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Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:06Musica
00:21Ben ritrovati al nuovo appuntamento con Artigianarte,
00:25la trasmissione di Telecosta Smeralda dedicata agli artigiani sardi.
00:30Come sempre vi porteremo in luoghi incantati e questa volta abbiamo scelto Teulada per incontrare un'artista,
00:38un'artigiana, una donna teuladina che conserva il sapere antico del ricamo e non solo lo scopriremo in questa puntata
00:48dove appunto scopriremo anche come Marilena Ledda è riuscita ad incantare due stilisti del calibro di Dolce e Gabbana.
00:59Musica
01:26Teulada e i suoi molteplici volti, centro agrima,
01:30un'articolo che conserva gelosamente antiche tradizioni contadine, località costiera rinomata con spiagge da sogno,
01:38Tuerredda, Piscini, Capo Malfatano e poi base militare tra le più importanti d'Europa
01:45dove si addestrano i militari provenienti da diverse parti del mondo e dove si mettono a punto le armi di
01:52ultima generazione.
01:55In questo paesotto di 3500 abitanti convivono le sue diverse anime.
02:02I militari trascorrono nei ristoranti e bar locali le ore di libertà gustando i prodotti del territorio,
02:08ravioli, formaggi preparati con il latte che sa di erbe mediterranee
02:13e si alternano ai turisti che scelgono Teulada in alternativa ad altre località alla moda.
02:29A pochi passi dal paese uno dei resorto più lussuosi del Mediterraneo, Fort Village,
02:36i cui ospiti illustri si fanno incantare dai manufatti della tradizione locale esposti nelle sale.
02:44È successo a Dolce e Gabbana che grazie a una coraggiosa teuladina dalle mani d'oro
02:50hanno scoperto i ricami tipici delle vesti tradizionali realizzate con subunte nu e subunta brodu,
02:58camicie da donne e da uomo che hanno poi sfilato in una passerella esclusiva
03:03organizzata proprio al Fort Village nell'estate del 2024.
03:08Un'improvvisa fama dovuta ad un'intrepida signora che abbiamo voluto conoscere.
03:26Benvenuti a casa mia, io mi presento, sono Marilena Alledda, abito a Teulada,
03:31sono una ceramista autodidatta che da anni appunto appassionata di ceramica da circa 30 anni
03:40ho cercato di trasportare i ricami tipici del mio paese che sono punte nu e punti a brodu
03:48che decoravano prima soltanto i colletti degli abiti tradizionali, ultimamente tanti altri
03:56oggetti di uso comune e io ho pensato bene per farli conoscere al maggior numero di persone
04:02di metterli sulla ceramica. Prego, vi accompagno.
04:15Ciao Alessandra, benvenuta a casa mia.
04:18Buongiorno Marilena. E queste sono le camicie di cui mi parlava?
04:23Sì, queste sono le camicie tipici di Teulada del nostro abito tradizionale.
04:31Quella sopra è una camicia femminile ricamata interamente a punti a brodu e questa invece
04:37è sotto, sempre ricamata a punti a brodu e la camicia maschile. Qui non si vede, ecco
04:43il ricamo e naturalmente quella maschile può essere ricamata sia a punti nu che a punti
04:50a brodu.
04:56Marilena, una donna semplice e dei modi cordiali, ci accoglie in una casa immersa nel verde
05:02dove tutto sa delle sue doti artistiche, disegni appesi ai muri, pani decorati, ricami e ceramiche.
05:13Marilena, come molte teuladine, ha imparato a ricamare da bambina ed ora, tra un lavoro di
05:19giardinaggio e l'impegno della casa, prepara camicie e costumi tradizionali insieme alle
05:25sue amiche.
05:30Puntenù è questo ricammo qua, ecco che viene poi utilizzato su tanti oggetti di uso comune,
05:39possono essere tovaglie, asciugamani, tende, cuscini, paralumi, insomma si usa per un sacco
05:48di accessori della casa.
