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  • 2 mesi fa
MILANO (ITALPRESS) - L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centocinquantunesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.

azn/sat/gsl

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Trascrizione
00:00benvenuti da claudio brecchino questa nuova puntata di tal press economy cominciamo con
00:16le notizie come sempre avviene nel nostro format al nostro racconto che riguardano l'italia e
00:21cominciamo una notizia positiva segnali di ripresa per la nostra industria
00:25segnali di ripresa per l'industria italiana a settembre la produzione è tornata a crescere
00:34con un deciso più 2,8 per cento rispetto ad agosto secondo i dati diffusi dall'istat un
00:41imbalzo che interrompe la frenata dell'estate anche se nella media del terzo trimestre l'attività
00:46produttiva resta leggermente in calo dello 0,5 per cento l'aumento è diffuso a tutti i principali
00:52comparti ma è l'energia a spingere di più con un balzo del 5,4 per cento bene anche i beni
00:59strumentali gli intermedi e quelli di consumo tutti in territorio positivo su base anno alla
01:04produzione industriale cresce dell'1,5 per cento grazie anche a un giorno lavorativo in più rispetto
01:11a settembre dello scorso anno tra i settori che fanno meglio spiccano l'elettronica con un aumento
01:17a doppia cifra del 12 per cento e l'alimentare in crescita di oltre il 9 per cento segue la
01:23farmaceutica che avanza del 3,8 per cento più in difficoltà invece il tessile e la chimica che
01:29segnano ancora flessioni nel complesso però i numeri di settembre offrono un segnale di fiducia
01:36per un comparto che resta strategico per l'economia italiana
01:39l'economia sommersa italiana torna ai livelli precedenti alla crisi pandemica i dati contenuti
01:47nell'ultima relazione del ministero dell'economia e delle finanze relativi al 2022 segnalano che
01:53l'evasione fiscale e contributiva è tornata a superare la fatidica soglia psicologica dei 100
01:59miliardi un incremento di circa 3,5 miliardi rispetto al 2021 che chiude definitivamente la
02:06parentesi pandemica la quale aveva temporaneamente compresso alcune attività in nero il fenomeno del
02:12lavoro nero si concentra in particolare nel mezzogiorno nel dettaglio l'evasione contributiva
02:17è stimata tra 8,4 e 11,6 miliardi mentre le mancate entrate tributarie ammontano a circa 90
02:25miliardi in aumento le irregolarità legate a irpef per imprese e autonomi irap iva e ires anche il
02:33nero negli affitti torna a crescere dopo il forte calo del biennio pandemico 2020-2021 le
02:40somme evase salgono a 875 milioni di euro contro i 625 milioni dell'anno precedente
02:47nel 2024 i lavoratori pubblici italiani hanno superato quota 3,7 milioni con una retribuzione
02:56media di 35.350 euro è quanto emerge dai dati dell'inps che mostrano un incremento
03:03dell'1,5 per cento rispetto al 2023 la scuola resta il comparto che assorbe la maggior percentuale
03:10di dipendenti pubblici con quasi il 40 per cento seguita dal servizio sanitario dalle
03:16amministrazioni locali dalle forze armate e dai corpi di polizia la maggior parte dei dipendenti
03:22circa l'83 per cento ha un contratto a tempo indeterminato con una retribuzione media annua
03:28di 39.087 euro l'età media del personale pubblico è elevata più di tre quarti a 40 anni
03:35o più le donne rappresentano il 61 per cento dei lavoratori anche se la retribuzione media
03:41rimane più alta per gli uomini 41.117 euro contro 31.679 euro dal punto di vista geografico
03:50il centro registra la retribuzione media più alta quasi 37.000 euro mentre nord ovest
03:56e nord est si collocano al di sotto dei 35.000 un quadro che mostra non solo l'ampiezza del
04:03settore pubblico ma anche le differenze significative per età genere e territorio
04:09avevamo cominciato con una notizia positiva questa puntata sull'italia segnati di crescita
04:16per la nostra industria invece riguardo all'Europa la BC è la banca centrale europea che monitora
04:22ovviamente l'economia nazionale non solo per quanto riguarda le decisioni bancarie dice
04:27che la crescita nell'eurozona è lenta però comunque è una crescita ma vediamo nei particolari
04:32nel quarto trimestre del 2025 il pil in termini reali avrà una crescita moderata in un contesto
04:43di andamenti settoriali divergenti lo stima la banca centrale europea nel bollettino economico
04:48nel dettaglio il settore manifatturiero ha visto una dinamica moderatamente positiva della crescita
04:54all'inizio del quarto trimestre mentre l'attività nei servizi si è rafforzata ulteriormente confermandosi
05:00il principale traino dell'economia nel complesso la bce prevede che l'elevata incertezza l'aumento
05:06dei dazi il rafforzamento dell'euro e la maggiore concorrenza a livello mondiale frenino la crescita
05:12nel quarto trimestre del 2025 nel terzo trimestre il pil è salito dello 0,2 per cento mentre a settembre
05:20l'inflazione su base annua è salita al 2,2 per cento rispetto al 2 fatto segnare ad agosto
05:26principalmente per effetto della minore diminuzione dei prezzi dei beni energetici rispetto al passato
05:32per la bce le tensioni geopolitiche rimangono fra le principali fonti di incertezza ma un incremento
05:39della spesa per difesa infrastrutture superiore alle attese insieme a riforme volte a sostenere
05:44la produttività potrebbe dare un contributo alla crescita
05:48la commissione europea ha adottato il programma di lavoro 2026 del consiglio europeo per l'innovazione
05:57lo speciale organismo dell'UE concepito per promuovere e sostenere l'insieme delle tecnologie
06:03di ultima generazione l'obiettivo è consentire lo sviluppo di tecnologie rivoluzionarie e accelerare
06:09la crescita delle aziende di tech in tutta l'unione europea rafforzando così la competitività
06:15industriale e la leadership scientifica del continente fondi per 1,4 miliardi di euro andranno
06:22a promuovere l'innovazione tecnologica avanzata in europa con un'attenzione rivolta alle aziende
06:27appena nate e a quelli giovani e già affermate sul mercato il nuovo programma si concentra sull'accesso
06:34semplificato a finanziamenti e su investimenti consistenti viene introdotta una procedura di
06:40candidatura più semplice e veloce per i fondi
06:47e dopo le notizie sull'europa come sempre importanti come avete sentito il focus su un
06:54argomento che è sempre importante in italia e non solo in italia ovvero il fisco molte
07:00notizie arrivano intorno alla discussione che si sta facendo sulla legge di bilancio altre
07:05arrivano perché come sapete c'è un disegno di legge una cornice che attende già da tempo
07:11una riforma una serie di decreti attuativi per cui troviamo poi notizie per questo c'è
07:17già il nostro giuliano zoppis collegato il nostro economista di fiducia lui a roma in
