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  • 2 giorni fa
ROMA (ITALPRESS) - Il recente rinnovo del contratto dei metalmeccanici e le sfide più urgenti che deve affrontare l'industria italiana. Questi alcuni dei temi affrontati nella ventunesima puntata del Focus Lavoro&Welfare, format tv dell'agenzia Italpress a cura di Cesare Damiano, che intervista Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl.
sat/mrv

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Trascrizione
00:00Un caro saluto a tutte e a tutti, benvenuti alla nuova puntata del Focus di Lavoro Welfare.
00:17Come sempre abbiamo degli ospiti molto importanti che intervengono sui temi di attualità.
00:24Oggi abbiamo con noi, e lo ringraziamo, Ferdinando Ugliano, che è il segretario generale della FIMCISL, il sindacato dei metalmeccanici della CISL.
00:37Benvenuto.
00:38Grazie, buongiorno a voi.
00:40Allora, fatta questa breve presentazione e aggiungo il nostro ospite a una grande esperienza sindacale,
00:49arriva dalla fabbrica, da delegato sindacale al segretario generale dell'organizzazione e interverrà sul tema del contratto di lavoro.
01:01Adesso mandiamo, come al solito, il nostro servizio.
01:04La FIMCISL è la federazione italiana metalmeccanici aderente alla CISL, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori.
01:15Nasce il 30 marzo 1950, quando a Milano due sindacati metalmeccanici democratici stipulano un accordo di unificazione sotto la sigla FIMCISL
01:25e decidono di aderire alla Confederazione CISL, che si costituirà a Roma un mese dopo.
01:31La FIM, come sindacato, si impegna a rappresentare gli interessi dei lavoratori in tutti i settori dell'industria metalmeccanica.
01:39Agli inizi degli anni 70 è protagonista nella costruzione del sindacato unitario.
01:44Nel 1973 si costituisce infatti la FLM, Federazione dei Lavoratori dei Metalmeccanici, che unisce FIM, FIOM e WILM.
01:54I rapporti all'interno della struttura unitaria della FLM entrano in crisi negli anni 80,
02:00soprattutto dopo l'accordo del 1984 sulla scala mobile, condiviso da CISL, WILM e dalla minoranza socialista della CGL,
02:09ma contrastato dalla maggioranza di quest'ultima confederazione.
02:13Da allora le tre organizzazioni dei metalmeccanici agiranno con sempre maggiore autonomia.
02:18Oggi la FIM conta 200.000 iscritti e opera attraverso una rete di oltre 6.800 delegati,
02:26di cui oltre 1.000 donne e sedi in tutti i territori italiani.
02:30Abbiamo visto nel servizio l'importanza del sindacato dei metalmeccanici della FIM CISL
02:40e l'importanza dell'argomento che vogliamo trattare.
02:44La conclusione, avvenuta poco tempo fa, del contratto nazionale dei metalmeccanici.
02:51Lei è stato eletto al segretario generale dell'organizzazione nel marzo del 2024,
02:58praticamente quando avete presentato la piattaforma per il rinnovo del contratto.
03:04Ci sono voluti 17 mesi, 40 ore di sciopero per fare questo rinnovo,
03:11un rinnovo abbastanza difficile, così difficile non capitava da 20 anni a questa parte, se non sbaglio.
03:20Ma secondo lei il contratto nazionale rappresenta ancora un importante punto di riferimento
03:28o, come dicono taluni, dovrebbe essere messo in secondo piano?
03:34Il contratto per noi è centrale perché di fatto risponde a un milione e mezzo di metalmeccanici,
03:39risponde a quelli della grande azienda, ma anche quelli delle piccole e piccolissime aziende,
03:43quindi dà una tutela generalizzata.
03:46Il problema che noi abbiamo riscontrato in questo rinnovo è che avevamo rinnovato in maniera molto positiva
03:52il passato contratto, perché di fatto nelle tasche dei metalmeccanici avevamo introdotto circa 310 euro di aumento mensile,
04:01che era la composizione di una quota legata all'inflazione, di una quota aggiuntiva legata a innovazione organizzativa
04:08che avevamo introdotto con l'inquadramento professionale e soprattutto con una clausola di garanzia
04:13che qualora ci fosse stata un'impennata inflattiva superiore alle quote salariali che avevamo definito,
04:20veniva riconosciuta.
