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00:00Diamo il bentrovato agli amici di Teletutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7 per il nostro quotidiano incontro.
00:21E devo dire che oggi abbiamo una vera e propria icona della musica italiana perché come hanno saputo raccontare loro l'Italia anche della provincia per molto tempo nessun altro l'ha fatto.
00:35E infatti vi dico che tra poco sarà con noi Mauro Repetto.
00:39Giusto il tempo di salutare gli amici di Centrale del Latte che accompagnano il nostro magazine anche in questa stagione e poi una bella chiacchierata con lui.
00:49Fra poco eccoci qui come annunciato e con vero piacere che do il bentrovato a Mauro Repetto.
00:55Ciao Mauro, benvenuto. Come stai?
00:58Benissimo, grazie. Contentissimo di essere qui con voi.
01:01Sto andando a Milano per fare le prove. Adesso sono all'aeroporto qui a Parigi.
01:06Quindi grande prove per Ho trovato Spider Woman chiaramente in tutti i teatri d'Italia.
01:12Primo singolo che faccio con questa voglia, con questo focus in Riva Te che è soundtrack anche della mia nuova pièce teatrale.
01:19Quindi informissima.
01:20Eh sì, sei in un momento estremamente creativo e produttivo anche se devo dire che la creatività, la voglia di esprimerti attraverso anche varie forme d'arte non ti è mai mancata in tutta la tua carriera.
01:33In una storia personale dove non hai mai avuto paura di cambiare. Quando hai capito che quello che stavi vivendo era in un momento di esaurimento, hai sempre saputo cambiare passo.
01:44E questo credo che non sia così scontato. Che cosa ti ha mosso al cambiamento nella vita?
01:49Le voglie. Diciamo, per me è sempre stato come bere un bicchiere d'acqua. Nel senso che ogni volta che avevo voglia di fare una cosa l'ho fatta semplicemente.
02:00Non ho mai ragionato in termini di marketing o in termini di a tavolino preparare una cosa.
02:08Adesso ho un costume teatrale che mi va benissimo. Amo scrivere e recitare. La musica come accessorio di lusso e vado dritto così.
02:16Prima di entrare nel merito dell'attualità e come abbiamo capito c'è tanta ciccia, tanta carne al fuoco, volevo parlare un po' però della tua storia, quella che ha segnato profondamente anche la tua attualità.
02:30Cioè il percorso fatto con gli 883, il grande incontro con Max, la vostra voglia di raccontare, dicevamo anche, quell'Italia della provincia.
02:40E non so se sei d'accordo. Forse gli unici che adesso stanno facendo un lavoro che è un po' paragonabile, allineabile al vostro, sono i pinguini tattici nucleari.
02:49L'hai mai pensato questo?
02:50Io penso che gli unici che possano fare questo lavoro sono gli 883.
02:57Però, vabbè, diciamo, magari nel New Jersey c'era Bruce Springsteen, Bon Jovi, Tom Waits.
03:04Diciamo, io mi sono sempre ispirato al New Jersey, quindi adesso che sto vivendo un Italian Dream voglio essere io, diciamo, il mio punto di riferimento.
03:13Quindi, i pinguini tattici nucleari sono fortissimi, però, cioè, io al limite mi ispiro sempre un po' dal New Jersey e considero me come riferimento.
03:22Hai visto che in Riva T è un pop rock super energetico e quindi io adesso ho questa mia opzione, diciamo, solista e la seguo proprio 100%.
03:33Sai che una delle notizie più calde è quella del fatto che Max Pezzali sarà ospite fisso al Festival di Sanremo dalla nave di Costa e ogni sera ci sarà una sua performance.
03:46Tu l'hai detto proprio molto tranquillamente, manca un mese, se mi chiamasse per fare qualcosa insieme io sarei lì volentieri.
03:54C'è stata un'evoluzione da quando è uscita la notizia o nulla ancora?
03:57Ma, guarda, io se mi chiamano benissimo, se non mi chiamano benissimo, cioè, nel senso, quindi, per me è un amico, quindi vado lì con piacere, ma non seguo, non nuoto dietro le navi, cioè, per me è lo stesso.
04:14Senti, abbiamo parlato di una storia che è cominciata in una città piccola dove l'oratorio, il campetto da calcio, i primi amori, sono stati un pochino anche il volano per quelle che sono state le prime canzoni degli 883.