07:22zona mirano siamo sempre trasparenti noi nelle nostre cose e leggiamo patrimoniale siamo
07:29il paese con la tassazione più alta d'europa insomma i ricchi pagano meno tasse più tasse
07:36insomma al fine ci sate di capire a noi ci interessano i fatti e ci interessano le statistiche
07:42vere noi l'economia ve la raccontiamo affidandoci alla matematica ma anche un'interpretazione
07:46intellettualmente onesta allora zoppis cominciamo da qui a togliere delle cose oppure interpretarle
07:52e poi dopo vediamo invece a che punto è davvero la riforma fiscale che cosa invece nella legge
07:58di bilancio a livello fiscale viene tenuto o non tenuto prego
08:02Claudio la legge di bilancio devo dire è utile per approfondire questo dibattito di
08:07là di quelle che sono emendamenti proposte controproposte che succede succede che sul
08:13fronte della proposta governativa per la riduzione della liquida si è scatenata una grande polemica
08:19dando luogo a questo dibattito sulla tassazione dei ricchi e dei non ricchi su che cos'è il
08:25ceto medio e tutta una serie di considerazioni che possono essere però facilmente affrontate
08:30guardando i numeri il taglio della liquida che il governo propone e che riguarda ricordiamo
08:38la riduzione da 28 a 50 mila euro in quella fascia della liquida mediana coinvolge circa
08:4513 milioni e mezzo di contribuenti e i tre quarti di questi dichiarano redditi sotto
08:5150 mila quelli che sono fra i 28 e i 50 mila sono circa 10 milioni di questo di questa
08:58fascia il 32 per cento nel totale allora noi dobbiamo però considerare che questo processo
09:04di riforma delle aliquote IRPEF è il secondo passo il secondo step come si dice perché l'aliquota
09:11e sarà già abbassata dal 25 al 23 per cento per i contribuenti fino a 28 mila euro ed è successo
09:18lo scorso anno in questo periodo in questo ultimo anno è stato anche stabilizzato il taglio
09:25del cuneo fiscale che venne introdotto da governi precedenti e che adesso però non
09:30è più una tanto ma è stabile tutto questo ha portato circa 18 miliardi di tasse in meno
09:36per i meno ambietti quindi questo va letto tutto insieme non soltanto nel processo 2026
09:432025 più 2026 coinvolgono circa 21 miliardi di intervento un punto del pil ovviamente questo
09:51claudio questo taglio ha anche un effetto sui redditi più alti perché perché il nostro sistema
09:57fiscale è improntato alla progressività dell'imposta ma che accade accade che il beneficio medio è di
10:04circa 218 euro per gli italiani il massimo si raggiunge a 50 mila euro con un importo di 440 euro
10:14lo stesso coltarelli ha detto noi possiamo definire gli italiani che guadagnano 50 mila euro ricchi
10:21la risposta direi è di no
10:24beh te lo dico io no c'è bisogno di chiamare coltarelli te lo dico io no spazio se vivi in una grande città
10:30ho fatto il riferimento a un economista esatto che non può essere certo attribuito dal governo Meloni
10:37oltre questa fascia ovviamente poi c'è una cosa molto importante tutti i redditi che vanno verso i 200 mila
10:45e oltre vedranno azzerato questo vantaggio che è un vantaggio quindi visivo da che cosa dal taglio delle detrazioni
10:54e quindi da questo punto di vista viene smentita questa ipotesi che questa diciamo intervento vale a premiare i ricchi
11:01quindi abbiamo sostanzialmente questa fascia di circa 30 milioni che sono sotto i 50 mila euro e versano il 50 per cento
11:10del contributo dell'irpef e l'altra metà di circa 3 quarti di milioni che sono oltre quindi ecco da questo punto di vista
11:18possiamo dire che questa polemica che si è innestata è destinata a finire sicuramente in questi mesi
11:26oltretutto Claudio c'è una cosa importante perché per le fasce meno ambienti questa manovra di bilancio
11:34va a destinare circa 2 miliardi di euro 400 milioni solo per detassare i salari gli aumenti dei salari
11:42500 milioni sono per i nuovi contrattuali con una liquida flat del 5 per cento ma solo per i redditi fino a 28 mila euro
11:50e 1,2 sono agevolazioni fiscali varie premi di produttività lavoro notturno festivi buoni pasto etc
11:58quindi il bilanciamento onestamente rimane ancora per le fasce di reddito che in italia hanno meno reddito
12:05non è l'unica polemica che si è innestata Claudio l'hai accennata a te ce ne sono almeno altri due molto importanti
12:12proviamo a decongestionare l'abbiamo 3 minuti diciamo visto che l'ho detta finiamo
12:17l'altra è la patrimoniale se ne è parlato tanto è stata proposta dall'opposizione e c'è stato subito un dibattito molto acceso
12:25che ancora non si è sopito avanti innanzitutto una cosa basilare questo risparmio che si andrebbe a colpire
12:32per le fasce più alte è già stato tassato una volta quindi già c'è questo aspetto che introduce riflessioni di tipo costituzionale
12:40poi immobili azioni altre forme di risparmio in italia sono spesso condivise dal titolare con la famiglia
12:48lo sappiamo perfettamente ma siccome noi abbiamo un'imposta che si chiama IRPEF imposta sul reddito delle persone fisiche
12:55riconduciamo il discorso al fatto che la tassazione va a colpire le singole persone non le famiglie
13:01e quindi anche da questo punto di vista è una riflessione importante vediamo realtà in cui questa imposta è stata introdotta
13:08e abbiamo visto subito che c'è stata subito da parte dei colpiti fra virgolette una frammentazione del patrimonio
13:16intestazione a figli coniugi diciamo persone vicine società o addirittura spostamento della residenza all'estero
13:24perché cosa per illudere l'imposta e la sua soglia e quindi si aprirebbero diversi fronti
13:30oltretutto da sottolineare quelli che si ritroverebbero sopra o sotto la soglia di cui si è parlato circa 2 milioni di euro
13:38che avrebbero sicuramente modo facile di ricorrere a livello di corti costituzionali
13:44e poi una cosa importante Claudio noi ne abbiamo già le diverse patrimoniali e ricordiamo l'imu
13:52è una patrimoniale non sulla prima casa ma sugli altri immobili abbiamo l'imposta di bollo del 2% su tutti i prodotti
14:00finanziari abbiamo l'imposta di successione l'imposta di donazione e anche il bollo auto quindi già di patrimoniali
14:08ne abbiamo tante e una cosa interessante è notare che fruttano già allo stato 28 miliardi e mezzo all'anno
14:15quindi come dire anche da questo punto di vista siamo veramente un po' a una fase di dibattito senza un grande senso pratico
14:24l'ultima cosa al volo delle tre che noi oggi abbiamo affrontato per ribattere da alcuni luoghi comuni è quella della
14:32e quella della professione fiscale la pressione fiscale effettivamente in questi ultimi due anni è salita
14:38è salita al 42,8% ma in realtà per un motivo sicuramente principale molto semplice che è l'aumento dell'occupazione
14:46e cioè qual è il rapporto fra le due cose dal punto di vista tecnico?
