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Dino Meneghin. Storia Di Una Leggenda è un documentario che ha l’obiettivo di colmare un vuoto importante nell’orizzonte dei racconti sportivi: realizzare un prodotto interamente dedicato alla carriera del più grande cestista del nostro Paese. Dino Meneghin è l’emblema del nostro basket: nessun altro campione di uno sport di squadra è stato, nell’immaginario collettivo, assimilato ad una disciplina come lui. Una vera icona nazionale, capace di costruire un ponte tra passato e presente, avvicinando nuove generazioni di appassionati, ma anche semplici curiosi, ad un’epoca leggendaria del basket italiano. Dino Meneghin, dai campetti della provincia bellunese all’ingresso di diritto nella storia del basket mondiale.


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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Ho vinto tutto e per tanto tempo
00:3628 stagioni consecutive senza mai risparmiarmi
00:41Sempre a inseguire una vittoria, un record, una sfida
00:47Eppure non sono mai stato quello con le statistiche migliori
00:52Spesso giocavo contro avversari più alti o più forti di me
00:56In campo la battaglia era vera
01:01Contro di corpi e spiriti
01:04Pronti a dare tutto pur di vincere ed essere migliori
01:09Ma dovevo difendere la nostra area
01:13I miei compagni
01:15I miei sogni
01:16Per questo ho sempre dato tutto quello che avevo
01:20Ogni volta che sono sceso in campo
01:23Perché il basket per me non è mai stato solo un gioco
01:31È il più grande giocatore italiano di basket
01:41Il numero uno è sempre lui, Tino Menechini
01:43La leggenda del basket italiano
01:52Tino Menechini, grande leone
01:56Grandissimo Tino Menechini
01:57L'uomo dei record
01:59Il grande giocatore uno per
02:01Non si finisce mai di ammirarlo
02:03Il mito dello sport
02:05Un altro Menechini non è ancora nero
02:08Nascere fra le montagne
02:36Secondo me è stata un po' una benedizione del buon Dio
02:40Mia famiglia, mio padre, mia madre, mio fratello
02:43Poi abbiamo vissuto per sei anni
02:45In questo paese si chiama Fener
02:47Che è una frazione di Alamo del Piave
02:49In provincia di Belluno
02:50Il divertimento era andare a giocare sulle rive del Piave
02:54Fare molto movimento
02:55Eravamo divisi in due bande
02:57La banda di mio fratello che era più vecchia di tre anni
03:00E poi c'era la mia che era un po' più giovane
03:03E eravamo un po' meno scapestrati
03:05Siamo fratelli
03:10Io il maggiore, non di statura
03:13Noi avendo a disposizione prati, boschi, eccetera
03:17Insomma si andava a correre, si andava a fare di tutto
03:20Lì è nata un po' la cosa
03:23Lo spirito e l'amore verso lo sport
03:26Crescere all'aria aperta è stato sicuramente basilare
03:29Per giocare e per andare a trovare degli amici
03:32C'era da camminare parecchio
03:34Sia i nonni che mio padre e mia madre
03:36Hanno permesso a me e mio fratello di vivere nella maniera più perfetta possibile
03:40Quindi non facendoci mancare niente
03:41Spronandoci a studiare
03:43E ad essere comunque seri nella vita
03:46Quest'altezza secondo me l'ho presa dal mio bisnanno Massimiliano
03:50Abbiamo visto solo una fotografia di questo personaggio
03:55Che era veramente grande perché era due metri e sei
03:58Il gene era quello
04:00Il papà ha decisi di trasferirsi da Alano di Piave a Varese
04:20Perché aveva avuto un'offerta di lavoro
04:23E quella fu la scelta che portò appunto la famiglia a trasferirsi in Lombardia
04:27Non è stato credo un trauma il passaggio dalla sua terra natia
04:32A una regione nella quale comunque c'erano tante condizioni
04:36Per cui si potesse trovare a suo agio
04:38Il papà si è trasferito qua a Varese per lavoro
04:43E noi chiaramente abbiamo dovuto accodarci
04:47Io lo ringrazierò sempre perché se lui fosse rimasto da Alano
04:51Io non avrei mai giocato a palacanestro
04:54Varese nel basket era in quel periodo uno stato nascente
04:58C'era già Giovanni Borghi e la Inis nel suo firmamento
05:02E la squadra stava scalando le gravatorie del campionato italiano
05:06Tirava a diventare una delle formazioni leader della Serie A
05:09In quel periodo c'era la consapevolezza di poter arrivare a un livello importante
05:14Ad il vertice del basket italiano
05:16Lui arrivava dall'atletica
05:34Era abbastanza annoiato dal fare il lanciatore di peso
05:38Infatti raccontava che per tagliare corto quegli allenamenti
05:42Aveva trovato il sistema di prendere la palla
05:45E di metterla sul terreno
05:47Andavo più o meno dove arrivavano 200 le buche
05:50Dove arrivava il peso
05:51Prendevo il peso e cominciavo a fare le buche così da fermo
05:54Poi dicevo prof io ho finito
05:55Bravo vai ci vediamo fra due giorni
05:58Allora per quello che io ho anche scelto di giocare a basket
06:00Perché era meno noioso
06:02C'è la sua scuola che organizza i campionati studenteschi
06:07Un po' per caso andò a assistere a questo torneo insieme a un amico
06:11Lì fu notato da Nico Messina
06:14Che era professore di ginnastica
06:16Ma era già un allenatore che era abbastanza conosciuto nel mondo sportivo varesino
06:21Messina mi vede che anche lì spunto di mezzo metro rispetto agli altri
06:25Si avvicina e mi dice ma tu giochi a basket
06:27Io gli ho detto no
06:27Ora mi guarda e mi fa
06:30Fammi vedere come corri
06:31E mi ha fatto correre su e giù per il campo un paio di volte
06:35Allora mi fermo e mi ha detto no va bene va bene
06:36Vieni domani e cominciamo a allenarci
06:38E appena sono entrato in campo quello che mi ha colpito subito è il rumore
06:43Il rumore delle scarpe sul linoleum
06:47Questi ragazzi che andavano avanti e indietro
06:49Che giocavano col pallone
06:50Sentivi un rumore veramente coinvolgente
06:53E allora subito ho detto guarda questo qui è una cosa che mi piace
06:58Il talento se c'è è qualcosa che va coltivato, alimentato, curato
07:05Nessuno regala niente
07:07Migliaia e migliaia di tiri tentati e sbagliati
07:13Migliaia e migliaia di chilometri
07:16Movimenti ripetuti senza mai guardare l'orologio
07:21Di sudore lasciato sul parquet
07:24Di sveglie con il sole ancora sotto l'orizzonte
07:28Essere tutto quello che possiamo essere
07:30Perché un sogno di un ragazzo possa diventare realtà
07:36Dino McGuin si inserisce in questo contesto
07:47All'inizio fa un po' fatica
07:48Arriva qui con un fisico già pazzesco
07:52Perché le spalle di Dino, quelle di adesso, sono quelle di allora
07:55Praticamente è un armadio
