00:00Intersections 2026, siamo allo stand di Engage con Pasquale Borriello di Arcage, benvenuto.
00:07Grazie.
00:08Allora, Arcage ha recentemente cambiato il nuovo posizionamento, che cosa significa per l'agenzia?
00:15Sì, come Arcage abbiamo aggiornato il nostro posizionamento da agenzia a piattaforma creativa.
00:22Come viviamo in un mondo che è dominato dalle grandi piattaforme tecnologiche,
00:25secondo noi c'è bisogno anche di piattaforme creative, ovvero passare da una relazione lato cliente
00:33dominata sostanzialmente dal sistema agenzia, che è un sistema fatto ovviamente di fee,
00:41fatto di contratti basati su deliverable, a in realtà un sistema, quello della piattaforma creativa,
00:47basato sul business, basato sugli obiettivi dell'azienda.
00:50E questo posizionamento prevede anche una serie di modalità di ingaggio con i nostri clienti
00:56che ci stanno dando grande soddisfazione, diversi rispetto a quello che era il classico ingaggio
01:01di un'agenzia creativa, ovvero quello che parte dal brief.
01:05Adesso questo è uno delle cinque modalità di ingaggio che abbiamo come piattaforma.
01:10E cosa significa definire Sione Creative Platform?
01:13L'idea della piattaforma è sostanzialmente una modalità più aperta di fare il lavoro creativo
01:20che fanno, che hanno sempre fatto le agenzie, mettendosi maggiormente nei panni del cliente.
01:27Noi abbiamo ormai cinque modalità di ingaggio, l'anno prossimo ne lanceremo una sesta,
01:33che non partono tutte dal singolo brief, che molto spesso non c'è o non è chiaro,
01:38ma partono da quelli che sono i need del cliente, need che sono digital operations,
01:43e noi chiamiamo Nova, need che sono inserire talenti creativi all'interno del team del cliente,
01:48che chiamiamo talents, need formativi o trasformativi, che noi chiamiamo edge,
01:53fino all'ultimo che abbiamo presentato proprio di questi tempi l'anno scorso,
01:56che è solutions, che sono soluzioni one-off, soluzioni mirate, spesso potenziate dall'intelligenza artificiale,
02:03che risolvono con la tecnologia quei problemi che con la risposta creativa tradizionale non si riescono a risolvere.
02:11E parlato di intelligenza artificiale, la prossima domanda è proprio su questo,
02:14come sta cambiando l'intelligenza artificiale, il modo di lavorare delle agenzie?
02:18Ma diciamo che c'è stato un primo momento in cui qualcuno ha cercato di fermare il mare con le
02:24mani.
02:25A inizio 2023 è uscita questa dichiarazione di Sam Altman,
02:28a inizio 2023 avevamo ancora le immagini con molte dita,
02:32e quindi diciamo i creativi delle vecchie agenzie un po' si prendevano in giro l'intelligenza artificiale.
02:39Adesso non ride più nessuno. Perché?
02:41Perché in effetti, dichiarazione del 2023 di Sam Altman ha detto
02:44il 95% di quello che i marketer fanno e di quello che le agenzie fanno
02:50sarà svolto dall'intelligenza artificiale.
02:51E lo stiamo cominciando a vedere.
02:53Cioè stiamo cominciando a vedere un mondo che è interamente,
02:55anche qui a Intersections, dominato dall'intelligenza artificiale,
02:58il ruolo di una piattaforma creativa è capire all'interno di questa relazione
03:02dov'è l'uomo, dov'è l'essere umano all'interno di questa relazione
03:05che è dominata dagli strumenti tecnologici, ma l'uomo resta centrale
03:08non perché c'è una relazione, diciamo, di agenzia,
03:11ma perché c'è una piattaforma aperta che utilizza diversi strumenti
03:15e l'uomo è al centro.
03:17Quali sono le principali evoluzioni che state vedendo nel rapporto tra brand e agenzie?
