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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:39Buonasera e ben trovati a questo nuovo appuntamento con Europa dai fondi alle idee
00:43Per questa puntata ci siamo trasferiti a Sarroco, un territorio veramente molto ricco da un punto di vista naturalistico
00:50e infatti circondato da montagne ma anche archeologico
00:54Pensate infatti che nel territorio ci sono oltre 16 nuraghi e ben 19 tombe dei giganti
01:01Il nuraghe antigori è stato studiato dagli archeologi perché ha restituito importanti reperti dal valore scientifico
01:10delle ceramiche del periodo miceneo che ne attestano i rapporti commerciali con quel mondo
01:16E nella metà degli anni Sessanta il volto di Sarroco ha acquisito un imprinting più industriale
01:23con l'avvento della raffineria La Saras della famiglia Moratti
01:28I fondi europei sono utilizzati oggi soprattutto per mitigare proprio l'impatto della raffineria
01:35Ma vediamo subito questa scheda introduttiva che ci porta a Sarroco
01:43Sul versante ovest del Golfo degli Angeli a circa 20 chilometri da Cagliari si raggiunge Sarroco
01:49un centro di oltre 5.000 abitanti
01:51Le prime tracce di insediamento umano risalgono alla cultura di Monte Claro 2005-2004 a.C.
01:58Ma l'età nuragica fornire la documentazione più ampia con ben 16 nuraghi posizionati sulla fascia costiera
02:04disposti in punti strategici, un vero sistema organizzato di controllo del territorio
02:09con una visione mirata a valle e sugli approdi
02:12Il nuraghe è stato Mesorcus, oggi a quota 103 metri sul livello del mare
02:16mentre la fortezza nuragica Antigori nel 1980 ha restituito frammenti ceramici dipinti del periodo miceneo
02:24Le successive campagne di scavo hanno evidenziato per la prima volta i contatti tra le popolazioni starte nuragiche
02:31e il mondo miceneo dell'area egeo orientale, già a partire dall'età del bronzo
02:35Sono almeno 19 le tombe dei giganti, per lo più di tipo affilari in stretta continuità con i nuraghi di
02:41riferimento
02:42Nei primi anni del Novecento, nel territorio formato in prevalenza da montagne e colline
02:47si praticava la pastorizia come attività principale
02:51I pascoli erano frequentati anche da pastori provenienti dalle zone interne dell'isola
02:56L'agricoltura invece non era molto redditizia per la natura geologica del terreno
03:01e per altre cause di varia indole
03:03si legge in un documento sanitario del 1906 del medico condotto del paese Antonio Brundu
03:09Si praticava in particolare l'olivicoltura ed era straordinaria la produzione delle pere
03:14che rappresentava una vera specialità
03:17Anche la coltivazione di fave, fruttetti e mandorletti era rilevante
03:21La pesca invece, nonostante la vicinanza al mare, non veniva praticata
03:25In questo territorio si trova Villa Dorri, l'unica dimora reale dell'isola
03:29residenza estiva dei Savoia, edificata alla fine del XVIII secolo
03:34Durante la festa di Sant'Efisio è sede d'accoglienza e per notamento del simulacro del Santo
03:40nel percorso verso Nora
03:41Dalla metà degli anni Sessanta, con l'avvento della raffineria di petrolio della famiglia Morati
03:47Sarroc ha avuto una svolta industriale
03:50Anche grazie all'impiego di fondi europei oggi si vuole mitigare l'impatto della Saras
03:54con un'imponente opera di riforestazione
04:01Siamo andati nella parte alta di Sarroc, vicino alla roca da cui probabilmente il paese prende il nome
04:07A Villa Siotto, che è stata finita di costruire nel 1912, ma già dalla seconda metà dell'Ottocento
04:15l'azienda agricola esisteva ed era particolarmente operativa
04:19era stata fondata da Luigi Siotto, che era padre di Giuseppe Siotto Pintor
04:26e noi proprio iniziamo questo nostro racconto sui fondi europei
04:31partendo dal parco di Villa Siotto, grande 11 ettari
04:35perché da qui partirà un'opera di riforestazione
04:39Ci ha fatto da guida Angelo Desi, il sindaco di Sarroc, dalle ultime amministrative del 2021
04:50Siamo nella parte alta di Sarroc, nella Villa Siotto
04:54una villa dei primi del Novecento, un parco di 11 ettari
04:58Sindaco, perché è importante parlare anche di questo parco?