07:58Un armadio che però non ha ancora le antenne
08:00E anche in questo caso Varese è molto più avanti degli altri
08:03Perché a Dino viene costruito un fisico attorno a un telaio pazzesco
08:07E da lì in poi inizia il dominio di questo giocatore
08:09I primi allenamenti di Dino non sono stati certo all'insegna della purezza della tecnica
08:18Era assolutamente grezzo
08:20Palleggiava in maniera scomposta
08:22Appunto che pompava la palla
08:24Sembrava che volesse quasi spaccare il pavimento
08:27E comincio a palleggiare con un forsennato
08:29Va lì il prof e mi dice
08:31No, guarda, allora piega le gambe, alza la testa, metti la mano così
08:34E ha cominciato a insegnarmi i primi rudimenti di quello che era il palleggiare
08:39Sempre è stato determinato, deciso, ecco, e convinto
08:44Per cui riusciva bene nelle sue cose
08:48La crescita di Dino è stata, si può dire, costante nel tempo
08:54Però gli allenamenti sicuramente erano duri
08:56Si correva molto, salti, balzi su e scendere
08:59Quelli me li ricordo ancora
09:01Ti accorgevi della fatica alla fine
09:03Quando io mi sedevo a casa a tavola
09:06Insieme ai miei
09:08E tante volte non avevo neanche voglia di mangiare
09:10Perché l'ho stravolto
09:11Dino ha un fisico statuario, se vogliamo
09:24Quasi perfetto
09:25La sua reattività e la sua prestanza
09:29Era al di sopra della norma
09:32Ogni volta che andava a cozzare contro qualcosa o qualcuno
09:36O faceva del male a qualcuno
09:38Oppure si infortunava lui
09:41Dino Meneghin, costretto in tribuna per una frattura alla mano
09:45Dino effettivamente ha avuto parecchi infortuni, anche importanti
09:50La causa preeminente era legata al fatto che lui ha sempre avuto una prestanza fisica abbastanza elevata
09:58Dino ha avuto sempre dalla sua questa furia agonistica che l'ha caratterizzato
10:03Credo che fosse legata alla sua visione dello sport
10:07Dare sempre il massimo, il grande sacrificio
10:09E ovviamente bisognava misurarsi al meglio delle proprie possibilità
10:13Contro qualsiasi tipo di avversario
10:15Questa è stata un po' la sua caratteristica
10:18E in campo era veramente un'altra persona
10:21Nel senso che si trasfigurava, diventava proprio un guerriero
10:24Le caratteristiche del giovane Dino Meneghin si vede subito
10:30Gioca spalle a canestro in maniera meravigliosa
10:34Nonostante abbia anche il gioco faccia a canestro
10:38Presenza fisica, occupa tanto spazio
10:41Cattivo come l'aglio in campo sin da ragazzino
10:44Molte squadre sceglievano il pivot americano e altri ruoli per gli italiani
10:50Con l'arrivo di Meneghin a Varese succede l'inverso
10:53Che gli americani vengono spesso intimoriti dalla sua presenza
10:56La maglia numero 11 che sarebbe stata simbolo della sua carriera
11:02Non la scelse lui ma gliela diedero
11:04Non c'erano altri numeri disponibili
11:06Per cui gli toccò il numero 11
11:07E quello sarebbe stato il suo vessillo di battaglia
11:10Costruirono il miracolo della più forte squadra di pallacanestro
11:20Degli anni 60 e 70
11:22La stagione 68-69 è quella che segna una svolta
11:27La squadra era riduce da una stagione deludente
11:30E si decise di cambiare completamente registro
11:34In quell'anno è cominciata la storia della Valanga Zerlo-Bru
11:42È stato come un puzzle
11:44Un puzzle che è stato creato da Messina
11:48Tutti quanti all'inizio ci davano per retrocessi
11:53Perché era una squadra molto rinnovata, molto giovane
11:55C'era questo ambiente fondamentale per fare una squadra
12:00Io sapevo che pressavo, l'uomo portava la palla
12:02Però sapevo già che se mi scappava dietro c'era uno che mi aiutava
12:06Ero io, c'era Dodo Rusconi, Massimo Villetti, Chico Ovi
12:10Povero Claudio Malagoli
12:11Flaborea era il centro titolare
12:13Io considero il mio fratello maggiore per quante cose mi ha insegnato
12:17Poi è arrivato Raga, il messicano
12:21Atleta straordinario
12:22Grandissimo tiratore, rimbazzista
12:26Poi aveva fame
12:27Aveva voglia di giocare, di lottare, di vincere
12:29Anche di farsi conoscere
12:31Si cercò di aprire un ciclo con molta umiltà e senza grossi proclami
12:37Il risultato fu uno dei più clamorosi scudetti della storia della pallacanestro italiana
12:42Il risultato fu uno dei più clamorosi scudetti della storia della storia
12:48Il risultato fu uno dei più clamorosi scudetti della storia della storia
12:55Il risultato fu uno dei più clamorosi scudetti della storia
13:01Finisce la partita
13:25In una invasione pacifica dei tifosi
13:27In 5 secondi mi ritrovo in sleep
13:31E da lì ho capito l'entusiasmo che avevamo trasmesso alla gente
13:36Ma la pallacanestro in Italia
13:41È fenomeno innanzitutto in provincia
13:43Basta infatti un buon abbinamento pubblicitario e 3.000 spettatori sicuri
13:47E la squadra di un piccolo centro può diventare vedete nazionale
13:51O addirittura formazione di prestigio europeo
13:54Nico Messina era anche una persona umile
13:56E era soprattutto consapevole che le sue caratteristiche
13:59Erano più quelle di un preparatore fisico
14:02E sapeva che c'erano allenatori di basche
14:05E che ne sapevano più di lui
14:06La persona indicata fu Asa Nicolice
14:09Nicolice era un uomo di una precisione incredibile
14:17E non si permetteva mai di fare lo stesso errore
14:23Nelle sue riunioni alla lavagna
14:25Sembrava un ufficiale dell'aeronautica militare
14:29Era un uomo all'avanguardia
14:30Asa Nicolice credo che sia stato uno dei più grandi allenatori
14:35Della storia del basket europeo e forse anche mondiale
14:39Aveva una visione ascetica se vogliamo
14:42Del lavoro palestra
14:43Ed era comunque un allenatore che aveva delle idee molto moderne
14:48E sicuramente era in quel momento la persona giusta
14:52Alla quale affidare un progetto emergente e vincente
14:55Come quello della Ignis
14:56Ma durante partita non c'è tempo di avere paura
14:59Perché tutto va veloce e non c'è tempo da pensare a paura
15:04Il passaggio da Nico Messina a Nicolice è stato traumatico
15:08La prima cosa che ci ha detto è
15:10Lui aveva questo vocione più grosso del mio
15:12E parlava che diceva
15:14Voi ce lo dovete capire
15:16Che qui in palestra non si scherza, non si ride
15:19Qui ce lo dovete lavorare
15:21Allenamenti sapevi quando cominciavi
15:23E non sapevi mai quando finivi
15:25E gli allenamenti erano durissimi
15:27Ricordo che il primo allenamento che abbiamo fatto
15:29Dopo due ore e mezza di palestra
15:31E ci ha chiamato e ci ha detto
15:35Siete stanchi?
