- 18 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
00:30Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:00Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:04Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:08Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:12Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:16Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:18Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:22Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:24www.mesmerism.info
01:28Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:32Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:36Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:40Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:42Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:47Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
01:52Il fior che avevi a me tu dato nella prigione io l'ho osservato.
02:12Scusate commissario, scusate voi il suo giudice, accomodatevi, prego.
02:24Grazie, soltanto due parole, tra un quarto d'ora ho udienza.
02:27Volete favorire?
02:28No, vi ringrazio, ma a quest'ora dovreste fare una capatina in Rueda d'Ame, è stato commesso un delitto questa notte.
02:34Il commissario De Rione mi ha comunicato una lunga storia complicata.
02:39E qui posso parlarvi?
02:40No, è ancora sul posto, mi ha telefonato. Io vi pregherei di assumere la direzione dell'indagine.
02:45Ah, certamente. Volete darmi l'indirizzo?
02:47Sì, Rueda d'Ame, 27.
02:51Rueda d'Ame, 27. Benissimo.
02:56Già stato avertito il medico legale e la squadra scientifica?
02:59Sì, ma non potranno venire prima delle 11. Allora conto su di voi.
03:02Senza altro, vado subito.
03:04Oggi nel pomeriggio sarò in ufficio dalle 5 in poi.
03:06Sì? Benissimo. Allora vi farò avere il mio rapporto, non appena avrò raccolto i dati necessari, signor Giudice.
03:13A più tardi, comissario.
03:13A più tardi.
03:17È sempre così che ti capitano le tegole sulla testa.
03:23Uno si ripromette una giornata in santa pace e invece, niente, patatacca.
03:31Torrance!
03:33Torrance!
03:34Eccomi, capo.
03:36Torrance, che è disponibile? Tu o Jean-Bier?
03:38Per un momento nessuno dei due, capo.
03:41Perché non prendete il vostro nipote?
03:44Jerome ha detto all'archivio.
03:46Non c'è niente in sospeso.
03:47E poi, come al solito, sarà raffredato.
03:48Oh, no, no, no, no. In due giorni avrò stemutito tre volte. Vero, Torrance?
03:53Questa medicina è miracolosa.
03:55Un giovanottone così, guarda come l'ha ridotto sua madre per tenerlo nella bambaggia.
04:02Metti la maglia, eh? Non uscire senza il cappello, attenta agli spifferi.
04:06Ad in piena costa il naso che cola come una fontana.
04:09Soffiati il naso!
04:11Caro Jerome, devi divezzarti, sai, se vuoi fare il poliziotto con me.
04:15E allora lo farete a muffire in archivio?
04:17E quando ci sei stato, tu?
04:19Ah, appunto per questo.
04:20Appunto per questo.
04:22E allora, vabbè, allora andiamo.
04:24Andiamo, Jerome.
04:25Però appena uno di voi due è libero, tu o Jean-Pierre, mi raggiungete a Rue de Dames 27.
04:32Rue de Dames 27, bene.
04:34Guarda, andiamo.
04:35Andiamo.
04:47Circolate, circolate, circolate, non c'è niente da vedere.
04:55Via, via, via, via.
04:59Buongiorno, il mio commissario vi aspetta di sopra.
05:02A che piano?
05:02Terzo piano.
05:04Circolate, lasciate libero il passaggio.
05:06Libero il passaggio.
05:06Via, via, via.
05:09Largo, su, largo.
05:10Circolate, indietro, indietro, prego.
05:12Adesso?
05:15Fate passare il commissario, su, su, largo, largo.
05:18Via, via, via, via.
05:19Via, via.
05:21Lui dietro.
05:23È qui?
05:23Sì, è qui.
05:26Ce ne sono?
05:27Saranno in camera da letto.
05:28Dove va?
05:28Dove c'è lui, il morto.
05:31Ah, la camera...
05:32Arambo, l'argo!
05:36Vieni a fretta!
05:40Lascia il pace, il papà, l'hai capito?
05:42Che volete?
05:51Salve, Magretti.
05:53Oh, buongiorno.
05:55La signora Trambley, la moglie della vittima, è il commissario Magretti.
05:59Un altro? Ma come, non ci siete già voi?
06:02Io sono il commissario del quartiere per le prime indagini,
06:05ma l'inchiesta sarà diretta dal commissario Magretti della polizia giudiziaria.
06:09Grazie, signora, potete andare.
06:10Per favore, a giurare un po'.
06:12Oh, bambini, bambini, ma state buoni un momento.
06:21Basta, sì, ti, basta.
06:24Non stai qui, eh? Che buono.
06:31E allora, devo ricominciare a raccontare tutto da capo, eh?
06:35Se non vi dispiace.
06:36Oh, sono cose che capirono soltanto a me.
06:40Sedetevi, prego, signore.
06:50Busta, raccontatemi nel modo più semplice possibile ciò che è accaduto, come si sono svolti i fatti.
06:58Ma come volete che faccia? Io non ho visto niente. È come se non fosse successo niente.
07:02Lui è rientrato alle sei e mezza, come tutti i giorni. È sempre stato puntuale.
07:10Devo sempre stare attenti ai ragazzi che siano pronti perché vuol mettersi a tavola l'ora fissata.
07:14Eh, lui, per ritratta la...
07:18Dunque, è rincasato alle sei e mezza, poi?
07:24Eh beh, e poi si è tolto la giacca e la riposta nell'armadio.
07:27Bisogna riconoscerlo, ha sempre avuto cura della sua roba.
07:31Abbiamo cenato, ho mandato i tre più piccoli a giocare sul balcone.
07:35Eh, Francine, che lavoro? È rincasata verso le otto.
07:38Le avevo lasciato la cena sul tavolo in cucina.
