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https://www.pupia.tv - Roma - Interrogazioni a risposta immediata - Ministero degli Affari esterni e della Cooperazione internazionale
Alle ore 13.30, la Commissione Affari esteri ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero degli Affari esterni e della Cooperazione internazionale. (27.11.25)

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Trascrizione
00:00La trasmissione attraverso la web tv della Camera dei Deputati.
00:07L'ordine del giorno reca lo svolgimento di 5 interrogazioni e risposte immediata.
00:13Ricordo che è prevista l'illustrazione per un minuto da parte dell'interrogante,
00:19la risposta del rappresentante del Governo per 3 minuti e la replica per 2 minuti.
00:25Invito, come sempre, a rispettare i tempi.
00:28La prima interrogazione è la numero 504741 Onori sull'avanzamento dei negoziati
00:37per un'intesa tra Italia e Spagna sul riconoscimento reciproco della doppia cittadinanza.
00:43Invito l'onorevole Onori a illustrare l'interrogazione per un minuto.
00:49Grazie Presidente. Sottosegretaria Tripodi, la comunità italiana residente in Spagna
00:53oggi supera le 300.000 persone e contribuisce in modo significativo
00:57alla vita economica, alla vita sociale e alla vita culturale del Paese che è ospitante.
01:01Tuttavia, la normativa spagnola sulla cittadinanza impedisce ai nostri connazionali
01:05di poter acquisire la cittadinanza spagnola senza perdere la cittadinanza italiana.
01:10Nel dicembre 2023 l'Italia ha presentato alle autorità spagnole una bozza di convenzione bilaterale
01:15per consentire invece la doppia cittadinanza.
01:18Chiediamo quindi un aggiornamento al Governo su questo fronte, sperando di ascoltare buone notizie.
01:23Grazie.
01:24Grazie. Invito adesso la rappresentante del Governo a rispondere.
01:29Grazie Presidente. Grazie all'onorevole interrogante.
01:35Italia e Spagna godono di relazioni particolarmente intense, fondate su un legame profondo tra i nostri popoli,
01:41comunità ampie e integrate che costituiscono un vero ponte umano, culturale ed economico
01:47tra i due Paesi. La presenza italiana è ampia e ben radicata. Oltre 300.000 nostri connazionali
01:56vivono oggi nel Paese iberico, una cifra quasi triplicata in 15 anni. Si tratta soprattutto
02:03di giovani altamente qualificati, protagonisti attivi del tessuto economico, culturale e sociale
02:09e spagnolo, profondamente europei per vocazione. Come noto, fin dall'inizio del suo mandato,
02:16il Ministro degli Esteri italiani ha posto una forte enfasi sul rafforzamento della rete consolare,
02:22con l'obiettivo di migliorare sia in quantità che in qualità i servizi erogati ai cittadini italiani
02:29all'estero. Anche in questa ottica si è inserita l'anno scorso la riapertura del Consolato Generale
02:35d'Italia-Madrid, un segnale concreto dell'attenzione rivolta alle esigenze della nostra collettività.
02:43L'attenzione della Farnesina resta costante al fine di venire incontro alle esigenze della
02:49nostra collettività in Spagna. A tal riguardo, in questi mesi è continuata l'interlocuzione,
02:56venendo al punto della sua interrogazione, con le autorità spagnole anche sulla questione
03:01della doppia cittadinanza. Ad oggi, infatti, l'ordinamento spagnolo non consente la doppia
03:08cittadinanza, salvo specifiche eccezioni per i tre Paesi confinanti, Francia, Portogallo
03:14e Andorra. Il tema è stato nuovamente affrontato durante due specifici incontri del Vice Ministro
03:22Cirielli con il suo omologo spagnolo Martínez Belio, tenutisi a Madrid e a Roma tra maggio
03:29e giugno del 2025, durante i quali abbiamo sollecitato efficacemente un riscontro alla
03:37proposta italiana. La richiesta ha da ultimo fatto oggetto di una lettera formale del Vice
03:44Ministro al Sottosegretario Belio nel settembre di quest'anno, in cui, richiamando la solidità,
03:51la profondità e le opportunità del rapporto economico bilaterale, è stato ribadito l'interesse
03:58del Governo italiano alla conclusione di una Convenzione in materia di doppia cittadinanza,
04:05chiedendo quanto prima una risposta ufficiale alle autorità spagnole. L'importanza che l'accordo
04:13riveste per il nostro Paese, a beneficio della sempre più numerosa e importante comunità
04:18italiana in Spagna, è stata più volte sollevata in loco, anche dal nostro ambasciatore a Madrid,
04:25da ultimo con il direttore di gabinetto della Presidenza del Governo, Diego Rubio Rodriguez.
04:32Grazie anche a un proficuo gioco di sponda con il Parlamento e potendo far leva su utili
04:38iniziative di diplomazia parlamentare, con le conclusioni del quarto foro parlamentare Spagna-Italia
04:45dell'ottobre del ventiquattro, il Governo continuerà a mantenere un dialogo costante
04:49e serrato al riguardo con la controparte spagnola. Continuiamo a seguire da vicino gli sviluppi
04:56di questo dossier, contando sull'impegno fattivo del Governo di Madrid, nell'interesse dei nostri
05:03connazionali che vivono e lavorano in Spagna, contribuendo così ogni giorno a rafforzare i legami
05:10tra i nostri due Paesi. Aggiungo anche che è un argomento dove mi impegno personalmente
05:19a ricordarlo alla mia controparte spagnola anche nelle prossime occasioni di incontro.
