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La Yamaha Tracer 7 e la Tracer 7 GT hanno superato l'esame di maturità. Non sono più naked travestite da turistiche, ma vere sport touring. Il merito parte dal bicilindrico CP2: nato semplice ed economico, si è rivelato un motore compatto, brillante e pastoso, capace di offrire coppia in abbondanza anche senza potenze esagerate. Il vero salto di qualità è però nella ciclistica: nuovo forcellone più lungo, interasse vicino ai 1.500 mm e telaio rinforzato che ora consente di viaggiare anche a pieno carico, con bauletto e valigie omologati insieme. Cresce la stabilità, senza sacrificare l'agilità. La posizione di guida cambia radicalmente: manubrio più largo e più alto, postura più moderna e naturale, con una sella sdoppiata regolabile e più comoda per pilota e passeggero. L’elettronica abbandona i vecchi limiti grazie al ride-by-wire: tre mappe motore, traction control e un'erogazione più fluida. Il serbatoio da 18 litri garantisce percorrenze superiori ai 300 km, mentre i freni radiali e la nuova strumentazione Tft da 5” alzano il livello. Su strada la differenza è evidente: la Tracer 7 resta leggerissima in città, precisa nei cambi di direzione e finalmente stabile anche sul veloce, mentre la GT aggiunge più comfort e una sella rialzata. Restano sospensioni un po' secche e un quickshifter disponibile solo come optional, ma oggi la Tracer 7 è una moto compiuta, pronta ad affrontare viaggi lunghi e curve di ogni tipo. Prezzi da 9.999 euro per la base e 11.499 euro per la Gt.
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SportTrascrizione
00:00Yamaha Tracer 7 e Tracer 7 GT hanno superato l'esame di maturità e adesso vi spiego perché.
00:09Non erano mai arrivate a questo livello la Tracer 7 e la Tracer 7 GT.
00:32Sì perché perché come la Tracer 9 la Tracer 7 parte da un progetto naked e piano piano generazione dopo generazione si è evoluta questa moto è diventata sempre più turistica sempre più adatta ai viaggi ma senza scordare il suo passato chiaramente quello che serve a una naked non è quello che serve a una sport touring.
01:01E allora un pezzettino alla volta Yamaha ha cambiato tutti i dettagli che hanno permesso a questa moto ora finalmente di diventare una vera sport touring.
01:15Diciamo questo la Tracer 7 parte in intorno a un motore che è eccezionale non mi stancherò mai di dirlo il motore CP2 che pensate era un motore che in Giappone era nato in economia.
01:33Io ho parlato con gli ingegneri che l'hanno progettato e questo motore era nato per costare poco e proprio per questo ha poche viti soluzioni semplici non è un motore complesso.
01:45Poi questa esigenza di far costare poco questo motore si è trasformata in un enorme vantaggio perché è bello esteticamente non è un motore barocco e funziona veramente veramente bene.
02:00Ha un'erogazione incredibile non ha una potenza straordinaria perché parliamo poco più di 70 cavalli con circa 68 newton per metro di coppia però ha l'erogazione che è il suo punto di forza ma del motore di come va parleremo dopo.
02:19Di base è un motore molto compatto quindi realizzare una moto intorno a questo motore beh sicuramente per chi progetta la ciclistica è un vantaggio.
02:31E perché queste Tracer 7 sono giunte a maturazione? Beh innanzitutto per merito della ciclistica.
02:40Chi ha guidato le vecchie Tracer si ricorderà sicuramente che la stabilità non era il loro punto di forza perché come abbiamo detto ricordiamo il ragionamento derivano da moto naked quindi sospensioni un po' secche, un freno di ritorno abbastanza libero, moto corta, beh quando si andava nei tratti veloci sullo sconnesso magari in due a pieno carico la moto era al limite dell'istabilità.
03:07Adesso che cosa è successo? Che c'è un forcellone nuovo ben 40 mm più lungo del vecchio quindi l'interasse sfiora i 1500 mm contro i 1460 della vecchia.
03:22Questo che cosa ha comportato? Un interasse più lungo aumenta la stabilità e un interasse più lungo allungando il forcellone porta più peso sull'anteriore perché bisogna ricordare un forcellone più lungo a parità di ciclistica sposta peso sull'anteriore e un forcellone più corto sposta peso sul posteriore.
03:41Qui la trazione non è un grande problema per via del motore, dell'erogazione del motore, per via della potenza e della coppia quindi allungare il forcellone è stato solo un vantaggio.
03:53Per aumentare la stabilità è stato anche aperto leggermente l'angolo del cannotto di sterzo di 0,2 gradi quindi un niente però tutto fa.
