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  • 15 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - “Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città d’Italia nello scorso weekend: sono scene inaccettabili, che nessuno può pensare di minimizzare o giustificare”. Lo sottolinea sui suoi profili social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato nuove misure per prevenire e contrastare queste violenze – continua Meloni – Innanzitutto nasce un nuovo reato, la partecipazione violenta a una manifestazione, per il quale si rischiano fino a cinque anni di carcere e 20mila euro di multa; la pena aumenta per chi è a volto coperto o ha ferito qualcuno. Inoltre applichiamo il principio del ‘chi rompe paga’: se lo fa un minorenne pagano i suoi genitori, se il danno è a un bene pubblico il prefetto manda a casa l’ingiunzione di pagamento, se il danno è a un privato il proprietario va dal giudice e ottiene un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo",
mgg/gsl

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Trascrizione
00:03Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città italiane
00:07nel fine settimana, negozi saccheggiati, vetrine distrutte, forze dell'ordine aggredite. Sono
00:12scene inaccettabili che nessuno può pensare di minimizzare o di giustificare. Per questo
00:18oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto con nuove misure per prevenire e
00:23contrastare queste violenze. Si aggiungono a quelle approvate in questi mesi a partire
00:27dal riconoscimento biometrico, anche con l'intelligenza artificiale, per dare un nome a chi si nasconde
00:33dietro un cappuccio. Vi spiego quali sono le novità nei provvedimenti di oggi, in parole
00:39il più possibile semplici. Primo, nasce un nuovo reato, la partecipazione violenta a una manifestazione.
00:46Tradotto, se durante un corteo o una manifestazione ti unisce a un gruppo di 5 o più persone, ti
00:50metti a tirare pietre, petrardi, bastoni, metti in pericolo la sicurezza di tutti, rischi
00:56fino a 5 anni di carcere e fino a 20.000 Euro di multa. Se avevi il volto coperto o
01:02se
01:02hai ferito qualcuno, la pena aumenta e aumentano anche le pene per chi devasta in gruppo.
01:09Secondo, applichiamo un principio semplice, chi rompe paga e se chi rompe un minorenne
01:14pagano i suoi genitori. Come funziona? Se il danno è a un bene pubblico, una pensilina,
01:20un semaforo, una camionetta, il prefetto manda a casa l'ingiunzione di pagamento. Se il
01:25danno è a un privato, una vetrina, un negozio, un'auto, il proprietario va dal giudice e ottiene
01:30un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo. Certo ci si potrà opporre, ma intanto i genitori
01:35di quel ragazzo che si è divertito a spaccare tutto dovranno pagare. E chi ha subito il
01:39danno potrà rivalersi su tutto, sui beni di quella famiglia, anche sui soldi che lo Stato
01:43eventualmente le deve. Terzo, i minorenni. Oggi per un ragazzo tra i 14 e i 18 anni lo Stato
01:51deve dimostrare ogni volta che era in grado di capire quello che stava facendo. Noi avevamo
01:57già approvato una norma che ribalta questo principio, cioè si presume che fosse in grado
02:02di capire quello che stava facendo, salvo prova contraria. Quella norma è in Parlamento,
02:07ma con il decreto di oggi diventa operativa immediatamente. E il fermo preventivo che
02:13finora valeva solamente per gli adulti si potrà applicare anche ai minorenni.
02:17Quarto, a Milano arrivano 500 militari in più, fino alla fine dell'anno al fianco
02:22di polizie e carabinieri. E alla giustizia minorile diamo più magistrati e più posti
02:27negli istituti, perché la certezza della pena valga anche per chi ha 16 anni.

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