05:31Grazie, Sottosegretario. La parola all'Onorevole Onori per la replica.
05:34Grazie, Presidente. Grazie, Sottosegretaria. Chiaramente avremmo voluto ascoltare risultati
05:45più concreti, quantomeno rispetto a un orizzonte temporale. Ovviamente si capisce che qui la
05:50volontà italiana arriva fino a un certo punto e termina lì dove inizia quella spagnola.
05:55Quindi quello che mi sento di dire è che apprezziamo il lavoro che il Governo sta portando avanti,
06:00quindi bene l'aggiornamento che ci ha dato sugli ultimi due incontri sul tema, sulla lettera
06:05e quindi sulle ripetute richieste di finalizzare questo accordo. Dal lato del Parlamento abbiamo
06:13fatto davvero tutto quello che potevamo. C'è una risoluzione, mia prima firma da questa
06:16Commissione. Ci sono mozioni, ci sono continue interrogazioni e interpellanze. La ringrazio
06:20per aver ricordato anche il quarto foro Italia-Spagna. In quell'occasione quella fu la prima volta
06:25che in una dichiarazione congiunta, lato parlamentari italiani e lato parlamentari spagnoli, si
06:30scrisse in un paragrafo molto chiaramente che entrambi auspicavano la finalizzazione
06:34dell'accordo. E visto che l'ha menzionato lei mi permetto di ringraziare ancora i colleghi
06:38italiani e spagnoli che avevano accolto questa mia proposta di appunto introdurre questo paragrafo.
06:44Chiaramente qui parliamo, se ho ancora pochi secondi, solo vale la pena ricordare quanto sia
06:49importante anche improntare i rapporti bilaterali in generale con i Paesi anche a un principio
06:54di reciprocità. Il cittadino spagnolo residente in Italia non deve perdere la cittadinanza
07:00spagnola lì dove volesse acquisire quella italiana, quindi noi davvero pensiamo che sia
07:05opportuno che la Spagna riveda questa normativa, quantomeno per il nostro Paese e non fosse
07:11altro per i legami storici che ci legano e per il fatto che noi siamo confinanti con
07:15la Spagna ma il nostro confine è il mare. Quindi diciamo, volendo questa è un po' la differenza
07:19con la Francia, con la quale invece la Spagna ha una convenzione bilaterale, senza menzionare
07:24la cornice europea che appunto impronta una cittadinanza europea a tutti i progressi che
07:30dovrebbero essere fatti dai singoli Paesi membri su questo tema, nonché alla sempre
07:35maggiore intermobilità europea. Quindi è importante perché i cittadini possano sentirsi
07:40integrati nel Paese che li ospiti e in cui stanno offrendo un contributo e aiutano allo
07:45sviluppo del Paese stesso, poter garantire anche che si possano conservare diritti politici
07:49e civici che sono quelli che mantengono la cittadinanza. Noi continueremo ovviamente a
07:53lavorare su questo, sperando di poter collaborare anche proficamente col Governo. Grazie.
07:59La seconda interrogazione è la numero 504742 della Vedova sulla posizione italiana relativa
08:08ai negoziati per un possibile accordo tra Russia e Ucraina. Invito l'onorevole della Vedova
08:14a illustrare l'interrogazione per un minuto. Grazie Presidente. Onorevole Sottosegretaria,
08:21temo che non siamo ancora a una svolta negoziale. C'è un'ipotesi di negoziato che si basa su
08:27un testo sostanzialmente russo fatto proprio dagli Stati Uniti. Su questo testo è intervenuta
08:35in modo molto efficace e positivo l'Unione Europea, in particolare la Commissione e i tre Paesi
08:41europei che si stanno muovendo con coerenza e insieme, cioè Gran Bretagna, Francia e Germania.
08:50L'Italia a Ginevra è arrivata, non è arrivata. I colloqui con Rubio sono stati positivi anche
08:57nella modifica di quel testo con molte parti totalmente inaccettabili e chiaramente scritte
09:03dai russi. Ma in questo contesto io non sono riuscito a capire, e questa è la richiesta,
09:09quale sia la linea del Governo italiano, dai colloqui di Ginevra in poi, anche in relazione
09:15all'iniziativa dei cosiddetti volenterosi, Francia, Germania e Gran Bretagna, a difesa di
09:21interessi vitali di sicurezza, certamente dell'Ucraina, ma dell'Europa tutta e dell'Italia.