05:02Fa parte di un progetto del PNRR, finanziamento
05:06Sì, siamo all'interno del parco Siotto
05:10come diceva lei, un'estensione di 11 ettari
05:14ma faceva parte della proprietà dei Siotto
05:18originari di Orani, l'avvocato Siotto originario di Orani
05:21comprò i terreni qua a Sarroc attorno alla seconda metà dell'Ottocento
05:27attorno al 1840
05:29portarono avanti un'azienda agricola
05:31con un'estensione di oltre 600 ettari
05:34nel 1912 costruirono la loro dimora
05:40prima stava qui dietro le pertinenze
05:43e da allora diventò un centro agricolo
05:47estremamente importante nel Campidano di Cagliari
05:51dove si produceva olio, si producevano insomma tanti, anche frutta?
05:56Sì, loro con un'estensione di oltre 600 ettari
06:01praticamente avevano un'azienda agricola che producevano tante pere
06:07è una produzione agricola qui nelle pertinenze
06:10ancora presente l'oleificio e tutto quello che si poteva utilizzare
06:16devo anche riconoscere, devo dire
06:18che attorno agli anni 40 del secolo del Novecento
06:24forse questa era una delle aziende più importanti
06:29e più industrializzate del periodo proprio nel settore agricolo
06:33quindi proprio avveniristici, proprio di quelle che vorremmo oggi
06:37e quindi signor Sindaco dicevamo 11 ettari
06:41perché oggi è importante ricordare questo parco
06:43ormai questa ovviamente è una villa che è stata acquisita dalla Comune
06:48e qui avete un progetto in mente
06:51che è stato già finanziato con un PNRR
06:55che cosa dovrete fare di collegamento a questo parco?
06:59Sì, si tratta praticamente del progetto di unione dei tre parchi cittadini
07:05nel parco Sioto, del parco pubblico comunale e del parco Savunta
07:11attraverso un progetto di acquisizione di aria
07:13quindi unione delle aree, riforestazione in parte, creazione di parco
07:18e creare quel corridoio che poi ci collega alla riforestazione
07:25che è prevista nei terreni ex Eni
07:28sono una proprietà di circa 200 ettari
07:32l'obiettivo nostro è quello proprio di creare una cinta di verde
07:37e di restituire a questo territorio un'area riforestata di circa 300 ettari
07:44È stato difficile poi acquisire immagino questi territori?
07:48Sì, è stato difficile ma con capabilità siamo riusciti a ottenere
07:55in un primo momento un comodato d'uso gratuito sessantennale
08:01ma con l'impegno anche da parte nostra nell'arco di qualche anno
08:04di acquisirlo al patrimonio comunale
08:06Qui a Saroc avete davvero un patrimonio archeologico da mille e una notte possiamo dire
08:13e probabilmente ancora non è stato totalmente valorizzato e conosciuto
08:18Nell'idea che avete utilizzando questi fondi europei
08:22sarà possibile ancora di più riuscire a incrementare le visite a questi siti archeologici
08:30renderli sempre più fruibili?
