Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:06Musica
00:32Ben trovato un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee, anche oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione sull'intelligenza
00:39artificiale, andremo a parlare con i tecnici e cercheremo di capire qualcosa in più, insomma su un argomento che un
00:47tempo sembrava così lontano da noi e oggi invece è la nostra realtà, un po' in tutte le professioni, soprattutto
00:53nelle professioni tecniche, nei vari settori economici.
00:57Io mi trovo ancora nella scuola di formazione dell'OIT, dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari e adesso
01:04vorrei chiamare qui con me un imprenditore che è anche un esperto, insomma, di cyber security, Davide Carboni che è
01:15un libero professionista e parliamo della sicurezza dei sistemi e anche però i rischi dell'intelligenza artificiale.
01:22Partiamo dai rischi, quali sono?
01:24Allora io spesso esordisco dicendo che il rischio è bello, se sai come prenderlo, perché in effetti il rischio comunque
01:32è sempre presente sia per chi fa impresa ma anche per chi fa innovazione, intendo utilizzare dei sistemi come appunto
01:40l'intelligenza artificiale nei suoi processi, nelle sue aziende, naturalmente va incontro a dei rischi perché dall'altra parte ci
01:49sono delle grandissime opportunità,
01:51per esempio l'automazione, per esempio la generazione automatica dei contenuti, naturalmente sono tutte grandissime opportunità che permettono di, non
02:01so, di mezzare i costi di produzione in un'azienda, i tempi,
02:05esatto, però presentano dei rischi quindi bisogna sempre valutare pro e contro, quindi fare un po' un'analisi del beneficio
02:13ma anche di quelli che possono essere i rischi e diciamo che la scienza tra virgolette di gestione dei rischi
02:19permea un po' tutta la cyber security,
02:21che poi insomma è qualcosa che va anche oltre l'intelligenza artificiale ma in generale tutto il mondo digitale, spieghiamo
02:30ai nostri telespettatori di cosa parliamo esattamente,
02:32ma sì diciamo che tutto ciò che oggi è digitale che permea tutta la società, la nostra vita in ogni
02:40caso ha comunque presente appunto dei rischi perché possiamo essere vittime di frodi, di malfunzionamenti, di attacchi informati,
02:48tra l'altro la cyber security è anche un argomento che purtroppo è attuale, esatto, anche per la situazione geopolitica.
02:56L'intelligenza artificiale si aggiunge nel senso che rappresenta uno strumento formidabile e che però porta diciamo anche altre modalità
03:07di attacco per esempio agli hacker, ai criminali informatici,
03:11per esempio si possono fare i cosiddetti deep fake che sostanzialmente si possono clonare le voci o persino le facce
03:18delle persone,
03:19fare dei video finti in cui queste persone che magari possono essere il nostro capo ufficio oppure un amministratore locale,
03:28possono magari dire delle cose al telefono oppure in video e quindi essere prese per buone e magari possono scatenare
03:35una serie di conseguenze.
03:36E sono utilizzate anche per frodare soprattutto gli anziani.
03:40Certo, assolutamente, possono essere usate per le piccole frodi ma in generale diciamo che l'intelligenza artificiale oltre queste frodi
03:50così
03:50favorisce anche degli attacchi informatici su scala un po' più vasta perché permette ad esempio di scansionare la rete,
03:57trovare eventuali debolezze dei computer collegati nella rete e quindi di magari penetrare sistemi informatici e trafugare dati.
04:06Insomma ci sono tutta una serie di problemi o meglio di vettori di attacco, sono proprio chiamati così, che sono
04:13alimentati da questa nuova tecnologia.
04:15Ma lei come lo vede in futuro questa, come andremo avanti con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale?
04:22In che modo potremmo utilizzarla al meglio per sostenere insomma le nostre professioni, i nostri lavori?
04:28E quanto invece c'è un rischio che poi era già prospettato dall'IA Act dell'Unione Europea, insomma quello
04:37che è stato approvato nel 2024,
04:38ovvero anche un rischio per i diritti fondamentali?
04:44Beh, allora sicuramente l'intelligenza artificiale non si può disinventare, quindi bisogna farci conti.
04:52L'importante è riuscire a governarla e per governarla comunque è necessario saperne valutare i rischi e le opportunità,
05:01saperlo fare in modo più sistematico, non semplicemente questo può essere pericoloso.
05:06No, quanto può essere pericoloso, fino a che punto mi conviene fare o inserire un sistema di intelligenza artificiale,
05:12per esempio in un'azienda, cioè i benefici sono superiori agli eventuali svantaggi o agli eventuali rischi.