15:37E Dino ha guardato me e ero rotto
15:40E ho detto professore siamo un po' stanchi
15:43Si vede che non sei allenato
15:44Vai a fare le scale
15:45Per cui pregge un mezz'ora di scale
15:49Ero uno di quelli che credeva tantissimo nel lavoro
15:52Però ragazzi alla fine dell'annata noi vinciamo il campionato
15:56Vinciamo la Coppa dei Campioni
15:58Poi vinciamo la Coppa Italia
16:00Poi vinciamo la Coppa del Mondo
16:03E così non solo un anno, per più anni
16:05I campioni d'Europa e i campioni d'Italia di pallacanestro Lignis
16:08Sono diventati la balanga gialla
16:10Conosciuta proprio per la forza della difesa
16:12L'attacco assolutamente pazzesco
16:15Assoluto per il fatto di sembrare proprio un blocco granitico
16:22C'è qualcosa che non si dice mai abbastanza
16:25Che rimane sullo sfondo di vittorie
16:29Quello che esiste assieme al singolo
16:32Ed è il singolo valorizzale gesto
16:35La squadra
16:36Nulla esisterebbe senza il gruppo
16:41Senza il compagno che ti marca in allenamento
16:44Fino allo sfinimento
16:46Che ti allunga l'asciugamano
16:49Che ti incita dopo un errore
16:53E che magari ti viene a trovare in ospedale dopo un infortunio
16:58E' con lui e per lui che vinci
17:03Il compagno che rimane sullo sfondo
17:07Mentre i titoli parlano solo di te
17:10Fanno solo il tuo nome
17:11E nessun giocatore sarà mai niente senza quel compagno
17:15Che ti è accanto e permetta a te di brillare
17:19Varese sembrava non fermarsi più
17:33Anche perché gli avversari erano un po' sorpresi
17:37Da una realtà che adesso diamo tutti per scontato
17:40Ai tempi era qualcosa di veramente innovativo
17:44Il segreto era avere una proprietà ricca come i borghi
17:47Avere uno sponsor molto importante come l'Ignis
17:50I dipendenti sono i primi tifosi
17:53Gli operai che montano i frigori
17:54Li trovate in queste tribune
17:56L'Ignis di Varese ha conquistato la Coppa Europa
18:00Varese era l'alternativa ad una società che era quella di Milano
18:04Che ogni anno vinceva il campionato da sempre
18:08Mio padre decise di sponsorizzare la squadra
18:11E in quel momento lavoriamo a fondo
18:14Per mantenere questa squadra ad altissimi livelli
18:18Varese per qualche motivo
18:20Era riuscita a trasportare questo tipo di mentalità
18:23Tutti hanno portato un pezzo
18:25Che ha migliorato non solo il basket qui
18:27Ma il basket italiano in generale
18:28E le altre, comprese le squadre delle grandi città
18:31Milano in primis
18:32All'inizio hanno fatto fatica
18:34Nikolic decisi di lasciare Varese
18:39Perché credeva di aver esaurito una sorta di missione
18:45Varese andò a pescare da Milano
18:47Sandro Gamma che era il vice di Rino Rubini
18:51Si voleva dare la possibilità di diventare lui condottiero
18:55Una squadra che nel frattempo si era già fermata
18:57Noi nella Palacanestro abbiamo questo vantaggio
19:03Che abbiamo un modello continuo da seguire
19:07Che sono i professionisti americani
19:09Perciò vedendo dove sono arrivati loro
19:11Cerchiamo di arrivare noi
19:13Copiamo, cerchiamo di adattare la mentalità italiana
19:17A quei sistemi
19:18Tre anni di Nikolic ci avevano sfiancato completamente
19:24In Sandro abbiamo trovato un po' più di umanità soprattutto
19:27Per me è stata una sorpresa
19:29Perché quando ci allenavamo avevamo una gran voglia già di ritrovarci
19:33Tra una fatica e l'altra saltava fuori uno scherzo
19:37Magari Dino strappava una maglia
19:40Scaldamento magari arrivava a Lucchi
19:42Gli portava via la palla
19:43Questo qui diventava matto
19:45Si lavorava tantissimo, si rideva
19:47Questa cosa era un rafforzativo
19:50Ad un impegno che ci portava veramente ad avere qualcosa in più delle altre squadre
19:55Il record di questa Varese
19:59Sei scudetti
20:00Ma soprattutto la cosa unica
20:02Che rimarrà sempre in qualsiasi sport
20:05Sono le dieci finali consecutive in Coppa dei Campioni
20:09Ragazzi stiamo parlando di numeri secondo me iriproducibili
20:13Poi avevamo un grosso vantaggio
20:17Avevamo veramente il tifo, la gente che ci voleva bene
20:20La nostra squadra viveva con la città
20:23Tu volevi vedere Dino, Manuel, vedere me
20:26Tu venivi in centro a mezzogiorno e sapevi che noi passavamo di lì
20:29E noi scambiavamo parole con tutti
20:32C'era questo attaccamento da parte dei tifosi
20:36Che ci dava anche ancora più forza
20:39Eravamo giovani alla mano con tutti
20:41Per noi non esisteva darsi delle arie
20:45È pericoloso per il giocatore giovane
20:48Però noi chiamo di educare i giovani a sentire lo sport
20:52O come un mestiere o come un passatempo
20:56Uno vuole fare il professionista
20:57Dice questo è il mio lavoro fino a 30-35 anni
21:01Io devo farlo come lavoro
21:03Sandro Gamba nel carriere di Meneghina ha avuto un dubbio ruolo
21:06Perché poi l'avrebbe incontrato anche come commissario tecnico della Nazionale
21:11È chiaro che Dino anche per Sandro è stato uno dei suoi punti di riferimento
21:16È l'allenatore che mi ha allenato di più
21:19L'ho avuto prima a Varese
21:21Poi con la Nazionale
21:22E fino all'84 l'Empie di Los Angeles
21:24Lui era un fanatico giustamente del basket americano
21:27Cercava di portarlo anche qui da noi
21:30Soffermava su cosa dovevi fare per migliorarti
21:32Come fare il passaggio, quando farlo
21:34Sandro Gamba ha avuto un ruolo fondamentale
21:37Nel percorso di tantissime persone
21:39Un elenco del telefono di New York
21:41Alto così
21:42Sandro è il personaggio del nostro basket
21:46Quello che si vedeva in panchina durante le partite
21:49Era solo la punta dell'iceberg
21:52Sandro per Dino, per tanti altri
21:55Era anche, non dico un papà, ma comunque una figura
21:58L'inglese si dice father figure
22:02Che non vuol dire esattamente la figura del padre
22:04Era una figura paterna
22:06Che avvolge anche il personaggio, il giocatore
22:09L'ho sempre considerato come un secondo padre
22:13Perché lui oltre ad insegnarmi a giocare a basket
22:16Mi dava dei consigli anche
22:18Su come gestire la vita
22:21Di come affrontare determinate cose
22:23Che padre è stato?