05:51Qual è la caratteristica di questo ricamo?
05:54Che non passano dall'altra parte, rimane completamente pulito, non si vedono i fili che passano come
06:01in ogni ricamo, invece qua siccome viene lavorato utilizzando la trama in superficie e soprattutto
06:09questo lavoro viene realizzato non passando un disegno, bensì contando la trama e l'ordito,
06:16quindi per fare questo disegno io so che devo andare di 20 trame, contarle, dividere questi
06:24spazi e realizzare quindi come si dice in dialetto a conte dramma, quindi possiamo pensare quanto
06:33lavoro ci sia ecco nel fare un ricamo di questo genere che è di una pazienza e di una bellezza
06:40indicibile ecco.
06:48E' un mondo geometrico e floreale quello dei ricami teoladini dalle radici antichissime risalenti
06:55alla civiltà fenicio-punica che abitò questi luoghi. I suoi simboli legati al mondo vegetale
07:02o animale si mescolarono poi con quelli derivanti dalla civiltà cristiana. L'arte bizantina portò i
07:10simboli della vita, della risurrezione e continuità del tempo, in particolare le pavoncelle esistenti
07:17già in precedenza e simbolo di vita che si impreziosirono, comparve poi un po' ovunque la croce
07:24bizantina. Ecco Marilena, andiamo dalle tue amiche che gentilmente oggi sono venute a trovarci
07:39per mostrare praticamente come si realizza su Punto & Nou. Punto & Nou, Stefania sta lavorando
07:46Punto & Nou, ecco che lei adesso vi farà vedere come viene realizzato. Ecco, passa il filo
07:56sotto la trama e sotto, restando l'altra trama, non farà vedere il passaggio del filo, quindi
08:03sarà un lavoro pulito, finito, senza che dall'altra parte si vedano i disegni. E questo diciamo
08:11che il punto più antico si favoleggia sulla storia di Barbara Loi che avrebbe inventato
08:17intorno al 1880 perché era stata incarcerata, abbia fatto un abito alla regina e questo le
08:24ha prodotto poi la grazia, ma il punto è molto più antico, cioè si parla addirittura
08:30di ricerche che sono state fatte da parte di una nostra studiosa teuladina, addirittura
08:37si trovano delle tracce con gli Egizi, i Sumeri, insomma andiamo proprio a cercare, però diciamo
08:44che noi lo amiamo per quello che è un punto originale unico in tutta la Sardegna, ecco.
08:54L'antico Punto & Nou era il prezioso ornamento del colletto e dei polsini delle camicie di
09:00lino maschili, un colletto elegante e con il ricameo più ricco, più vario e ravvicinato,
09:06esibiva un'origine sociale superiore. Oggi quel ricamo si adatta a situazioni nuove e arricchisce
09:13tovagliati, asciugamani, tende e centrini.
09:21Mentre invece Pina sta realizzando Subunti a Brodo che è quello un po' più recente, ecco
09:28a questo punto si usa soltanto la fantasia, però al contrario del Subunti a Brodo, questo
09:34sotto ha tutti i fili che passano.
09:41Un altro ricamo unico nel suo genere è Subunti a Brodo, lo si usa per impreziosire alcune
09:48parti della camicia femminile come colletto e polsini. Con i fili si disegnano motivi
09:54floreali o vegetali, palmette e melagrane, rametti o simboli legati al mondo animale come
10:00le pavoncelle. Quando la ricamatrice è esperta, i disegni si realizzano a mano libera. Anche
10:08l'origine di questo ricamo è misteriosa o legata ad antiche leggende del paese.
