00:00Triumph con la nuova Daytona 660, Aprilia RS 660, due moto dello stesso segmento, 95 contro
00:08100 cavalli, prezzi molto diversi, 9.795 euro per l'inglese, 11.699 per l'italiana.
00:16Perché questa differenza?
00:18Venite a scoprirlo con noi, insieme a pregi e difetti di queste due moto, nella nostra
00:23prova.
00:24Ricordatevi di seguirci non solo sulle pagine dei Gazzetta Motori, ma anche su tutti i nostri
00:28canali social.
00:29Sono due protagoniste di un segmento sempre più affollato.
00:42La prima l'abbiamo vista nel 2019 EICMA e stiamo parlando dell'Aprilia RS 660, l'ultima
00:48arrivata nel 2024 è la Triumph Daytona 660.
00:52Stuzzicano il pubblico con soluzioni votate alla guida in pista, dove ci si può divertire
00:59senza avere delle moto troppo impegnative, sia a livello di costi ma soprattutto a livello
01:03di capacità di guida e di sforzo anche fisico che impongono, ma in realtà sono due moto
01:09che sono frettamente votate all'uso in strada.
01:12Hanno approcci differenti, oltre che motori con due e tre cilindri, con la bicilindrica
01:19italiana che sfoggia soluzioni più raffinate per l'elettronica e per la ciclistica, mentre
01:24la Daytona 660 nasce intorno al noto tre cilindri e punta su un compromesso meno spinto
01:30verso la sportività, che però si traduce in un prezzo più contenuto con un listino
01:34di 9.795 euro contro gli 11.699 della RS 660.
01:40Le abbiamo messe a confronto proprio su strada, vediamo come è andata.
01:43Gianluca, lo sappiamo, il mercato oggi non premia più come in passato le moto sportive,
01:51ma le moto più fruibili con cui si può viaggiare, pronte per caricare anche magari
01:54i bagagli eccetera, però il fascino della carena del vestito sportivo c'è sempre.
01:59Sì, c'è sempre.
02:00Basti pensare che se ti fermi a un bar o vai al benzinaio, tutti te la guardano per farti
02:04complimenti.
02:05E poi, dal punto di vista estetico, al di là dei gusti, qui abbiamo due approcci quasi
02:11agli estremi.
02:12Tutta l'eleganza inglese della Triumph Daytona 660, mentre Aprilia è un po' più concentrata
02:19sul racing, basta pensare che sul serbatoio troviamo il logo Aprilia Racing e soprattutto
02:25i 54 titoli mondiali vinti.
02:27Essenziale l'approccio anche dal punto di vista della ciclistica, di ottimo livello
02:31perché troviamo Showa sia all'anteriore che al posteriore, con il solo mono che offre
02:37la regolazione del precarico per la Triumph Daytona 660, mentre Aprilia?
02:41Mentre Aprilia troviamo delle sospensioni pluriregolabili, dove all'anteriore troviamo
02:46una Kayaba e al posteriore troviamo un Sachs con piggyback.
02:50Quindi anch'esso pluriregolabile.
02:52Per quanto riguarda il comparto frene, entrambe di ottimo livello, da 310 la coppia di dischi
02:58all'anteriore per la Daytona 660, da 320 per l'italiana e dal punto di vista del peso
03:05in ordine di marcia, qui c'è una grossissima differenza, 201 i chili per la Daytona e 183
03:11chili in ordine di marcia per l'Aprilia.
03:13Grosse differenze anche a livello di motore, dove l'Aprilia ha 100 cavalli a 10.500 giri
03:22con 67 Nm di coppia a 8.500 giri, mentre l'inglese?
03:26L'inglese è un marchio di fabbrica, ha un propulsore 3 cilindri con dati similari, la
03:32coppia è addirittura superiore con 69 Nm a 8.250 giri, mentre la potenza, 95 sono i
03:39cavalli e arriva leggermente più in alta quota, 11.250, quello che cambia al dirà
03:46del carattere, che deriva anche dal fatto che una è una bicilindrica, una ovviamente
03:50a 3 cilindri, ma carattere che deriva soprattutto dalla differente elettronica, dalla configurazione
03:57dell'elettronica più raffinata, quella dell'italiana, un po' più semplice, basilare, com'è l'approccio
04:02di questa moto per la Daytona 660, che offre tre riding mode, road, sport e rain, mentre
04:09l'italiana ha 5 riding mode dove ti puoi perdere ovviamente all'interno dell'elettronica perché
04:14è ricca di... si può configurare il freno motore, l'anti-wheeling, ci sono veramente
04:20configurazioni che derivano dalla sorella maggiore RSV4, a differenza dell'inglese che
04:25ovviamente ha questo approccio un po' più semplice. Una nota positiva sulla Daytona 660
04:30la dobbiamo fare soprattutto rispetto a gran parte della concorrenza in questo segmento
04:34dove altre case hanno proposto la versione vestita con delle differenze magari a livello
04:39di ciclistica però la meccanica, soprattutto il motore, rimane sostanzialmente identico
04:43mentre qui, rispetto alla Trident 660, la differenza c'è ed è corposa, abbiamo 14
04:48cavalli in più e delle differenze veramente importanti rispetto alla sorella scarenata.