14:50beh dal punto di vista tecnico ovviamente ci sono stati incrementi abbiamo visto di reddito dei salari e nuova occupazione
14:56e complessivamente il dato è salito e in più Claudio c'è da notare anche un'altra cosa è stato detto che l'Italia
15:03ha la pressione fiscale più alta in Europa non è vero la Danimarca è al 47,5% la Francia al 45,2% e prima di noi c'è Belgio
15:15Austria e Luxemburgo siamo al sesto posto si potrebbe ridurre ancora è l'auspicio di tutti i governi che vanno a Palazzo Chigi
15:25ma certamente la situazione attuale è questa quindi non è vero che siamo il primo posto in Europa
15:30va bene grazie a Giuliano Zoppis oggi ha fatto un'opera oltre che di informazione di demistificazione di alcune cose
15:36che spesso sono evidentemente di natura anche ideologico mal informata
15:40speriamo di aver chiarito anche se poi il tema delle tasse e della pressione fiscale rimane molto forte nel nostro paese
15:46specie per la classe media un tema che ha avvertito politicamente anche il Premier Meloni già all'inizio dell'estate
15:52da parlato al meeting in dirimini quindi questo poi ci comporterà però altre riflessioni
15:58diciamo un po' più di politica economica non solo di economia tecnica come spesso facciamo nei nostri focus
16:04allora io ti saluto Giuliano e ci vediamo insieme in servizio su un'altra filiera importante della nostra economia
16:10dell'agri-food e agricoltura il futuro del settore passa dai giovani e dall'innovazione vediamo
16:16un'imprenditoria giovanile dinamica orientata alle competenze alla dimensione globale e alla collaborazione con le filiere
16:28è la fotografia emersa al convegno quadri dei giovani di Confagricoltura Anga a Napoli
16:34dove per tre giorni oltre un centinaio di agricoltori under 40 si sono riuniti per un confronto ad ampio raggio sui temi di attualità
16:43noi siamo molto focalizzati sul prodotto e sulle nostre aziende per cui abbiamo iniziato da una dinamica
16:49dei settori produttivi più importanti a livello nazionale e internazionale
16:53siamo poi passati ad analizzare le strategie nazionali su clima energia e sostenibilità
16:58con il nostro approccio concreto e pratico cioè un approccio scientifico ai temi della sostenibilità a 360 gradi
17:05per poi concludere le tavole rotonde della mattinata con un focus sull'innovazione e la ricerca
17:11e le nuove opportunità che si prospettano per i giovani agricoltori ma più in generale per tutto il settore primario italiano
17:17per dare un impulso a questo spirito imprenditoriale e rinnovamento in agricoltura occorre una politica di accompagnamento coerente
17:25L'Europa deve fare quello che ha fatto bene in tutti questi anni
17:29dare una linea politica agli agricoltori rispetto alle necessità assolute
17:33che sono quelle di garantire una quantità di cibo sufficiente alle necessità dei cittadini europei
17:38un giusto radio di agricoltura e un giusto prezzo ai consumatori
17:40mi sembra di capire che tutto ciò che ha significato in questi anni per l'Europa
17:44la politica europea in questo momento non abbia più una priorità
17:48ed è il motivo per cui stiamo protestando e stiamo facendo anche una forte azione sindacale
17:52per il futuro dei nostri agricoltori e in particolar modo dei giovani
17:55che altrimenti rischieranno negli anni a venire di non avere più quelle necessarie attenzioni
17:59in un mercato sempre più competitivo, in un mercato sempre più difficile
18:03In questi tre anni è stato investito qualcosa come 15 miliardi di euro
18:07400 milioni di euro per l'innovazione tecnologica
18:11e anche per l'agricoltura e il ricambio generazionale
18:16ci sono stati due interventi assolutamente importanti
18:19l'ultimo nel coltivo Italia a 150 milioni di euro
18:23anche per facilitare l'accesso al credito
18:26e ricordiamo anche la legge che porta il nome del collega Carloni
18:31proprio riguardante l'imprenditoria giovanile agricola
18:35con uno stanziamento di 200 milioni di euro
18:38Siamo nel nostro format al momento dell'intervista, dell'incontro
18:46e ci fa piacere salutare Marcello Cattani
18:50presidente di Farmindustria che è collegato dai nostri studi di Roma
18:54io sono nello studio di Milano
18:56benvenuto presidente, come va?