10:15Questo diciamo che è un po' un lascito dei dominatori spagnoli, infatti brodar in catalano
10:23significa arte del ricamo e quindi punti a brodo è una storpiattura ma pensiamo derivi
10:30da quello. È un lavoro che si esegue soltanto a Teulada, tutti e due sono soltanto del nostro
10:37paese e vengono realizzate insomma delle cose molto particolari. Per realizzare questo ricamo
10:44si usa un filo finissimo di cotone? Sì, si usa un filo di cotone, solitamente si usa il numero
10:52100 perché più è fine il lavoro, più è fine il filo, più viene pregiato il lavoro. Naturalmente
11:00dipende sempre su quale tessuto si lavora, allora se si lavora su una tela come questa
11:06oppure su un lino molto sottile si userà il numero 100, se invece si lavora su una tela più
11:13grossa si può usare un altro numero, il numero 80 eccetera. Punti a brodo solitamente si può
11:20lavorare su tutti i tipi di tessuto, qualsiasi, persino sulla setta, sul velluto, su qualsiasi
11:26tessuto. Mentre invece punte nu viene realizzato esclusivamente su tessuti a trama regolare perché
11:35questo permette di avere un disegno preciso e un disegno omogeneo. Si usa comunque un filo
11:42abbastanza grosso per dare rilevo al disegno perché altrimenti si perderebbe essendo tutti
11:51questi punti ravvicinati e quindi vengono usate però dei tessuti a trama regolare, non molto fitta.
12:04Un tempo le donne e gli uomini di Teulada indossavano le preziose camicie non solo nei giorni di festa
12:12ma anche per arricchire l'abbigliamento quotidiano. I polsini finemente ricamati emergevano dal blusotto
12:19che copriva le spalle donando eleganza anche a chi tornava dalla campagna. Oggi quegli abiti
12:25illuminano le sfilate tradizionali e le processioni religiose facendo emergere i ricami in tutta la
12:32loro magnificenza.
12:39La simbologia dei disegni teuladini si distingue da quelli del resto della Sardegna.
12:45Allora, generalmente sono sempre simboli che fanno parte della nostra tradizione, simboli
12:53arcaici che danno comunque un'identità geografica a questi manufatti. Ecco, per intenderci quelli
13:03di Teulada si distinguono sia per disegno, per modo di realizzazione, sia anche per il loro
13:14taglio, come per esempio nella camicia maschile, subito identificato il costume, l'abito, perché
13:22ha questo colletto molto alto, che è alto circa 14 centimetri, in Sardegna è unico.
13:29Ed emergono in tutta la loro bellezza durante le processioni più importanti della nostra
13:35isola. Ma adesso è il momento di vedere le tue ceramiche, Marilena.
13:48Grazie.
13:50Grazie.
13:51Grazie.
14:00Grazie.
14:01Grazie.
14:06Grazie.
14:24Marilena ha visto in questa tradizione una grande potenzialità. Un peccato il relegarla
14:30solo ad oggetti da conservare negli armadi o da utilizzare in particolari occasioni e così
14:36ne ha immaginato un uso diverso, ad esempio riportando i ricami su quadri e ceramiche.
14:48Con orgoglio ci conduce nella sua casa e poi, con una disarmante semplicità, ci spiega come
14:56realizza le sue ceramiche, una maestria e una sapienza che gli viene dal cuore, dalla voglia
15:02di valorizzare le tradizioni che gli sono state tramandate. Lei è totalmente autodidatta.
15:16Io realizzo le mie ceramiche con un metodo molto semplice, a sfoglia. Questa è l'argilla
15:24che io utilizzo, taglio dei pezzi, li faccio, li passo con il mattarello, dopodiché ottengo
15:32una sfoglia abbastanza sottile, la poggio su delle forme.
15:48che poi, a seconda del disegno che dovrò fare, della ceramica che dovrò fare, posso o inciderla
15:58subito, quando è a durezza cuoio, oppure la lascio asciugare e poi verrà
16:07una volta asciugata, verrà cotta a circa 950 gradi
16:15ecco qua, questo è un piatto, se poi appunto devo realizzarla a punte nu, dovrò per forza inciderla, fare dei
16:25disegni e inciderla con questo punteruolo
16:28così, cercando appunto di passarmi il disegno che dovrò realizzare
16:35ecco
16:36per ottenere poi un lavoro di questo genere
16:42questo è il biscotto, la ceramica che sta asciugando, questo è il biscotto realizzato e cotto
16:49dopodiché verrà colorato nei suoi spazi
16:54per arrivare a una ceramica di questo genere
17:08le mie ceramiche le realizzo tutte quante con colori sottocristallina
17:15questo cosa vuol dire?