04:52Allora, due moto diverse, l'abbiamo detto più volte, sono quasi due estremi all'interno
05:03dello stesso segmento ma non per questo due moto che non convincano. Cioè chi può piacere
05:08di più una, chi può piacere di più l'altra però, ad esempio, se la mettiamo dal punto
05:13di vista delle prestazioni, a me il motore, i tre cilindri della Daytona 660 è piaciuto
05:20molto, ha tanto carattere, ha un bello allungo in alto, ha anche una bella schiena, non gli
05:24mancano nemmeno più di tanto i bassi. Ovviamente qualche cosa in meno a livello di configurazione,
05:33di elettronica, soprattutto a livello di ciclistica che è molto essenziale però è una ciclistica
05:38neutra, facile per magari piloti un po' meno esperti. Dal punto di vista invece dell'Aprilia,
05:43dal punto di vista dell'Aprilia ovviamente ha una ciclistica che ti permette di essere
05:48molto reattivo e molto veloce nei cambi di direzioni e poi ti dà un feeling davvero
05:53esagerato. E tu cosa pensi di questa Triumph? Ti dico la verità, l'ho provata, l'ho provata
05:59per la prima volta e mi è piaciuto molto l'anteriore e soprattutto anche il motore,
06:05il tre cilindri ovviamente ha un'erogazione ai bassi molto lineare. A me ha stupito anche
06:11la frenata. La frenata sì, però anche l'Aprilia diciamo che non è da meno. L'Aprilia lo dichiara,
06:17c'è una moto votata alla sportività, votata soprattutto all'utilizzo in pista, questa
06:21magari è una moto con cui un track day si può tranquillamente fare ma non mi aspettavo
06:26una frenata così diciamo grintosa a livello di potenza. Poi l'attacco ovviamente è un
06:30po' più aggressivo quello dell'italiana però rimane una moto con tanta potenza frenante
06:35e che consente di andare forte senza avere grossi problemi.
06:37Mai come in questi casi è necessario salire sull'altra moto magari avendo la possibilità
06:49di fare come abbiamo fatto noi oggi sulla stessa strada a distanza di pochi secondi
06:54per capire, per assaporare proprio le tante differenze che ci sono tra queste due moto
06:58che sulla carta, al di là della dotazione tecnica più raffinata dell'italiana, sulla
07:04carta offrerebbero teoricamente prestazioni similari, in realtà sono molto diverse. La
07:11sentite l'erogazione agli alti, poi comincia a spingere, ha sicuramente una voce, un sound
07:20ma anche una spinta, l'RS660 è più piena ai bassi, il bicilindrico si sente corposo
07:25ma sono due motori totalmente diversi nell'erogazione, seppur poi con prestazioni che non sono così
07:32tanto lontane. Quello che fa la differenza è l'impostazione. La cosa curiosa è che
07:37tutto sommato l'italiana ha comunque una posizione in sella comoda, non è per nulla
07:42impiccata sui semimanubri, la posizione di guida è comunque perfetta anche per guidarla
07:48nella guida tranquilla di tutti i giorni, però sulle strade come quelle che stiamo
07:52affrontando, più tortuose, con curve strette anche a medio e ampio raggio, la differenza
07:58si sente, la moto magari è un po' più da pilota smaliziato per quanto riguarda la guida
08:06ma è più comunicativa, l'anteriore è più aggressivo e si sente che il grip è leggermente
08:12maggiore rispetto a quello che possa offrire l'inglese. Quindi due moto perfette per tutti
08:18diciamo e ovviamente l'italiana strizza l'occhio al pubblico un po' più smaliziato, magari
08:24un po' più intraprendente a livello di guida, l'inglese è più semplice, più intuitiva,
08:29istantanea da portare anche quasi al limite.
