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  • 2 giorni fa
A Cipro, durante la presentazione della Triumph Trident 800, Andrea Buzzoni fa il punto sulla strategia di Triumph Motorcycles Italia e sull’evoluzione del mercato. La nuova media cilindrata da 115 Cv nasce da un progetto dedicato per colmare il divario tra 660 e Street Triple, con un posizionamento chiaro: più matura, più versatile, capace di unire turismo e sportività a un prezzo sotto i 10.000 euro. Non è pensata per i mercati emergenti, ma per Europa, Giappone, Nord America e Australia, dove l’emozione resta decisiva nella scelta d’acquisto. Buzzoni analizza il fermento tra piccole cilindrate asiatiche e maxi enduro, escludendo uno "schiacciamento" della fascia media, che continua ad avere un’identità precisa. Affronta anche il tema dell’elettrico: nessun pregiudizio, ma nel mondo moto restano nodi tecnici e commerciali legati a peso, autonomia, ingombri e tempi di ricarica. Spazio poi alle sfide dell’Euro 5+ e al ritorno di Triumph nelle competizioni off-road, già vincente nel Campionato Italiano Enduro e a podio nel Mondiale

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:04La Triumph Trident 800 nasce per colmare un gap che c'è tra la 6,60 e la Street 7
00:12,65.
00:12Perché avete deciso di svilupparla da zero e non magari ingrandire la 6,60?
00:22Beh, perché in realtà una potenza di 115 CV consiglierebbe un progetto dedicato e diciamo un progetto quindi che sia
00:35consistente e coerente col tipo di posizionamento e di utilizzo che noi volevamo dare a questa moto.
00:41È una moto sicuramente più matura con una possibilità di utilizzo a un raggio un po' più ampio rispetto alla
00:476,60 che non disdegna naturalmente la possibilità di fare dei chilometri ma naturalmente ha una destinazione e un posizionamento
00:57un po' più urbano dal nostro punto di vista.
00:59Questa moto invece è una moto diciamo un po' più importante che può fare un turismo a largo raggio ma
01:05al tempo stesso ha anche una bella dote di sportività perché quando si spinge un po' con questa moto il
01:12pacchetto è molto solido e regge una performance sportiva.
01:17Però d'altro canto io l'ho trovata proprio oggi guidandola a fondo insieme a voi l'ho trovata anche
01:22molto confortevole, una bella ergonomia, un motore che agli alti, ai bassi, ai medi ha un'erogazione che ti tira
01:31fuori da qualsiasi curva o situazione.
01:33Una bellissima frenata modulabile ma anche molto potente, un bel sound se posso dirlo e poi comunque ha un allestimento
01:45completo di tutto quello che è l'elettronica rilevante per la funzione.
01:50Quindi le tre mappe, il cornering ABS, la connessione bluetooth, quindi è veramente una moto che secondo me soprattutto per
02:02il posizionamento che ha di prezzo, che ha un posizionamento comunque non secondo me eccessivo perché parliamo di meno di
02:0910.000 euro,
02:10dà veramente un pacchetto di grande performance, ricchezza di tecnologia e quindi un grande divertimento secondo me.
02:21Avete preso come riferimento qualche moto di competitor?
02:27Ma oddio, naturalmente chiunque si impegni in un progetto, un ingegnere, un tecnico, guarda sempre quali che sono i KPI,
02:39come dicono i manager, o comunque i parametri di performance, di tecnologia dei concorrenti in quel segmento.
02:46Sì, questo è un esercizio diciamo dovuto perché bisogna sempre cercare di fare meglio e quindi sono stati presi sì
02:54i competitor diciamo di questo segmento e si è cercato, a mio modesto parere,
03:01e diciamo è assolutamente in modo parziale, si è cercato e si è riusciti a batterli secondo il mio punto
03:08di vista.
03:09Eccezione fatta per la Daytona con motore 4 cilindri, Triumph non ha mai seguito le mode ma ha sviluppato le
03:15proprie idee.
03:15Se dovessi descrivere la Trail del Tonto 100 con una metafora che ne racconti l'anima, quale sarebbe?