04:32Poi, la storia sappiamo com'è andata, tu a un certo punto hai voluto inseguire il tuo sogno americano, ma non riuscendo a essere davvero quello che volevi essere, poi sei migrato a Parigi e da lì non te ne sei più andato, nel senso che adesso sei, tra virgolette, un po' pendolare in due città che senti tu, Milano e Parigi.
04:53Sono sempre stato sedotto dalle città come dalle donne, quindi aver cercato di vivere negli Stati Uniti comunque mi ha permesso di uscire con queste città, diciamo, New York, Las Vegas, Miami, Los Angeles, Parigi è più tranquilla come donna, nel senso che puoi uscire con lei in maniera più calma e chiaramente più vicina all'Italia,
05:17quindi posso cullare anche il mio attuale Italian Dream e ogni volta che vengo in Italia, come adesso che sto volando verso Milano, sono felicissimo.
05:26Tu per tanti anni sei stato un manager un pochino più defilato, sotto traccia, lavoravi, lavoravi molto, però non avevi sentito l'esigenza di esporti, che cosa è stato il click che ti ha fatto venire voglia di dire io adesso a 57 anni, un po' prima perché poi è uscito il libro anche un po' di tempo fa, ho voglia di rimetterci la faccia se mi permette di dire così?
05:53Guarda, è stato proprio il caso, in effetti Massimo Cotto, il povero Massimo Cotto che ci ha lasciato appunto un anno e dopo, compianto, una volta mi ha detto, Mauro ma, e lui ha scritto libri su titele rock star del mondo, anche Liga Blu e Vasco Rosso così, mi ha detto, Mauro ma sai che, cioè io penso veramente la tua vita è veramente una vita rock, ma non facciamo un libro assieme, io gli ho detto, ma a me sembra una vita normalissima, cioè, lui mi ha detto, no no no, guarda che veramente rock, facciamo un libro assieme, quindi è stato un caso con Massimo Cotto,
06:23che poi ha dato il via a un effetto domino, diciamo, che mi ha fatto fare altre cose, evidentemente un firruge da quando avevo fatto l'animatore turistico nel liceo, dopo il liceo a Parilleva o a Isca Marina, Calabria, quindi avevo la voglia di continuare dopo il libro questa voglia di scrivere e recitare.
06:44Torno su quello che è un tema che secondo me serve tantissimo, soprattutto ai ragazzi di oggi, loro vivono questa vita acceleratissima, per cui non possono restare fissi su un'idea che hanno di loro stessi, del loro futuro, eccetera, devono essere pronti al cambiamento.
07:03In questo tu sei assolutamente un elemento di riferimento, perché come dicevamo poco fa, hai voluto più di una volta dare un senso diverso alla tua vita.
07:15Come hai affrontato il cambiamento? Vive in te la paura? Ci convivi con questo? Ti sei sempre buttato solo con l'entusiasmo?
07:22Per me l'entusiasmo è un carburante normalissimo, quindi in effetti a me non sembra neanche di aver fatto dei salti mortali o acrobatici.
07:34Una volta ho fatto un colloquio con uno e mi ha detto, eh sì, perché tu hai fatto dei salti carpiati e non eri neanche sicuro se c'era l'acqua nella piscina.
07:43Io l'ho ascoltato e ho detto, ma questo ma che cavolo dici?
07:45Non sono io!
07:46Ma c'è, ho fatto le cose più facili del mondo, nel senso, avevo delle voglie e le ho seguite, cioè, lui parla di salti carpiati senza acqua nella piscina.
07:55Quindi io veramente penso che il pubblico si renda conto che io sono proprio così, in maniera normale.
08:02Non è che nuoto in acque tempestose, ci sono le onde di 10 metri e mi tuffo, no.
08:09Cioè, proprio appena ho voglia di fare un bagno, vedo che è sereno, che si può nuotare, vado a nuotare.
08:14Poi sono in forma, quindi nuoto a lungo e posso fare anche lo stretto e la manica, arrivare in Inghilterra partendo dal nord della Francia, perché sono in forma, ma non perché faccio dei salti mortali.
08:25Resta il tema dell'acqua e della riva, con In Riva Te, questo singolo che entra, perché è un po', diciamo così, il motivo portante della colonna sonora, anche dello spettacolo teatrale.
08:37Partiamo però dal singolo. Raccontaci tutto quello che c'è da sapere, perché poi se in anticipo ce lo presenti tu, quando chiuderemo l'intervista ascoltando e guardando il video del pezzo, è tutto più bello.