04:04Inoltre il telaio è più rigido nella parte anteriore e più robusto nella parte posteriore perché questo? Perché forse non tutti lo sanno ma la vecchia Tracer 7 era omologata o per montare il bauletto o per montare le valigie.
04:24Qui invece con un telaietto più robusto si possono montare valigie e bauletto contemporaneamente voi direte ma lo facevamo anche prima sì però Yamaha non aveva omologato la moto per il tris diciamo di valigie cioè valigie più bauletto
04:42quindi un altro passettino verso il turismo. Cambia anche la posizione di guida decisamente più moderna.
04:51Ora noi eravamo abituati alle moto di prima che avevano questi manubri che sembravano alti che sembravano larghi ma adesso si sta esagerando e non è un'esagerazione non utile è un'esagerazione che funziona.
05:05Qui pensate che il manubrio è ben 50 mm più largo e 30 mm più alto. Voi direte ma si fa effetto vela? No, la moto si guida solo solo meglio perché? Perché c'è più peso davanti quindi questo potrebbe rendere la moto più pesante.
05:22In realtà con questo manubrio più alto e più largo c'è sempre la leva giusta per fare quello che serve a livello di cambi di direzione. La moto non è affatto pesante anzi dopo quando parleremo dell'analisi dinamica spiegheremo che è molto molto svelta.
05:39Cambia anche l'elettronica che come è avvenuto nella MT07 guadagna il Ride by Wire quindi non è più il vecchio motore ma è il nuovo Euro 5 Plus quindi qui c'è il Ride by Wire che porta con sé il controllo di trazione,
05:58che porta con sé tre mappature della centralina che porta con sé tutta una serie di vantaggi a livello di erogazione che questa moto ha e analizzando le curve di coppia e potenza si vede proprio un'erogazione più pastosa.
06:14In realtà il Ride by Wire ha portato solo vantaggi, uno svantaggio in realtà c'è che ci sono più cavi e centraline quindi c'è circa un chilo e mezzo in più ma considerando i vantaggi che ha il chilo e mezzo, pazienza.
06:29Sempre in chiave turistica serbatoio che passa da 17 a 18 litri, un litro in più, moto che non consuma veramente niente durante il test pieno di curve in cui comunque abbiamo guidato di buon passo
06:43abbiamo visto 5 litri per 100 km ma si arriva facilmente anche a 4,5 litri per 100 km andando un pelino un pelino meno svelti considerando i 18 litri beh noi abbiamo fatto un giro di circa poco meno di 300 km e siamo arrivati con circa 60 km di range nel serbatoio
07:04quindi comunque questa moto con il pieno percorre oltre 300 km.
07:11Novità riguarda la sella, prima era monopezzo ed era alta 835 mm, adesso c'è stato un cambio radicale, sella in due pezzi quindi quella del pilota più comoda, quella del passeggero più comoda, quella del pilota regolabile,
07:26non è più 8,35 si parte da 8,30 così chi non è particolarmente alto riuscirà a appoggiare piede a terra, io personalmente sono 1,78 m e con la sella a 8,30 secondo me le pedane sono troppo vicine
07:41quindi ho dovuto alzare diciamo la sella e portarla da 8,30 a 8,45 che sono i 15 mm di regolazione che questa moto garantisce, in realtà non questa ma la versione base perché la GT invece parte da 8,45 per arrivare a 8,60
08:02la GT ecco rispetto alla base è l'anello di congiunzione tra il mondo delle bicilindriche Tracer 7 turistiche e il mondo delle tricilindriche Tracer 9 da turismo.