18:58Grazie per l'invito, molto bene
19:00Allora noi siamo molto semplici
19:03se lei potesse sentire la mia prima puntata
19:05al mio primo editoriale Inter Press Economy
19:08abbiamo fatto questo settimanale per raccontare l'economia
19:12attraverso un'agenzia di stampa
19:14che si rivolge poi anche ai territori, ai social, a tutti
19:17in modo chiaro
19:18e quindi diciamo sempre che cos'è
19:21ovviamente Farmindustria come associazione delle imprese farmaceutiche
19:25quante sono, un po' di numeri
19:27che cosa fate, la vostra missione
19:29quanti lavoratori sono impiegati in tutto
19:32che fatturato avete
19:33insomma ci diamo un po' di numeri e un po' di identità
19:36Farmindustria è l'associazione delle imprese farmaceutiche
19:39che operano in Italia
19:41tra imprese capitale italiano e capitale straniero
19:45il rapporto è 40-60
19:47ma soprattutto oggi è diventata l'associazione
19:50che rappresenta il cuore pulsante del manifatturiero italiano nel mondo
19:56l'anno scorso l'industria farmaceutica italiana è cresciuta nell'export tantissimo
20:02sfondando i 54 miliardi di euro
20:05e questo ha consentito all'Italia di diventare il quarto paese al mondo nell'export
20:11solo ai noi grazie alla crescita dell'industria farmaceutica
20:15e quindi oggi siamo qui a parlare di un mondo che vive di innovazione
20:20di rischio di scienza dati e tecnologia
20:23ma che sta galloppando nel 2025
20:26ad una crescita che è ancora più forte
20:29più 35% rispetto all'anno scorso
20:32e quindi siamo già diventati nel 2024
20:36il primo settore manifatturiero
20:38lo saremo ancora di più nel 2025
20:41grazie a che cosa?
20:43alle competenze straordinarie di 77 mila colleghi
20:48che lavorano da nord a sud a est a ovest dell'Italia
20:52tra ricerca, produzione industriale, scienze mediche, regolatorie, market access
20:59insomma tutto quello che oggi sottointende una filiera industriale
21:05che parte dalla ricerca di base, la ricerca clinica, la tecnologia industriale
21:10e la distribuzione
21:12beh insomma sembra sia molto importante sia in termini di visione
21:15quello che lei ci ha detto
21:16sia in termini di numeri
21:18sia in termini di importanza
21:20poi sull'export ci torniamo
21:21senta qui parliamo spessissimo
21:23in specie con il nostro economista Giuliano Zoppis
21:26Giuliano Zoppis
21:27insomma facciamo anche il focus sulla legge di bilancio
21:31che come lei sa viene scritta settimana dopo settimana
21:33come dico io
21:34comincia a settembre che è una commedia rosa
21:37e finisce a Natale con un noir oppure il contrario
21:41però adesso l'impianto l'abbiamo dato
21:43le voci di fondo le abbiamo date
21:45e io dico dal suo punto di vista professionale
21:48che cosa ne pensa
21:50specialmente sulle spese sul fronte sanitario
21:52lei sa che questa è una materia politica di discussione
21:54però io ho promesso
21:55che noi parliamo di politica economica
21:58non di politica pura
21:59quindi stiamo al dato dal punto di vista professionale suo
22:03innanzitutto è una legge di bilancio di rigore
22:06che consente all'Italia di rientrare già nel 2025
22:10sotto il 3% del rapporto deficit-pill
22:14e questo è fondamentale per la credibilità sui mercati internazionali
22:18e anche in senso politico
22:21rispetto alla salute c'è un dato molto positivo
22:25si aggiungono miliardi rispetto al finanziamento dell'anno scorso
22:30e complessivamente sono 7 miliardi
22:33che fanno crescere la capacità di finanziare il fondo sanitario nazionale
22:39e quello che riguarda la spesa farmaceutica
22:42anche come magari i cittadini non sanno
22:45ha dei capitoli di spesa convenzionata
22:48cioè rimborsata dal sistema sanitario
22:51questa cresce
22:53ma non cresce abbastanza nel finanziamento
22:56rispetto a che cosa?
22:58alla crescita della domanda di salute
23:01perché?
23:02perché siamo una nazione che invecchia
23:05che vive molto di più
23:07e che nell'invecchiamento si accumulano diverse patologie
23:13quindi il bisogno di cura aumenta e si amplifica
23:16ecco gli stati, i governi che finanziano pubblicamente i sistemi sanitari
23:22e anche la spesa farmaceutica rimborsata
23:25utilizzano dei budget che sono frutto di analisi storiche
23:29e spesso non riflettono il trend reale
23:32soprattutto rispetto a dove c'è il più grande impatto oggi
23:37di capacità di impattare sulle patologie
23:40se pensiamo all'oncologia, alle malattie rare
23:42all'immunologia, alla prevenzione, ai vaccini
23:45ecco negli ultimi 25 anni
23:48magari ne acceneremo dopo
23:50abbiamo spostato non di un chilometro
23:55l'asticella del beneficio
23:57ma di centinaia di chilometri siamo di fatto in una nuova era di possibilità di cura
24:03grazie all'innovazione
24:05grazie al frutto della ricerca e sviluppo
24:07e quindi in sintesi
24:09bene perché si stanno facendo delle riforme
24:12che vanno nella direzione giusta
24:14ma il mondo è cambiato radicalmente attorno a noi
24:17e quindi l'investimento in spesa farmaceutica
24:20in salute è un investimento in difesa
24:24complementare a un tema di carattere militare
24:28e su questo non sarà mai abbastanza
24:30servono ulteriori riforme per togliere degli oneri legati alle imprese
24:35come il payback
24:37affinché l'Italia possa garantire sempre accesso a farmaci e vaccini innovativi
24:43ma anche andare a sgravare le imprese di una tassa sopra le tasse che pesa 2 miliardi e mezzo
24:50ecco questo oggi non è più sostenibile
24:53se vogliamo avere un futuro di beneficio della ricerca
24:57con farmaci e vaccini innovativi