22:36Mio padre
22:37La sente
22:38Non è stato sicuramente un buon padre
22:40Non c'era
22:41Era impegnato nella sua carriera
22:43Ha fatto delle scelte
22:44Per te viene prima la donna o la carriera, la professione?
22:48Per me singolarmente, lei dice
22:49Ma penso che per adesso venga la carriera
22:53Diciamo l'apice della carriera di un giocatore
22:56Si ragione solamente con dei sacrifici
22:58Questi sacrifici comprendono anche il trascurare qualcosa di importante
23:02Che è senza dubbio la donna
23:03Io e la mamma di Andrea Graziele ci conoscevamo da quando eravamo ragazzi
23:07Nasce Andrea
23:09Quando nasce però i rapporti non sono più ottimi
23:13Ma per colpa mia, non per l'altro
23:15Io ero troppo invasato col basket
23:17Ero sempre in giro
23:18E quindi purtroppo io non avevo più la testa per essere un uomo di famiglia
23:24Poi col passare del tempo
23:26Ovviamente quando commetti un errore
23:30Ti rendi conto e cerchi anche un po' di riparare
23:34Siamo riusciti poi a ricostruire mio padre un buonissimo rapporto
23:39Ci è voluto un po' di tempo
23:41Tanta fatica
23:42Però direi che siamo a buon punto
23:44E mi accorgo che lui sarebbe diventato un ottimo giocatore
23:49Perché sotto dove abitava Andrea con la mamma
23:53Sotto c'è un oratorio con un campo di basket all'araperto
23:56E una sera siamo scesi a giocare
23:59Lui aveva 10-11 anni più o meno
24:02E giochiamo io insieme a lui
24:04Io gli passo la palla, faccio un taglio canestro
24:07E lui me la passa schiacciata perfetta
24:09E da lì è nata un pochettino la mia fiducia che sarebbe diventato un buon giocatore
24:16Il basket si è anche un po' aiutato perché ovviamente ci ha riavvicinato
24:20Anche l'incontro la prima volta quando abbiamo giocato qua a Varese uno contro l'altro
24:27Evento mediatico pazzesco
24:29Interviste, chiamate, fotografi, televisioni, chi più ne ha più ne metta
24:34L'esordio quando abbiamo giocato qui la prima volta
24:38Mi ricordo che era una grande curiosità
24:41Il padre contro il figlio
24:42E l'allenatore mi dice Andrea vai
24:44Entri, hai tutto questo pubblico davanti
24:46Questa emozione che provi forte
24:50E alla fine te lo trovi di fronte
24:52Un certo momento entra Andrea
24:53Io ero in campo
24:55Sono in difesa
24:56Tiro dolore sbagliato
24:59Io prendo il rimbalzo
25:00E sento uno che mi salta sulla schiena
25:03Mi giro e dico ma chi è questo qui che mi fa fallo
25:05E poi vedo che è lui che cercava di baccarmi il pallone
25:08E lì in quel momento mi ha allungato la carriera
25:11Perché solitamente se fai una roba del genere a mio padre
25:13Rischi di trovarti per terra
25:15Ho detto questo ragazzo mi piace
25:17Questo qui diventerà buono
25:19Ah questo è veramente buono
25:21Ecco in questo momento l'abbraccio proprio tra padre e figlio
25:26Una delle cartoline più belle certamente
25:29Che possa aver offerto lo sport di ieri
25:32Mi sento sempre in colpa con lui
25:35Cerco di rimediare per quanto mi è possibile
25:39Per quello che non gli ho dato
25:40So che non è possibile
25:42So che è difficilissimo
25:45Sarà appunto impossibile
25:46Però cerco di guardare al presente
25:51Ma soprattutto al futuro
25:52Senza dimenticare quello che c'è stato
25:55Ripensando a questa NBA sfiorata
26:03La vive ancora come un rimpianto?
26:05Sì, penso che sia l'unico grosso rimpianto che ho avuto io
26:08Per quanto riguarda la mia vita sportiva
26:10Dino è stato il primo italiano a rientrare un po' nell'orbita dell'NBA
26:16E arrivano i New York Knicks
26:18Vogliono prenderlo
26:19Dino dice
26:20Però potrebbe essere la degna coronazione della mia carriera
26:25Cosa succede?
26:26Si fa male al menisco
26:27Uno dei tanti infortuni di Dino Meneghin
26:29Al momento sbagliato nel posto sbagliato
26:32Nel 74 ricevo un'offerta dai Knicks
26:34Dai Knickerbockers
26:35Però mi ero appena rotto il menisco
26:37E quindi ero in fase di reeducazione
26:39E ho dovuto saltare
26:40E questo è un rimpianto
26:42Ho vinto tanto
26:43Ho soddisfazione
26:44Ho finito
26:44Ma resta quel pizzico di dubbio
26:47Sul fatto se io fossi stato allora capace di giocare con quei grandissimi campioni
26:52Ho centinaia di partite, migliaia di allenamenti
27:01E quindi il ritmo deve essere sempre altissimo
27:04E aumentando tutto questo aumentano i rischi degli infortuni
27:08Nel momento in cui Dino Meneghin si era fatto le ossa al grande basket
27:11Le sue ossa vere e proprie cominciarono a cedere
27:14Due fratture alla mano
27:16Una al setto nasale
27:17Un menisco rotto in un incidente
27:19Dino era un gladiatore
27:20Ha sempre giocato ai massimi livelli
27:23Come tutti i professionisti
27:26Ha accusato questi infortuni, questi acciacchi
27:29Che solitamente sono la condizione che fa accorciare la carriera di un giocatore
27:35Bisogna lavorare moltissimo a livello psicologico
27:40In modo tale che arrivi mentalmente poi a iniziare la rieducazione nel miglior modo possibile
27:46Il primo pensiero è stato proprio quello di dire
27:48Finito, finiti i giochi
27:51Un giorno cadi
27:58Perché non ce la fai più
28:00Non hai più energie
28:01Perché non sai più stare in campo
28:04Non sai più combattere per emergere
28:07Cadi
28:09Perché quella è la prima volta che senti il dolore
28:12Quello vero
28:13Quello che hai costruito sembra svanire
28:16E lo senti che il frastuono del tifo diventa silenzio
28:22Diventi solo
28:24In ospedale o in palestra
28:27A bordo campo mentre gli altri si allenano
28:30E in quella infinita solitudine
28:34Una domanda si ripete all'infinito
28:37Ti entra nel cervello
28:39Semplice ma inevitabile
28:41Inevitabile
28:42Riuscirai a riazzarti?
