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  • 49 minutes ago
“I test genomici rappresentano veramente una grande opportunità per le donne con tumore mammario endocrinoresponsive Her2 negativo in stadio precoce. Purtroppo l'accesso ai test genomici in Italia non è ottimale. Nonostante ci sia un fondo dedicato, non si riesce ancora a saturare completamente, in alcune regioni, il loro utilizzo. Questo purtroppo è un grosso problema, perché rischiamo un sovratrattamento in molte donne in cui non c'è nessuna indicazione alla chemioterapia, e a volte, ahimè, anche un sottotrattamento, perché il test permette di capire bene chi ha indicazione alla chemio e chi no”. Così Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica al Dipo-dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia della Statale di Milano e presidente eletto Esmo-Società europea di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è svolto in questi giorni a Chicago (Usa).

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00:05I test genomici rappresentano veramente una grande opportunità per le donne con tumore
00:10mammario endocrino responsive R2 negativo in stadio precoce. Purtroppo l'accesso ai test
00:16genomici in Italia non è ottimale. Nonostante ci sia un fondo dedicato, non si riesce ancora
00:23a saturare completamente in alcune regioni il loro utilizzo. Questo purtroppo è un grosso
00:28problema perché rischiamo un sovratrattamento in molte donne in cui non c'è nessuna indicazione
00:34alla chemioterapia. A volte, ahimè, anche un sottotrattamento perché il test ti permette
00:39di capire bene chi ha indicazione alla chemia e chi no. In Europa, devo dire, ci sono alcuni
00:45paesi un po' più virtuosi nell'utilizzo dei test genomici, tra questi ad esempio la Germania,
00:51dove grazie alle linee guida implementate localmente c'è un'aderenza massimale alla prescrizione
00:57dei test. Io penso che dovremmo trovare delle soluzioni operative nel nostro Paese che devono
01:02essere incorporate nell'ambito della breast unit in maniera tale che semplicemente siano rispettate
01:08quelle che sono le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità e il Consiglio Superiore
01:13di Sanità. Quindi prescrivere sempre dove c'è indicazione il test genomico per ottimizzare
01:20il trattamento in queste donne e per evitare sovratrattamenti e sottotrattamenti.
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