17:17che vengono realizzati disegni direttamente sul biscotto
17:24dopodiché vengono smaltati, invetriati, meglio dire
17:30e così vengono poi cotti nuovamente in forno
17:40ed è dall'antica sapienza che questa arguta signora di Teulada
17:45trae le idee e le strategie per realizzare al meglio le ceramiche
17:57questo viene fatto esattamente tutto a mano libera
18:00mentre per punti a brodo ho una traccia che devo colorare
18:06qui invece dipende dalla mia fantasia
18:09tant'è che infatti a volte i disegni possono venire leggermente diversi
18:15perché è molto difficile seguire una simmetria
18:18perché su questo tipo di ceramica
18:22così biscotto è quasi un acquerello
18:24una volta che si sbaglia non si può cancellare
18:28e quindi devo cercare di combinare un po' il disegno
18:34questo è il galletto o pavoncella
18:38ognuno poi ci sono delle denominazioni diverse
18:44qua per esempio io dico che sto disegnando un melograno
18:50in dialetto una renada
18:52poi magari le ricamatrici dicono
18:54no questo è San Reciao
18:56ognuno la intende a proprio modo
18:58comunque tutto dipende sempre dalla fantasia di ogni ricamatrice
19:03e in questo caso di una della decoratrice
19:07naturalmente io non mi voglio sostituire la ricamatrice
19:10però dico ecco questo può essere il modo per far apprezzare ancora di più
19:17o per far conoscere meglio i nostri i nostri disegni
19:21i nostri ricami a un diverso pubblico
19:25ecco perché non tutti possono amare il centrino
19:28mentre invece possono amare una ceramica
19:32si possono realizzare delle lampade
19:35si possono realizzare tantissimi oggetti
19:38ecco vedo che lei ha un poggia a mano per tenere la mano
19:42perché altrimenti sarebbe molto
19:44perché non posso passare sopra il disegno
19:47perché se passo sopra il disegno viene via
19:49e quindi devo stare molto attenta a non sbavare
19:53e a non rovinare il pezzo
19:57sono delle tecniche che così mi sono creata da sola
20:01appunto non ho mai seguito nessuna scuola
20:05leggendo e con l'esperienza poi mi sono creata questo metodo
20:10anche perché nessuno mai aveva provato a realizzare questi ricami sulla ceramica
20:26è molto difficile ecco quando si devono realizzare dei disegni simmetrici
20:31se invece magari faccio dei disegni speculari
20:35se invece è un disegno magari solo un bordo
20:39posso realizzarlo più facilmente
20:42perché non devo rispettare lo schema
20:46ecco vado proprio a mano libera
20:49però generalmente ha bisogno di molta precisione ecco
20:59i ricami di teulada impressi nei piatti nei vassoi o nei vasi
21:03trasformano questi manufatti in pezzi unici
21:07che piacciono soprattutto ai turisti
21:09durante la stagione estiva
21:11marilena li espone in varie località con grande successo
21:17questa è la mia piccola esposizione
21:20ecco qui ho tutta la raccolta delle mie ceramiche
21:23di tutti i lavori che io faccio solitamente
21:26vengono esposti qui
21:29naturalmente chi è a conoscenza
21:31chi viene a conoscenza dei miei lavori
21:34poi possono venire qui e magari ogni tanto scegliere qualche pezzo
21:39naturalmente i lavori sono vari
21:41vanno dalle varie ceramiche
21:44sia con i ricami sia le riproduzioni dei piatti fine ottocento
21:49sia dei lavori particolari non fatti al tornio
21:55ma fatti interamente a mano