05:20Insomma bisogna fare delle valutazioni che siano in qualche modo informate.
05:23Per cui, ripeto, è sempre una questione di gestione del rischio.
05:27Il rischio, come dicevo all'inizio, è bello se sai come gestirlo.
05:31Come affrontarlo.
05:32E per quanto riguarda invece i comuni cittadini, se può dare qualche indicazione per utilizzare con intelligenza l'intelligenza artificiale?
05:42Beh sì, diciamo che una cosa importante è fare un po' di attenzione ai propri dati personali.
05:48Questo è un principio che dovrebbe essere cardine non soltanto per l'intelligenza artificiale ma per qualunque sistema che utilizziamo.
05:56Dovremmo stare sempre più attenti ai nostri dati personali perché sono un patrimonio alla fine.
06:01Un patrimonio, sono qualcosa che se poi ci viene sottratto ci può causare veramente molti guai.
06:06Per esempio il furto di unità, per dirne uno molto banale, persone che possono aprire conti bancari offshore con il
06:14nostro nome
06:15per fare operazioni poco, diciamo, poco limpide e così via.
06:18Grazie, grazie, buon lavoro.
06:21Grazie.
06:21Allora continuiamo a parlare dell'intelligenza artificiale, lo facciamo con Gianmarco Sizia che è perito industriale.
06:29E quindi Gianmarco, un tempo si parlava molto di domotica che sembrava l'evoluzione, eravamo tutti lì a vedere in
06:37che modo le nostre case
06:38potevano essere sempre più belle, sempre più performanti, sempre più accoglienti.
06:43Oggi invece si parla di building automation.
06:48Cosa significa esattamente?
06:50Allora, non è altro che la domotica però calata su un settore di tipo terziario.
06:55Sì.
06:55Quindi non parliamo più di residenze civili ma parliamo di strutture come tribunali, scuole, ospedali
07:04dove richiesto un certo livello di intelligenza e in alcuni frangenti è anche un obbligo normativo.
07:10Sì.
07:11E quindi la building automation viene calata su questi aspetti qua.
07:15C'è tutta una normativa da seguire che è la Uniten ISO 5220.
07:21Si parla oggi di Smart Readiness Indicator.
07:25Infatti stiamo portando avanti con il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, Università di Cagliari ed Enea
07:30un bel progetto su degli edifici.
07:34Quindi quantificare l'intelligenza di un edificio.
07:37Abbiamo partecipato al progetto europeo di Enea.
07:41Tra l'altro un edificio dell'Università di Cagliari che sono le aule della città dell'universitaria
07:47lì di Monserrato.
07:48È il risultato uno degli edifici più intelligenti del nostro paese dopo questo calcolo.
07:56E quindi fondamentalmente la building automation è questo.
08:00Le nuove figure stanno nascendo anche all'Università di Cagliari grazie alla laurea professionalizzante.
08:07Un nuovo percorso di laurea proprio per i periti industriali.
08:10Una laurea abilitante.
08:12E all'interno di questo nuovo percorso di studi abbiamo anche il laboratorio di building automation
08:18diretto da professor Gianluca Gatto, professor Loggia.
08:21E quindi cerchiamo di trasmettere anche ai ragazzi questa nuova skill, questa nuova abilità.
08:27Certo, assolutamente.
08:28E quando si parla di indagini predittive, no?
08:32Si parla di indagini predittive in Europa anche per il clima ad esempio.
08:36E nell'applicazione invece pratica ad esempio per l'illuminazione intelligente?
08:42Sì, allora proprio questi impianti intelligenti prima di tutto dobbiamo partire da un ragionamento progettuale.
08:50Sì.
08:50Quindi tutti i dispositivi devono essere intelligenti ma soprattutto dovranno anche appoggiarsi a dei protocolli standardizzati.
08:58Quindi in questo caso parliamo di illuminazione e parliamo di Dali2.
09:03Sì.
09:03È un protocollo, uno standard europeo, mondiale, supportato da tantissime aziende mondiali
09:10che ci permette di acquisire tanti dati da parte del nostro corpo illuminante.
09:16Perché la lampada oggi non deve solamente rispondere ai nostri input di accensione, spendimento, vai al 5%, vai al 100%,
09:27ma ci dovrà trasmettere indietro tante informazioni.
09:31Per esempio la temperatura di esercizio, le ore, quanto ha lavorato, se ci sono guasti, addirittura abbiamo anche tre livelli
09:40di guasto, guasto driver, guasto lampada, guasto cavo.