08:31Se l'inglese dal punto di vista estetico convince quasi più che l'italiana, perché è questione
08:41di gusto, però è in dubbio la sua eleganza, una moto che esteticamente è riuscita dal
08:47punto di vista del compromesso, perché i due quasi 1.000 euro di differenza ovviamente
08:51da qualche parte trovano un riscontro, a livello soprattutto di dotazione e di raffinatezza
08:57del pacchetto sospensione e del pacchetto elettronica, alla guida però la Daytona 660
09:03è comunque una moto che si fa apprezzare, soprattutto magari dal pubblico meno smaliziato
09:08che la troverà più intuitiva, più semplice da portare anche ad andature abbastanza allegre.
09:14Ovviamente la soglia si alza dal punto di vista delle sospensioni ed elettronica come
09:18detto per le RS660, ma la Daytona dalla sua ha un motore con una erogazione molto interessante,
09:26molto dolce e tondo nella prima parte del contagiri e allunga più dell'italiana in
09:32alto, questo a merito dei tre cilindri anziché la soluzione a due cilindri in linea come
09:36quella dell'RS660 e poi uno dei dettagli che convincere più è quello della frenata,
09:42ha un mordente importante, una bella potenza, una bella modulabilità, ha un attacco leggermente
09:49meno aggressivo dell'italiana ma questo in realtà per una parte del pubblico è anche
09:53un vantaggio, quindi una moto che soprattutto per un prezzo sotto qualche 10 mila euro
09:57ma non solo, convince.
10:07Un dettaglio tutt'altro che secondario, spesso nelle comparative ci troviamo moto con gommature
10:13differenti e le differenze possono essere anche importanti, soprattutto a livello di
10:18feeling, di sensazione perché le gomme hanno diversi profili, le diversità sono talmente
10:22tante che non si sentono quasi le differenze delle moto rispetto a quelle delle gomme,
10:26in questo caso invece stessa gommatura.
10:29Abbiamo trovato entrambe, su entrambi i modelli, le Diablo Rosso 4.
10:32La gommatura Pirelli identica che ci ha consentito, scendendo da una salendo sull'altra, stesso
10:37percorso, stesse condizioni, stesse gomme, di assaporare appieno al 100% tutte le differenze
10:44anche a livello di carattere delle due moto.
10:50Abbiamo parlato di entrambe e delle componentistiche che ovviamente ricoprono queste due moto ma
10:55dei prezzi Matteo vogliamo parlarne?
10:57Beh le differenze che abbiamo smocciolato e che abbiamo visto durante questa prova ovviamente
11:01si fanno sentire al lato dell'acquisto dell'ordine della moto perché l'abbiamo anticipato, rimaniamo
11:07sotto quota 10.000 per l'inglese con un listino di 9.795 euro, arriviamo a 11.699 per l'aprilia
11:16però abbiamo detto ciclistica, elettronica, quickshifter che qui è optional mentre sull'italiana
11:22è di serie, le differenze sono più che giustificate da due prezzi che sono così diversi pur essendo
11:26due moto all'interno dello stesso segmento.
11:28Provvendo una nota ai consumi per quanto poco importanti possano essere per due moto
11:32sportive, qualcuno però vuol farci un uso quotidiano sicuramente il dato può essere
11:36interessante, entrambe sono abbastanza parche, si rimane sopra la quota 20 km con un litro
11:41senza grossi problemi con l'italiana che ha un litro di serbatoio in più quindi 15
11:46contro 14 garantisce qualcosa in più a livello di autonomia.
11:49Allora Gianluca quasi non te lo chiedo neanche tu tra le due quali preferisci?
11:53Mi sono piaciute entrambe però ovviamente per la mia diciamo approccio sportivo preferisco
11:59aprilia perché te la puoi cucire addosso sia per le regolazioni delle sospensioni che
12:03della parte elettronica.
12:04E poi in pista tu ci sei di casa con questa forse qualche cosa in più si riesce a fare?
12:09Si riesce a fare molto di più per diciamo per tutte queste regolazioni che ti permette
12:13la casa di Noale.
12:14Io devo dire che invece sono rimasto positivamente stupito dalla Daytona 660 sicuramente rapporto
12:22qualità prezzo con un prezzo ampiamente sotto quota 10.000 e tutta la qualità premium
12:27di cui Triumph fa un vanto la ritroviamo anche in questa piccola sportiva quindi è una differenza
12:33di prezzo tra queste due moto che mi consente prima parlavi di bere il caffè al bar di offrirtelo
12:38io il caffè scegliendo questa però battute a parte voi quale preferite tra le due ditecelo
12:44nei commenti qui sotto.
12:52Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
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