04:22E questo ci ha consentito di tutelare le tasche dei metalmeccanici e di dare una copertura totale a tutti quanti.
04:28Abbiamo pagato un prezzo perché avevamo fatto bene quel contratto, perché il fronte imprenditoriale,
04:34quando abbiamo presentato le nostre richieste, si è un po' opposto a questo impianto economico
04:40che dava tutela e dava sicurezza ai metalmeccanici.
04:43Quindi abbiamo dovuto sudare, abbiamo sudato perché le iniziative di lotta e messe in campo
04:48sono state iniziative di lotta che non si vedevano, come diceva lei, da oltre 20 anni,
04:55però alla fine siamo riusciti a convincere il fronte imprenditoriale che era necessario rispondere
05:00alla questione salariale dei metalmeccanici e a rispondere anche alle questioni di carattere normativo
05:06e di diritto che abbiamo inserito dentro del contratto.
05:08Si parla molto in questo periodo di potere d'acquisto delle retribuzioni.
05:14Voi avete, con il vecchio contratto e con il nuovo, sostanzialmente salvaguardato questo potere d'acquisto
05:21dall'inflazione. Lei parlava di impennata. L'impennata c'è stata nel 2022, 2023, 2024
05:29e non sempre retribuzioni e pensioni sono state al passo.
05:35Voi avete introdotto questa clausola. Mi pare che sia stata riconfermata nel contratto attuale
05:42e su questo c'è stata una resistenza, una clausola che compensava il salario in caso di un'inflazione
05:50che andasse oltre quanto pattuito. Ma oltre alla questione salariale importantissima,
05:56il contratto che avete appena rinnovato ha degli elementi di innovazione per la categoria,
06:03una normativa che guarda al futuro?
06:06Sì, appunto noi viene ricordato questo contratto perché ha avuto una valenza importante, perché
06:12in due rinnovi abbiamo incrementato di un terzo il salario di metalmeccanici, parliamo di 515 euro
06:20mensili rispetto a un salario di 2100, però il contratto ha rappresentato anche un'occasione
06:25per migliorare aspetti normativi di diritto molto innovativi. Basti pensare alla questione
06:32sul mercato del lavoro, abbiamo introdotto un meccanismo di stabilizzazione per quanto riguarda
06:37il contratto a tempo determinato, cioè prima del rinnovo degli ulteriori 12 mesi, quindi per arrivare
06:43a 24, le aziende devono aver stabilizzato il 20% dei lavoratori, abbiamo introdotto un limite
06:50allo staff leasing, che è il lavoro in somministrazione a tempo indeterminato, oggi nel settore
06:56metalmeccanico non potrà andare oltre le 48 mensilità e questo consentirà di trasformare a tempo
07:04indeterminato il lavoratore che è lì coinvolto. Abbiamo introdotto miglioramenti sull'orario di lavoro
07:10con una riduzione di 8 ore per i turni più disagiati, abbiamo aumentato i congedi parentali per i genitori
07:18per quanto riguarda i figli che hanno un'età inferiore ai 4 anni dando 3 giorni aggiuntivi, abbiamo
07:25reso più utilizzabili gli aspetti dei permessi retribuiti, abbiamo fatto un intervento importante
07:35sulle tutele per i lavoratori disabili per quanto riguarda ad esempio la malattia, abbiamo migliorato
07:42tutto l'impianto della salute e sicurezza governando soprattutto l'aspetto preventivo, ad esempio i
07:49lavoratori saranno coinvolti nelle segnalazioni preventive per evitare gli incidenti, siamo intervenuti
07:55inrobustendo la formazione professionale, quindi abbiamo inserito dentro tutta una serie di categorie
08:03ma a partire anche ad esempio alle pari opportunità abbiamo introdotto una giornata sulla violenza di genere
08:09come informativa per crescere la cultura dal rispetto tra le persone, quindi il nostro lavoro
08:16di innovazione l'abbiamo fatto fino in fondo anche in questo contratto, portando dentro elementi di diritti
08:23di innovazione che caratterizzano poi le relazioni industriali dei metalmeccanici.