07:41Ho già messo a verbale tutto questo.
07:43Sì, lasciatela dire. Dunque, signora?
07:45Ma come, volete tutti i particolari?
07:47Tutti quelli che ricordate.
07:49Oh, per Dio.
07:51Morissi è seduto al suo posto, vicino alla finestra, lì, in quella poltrona dove è seduto il signore.
07:57E cosa faceva? Vedeva il giornale?
07:59No, un libro, quello là.
08:01Si è alzato due o tre volte per girare le manopole della radio.
08:05Ah, gli piaceva la musica?
08:06No.
08:07La prosa, la commedia?
08:09No, no.
08:10Beh, allora cosa ci faceva la radio?
08:13Abbassava il volume, detestava i rumori.
08:15Ah, detestava i rumori.
08:20E poi è uscito?
08:22No, non usciva mai, perlomeno mai solo, magari.
08:25Una volta alla settimana andavamo al cinema assieme alla domenica.
08:28Oh, ma basta, ma basta, ma basta, ma ce l'ha impazzito.
08:35E' lei, mamma, lei.
08:37Geron, Geron, signora, lasciate fare, se ne occupa...
08:40Vieni, signora.
08:42Vieni, portate.
08:43Vieni, su, te.
08:43Vieni.
08:46Continuate, signora.
08:47Continuate.
08:51Dov'era rimasta?
08:53Ah, Francine, Francine che ha 17 anni, dopo cena è uscita, era incasata verso le 10, le 10 e mezzo.
09:00Gli altri erano già a dormire.
09:02Io stavo preparando la verdura per la minestra di oggi, stamattina avrei dovuto andare dalla Sarta.
09:07Dio mio, non l'ho neppure avvertita che non ci posso andare, mi aspetto.
09:13E poi...
09:14E poi ci siamo coricati, io e Maurice, cioè siamo entrati in camera e io mi sono messa a letto.
09:20Maurice ci impiegava sempre più di me a svestirsi.
09:23La finestra era aperta, sì, non avevamo chiuso le pressiane per il caldo.
09:28Non c'era nessuno di fronte che ci guardasse, c'è un albergo dall'altra parte del cortile.
09:31Ah, è un albergo, Corolin?
09:33Sì, è un albergo di quarta categoria, l'hotel Eccelsio.
09:36Sì, la gente entra in camera e si mette subito a letto, è difficile che sia una finestra.
09:45Cosa volete che vi dica? Soltanto a me possono capitare queste cose.
09:50Lui parlava, parlava, non sa più di che cosa stesse parlando mentre ripiegava i pantaloni che si era tolto.
09:56Era in camicia, si è seduto sul bordo del letto, si è tolto le scarpe e stava massaggiandosi i piedi.
10:03E aveva molto sensibili.
10:06Io ho sentito un rumore fuori, come quando un'auto ha uno scoppio fuori tempo.
10:11No, no, non proprio così, ho sentito uno...
10:14Psst! Psst!
10:16Un po' come dell'aria che esca a forza da una valvola.
10:20Io mi sono domandata perché mai Maurice mettesse di parlare proprio nel bel mezzo della frase.
10:23Devo dire che cominciava ad assopirmi, aveva avuto una giornata, una giornata così faticosa.
10:31E poi c'è stato un silenzio e lui ha detto dolcemente, con una voce strana,
10:37«Accidenti!»
10:39Mi ha stupito perché lui non mi precava mai, non era il tipo.
10:42Gli ho chiesto, «Che cos'hai?»
10:45Ho aperto gli occhi e l'ho visto vacillare in avanti.
10:48«Maurice!»
10:49Gli ho gridato!
10:50Un uomo che non era mai svenuto in vita sua, capite?
10:54Forse non era molto robusto, ma non era mai stato malato.
10:59Mi sono alzata parlando.
11:01Aveva la faccia sullo scendiletto.
11:04Ho cercato di rialzarlo.
11:06E ho visto del sangue sulla sua camicia.
11:13Allora, e allora ho chiamato Frank Singh.
11:16È la prima dei nostri figli.
11:17Sapete che cosa mi ha detto Frank Singh dopo aver guardato suo padre, eh?
11:23Che cosa hai fatto, mamma?
11:32E poi è scesa a telefonare.
11:36Ha dovuto svegliare il carbonaio, che è anche il vinaio, ed è l'unico ad avere il telefono.
11:41E dov'è Frank Singh?
11:43E di là si sta vestendo.
11:45Stanotte non abbiamo neppure pensato a vestirci.
11:46Guardate come mi trovo.
11:49È venuto il dottore, poi gli agenti, e poi il signore.
11:55Volete lasciarci, signora, un momentone?
11:59Eh?
12:00Ti devo dire qualche cosa al mio collega.
12:02Ancora un quarto d'ora, e mi stupidevo.
12:26Paolo, diavolo.
12:45Eh sì, ha fatto una brutta fine.
12:47Triste.
12:48Boh.
12:48Più che la fine deve essere stata triste la vita.
12:53Sigaretta?
12:55No, grazie, primo.
12:56Eh, già.
12:57Come si chiamava a proposito?
12:59Ah, Tramble.
13:00Maurice Tramble, 48 anni.
13:04Secondo quanto ha detto la moglie, era cassiera in una ditta del sentier.
13:07Se non devo avere l'indirizzo...
13:09Cuvrè e Belchasse, passamanerie.
13:13Ah, allora...
13:15Allora, passamanerie è per giunta, eh?
13:19Sì, perché cosa c'è?
13:20Ma niente, quello che è così.
13:22E se vede, sulle prime ero convinto che fosse stata lei a ucciderla.
13:27Io ero stato svegliato nel primo sonno.