29:04La squadra aveva bisogno di un nuovo allenatore
29:06Chi aveva più imparato da Nicolic e da Gamba
29:11Perché aveva vissuto tutto il trascorso
29:14Era certamente Dodo Rusconi
29:16Dodo era un signor allenatore
29:21Un uomo come Rusconi
29:22Che lavora come Dodo in campo
29:24Non ce ne sono tanti
29:26Ha peccato magari un po' nei rapporti personali
29:30Sfortuna vuole che mi rompo il braccio
29:33Il momento più importante è l'annata
29:35Vengo operato
29:36Mi mettono una placca
29:37Con quella placca gioco
29:39La finale di Coppa dei Campioni
29:41A Grenoble contro il Bosna di Sarajevo
29:43Allenato da Tanevic
29:44Il traumatologo mi disse
29:47Che probabilmente era meglio
29:48Che lui giocasse un tempo solo
29:50E' stata una grossa tragedia
29:52Perché abbiamo perso di tre punti
29:54Il rifiuto ha dato anche un po'
29:56Dalla paura di farsi male
29:57Perché aveva avuto questo problema al braccio
29:59Avesse cominciato all'inizio
30:01Magari le cose sarebbero cambiate
30:03E poi sai sono cose che si dovevano vedere
30:05E Dodo aveva avuto un'uscita
30:10Che Dino aveva reputato infelice
30:13Dodo aveva dichiarato
30:15Meneghini un ex giocatore
30:17Sul giornale vedo che
30:18Dodo Rusconi dice che
30:20Io sono solamente un nome
30:22E allora questo mi aveva ferito
30:26In maniera incredibile
30:27A trent'anni mi sentivo un giocatore
30:32Quasi finito
30:34L'anno peggiore di tutta la mia carriera
30:36Proprio perché non riuscivo
30:38A bilanciare i sentimenti positivi
30:40Con quelli negativi
30:41Trovare la grinta necessaria
30:42E io ero in quel limbo
30:44In cui non sapevo ancora
30:45Che fine avrei fatto
30:47Per la prima volta
30:49L'ho visto che era insicuro
30:51Che si sentiva impacciato
30:53Che non era psicologicamente a posto
30:55Era diventato una persona
30:57Che pativa una situazione
30:59Che non era sereno
31:01La nazionale serve a Dino Meneghin
31:07Per rigenerarsi
31:09Se guardate il suo percorso
31:11Qui a Varese
31:12È finito il periodo d'oro
31:14Ha bisogno di trovare nuovi stimoli
31:15E li trova in nazionale
31:17Indossata 272 volte
31:19È un record
31:20No, ne ha 274 Piero Marzorati
31:23Che è il mio compagno di squadra nazionale
31:26Però siamo lì insomma
31:26Parlare della nazionale italiana
31:37Per me vuol dire
31:38Aver disputato 277 partite
31:42A giocare con Dino Meneghin
31:45Era avere un punto di riferimento
31:48Per tutta la squadra
31:49Non solo sull'aspetto agonistico
31:52Caratteriale
31:53Ma era quello di sentirsi protetti
31:56Un giocatore che caricava gli altri compagni
31:58Il rapporto con la nazionale
32:00È stato da subito splendido
32:02È che tu giochi in nazionale
32:05Contro quelli che generalmente
32:06Sono tuoi avversari
32:07Durante il campionato
32:09Prima, fra virgolette, ti odi
32:11Quando sei in nazionale
32:13Invece cambia il tipo di rapporto
32:14Per cui si è una squadra vera
32:17Tutti amici, fratelli
32:18Più grande nella storia
32:19Della palacanestra italiana
32:21Un argento olimpico a Mosca
32:22Nel 1980
32:24L'oro europeo a Nantes
32:25Questo solo per citarne
32:26I successi più importanti
32:28Meneghin arriva alle Olimpiadi
32:30Direi nel momento più fulgido della carriera
32:34Per quanto riguarda l'età
32:36Copertura televisiva
32:37I satelliti e tutto il resto
32:39Mostrano il Meneghin
32:40Dominanti in tutto il mondo
32:41C'è già la soddisfazione
32:43Di essere arrivati lì
32:44E ci sono solamente 12 posti
32:46In tutto il mondo
32:46Sensazioni incredibili
32:47Mi ricordo tanti fattori
32:52Tipo quella vittoria di 7 punti
32:54Con l'Australia
32:56Dopo che Cuba
32:57Aveva battuto l'Australia
33:00La partita contro la Spagna
33:01Mi ricordo che avevo giocato bene
33:03Bene
33:03Più di 20 punti
33:04Credo che il nostro grande risultato
33:08Sia stato quello di aver battuto
33:10La Russia nel girone finale
33:12La pratica era un low star team
33:15Entriamo in campo
33:17E loro si presentano
33:18Un po' strafottenti
33:20Dino Meneghin
33:21Ha avuto il grande honor
33:23Di marcare Tachenko
33:252 metri 16
33:282 metri 18
33:29Per 160 e 70 kg
33:31Però con l'abilità
33:33La velocità che lui aveva
33:35È riuscito proprio a limitarlo
33:38E da lì
33:40Almeno in me
33:41Andiamo a battere loro
33:42Che sono i favoriti
33:43Della vittoria finale
33:45Sono i padroni di casa
33:46Giocano davanti al loro pubblico
33:48Lì noi giochiamo da Dio
33:50Tutti, tutti quanti bene
33:51Sembrava che Dino
33:59Dovesse continuare a vita
34:01Ad essere giocatore di Varese
34:03Invece le cose non andarono così
34:05Per un motivo molto semplice
34:07La famiglia Borghi
34:08Aveva deciso di diminuire
34:12Il suo impegno
34:13Nella pallacanesto
34:14Con i futuri proprietari
34:16Della società
34:16Non ci fu un vero interesse
34:18Affinché Dino rimanesse
34:20All'interno della società
34:22Per il mondo del basket
34:23Fu un momento epocale
34:25Strano anche
34:26Inaspettato
34:27Che creò molta frizione
34:29Perché a Varese
34:31I tifosi si indignarono
34:32Che il loro monumento nazionale
34:35Andasse dagli aceri
34:36Mi rivali
34:37Ricevo una telefonata
34:39Da Giancarlo Gualco
34:40Che era generale
34:40Varese
34:41Che mi dice
34:41Guarda che ti chiamerà