21:57questa è una lampada ancora da colorare
22:00ci sono diverse lavorazioni ecco
22:04questi sono tutti i miei pezzi
22:08non si ferma mai passa dalla preparazione del pane
22:11al ricamo dei tessuti o alle ceramiche
22:14e ciò che la contraddistingue di sicuro
22:17è la capacità di commercializzare le sue creazioni
22:20ad esempio mostrandole in contesti come quelle del forte
22:23dove appunto ha incontrato due famosi stilisti
22:27solitamente d'estate organizzo una mostra mia personale
22:31da diversi anni
22:32mentre altre volte per esempio ad alcuni anni
22:35vengo invitata al Fort Village
22:37lì ho avuto occasione così di fare un incontro
22:41molto gratificante e molto piacevole
22:45ho incontrato Domenico Dolce
22:47non sapevo della sua presenza
22:49ero stata chiamata sia per i ricami sia per le ceramiche
22:54e lì ho conosciuto lui
22:56è rimasto innamorato
22:59ma affascinato dai nostri ricami
23:02e ci ha chiesto di
23:05se era possibile
23:06dalle nostre artigiane
23:08realizzare delle camicie
23:10per una sua sfilata
23:12al momento non l'abbiamo preso molto seriamente
23:15poi invece ci sono stati contatti
23:17ci sono stati richiesti dei lavori
23:20e abbiamo realizzato per il 2024
23:24la sfilata che si è tenuta appunto
23:27sia a Nora che al Fort Village
23:29abbiamo realizzato otto camicie
23:33quattro moda uomo alta sartoria
23:37e altre quattro invece donna
23:41che hanno sfilato a Nora
23:43è stato come dire
23:45una bella gratificazione
23:48è stato piacevole
23:49oltre che lavorare con loro
23:51vedere questi nostri manufatti
23:54sfilare in una sfilata così prestigiosa
23:58e questo insomma ci ha inorgoglito
24:04la storia di Marilena è solo un esempio
24:06di quanta ricchezza inespressa
24:08conservano i nostri artigiani
24:10non è la sola nell'isola a lavorare
24:12per grandi nomi della moda
24:14a dimostrazione del valore delle nostre tradizioni
24:17ma ci vuole un pizzico di coraggio
24:19di capacità di cogliere le occasioni
24:21e di mettersi in gioco
24:23questa esperienza mi ha insegnato
24:25che non bisogna mai porsi dei limiti
24:28che bisogna sempre lavorare
24:31per far conoscere il nostro artigianato
24:35cercare di valorizzarlo al meglio
24:37perché sono dei tesori
24:40ed è inutile averli
24:43per poterli utilizzare magari
24:46soltanto per una processione
24:48per una sfilata
24:49in contesti molto ormai scontati
24:52mentre invece secondo me
24:54questi ricami, le ceramiche
24:56o meglio dire le ceramiche
24:59con lo spunto di questi ricami
25:01dovrebbero avere uno spazio più ampio
25:04però dobbiamo essere noi
25:07a cercare di pubblicizzarli
25:10di portarli nel mondo
25:13senza avere gelosie
25:15e senza avere così preclusioni
25:18pensare che gli altri possono copiarli
25:20d'altronde le cose belle vanno ammirate
25:23vanno apprezzate
25:25e perché no?
25:26vanno anche copiate
25:28ma è sempre meglio essere copiati
25:30che copiare o no?
25:42bene, io spero che questa puntata vi sia piaciuta
25:46e allora vi aspetto alla prossima
25:49per conoscere un altro artigiano della nostra Sardegna
25:53un buon proseguimento di giornata
25:55a tutti
25:56ciao
25:57ciao
25:58ciao
25:59ciao
26:01ciao
26:02ciao
26:03ciao
26:03ciao
26:05ciao
26:07ciao
26:07ciao
26:08ciao
26:08ciao
26:09ciao