13:29Con la confusione che regnava qui dentro, i bambini che parlavano tutti insieme,
13:34lei che gridava per fare gli stazziti, e mi ripeteva cento volte la stessa cosa.
13:38L'avete sentita con me?
13:39Il mio brigadiere che si era messo a interrogarla un po' bruscamente,
13:42sapete, no, non ci interessano queste cose, vogliamo sapere perché l'avete ammazzato?
13:48E lei, ma come, perché, con che cosa l'avrei ammazzato?
13:53Era pieno dei vicini, le scale, il ballatorio, la confusione.
13:58E' stato il medico del Rione, quello che deve fare il rapporto,
14:01a dirmi che il proiettile era stato sparato da lontano,
14:04senza dubbio da una delle finestre di fronte.
14:06Allora mandate i miei uomini subito all'albergo.
14:10Come avete detto che si chiama, c'è l'albergo?
14:12E' Celsio.
14:17Via, via, via, scomprate, via!
14:19Dietro, dietro!
14:20Scomprate via questi fotografi, andiamo, su!
14:22Sì, guardate, via, ecco, su!
14:24Per favore, vedete!
14:28Giù che l'albergo è una locanda, camera a mese, a settimana, anche a giornate.
14:33Ma, ma, avete scoperto qualche traccia o no?
14:43Beh, io mi sono interessato subito del piano di fronte a questo, vale a dire il terzo.
14:48I clienti erano a letto, solite discussioni, proteste,
14:51la proprietaria furibonda che mi lasciava di telefonare al prefetto.
14:55Comunque non ho trovato niente da nessuna parte.
14:59Allora mi è venuto in mente di salire al quarto piano.
15:03E là, proprio di fronte alla finestra della camera da letto di Trambley,
15:08ho trovato una camera vuota che invece avrebbe dovuto essere occupata.
15:11La camera di un certo Jules D'Arten, che l'ha affittata una settimana fa.
15:17E ho interrogato il portiere di notte e si è ricordato di aver aperto a qualcuno
15:22che era uscito poco prima di mezzanotte, ma non sapeva dire chi.
15:26E dov'è il corpo?
15:27È sempre di là, nella camera da lei.
15:29Adesso è stato colpito al cuore che la morte sia stata quasi istantanea.
15:52Ho preferito aspettare l'arrivo del medico legale prima di far rimuovere il cadavere.
15:56Dovrebbe venire da un momento all'altro col giudice istruttore.
15:58Noi sì, verso le undici.
16:01Come?
16:02Sì, dico, il medico e la scientifica che verranno verso le undici.
16:09Dove ne sono adesso le dieci e un quarto?
16:14Avete trovato qualche cosa?
16:15Le tasche?
16:17Sì.
16:19Tutto quello che aveva è qui.
16:21Un portamonete, sigarette, accendino, chiave, un portafoglio.
16:26Con 100 franchi e le foto dei bambini.
16:29Vabbè.
16:33Tutti via questa roba.
16:39Metti via questa roba qui.
16:42Beh, cosa dicono i vicini?
16:45I miei uomini hanno interrogato tutti gli inquilini.
16:49Sono vent'anni che Trambley occupa questo appartamento.
16:52All'inizio era più piccolo, poi quando la famiglia si è ingrandita hanno ottenuto due camere in più.
16:57Niente da dire sul loro conto.
16:59Una vita metodica, senza imprevisti.
17:0115 giorni di vacanze all'anno nel Cantal Trambley e di quelle parti.
17:06Non ricevevano nessuno, tranne di tanto in tanto una sorella della signora Trambley che è anche lei del Cantal.
17:13Dunque, Trambley usciva tutti i giorni alla stessa ora per andare all'ufficio.
17:19Prendeva il metro alla stazione B.
17:21Trambley, tornava a mezzogiorno e mezzo.
17:25Riusciva un'ora dopo per incasare definitivamente alle sei e mezzo.
17:30È stupido.
17:32È stupido cosa?
17:34È stupido questo delitto.
17:37Beh...
17:38Beh sì, non si ammazzano i poveri diavoli.
17:41Perché?
17:42Perché non c'è motivo.
17:43Si ammazza, non so, una vecchia, una bottegaia, un'usuraia per derubarla.
17:47Si ammazza per gelosia, no?
17:49Si occupava di politica questo libro?
17:57Assolutamente no.
18:02E questo è il libro che leggeva?
18:04Sì.
18:05Prima di dormire gli diceva, perlomeno la moglie ha detto che era quello.
18:10Dimà, il visconte di Braslon.
18:13Non si può dire che fosse di gusti complicati.
18:16E per uccidere un tale uomo,
18:21hanno cercato il modo più complicato,
18:25affidare una camera in un albergo qui di fronte,
18:29procurarsi un fucile, probabilmente un fucile ad aria compressa.
18:33Poi calcolare l'ora, il momento,
18:37un'impresa fuori dal comune.
18:38insomma, è una cosa assurda, ridicolo,
18:41uccidere un uomo come Maurice Trambley,
18:44in camicia,
18:46mentre si fregava i piedi.
18:50Beh, ci vedremo più tardi, le picche.
18:55Non aspettate il giudice istruttore.
18:57Beh, ci siete già voi per informarlo,
18:59ma per il momento ne sapete più voi, dimmi.
19:01Grazie, commissario.
19:03Carole picche, arrivi, arrivi.
19:04Arrivederci, nego.
19:06Ah, siamo ancora lì.
19:08Vieni, vieni, vieni, vieni.
19:10Vieni, vieni.
19:10Vieni, vieni.
19:11Vieni, vieni.
19:13Vieni, vieni, vieni.
