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NovitàTrascrizione
00:22Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Artigianarte, il programma di Telecosta
00:28Smeralda che vi racconta il lavoro dei maestri delle arti manuali, le loro storie, le loro vite, i luoghi in
00:36cui
00:37vivono. Oggi andiamo in due luoghi diversi, Terteni e Selardus, ma vi racconteremo entrambe le volte due mestieri
00:47che stanno scomparendo. Uno è un bottaio, si chiama Nicola e lavora a Terteni e l'altra è Elisabetta che
00:56invece fa la calzolaia. Andiamo a Terteni, che è un paese quasi divenuto a vocazione turistica, ma che
01:07conserva ancora tutto il suo sapere e la sua vita così legata alle antiche tradizioni.
01:40Sono Nicola Allocci, la mia professione è il falegnamma e il bottaio. Ci occupiamo di
01:49regenerazione e riparazione di botti e la realizzazione di arredi su misura. Ho iniziato circa 20 anni fa
01:59tramite la cantina Antichipodere di Ierzo ho fatto un corso come bottaio, quindi abbiamo fatto uno stage
02:08in Veneto e in Borgogna, in Francia. Da lì è partita la passione per le botti che ad oggi ci
02:17occupiamo
02:18diciamo in tutta la Sardegna. Ho imparato l'arte da piccolino, diciamo ho iniziato a 14 anni subito
02:25dopo le scuole medie. Prima ho lavorato come falegnamme da un mio cugino, poi con un altro falegnamme,
02:32dopodiché mi sono messo in proprio dal 2005 e ho iniziato a lavorare per conto mio, diciamo. Ho iniziato
02:42facendo botti dopo il corso e piano piano sono preso le macchine di falegnammeria e siamo specializzati
02:52su arredi su misura. Ormai i tempi sono cambiati di quello che si faceva prima, diciamo che si fa ben
02:59poco,
03:00ormai è tutto moderno, quindi siamo dovuti adattare al moderno. Corsi per le verniciature,
03:08lacature a specchio, satinate, accessori ammortizzati, tutte queste cose qui.
03:14luci a led sugli arredi, che ormai il mercato sta andando in quella direzione e ci dobbiamo
03:22adattare passo a passo se vogliamo lavorare.
03:41Certania per me è il mio paese, quindi siamo affezionati al territorio, quindi tutta la vita,
03:51diciamo, per il paese. Speriamo che ci siano giovani che vogliono imparare il mestiere perché
04:02ormai sono i mestieri che stanno andando a scomparire. Mi dispiace che ad oggi io sia uno dei pochi
04:11superstiti rimasti in Sardegna a fare questo mestiere. Non ci sono più giovani che imparano i mestieri.
04:17è un peccato veramente che in Sardegna si vadano a perdere mestieri come questi. Quindi
04:25speriamo che in futuro ci siano corsi che diano la possibilità ai giovani di imparare come ho imparato io.
04:49la realizzazione delle botte diciamo che prima in Sardegna c'erano tanti artigiani che realizzavano
04:58botti soprattutto in castagno, ciliegio, legni locali diciamo. Mentre adesso l'esigenza del mercato è cambiata.
05:09quindi il legno principale che viene utilizzato è il rovere. Può essere il rovere di Slavonia,
05:17il rovere francese che è molto pregiato. La maggior parte vengono fatti in rovere francese.
05:22La botte oggi diciamo rispetto a prima soprattutto la ditta dove sono stato in Veneto hanno fatto dei passi da
05:34giganti. Le doghe vengono scannerizzate una per una. Il legno è selezionato. Ad esempio questo è un tonno da 500
05:43litri di capacità. È un rovere francese.
05:46Per la realizzazione di questi tonno viene selezionato sempre il legname. Vengono preparate le doghe. Dopodiché vengono assemblate. Una volta
05:58assemblate si fa la curvatura delle doghe che viene fatta tutta a fuoco.
06:03Per ogni barrique, per ogni tonno ci vuole circa 45 minuti, un'ora di fuoco per poterla curvare. Fatto questo
06:12si mettono tutti i cerchi. Si fanno gli scassi per alloggiare i fondi.
06:19Una volta chiusa si mettono tutta la cerchiatura con i ferri zingati e poi va in prova per vedere se
06:28ci sono perdite o meno. Una volta fatti questi passaggi viene rifinita ed è pronta per andare a destinazione.
06:45Un barrique da 225 litri dipende dalla qualità del legno. Può costare dalle 600 agli 800 anche 1000 euro.
06:55Le botti le portano da noi quando hanno bisogno di rifare la rigenerazione, che è quello che abbiamo fatto su
07:02queste. Abbiamo fatto la pulizia interna, riportandola al legno vivo. Dopodiché eseguiamo una leggera tostatura col fuoco, anche per sanificarle
07:13e darle un po' di aroma al legno.
07:18Fatto questo richiudiamo e sono pronte alla consegna.
07:31Si spostiamo spesso per lavoro, non è che lavoriamo sulla tertenia, lavoriamo su tutta la zona. Poi con le botti
07:38facciamo tutta la Sardegna. Dove mi chiamano per le botti vado.
07:44Negli ultimi anni stiamo lavorando principalmente nella zona di Mammo Iara, dove tanti giovani si stanno dedicando alla viticoltura.
07:58È una zona dove tengono particolarmente ad invecchiare il vino in botti, quindi prevalentemente stiamo lavorando su quella zona.
08:20Questo, ad esempio, è un vecchio torchio antico. Viene dal comune di Selargius. Lo stiamo restaurando perché stanno effettuando dei
08:31lavori in una vecchia cantina,
08:32dove andranno a fare un museo con tutti i pezzi antichi di questa cantina.
08:40Ad esempio, le vecchie botti che abbiamo fuori, che sono da ristrutturare esternamente, ma solo per estetica, diciamo, perché ormai
08:51sono molto vecchie.
08:52Queste, come potete vedere, sono arrivate in condizioni non buone, quindi noi dovremmo intervenire per riportare a nuovo tutte le
09:02parti danneggiate,
09:05mentre invece quello che si può tenere, teniamo tutto il legno vecchio, perché dovranno riprendere il vecchio aspetto di realizzazione.
09:16Per esempio, quei ragazzi adesso hanno iniziato a smontare le doghe, verranno ripulite, riportate a legno vivo, trattate e poi
09:28rimontate,
09:29in modo da darle il suo aspetto originario.
09:33Queste andranno tutte ripulite, rilevgate una per una, stando attenti perché il legno è abbastanza vecchio.
09:40Per completare un lavoro del genere c'è bisogno di alcuni giorni, perché c'è molto lavoro manuale.
09:49Questi lavori vanno fatti quasi tutti manualmente, perché il legno è molto danneggiato, quindi per poter, diciamo, riprendere questo legno
10:08bisogna starci attenti.
10:24Vedete, questa è stata regenerata, è stata ripulita, portata al legno vivo, è fatta una leggerata ostatura.
10:31Come potete vedere, diciamo, all'80% torna come nuovo.
10:42L'importante è che non abbiamo fatto tanti passaggi, in genere la regenerazione fatta dopo i tre anni di vita
10:52è l'ideale, perché all'80% si riesce a riportare come nuovo.
11:33E adesso andiamo a conoscere Elisabetta.
11:38Elisabetta Bandinu fa la calzolaia, un mestiere che era sempre legato al mondo maschile.
11:46Ma lei invece lo fa con passione, con tanto, tanto lavoro.
11:51Nella sua bottega non c'è quasi più spazio, perché le richieste che giungono a questa artigiana sono davvero tantissime.
12:01Ma lei ha una particolare passione, che è quella di rivestire le scarpe delle donne che vestono i costumi tradizionali.
12:11Li riveste di broccato, in modo che il vestito sia ancora più arricchito dalla scarpa.
12:19Qui a Selargius c'è un'antica tradizione legata alla Sardegna e al vestirsi in abito tradizionale.
12:29Vi ricordate tutti il matrimonio selargino?
12:32Ed è sempre questa passione poi è rimasta, ma è anche cresciuta nel tempo.
12:38Tanto è vero che le richieste ad Elisabetta sono davvero arrivate troppe.
12:44Tante che lei a volte non ce la fa proprio a stargli dietro, ma quella di rivestire le scarpe in
12:52broccato.
12:52È la sua vera passione che spezza un po' il ritmo del suo lavoro quotidiano, fatto di martelletti, chiodi e
13:04colla.
13:27Questa è la sua vera passione.
13:47Sono Elisabetta Bandino, ho 54 anni e faccio la calzolaia.
13:52Sono nel settore da 35 anni.
13:56Ho iniziato frequentando un corso regionale, dove mi sono approcciata col mestiere, mi sono appassionata.
14:04Lì facevamo soprattutto scarpe nuove, produzione nuova, però avendo contatti con altri calzolai ho voluto imparare anche quest'arte.
14:18Quindi dopo il lavoro mi recavo nella loro bottega e ho iniziato così a approcciarmi e a imparare.
14:28Sono passato ormai 35 anni e continuo ad appassionarmi a questo lavoro.
14:40Il lavoro è cambiato con i materiali che adesso usano per confezionare le scarpe, che sono meno nobili di prima.
14:53Troviamo le suole in plastica, che sono un po' più difficili da incollare, piuttosto che quelle in cuoio.
15:00Quindi ci vuole un po' più di lavoro, un po' più di pazienza, ci vuole più tempo soprattutto.
15:06Però comunque anche per quanto riguarda i giubbotti, anche i giubbotti c'è molto sintetico.
15:13A volte mi portano giubbotti che sono irrecuperabili, anche se pagati una cifra.
15:20Però c'è ancora un po' di pelle, insomma si continua a lavorare abbastanza.
15:25Io sono stracarica perché comunque siamo pochi, questa attività sta venendo un po' a mancare perché comunque i giovani sono
15:37stati orientati in altri settori fuori dall'artigianato.
15:42C'è da dire anche che comunque fare l'artigiano non è semplice, nel senso che comunque devi avere pazienza,
15:51non devi controllarti l'orologio che è l'autore e vai via.
15:55Ma bensì puoi farne anche 12, 13, a seconda della mole di lavoro.
16:04A volte non ci sono neanche sabato sera, non ci sono domeniche, dipende.
16:10Quindi non è facile, devi essere proprio appassionato, ma penso che sia una cosa che comunque è per qualsiasi lavoro
16:20artigianale, non solo in questo.
16:23Quindi non è facile trovare, ormai siamo proprio pochi pochi.
16:33Questo è un ambiente prettamente maschile.
16:36Diciamo che sì, un po' sono una mosca bianca nel settore.
16:40All'inizio mi guardavano un po' strano, però ora vedo che hanno considerazione e stima anche del mio operato.
16:54perché comunque lo faccio con passione, con sacrificio.
17:00Quindi ormai mi sono integrata perfettamente con loro e con l'ambiente della calzoleria, diciamo.
17:31A un certo punto della mia carriera ho iniziato ad avvicinarmi agli abiti tradizionali.
17:39Mi sono interessata un po' qui a Serargius, fanno il matrimonio a Serargino, quindi mi sono avvicinata un po' alla
17:47Proloco, ho visto e mi ha affascinato questa...
17:52E vedevo che comunque le scarpe erano sempre onere.
17:57Quindi mi sono messa... ho fatto il primo modello, ho federato un po' di scarpe, le ho messe in vetrina,
18:05le ho fotografate, le ho messe sui social...
18:09E lì, piano piano, poi la gente ha visto e si sono avvicinati.
18:14Infatti ora fanno scarpe sia per Serargius, per Sinai, per Mara, per vari paesi quelli mitrofi.
18:29Qui c'è una scarpa che precedentemente ho smontato, ho diviso la tomaia dalla suola, ho staccato il tacco e
18:43che andrà tutto federato.
18:45Allora, ho improntato, cerco di improntare il disegno che a me piace di più, qui uso la mia fantasia, no?
18:57E niente, poi va incollato, adesso ho già incollato la punta, dopodiché andrò a finire di foderare tutta la tomaia.
19:16Ecco qua, perché questo poi andrà abbordato.
19:38Qui poi sul lato va l'altro fiore.
19:45Per fare una scarpa così ci vogliono, vabbè, ci sono i tempi di asciugatura e tutto, un, due, tre ore,
19:54dipende.
20:02Infatti lo faccio a piccoli step nel senso che faccio un po' di lavoro, poi lo lascio asciugare, poi lo
20:12riprendo.
20:15Non lo puoi fare di continuo, ci sono tempi di pausa.
20:23Ecco qua, questo iniziamo a prendere un po' di forma.
20:37La scuola è stata fatta, non lo puoi fare di più, ma non lo puoi fare di più.
21:06Come avevo detto, continuo ad avvolgere la tommaglia
21:15Dopodiché lasciamo un po' asciugare e foderò il tacco
21:31Adesso faccio la battitura in modo da bloccare bene il tessuto
21:43Visto che l'ho incollato
21:51Così non si stacca
22:00Ora lasciamo asciugare la scarpa e ci accingiamo a foderare il tacco
22:06A me piace cercare un bel disegno da evidenziare
22:11In questo caso sarei propensa a mettere questo
22:21Ecco qua
22:22Quindi vado a ritagliare il pezzo di stoffa che mi occorre
22:33Non se ne spreca tanta
22:35Se si vogliono fare le cose particolari se ne spreca molta
22:41Però alla fine ne vale la pena
22:52Incogliamo il tacco
23:04Centriamo il disegno
23:08E andiamo a ritagliare la stoffa in eccesso
23:29Si chiude
23:48Una delle ragioni per cui il lavoro non manca
23:55E che si trovano poche scarpe comode
23:59Quindi chi ha comunque problemi a calzare
24:04E ha un paio di scarpe
24:07Anche se vecchie
24:08Fa di tutto per dargli più vita
24:12Perché comunque sa che mette quelle scarpe
24:15E le sta bene tutto il giorno
24:22Copro i due lembi
24:25Con questa fascetta
24:27Prima di mettere il tacco
24:39Andiamo poi a taccare il tacco
24:43Dopodichè
24:44Andiamo a mettere le viti
24:52Una volta fissato il tacco
24:54Andrà poi posizionata la suola
24:58In questo modo
25:02Dopodichè verrà arricchito anche con una passamaneria
25:06Tutti i bordi
25:08Una passamaneria dorata
25:10E anche attorno al tacco
25:12Dopodichè il lavoro è terminato
25:24Ed è davvero tutto
25:27Per il momento io vi ringrazio per averci seguito
25:30E come sempre vi do appuntamento
25:32Alla prossima puntata di Artigianat 2023
25:50Grazie a tutti