08:49Veramente è il mio primo singolo vero, nel senso che mi sono messo a livello focus su quello che volevo fare, quindi l'energia dei primi album 823,
09:01te l'ho detto Diagonalone, Pavia New Jersey con Bon Jovi, Springsteen, Tom Waits, che hanno in realtà, diciamo, voglia di cantare un pochettino come quello che è sempre stato il mio idolo, Bon Jovi, quindi un focus per la prima volta su un'ipotesi solista.
09:15In Riva Te la voglia chiaramente di essere sempre in approccio, in dinamismo verso qualcosa, mai in pantofole, mai esteso, acquisito, no, devi sempre conquistare una cosa, mai darla per fatta.
09:28E quindi in Riva Te mi dava questa idea del dinamismo e è un pezzo, diciamo, che parla appunto della voglia di conquistare, ecco, tutto, anche le donne, però tutto, deve sempre essere in Riva qualcosa per conquistarla.
09:43Ecco, a proposito del conquistare le donne, questa è una cosa che ti piace raccontare, da quella volta che ti sei messo il dentifricio sulle labbra, al tuo primo bacio, fino a quello che è un tema, cioè paragonare anche le città, le donne.
09:58L'elemento femminile è forte come motore nella tua vita?
10:01Tutto, praticamente, cioè non è neanche forte, è proprio globalmente il tutto.
10:11Va bene, veniamo all'esigenza anche di trasporre il tuo nuovo mondo in quello che è questo spettacolo teatro, l'exima, ho trovato Spider Woman, raccontaci tutto.
10:23Guarda, da Peter Parker, o forse 35 anni fa, 40 anni fa, ormai la supereroe è una donna, cioè dobbiamo celebrare i superpoteri che voi avete e cercare di essere all'altezza, cercare di essere pronti, diciamo, al vostro nuovo ruolo di supereroe.
10:43Era il momento, secondo me, di affermare che voi siete grandi, era il momento di affermare che voi avete tante cose durante la giornata da fare e noi magari ne facciamo due e siamo già tanti, 37 di febbre, siamo già coricati per terra.
10:59Quindi volevo proprio celebrare i superpoteri della donna, ma che può essere non una supermodella come ho seguito 35 anni fa, che può essere proprio una cuoca di gallarate.
11:09Cioè, la donna normale, oh, è una Spider Woman, volevo celebrare questo in maniera comica, in maniera chiaramente ridicola, con il genere constatativo come gli 823, quindi guardare le fisime e i vistici, le cose trasicomiche nella coppia e portarle sulla scena.
11:23Però volevo celebrare la donna e i suoi superpoteri.
11:26Guarda, poi la cuoca di gallarate è cuoca, mamma, manager familiare, cioè ne fa un bel po' di cose.
11:34Forse più di quella famosa modella che citi tu e che hai inseguito per il primo viaggio.
11:41Assolutamente.
11:41Sì, sì, ma voilà, esatto.
11:43Anche questa è una maturità, diciamo, che ho trovato con gli anni.
11:46Quindi invecchiare non porta solo cose negative, ma anche un pochettino di maturità.
11:51Quindi ti concentri più sulla cuoca di gallarate che sulla supermodel, che magari ha meno superpoteri della cuoca di gallarate.
11:58Però mi piaceva chiederti la differenza, tu che ormai per militanza sul campo ne sai, qual è la differenza tra le donne italiane e le donne francesi?
12:10Meglio una donna italiana, assolutamente.
12:12Ma veramente, non lo dico per piageria proprio perché...
12:14Guarda che se rilasci l'intervista a Parigi e dici meglio le donne francesi, mi offendo.
12:19No, no, no, no, dico sempre la verità, non mi interessa dire le bugie.
12:25Però sono a Parigi, però spero che nessuno capisca l'italiano o se no mi tirano delle borsettate in testa.
12:32No, comunque è la verità, diciamo, questo fascino Sofia Loren, diciamo, ci siamo capiti, questa donna italiana non ha nessun antagonista nel mondo.
12:42Lo so veramente per esperienza.
12:44L'hai già un po' detto anche nello spettacolo, la matrice 883, c'è, si sente, si respira.
12:50Ma nella tua attualità che cosa è rimasto dal punto di vista creativo di quel periodo là?
12:57A tutto, è rimasto assolutamente tutto, l'energia, la voglia, la forza, diciamo, in più ho anche il focus.
13:05All'epoca magari ero un pochettino generalista nel senso come veniva, veniva.
13:10Invece adesso ho un focus che mi permette di affrontare, ti ho detto, il mio primo singolo vero.
13:15Quindi hai sentito, arriva a te, è proprio una vera canzone.