19:43Bianco, ma non vedo nessun bistro in questi paraggi.
19:46Potremmo andare dal Carbonaio.
19:47Degustazione vini, c'è scritto.
19:54Hai preso l'aspirina?
19:56Non ti ha fatto niente?
19:58Hai sudato?
20:00Eh, pazienza.
20:01No, che vuoi andare dal Carbonaio?
20:03Avremo addosso tutti i curiosi, il quartiere.
20:05Pazienza, faremo più tardi.
20:08Capo?
20:09Eh, non tornarti, guarda, c'è arrivato tempo.
20:11Guarda, tornati, devi occuparti di un tanto.
20:13che aveva preso in affitto una camera
20:15all'albergo Chiacaco, l'hotel Excelsior.
20:18Jerome, viene con te, così ti racconterà tutto.
20:21Non scoprirai molto perché
20:22un uomo che ha organizzato un colpo simile
20:25certamente non lascia tracce.
20:28Ci ritroveremo qui sopra
20:29fra un paio di ore,
20:31oppure no, è meglio,
20:32pomeriggio alla centrale.
20:34E se mi domandano dove siete andati?
20:36Ah, io vado all'ufficio del morto,
20:39da Couvreur e Belle Chasse,
20:40passa a manerini, eh?
20:42D'accordo?
20:43No, no.
20:44Marco, guarda, guarda, dietro.
20:46Dietro.
20:47E cosa volete vedere?
20:48Dietro.
20:48Non c'è niente da vedere, andiamo.
20:51Dietro.
20:51No.
20:52Dietro.
20:56Dietro.
20:57Dietro.
20:58Dietro.
20:58Aspettami, eh?
21:22Va bene.
21:28Avanti.
21:53Permesso?
21:54Prego, prego.
21:56Permesso.
21:57Desiderate?
21:59Vuoi parlare col
22:01signor Couvreur, per favore?
22:04Per cose d'ufficio o personali?
22:06Ah, strettamente personali, sì.
22:08Mi dispiace,
22:10ma il signor Couvreur
22:11è morto cinque anni fa.
22:13Ah.
22:14Beh,
22:15allora il signor
22:16Belle Chasse.
22:17Il signor Belle Chasse
22:19è in Normandia.
22:19Buongiorno, signorina.
22:24E se volete parlare
22:25al signor Couvreur?
22:26Il signor Couvreur
22:27che sarebbe?
22:28Il procuratore della ditta.
22:29Volete parlare con lui?
22:31Ah, sì,
22:31se non ci sono i proprietari,
22:32allora parlerò.
22:33Vado ad avvertirlo.
22:34Scusate,
22:35c'è il signor
22:36Trambley?
22:37Eh?
22:38Che nome avete detto?
22:39Maurice Trambley,
22:41il vostro cassiere.
22:43Il nostro cassiere
22:44si chiama Magin,
22:46Gastone Magin.
22:47Magin,
22:47ecco, appunto.
22:48Accomodatevi,
22:50vado ad avvertire
22:51il signor Couvreur.
22:59Buongiorno.
23:00Oh, buongiorno.
23:00Siete voi
23:01che desiderate parlarmi?
23:02Il signor Couvreur?
23:04Couvreur, sì.
23:05E con chi
23:06ho l'onore di parlare?
23:07Con il commissario
23:08Magre
23:09della polizia giudiziaria.
23:11Ah.
23:12Sì.
23:12E a che cosa
23:13dobbiamo
23:14il piacere
23:15della vostra visita?
23:15Ecco,
23:16voi avete un cassiere
23:17di nome
23:18Trambley,
23:20se non sbaglio.
23:20Ah,
23:21l'avevamo
23:22un bel po'
23:22di tempo fa.
23:24Aspettate,
23:25era l'anno
23:26in cui noi
23:27abbiamo ricostituito
23:28la nostra
23:28succursale
23:29di Cambrai.
23:30Dunque,
23:31sette anni fa.
23:32No,
23:33no,
23:33forse un po'
23:34meno perché
23:34se ne andò
23:35a metà primavera.
23:37Ho capito.
23:37E non l'avete
23:38più riveduto,
23:39no?
23:39No,
23:39personalmente no.
23:41Avete avuto
23:42di che lagnarvi
23:43di lui
23:44in qualche modo?
23:45No,
23:46no,
23:46assolutamente no.
23:47Io l'ho conosciuto
23:48molto bene
23:49perché fu assunto
23:50dalla ditta
23:50solo pochi anni
23:52dopo che fu assunto
23:54io.
23:55Era un impiegato
23:56scrupoloso,
23:57puntuale,
23:59ha dato le dimissioni
24:00nel modo normale,
24:01regolare,
24:02per ragioni di famiglia
24:03mi pare.
24:04Sì,
24:04sì,
24:05ci disse che sarebbe
24:06andato a stabilirsi
24:06nel suo paese,
24:08nell'auvergne,
24:09o nel cantano,
24:10non ricordo più.
24:11Non avete trovato
24:13irregolarità
24:14sulla sua contabilità?
24:16No,
24:17signore,
24:18queste cose
24:18non accadono
24:19qui da noi.
24:21Avete mai sentito
24:22dire che il signor
24:22Trambley
24:23avesse qualche
24:23relazione?
24:25Donne?
24:26No.
24:28E qualche vizio?
24:31No,
24:32no,
24:32signore,
24:32mai sentito dire
24:33cose del genere.
24:34Sono certo
24:35che non aveva vizi,
24:37almeno
24:38quando era con noi.
24:39molto strano
24:40perché
24:40da sette anni
24:42e sino a ieri
24:43il signor
24:43Trambley
24:44usciva di casa
24:45ogni giorno
24:46per venire
24:47in questo ufficio.