08:16Altra importante differenza riguarda l'impianto frenante, prima c'erano pinze assiali, adesso ci sono pinze ad attacco radiale e a livello dinamico questo cambia non poco
08:30sempre parlando di elettronica, prima avevamo parlato solo del ride by wire ma realmente c'è anche una strumentazione nuova con il display da 5 pollici anziché 4,2 pollici e in generale dei blocchetti
08:46un'elettronica molto molto fruibile, bastano diciamo veramente pochi minuti per prendere confidenza con il display e tutte le funzioni principali sono sotto controllo
08:57da questo punto di vista Yamaha ha fatto un bello step. Dopodiché cambia anche a livello estetico questa Tracer 7 non è una rivoluzione, davanti c'è sempre il discorso del doppio faro
09:11led davanti, led dietro nuovi, esteticamente dietro cambia abbastanza anche per merito della doppia sella anziché della sella monopezzo
09:21non è una rivoluzione ma onestamente esteticamente ci piace di più, ci piace anche perché come detto questo bicilindrico è veramente fascinoso
09:31chiarito macroscopicamente cosa cambia a livello tecnico cerchiamo di capire cosa cambia a livello dinamico e raccontiamolo con una storia
09:50beh immaginate di guidare questa Tracer 7 in città scoprirete un oggetto assolutamente straordinario perché la caratteristica
10:01principale della Tracer 7 è la maneggevolezza questa moto ha delle doti di agilità che sono sorprendenti decisamente al di sopra della categoria
10:13nonostante il forcellone lungo e il maggior peso davanti basta veramente spostare la testa sfiorare il manubrio
10:21utilizzare un piede spingendo un po' sulla pedana e la moto gira in un fazzoletto e questo cosa vuol dire che in città è tutto molto
10:31facile nel traffico la moto veramente veramente fruibile ma la moto sport touring non è fatta solo per andare in città
10:41certo dalla città si può partire per fare un po' di turismo e allora aumenta la velocità e si scopre la fruibilità della Tracer 7
10:53che è un'altra freccia nel suo arco importante perché guidandola di buon passo ma senza esagerare questa leggerezza
11:04questa facilità che attenzione non vuol dire un avantreno che non trasmette feeling o una moto che non comunica quello che sta succedendo
11:13significa solo che è una moto leggera una moto che si arriva in curva si frena con questo nuovo impianto frenante
11:20che ha potenza da vendere rispetto al vecchio ecco da questo punto di vista la differenza è veramente importante
11:27con poca pressione c'è tanta tanta potenza tanto che adesso bisogna addirittura modularla mentre prima bisognava tirare forte
11:37adesso basta un dito e si può giocare in staccata portando anche la frenata dentro senza particolari problemi
11:44però dicevamo si arriva in curva si frena basta poco la moto scende in piega curva rotonda è molto molto equilibrata
11:54tra avantreno e retrotreno quindi trasmette subito un grandissimo feeling bastano poche curve e ci si diverte
12:01merito anche di questo bicilindrico straordinario perché come funziona questa Tracer?
12:08beh si sale si parte e c'è questo motore che vibra poco si mettono le marce lunghe e c'è la coppia che serve
12:17per uscire dalle curve o da situazioni di sorpasso poco piacevoli magari in cui bisogna essere svelti a passare
12:24la macchina o la moto che ci precede e in generale c'è anche un bel sound quindi non serve tirare le marce
12:31perché la moto fa strada si mette una marcia dopo l'altra boom boom boom boom boom si fanno metri con questo avantreno
12:38che è preciso ma non pesante con questa moto equilibrata quindi ci si trova immediatamente a casa
12:46ecco tutto questo diciamo prima non c'era perché o meglio c'era ma che cosa succedeva prima?
12:54quando si prendeva un po' di velocità sullo sconnesso la moto iniziava a ondeggiare cioè la stabilità veniva un po' meno
13:03e si sentiva l'esigenza di qualcosa di più fermo qualcosa che trasmettesse più feeling
13:08adesso questo c'è perché anche spalancando completamente il gas usando il motore fino a quasi 10.000 giri
13:16oppure uscendo dalle curve e dando tutto quello che il motore ha a disposizione
13:22sfruttando tutto quello che il motore ha a disposizione la moto rimane stabile
13:27si percepisce che si è al limite cioè è una moto non super stabile
13:33è una moto che non innesca mai una situazione di instabilità
13:38viaggiando sul limite dell'instabilità e questo che cosa vuol dire?