08:32Sì, si tratterà di fare questo e anche oltre questo
08:36anche perché per quanto riguarda la parte archeologica stiamo lavorando
08:41ci sono ancora in corso degli scavi, lavori di scavo nella Nuraghe Antigori
08:47un Nuraghe che ormai è diventato famosissimo per aver restituito delle testimonianze micene
08:55lo stesso Nuraghe Sadoma e Sorco, uno dei nuraghi più antichi dell'isola
08:59ma tutto il territorio di Saroc è disseminato di numerose nuraghe
09:05di numerose emergenze archeologiche che vanno rivalorizzate
09:08il nostro impegno sarà in questo senso
09:11ma sarà importante per noi soprattutto anche valorizzare l'altra parte del territorio
09:17che è il territorio montano
09:19territorio, voi considerate che l'area industriale di Saroc sono circa 500-570 ettari
09:27ma il territorio di Saroc ha oltre 6.000 ettari
09:29e di questi 6.000 ettari gran parte è boschiva
09:33e gran parte può dire la sua anche da un punto di vista
09:37se vogliamo di turismo esperienziale e di turismo ambientale
09:42ambientale, sportivo, trekking, itinerari importanti
09:46e poi sappiamo, sindaco, che lei ha un sogno un po' nel cassetto
09:50diciamo che è un sindaco abbastanza fresco di nomina
09:53ma con grandi idee nella testa da realizzare
09:56sogni che certe volte con grande tenacia si possono davvero mettere in atto
10:03e per risvegliare anche i territori
10:06Sì, stiamo cercando di fare in modo che tutto il mondo produttivo
10:11che è attorno a Saroc lavori affinché si possa sviluppare una rete
10:16una rete territoriale e far sì che ogni attività produttiva di questo territorio
10:21possa lavorare per il benessere del cittadino e per il benessere della collettività
10:27Quindi un tassellino, ognuno deve fare un po' la sua parte?
10:30Assolutamente sì, ci sarà modo, stiamo lavorando attorno ad un progetto
10:36siamo praticamente in contatto continuo, ci stiamo sedendo attorno a un tavolo
10:41e stiamo portando avanti un progetto che molto probabilmente lanceremo nel mese di ottobre
10:47Quindi so che non ci vuole anticipare niente perché questo sindaco vuole rendere pubbliche le cose
10:53soltanto una volta che sono già state fatte, già in cantiere
10:56Sono perfettamente d'accordo, le cose vanno presentate quando sono pronte
11:03evito di fare proclami, se poi non ci si arriva diventa difficile giustificare
11:07E questa concretezza ci piace, come ci piace sapere come vengono spesi al meglio i fondi europei
11:32E la Villa Stiotto nel 2005, dopo la morte dell'ultima erede
11:38venne proprio acquistata dalla comune di San Rocco grazie all'utilizzo dei fondi europei
11:43e il sindaco di San Rocco ci ha voluto portare in giro all'interno della villa
11:49dove si trova anche una bellissima mostra fotografica
11:53ci ha portato nella terrazza da cui si può ammirare davvero uno scenario incantevole
11:58che spazia con la vista sino a Cagliari
12:21E siamo arrivati nella terrazza di Villa Stiotto
12:25da cui si può godere davvero uno spettacolo in panorama a 360 gradi
12:30Sindaco, a microfoni spenti ci stavo raccontando un po' della storia di San Rocco
12:35ma ne vogliamo parlare
12:36quindi la storia di San Rocco più antica
12:39quindi affonda le radici in due famiglie storiche della cittadina del paese
12:44Nel secolo scorso, perlomeno prima dell'evento della raffineria
12:48la vita di San Rocco era prevalentemente una vita rurale
12:53due grandi famiglie si contendevano gran parte
12:57degli appezzamenti di terra, c'erano i Manca, la famiglia dei Marchesi Manca di Villa Hermosa
13:05che si contendevano proprietari di tutta quella parte che va verso la montagna
13:11e da questa c'erano, spostavano fino al mare, c'erano i Siotto
13:16c'era anche qualche altro piccolo proprietario terriero
13:21ma prevalentemente i bracenti agricoli lavoravano per queste due famiglie
13:25Invece il nome di San Rocco deriva da cosa?
