Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 minuti fa
Milano, 25 giu. (askanews) - Una missione che si traduce in termini concreti, in investimenti costanti e continui per la salute delle persone. Johnson & Johnson è da oltre trent'anni in primissima linea in ricerca e sviluppo, con strategie volte a sviluppare nuove soluzioni per patologie gravi, come quelle relative all'onco-ematologia, tumori genito-urinari e tumori solidi come quello del polmone. Una delle patologie più diffuse che si sta cercando oggi di trattare con metodi innovativi e terapie target. "Il tumore del polmone oggi ha tante distinte patologie in una, che sono valutate attraverso il profilo biomolecolare. Per ogni sottodivisione abbiamo delle cure differenti, quindi non si può parlare di una aspettativa di vita unica, ma di tante aspettative diverse di vita, a seconda del sottotipo di tumore del polmone. Grazie all'avanzamento tecnologico e farmaceutico, oggi si riesce a parlare di una reale cronicizzazione, per una percentuale di pazienti che è al di sopra del 50%" ha dichiarato Diego Cortinovis, direttore di Oncologia Medica della Fondazione IRCCS di San Gerardo dei Tintori (Monza).Tra i tumori dell'apparato genito-urinario, le novità riguardano il trattamento del carcinoma uroteliale e prostatico. Con passi avanti enormi, grazie a ricerca e sviluppo, rispetto agli ultimi vent'anni."Il trattamento del tumore della prostata è stato completamente rivoluzionato nel corso degli ultimi anni, principalmente grazie all'utilizzo di terapie innovative che spesso vengono somministrate simultaneamente, allo scopo di migliorare i tassi di cura dei nostri pazienti. E' sempre molto importante considerare che il tumore della prostata è una patologia estremamente eterogenea, che alcune volte addirittura non merita neanche di essere trattata, almeno inizialmente. Abbiamo capito che la biologia, essendo eterogenea, merita trattamenti differenti. In alcuni pazienti un trattamento intensificato è ciò che fa la differenza, in altri anche l'osservazione può essere molto importante, se la malattia lo permette, per garantire una qualità di vita opportuna e idonea" ha aggiunto Alberto Briganti, Professore Ordinario di Urologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.Un percorso ancora lungo e difficile, che Johnson & Johnson porta avanti con costanza. A riprova di questo, gli oltre 50 abstract presentati dall'azienda ai prestigiosi congressi dell'American Society of Clinical Oncology e della European Hematology Association. Un impegno solido e continuo al servizio delle persone in difficoltà.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Una missione che si traduce in termini concreti in investimenti costanti e continui per la salute delle persone.
00:06Johnson & Johnson è da oltre 30 anni in primissima linea ricerca e sviluppo con strategie volte a sviluppare nuove
00:11soluzioni per patologie gravi
00:13come quelle relative all'oncoematologia, tumori genitourinari e tumori solidi come quello del polmone,
00:18una delle patologie più diffuse che si sta cercando oggi di trattare con metodi innovativi e terapie target.
00:24Il tumore del polmone oggi ha tante distinte patologie in una che sono valutate attraverso il profilo biomolecolare.
00:31Per ogni sottodivisione abbiamo delle cure differenti, quindi non si può parlare di un'aspettativa di vita unica per il
00:39tumore del polmone
00:40ma di tante aspettative diverse di vita a seconda del sottotipo di tumore del polmone.
00:45In genere comunque grazie all'avanzamento tecnologico e farmaceutico oggi si riesce a parlare di una reale cronicizzazione
00:53per una percentuale di pazienti che è al di sopra del 50%.
00:56Tra i tumori dell'apparato genitourinario le novità riguardano il trattamento del carcinoma uroteliale e prostatico
01:03con passi avanti enormi grazie a ricerca e sviluppo rispetto agli ultimi vent'anni.
01:07Il trattamento del tumore della prostata è stato completamente rivoluzionato nel corso degli ultimi anni
01:12dovuto principalmente all'utilizzo di terapie innovative che spesso vengono sommistrate simultaneamente
01:17allo scopo di migliorare i tassi di cura dei nostri pazienti.
01:22Ed è sempre molto importante considerare che il tumore della prostata è una patologia estremamente eterogenea
01:27che alcune volte addirittura non merita neanche di essere trattata almeno inizialmente
01:31per cui abbiamo capito e stiamo capendo che la biologia essendo eterogenea merita trattamenti differenti
01:37in alcuni pazienti un trattamento intensificato è ciò che fa la differenza
01:41e in altri pazienti anche l'osservazione può essere molto importante se la malattia lo permette
01:46per garantire una qualità di vita opportuna e idonea per i nostri malati.
01:50Un percorso ancora lungo e difficile che Johnson & Johnson porta avanti con costanza
01:54a riprova di questo gli oltre 50 abstract presentati dall'azienda
01:58ai prestigiosi congressi dell'American Society of Clinical Oncology
02:01e della European Nematology Association
02:03un impegno solido e continuo al servizio delle persone in difficoltà.
02:11Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato