00:00Viviamo in un tempo in cui le relazioni scorrono come acqua tra le dita, un click, una notifica,
00:08un messaggio visto e non risposto, connessi con il mondo intero ma spesso scollegati dai
00:16nostri stessi sentimenti. Il cuore sembra essere diventato un accessorio, eppure proprio ora in
00:26quest'epoca di relazioni liquide, come la chiamava Bauman, siamo chiamati a una rivoluzione
00:34silenziosa, restare radicati nel cuore, scegliere la presenza invece della reazione, la profondità
00:47invece della velocità. Ogni relazione è un rito di passaggio, l'altro non è solo una
00:56persona, è una soglia, un diamond, uno specchio. E solo se siamo radicati nel cuore possiamo
01:05attraversare quella soglia senza perderci. Radicarsi non significa trattenere, significa
01:13esserci, anche quando tutto cambia, anche quando l'altro se ne va. Ora ti invito a una
01:22meditazione. Siediti, rallenta, porta la mano sinistra sul cuore e la destra sull'addome, chiudi
01:33gli occhi. Inspira profondamente e ripeti dentro di te, lo accolgo. Espira lentamente e ripeti, lo
01:45lascio andare. Inspira, lo accolgo. Espira, lo lascio andare. Lascia che questo ritmo ti radichi,
01:56che diventi un ponte tra te e te stessa, tra te e chi ami, tra il tuo cuore e il cuore del mondo.
02:08Forse non possiamo fermare la fine di un amore, ma possiamo danzare anche la separazione,
02:16onorare ogni legame come un rito e scegliere ogni volta di non chiuderci. Perché amare,
02:30anche quando fa male, è l'unico modo per guarire.
Commenti