24:49Lui?
24:50Sì,
24:50e ogni mese
24:51portava il proprio
24:52stipendio
24:53alla moglie.
24:54Scusate signore
24:55ma io non ci posso
24:56credere,
24:56è impossibile.
24:58E' proprio così.
24:59E ad ogni modo
25:00era un ottimo
25:00impiegato.
25:01Ah,
25:01un impiegato
25:02eccellente.
25:03Ma è mai niente
25:04nel suo comportamento,
25:06nelle sue azioni.
25:08Vi ha fatto
25:08supporre...
25:10No,
25:10no,
25:10no,
25:10no,
25:11niente,
25:11assolutamente.
25:12Ed ora
25:12vogliate scusarmi
25:13ma ho di là
25:14due clienti
25:15importanti
25:15venuti apposta
25:17a Parigi.
25:17Prego,
25:17prego.
25:18Scusate tanto.
25:20Buongiorno.
25:20Buongiorno signorina.
25:22Grazie.
25:22Dove andiamo
25:36signor Megri?
25:36Dove mi hai caricato,
25:38Rue de Damme.
25:39Ah,
25:39dove hanno ammazzato
25:40quel povero diavolo.
25:42Ma lo era davvero
25:43un povero diavolo?
25:46Senti,
25:46al primo bistro
25:47che troviamo
25:47ti fermi
25:48perché è una sete
25:49d'inferno.
25:54No,
25:54no,
25:55no,
25:55non è questa.
25:59No,
25:59nemmeno questa.
26:02No,
26:03no,
26:03no.
26:04Ne siete certa?
26:05Non l'ho visto molte volte
26:08ma non era un tipo
26:09come questo.
26:09E quale tipo allora?
26:11Quando si è presentato
26:12per affittare la stanza
26:13a settimana
26:14ho pensato
26:15facessi il guardiano
26:16notturno.
26:17Perché?
26:19Vi ha detto forse
26:19che lavorava di notte?
26:20No,
26:21anzi,
26:21rientrava la sera
26:22e se ne andava
26:23al mattino presto.
26:24Ma aveva,
26:26diciamo così,
26:27il modo di fare,
26:28ecco,
26:28l'aspetto.
26:29Che modo?
26:29Quale aspetto?
26:31Beh,
26:32non saprei proprio
26:32come dire.
26:33Era,
26:33era un tipo,
26:34un di quei,
26:36beh,
26:37non parlava mai,
26:39ecco.
26:39Aveva bagagli?
26:40Buongiorno.
26:41Dicevate?
26:42Aveva bagagli?
26:44Sì,
26:45sì,
26:45una valigetta
26:46come quelle che adoperano
26:47i giocatori di football.
26:48I baffi,
26:50due lunghi baffi
26:51all'ingiù.
26:51Sì,
26:51sì,
26:52rossi.
26:53No,
26:53eh no,
26:53grigi,
26:54a me pare rossi.
26:56Certo che
26:57era piuttosto malandato.
26:59Beh,
26:59non sporco,
27:00però è lugolo,
27:01ecco.
27:02Ho chiesto la settimana
27:03in anticipo.
27:03E' pagato.
27:04E certo,
27:05no,
27:05altrimenti,
27:07mi ha dato
27:07i biglietti
27:09che ha tolto
27:10da un vecchio portafoglio.
27:12Non ce n'erano
27:12molti là dentro,
27:13eh.
27:14Non sapete altro?
27:16No.
27:17E voi?
27:17Eh?
27:18Voi ne avete mai parlato?
27:20Ah,
27:20sì,
27:21sì,
27:21sì,
27:21una sola volta risfuggita
27:23perché io non l'ho mai incontrato.
27:24Faccio le camere
27:25verso mezzogiorno
27:26quando lui era fuori.
27:27Però una cosa posso dirvi,
27:29era scapolo,
27:30era scapolo.
27:32E come fate a saperlo?
27:33Eh beh,
27:34si sente così,
27:35no,
27:36eh?
27:36Dopo 15 anni
27:37che vedo andare
27:38e venire uomini
27:39di ogni genere,
27:40capirete.
27:43Dalla proprietaria
27:44e dalla cameriera
27:45dell'hotel
27:46abbiamo ricavato poco.
27:47La stanza
27:48l'abbiamo frugata
27:49palmo a palmo.
27:50Niente valigia,
27:50né pacchi,
27:51né indumenti.
27:52Solo questi foglietti
27:54nel cestino
27:55della carta.
28:02Il nostro uomo
28:04faceva i conti
28:05fantasticando.
28:07debiti
28:09o crediti,
28:11Merth?
28:17Crediti,
28:18direi.
28:19Il vostro uomo
28:20ha una pessima grafia,
28:22ma queste cifre
28:23sono scritte
28:23con un certo compiacimento.
28:25Niente altro?
28:26Eh,
28:26Jerome ha trovato
28:27sul cuscino
28:28dei capelli
28:29e un pelo di baffo.
28:30Sul portacattini
28:31c'era
28:32una saponetta.
28:33Anzi,
28:33un rimasuglio
28:34di saponetta.
28:34Sì,
28:35un rimasuglio
28:35e un pettine vecchio
28:37con due denti rotti.
28:38Tutto lì.
28:40Cosa ne dice
28:40il nostro Merth?
28:43Beh,
28:44in laboratorio
28:45qualcosa
28:45siamo riusciti
28:46a cavar fuori
28:47con quel poco
28:48che ci avete dato.
28:50Sì,
28:50davvero?
28:52Si tratta
28:52di un uomo
28:53sui 46-48 anni,
28:54rosso di capelli
28:55quando era giovane,
28:56adesso un po' grigio,
28:57con un inizio
28:58di calvizie,
28:59linfatico,
29:00quasi certamente
29:01malato di fegato.