09:27Grazie Presidente, grazie Onorevole della Vedova. L'impegno dell'Italia per una pace
09:40giusta e duratura in Ucraina è costante e determinato. L'unità europea e transatlantica
09:47è cruciale per raggiungere questo obiettivo. Solo l'Occidente unito può mettere l'Ucraina
09:53in condizione di negoziare una pace vera, che non può e non deve essere una resa. Il
09:59Governo ha manifestato apprezzamento per il processo negoziale avviato a Ginevra su impulso
10:04americano. Per questo manteniamo uno stretto coordinamento con i partner europei e tra le
10:11due sfonde dell'Atlantico, una fitta rete di contatti che vede l'Italia in prima linea
10:18nell'impegno per la pace. Il Presidente del Consiglio Meloni ha sentito il Presidente
10:24degli Stati Uniti prima dei colloqui di Ginevra e ha partecipato martedì alla riunione della
10:29coalizione dei volenterosi, dove ha ribadito la centralità della coesione a sostegno di
10:35un percorso finalizzato a una pace giusta e duratura in Ucraina. Ieri il Ministro Tajani
10:42ha partecipato alla riunione del Consiglio degli Affari Esteri dell'Unione Europea, dove
10:47ha sottolineato l'importanza di definire un'architettura di sicurezza per l'Ucraina, sostenuta da solide
10:54garanzie di sicurezza, condivise tra le due sfonde dell'Atlantico. Come ha più volte
11:01ribadito il Ministro Tajani, nessuna decisione sul futuro dell'Ucraina può essere presa senza
11:07l'Ucraina. Nessuna decisione sul futuro della sicurezza europea può essere presa senza l'Unione
11:14Europea. Gli ultimi sviluppi negoziali sembrano andare nella giusta direzione. Sono stati fatti
11:21importanti passi avanti nella definizione di un piano di pace condiviso tra Stati Uniti,
11:28Ucraina e partner europei. È la Russia che deve dare ora un segnale concreto di voler
11:34raggiungere la pace. I massicci e continui bombardamenti, che anche in queste ore colpiscono
11:40i civili inermi e infrastrutture energetiche cruciali, dimostrano che al momento questa
11:46volontà non c'è. Per questo è essenziale mantenere alta la pressione su Mosca. Dobbiamo
11:52farlo utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione, incluse le sanzioni, per ostacolare
11:59il finanziamento della sua macchina da guerra. Dobbiamo continuare, come stiamo facendo, a
12:05fornire ogni assistenza possibile a Kiev, con particolare attenzione alla difesa e al
12:11cruciale settore energetico. Il Governo italiano, insieme ai partner internazionali, continuerà
12:18a compiere ogni sforzo per sostenere in queste ore cruciali l'Ucraina e il suo futuro, un
12:24processo negoziale che possa garantire al popolo ucraino un futuro di libertà, sicurezza
12:30e indipendenza.
12:31Prego, onorevole. De la vedo per la replica.
12:36Grazie, grazie signor Presidente. Non me ne voglia la sottosegretaria, ma non sono soddisfatto.
12:43Oggi è il tempo delle decisioni, delle posizioni e mi fa piacere il contesto generale di questa
12:51risposta, cioè il sostegno all'Ucraina, la pace che si fa solo con gli ucraini e non si
12:57fa le condizioni di Putin che continua a bombardare e ammazzare civili tutte le notti, questo va
13:02bene, ma non si capisce quale sia la posizione dell'Italia oggi, qui ed ora. Il Presidente
13:08del Consiglio tace, parlano i Vice Presidenti del Consiglio, siamo all'1-2-X, Salvini dice
13:15l'Europa non deve mettersi in mezzo, Tajani dice, e fa bene a dirlo, l'UE fa bene a mettersi
13:23in mezzo e Meloni tace e questo crea una insignificanza della posizione italiana anche
13:31dentro l'Unione Europea, perché ripeto, mentre Francia, Germania, Gran Bretagna e la
13:38Presidente della Commissione Europea hanno parole precise e hanno avuto parole precise
13:43anche rispetto al cosiddetto piano Witkow, che in realtà è il piano russo tradotto male
13:51in inglese e hanno preso una posizione netta, mentre Meloni diceva bisogna stare attenti,
13:57ho sentito Trump, eccetera, gli altri si sono buttati a peso morto con rubio sul piano della
14:04diplomazia per correggere, cercare di correggere quello che di totalmente sbagliato c'era.
14:11Poi ci sono due punti, si dice che Putin non vuole l'Ucraina nella Nato, non deve decidere
14:21lui chi entra nella Nato, noi non decidiamo le scelte di Putin rispetto alla sicurezza
14:27russa con la Cina, con la Corea del Nord, però accettiamo che lui decida chi entra nella
14:32l'Ucraina. Qual è la posizione italiana? Simile articolo 5, cosa vuol dire? Qualcuno
14:37ha messo per iscritto, visto che siamo nella fase negoziale, cosa vuol dire simile articolo
14:425? L'Italia partecipa al PURL oppure no? Siamo pronti o no, dopo la firma della pace, a dare
14:50un contributo per una forza di rassicurazione? Non lo sappiamo, io so cosa vogliono gli altri
14:55paesi europei, non so cosa vuole l'Italia. E chiudo sugli asset congelati, su cui abbiamo
15:04anche impegnato il Governo in una risoluzione tempo fa, su cui il Governo ha espresso parere
15:11favorevole. La base legale c'è, siamo arrivati al paradosso che Trump ha messo nel piano che
15:18lui quei soldi li userebbe, soldi che stanno in Europa, e l'Europa si fa mille problemi dicendo
15:25che c'è o non c'è la base legale, che c'è, e che quei soldi vanno usati come garanzia
15:30per un prestito a favore della ricostruzione della difesa dell'Ucraina. Qual è la posizione
15:35dell'Italia su questo? Non si capisce. Ecco, per cui, 1, 2, X. Tajani dice delle cose
15:41condivisibili, Salvini dice delle altre cose assolutamente non condivisibili, e Meloni
15:48di fatto è l'unica leader europea che non dice niente, forse perché non sa o non vuole
15:53contraddire Trump e oggi invece Trump va contraddetto per salvare come ipotesi vera di negoziato
16:00per la pace, quel testo che è così ovviamente irricevibile, e Meloni tace e quindi non si
16:06capisce quale sia la posizione del Governo oggi su quello che sta accadendo, speriamo
16:11in chiave negoziale, per avere una pace che oggi non c'è, perché a differenza dell'altro
16:17piano di pace, e chiudo, dove si partiva giustamente dal cessato del fuoco. Qui l'unica cosa che
16:23non è sul tavolo e che gli europei stanno cercando di mettere sul tavolo è che si parta
16:28da un cessato del fuoco.