13:18Quindi questa opzione solista la coltivo in più di quello che avevo negli 883, è chiaro?
13:23Adesso ti faccio una domanda che faccio proprio a tutti gli ospiti che passano da qui,
13:29perché secondo me è elemento importante.
13:32Qual è stato l'incontro, escludiamo Max, qual è stato l'incontro che nella tua vita ha cambiato le cose?
13:42Quello che ti ha fatto venire la voglia di essere quello che sei adesso?
13:48Io penso che ci sono due persone che ci hanno veramente aiutato tantissimo e che hanno aperto delle porte.
13:57Tre persone, diciamo, sono Linus, Giovanotti e Cecchetto.
14:00Io dagli anni 80 ho rotto le scatole a queste tre persone, c'è stato uno stalker ma di brutto.
14:06E loro soprattutto all'epoca hanno fatto veramente la differenza.
14:11Avere qualcosa che passava su radio DJ, perché poi parliamo di quello, cambiava fortemente le cose.
14:18Scusa, io mi ricordo che tipo nell'86 ero un liceale.
14:22Viene Linus che all'epoca era già DJ television, era come Gerry Scotti.
14:26Io, cioè, gli rompo le scatole, c'è telefono a destra e a sinistra, voglio cenare con Teo.
14:31Oh, ha accettato di cenare con un liceale.
14:34E da lì, eh, Giovanotti e Cecchetto.
14:36Però per dire, quindi, Linus, Giovanotti e Cecchetto hanno veramente cambiato la mia vita.
14:40Sono stati veramente delle porte aperte.
14:44Hai detto anche una cosa...
14:45Ti cito con piacere.
14:46Con piacere anche noi, perché davvero, per chi come noi fa la radio, hanno determinato veramente la storia della radiofonia italiana.
14:54Poi mi consenti anche comunque di dire una cosa che secondo me è molto importante,
14:59che la fortuna forse esiste e sicuramente esiste, ma se non hai la perseveranza non la vedi neanche la porta della fortuna.
15:08Sono d'accordo, la perseveranza hai detto bene, sì.
15:12È verissimo.
15:12Adesso ti faccio una domanda difficile, perché devi anche un po' fare il riassunto di una vita che, insomma, un pezzettino l'hai vissuta anche tu.
15:23E quindi, qual è stato il momento che ti ha fatto più felice nella tua carriera e quello che ti ha fatto più soffrire?
15:32Diciamo, il momento più felice sicuramente è stato la prima volta che Claudio Cecchetto ci ha accompagnato alla porta nei suoi uffici
15:42dicendovi, dicendoci, vedrete che con i diritti d'autore sarete contenti tutta la vita.
15:49E questo era nel 1991, ed è veramente stato così.
15:52Quindi la prima volta che Cecchetto ci ha dato questo era il momento più felice, perché si apriva anche lì una porta.
15:58Ma il momento neanche triste, però una fine di un capitolo è stata quando abbiamo fatto Gli Anni,
16:02il pomeriggio in cui abbiamo scritto Gli Anni assieme, io sapevo già che il giorno dopo avrei lasciato Gli 8-2-3.
16:08Quindi era neanche un momento triste, però comunque un momento cardinale, un momento boom.
16:15Cioè, era finita un'epoca.
16:17Chi ha patito di più della decisione al momento?
16:22Chi è stato più destabilizzato da quella scelta?
16:24Perché al di là di chi l'ha presa, eh?
16:29Nessuno dei due, te lo assicuro.
16:31Nessuno dei due.
16:33Cioè, abbiamo sognato durante tutto il liceo di andare in America.
16:37Cioè, quindi non poteva essere una sorpresa l'American Dream.
16:40Io tra l'altro lasciavo comunque una Ferrari abbastanza bella, con tutti gli optional.
16:46Era rodata, funzionava bene.
16:49Beh, non sono andato via sul Titanic che stava spropondando.
16:52Quindi, cioè, destabilizzare, penso proprio di no.
16:58Allora, siamo alle ultime battute perché poi ci prendiamo il tempo per vederci e ascoltarci il singolo.
17:06Da qui è un punto di partenza, non è un punto d'arrivo.
17:09Che cosa ti immagini per te, diciamo a medio termine, che cosa vuoi realizzare?
17:15Io vorrei assolutamente fare tanti singoli, quindi tanti accessori per le mie pièce teatrali.
17:24Vedrete che a partire da adesso con il Riva Teo, veramente questo focus, questa voglia di pop rock bello.
17:31E quindi tanti singoli così.