29:03E tutto questo
29:04lo avete dedotto
29:05da due capelli
29:06e un baffo?
29:09Avevamo anche
29:09il pettine
29:10e la saponetta.
29:15Ah, sì,
29:15ma
29:15e i fogliettini
29:16di carta,
29:17eh?
29:17Ah, sì,
29:47Migretto,
30:00ma che fai?
30:03Non dormi?
30:03Sì, sì,
30:04dormi tu,
30:05io avevo caldo,
30:06sai?
30:07Vuoi che ti faccia
30:07un caffè?
30:08No,
30:08lo sto facendo,
30:09è sul gas,
30:09cosa fai?
30:10Eh,
30:11vado,
30:11vado a prenderti
30:12il caffè.
30:13No,
30:13rimani a letto,
30:14ci penso io.
30:15No,
30:15ma no.
30:16Perché no?
30:17Ma scusa,
30:17ne prendo anch'io
30:18una tazza volentieri.
30:20In cresce
30:20averti svegliata,
30:21sono appena
30:22le due e mezzo.
30:24Da un'ora
30:25ti sentivo
30:25rigirare nel letto.
30:27Non so,
30:28non è.
30:31Mi spiace tanto.
30:33Ma si è buona.
30:34Cosa vuoi?
30:35È una cosa
30:35vaga,
30:36ma ossessiva,
30:37una specie
30:38di incubo,
30:39capisci?
30:40Ma non sempre
30:41davanti agli occhi,
30:42e nella mente
30:43quella casa,
30:46quella gente,
30:47è lui che,
30:48sai,
30:48non è che intraveduto,
30:50morto,
30:52garaccio.
30:54Forse per quel suo ritratto
30:55che ho visto
30:56lì sopra
30:56nella radio.
31:05Buono,
31:05ho fatto io.
31:07Bravo.
31:08E anche tanto.
31:11Poi sai,
31:12c'è
31:12la voce,
31:14il ricordo
31:16dell'aspetto
31:17di sua moglie
31:18Giuliette.
31:20Si chiama così,
31:21pensa.
31:22C'è una al mondo
31:23che non può portare
31:24quel nome,
31:25è proprio lei.
31:27Mi ha detto di lui
31:28una cosa
31:28che mi ha colpito
31:29profondamente.
31:30Sì?
31:31Che cosa?
31:32Odiava
31:32il rumore,
31:33ha detto.
31:35odiava il rumore
31:38e abitava
31:39in Rue de Damme.
31:41Penso,
31:41una strada stretta,
31:42piena di gente,
31:43ragazzi,
31:43carretti,
31:44bancarelli.
31:45Odiava il rumore
31:46e aveva quattro figli,
31:47quasi tutti piccoli,
31:49che litigano
31:50tutto il giorno.
31:51Una moglie
31:51che non fa altro
31:52che parlare
31:53con un tono
31:54fenicoloso,
31:56sai,
31:56insistente,
31:57irritante.
31:58E sei riuscito
31:59a sapere
32:00qualche cosa
32:01della vita di lui?
32:02Una vita più griglia,
32:04più banale
32:04non si può immaginare.
32:05e al mattino
32:08alle otto
32:08si alzava,
32:09si vestiva
32:10e si faceva
32:10la barba
32:11una volta
32:11ogni due giorni,
32:13colazione
32:13caffè latte
32:15con due croissants.
32:16Alle otto e mezzo
32:17poi usciva
32:19e si dirigeva
32:21verso
32:21il Bourbard Batignol
32:23per prendere
32:24il metro a vigliere.
32:25E per andare dove?
32:27Non certamente
32:28in ufficio,
32:28ma hai detto
32:29che da sette anni
32:29non ci metteva più piedi?
32:31E beh,
32:31chissà dove andava.
32:32quando era veramente
32:34il cassiere
32:35da
32:35Cudorre
32:36Belle Chasse
32:37il metro
32:39gli serviva.
32:40Sì,
32:40scendeva
32:41la stazione
32:41Sant'Iedra
32:42in ufficio
32:43si può dire.
32:45Boh.
32:45Aspetta un po',
32:48la moglie
32:48la moglie
32:50tra emblemi
32:51ha
32:51mi ha detto
32:52che sua figlia maggiore
32:53Francine
32:54è impiegata
32:55come commessa
32:56in uno dei negozi
32:58di Gran Bazar.
32:59Ah.
33:00Quello di
33:00Rue Rameur.
33:02Rue Rameur
33:03è vicino al Sant'Iedra.
33:04Sì.
33:04Tu li conosci
33:05i Gran Bazar,
33:06non?
33:06Ci è stata molte volte.
33:08Altro perché?
33:09Ma sai mica
33:10che ora aprono
33:11al mattino?
33:12Eh,
33:12alle nove.
33:13Sei sicura?
33:14Certo.
33:17E poi
33:17mi ci hai accompagnato
33:18anche tu, no?
33:19Circa due mesi fa
33:20prima di andare in ufficio.
33:21È vero.
33:22È vero.
33:22Ah, sì, sì.
33:23Molto bene.
33:25Ma cosa hai
33:25da essere così soddisfatto?
33:27Eh, sì, sì.
33:28E se viene
33:29andiamo.
33:30Togliamo il letto, vai.
33:32A rigirarti ancora
33:34fino alle otto,
33:36vero?
33:36No, no, no.
33:37Questa volta
33:37dormirò, vedrai.
33:38Ho preso il caffè
33:39e allora...
33:40Ah.
33:41E cambiò il caffè
33:42fa l'aspetto contrario.