16:29Grazie. La terza interrogazione è la numero 504743 Provenzano sull'iniziativa a favore
16:39di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela. Invito quindi l'onorevole Porta a illustrare
16:46l'interrogazione per un minuto.
16:49Sì, ma l'illustrazione è semplice perché parliamo di un caso che credo, spero, il Governo
16:54conosca bene. È passato più di un anno da quando Alberto Trentini il 15 novembre del
16:582024 è stato arrestato, ingiustamente, in Venezuela. Pochi giorni fa la famiglia ha svolto
17:06una conferenza stampa chiedendo al Governo di attivarsi più di quanto non abbia fatto
17:12fino adesso per la sua liberazione. Qualche giorno fa, qualche giorno dopo il primo anno
17:19di detenzione di Trentini, un cooperante francese che stava lì da poco più di quattro
17:24mesi è stato liberato, probabilmente per un'interlocuzione politica ad alto livello,
17:29che è mancata, a quanto pare, per quanto riguarda il nostro Paese. Noi ci siamo sempre
17:35attenuti, anche in questa Commissione, alla massima riservatezza chiesta dal Ministro degli
17:41Estri, ma riservatezza e silenzio non vuol dire letargo, non vuol dire inazione. Io spero
17:48e credo che il Governo stia facendo qualcosa e chiediamo che cosa si voglia fare, compreso
17:56un'eventuale nuova visita dell'inviato speciale Luigi Vignali, che purtroppo ad agosto non riuscì
18:02nemmeno ad arrivare in Venezuela, forse anche a causa di una mancanza di coordinamento
18:10all'interno delle nostre varie amministrazioni. Grazie.
18:14Grazie, prego Sottosegretario.
18:17Grazie Presidente, grazie agli onorevoli interroganti. Il Governo continua a seguire
18:22con il massimo impegno la vicenda del nostro connazionale Alberto Trentini, detenuto nel
18:28penitenziario Rodeo di Caracas. Come più volte ricordato anche in Parlamento, la Farnesina
18:36si è attivata fin dalla prima notizia del suo arresto per ottenere la sua liberazione,
18:41mantenendo nel contempo costanti contatti con la sua famiglia. Le massime autorità del Paese,
18:47il Signor Presidente della Repubblica, il Presidente Meloni e il Ministro degli Affari
18:52Esteri italiani hanno dimostrato vicinanza alla famiglia Trentini in più occasioni, rassicurando
18:58lì sul continuo impegno dello Stato per la sua liberazione. Il Governo sta lavorando
19:04incessantemente per riportarlo in Italia. Non è un contesto semplice, ma possiamo assicurare
19:11che non stiamo lasciando assolutamente nulla di intentato e non siamo in letargo, caro
19:18onorevole Porta. Grazie a una costante azione di sensibilizzazione e pressione diplomatica,
19:24il nostro capo missione in Venezuela ha potuto visitare Trentini lo scorso 23 settembre. È
19:31stato un momento importante. Per la prima volta abbiamo potuto verificare di persona le condizioni
19:38di salute di Alberto e trasmettergli un messaggio diretto e di vicinanza da parte dello Stato
19:43italiano. Abbiamo ottenuto che potesse chiamare i propri cari in tre occasioni, nelle quali ha
19:49potuto direttamente rassicurargli circa le sue condizioni di salute. Il Governo continua
19:55a mantenere attivi tutti i canali con le autorità di Caracas. Da ultimo, nel mese di ottobre,
20:01attraverso contatti a margine di appuntamenti internazionali tenutesi a Roma, abbiamo aperto
20:07un nuovo canale di dialogo con qualificate autorità venezuelane, con l'obiettivo di esplorare
20:14ogni strada che possa contribuire a un positivo esito della vicenda. Il nostro obiettivo resta
20:20uno solo, liberarlo, come abbiamo fatto con i connazionali Americo De Grazia e Margherita
20:26Senza. Stiamo lavorando per riprogrammare quanto prima la missione in Venezuela dell'inviato speciale
20:33per i detenuti italiani. L'azione del Governo si è svolta anche a livello multilaterale. Il Ministro
20:40Tajani ha infatti portato con forza ed efficacia il caso di Alberto Trentini e di tutti i nostri
20:47connazionali detenuti in Venezuela sui principali tavoli internazionali. Lo ha fatto ad esempio
20:55al G7, ottenendo che i nostri partner chiedessero formalmente la liberazione di tutti i detenuti
21:02politici ingiustamente reclusi nel Paese. Ha affrontato più volte la questione anche con
21:09il Segretario di Stato americano Rubio, lavorando in stretto contatto e coordinamento con gli
21:15Stati Uniti e gli altri nostri principali partner per continuare a esercitare pressione sulle
21:22autorità di Caracas. Non ci siamo mai fermati e non ci fermeremo. La famiglia di Alberto
21:29deve sapere che stiamo lavorando e continueremo a lavorare in silenzio, con forza e determinazione
21:36per la sua giusta liberazione. Ringrazio ancora una volta il Parlamento e gli onorevoli
21:42interroganti per lo spirito di unità e coesione con cui stanno accompagnando con riservatezza
21:48l'azione del governo in questa delicata vicenda. Grazie. Prego, onorevole Porta, per la rettica.