03:23Oddio, adesso sì, la metafora non mi viene ma magari mi verrà, però direi che è una moto piuttosto eclettica
03:31e che sa essere diciamo sportiva ma anche facile e accessibile.
03:39Quindi se sei diciamo un motociclista esperto riesci, come si dice, a sfruttarla e a fare una bella esperienza di
03:49guida,
03:49ma anche se sei un motociclista poco esperto la motocicletta ti permette e ti perdona,
03:56ti permette appunto di agevolmente prendere confidenza con la moto ed è anche una moto che perdona, direi.
04:03Non mi è venuta la metafora però.
04:06Che ruolo gioca la Trail del Tonto 100 nella strategia globale Triumph per i prossimi anni?
04:11È una moto che nasce per l'Europa o ha obiettivi di vendita importanti anche in altri paesi?
04:16Se sì, quali?
04:18Allora direi che questo è un tipo di prodotto tendenzialmente occidentale, cioè tendenzialmente dedicato ai mercati maturi occidentali.
04:31Pur geograficamente dicendo una cosa scorretta, nei mercati maturi occidentali ci mettiamo dentro anche il Giappone,
04:36anche se in realtà non è, il Giappone è Australia, però diciamo quei mercati che hanno delle caratteristiche tipiche
04:44dei mercati occidentali, che sono appunto Europa, Nord America, Giappone e Australia, che sono in qualche modo assimilabili.
04:51Non è propriamente diciamo una motocicletta dedicata ai mercati asiatici o ai mercati emergenti o ai mercati sudamericani,
05:01dove diciamo in questi mercati la parte funzionale della motocicletta ha un ruolo comunque ancora preponderante rispetto alla parte emozionale,
05:11mentre invece nei mercati diciamo occidentali maturi, come li ho definiti precedentemente,
05:15la parte emozionale è fondamentalmente la parte più importante, che poi è anche diciamo quello che guida la decisione di
05:23acquisto
05:25sia dei motocicletti italiani che di questi paesi.
05:29Beh, è una piattaforma tra l'altro la Trident, perché c'è la 660 e c'è anche l'800,
05:33quindi in quanto piattaforma sì, ha un ruolo importante direi.
05:39Tra l'altro, come spesso capita con le nostre motociclette, la piattaforma sia la 660 che l'800,
05:47quindi la piattaforma Trident, ha in sé un valore intrinseco del prodotto che secondo il nostro punto di vista
05:54è estremamente favorevole, cioè il rapporto qualità-prezzo, cioè quanto si spende,
05:59e il contenuto emozionale e tecnologico è un rapporto estremamente favorevole e credo difficile da battere.
06:07Il mondo sta cambiando tanto e in fretta.
06:09Analizzando i dati di vendita italiani, in cima alla classifica restano le BMW R1300 e GS Adventure,
06:16moto costosissime.
06:17Nella parte bassa della classifica si sono affacciate moto di piccola cilindrata, anche asiatiche.
06:22La classe di mezzo rischia di sparire, un po' come sta succedendo con la borghesia nella nostra società?
06:28E se sì, questo cambierebbe il mondo di pensare e progettare le moto che vedremo domani?
06:34Dunque, in realtà è vero, c'è fermento, c'è movimento, c'è stato nei recenti anni un aumento
06:43sia della quota di moto di piccola cilindrata, sia della quota dei costruttori cinesi o indiani.
06:52Quindi è vero che c'è un certo movimento ed è interessante osservarlo e commentarlo.
06:58Nello specifico, per quanto riguarda la mia opinione sul mercato italiano,
07:02queste novità piccole cilindrate che arrivano dall'India e dall'Asia
07:06hanno permesso a tanti motociclisti di entrare nel mondo moto
07:12grazie all'accessibilità, alla facilità e alla semplicità di questi prodotti.
07:18Quindi in questo senso il mercato italiano è cresciuto negli ultimi tre anni circa del 20%
07:24ed è cresciuto anche grazie a questa nuova offerta
07:28che ha fatto in modo di portare nuovi clienti che prima magari non pensavano alla moto
07:32oppure compravano all'usato oppure andavano in scooter.
