata.
31:00È meglio che rimangatermi il comandatore.
31:02Sì, questo l'ha già chiarito.
31:04Oh, guarda chi c'è.
31:06La tua amica.
31:07Vado, va.
31:09Vi lascio soli.
31:15Ciao Odile.
31:16Ciao Marcello.
31:22Posso?
31:24Prego.
31:28Prendi qualcosa?
31:29No, no, mi aspettano già a casa.
31:31Sono anche in ritardo.
31:33Speravo di trovarti qui.
31:35Volevo chiarire un attimo il battibecco che c'è stato oggi con Ettore.
31:39Quale battibecco?
31:41Dai.
31:43Tu proprio non lo sopporti, vero?
31:46Non siamo compatibili Odile.
31:48Come il diavolo e l'acqua santa.
31:51Spero di essere l'acqua santa io.
31:54Tu sei l'amico più caro che ho.
31:56È reciproco.
31:58Ed è per questo che vorrei chiederti una cosa un po' complicata.
32:04Mi metto comodo?
32:08Perché non provi a dare una possibilità a Ettore?
32:10Lo so.
32:11Non è una persona che ti piace.
32:14Però io ci tengo molto.
32:17Fallo per me.
32:20Siamo così tanto amici con te?
32:22Dimmelo tu.
32:25Però almeno provaci.
32:44Ormai è parecchio che non dice nulla.
32:47Sarà un buon segno?
32:48Eh, non lo so.
32:49Non tanto.
32:49Perché se era una cosa da niente, a quest'ora avrebbe già finito.
32:53Signor Rinaldi, come andiamo da quelle parti?
32:55Eh, non bene.
32:59Per un attimo ho creduto di poterla sistemare.
33:02Ma la situazione è più grave del previsto.
33:05Quanto grave?
33:07La pompa è andata.
33:09Non funziona.
33:10Bisogna chiamare il tecnico e farla cambiare.
33:14Dramatisantissima.
33:14Io me lo sentivo, eh.
33:16Io me lo sentivo.
33:17Il guai l'ho combinato io dimenticando di portare le tovaglie in tintoria.
33:20Quindi la pago io, la sostituzione.
33:22Non si discute, eh.
33:23Ma mozzo, aspetta un attimo.
33:24Intanto cerchiamo di capire quanto costa.
33:26E poi si vede.
33:27Male che vada, staremo per un poco di tempo senza quell'aggeggio.
33:31Non scherzare proprio.
33:33Chi li lava i panni nella vasca da bagno?
33:35Tu?
33:36Non penso proprio.
33:36Eh, Concetta, io non te l'avrei mai chiesto.
33:39Tanto per cominciare portiamo le tovagliate del ristorante e tintoria.
33:43E poi si vede.
33:44Sì.
33:45Poi si vede.
33:46E le tue camicie?
33:47E la biancheria?
33:48Che facciamo?
33:48Compriamo dei vestiti nuovi di tutti i giorni?
33:50Quell'aggeggio, come lo chiami tu, ci serve.
33:52Non è che sta lì per bellezza, eh?
33:54Beh, se posso permettermi, ha ragione la signora Concetta.
33:57Senza lavatrice al giorno d'oggi non si può stare.
34:01Fulvio, si si da tavola.
34:03E grazie per il tentativo.
34:04Ma si figuri.
34:05Sì, grazie.
34:06Signor Rinaldi, ma non lo so, non c'è un modo per ripararla.
34:10Almeno provvisoriamente, finché non si cambia quel pezzo.
34:13Eh, purtroppo no.
34:14Una volta svuotato il cestello, con i panni, ha smesso di funzionare.
34:18Non ha dato più segni di vita.
34:20Beh, almeno le tovaglie siamo riusciti a stenderle.
34:23Se no, andava a finire che le dovevamo buttare.
34:25Ma saranno pronte per domani?
34:26Eh, che ne so, ha messo un freddo.
34:31Ci manca soltanto chi ti amare, eh?
34:33Signora Concetta, non ci abbandoni anche lei, altrimenti è finita per noi, eh?
34:36No, no, no.
34:36Sì, vieni, mettete questo.
34:37Che cosa?
34:38Signora Concetta, ma perché non si va a scaldare a letto?
34:41Eh, infatti.
34:41Sceniamo insieme la prossima volta, non c'è problema.
34:44Ma neanche per sogno, con tutto questo ben di Dio, avanti.
34:46No, no, almeno questo lo faccio io.
34:49Lei si riposta i 5 minuti.
34:50Bravo, bravo, mozzo, bravo.
34:52Tu adesso, da questo momento in poi, non muovi neanche un dito, eh?
34:55Sì, e la cura prevede anche un bel bicchiere di vino rosso.
34:58Smettate questo che te lo scaldano.
35:00Poi lo dà molto bene.
35:01Anche due di queste.
35:02Ho visto venerlo, eh?
35:03Ti fa tanto bene.
35:04Bebe, bebe.
35:05Faccia la timida, prego.
35:12Ma che cosa è successo stasera, eh?
35:14Ci preoccupiamo per te.
35:16Ma sedetevi, siete esagerati.
35:19Avanti, leva sto coso.
35:21Assettatevi.
35:21Assettatevi.
35:23Non sarà certo una giornata un po' difficile a farmi...
35:28Ah, a posto sì.
35:30Ecco qua.
35:30Noi siamo premurosi.