21:57Sì, io ringrazio il Sottosegretario. Ovviamente questo non è tema, lo ha detto giustamente lei
22:04in conclusione, sul quale il Parlamento e il Parlamento anche rispetto al governo si debba
22:12dividere o debba innescare delle polemiche che non vogliamo e assolutamente non crediamo
22:19nemmeno siano opportune alla soluzione del caso. Facciamo notare però che è passato oltre un anno,
22:31che la famiglia, devo dire, con grandissima dignità e anche moderazione, ecco, senza usare appunto
22:40nessun tono che sarebbe anche comprensibile vista la situazione, ha chiesto e sollecita,
22:48credo anche il Parlamento a mettere in campo tutte le iniziative. Io credo che il governo
22:55stia agendo, forse posso aggiungere che questa iniziativa è partita leggermente in ritardo
23:04rispetto al 15 novembre del 2024. Vediamo che però altri detenuti di altri Paesi, l'esempio
23:13di Camillo Castro è più recente, ma abbiamo avuto liberazione anche di diversi detenuti
23:18statunitensi e questo probabilmente è dovuto anche a un'interlocuzione politica, è vero,
23:26ci sono stati alcuni contatti in quelle occasioni in Italia che lei ha citato, probabilmente
23:32il contatto, l'interlocuzione va fatto anche a un livello più alto che ovviamente il governo
23:39può anche valutare. Le informazioni che abbiamo noi ci dicono che sia la liberazione di De Grazia
23:49che di assenza non sono state dovute all'iniziativa, alle pressioni del governo italiano, ma a situazioni
23:58politiche locali, il che ovviamente non cambia, diciamo, l'espressione e la nostra soddisfazione.
24:04A questo proposito voglio anche ricordare che domani saranno 15 mesi dalla detenzione di
24:09Biagio Pilieri, che è un altro connazionale, con cittadinanza anche venezuelana, figlio di
24:15immigrati siciliani, che sta soffrendo tra l'altro con problemi molto seri di salute
24:20e per questa detenzione. Quindi io ho usato la parola letargo forse eccessiva, non credo
24:30che nessuno stia dormendo, però ribadisco la richiesta, apprezzo il fatto che stiate valutando
24:37la partenza di una nuova missione dell'inviato Vignali. Noi anche in questa Commissione ci siamo
24:46messi a disposizione per seguire un'eventuale missione nei formati e nella maniera che ovviamente
24:55il governo riterrà più utile al successo della missione, che potrebbe essere anche accompagnata
25:03dai rappresentanti del Governo o del Parlamento, se questo fosse utile. Ecco l'importante e su
25:08questo credo che la pensiamo esattamente allo stesso modo, è riportare a casa questo ragazzo
25:15che da oltre un anno manca alla famiglia. Grazie.
25:19Grazie, onorevole Porta. Passiamo ora alla mia interrogazione 504744 sulla possibile adesione
25:29dell'Italia, l'iniziativa dei tre mari e il collegamento con IMEC. L'iniziativa dei
25:37tre mari è un forum di cui fanno attualmente parte 13 Paesi dell'Unione Europea, dopo l'adesione
25:44al Summit del 2023 della Grecia, situati lungo l'asse nord-sud tra i mari baltico-adriatico
25:50e nero, costituitosi nel 2015 per favorire lo sviluppo e l'evoluzione di una strategia
25:55comune di coesione, integrazione e collaborazione infrastrutturale tra i Paesi aderenti. Ad oggi
26:01di questo forum non fa parte l'Italia, a dispetto del nostro interesse nazionale di intensificare
26:09le connessioni con l'Europa centrale e orientale, in particolare sfruttando le potenzialità portuali
26:15di Trieste. Potrebbe essere oggetto di valutazione anche l'ipotesi di collegare l'iniziativa dei
26:21tre mari all'IMEC e all'INCE, in cui l'Italia è invece già coinvolta. Tale collegamenti
26:29in effetti conferirebbe un'evidente centralità geografica all'Italia, qualora il nostro Paese
26:34partecipasse non solo all'IMEC e all'INCE, ma anche all'iniziativa dei tre mari, trasformandola
26:38nel perno delle direttrici commerciali est-ovest e nord-sud che attraversano il continente.
