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  • 14 ore fa
Una spiga cucita nella pasta diventa il simbolo di una tradizione gastronomica e culturale che da Girasole guarda alla scena nazionale. La 12ª edizione della sagra dedicata ai culurgionis è infatti candidata al marchio “Sagra di Qualità” dell’UNPLI, il riconoscimento assegnato alle manifestazioni capaci di valorizzare le produzioni locali, la storia, le tradizioni e l’identità dei territori italiani.

Al centro dell’appuntamento organizzato dalla Pro Loco di Girasole, nell’anfiteatro comunale, ci sono i culurgionis ogliastrini, uno dei prodotti più rappresentativi della cucina tradizionale sarda. La preparazione conserva ingredienti semplici e profondamente legati alla cultura gastronomica dell’Ogliastra: patate, formaggio e menta, racchiusi nella pasta fresca e caratterizzati dalla particolare chiusura a forma di spiga, conosciuta come “sa spighitta”.

Quella della chiusura dei culurgionis è una vera e propria abilità artigianale, tramandata nel tempo soprattutto attraverso la pratica familiare. Un gesto preciso, fatto di manualità ed esperienza, spesso imparato osservando madri e nonne e diventato nel corso delle generazioni uno degli elementi distintivi della tradizione culinaria ogliastrina.

Il lavoro della Pro Loco e delle collaboratrici prosegue durante tutto l’inverno, con una produzione che arriva a sfiorare i 15.000 culurgionis. Un’attività che richiede tempo, organizzazione e competenza e che trova nella sagra uno dei momenti principali di incontro con il pubblico. In occasione dell’11ª edizione, lo scorso anno, sono state vendute circa 1.000 porzioni di culurgionis, confermando l’interesse verso uno dei piatti simbolo della Sardegna.

La candidatura al marchio “Sagra di Qualità” non riguarda però soltanto la proposta gastronomica. La valutazione prende in considerazione la capacità della manifestazione di rappresentare e custodire la cultura locale, rafforzare il senso di appartenenza della comunità e promuovere il territorio attraverso una festa costruita intorno a una tradizione autentica.

Gli ispettori nazionali incaricati della valutazione analizzano l’organizzazione della manifestazione attraverso una scheda dettagliata che considera le diverse fasi della sagra: dalla presentazione della candidatura e dalla programmazione iniziale fino alla gestione dell’evento, passando per gli aspetti organizzativi, la qualità della proposta, la valorizzazione delle produzioni locali e anche la gestione dei rifiuti.

Per Girasole, il percorso verso il marchio rappresenta quindi un riconoscimento del lavoro svolto negli anni dalla Pro Loco e dai numerosi volontari coinvolti nella preparazione della manifestazione. La sagra dei culurgionis diventa così non soltanto un appuntamento dedicato alla cucina tipica sarda, ma anche uno strumento di promozione del territorio dell’Ogliastra, di trasmissione delle tradizioni e di valorizzazione dell’identità culturale locale.

I culurgionis di Girasole, con la caratteristica “sa spighitta”, raccontano una

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00:00Una spiga cucita nella pasta è una candidatura che porta a girasole sulla scena nazionale.
00:05La dodicesima edizione dell'appuntamento dedicato ai corugioni è in corsa per il marchio sagra di qualità dell'UMPLI
00:11assegnato alle manifestazioni capaci di rappresentare storia, prodotti ed entità di un territorio.
00:18Visto che siamo in gara per il marchio di qualità, speriamo appunto di raggiungere questo obiettivo
00:25in modo da poter ringraziare tutti quanti.
00:28La Proloco all'Anfiteatro Comunale ha rimesso al centro uno dei sapori più riconoscibili dell'ogliastra,
00:34patate, formaggio, menta, poi quella chiusura che richiede dita esperte, la spiga, mossa spiguita,
00:40imparata spesso guardando madri e nonne.
00:43Durante tutto l'inverno, come potete vedere, le collaboratrici producono i culurgioni.
00:49Siamo arrivati quasi a 15.000 produzioni di culurgioni.
00:53L'anno scorso era l'undicesima edizione, abbiamo venduto 1.000 porzioni.
00:59La candidatura guarda dunque oltre il piatto e misura la capacità della festa di custodire cultura gastronomica e appartenenza.
01:06Io governo 60 ispettori di sagra di qualità a livello nazionale,
01:12i quali poi escono e hanno una scheda di valutazione nella quale si parte da quella che è l'analisi
01:19della richiesta
01:19per seguire tutta quella che è l'operatività per arrivare alla gestione dei rifiuti.
01:24Per Girassole il marchio sarebbe un riconoscimento importante,
01:27ma anche un modo per dare ancora più forza a un piatto che qui continua a essere fatto come una
01:32volta.
01:33Quest'anno ne abbiamo due sagre di qualità e due eventi.
01:37Quello che dobbiamo fare noi come un po' dobbiamo promuovere il territorio
01:39e queste sagre non sono altro che promozione del territorio.
01:43Per noi è molto molto importante perché comunque fa premiare il lavoro di tutto il gruppo
01:51che da anni ci unisce, ci sacrifichiamo tanto.
01:57Dunque per noi questo è molto importante, è veramente un premio che ci va a soddisfare.

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