33:46Anzi.
33:48Se non vivo il caffè
33:49è più...
33:50Ah, ecco.
34:02Capo,
34:02c'è la ragazza.
34:03Ah, bravo.
34:04E cosa ha detto
34:05la mamma?
34:06Beh,
34:07le ho detto
34:07che desiderate
34:08alcune informazioni
34:08e per non disturbare
34:09lei in momenti simili
34:10vi contentavate
34:11di parlare
34:11con sua figlia.
34:12No, no, no, no.
34:13Qual entrare?
34:14Siamo venuti in autobus
34:16come mi avete detto.
34:17Sì.
34:17Credo che sia
34:17un po' nervosa.
34:18Ha cercato di sapere
34:19cosa desiderate da lei.
34:21No, no, va bene.
34:21Fane la parola.
34:22Sì, sì.
34:32Avanti.
34:33Capo,
34:37c'è la ragazza?
34:39Quale ragazza?
34:41Sei tu la ragazza?
34:43No.
34:44E allora cosa vuoi?
34:45Ma come Geron
34:46non vi ha detto
34:46che c'è un vecchio signore
34:47che desidera parlare con voi?
34:49No, chi è?
34:49Ma non lo so,
34:50è un commerciante
34:51del Quai del Louvre
34:51che desidera parlare
34:52personalmente con voi.
34:53Vabbè, dopo, dopo, dopo.
34:54Adesso aspetta una ragazza.
34:56Deve essere lì fuori.
34:56Vabbè, aspetta.
34:57Andiamo, falle entrare.
34:58Su.
34:58Sì.
34:58Capo, la ragazza.
35:03Ah, finalmente.
35:05Accomandatevi, signorina.
35:10Accomandatevi.
35:13Se avete caldo
35:15potete anche togliervi la giacca, no?
35:17No, grazie.
35:18Ecco.
35:20Dunque,
35:21la vostra madre
35:22mi ha detto ieri
35:23che siete impiegata
35:25come commessa
35:26ai Gran Bazar
35:28di Rue Remieux.
35:30Se non sbaglio
35:31la traversa
35:32dopo
35:32Boulevard Sebastopol
35:34a sinistra.
35:35Eh?
35:36Sì, signore.
35:37Ecco.
35:38Dato che il negozio
35:38si apre alle nove
35:39e si trova
35:41a due passi
35:42dal sentier
35:42dove vostro padre
35:43avrebbe dovuto andare
35:44all'ufficio,
35:46immagino vi sia capitato
35:48di fare la strada
35:50con lui.
35:52Qualche volta.
35:53Ah.
35:55Non siete sicura?
35:56Beh,
35:58capitava ogni tanto.
36:00Lo lasciavate
36:01lì davanti
36:01al suo ufficio?
36:03Non proprio davanti,
36:05all'angolo
36:05della strada.
36:07Sicché
36:08non avete mai
36:09avuto
36:10sospetti,
36:11niente.
36:14Beh,
36:16io sono persuaso
36:17che una
36:19signorina
36:20come voi
36:20non si permetterebbe
36:21di mentire
36:23alla polizia.
36:24voi capite
36:25che sarebbe grave
36:27soprattutto
36:27nel momento
36:28in cui facciamo
36:28tutto il possibile
36:29per intracciare
36:30l'assassino
36:32di vostro padre.
36:34Sì, signore.
36:35sono belli
36:38questi orecchini?
36:39Eh.
36:40No, davvero?
36:41Sono molto belli.
36:43Questo mi fa pensare
36:44che ci sia
36:44in mezzo
36:46un fidanzato,
36:47non?
36:47No, signore.
36:47No?
36:48Permettete?
36:52Ah, sì, sì,
36:53è oro, è oro.
36:54Sì, sì,
36:55le pietre
36:55e la perla
36:56sono
36:56autentiche.
36:58No, signore.
37:00Anche la mamma
37:01credeva che fossero
37:02vere, ma...
37:02Ma?
37:04Ma io
37:05le ho detto
37:05di no.
37:08Perché le avete
37:09comperati voi
37:10con i vostri soldi?
37:12Sì, signore.
37:13Ah.
37:14Ma non date
37:14il vostro stipendio
37:16alla mamma, voi.
37:17Sì, signore,
37:18ma siamo d'accordo
37:19che tengo per me
37:19le ore straordinarie.
37:20Ho capito.
37:23Anche la borsetta
37:24l'avete comperata
37:25con i vostri soldini?
37:27Sì, signore.
37:31Ti un po',
37:32ragazzina.
37:34Hai finito?
37:35Finito che cosa, signore?
37:36Di prendermi in giro.
37:38Io, ma...
37:38Sì, zitta, zitta, zitta, zitta.
37:41Avento.
37:46Ah, dammi il Gran Bazar
37:49di Rue Remue.
37:51Signore, vi prego, io...
37:52Zitta.
37:58Pronto?
37:59Gran Bazar?
38:01Ah, sì.
38:02Volete avere la cortesia
38:03di darmi il direttore?
38:05Ah, siete voi?
38:07Sono fortunato.
38:08Sì, parla la polizia giudiziaria.
38:11Maigret, personalmente.
38:13Buongiorno.
38:14Ecco, mi occorrerebbe
38:16un'informazione
38:17a proposito
38:18di una
38:19delle vostre commesse,
38:22la signorina
38:23Francine Tramble.
38:25Sì?
38:28Cosa?
38:30Ah,
38:31da tre mesi.
38:33Vi ringrazio, direttore.
38:35Probabilmente verrò a parlarvi
38:37nel vostro ufficio.
38:39Sì, grazie.
38:40E buongiorno.
38:43Eccoti smascherata,
38:47signorinetta.