26:45Il congiungimento fisico tra IMEC e iniziativa dei tre mari sul territorio dell'Italia crescerebbe
26:50ulteriormente l'effetto positivo sulle esportazioni con possibili riverberi anche in termini di
26:55influenza politica. Chiedo se il Governo intende a promuovere l'adesione dell'Italia all'iniziativa
27:02dei tre mari e il suo collegamento all'IMEC. Grazie.
27:05Grazie onorevole Formentini. L'Italia è fortemente impegnata nella vasta area che unisce l'Adriatico
27:13al Baltico fino al Mar Nero, tanto a livello politico quanto sul piano economico. Una posizione
27:20che intendiamo ulteriormente rafforzare, soprattutto alla luce delle emergenti sfide in materia di
27:25sicurezza e delle significative opportunità di sviluppo e cooperazione economica e commerciale.
27:32Opportunità che stiamo sostenendo e valorizzando nel contesto del piano d'azione per l'exporto
27:38voluto dal Ministro degli Affari Esteri italiani, che si rivolge soprattutto ai mercati extraeuropei
27:45ad alto potenziale, al più ampio quadrante del Mediterraneo allargato. Uno spazio geografico
27:52da sempre crocevia di popoli e culture che pone l'Italia al centro come cerniera di dialogo,
27:58comunicazione e commercio tra l'Atlantico e l'Indo-Pacifico, passando per i Paesi del
28:03Golfo. Coerentemente con questo impegno, il Ministro Tajani è stato in questi giorni in
28:09Commissione a Riyadh per incontri istituzionali e per partecipare al forum imprenditoriale Italia-Arabia
28:15Saudita. Un'azione che proseguirà il prossimo mese di dicembre con una nuova missione in India
28:21del Ministro Tajani, finalizzata anche a consolidare la cooperazione sul corridoio IMEC. Un progetto
28:29economico e logistico tra India, Medio Oriente e Mediterraneo, dove l'Italia sarà la porta
28:35dell'Europa per l'Asia. Una scelta per il presente, ma che rappresenta al contempo una
28:40straordinaria opportunità per il futuro delle nostre economie. Il Governo italiano, anche
28:46grazie all'azione di coordinamento dell'inviato speciale per l'IMEC ambasciatore Talò, intende
28:52promuovere nuove opportunità per il nostro tessuto produttivo, valorizzando le infrastrutture
28:59portuali nazionali, in particolare il porto di Trieste e l'intero sistema adriatico, contribuendo
29:06così a rafforzare ulteriormente il nostro ruolo economico e strategico nel Mediterraneo
29:12allargato. Si tratta di un'azione a tutto campo che vede protagonista anche il Parlamento.
29:18Abbiamo accolto favorevolmente la recente istituzione dell'intergruppo parlamentare
29:23dedicato, di cui l'onorevole interrogante e coorganizzatore, che potrà certamente fornire
29:29un importante ruolo di stimolo e di accompagnamento. In questo contesto l'iniziativa dei Tre Mari
29:35rappresenta senza dubbio un forum di cooperazione politica ed economica di crescente rilievo
29:42ed interesse. Prevede un articolato piano di investimenti in infrastrutture stradali, ferroviarie
29:48e digitali lungo l'asse nord-sud, nonché l'impegno per la diversificazione energetica.
29:55La Farnesina, alla luce delle crescenti potenzialità di questa iniziativa, tanto a livello politico
30:02quanto sul piano commerciale, ne sta valutando i numerosi aspetti. Stiamo soprattutto approfondendo
30:09le implicazioni sostanziali e istituzionali di una eventuale adesione dell'Italia, in considerazione
30:18delle possibili sinergie con altri formati regionali, come l'iniziativa Centro Europea
30:24e lo stesso IMEC. Il Governo continuerà a accogliere ogni opportunità utile e rafforzare ulteriormente
30:32il ruolo geopolitico e commerciale del nostro Paese, ponendolo al centro delle nuove rotte
30:38della connettività, dello sviluppo infrastrutturale e della crescita economica.
30:45La ringrazio Sottosegretaria per la risposta molto completa. Continueremo anche in Parlamento
30:53a seguire da vicino l'evoluzione e speriamo davvero in una celere adesione del nostro Paese
31:01all'iniziativa dei tre mari, che andrebbe a completare con IMEC e l'INCE il quadro
31:08e renderebbe veramente competitivo a livello europeo il nostro Paese e in particolare l'infrastruttura
31:15portuale di Trieste. Nei nuovi equilibri geopolitici globali questa grande rotta commerciale digitale
31:24che parte dall'India e arriverebbe a Trieste e troverebbe una naturale prosecuzione con l'iniziativa
31:31dei tre mari. Grazie ancora.
31:35L'ultima interrogazione è la numero 504745 Silvestri sulle iniziative per promuovere un accordo di pace
31:45tra Russia e Ucraina. Invito quindi l'onorevole Lomuti, cofirmatario, a illustrare l'interrogazione per un...