34:42Toni Cappellari
34:43Manager del Cimetal Milano
34:46E avevo detto
34:47Hai
34:47Qui
34:48Qui si cambia squadra
34:50Andare a Milano
34:57Dagli aceri
34:57Mi nemici
34:58Sicuramente
34:59Non è stata presa
34:59Nel migliore dei modi
35:01Lui aveva bisogno
35:02Della buona parola
35:03Non aveva bisogno
35:04Di critiche
35:04Noi abbiamo cercato
35:06Di stargli vicino
35:07Però
35:07Purtroppo non è servito
35:09Non mi dimenticherò mai
35:12La foto
35:13La freccia che indicava
35:14A Milano
35:14E c'era lui
35:15Saluto vicino
35:16E
35:17Ci ho sofferto parecchio
35:19Sinceramente
35:20Ho la bandiera
35:20De Limis
35:21Fra l'altro
35:21Perché lei credo
35:22Che sia l'unico
35:23Varesino
35:23Di squadra
35:25No non sono l'unico
35:26C'è anche Rusconi
35:27Ah c'è anche Rusconi
35:28Poi c'è
35:29Poi c'è Meneghin
35:31Che è Varesino
35:32D'adozione
35:32D'adozione
35:33E' stato difficile
35:35Muovermi da Varese
35:36Perché in pratica
35:37Io vivevo a Varese
35:39Dall'età di otto anni
35:40E quindi la sentivo
35:42Un po' come
35:42Casa mia
35:44A primi tempi
35:44Sono stati difficili
35:45Però
35:46Ho scelto quella strada
35:49Quindi ho cercato
35:50Di
35:50Fra virgolette
35:52Non dimenticare
35:53Ma accantonare
35:54Un attimino
35:54Il pensiero di Varese
35:55E pensare
35:56A Milano
35:57Dimenticare Varese
35:58Sicuramente è impossibile
35:59Milano
36:02Gli offriva
36:03Il risconto
36:04Di una piazza storica
36:05Di un programma
36:07Molto ambizioso
36:07Che prevedeva
36:08Anche il ritorno
36:09Sullo scenario
36:10Europeo
36:11Dan Peterson
36:13Ha avuto un ruolo
36:13Fondamentale
36:15Per l'arrivo
36:16Di Dino Meneghin
36:17La prima telefonata
36:18Conoscendo i tempi
36:19Di Dan
36:20Saranno state
36:21Più o meno
36:21Le 6.30 del mattino
36:22E l'avrà tirato giù
36:24Dal letto
36:24E probabilmente Dino
36:25Avrà pensato
36:26Ad uno scherzo
36:26Se Meneghin
36:27Aveva qualche dubbio
36:29Finita quella telefonata
36:31I dubbi sono spariti
36:33Peterson mi fa
36:34Dino
36:34Tu devi pensare
36:35All'impiedi di Los Angeles
36:37Ok
36:37Los Angeles
36:3884
36:39Quattro anni dopo
36:40E tu ci si
36:41Coccio
36:41Va bene
36:42E dentro di me
36:42C'è questo qui è pazzo
36:43Mi faccio giocare
36:44Altri quattro anni
36:45È tremendo
36:48Era una cosa
36:49Atleticamente
36:50Superiore a tutti
36:52Sarebbe
36:53Moderna
36:54Ancora oggi
36:55Aveva una grande
36:56Mentalità
36:56Vincente
36:57Numero uno
36:58In assoluto
36:59Non c'era neanche
37:00Un paragone
37:01Il periodo milanese
37:02Di Meneghin
37:03È stato un periodo
37:04Vincente
37:05Partito però
37:06Con una situazione
37:07Difficile
37:07Perché appena arriva
37:09Lui si fa male
37:10Milano ha avuto
37:11Il pregio
37:12Di aspettarlo
37:13E di non
37:13Considerarlo finito
37:15Perché chiaramente
37:16Nel momento
37:16In cui lui è arrivato
37:18E si è fatto male
37:19Ovviamente
37:20I tifosi
37:20Hanno cominciato a pensare
37:21Abbiamo preso uno rotto
37:22Io sapevo
37:23Che lui era
37:24Un vincente
37:25Ma non sapevo quanto
37:26Quando abbiamo preso Dino
37:28I primi sei mesi
37:29Era fuori
37:30Per l'operazione
37:31Il ginocchio
37:32E lui ha lavorato
37:33Come un mulo
37:36Come un cavallo
37:37C'è proprio
37:37Ogni giorno
37:38Diligentemente
37:39Riuscito ad entrare
37:40Un attimo
37:41Prima
37:41Dei pronostici
37:43Io per primo
37:44Tutti i tecnici
37:45Dicono che il basket
37:46È un gioco di squadra
37:48Che conta l'insieme
37:49Però qui c'è un fatto
37:50Che quando non c'eri tu
37:51Questi perdevano
37:52La rotta di collo
37:52Se hai arrivato tu
37:53Hanno vinto
37:54Cosa è successo?
37:55Faccio un esempio
37:55Di quanto era importante lui
37:57Quell'anno lì
37:5832 partite
37:59Prima 16
38:00C'è la metà
38:02Esattamente
38:02Noi 7 vinte
38:049 perse
38:05Con Dino
38:0714 vinte
38:082 perse
38:083
38:09Per dire
38:09L'impatto
38:10Che lui ha avuto
38:11Per la sua presenza
38:12Quello che lui
38:13Trasmetteva
38:14Di sicurezza
38:15Ai compagni
38:15Ha rovesciato
38:16La squadra così
38:17Senza fare niente
38:19Eccezionale
38:20Ha conquistato tutti
38:21Non si poteva
38:23Non ammirare
38:24Come giocava lui
38:25Lo sforzo
38:26Che faceva
38:27Per vincere
38:28Conquistava loro
38:29Con il suo gioco
38:30E' così essenziale
39:00In questi 7 anni
39:02A Milano
39:03Si vede tutto quello
39:04Che un appassionato
39:05Vorrebbe
39:06E dovrebbe
39:07Vedere
39:08La cosa
39:08La caratteristica
39:09Della squadra
39:10Gente dura
39:11Gente che non voleva
39:13Non voleva
39:14Minimamente
39:14Accettare niente
39:15Dall'altra squadra
39:16Voleva vincere
39:17Un'eccellenza
39:18In Mike D'Antoni
39:19Playmaker
39:20Che ha cambiato
39:20Il basket
39:21I fratelli
39:23Boselli
39:23Gregari perfetti
39:24Gli americani perfetti
39:26John Gianelli
39:27Plasmabile
39:28Più che mai
39:28Poi arriva uno
39:29Come premier
39:30E apre la scatola
39:31Da fuori
39:32Milano riesce a mettere
39:34Insieme
39:34Tutto quello che serve
39:35E da lì in poi
39:36Appunto
39:37Con un direttore
39:37D'orchestra
39:38Come Dan
39:39Inizia
39:40Il periodo glorioso
39:42Io ero
39:44Il giovane
39:45Virgulto
39:46Che arrivava
39:46Da Gorizia
39:47E Dino
39:48Si è presentato