24:59e un settore come l'industria farmaceutica
25:02che è diventato la Ferrari del manifatturiero italiano
25:06davanti a tutti gli altri settori manifatturieri
25:10e mi creda in un paese come l'Italia avvulso all'innovazione
25:15che guarda al piccolo, al comune, alla provincia, alla regione
25:18avere oggi l'industria farmaceutica tra le più forti al mondo
25:22e la prima in Europa è un vantaggio competitivo
25:25e di sicurezza per i cittadini italiani di primo ordine
25:30Ho fatto bene a dirlo perché poi noi italiani non siamo sempre vittime
25:34e io so perché mi sono occupato di PM
25:37che ci sono delle zone del nostro paese che
25:39prevedibilmente rispetto agli schemi consueti sociologici
25:42hanno delle vere e proprie eccellenze
25:45pensiamo anche alla regione Lazio che mi smentisca se io dico delle stupidaggini
25:49ma insomma sono anche delle filiere industriali su questo
25:52sono molto importanti e che arricchiscono il territorio italiano
25:55rispetto anche ai soliti schemi nord e centro-sud
25:58però al di là di questo lei ha citato Payback
26:01mi spieghi Payback diciamo della spesa sanitaria
26:04spieghi bene al pubblico che non è competente
26:08in vedere di che cosa si tratta e perché vi piace
26:11l'ha già detto in parte perché vi piace così tanto poco
26:14Allora il Payback è un sistema nato circa vent'anni fa
26:17di compartecipazione delle imprese alla spesa sanitaria in farmaci
26:23ma ecco il limite del Payback è stabilito dai tetti di finanziamento della spesa
26:30che è un dato ragionieristico teorico che vengono puntualmente sfondati
26:36perché la popolazione invecchia perché non segue l'adeguamento
26:41il finanziamento al bisogno reale di cura e anche alla crescita del valore
26:46legato ai nuovi farmaci e nuovi vaccini frutto della ricerca e sviluppo
26:51e quindi ogni anno questo sistema che genera uno sfondamento
26:56pesa sulle imprese come meccanismo di ripiano
27:00viene tecnicamente ripagato alle regioni questo ripiano
27:04e quest'anno arriverà a 2 miliardi e mezzo
27:07ecco sfido qualsiasi altro settore a
27:10primo non piangersi addosso come fa l'industria farmaceutica
27:13ma a vincere nel mondo grazie alla competitività
27:18all'innovazione che misuriamo nei brevetti
27:21cioè uno è innovativo se brevetta nuovi prodotti nuovi servizi
27:25e questo fa l'industria farmaceutica italiana
27:28ad avere una tassa sopra le tasse
27:31che strangola la capacità di attrarre investimenti
27:35nuovi investimenti italiani e stranieri
27:38ma soprattutto è una perversione da un punto di vista normativo
27:45perché una norma che nacque con una finalità transitoria
27:49è diventato un sistema strutturale di finanziamento
27:53della sanità pubblica regionale
27:56non possono i privati in un paese democratico
27:59dove pagano le tasse essere i finanziatori strutturali
28:03della sanità pubblica
28:05deve pensarci necessariamente lo Stato
28:07se il fabbisogno non è adeguato
28:09deve essere innalzato e adeguato
28:12è un tema oggi nel mondo che viviamo
28:15dove la difesa e la salute
28:18la prima difesa di un popolo
28:21come giustamente ha chiarito il Presidente Meloni
28:25che ha spiegato come va ad appoggiare su tante dimensioni
28:30che impattano sulla vita dei cittadini
28:33oltre il tema strettamente militare
28:36bene, se noi vogliamo navigare l'incertezza dei tempi
28:39e avere un'economia solida, sviluppo sociale
28:42non possiamo prescindere dalla salute
28:44e dalle imprese che oggi guidano
28:47non solo la produzione, l'export
28:50e il valore aggiunto per dipendente
28:53nel sistema manifatturiero italiano
28:55hanno anche uno slancio enorme
28:58alla crescita del saldo commerciale positivo europeo
29:01oggi l'industria farmaceutica italiana
29:04è prima in Europa
29:05e l'industria farmaceutica in Europa
29:08è il primo settore manifatturiero nel saldo commerciale
29:10questo ci dice una cosa
29:12che il mondo è cambiato
29:14sono morti tanti settori
29:16e in questo la responsabilità della Commissione europea
29:18è forte
29:20da un punto di vista ideologico e di nazione
29:23noi non vogliamo che muoia anche l'industria farmaceutica
29:27Lei mi tocca temi che poi sono parte delle domande successive
29:30sai che non sono giornalista sordo
29:32sai che ci sono giornalisti sordi
29:33quelli che non sento che continuano a fare domande
29:35come se ne avessero sentito quello che hanno detto prima
29:37però siccome alcuni temi sono stati anticipati
29:40adesso li fermiamoci
29:41io mi sto trattenendo oggi perché non voglio rubarle tempo
29:44perché lei lo sa che sono più giornalista politico economico
29:47lei ha toccato 7-8 temi
29:49lei sa che in ogni talk in cui si va
29:51si discute delle spese militari
29:53delle spese per la sanità
29:54dell'Europa
29:55dell'Italia
29:56della democrazia
29:57dei profitti
29:58degli extra profitti
29:59del privato
30:00e del pubblico
30:01lo ha fatto lei
30:02come Presidente di Farmindustria
30:04io non voglio creare spazi
30:06ma anche interessanti
30:08di discussioni e di approfondimento
30:10però l'unica cosa che le dico veloce
30:12sul fatto di toglierla questa tassa
30:15che voi considerate iniqua
30:17avete risposte dalle istituzioni
30:19perché la riforma fiscale è stata fatta
30:21si pensa di farla
30:22è stata scritta con un disegno di legge
30:24come lei sa
30:25ma poi i decreti attuativi sono molto lenti
30:27perché le tasse è difficile togli
30:29ogni anno si toglie qualcosa
30:30si prova a togliere qualcosa
30:32ma avete avuto risposte dalle istituzioni