31:54Grazie Presidente, grazie Sottosegretaria. Sul fronte russo-ugraino sono passati quasi quattro anni
32:01dall'inizio del conflitto e oggi l'unico piano di pace messo sul campo è quello del Presidente degli Stati Uniti
32:10d'America a Donald Trump per quanto controverso e amaro. E noi dobbiamo apprendere da notizie, da fonti di stampa
32:22questo piano inizialmente presentato era composto da 28 punti, oggi ne presenta 19, ma che comunque
32:31da questi punti non si rinviene alcuna traccia di intervento, nemmeno di intervento, di esistenza
32:38dell'Unione Europea. Sappiamo che di questi punti tre sono stati congelati e rinviati in un secondo momento
32:47di discussione, ovviamente discussione che non vede l'Europa al tavolo, ma una discussione strettamente
32:54con la presenza del Presidente degli Stati Uniti d'America e quello ucraino e che riguardano
33:02l'uso limitato dei beni russi, l'integrità territoriale dei territori ucraini e l'ingresso
33:12nella Nato. In tutto questo noi invece continuiamo ancora a sbraitare, a pretendere un cessato
33:19in fuoco senza dei precondizionamenti territoriali e a chiedere un ruolo ancora su sanzioni e su
33:28utilizzo dei beni russi. E tutto questo durante uno scandalo che ha pubblicato ancora di più
33:36il quadro, che è quello che ha colpito il Presidente Zelensky, o meglio, personalità
33:42di rilievo molto vicine al Presidente Zelensky, fra questi ministri, dirigenti e persone molto
33:49vicine, che ha posto dei dubbi sulla trasparenza del governo ucraino. Ora chiedo, abbiamo chiesto
34:04al Ministero la domanda, quali sono le azioni che si vogliono mettere in campo per restituire,
34:10per dare, iniziare a dare, un ruolo all'Italia e all'Europa in questo conflitto, in questi
34:19negoziati che sono stati già avviati, che sono stati presentati dagli Stati Uniti d'America,
34:27anche perché noi siamo, dal 2022, forniamo con grande sacrificio armi all'Ucraina e anche
34:37per non, ecco così, inquinare il tutto dopo lo scandalo predetto di corruzione su altissime
34:50personalità vicine al Presidente Zelensky. Grazie.
34:55Grazie, onorevole Lomuti. Invito il rappresentante del governo, il sottosegretario Tripodi, a rispondere.
35:01Grazie, Presidente. Il governo è pienamente coinvolto, insieme ai principali partner euro-atlantici,
35:08nell'impegno per arrivare a una pace giusta e duratura per l'Ucraina e per l'Europa intera.
35:15Nei contatti serrati di questi giorni con l'amministrazione americana e con i partner europei,
35:22il Presidente del Consiglio e il Ministro Tajani hanno sottolineato l'importanza dell'unità
35:28tra le due sponde dell'Atlantico, condizione imprescindibile per costruire un piano di pace
35:33che possa dare avvio a un vero negoziato tra le parti. L'Unione europea è parte essenziale
35:40di questo processo, come ha sottolineato anche il Segretario di Stato americano Rubio.
35:45Lo ripeto, nessuna decisione sulla sicurezza collettiva europea può essere presa senza
35:52il coinvolgimento dell'Europa. Il coordinamento euro-atlantico per arrivare a una pace giusta
35:59prosegue a tutti i livelli. Ieri, al Consiglio Affari Esteri, convocato dall'alto rappresentante
36:07Kaya Callas, al quale, come dicevo in precedenza, ha partecipato il Ministro Tajani, è stata ribadita
36:13l'importanza di costruire una solida e robusta architettura di sicurezza, a tutela della sovranità
36:20e dell'indipendenza di Kiev. Di queste garanzie fa parte anche il processo di adesione dell'Ucraina
36:26all'Unione europea, che l'Italia sostiene con convinzione. Il Governo italiano continua
36:32ad essere in prima linea anche nel sostegno al processo di ricostruzione. Vorrei ricordare
36:39gli importanti impegni sottoscritti in occasione della conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina
36:46che abbiamo ospitato a Roma a luglio. La più ampia e produttiva sinora organizzata
36:53che ha visto anche la qualificata partecipazione parlamentare di esponenti anche di questa
37:02Commissione. Sono stati mobilitati 10 miliardi di euro di nuovi fondi pubblici e 5 miliardi
37:09di capitali privati. Stiamo lavorando alla messa in opera degli strumenti finanziari annunciati
37:15e siamo pronti a inviare nuovi aiuti per sostenere le infrastrutture energetiche dell'Ucraina
37:22che continuano a essere oggetto, anche in queste ore, di massicci attacchi russi. Il nostro obiettivo
37:30è molto chiaro. L'Ucraina deve avere un futuro di pace e di prosperità, un futuro che passa anche
37:36attraverso riforme, lotta alla corruzione e investimenti. Continueremo a lavorare in stretto
37:43raccordo con i partner perché questa prospettiva possa diventare realtà al più presto. La ringrazio.
37:51Grazie, sottosegretario. La parola all'onorevole Lomuti per la reddita.