17:33Adesso ti faccio una domanda così.
17:36Spero che tu abbia voglia di rispondermi.
17:37Rispetto al Mauro Repetto che noi abbiamo conosciuto con gli 883,
17:43tu adesso sei super volitivo, espansivo, sei molto centrato,
17:48hai un'attitudine forte anche al raccontarti.
17:53Questo non percepivamo all'inizio della tua storia.
17:57Perché eri diverso o perché adesso nel tuo essere Mauro Repetto punto riesci a esprimerti di più?
18:03A volte devi saper fare anche The Shadow, devi sapere fare l'ombra.
18:10Io so fare benissimo il numero due e adesso in fondo mi concentro su me stesso.
18:15Ti viene bene anche fare il numero uno, abbiamo capito però, eh?
18:18Ma viene da solo, però per dire sono sempre io, diciamo concentrato sul numero due all'epoca,
18:25come numero due all'epoca, concentrato come su di me stesso adesso.
18:30Ma sono sempre io, non è cambiato niente.
18:32Le date del tuo tour, dove si trovano, dello spettacolo?
18:39Sui miei social, sul mio Instagram, quindi Mauro Repetto official,
18:42lì avete precisamente tutte le date proprio del mio tour teatrale,
18:47sia alla ricerca dell'uomo ragno sia di ho trovato Spider Woman.
18:51Caro Mauro, è stato un piacere averti ospite nel magazine,
18:55spero di averti presto qui al mio fianco perché guardandosi negli occhi viene meglio.
19:01Assolutamente.
19:01Grazie mille Mauro Repetto, chiudiamo con il suo singolo.
19:07Ci vediamo a teatro, ciao, a presto.
19:10Ciao.
19:13Grazie.
19:14Con una lacrima e un oro al cuore,
19:42mi lascia al cuore, mi lascia a largo, non so più nuotare,
19:46né crema, né curare o né veleno,
19:50succo di noi, ma per davvero.
19:53quel pomeriggio alle tre, lo sai, un piercing dentro l'anima oramai,
20:01correvo al buio e per vederti ho acceso,
20:05me stesso bruciando sogni sentivo conchiglia al cuore,
20:11ora ascolto l'eco del tuo mare,
20:14e sono ancora in riva a te in città,
20:18la serata annuncia, il buio ci abbraccia,
20:23in riva a te in città,
20:26sei un sogno dal quale non mi so svegliare,
20:30in riva a te in città,
20:33ma hai firmato il cuore,
20:36da un anno a sei ore,
20:38in riva a te in città,
20:41i tuoi passi in mia soundtrack,
20:43sono live e non private.
20:45Il vento mi schiaffeggia tra i ricordi,
20:58le tue iniziali sulla bella e mardi,
21:02sei la più bella una leggenda all'infa,
21:06sei sangue musa, dolce ninfa,
21:09un'altra nota che fa capolino,
21:12un uomo in nodi e emozioni avvicino,
21:17ma solo tu sei la mia gioia vera,
21:20i tuoi capelli, la mia bandiera,
21:23e conchiglia al cuore,
21:27ora ascolto l'eco del tuo mare,
21:30e sono ancora in riva a te in città,
21:33la serata annuncia, il buio ci abbraccia,
21:39in riva a te in città,
21:41sei un sogno dal quale,
21:44non mi so svegliare,
21:46in riva a te in città,
21:50hai firmato un cuore,
21:51la manna e sei ore,
21:53in riva a te in città,
21:57i tuoi passi in mia soundtrack,
21:59sono live e non private.
22:00Si chiama in riva a te,
22:01ed è il singolo di Mauro Repetto,
22:04che oggi è stato ospite del magazine,
22:06è stato un piacere raccontare della sua storia,
22:08insieme a Max Pezzali,
22:10che lo ricordiamo sarà ospite fisso,
22:12dalla nave Costa al Festival di Sanremo,
22:15che vi racconteremo direttamente da là,
22:18nel magazine pomeridiano.
22:19Abbiamo finito,
22:21prima di salutarci,
22:22ringrazio il nostro Ruggero Tavelli,
22:24per la regia audio e video,
22:26grazie anche alle amiche che sono qui in studio,
22:28che non vedete ma ci sono,
22:30a partire da Paola Gregorio,
22:31che scriverà per il giornale di questa chiacchierata.
22:35Ci ritroviamo qui domani,
22:36stessa ora,
22:37sempre qui su Radio Brescia 7,
22:38e tele tutto, ciao.
22:39Grazie a tutti.
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