08:29Quindi un contratto che ha confermato sul salario una capacità di tutelare il potere d'acquisto,
08:36del resto se facciamo la classifica dei contratti di lavoro sicuramente quello dei metalmeccanici
08:42è un contratto con buone retribuzioni e buone normative e inoltre si è anche avuto la capacità
08:52da quello che lei ha raccontato di innovare in modo importante le normative guardando anche
08:58all'aspetto sociale che può svolgere un contratto che lei lo ricordava copre un milione e mezzo
09:05di lavoratori e di lavoratrici. Ora c'è un aspetto molto interessante che ho sempre guardato con attenzione
09:14è quello dell'unità, la piattaforma unitaria, la lotta unitaria, la discussione unitaria, la conclusione unitaria.
09:24E' un bel segnale questo di unità che viene da una categoria così importante?
09:30Sì, per noi è stato molto importante tenere la barra dritta rispetto all'unità perché
09:35il contesto economico che caratterizza il sistema industriale attuale soprattutto i metalmeccanici
09:42è un contesto economico molto critico e difficile se pensiamo solo che sono oltre 30 mesi
09:49i cali di produzione che il nostro settore sta riscontrando e quindi quando si cala poi
09:55un contratto nazionale soprattutto con l'ambizione di fare una buona tutela economica, introdurre
10:01normative nuove, era necessario e è stato necessario avere una conduzione unitaria.
10:06In particolare noi con la situazione di scontro che purtroppo abbiamo dovuto sostenere per conquistare
10:13il nostro contratto serviva l'unità dei metalmeccanici e a dire vero siamo stati più
10:18uniti noi nel fronte imprenditoriale che invece ha avuto delle divisioni rispetto al posizionamento
10:23un po' antistorico che è espresso perché dal nostro punto di vista si è portato indietro
10:29la lancetta delle relazioni industriali nello scontro che è stato attuato, noi eravamo
10:33abituati a assunzioni di responsabilità che non sono state esercitate fino in fondo.
10:37Quindi i metalmeccanici hanno dato anche una lezione per quanto riguarda le nostre controparti
10:42di unità di fronte comune tanto che non siamo arrivati nemmeno a fare il classico sciopero
10:48generale che di solito caratterizzava i rinnovi contrattuali, noi abbiamo messo in cantiere
10:53le iniziative di sciopero ma sono sempre state finalizzate la conquista del tavolo e la conquista
10:59dei diritti e i miglioramenti dei lavoratori. Parliamo di un milione e mezzo di metalmeccanici
11:04ma ci stanno dietro le famiglie, quindi stiamo parlando di milioni di cittadini italiani
11:08che sono condizionati da come noi rinnoviamo il contratto dei metalmeccanici.
11:14Sicuramente il contratto dei metalmeccanici rappresenta un punto di riferimento a livello
11:19sindacale, io arrivo da quell'esperienza, come lei sa, sono stato segretario generale
11:25aggiunto la FIOM nazionale in anni passati, stiamo parlando degli anni 90 e hanno tempi
11:36nei quali per conquistare un contratto, negli anni 70 in particolare ci volevano 200 ore
11:42di sciopero e potenti mobilitazioni generali. I tempi sono cambiati ma il combattimento
11:50c'è stato per conquistare questo contratto e al di là delle difficoltà io credo che
11:55ci sia stato anche un segnale importante, quello di aver scommesso comunque sulle relazioni
12:02industriali, nelle difficoltà del dialogo tra le parti, alla fine si è arrivati a un risultato
12:09che credo Federmeccanica Assistal per la parte datoriale e voi Finfionguin per la parte dei lavoratori
12:16riconoscete come un buonissimo risultato. Ma se vogliamo lasciarci alle spalle il contratto
12:23di metalmeccanici, del quale abbiamo parlato in modo ampio, la categoria sicuramente non
12:31ha risolto tutti i suoi problemi, ci sono questioni diciamo così di politica industriale, citiamo
12:38due nomi a caso, Ilva e Stellantis, che cosa ci può dire, che cosa sta succedendo, ci faccia
12:47il punto della situazione nel rapporto con le imprese e nel rapporto col governo?