07:35Perché alcune moto di piccola cilindrata, 350-400 sono molto appealing, tra cui le nostre,
07:40sono molto appealing e quindi magari a volte sostituiscono uno scooter
07:44che invece pur avendo delle doti di praticità e facilità di utilizzo
07:48non è proprio magari il prodotto più sexy del mondo se posso esprimermi così.
07:54Quindi direi che questo fermento è positivo, ha portato un beneficio secondo me.
08:01Naturalmente dietro a un prezzo, quando l'offerta cinese per esempio si alza di cilindrata,
08:08dietro a quel prezzo molto attraente e invitante c'è una corrispondente esperienza di guida dinamica.
08:15Insomma non è tutto oro quello che luccica, ma è comunque secondo me una proposition utile,
08:23valida e positiva per il mercato.
08:28Non credo che le medie cilindrate verranno schiacciate, perché comunque salendo di cilindrata
08:34cambia proprio l'esperienza di guida, cambia la domanda del mercato,
08:45naturalmente è la domanda dei clienti, ma cambia proprio anche il tipo di motociclista.
08:51E no, direi che c'è spazio per tutte le cilindrate, non credo che ci sia uno schiacciamento delle piccole
08:57cilindrate.
08:58Forse potrebbe esserci un livellamento delle grosse cilindrate,
09:05ma alla fine il mercato motociclistico che nel mondo, per quanto riguarda le big bike,
09:12quindi quelle dedicate diciamo alle emozioni, è un mercato da un milione di pezzi,
09:16quindi è un mercato abbastanza piccolo.
09:18Ed è così come dimensione da tantissimi anni
09:23e questo in qualche modo ci porta a dire che il motociclista in Italia, come in Europa,
09:30come diciamo nei mercati principali, ha una certa stabilità di intenti,
09:35una certa passione solida e quindi anche diciamo una stabilità di intenti
09:44che porta alla stabilità di questo mercato.
09:46Certo, non è un mercato pazzesco, enorme, che crea dei grandissimi benefici
09:53da un punto di vista finanziario alle aziende o ai gruppi,
09:57però è anche vero che in questo modo rimaniamo un po' fuori dal radar
10:01e siamo anche un po' più protetti rispetto ad altre situazioni legislative
10:06come pensiamo a quello che è successo un po' con l'elettrico,
10:09tra la domanda di mercato e le legittime o meno regolazioni dei legislatori europei,
10:17eccetera, eccetera.
10:17Ecco, in questo caso il mercato motociclistico è un mercato che rimane un po' fuori dal radar
10:21e quindi rimane più aderente alla passione e ai valori che il motociclista in fondo vuole condividere
10:29con la sua moto e con i suoi amici quando fanno i giri in moto.
10:33E parlando di elettrico, nel 2026 Honda rivelerà la sua prima moto elettrica.
10:38Triumph crede in questa tecnologia?
10:41Allora, premesso che non c'è nessun pregiudizio sull'erogazione elettrica,
10:47che in molti casi è un'erogazione veramente piacevole e anche se vogliamo adrenalinica.
10:56Comunque l'erogazione elettrica è molto interessante e su una moto interpreta anche la sportività della motocicletta,
11:08quindi non c'è nessun pregiudizio.
11:09Ma il tema dell'elettrico fuori da un mondo dove viene imposto un tipo di legislazione,
11:16come siamo noi fuori da questo mondo, è semplicemente un tema di spazio, peso,
11:25durata della carica e range di utilizzo e di chilometri.
11:31Naturalmente se un'automobile oggi può sviluppare autonomie da 500, 600, 700 chilometri
11:37a seconda del modello e della categoria di prezzo, un'automobile ha tanto spazio, può portare tanto peso.
11:43Una motocicletta deve rimanere uno strumento agile, veloce e non ha tanto spazio per alloggiare grosse batterie.
11:50Quindi dipende semplicemente dalla competitività commerciale dell'evoluzione tecnologica delle batterie.
12:00Più le batterie diventeranno potenti, piccole, leggere, con la ricarica veloce e un range ampio,
12:08più questo sarà plausibile vederlo su una motocicletta.