13:29Ci sono diverse teorie
13:31però perlomeno quello che io credo sia anche la più accreditata in assoluto
13:37è il fatto che il paese sia nato praticamente ai piedi di questa roccia
13:43che abbiamo qui di fronte
13:44San Rocco, che già in catalano è la roccia
13:47ma poi anche San Rocco in sardo è proprio la roccia
13:59E dalla parte più alta di San Rocco ci siamo spostati nella zona dei litorali
14:04in località Sapunta
14:05da cui è possibile scorgere le ciminiere di San Rocco
14:08e vogliamo parlare proprio di mitigazione degli effetti della Saras
14:14con Tania Gatto che è presidente della Commissione Ambiente del Comune di San Rocco
14:29Siamo nel territorio di San Rocco in zona Sapunta
14:33accanto a me e Tania vogliamo parlare di progetti europei finanziati con il PNRR
14:39in particolare i due progetti
14:41uno è già stato finanziato
14:43Sì, si tratta di un progetto di mitigazione ambientale
14:47di creazione e di sviluppo del territorio
14:50che prevede la realizzazione di un primo lotto progettuale
14:55con la realizzazione appunto di una cintura
14:59che colleghi i tre parchi del paese
15:01e funga da accesso a quella che sarà poi invece il secondo lotto
15:06che è una foresta urbana vera e propria
15:08stiamo parlando di circa un totale di 300 ettari di riforestazione urbana
15:14in un territorio che si trova a circa un chilometro in linea d'aria
15:18da uno dei più importanti poli petrolchimici che abbiamo in Europa
15:24quindi un progetto di mitigazione ambientale molto importante
15:27che sicuramente permetterà un miglioramento della qualità dell'aria
15:31della fitodepurazione delle acque
15:33un aumento della biodiversità
15:35che servirà anche da stimolo
15:38sì, da stimolo per aiutare i nostri cittadini
15:42a recuperare un rapporto con la natura
15:44l'idea, l'obiettivo della riforestazione
15:55è quello di sopperire
15:58insomma, di mitigare
16:00quello che è l'impatto ambientale della raffineria
16:03attraverso la piantumazione
16:05che permette appunto di catturare
16:08tutte quelle che sono le polveri sottili
16:10prodotte dalla raffineria
16:12come per esempio il PM10
16:13ma anche insomma
16:14il sequestro di carbonio
16:17l'affitto depurazione delle acque
16:19appunto per un miglioramento generale
16:22della qualità ambientale
16:23della nostra zona
16:26Parliamo di un finanziamento di quanti risorse?
16:29Parliamo di un primo finanziamento
16:32che ci è stato già assegnato
16:34di circa 2 milioni di euro
16:35e di un secondo
16:37che siamo in attesa di
16:38insomma di avere il risponso
16:40ma siamo fiduciosi
16:41di altrettanti 2 milioni e mezzo
16:44per i primi 50 ettari
16:46di forestazione urbana
16:48stiamo parlando di un progetto
16:50che prevede 3 annualità
16:52per cui la nostra speranza
16:53è quella di prendere
16:54per ogni annualità
16:562 milioni e mezzo circa
16:58per piantumare appunto
17:00i primi 150 ettari
17:02E quindi parliamo in complessivo
17:05in complessivo
17:06stiamo parlando di più o meno
17:07300 ettari di riforestazione
17:09compreso il primo lotto
17:10appunto già finanziato
17:12di 82 ettari
17:13tramite l'unificazione dei parchi
17:15è una nuova piantumazione
17:17che si collega
17:18e funge da ingresso
17:19a quella che sarà poi
17:20la vera e propria foresta
17:21di circa 210 ettari
17:23E sarà assolutamente
17:24un'eccellenza in Sardegna
17:27ma forse anche in abito nazionale
17:29Sì assolutamente
17:30sicuramente diventerebbe
17:32il parco urbano più grande
17:33più grande dell'isola
17:34e anche a livello nazionale
17:36si posizionerebbe sicuramente
17:38tra i primi 10
17:39Questo potrebbe avere anche
17:41un impatto
17:42su un indotto
17:43eventualmente turistico?