12:52Sì, noi tra le altre cose nel contratto di metalmeccanici ci siamo posti il problema di
12:57costruire un'unità d'azione sulle politiche industriali dei diversi settori, l'auto e la
13:03siderurgia rappresentano due settori emblematici, l'auto perché condiziona gran parte della categoria
13:08e in termini occupazionali ha ancora un bacino molto importante nel nostro Paese, la siderurgia
13:15per le note vicende dell'Ilva, sull'auto noi stiamo ponendo con forza la necessità di intervenire
13:21anche a livello europeo per modificare il quadro legislativo perché la situazione che si è determinata
13:27con la forzatura dei tempi per il passaggio all'elettrico ha creato delle ripercussioni
13:32molto complicate e difficili da punto di vista occupazionale e non solo nel nostro Paese ma
13:39anche in Germania, basti pensare ai 30 mila occupati che Volkswagen ha dovuto invitare alle
13:48dimissioni, quindi per noi diventa fondamentale con il nuovo amministratore delegato Filosa mettere
13:55in cantiere tutta una serie di interventi per poter dare prospettive ai vari stabilimenti,
14:02abbiamo fatto partire un importante investimento per quanto riguarda la 500 ibrida a Mirafiori,
14:09stiamo ibridizzando tutte le autovetture perché i consumatori non stanno chiedendo macchine
14:13elettriche, quindi per riempire di lavoro le fabbriche dobbiamo riempire con le macchine
14:18che vogliono i consumatori, ma c'è la necessità di rafforzare questo piano, adesso c'è un confronto
14:25che ha aperto nei primi mesi del 2026 perché presenteranno il nuovo piano industriale e noi
14:32stiamo chiedendo di far diventare centrale il nostro Paese perché siamo a livelli minimi,
14:37perché si producono circa 300 mila vetture nel nostro Paese quando gli obiettivi del governo
14:43erano un milione di autovetture e quindi siamo molto lontani e c'è la necessità di una risalita
14:49importante e significativa. Sull'ILVA stiamo sollecitando il governo a rendersi protagonista
14:56e soprattutto di prendere atto che non c'è una classe imprenditoriale che vuole rilanciare
15:03quell'impianto, non c'è una classe imprenditoriale che vuole portarlo al processo di decarbonizzazione
15:09cioè la produzione dei forni, dei altoforni e i forni elettrici, ma bisogna intervenire
15:14in primis come governo, come Stato, attraverso magari le partecipate dello Stato per poter
15:21rilanciare l'impianto facendo funzionare i tre altoforni e costruire il processo verso
15:27la decarbonizzazione cercando di salvaguardare l'aspetto industriale, quello occupazionale e quello
15:34della salute. Questo per noi rappresenta l'ottimo, oggi non abbiamo questo riscontro
15:41da parte del governo, stiamo sollecitando il governo a rendersi protagonista in primis
15:47con la Presidenza del Consiglio per mettere in fila tutte queste necessità, perché se
15:53diciamo che la siderurgia come in effetti è fondamentale per la produzione dell'acciaio
15:59nei diversi settori, bisogna prendere atto che bisogna fare un passo in più per rilanciarla,
16:05diversamente rischierebbe di condizionare il nostro Paese agli destini e alle decisioni
16:10di altri Stati che esporterebbero nel nostro Paese un bene primario come l'acciaio.
16:17Sicuramente questo ragionamento va tenuto in grande considerazione perché l'illusione di
16:25non essere una potenza industriale perché magari diventiamo una potenza turistica, credo
16:31che sia veramente un'illusione pericolosa per il futuro di questo Paese, quindi l'esigenza
16:40come voi chiedete di riportare nella discussione pubblica il tema della politica industriale,
16:47credo lei sarà d'accordo, è un tema cruciale. Poi l'intervento dello Stato è sicuramente
16:54un intervento necessario. Se non ci sono altri argomenti mi pare che abbiamo esaminato
17:01sia il contratto che i temi caldi che riguardano il versante della produzione e dell'occupazione,
17:08io la vorrei ringraziare perché è stato chiarissimo, ci è servito moltissimo per comprendere il punto
17:15di una categoria così importante, quindi ringraziamo Ferdinando Ugliano per aver partecipato e naturalmente
17:25vi diamo appuntamento al prossimo anno con il focus di Lavoro Welfare. Arrivederci e grazie.
17:45Grazie.
17:46Grazie.
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