12:11Lei in passato nella sua esperienza in BMW è stato un appassionato e un manager nel racing.
12:16L'investimento nelle fuoristrada specialistiche, moto da corsa a tutti gli effetti, sta dando i frutti sperati.
12:21Quali sono le sorprese che non vi aspettavate e le difficoltà con cui state facendo i conti?
12:26Allora, sì, noi siamo entrati nell'offroad sportivo, nel racing, circa un anno e mezzo fa a livello commerciale,
12:33con una gamma 250-450, malocicletico, enduro e cross.
12:41Beh, devo dire che...
12:44No, sì, devo dire che onestamente il mio passato, in cui mi sono occupato di corse,
12:48in questo caso di mondiale superbike e di corse in pista,
12:52mi ha aiutato a intuire, a capire velocemente, ma non ci voleva un genio per l'amor del cielo,
12:58che per essere credibili da un punto di vista motociclistico nei confronti di un target nuovo,
13:07quindi il target dei fuoristradisti, non è che gliela devi raccontare.
13:12Sì, gliela puoi un po' raccontare, perché il prodotto comunque lo puoi raccontare, lo puoi spiegare,
13:16ma devi dimostrare di essere sportivo e di essere vincente.
13:20E quindi da subito abbiamo fondato un team come Triumph Motorcycle Italia,
13:29un team che l'anno scorso ha partecipato, ha esordito per la prima volta nella storia di Triumph Italia,
13:35ma anche di Triumph, nel mondiale enduro e nell'italiano enduro.
13:39E devo dire che abbiamo avuto un successo auspicato, ma inaspettato,
13:45perché il campionato italiano l'abbiamo vinto alla prima partecipazione che abbiamo fatto,
13:51da cui il claim primi alla prima.
13:54Mentre nel mondiale enduro comunque siamo andati a podio,
13:57siamo arrivati terzi nel ranking del mondiale enduro,
14:00quindi direi uno straordinario, ottimo inizio della nostra attività racing,
14:05che è assolutamente prodromica e inevitabile se vuoi renderti credibile a un pubblico sportivo e forestadistico.
14:17Questo sta portando i risultati perché in effetti le vendite delle nostre moto da enduro e da cross
14:22stanno andando molto bene in Italia e pensiamo per due motivi.
14:27Uno perché il prodotto è nato veramente bene e questo chiunque lo prova lo sa lo può dire.
14:31E l'altro perché l'attività racing che abbiamo fatto nel mondiale e in Italia come Triumph Italia
14:38ha comunicato questa forza e questa competitività del prodotto.
14:43Nelle auto l'omologazione Euro 7 potrebbe portare all'estinzione dei motori diesel.
14:48Le moto sono firme all'omologazione Euro 5 Plus,
14:51che ha costretto i costruttori a investire tempo e denaro per aggiornare le motorizzazioni.
14:56I propulsori da moto in genere nascono per essere divertenti.
14:59Oggi però soprattutto l'Europa sembra concentrata solo sulla mobilità che è sempre meno sinonimo di sportività.
15:06Pensa che il viaggio verso la prossima omologazione cambierà radicalmente il motociclismo?
15:11Immagino che una grande azienda che ragiona nel lungo periodo si stia ponendo queste domande.
15:16No, la risposta diciamo alla domanda direttamente è no, non penso.
15:23Naturalmente per i costruttori la regolamentazione sugli Euro,
15:28nello specifico l'Euro 5 Plus è l'ultima.
15:31È impegnativa, è impegnativa da un punto di vista tecnico
15:34ed è impegnativa anche da un punto di vista degli investimenti,
15:36perché naturalmente per entrare e soddisfare questi parametri ci vuole ricerca, sviluppo.
15:42E poi insomma c'è quel problema che in tanti motociclisti si sono accorti negli ultimi anni
15:48che la termica del motore è uno dei temi più critici da gestire
15:55e spesso succede che i motori scaldino un po'.
16:00Al netto di questo però penso che se ovviamente queste legislazioni seguono il buon senso
16:06che dovrebbe essere correlato con l'atto del legislatore, chiedo scusa,
16:17no, non dovremmo avere problemi.
16:25Grazie.
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