39:50Come se fosse
39:51La persona
39:51Più normale
39:52Di questo mondo
39:53Era un leader
39:54Un trascinatore
39:55Lo si vedeva
39:56Lo si vedeva
39:56In campo
39:57Lo si vedeva
39:58Anche fuori dal campo
39:59Era
39:59Un grande motivatore
40:01Aveva una volontà
40:02Di ferro
40:03A Grenoble
40:06Una finale tutta italiana
40:08Io andai in macchina
40:09Con l'allora
40:10Telecronista
40:11Del basket
40:11Aldo Giordani
40:12Facevo
40:13Il ragazzo di bottega
40:15Una finale stranissima
40:16Ora già
40:17Giochi contro Cantù
40:18È un derby pazzesco
40:20In finale di Coppa
40:21Ancora di più
40:22Eravamo sotto
40:23Di 15
40:24Dino ha fatto
40:24Quinto fallo
40:25E mancavano
40:2615 minuti
40:27Io ho giocato
40:28Lì la peggior partita
40:29Della mia vita
40:29Abbiamo giocato
40:30Sotto le nostre possibilità
40:32E molto di questo colpo
40:34Era mia
40:35È stata una delle forse rare
40:37Partite nostre
40:39Sbagliate
40:39Non saprei neanche io dire
40:41Cosa è successo a Grenoble
40:42Zero punti
40:44E non so cosa sia successo
40:46Se un giocatore
40:47Gioca male
40:48Gioca male lui
40:48Ma se una squadra
40:50Intera
40:51È sotto
40:51Livello di rendimento
40:53L'allenatore
40:54Deve rispondere
40:54Sicuramente la società
40:56Pensava che
40:57Io avrei dato un contributo
40:58Per la grande esperienza
40:59Delle finali
41:00Come gestire
41:01Invece lì
41:01Niente
41:02Ma proprio
41:026-0-0-0
41:04Abbiamo fatto rimonto
41:05Rimonto
41:05Rimonto
41:05Addirittura
41:06Pochi secondi
41:07Dalla fine
41:08Sotto di uno
41:09Tirava Franco Buselli
41:10Ancora Mike Antoni
41:12Fine avere anche
41:13L'ultimo tiro
41:14Per poter vincere
41:15Po Buselli
41:16Andare al tiro
41:17Non lo segna
41:18La palla è andata
41:19Sul ferro
41:20L'ho vissuto malissimo
41:22Io ovviamente
41:22La partita è finita
41:2469 a 68
41:25Se mi dici
41:26Vorresti rigiocare
41:27Una partita
41:28Quella
41:28Allora quello
41:31Mi ha lasciato
41:32Una grandissima amarezza
41:33Tanto è vero
41:34Che sia adesso
41:34Ancora adesso
41:35Che sono passati
41:35I quarant'anni
41:36Se ci penso
41:37Ho un crampo
41:38Allo stomaco
41:39Proprio perché
41:40Quella non ero io
41:41Non sapevo niente
41:51Di basket
41:52Però poi mi sono appassionata
41:54Anche troppo
41:55Ci siamo conosciuti
41:57Grazie ad un'amica
42:00Che avevamo in comune
42:01Lei vede una partita
42:03In televisione
42:04Dove prendo una gomitata
42:05Proprio qui
42:06In mezzo alla fronte
42:07E vado giù
42:08È nata subito una simpatia
42:10Io poi mi sono subito
42:12Innamorata di lui
42:13E quindi
42:14Qualsiasi cosa
42:15Andava bene
42:16Ci siamo cominciati
42:17A frequentare
42:18E stiamo ancora insieme
42:20Lei è una donna speciale
42:22Tenace
42:22Dura
42:23Testarda
42:23Però al stesso tempo
42:25Dolce
42:25Comprensiva
42:26Simpatico
42:28Non potevi
42:29Fare a meno
42:30Di stare con lui
42:32Una grandissima tifosa
42:34Quando sono andata a vedere
42:36Le prime partite di basket
42:38Poi
42:38Mi ha colpito
42:40Lei mi ha dato
42:40Quella leggerezza
42:41Che mi ha permesso
42:43Di continuare a giocare
42:44Per tanti anni
42:45Mi ha sempre lasciato
42:46Libero di scegliere
42:48Di fare
42:48Però mi è sempre stata
42:50In fianco a qualsiasi decisione
42:51Aveva presa
42:51Lui è sicuramente
42:57Uno di quelli
42:58Che colpisce di più
43:00Per il carattere
43:02Ha avuto
43:02Per la costanza
43:03Per la forza
43:04Perché la capacità
43:04Di risollevarsi
43:06Da momenti difficili
43:07Aveva perso
43:08Lo scudetto
43:08Col Banco Roma
43:09Aveva perso
43:09In casa
43:10Lo scudetto
43:10Con la Virtus Bologna
43:12Sembrava appunto
43:13Un momento
43:14Di una difficoltà
43:15Insuperabile
43:15L'Osanna
43:17È stata un po'
43:18La sintesi
43:19Di un progetto
43:20Tecnico
43:21E umano
43:22Che l'Olimpia
43:24Aveva creato
43:26Attorno alla figura
43:26Di Meneghin
43:27E quella partita
43:28È stata
43:29Una delle più belle
43:30E più importanti
43:31Di quegli anni
43:32Sicuramente
43:33Il personaggio
43:35Di Meneghin
43:36Ha trovato
43:38Il piedistallo
43:39Dove stare
43:40Con quella famosa partita
43:42Il tornare a vincere
43:43Anche in Europa
43:44Qualcosa che
43:44Milano vuole fare
43:45Milano arriva
43:56A una finale
43:57Molto dura
43:58Dopo 21 anni
44:00La squadra milanese
44:01Vinse
44:01Nel 1966
44:03Abbiamo giocato a Lausanna
44:06Era un palazzo di ghiaccio
44:09Il pubblico era incredibile
44:16Non potevamo deluderlo
44:18Un'altra volta
44:19È un accambi
44:23Meraviglioso
44:24Tutto e per tutto
44:25Il perno nemico
44:29Lì ci giocano
44:30Jump Sheet
44:31Kevin McGee
44:32Lee Johnson
44:33Mickey Berkowitz
44:35Sapevamo
44:35Questa è una battaglia
44:37L'ultimo per andare in campo
44:40Era sempre Dino
44:41Dino
44:43Voglio sentire la tua voce
44:46Tu sei il cuore
44:49Della squadra
44:50Se io sento la tua voce
44:53I compagni
44:54Sentono la tua voce
44:55Finale dello
45:0286-87
45:03Ve l'ho visto in televisione
45:05Mi ricordo anche
45:07La fisicità di quella finale
45:09Gli scontri
45:10Di judo
45:11Sottocanestro
45:12Una finale
45:13E poi le belle
45:13Aguerrite
45:15Mi ricordo che io
45:22Non avevo mai sofferto
45:24Di mal di stomaco
45:25Da quella data in poi