03:24Diciamo che proprio l'intelligenza artificiale in qualche modo
03:26ha un po' sdoganato il tema della proprietà intellettuale,
03:30ovvero quello su cui il vecchio modello d'agenzia ha impostato la relazione,
03:35ovvero le idee, stanno da un lato perdendo il peso economico
03:41che avevano precedentemente, ma in realtà stanno assumendo un nuovo ruolo,
03:45stanno assumendo una nuova importanza, ovvero quando hai uno strumento
03:48che ti permette di fare tutto quello che vuoi, quello che decidi di fare,
03:51quello che pensi è più importante, perché il ruolo di una piattaforma creativa
03:55è anche aiutare i brand a scegliere cosa fare, scegliere cosa produrre,
03:59scegliere cosa creare, anche con gli strumenti di intelligenza artificiale.
04:03E ci sarà sempre ovviamente un fatto a mano, così come c'è nell'abbigliamento,
04:08nel design, però diciamo, forse dovremmo mettere un'etichetta di fatto a mano,
04:12non fatto con AI. Il punto è, in termini proprio di relazione,
04:16che la relazione resta una prerogativa umana, la relazione nel nostro caso,
04:21nella nostra piattaforma, la relazione umana, non siamo andati a innovare
04:25riguardo alla relazione, ma siamo andati a innovare rispetto al business
04:28che riusciamo a portare ai nostri clienti, è questo quello che sta effettivamente cambiando.
04:33Nuova centralità della relazione umana, nuova centralità delle idee,
04:36e però anche una grande capacità produttiva che ormai è inquantificabile,
04:41cioè il costo di produrre 10-100.000 è lo stesso.
04:45Quindi si può produrre 1.000, ma attenzione, perché produrre 1.000 è sbagliato,
04:49si rischia di fare qualche danno.
04:52E vuoi raccontarci che cos'è Creative Futures e che messaggio vuole mandare al settore?
04:59Sì, abbiamo presentato in occasione di diversi eventi tra settembre e ottobre,
05:05su Roma e su Milano, questo concetto, questo format di Creative Futures,
05:10Futuri Creativi, perché vediamo nel futuro non ci sarà forse la parola agenzia,
05:16non c'è spazio per quello ma c'è spazio per la creatività e quindi il futuro è un futuro
05:20creativo.
05:21Con però nuove parole, nuove dinamiche, faccio esempio di tre parole di quelle 26
05:25che abbiamo mappato con creativi, produttori cinematografici, attori,
05:30diciamo tutti i player della creatività a 360 gradi, designer, architetti,
05:33e le parole, le 26 parole che abbiamo identificato, che abbiamo messo sul sito
05:37e che diventeranno la base per un manifesto di quello che vediamo come futuro creativo
05:41anche per il nostro paese, per l'Italia, che è padre della creatività sui vari fronti,
05:45del design, della moda, anche della comunicazione,
05:47le parole chiave sono parole che forse a cui non avevamo prestato abbastanza attenzione.
05:54Sicuramente da un lato c'è la parola chiave che è il discernimento,
05:57la capacità di scegliere, la capacità di scegliere degli esseri umani è ancora più importante,
06:01non è soltanto il gusto, è proprio la capacità di capire cosa voler fare.
06:06Parole che non trovavano spazio all'interno della comunicazione come la geopolitica.
06:10La geopolitica sta impattando pesantemente il nostro futuro creativo
06:13perché utilizziamo strumenti che sono strumenti creati altrove,
06:17pensati per altri mercati, pensati per altri mondi,
06:20e stiamo portando avanti una serie di progetti proprio anche di piattaforme AI
06:24in qualche modo pensate in Italia.
06:28E poi forse quella che è un po' più interessante,
06:32che forse addirittura è la ventisettesima parola,
06:36è capire che cos'è umano, l'umanità, l'umano.
06:40Confrontarci con questi strumenti ci impone di capire, ok, davvero cos'è che vale della creatività umana.
06:45La capacità di fare tanto, la capacità di fare megaproduzione,
06:50la capacità... forse dobbiamo guardare ad altri concetti
06:54che sono proprio i 26 concetti che abbiamo messo sul sito.
06:58Grazie.
06:59Grazie a voi.