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  • 2 days ago
“I test genomici oggi rappresentano uno strumento concreto per oncologi e pazienti, per poter selezionare le pazienti che hanno davvero necessità di un trattamento chemioterapico e risparmiarlo invece alle pazienti che non ne trarrebbero beneficio. Per una donna con tumore della mammella, sapere di poter evitare, in sicurezza, un trattamento chemioterapico non necessario ha dei grandissimi benefici e un impatto enorme sulla qualità di vita, in primis da un punto di vista emotivo”. Così Carmen Criscitiello, responsabile Oncologia mammaria Irccs Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Mi) e professoressa di Oncologia medica all'Humanitas university, intervenendo all’incontro ‘Genomics at work: the evolution of the patient journey in early breast cancer’, organizzato da Exact Sciences is now Abbott, a Milano.

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Transcript
00:04Negli anni abbiamo visto come l'utilizzo di test genomici in pazienti con tumore della mammella in
00:08fase precoce con espressione dei recettori ormonali R2 negativa possano aiutare a ridurre
00:13l'utilizzo di chemioterapia. I dati storici ci dicono che con l'utilizzo di oncotype DX,
00:20per esempio, possiamo evitarla in circa l'80 per cento dei casi. Ovviamente questo dipende
00:24molto anche dalla selezione delle pazienti in cui chiediamo l'oncotype DX. Più recentemente
00:29lo studio Optima col ProSigna ci dice che probabilmente potremmo evitare la chemioterapia
00:34a circa due terzi delle donne che aveva effettuato il test nell'ambito di quello studio clinico.
00:40Complessivamente i test genomici oggi rappresentano uno strumento concreto per oncologi e pazienti
00:44per poter andare a selezionare le pazienti che hanno davvero necessità di un trattamento
00:50chemioterapico e risparmiarlo invece alle pazienti che non ne trarrebbero beneficio.
00:54Per una mamma con tumore della mammella sapere di poter evitare in sicurezza un trattamento
00:59chemioterapico non necessario ha dei grandissimi benefici e un impatto enorme sulla qualità
01:04di vita sia da un punto di vista emotivo perché una donna a cui noi oncologi diciamo
01:09che può omettere la chemioterapia è una donna più serena, più tranquilla.
01:14Ovviamente la parola stessa chemioterapia porta con sé tutto un corredo di brutti pensieri
01:20che si trascina negli anni e poi ovviamente vuol dire evitare a quella donna degli effetti
01:25collaterali legati a un trattamento che come dicevo non è necessario, quindi evitare
01:29un'alopecia che ha sempre un impatto importante sulla vita di una donna, evitare anche altri
01:35effetti collaterali come per esempio la nausea ma non solo.
01:38Quindi se noi con gli strumenti giusti riusciamo ad omettere in sicurezza e ripeto in sicurezza
01:44un trattamento chemioterapico che non comporterebbe un aumento del beneficio, un aumento della probabilità
01:50di ridurre il rischio di recidivo in una donna con tumore della mammella, quella donna
01:54ne trarrà dei benefici enormi in termini di qualità della vita complessiva.
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