45:26D'Antoni fa 5 falli
45:291-43
45:30Dalla fine
45:31Lì ho visto
45:36Veramente
45:37Male
45:39È stato un finale
45:43Epico
45:43I crampi
45:44Erano all'ordine
45:45Del giorno
45:45Beneghin
45:47A questo punto
45:48Se resta sul terreno
45:49Di gioco
45:50È veramente
45:51Un eroe
45:51Per le sue condizioni
45:53Due o tre giorni prima
45:54Mi stiro i gemelli
45:55E allora addio
45:56Ecco
45:57Comparati alla finale
45:58Ancora un problema
45:59Guardate questo primo piano
46:01Di Beneghin
46:02Davvero stoico
46:03Davvero gladiatore
46:04Prima della partita
46:05Il dottore mi fa
46:06Un'infiltrazione
46:07Praticamente io ho giocato
46:0840 minuti
46:09Sulla punta del piede
46:11Lo conoscevo
46:12E sapevo
46:13Che era una roccia
46:15Molti altri
46:16Non sarebbero neanche
46:17Venuti a Lausanna
46:18Nelle sue condizioni
46:18Una partita di quel genere
46:21Se la sarebbe mai
46:22Mai mai persa
46:23In 28 secondi
46:25Si gioca
46:25Non solo una stagione
46:27Si gioca una fase storica
46:28Sono situazioni
46:30Che ruotano
46:31Su un pallone
46:32Su questo salto a due
46:33È molto più agile
46:35Ovviamente
46:36L'avversario
46:38Di Beneghin
46:40Quell'altra
46:40Che dobbiamo figurirci
46:41Questo qui salto
46:42Il tuo massacrato
46:43Però ho fatto il ditempismo
46:52Per cui l'ho beccata
46:53Per fortuna
46:54Perché se no
46:55Altrimenti
46:56Meccadu
46:57Mi avrebbe massacrato
46:58Ancora di più
46:58Già
46:59Ogni volta che ci vediamo
47:00Mi massacro
47:01Per quel tiro
47:02Sbagliato alla fine
47:03Io dovevo togliere
47:11Però sei
47:12Alenitino Meccadu
47:14Non vuoi togliere
47:14Il capo
47:15Io credo che noi
47:16Fossimo talmente
47:17Carichi
47:18Talmente convinti
47:20La nostra volontà
47:21Di vincere quella partita
47:22Era unica
47:23Gli occhi
47:24Lo sguardo di Meccadu
47:25Nei confronti di D'Antoni
47:26Nei confronti
47:27Dei suoi compagni
47:27E verso la panchina
47:29Non è quello
47:29Di uno
47:30Che dice
47:31Ho sbagliato
47:32È finita
47:34Tutt'altro
47:34Ho sbagliato
47:35Vinciamo lo stesso
47:36Un tiro da tre
47:40Ma è troppo lontano
47:41Alla fine
47:43Che era corto
47:44Meccadu
47:44Ha preso il rimbalzo
47:45E io
47:47Mi sono risuscitato
47:49Bob Meccadu
47:49Prende il rimbalzo
47:51E comincia a palleggiare
47:52Per far perdere il tempo
47:53Alla partita
47:54L'ha già finita
47:54Guarda che mi fai perdere
47:55La palla
47:56Che cosa
47:57È finita
47:58È finita
47:59Abbiamo vinto
48:00Abbiamo vinto
48:01I giocatori
48:04Gioiscono
48:05Gli allenatori
48:07Cascano per terra
48:08È un sollievo
48:09Però finisce
48:12Il tuo quanto
48:12E portiamo a casa
48:13Questa cosa
48:14Faticosamente
48:15E molto duramente
48:17Per me è stata
48:18Veramente una sofferenza
48:19A me
48:30Peterson
48:30Lei non avrebbe mai voluto
48:32Allenare l'NBA
48:33Ho vinto la Coppa di Campione
48:35E tra la mia NBA
48:36E questa qua
48:38E Dino
48:38E Mike
48:38E questa qua
48:39È stata così importante per me
48:41È una gioia immensa
48:48Sono stati dei periodi
48:50Meravigliosi
48:52E pieni di emozioni
48:54Quando vinci
48:58Qualche cosa di importante
48:59Come la Coppa
49:00È una
49:00Vabbè dire
49:02Soddisfazione
49:03È facile
49:03Vincerla a quell'età
49:05Con tutte le sofferenze
49:06Che abbiamo patito tutti
49:07Quella è veramente
49:08La gratificazione più alta
49:10E tutto questo
49:17Fa sì che il baschi
49:18Diventi leggenda
49:19Tutto
49:19Derivante
49:20Da quell'annata lì
49:21È un momento
49:22Talmente bello
49:23Che ne stiamo ancora
49:24Ricavando qualcosa
49:26Quanti sono ormai
49:2840 anni dopo
49:29Per me Dino
49:32Rappresenta
49:33Il personaggio
49:35Simbolo dello sport italiano
49:36Il talento
49:37Esiste di natura
49:38Ma può anche essere
49:39Arricchito e migliorato
49:41Con il lavoro
49:41Con il sacrificio
49:42Con la costanza
49:44L'eredità sportiva
49:45Che lascia mio padre
49:46È sicuramente legata
49:48Al fatto
49:49Della dedizione totale
49:51A questo sport
49:51Un esempio da seguire
49:53Nel mondo della pallacanestro
49:54È diventato anche
49:55Un papà
49:56Ma la cosa migliore
49:57È che è diventato un nonno
49:58Quindi questo è
49:59È quello che mi preme di più
50:01Che sia anche
50:02Un ottimo nonno
50:04Per le mie bimbe
50:05L'augurio
50:07Che Meneghin
50:08Venga tramandato
50:10Da padre in figlio
50:10Venga
50:11Usato un po'
50:12Come una storia
50:13Che il padre
50:15Racconta
50:15Al figlio
50:16O al nipote
50:17Da non dimenticare mai
50:18Vincere è una seconda pelle
50:28E la vittoria
50:30La cerchi
50:31Sempre
50:32Come qualcosa
50:33Di assolutamente necessario
50:36Il basket
50:40Mi ha reso
50:41Un uomo migliore
50:41Perché c'è un perimetro
50:44Di gioco
50:45E le regole chiare
50:46Perché all'inizio
50:50Di tutto questo
50:51C'è sempre
50:52Un bambino
50:53Che sogna
50:54Uno sport
50:55E questo sport
50:57Gli insegna
50:57Che è possibile
50:58Questo sport
51:03Per me
51:04Si chiama basket
51:05E il basket
51:08Non è qualcosa
51:09Di diverso
51:09Da quello
51:10Che facciamo vivendo
51:11Ecco cosa è stato per me
51:14Il basket
51:14E il basket
51:44E il basket
51:49E il basket
51:50E il basket
52:12Grazie a tutti.
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