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  • 9 months ago
Il cancro al seno è il tumore più frequente non solo nel sesso femminile, ma in assoluto. In Italia ogni anno sono 53mila i nuovi casi stimati. La buona notizia è che fortunatamente questa neoplasia ha anche tassi di guarigione fra i più elevati: grazie alla diagnosi precoce e ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica negli ultimi 20 anni la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è in costante aumento ed è passata dall'81 all'87%. Il merito di questo successo è da ricercare anche nell'oncologia di precisione. L'obiettivo è evitare o, quantomeno, ridurre la chemioterapia. "Una sfida possibile grazie ai test genomici che consentono una reale personalizzazione delle cure ed evitano la somministrazione di terapie inutili. L'utilizzo di questi esami è importantissimo, come confermano numerosissimi studi clinici, prospettici e real word che hanno dimostrato l'efficacia dei test genomici per ridurre l'uso della chemioterapia”. Così all'Adnkronos Salute Giancarlo Pruneri, direttore del Dipartimento di Diagnostica avanzata presso la Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano.

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00:00è importantissimo ovviamente ormai lo sappiamo da numerosissimi studi sia gli studi clinici
00:10prospettici che hanno dimostrato l'efficacia di questi strumenti per ridurre l'uso della
00:17chemioterapia ridurre l'uso vuol dire ridurre l'uso a parità di efficacia della terapia
00:22endocrina naturalmente che ha molti meno effetti collaterali ma anche da studi diciamo chiamiamo
00:28di real world adesso come adesso quelli che insomma facciamo nei nostri centri quando ci mettiamo
00:33insieme perché questi studi hanno dimostrato che esistono altissima costa efficace dell'utilizzo di
00:39questi biomarcatori perché riescono anche a fare diciamo a meglio caratterizzare la biologia della
00:46malattia in italia questi biomarcatori sono stati rimborsati a partire dal 2021 e abbiamo visto un
00:55incremento dell'utilizzo un incremento che però ancora non ha raggiunto il tetto in tutte le
01:00regioni quindi abbiamo bisogno che le breast unit utilizzino di più questi test perché sappiamo che
01:06hanno questa efficacia per le nostre pazienti e abbiamo anche bisogno probabilmente di utilizzarle
01:14in un altro setting specifico il setting specifico su cui abbiamo bisogno adesso di lavorare tanto è quello
01:21diciamo della neoadjuvante della terapia neoadjuvante prima dell'intervento questi tipi di tumore i tumori
01:30estrogeno positivi del 2 negativi hanno una normalmente hanno una bassa risposta alla terapia neoadjuvante che
01:38però è efficace in una proporzione di questi casi ecco l'utilizzo dei test genomici ci può essere molto
01:44utile per meglio identificare i casi che possono essere trattati con chemioterapia in in adjuvante
01:52questo sempre per migliorare nel percorso della paziente l'efficienza delle terapie e anche per
02:01diciamo gestire meglio le eventuali recidive poi nella seconda linea di trattamento quindi è sempre più
02:10importante usare questi testi usarli correttamente e ampliare l'utilizzo per esempio nel setting neoadjuvante
02:17adjuvante
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