30:34dal governo Meloni
30:35tanto per dirlo
30:36la citatore è il Premier
30:37il Premier
30:38la chiamo come deve essere chiamata
30:40insomma oppure no
30:41la risposta c'è stata
30:43è un segnale positivo
30:44che consente di fermare
30:46quest'anno
30:47la crescita
30:48di questa
30:49sul 2026
30:50la crescita
30:51del payback
30:52ma dobbiamo
30:53avere una strategia
30:54per uscire
30:55per superare
30:56il payback
30:57e sappiamo bene
30:58non essere facile
30:59e quindi
31:00la nostra proposta
31:02è sfruttare
31:03un veicolo
31:04normativo
31:05che ha varato recentemente
31:06il governo
31:07il testo unico
31:08per la farmaceutica
31:09come contenitore
31:11per una serie di riforme
31:13strutturali
31:14e questa è la prima
31:15che riguarda
31:16la sanità
31:17e il nostro settore
31:18per importanza
31:19e impatto
31:20dove
31:21definire
31:22un tetto massimo
31:23dove
31:24non può crescere
31:25il payback
31:26ma deve essere
31:27chiaramente
31:28inferiore
31:29a quello
31:30attuale
31:31che pesa
31:32in maniera rilevante
31:332 miliardi e 3
31:34come abbiamo detto
31:35ma soprattutto
31:36traguardare
31:373 anni
31:38avanti a noi
31:39dove uscire
31:40progressivamente
31:41riducendolo
31:42da questo schema
31:43che è ideologico
31:45che è
31:46che penalizza
31:47la concorrenza
31:48al libero mercato
31:49e che soprattutto
31:50toglie
31:51oggi
31:52una
31:53possibilità
31:54di accelerare
31:55ulteriormente
31:56nell'unico settore
31:57e Dottor Brachino
31:58voi vedete come noi
31:59i dati Istat
32:00ogni mese
32:01e se guardiamo
32:02la produzione
32:03industriale
32:04e l'export
32:05sulla produzione
32:06è tolta
32:07l'industria farmaceutica
32:08e noi
32:09sono tanti segni
32:10negativi
32:11e questo è un problema
32:12enorme
32:13per l'Italia
32:14e quindi
32:15se vogliamo
32:16che il contributo
32:17al PIL
32:18e noi
32:19determiniamo
32:20il 2%
32:21di contributo
32:22diretto
32:23del PIL
32:24possa crescere
32:25ed estendersi
32:26di fatto
32:27al resto
32:28del manifatturiero
32:29perché impattiamo
32:30con la salute
32:31dei vaccini
32:32e dei farmaci
32:33della società
32:34bene
32:35dobbiamo superare
32:36questo tema storico
32:37vecchio
32:38avulso
32:39dai tempi
32:40che viviamo
32:41che non lascia tempo
32:42oggi abbiamo
32:43guerre
32:44militari
32:45e commerciali
32:46e oggi
32:47è più semplice
32:48reperire in giro
32:49i droni
32:50algoritmi
32:51che non farmaci
32:52e vaccini
32:53tant'è
32:54che le tariffe
32:550-15%
32:56al massimo
32:57livello
32:58non sono ancora arrivate
32:59perché l'Italia oggi
33:00è insostituibile
33:01rispetto a una filiera
33:03che produce
33:04tutta la tipologia
33:06di farmaci
33:07di sintesi chimica
33:08piuttosto che
33:09biologica
33:10vaccini
33:11perché?
33:12perché abbiamo un modello
33:13di competenze vincente
33:14costruito in decenni
33:15bene
33:16lei non troverà
33:17industria farmaceutica
33:18né in Iran
33:19né in paesi
33:22cosiddetti
33:23canaglie
33:24perché
33:25è un modello
33:26industriale
33:27è una filiera
33:28industriale
33:29che poggia sulla ricerca
33:30è un modello
33:31sviluppatissimo
33:32di competenze
33:33che ne fanno
33:34l'arma vincente
33:35oggi
33:36ma soprattutto domani
33:37sul valore vostro
33:39nell'export
33:40l'abbiamo detto
33:41quanto conta
33:42quanto ammonta
33:43questo valore
33:44complessivo
33:45del vostro export
33:46attualmente
33:47e i segnali
33:48del 2025
33:49rispetto al 2024?
33:51Nel 2024
33:53è stato toccato
33:54un record
33:55di 56 miliardi
33:56di euro
33:57di produzione
33:58di cui
33:5954 export
34:01e quindi
34:02il 95%
34:03e oltre
34:04è export
34:05e esportiamo
34:06dall'Italia
34:07in 193 paesi
34:08del mondo
34:09il che significa
34:10in tutto il mondo
34:11l'Italia
34:12è un ponte
34:13di salute
34:14verso tutti i paesi
34:15del mondo
34:16e questo è un dato
34:17anche politicamente
34:18molto forte
34:19il 2025
34:20come detto
34:22sta procedendo
34:23a una velocità
34:24di crescita
34:25molto forte
34:26ancora più forte
34:27rispetto al 2024
34:28stiamo crescendo
34:30del circa
34:31il 35%
34:32rispetto
34:33all'anno precedente
34:34nell'export
34:35il che significa
34:36aver già sfondato
34:38il muro
34:39dei 45 miliardi
34:40e ci proietta
34:41a fine anno
34:42a sfondare
34:43il muro
34:44dei 70 miliardi
34:45di euro
34:46un dato
34:47oggettivamente
34:48anche inatteso
34:51ma impressionante
34:52nell'impatto
34:53proprio
34:54per quello
34:55che dicevamo
34:56prima
34:57vede
34:58diversi paesi
34:59in giro per il mondo
35:00stanno facendo una cosa
35:01e io non
35:03non toglierò mai
35:04il focus
35:05da queste connessioni
35:06strategiche
35:07accaparramenti
35:08accaparramenti
35:09di armi
35:10per difendersi
35:11potenzialmente
35:12ma il segnale
35:13quando certi paesi
35:14fanno accaparramenti
35:15di ingredienti
35:16attivi
35:17o di farmaci
35:19lo lascio
35:20interpretare a lei
35:21è altrettanto
35:22significativo
35:23perché
35:24vuol dire
35:25che ti stai preparando
35:26a difenderti
35:27in un mondo
35:28che è frammentato
35:29
35:30globalizzato
35:31e quindi
35:32le filiere
35:33sono tutte
35:34interconnesse
35:35e noi dobbiamo
35:36essere bravi
35:37a fare questo
35:38cioè
35:39a lasciar correre
35:40i settori
35:41manufatturieri
35:42che possono correre
35:43perché oggi
35:44hanno un vantaggio
35:45competitivo
35:46difficilmente
35:47surrogabile
35:48ma anche
35:49ad avere
35:50una strategia
35:51che ponga
35:52la salute
35:53come elemento
35:54essenziale
35:55della difesa
35:56in un mondo