35:31Ah!
35:36Perché apparecchiamo per Johnny se non c'è mai, scusa?
35:39La speranza è l'ultima a morire.
35:42Ma io spero solo che questo mese paghi la sua parte di affitto.
35:45Beh, in realtà prima di uscire ha fatto il sugo.
35:47Tanto è sciapo.
35:49Irene, guardiamo il lato positivo.
35:51Siamo da sole, quindi possiamo chiacchierare senza problemi.
35:54Ah sì, e possiamo metterci lo smalto rossocina.
35:57Quello di Silvana Mangano, nelle streghe.
35:59Ah, e io ti ho preso un vassoio di quei biscotti che ti piacciono tanto.
36:03Ragazze, siete tanto carine, ma io ho solo voglia di infilarmi nel letto.
36:08E com'è stato rivedere Marcello?
36:14Difficile.
36:16Io non ci posso credere che tra voi sia finita così.
36:19I sentimenti non sono come la televisione che la spegne e via.
36:23Evidentemente era finita la sintonia.
36:26Forse è anche un po' colpa mia, ragazze.
36:28Sono stata un po' troppo orgogliosa, non ho voluto scendere a compromessi.
36:32Ma perché devi sempre prenderti la colpa?
36:34Perché, Delia, quando finisce una relazione la colpa è sempre a metà.
36:37E mi devo prendere la mia parte di responsabilità.
36:40Perché l'amore è così difficile?
36:43Ragazze, è colpa delle favole.
36:45Finiscono tutte con, e vissero felici e contenti,
36:47e nessuno ci racconta che cosa succede la mattina dopo.
36:50Sì, come si mettono d'accordo quando litigano.
36:53Secondo me Cenerentola sta ancora stirando le camicie del Principe Azzurro.
36:56Anche secondo me.
36:57Sì, forse è questo.
36:58È l'idea dell'amore perfetto che ci raccontano nelle favole o nelle canzoni di Sanremo.
37:03Che hai contro le canzoni di Sanremo, scusa?
37:06Rosa, stai attenta perché per Irene Sanremo è una religione.
37:10Non lo è solo per me, lo è per tutti.
37:12E tu lo guardi con noi?
37:14Sì.
37:14Allora, io preparo la torta di miele, Delia e la cioccolata calda.
37:17Dai.
37:19Sono i giorni più belli dell'anno.
37:20Addirittura.
37:21Devi dire di sì, altrimenti non ti lascio andare a dormire.
37:23Va bene.
37:24Va bene.
37:25E poi...
37:26solo donne.
37:28Niente uomini.
37:30Mi sembra un ottimo programma.
37:32Sì, buon appetito.
37:34Buon appetito.
37:46Buon appetito.
37:48Infatti ho detto a Italo di portarlo ad Anita.
37:50Ma lo studierà un po' troppo quella bambina.
37:53Papà ti ricordo che quando io ero piccola, tu mi costringevi a passare le ore alla scrivania.
37:57Si vede che con il tempo mi sarò ammorbidito.
38:00Secondo me più che studiare, Anita sta leggendo i libri di Salgari che lei ha regalato.
38:04Mi state tenendo sulle spine, lo sapete vero?
38:07Perché?
38:08Come perché?
38:09Non c'era qualcosa di importante che dovevate dirmi?
38:13Non guardare me non so niente.
38:15Allora, il tacchino ripieno.
38:17Il creme caramel.
38:18Sembra una cena per una grande occasione.
38:20E infatti lo è.
38:22Io e papà dobbiamo dirti una cosa importante.
38:25Mi devo preoccupare?
38:27No, non direi proprio di no.
38:30Si tratta della fondazione.
38:32La fondazione Sant'Erasmo in memoria di Margherita.
38:35Oggi sei ufficialmente parte del consiglio direttivo.
38:39Ma che bello.
38:42Grazie, io sono onorata.
38:45E adesso fai parte della famiglia.
38:47A tutti gli effetti.
38:49Da qua ci vuole un brindisi, no?
38:50Scusate, ma Adelaide lo sapeva?
38:52Perché la sua ultima lettera è stata un po' criptica e parlava di una novità importante.
38:57Ma certo, non ha parlato prima con lei.
39:01Mi dispiace molto che non sia qui.
39:03Anche a noi dispiace Odile.
39:05Però la cosa importante è che lei sia serena.
39:07Questo è quello che conta.
39:08Sì.
39:09Odile?
39:10Che è la fondazione.
39:12Odile?
39:20Devo dire che questo è uno dei momenti più felici della mia vita.
39:24Ho voi, la fondazione e l'impegno alla Galleria Milano Moda.
39:32Ettore, immagino che tu non veda l'ora di metterlo al corrente.
39:36Sì.
39:37Non avrei mai pensato che averlo accanto avrebbe cambiato così tanto la mia vita.
39:42Ti ricordi quanti dubbi avevo prima di assumerlo?
39:45Beh, adesso abbiamo argomenti più interessanti di parlare.
39:49Voglio dire, si tratta della tua famiglia Odile?
39:53Lo so.
39:54È che sono felice e mi è venuto spontaneo pensare a Ettore.
39:57Certo Odile, è normale.
39:59Giusto papà?
40:00Giustissimo.
40:01E quindi preparati a firmare una montagna di carte.
40:05Aia, detta così sembra una minaccia.
40:08Lo è.
40:09E io non vedo l'ora.
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