13:43che a bassa velocità è divertentissima però quando si va forte resta sicura
13:47ecco prima andando forte si sentiva l'esigenza di questa maggiore stabilità che la nuova Tracer 7 ha
13:55quindi nel complesso Yamaha ha fatto un lavoro importante
14:01per finire, completare la trasformazione di questa Naked in una vera Sport Touring
14:07e questa lo è perché grazie al motore che ha tanta coppia permette di viaggiare anche a pieno carico
14:13permette di andare in due
14:14non è quella moto che necessita di scalare due o tre marce per fare un sorpasso
14:21o per diciamo divertirsi
14:25è una moto che grazie alla coppia pur non avendo tanta potenza permette di fare tutto
14:29pensate la base a 9.999 euro e la GT a 11.499 euro
14:38una nota stonata magari potrebbe essere il peso che è cresciuto
14:445 kg in più sulla base 10 kg in più sulla GT
14:50ma semplicemente perché sulla base ci sono come ho detto le centraline, i cavi in più, il telaio è più robusto
14:57insomma ci sono tutta una serie di modifiche che hanno fatto crescere un pelino il peso
15:03però questo peso in più non dà fastidio, le modifiche in compenso hanno risolto moltissimi problemi
15:08qui il peso è cresciuto di più perché banalmente c'è il cavalletto centrale che prima non c'era
15:14ci sono tutta una serie di accessori che prima non c'erano
15:18quindi oltre i 5 kg della base ci sono alcune cose in più
15:22il quick shift c'è ma è optional e questa è una nota stonata perché magari su queste moto turistiche
15:30un bel quick shift up and down ci sarebbe stato bene
15:34mi sarei aspettato di trovare anche una versione con il cambio automatico Yamaha
15:41per ora non c'è ma sicuramente come ci hanno confermato gli ingegneri arriverà
15:46intanto debuttano così con un cambio manuale che devo dire funziona molto bene
15:52una frizione che è tipicamente Yamaha quindi in movimento funziona benissimo
15:56nelle partenze da fermo va meglio del motore tra i cilindri ma rimane un filino brusca
16:03ecco se proprio vogliamo parlare di difetti e vogliamo andare a cercare il pelo nell'uovo
16:09va detto che le sospensioni hanno fatto uno step in avanti importante
16:14ma ancora sullo sconnesso sono un po' secche come risposta
16:19quindi banalmente prendere una buca in curva o passare su un pavè
16:24beh le vibrazioni sullo sterzo e le vibrazioni sulla sella si sentono
16:30prima si sentivano di più e cosa molto fastidiosa
16:33prima le sospensioni avevano diciamo un freno di ritorno molto basso
16:38troppo basso tant'è che la moto innescava qualche ondeggiamento
16:42adesso quantomeno le vibrazioni sono ridotte moltissimo
16:46e il freno di ritorno permette a questa moto di assorbire l'asperità
16:51e mantenere un assetto costante quindi comunque uno step in avanti
16:57altra nota non dico stonata ma diciamo che a me non ha pienamente soddisfatto
17:04diciamo il discorso delle delle gomme Michelin Road 6 GT
17:09gomme straordinarie per un uso turistico puro
17:13quindi hanno una notevole precisione stacchiata
17:17e a andatura media e a pieghe non esagerate
17:23trasmettono un feeling pazzesco perché hanno una grandissima rigidità
17:28che permette alla moto di mantenere questa stabilità
17:31questo piacere di guida proprio immediato
17:34il delta rispetto a chi vuole andare forte è molto importante
17:40quindi quando si inizia a piegare sul serio
17:42pedana che sfrega sull'asfalto
17:44staccata che arriva fino a centro curva
17:48manopola del gas che si apre veloce
17:50beh il feeling non è più quello di prima
17:54perde un po' bisogna prenderci un po' la mano
17:57diciamo questo che la moto è molto agile
18:00e permette di guidare in modo decisamente svelto
18:05prendere rapidamente la corda
18:07fare rapidamente il cambio di direzione
18:09e sfruttare questa agilità
18:10la gomma invece è al contrario
18:13una gomma che necessita di una guida rotonda
18:16quindi quando si passeggia questo mix è perfetto
18:21perché la ciclistica agile si sposa con una gomma
18:24che diciamo mantiene la moto ferma
18:27in situazioni che potrebbero diventare spiacevoli
18:31invece quando si va forte questa gomma
18:33non vuole essere maltrattata
18:36quindi necessita di una guida molto rotonda
18:38che quindi non permette di sfruttare le ottime caratteristiche di agilità della moto
18:45nel complesso ci siamo
18:46è chiaro che chi guida turistico sportivo
18:51in modo più sportivo che turistico
18:54troverà qualche limite
18:56chi guida di buon passo e fa del vero turismo
18:59con questa accoppiata gomma ciclistica
19:02tracer 7
19:03troverà la perfezione
19:06qui dal portogallo è tutto
19:09di queste tracer 7 e tracer 7 gt
19:13ho parlato dettagliatamente anche nell'articolo
19:17su gazzetta motori
19:18che vi invito a leggere
19:20dove troverete numerosi dettagli tecnici in più rispetto al video
19:24e che dire
19:26ci vediamo alle prossime turistiche
19:28e io vi ricordo di seguire però
19:30gazzetta motori su tutti i nostri canali
19:31che sono tantissimi
19:33dal web alla carta stampata
19:34passando per i social
19:36e in ultimo
19:38ma non ultimo
19:39guida con noi
19:41sulla 7
19:42una rubrica dedicata ai motori
19:44e realizzata dalla redazione di gazzetta motori
19:46in onda una volta al mese il sabato
19:48prima del telegiornale delle 13.30
19:52ciao a tutti
19:58ciao a tutti
20:16ciao a tutti
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