09:43Tutti questi dati ci permettono non più di arrivare e di avere una manutenzione di tipo reattiva, cioè si spacca
09:53qualcosa.
09:54E la devo sistemarlo.
09:55E la devo riparare.
09:56Certo.
09:56Perché questo mi crea anche un fermo, immaginiamo una sala operatoria di un ospedale, non posso permettermi questo.
10:03Quindi abbiamo la preventiva, i più virtuosi oggi utilizzano la manutenzione preventiva.
10:12Cioè tale data io vado ad effettuare la manutenzione, ma magari è anticipata oppure posticipata.
10:21chi veramente mi dà il termometro di una manutenzione mirata in quel momento è solamente la manutenzione predittiva.
10:33Perfetto.
10:33Buon lavoro.
10:34Grazie mille.
10:34Grazie.
10:34Grazie.
10:35E sono con Mario Vincenti che è il Vice Presidente dell'Ordine dei Periti Industriali di Cagliari.
10:42Buon pomeriggio.
10:44Allora con lei vogliamo parlare del quadro normativo, ovviamente in riferimento alla parte tecnica dell'intelligenza artificiale,
10:51la legge 132 del 2025 che ha recepito quelle che sono le indicazioni europee dell'Unione Europea del 2024 e
11:01poi diciamo proprio in maniera stringata.
11:04quali sono gli elementi importanti anche di tutela per il consumatore finale?
11:09Allora quello che emerge in maniera più chiara da tutta la normativa è che deve prevalere diciamo l'apporto umano,
11:21cioè deve esserci sempre e poi sempre il controllo da parte dell'operatore umano in tutto quello che viene prodotto
11:27con l'intelligenza artificiale.
11:29Perché?
11:30Perché questo espone appunto a una violazione della norma, quindi è una legge che mette in evidenza come aumentano i
11:40rischi nell'utilizzo
11:42da parte del professionista tecnico di questa normativa, perché lo espone a una serie di rischi combinati,
11:50rischi civile, penale, deontologico, perché anche se la legge non lo dice espressamente,
11:57comunque incide anche sui regolamenti deontologici dei nostri ordini professionali.
12:01Per esempio gli ordini tecnici sono vigilati dal Ministero di Giustizia e a cascata hanno l'obbligo di vigilare appunto
12:12su aspetti della formazione,
12:15sulla deontologia, che sono quegli aspetti che devono garantire poi al cittadino che il professore sta in regola.
12:22Con l'avvento dell'intelligenza artificiale sono aumentati tutta questa serie di rischi,
12:26di conseguenza anche gli ordini professionali devono in previsione aggiornare i regolamenti deontologici.
12:37L'altro aspetto che è importante, almeno tra quelli che ho individuato nella disamina della legge,
12:45con gli occhi di chi poi l'ha studiata per essere in regola, è studiata, letta, per non incorrere nelle
12:52sanzioni,
12:53è l'obbligo della comunicazione, della trasparenza.
12:58Questo è un aspetto molto curato nella normativa.
13:06Per fortuna, a differenza di altre leggi italiane, lo dice in maniera chiara come deve essere questa comunicazione di trasparenza
13:14al nostro cliente negli elaborati.
13:18La comunicazione deve essere chiara, esaustiva e deve dare al nostro cliente la possibilità di opporsi all'utilizzo dei dati.
13:28Quando si rispettano questi, e soprattutto il cliente deve essere informato su tutta la filiera di produzione dell'elaborato che
13:40noi gli consegniamo,
13:42perché se lo esponiamo a dei rischi deve essere informato e deve poter dire che non vuole essere esposto a
13:49questi rischi.
13:50Un altro aspetto che ho trovato, diciamo interessante, perché ha generato delle perplessità, è quello relativo al diritto d'autore.
14:01Ecco, questo aspetto, uno potrebbe fantasticarci sopra, però è spiegato molto bene.
14:11Si può avanzare il diritto d'autore quando noi produciamo un'opera e possiamo dimostrare che su quell'opera c
14:22'è stato il, diciamo,
14:26l'apporto umano e prevalza l'aspetto intellettuale, perché se noi produciamo qualcosa e non prevale questo aspetto,
14:35non siamo soprattutto in grado di dimostrarlo, non possiamo avanzare il diritto d'autore.
14:39E si conclude qui anche questa nostra puntata dedicata all'intelligenza artificiale.
14:44Vi aspetto per le prossime con altri nuovi argomenti.
15:09Grazie.
15:10Grazie.

Consigliato