35:57che è
35:58irremediabilmente
35:59cambiato
36:00con presupposti
36:01completamente diversi
36:02rispetto al passato
36:03e quindi
36:04chiuderemo un anno
36:05direi
36:06straordinario
36:07perché ormai
36:08siamo a novembre
36:09e questo
36:10credo che debba
36:11ulteriormente
36:12accelerare
36:13le intenzionalità
36:14di un governo
36:15nel supportare
36:17un settore
36:19come il nostro
36:20che è un vantaggio
36:21indiscusso
36:22per l'Italia
36:23per l'Europa
36:24e come abbiamo visto
36:25con tanti riflessi
36:26a livello mondiale
36:27dunque noi
36:28facciamo un format
36:29l'ho scritto io
36:30di geopolitica
36:31da quest'anno
36:32si chiama Diplomasi Magazine
36:33il racconto della geopolitica
36:34la faccio con due grandi
36:35ambasciatori
36:36come Segui e Massolo
36:37se ogni due settimane
36:38da uno sguardo
36:39trovo qualche notizia
36:40sul nuovo ordine mondiale
36:41che può essere utile
36:42insomma
36:43perché è giusto
36:44come dice lei
36:45oggi tutti i temi
36:46sono interconnessi
36:47non si può più parlare
36:48di niente
36:49se non si parla di geopolitica
36:50la si spiega anche
36:51dell'Unione Pubblica
36:52a proposito però
36:53di geopolitica
36:54facciamo una geopolitica vicina
36:55Italia e Europa
36:56perché noi siamo
36:57membri politici
36:58dell'Unione Europea
36:59e molte leggi
37:00o molte norme
37:01o molti progetti
37:02dell'Unione Europea
37:03in questo caso
37:04della Commissione Europea
37:05che poi il Governo
37:06esecutivo
37:07noi spieghiamo anche
37:08all'Europa
37:09Presidente
37:10qui essendo un'agenzia di stampa
37:11ci occupiamo molto di quello
37:12insomma
37:13Farmindustria
37:14molto critica
37:15nei confronti
37:16della proposta
37:17della Commissione UE
37:18per la riforma
37:19della legislazione
37:20politica
37:21in particolare
37:22vi preoccupa
37:23il tema
37:24dei brevetti
37:25chiudiamo qui
37:26la nostra intervista
37:27qui di solito
37:28vengono i costruttori
37:29di auto
37:30che ce l'hanno
37:31con il Green Deal
37:32stavolta qui
37:33parliamo invece
37:34di farmaci
37:35di brevetti
37:36sono temi importantissimi
37:37assolutamente
37:38Dottor Brachino
37:39e sono tutti interconnessi
37:40hanno una matrice ideologica
37:42e le spiego il perché
37:44allora
37:45questo è un dossier
37:46ma ve ne sono altri
37:47che impattano
37:48sul nostro settore
37:49come le acque reflue
37:51il Biotech Act
37:52il Critical Medicines Act
37:54potremmo
37:55potremmo parlarne
37:56per ore
37:57qual è il tema
37:58gli Stati Uniti
37:59hanno
38:00una forza
38:01oggi
38:02nella ricerca e sviluppo
38:03di nuovi farmaci
38:04che è
38:05che li pone
38:06al vertice
38:07come sono arrivati
38:09in una posizione
38:10di vantaggio competitivo
38:12nella ricerca e sviluppo
38:13rafforzando
38:14rafforzando il brevetto
38:16cioè la proprietà
38:17intellettuale
38:18cioè il periodo
38:19di esclusività
38:20per chi scopre
38:22e industrializza
38:23un farmaco
38:24un vaccino
38:25di cui può beneficiarne
38:27nel corso degli anni
38:28per fare gli utili
38:30reinvestirli
38:31remunerare gli azionisti
38:33e quindi innestare
38:34un ciclo positivo
38:35virtuoso
38:36che cosa è successo
38:37nel mondo
38:38cinque anni fa
38:39è arrivata la pandemia
38:40e la pandemia
38:42ha avuto una soluzione
38:43di un primo vaccino
38:45nato in Europa
38:46industrializzato
38:47da una grande
38:48azienda americana
38:49Pfizer
38:50e la Cina
38:51non era pronta
38:52a produrre
38:53il vaccino
38:54bene
38:55la Cina
38:56a valle
38:57del 2020
38:58esattamente
38:59nel 2022
39:00ha annunciato
39:01un piano
39:02cinese
39:03nazionale
39:04di mega investimenti
39:05nell'industria farmaceutica
39:06cinese
39:07creando dei presupposti
39:08per fare che cosa?
39:09per fare ricerca
39:10e innovazione
39:11
39:12e dare un vantaggio
39:13alla Cina
39:14non agli altri
39:15facendo cosa?
39:16allungando
39:17la proprietà intellettuale
39:18il brevetto
39:19per essere esattamente
39:20competitivo
39:21con gli Stati Uniti
39:22e mettendo
39:23600 miliardi
39:24di dollari
39:25in un piano
39:26decennale
39:27di investimenti
39:28e questo
39:29sta producendo
39:30un vantaggio
39:31enorme
39:32alla Cina
39:33che ha
39:34di fatto raggiunto
39:35gli Stati Uniti
39:36nella
39:37dimensione
39:38nell'impatto
39:39della ricerca
39:40clinica mondiale
39:41a svantaggio
39:42di chi?
39:43dell'Europa
39:44e quindi
39:45la visione miope
39:46ideologica
39:47che parte
39:48dal Green Deal
39:49di Timmermans
39:50la felice decrescita
39:51ha avuto degli impatti
39:53sul settore
39:54che dipende
39:55maggiormente
39:56dall'innovazione
39:57e dalla ricerca
39:58come quello farmaceutico
39:59che hai già perso
40:00il 25%
40:01degli investimenti
40:02rispetto al 2000
40:03in ricerca
40:04e sviluppo
40:05farmaceutici
40:06in Europa
40:07che rendi forte
40:08se il brevetto
40:09lo allunghi
40:10non se lo accorci
40:12come vorrebbe fare
40:13la Commissione Europea
40:14e quindi
40:15un plauso
40:16al governo italiano
40:17che è stato il primo
40:18in Europa
40:19a dire
40:20signori così ci portate
40:21in un burrone
40:22dobbiamo fermarci
40:24allungare
40:25il brevetto
40:26per renderci competitivi
40:27dovremmo renderci
40:29più competitivi
40:30per colmare il gap
40:31tra Stati Uniti
40:32e Cina
40:33ma quantomeno
40:34non facciamo danni
40:35non andiamo avanti
40:36e i dossier
40:37come detto prima
40:38si sprecano
40:39perché sono
40:40numerosi
40:41che hanno un impatto
40:42sull'industria
40:43le acque reflue
40:45ad esempio
40:46o quegli altri
40:47che ho citato
40:48e quindi
40:49dobbiamo agire
40:50adesso
40:51perché il tempo
40:52non c'è
40:53perché la competitività
40:54globale
40:55con l'azione
40:56dell'amministrazione americana
40:58sulle tariffe
40:59c'è un
41:00ambito
41:01che riguarda
41:02il nostro settore
41:03l'MFN
41:04sta
41:05ulteriormente
41:06accelerando
41:07per fare che cosa
41:08darsi più sovranità
41:09nella produzione
41:10di farmaci
41:11partendo dagli ingredienti
41:13attivi
41:14che oggi arrivano
41:15al 75%
41:16in Europa
41:17negli Stati Uniti
41:18da Cina
41:19e l'India
41:20l'amministrazione americana
41:21ha detto signori
41:22vi metto un po' di paura
41:23addosso
41:24quindi venite a produrre qua
41:25altrimenti
41:26incremento le tariffe
41:27bene
41:28facendo così
41:29500 miliardi
41:30di dollari
41:31di investimenti
41:32nei prossimi 10 anni
41:33sono già andati
41:34in larga parte
41:35dall'Europa
41:36agli Stati Uniti
41:37e quota parte
41:38ai noi
41:39anche dall'Italia
41:40questo non lo vogliamo
41:41e siamo fiduciosi
41:42che il governo
41:43Meloni
41:44che è l'unico
41:45che ha una prospettiva
41:46di stabilità
41:47davanti a sé
41:49e che ha preso
41:50già posizioni forti
41:52nei confronti
41:54della commissione
41:55sui dossier
41:56che riguardano
41:57l'industria
41:58possa e debba
41:59cambiare
42:00le priorità
42:01dell'agenda
42:02von der Leyen
42:03von der Leyen 2
42:04è von der Leyen 1
42:05con il mascara
42:06di questo
42:07dobbiamo essere
42:08chiari
42:09e coscienti
42:10e quindi
42:11lo vediamo
42:12nell'ambito
42:13della politica
42:14dove non tocca palla
42:15su tanti fronti
42:16non può avvenire
42:17sull'industria
42:18perché l'Italia
42:19è la seconda
42:20manifattura europea
42:22è il terzo PIL
42:23è la seconda
42:24manifattura europea
42:25come lei sa
42:26io l'ho detto
42:27da questo tavolo
42:28una settimana fa
42:29intanto Trump
42:30e Xi Jinping
42:31si sono incontrati
42:32e oltre che di politica
42:33estra hanno parlato
42:34di economia
42:35e quindi USA
42:36e Cina si parlano
42:37USA e Russia
42:38si parlano un po' meno
42:39perché c'è la questione
42:40Ucraina
42:41poi c'è la questione
42:42del Medio Oriente
42:43nelle tematiche
42:45che lei ha affrontato
42:46forse si deve dare
42:47come si dice
42:48una
42:50una
42:51una
42:52una smossa
42:53si deve dare
42:54una svegliata
42:55credo che lo abbia ribadito
42:56molto bene
42:57il Presidente Draghi
42:58qualche settimana
42:59fa
43:00in tal senso
43:01e noi crediamo
43:02davvero
43:03che sia
43:04il tempo ormai scaduto
43:05perché
43:06i danni iniziano
43:07ad arrivare
43:08e li vediamo
43:09no?
43:10sull'economia
43:11e sull'industria
43:12e questo
43:13in una
43:14perversione
43:15di collaborazione
43:16o di unione
43:17con la banca
43:18centrale europea
43:19che negli anni passati
43:20ha adottato
43:21delle politiche
43:22monetarie
43:23quanto mai
43:24discutibili
43:25senti
43:26io la ringrazio ancora
43:27grazie a lei
43:28Dottor Bracchino
43:29è stato molto gentile
43:30l'industria
43:31e l'aspetto ancora
43:32intanto noi ci vediamo
43:33le novità
43:34che ci sono sempre
43:35nel nostro formale
43:36proprio nel mondo
43:37del tech
43:38perché in realtà
43:39quella è una filiera
43:40importante
43:41istituzionalizzare
43:45e confronto
43:46con le parti sociali
43:47per rendere
43:48l'osservatorio
43:49sull'intelligenza artificiale
43:50nel mondo
43:51del lavoro
43:52uno strumento concreto
43:53per governarne
43:54l'impatto
43:55ponendo l'uomo
43:56al centro
43:57e quanto emerso
43:58dal primo incontro
43:59che Ministro del Lavoro
44:00e delle Politiche Sociali
44:01Marina Calderone
44:02ha organizzato
44:03prima dell'adozione
44:04del decreto
44:05che dovrà stabilire
44:06strutture e compiti
44:07dell'osservatorio
44:08dell'osservatorio
44:09previsto
44:10dalla legge
44:11recentemente approvata
44:12dal Parlamento
44:13l'osservatorio
44:14ha la funzione
44:15di definire
44:16una strategia
44:17sull'utilizzo
44:18dell'intelligenza artificiale
44:19in ambito lavorativo
44:20monitorare
44:21l'impatto
44:22sull'occupazione
44:23e identificare
44:24i settori maggiormente
44:25interessati
44:26dall'avvento
44:27dell'intelligenza artificiale
44:28la struttura
44:29presieduta
44:30dal Ministro
44:31promuove
44:32la formazione
44:33dei lavoratori
44:34e dei datori
44:35di lavoro
44:36in materia
44:37di intelligenza artificiale
44:38in particolar modo
44:39riguardo la sicurezza
44:40sul lavoro
44:41nel primo incontro
44:42particolare attenzione
44:43è stata posta
44:44sullo sviluppo
44:45di questa tecnologia
44:46in senso etico
44:47così come richiamato
44:48anche nella dichiarazione
44:49finale del G7
44:50dai Ministri
44:51del Lavoro
44:52e dell'Occupazione
44:53di Cagliari 2024
44:54coerentemente
44:55con la norma
44:56approvata
44:57l'obiettivo
44:58condiviso
44:59dalle parti sociali
45:00è la massimizzazione
45:01dei benefici
45:02e il contenimento
45:03dei rischi
45:04derivanti dall'impiego
45:05di sistemi
45:06di intelligenza artificiale
45:07in ambito lavorativo
45:08in una logica
45:09di sicurezza nazionale
45:11un tema
45:12che riguarda
45:13lo stesso modo
45:14imprese
45:15e lavoratori
45:17bene
45:18tutto per questa puntata
45:20ricca
45:21e puntuale
45:22come sempre
45:23grazie
45:24di averci seguito
45:25appuntamento
45:26venerdì prossimo
45:27arrivederci
45:28a presto
45:30a presto
45:31a presto
45:33a presto
45:35a presto
45:36a presto
45:37a presto
45:38a presto
45:40a presto
45:41a presto
45:42a presto
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