00:00Devo dire che l'immunoterapia ha un po' ridisegnato le strategie di cura di una serie di tumori solidi
00:10negli ultimi anni e oggi celebriamo due indicazioni per l'immunoterapia nei tumori ginecologici. Una
00:17è legata al tumore dell'utero, conosciuto anche come tumore dell'endometrio. Il tumore più
00:23frequente colpisce circa 10.000 donne l'anno e per anni lo abbiamo considerato un tumore molto
00:28facile da curare. In realtà a oggi questo è l'unico tumore con incidenza e mortalità in aumento tra
00:34tutte le neoplasie ginecologiche. La buona notizia è che non è un unico tumore, sono quattro tumori
00:40diversi e circa il 30% delle pazienti con tumore dell'endometrio ha una caratteristica genetica
00:46che si chiama instabilità dei microsatelliti. Oggi abbiamo scoperto che quando combiniamo
00:51l'immunoterapia alla chemioterapia nei tumori dell'endometrio avanzati e metastatici che hanno
00:56questa caratteristica genetica, l'immunoterapia riduce rispetto alla solo chemioterapia di circa
01:02il 70% il rischio di progressione e morte di malattia e questo è un risultato che mai avremmo pensato
01:08di vedere. Il tumore della cervice uterina invece è un tumore che mi sta particolarmente a cuore,
01:14colpisce circa 2.600 donne in Italia ed è un tumore legato nel 90% dei casi a un'infezione virale
01:21che è l'infezione da papillomavirus per il quale oggi abbiamo una prevenzione primaria rappresentata
01:27dai vaccini e una prevenzione secondaria rappresentata dallo screening. Purtroppo, malgrado
01:33questo, ancora oggi 2.600 donne in Italia si ammalano di tumore della cervice uterina e proprio
01:40perché è causato da un virus e il virus crea infiammazione abbiamo scoperto che l'immunoterapia
01:46è molto efficace in questo tumore e quando la combiniamo alla radiochemioterapia che da 25 anni
01:52è lo standard di cura nei tumori localmente avanzati, l'immuno combinato alla chemio aumenta
01:59di un ulteriore 10% la sopravvivenza e riduce nelle forme più avanzate, terzi e quarti stadi,
02:07del 45% il rischio di morte. Questo è un risultato veramente straordinario perché vuol dire curare
02:13una quota in più di pazienti e portare l'aspettativa di vita a tre anni quasi al 90%. Perché tutto
02:21questo è importante? Perché dobbiamo usare l'immunoterapia insieme al radiochemio pur avendo
02:26la possibilità di usarla anche nelle forme metastatiche? Perché questo è un setting curativo.
02:32Qui aggiungere l'immunoterapia al radiochemio vuol dire potenzialmente guarire il 10% in più
02:38delle pazienti. Mentre al momento della recidiva sicuramente riusciamo a prolungare la sopravvivenza
02:43ma vivere di più con la malattia non è come essere guariti dalla malattia.
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