37:56Non siamo assolutamente soddisfatti della risposta, signor sottosegretario. Noi sentiamo ormai queste
38:04parole dall'inizio del conflitto. Dobbiamo, l'Italia deve, l'Europa deve, lo sentiamo dire
38:10da Tajani. Sono tutte, ecco, delle raccomandazioni, quasi dei principi alle quali però non seguono
38:15assolutamente dei fatti. E sull'ingresso dell'Ucraina in Europa, e lo vogliamo tutti, compreso noi,
38:23abbiamo fatto e stiamo facendo pelo e contropelo all'Albania per riguardo a uno dei parametri,
38:29delle condizioni per accedere all'Unione Europea, che è quello appunto sullo stato
38:34della corruzione, sul livello di corruzione in quel Paese. Spero che facciamo la stessa
38:39cosa senza sconti per altri Stati. Ora, il piano, tornando a noi, il piano
38:44Witkow-Dimitrev, che ripeto, non è un piano perfetto, non è il piano ideale, è l'unica
38:49speranza per far finire la guerra. Benissimo, lo diciamo con rammarico, con tristezza, anche
38:54con un po' di rabbia. Lo abbiamo detto e lo dicevamo che dall'inizio, dal 2022, da
38:59quasi quattro anni che lo ripetiamo, che la via negoziale è l'unica via che poteva
39:04essere intrapresa. E avremmo, se avesse ascoltato, e se i leader europei, che non sono degni di
39:10questo nome, avessero ascoltato chi chiedeva questa via con forza, avremmo risparmiato
39:15all'Ucraina morti, distruzione e territori. L'Europa dal 2022 ha sbagliato tutto, ha interrotto
39:22qualsiasi canale di comunicazione con Putin e con Mosca, sanzionando persino chi ci aveva
39:28provato per telefono, ricordo il caso Scholz. E non si è nemmeno svegliata un anno fa, cioè
39:34quando è arrivato Trump, che ha annunciato che avrebbe risolto il conflitto russo-ucraino
39:39attraverso la via diplomatica. Abbiamo lasciato tutto a Trump e oggi noi ci lamentiamo. E' questo
39:44che non va bene, è questo che denunciamo. Perché dopo anni di scommessa su una vittoria
39:49militare, e ne abbiamo dette di bugie, abbiamo sentito dai nostri media una schiera, si potrebbe
39:55scrivere un libro sulle bugie che abbiamo sentito, sulle falsità che abbiamo sentito
39:59sulla situazione del conflitto, sullo stato della Russia, sul fatto che avremmo vinto, ma
40:03intanto l'unica realtà che ci viene di contro è l'aumento del carrello della spesa per la
40:09guerra in Ucraina aumentato del 25%. Lo pagano i cittadini, lo pagano soprattutto i cittadini
40:13che non ce la fanno arrivare a fine mese. Oggi abbiamo il nostro Presidente del Consiglio
40:18che sembrerebbe ormai folgorata sulla via di Washington, che è l'unico leader che dice
40:23che questo piano va bene, ma che ci rischia di capire, cioè noi vogliamo capire se non
40:28restiamo poi schiacciati tra l'USA e Europa. Ora, vede, il problema qual è stato? E' che,
40:35lo dice anche il Ministro degli Esteri Culeba, il Ministro degli Esteri Ucraina, non lo
40:39diciamo noi. Il problema è che con le armi non si risolve il conflitto. Il vero problema
40:46dell'Ucraina è la mancanza, l'assenza di soldati. Fonti ucraine ci dicono che registrano
40:53l'80% di disersioni. Ora, a chi dico, sentivo prima, che non dobbiamo accettare alcune condizioni
40:59da parte della Russia, allora voglio chiedere come si vuole risolvere il conflitto, veramente
41:02il conflitto russo-ucraino, perché a questo punto dobbiamo decidere se, oltre a farci dei
41:08ridicoli tatuaggi e anneggiare alla resistenza ucraina a migliaia di chilometri di distanza
41:14seduti comodamente sul proprio divano, dobbiamo decidere se a questo punto venire incontro al
41:20vero problema che è quello dell'invio di militari. Siamo disposti noi a mandare un mezzo
41:26milione così di soldati europei, che poi alla fine, diciamoci, chi va sul fronte sono
41:31sempre i figli dei poveri. Quindi, sottosegretario, noi abbiamo chiesto non che cosa si dice, ma
41:38quali azioni concrete si vogliono mettere in campo. Forse abbiamo sbagliato la domanda
41:43al saltellante Ministro degli Esteri, che spesso non sa nemmeno dove si trova. La domanda
41:48forse deve essere dove ci volete portare. Attendiamo ancora, sottosegretario, lo dico con
41:54tutto il rispetto verso la sua istituzione, non le solite parole che sentiamo da quattro anni,
41:58ma attendiamo dei fatti concreti che restituiscono una sorta di dignità all'Europa e all'Italia.
42:04Grazie.
42:05Grazie, onorevole Domutti. Dichiaro così concluso lo svolgimento delle interrogazioni e risposta
42:10immediata all'ordine del giorno. La sottosegretaria vuol fare una precisazione, non si potrebbe.
42:15Sì, no, no, ma non sul contenuto e sulla replica. Diciamo una precisazione da un punto
42:24di vista di uno degli interlocutori che ha citato l'attuale Ministro degli Esteri dell'Ucraina
42:31non è Culeba, è Sibia, giusto per essere precisi, tutto qua. Poi non entro, non replico,
42:37perché il regolamento parlamentare ci dice che non possiamo replicare a quello che lei
42:42dice. Grazie e buon lavoro.
42:44Grazie, posso controreplicare? Perché peggio mi sento, visto che lo diceva l'ex Ministro,
42:50che lo diceva dall'inizio, quindi. Grazie.
42:53Grazie.
42:54Grazie.
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