38:48Ve lo avrei confessato
38:49io stessa.
38:50Ah, sì?
38:51E quando?
38:53Aspettavo di avere
38:54il coraggio di cominciare.
38:55Mm.
38:56Com'è successo?
38:57non lo direte, la mamma.
39:01È per lei
39:02che non ho parlato subito.
39:04Ci saranno altre crisi
39:05di pianto,
39:06altre lagne.
39:07Se conosceste la mamma,
39:11mi capitava,
39:12come vi ho detto,
39:12di prendere il metro
39:13con papà.
39:14sin dal principio
39:15lui non voleva
39:16che mi impiegassi.
39:17Soprattutto lì,
39:18come commessa, capite?
39:20Ma la mamma ha detto
39:21che non siamo ricchi,
39:22che non ce la faceva
39:23tirare avanti
39:24e che era una fortuna
39:25per noi.
39:26È lei che mi ha presentata
39:27al direttore.
39:29Beh,
39:31una mattina,
39:33circa tre mesi fa,
39:34dopo aver lasciato papà
39:35all'angolo del sentier,
39:37mi sono accorta
39:37di essere uscita
39:38senza soldi.
39:40La mamma mi aveva
39:40incaricato di fare
39:41delle compere.
39:42sono corsa dietro a papà.
39:45Ho visto che
39:46non entrava
39:47da covrere belle chasse,
39:48ma tirava avanti
39:49tra la folla.
39:51Mi sono detta
39:51che forse andava
39:52a comprare
39:52le sigarette.
39:54Avevo fretta
39:54e sono andata al lavoro.
39:58Poi in negozio
39:58c'è stato
39:59un momento di tranquillità.
40:01Ne ho approfittato
40:01per fare una scappata
40:02all'ufficio di papà.
40:04Mi hanno detto
40:05che non era più impiegato lì
40:06da parecchio tempo.
40:08E gliene hai parlato
40:10quella sera stessa?
40:11No.
40:13Il giorno dopo
40:14l'ho seguito.
40:15Si è diretto
40:16verso il lungo Senna.
40:17Poi a un certo momento
40:18si è voltato,
40:19mi ha visto
40:19e ha detto
40:20tanto meglio.
40:23E perché
40:23tanto meglio?
40:26Perché non voleva
40:27che lavorassi
40:27in un negozio.
40:29Mi ha detto
40:29che era tanto
40:30che voleva
40:30togliermi di là.
40:33Mi ha raccontato
40:33anche che aveva
40:34cambiato posto,
40:36che aveva un impiego
40:36molto più conveniente,
40:38che non lo costringeva
40:38a stare rinchiuso
40:39tutto il giorno.
40:41È stata quella mattina
40:42che mi ha portata
40:43da un gioielliere
40:44e mi ha comperato
40:45questi orecchini.
40:47Se la mamma
40:48ti domanda
40:48dove li hai presi,
40:50dille che roba falsa
40:51mi ha detto.
40:52E poi?
40:53Poi da quel mattino?
40:55Ho lasciato il lavoro,
40:57ma non l'ho detto
40:58alla mamma.
40:59Papà mi dava
40:59i soldi
41:00dello stipendio
41:00ogni settimana.
41:01E allora
41:03uscivi anche tu
41:04al mattino con lui
41:05anche al pomeriggio.
41:06E cosa facevate?
41:08Beh,
41:09ognuno andava
41:09per conto suo.
41:11Qualche volta
41:11ci davamo appuntamento
41:12da qualche parte.
41:14Ce ne andavamo
41:14al cinema
41:15e al giardino zoologico.
41:17Ma non sai
41:18cosa facesse
41:19tuo padre
41:20durante la giornata
41:22quando
41:22non era con te?
41:24No.
41:25Ma capivo bene
41:26perché non diceva
41:27niente alla mamma.
41:28Anche se le avesse
41:29dato più denaro
41:30di prima,
41:30le cose non sarebbero cambiate.
41:32In casa ci sarebbe stato
41:33lo stesso disordine
41:34di sempre.
41:36È difficile spiegarlo
41:37a chi non è vissuto
41:38con noi.
41:40Mamma,
41:40è una buona donna,
41:41ma...
41:42Ti ringrazio.
41:54Si saprà
41:55quel che vi ho detto?
41:57Non lo so.
41:58Vedremo.
42:00Ma hai mai incontrato
42:01tuo padre
42:02in compagnia
42:03di qualcuno?
42:05No.
42:06No.
42:07Non ti ha mai dato
42:08un qualche suo indirizzo?
42:10No,
42:11i nostri appuntamenti
42:12erano sempre lungo la Senna,
42:13vicino
42:14Pont Neuf
42:14o Pont des Arts.
42:17Un'ultima domanda.
42:19Quando
42:19vi incontravate
42:21durante le ore
42:22in cui avreste dovuto
42:23essere al lavoro,
42:25era sempre vestito
42:26come al solito,
42:29se voglio dire,
42:29aveva gli stessi vestiti
42:30che indossava
42:32quando era in casa?
42:34Beh,
42:34sì.
42:36Solo una volta,
42:38due settimane fa,
42:39aveva un abito grigio
42:40che non gli avevo mai visto
42:41e che non l'ha mai messo
42:43in casa.
42:45Grazie.
42:46Non hai mai parlato
42:47con nessuno
42:49di questo?
42:50Con nessuno.
42:51Senti,
42:53non c'è mica
42:54qualche
42:55amichetto
42:57che ti ronza
42:58attorno?
42:59No,
42:59ve lo giuro.
43:08Buongiorno,
43:08signor.
43:09Buongiorno.
43:11Vai.
43:11Buongiorno.