17:44Assolutamente
17:45la nostra idea
17:45infatti è quella
17:46di valorizzare anche
17:47tutti
17:48diciamo
17:49tutte le bellezze naturalistiche
17:51e archeologiche
17:52che ci sono nell'area
17:53abbiamo il Nura Gessa
17:54Dome Sorcu
17:55per esempio
17:55che verrà collegato
17:57appunto
17:58al primo lotto
17:59tramite una sentieristica
18:01tramite percorsi
18:03di mountain bike
18:04percorsi appunto
18:06ciclabili
18:07l'idea è quella
18:08di avvicinare
18:09i nostri concittadini
18:10e di dargli la possibilità
18:12di fruire
18:13di quello che sarebbe
18:14poi
18:14uno spazio verde
18:16che
18:17insomma
18:18allontani un po'
18:19il paese
18:20da quella che è
18:21la raffineria stessa
18:22e per parlare
18:23sempre di ambiente
18:24sempre di questo tema
18:25avete qui
18:26delle montagne
18:26davvero meravigliose
18:28con anche
18:29delle sorgenti
18:30delle fonti d'acqua
18:31bellissime
18:32anche delle cascate
18:33assolutamente
18:34infatti
18:34diciamo che
18:35questo è l'inizio
18:36di quello che vorremmo
18:37che diventasse
18:38un percorso
18:39di valorizzazione
18:40di tutto quello
18:40che è l'ambiente naturale
18:41che abbiamo a Sarroc
18:43quello che ci piacerebbe fare
18:44in secondo luogo
18:45è sicuramente
18:45valorizzare la montagna
18:47quindi
18:48allontanare
18:49l'immagine di Sarroc
18:50come un paese
18:51puramente industriale
18:52quanto piuttosto
18:53essere
18:54farlo diventare
18:55un paese
18:55a vocazione
18:56assolutamente turistica
18:57a vocazione
18:59naturalistica
19:00e di promozione
19:01e di preservazione
19:03di quello che è
19:04l'ambiente naturale
19:04grazie
19:05buon lavoro
19:06grazie
19:29e mentre andiamo in onda
19:31abbiamo appunto
19:32avuto la notizia
19:33che i due progetti
19:34di cui ci ha parlato
19:35Tania Gatto
19:36sono appunto
19:37stati finanziati
19:38sono stati quindi
19:39approvati
19:40e quindi
19:40daranno il loro corso
19:42i loro frutti
19:43soprattutto
19:44per i cittadini
19:45e con Sandro Sanna
19:46responsabile
19:47della programmazione
19:48FESR 2021-2027
19:51e dell'agenda 2030
19:52vogliamo parlare
19:54della priorità 6
19:55del FESR
19:56programmazione territoriale
19:58nelle aree urbane
20:20una delle novità
20:23della programmazione
20:2421-27
20:25rispetto alla programmazione
20:2614-20
20:27è il riconoscimento
20:31da parte
20:31dei regolamenti
20:33di una dimensione
20:34locale
20:35della politica
20:35di coesione
20:36non che prima
20:37non ci fosse
20:38ma nel 21-27
20:39è assunto
20:41proprio
20:42una connotazione
20:44di obiettivo
20:45di policy
20:46quindi c'è un obiettivo
20:47strategico
20:48che va sotto il nome
20:49di Europa più vicino
20:51ai cittadini
20:51cioè portare
20:52la politica
20:53di coesione
20:54nelle comunità locali
20:56e nel fare
20:56questa operazione
21:00quindi di avvicinamento
21:01alle comunità locali
21:03sono state individuate
21:05due aree
21:07due ambiti
21:07territoriali
21:08le aree urbane
21:09e le aree
21:10facciamo prima dire
21:11non urbane
21:12le cosiddette aree interne
21:14le aree urbane
21:15sono quelle
21:16dove si concentra
21:17la maggior parte
21:19della popolazione
21:20a livello europeo
21:21non solo a livello regionale
21:22la regione Sardegna
21:24non è diversa
21:25dalle altre
21:25pur in un contesto
21:27ovviamente
21:27di popolazione
21:28ridotto
21:29rispetto
21:30ad altri contesti
21:33nazionali
21:34ed europei
21:35e quindi
21:35parlare di politiche
21:37urbane
21:38significa
21:39concentrarsi
21:40su problemi tipici
21:41della dimensione urbana
21:43è un discorso
21:44analogo
21:45a quello che accade
21:45sulla mobilità
21:46dove abbiamo
21:47problemi di mobilità
21:48regionale
21:49di problemi
21:49di mobilità urbana
21:50che sono caratterizzati
21:52le esigenze diverse
21:53tutta la programmazione
21:54dello sviluppo
21:56sostenibile
21:58a livello territoriale
22:00nelle aree urbane
22:01è connotata
22:02da problemi specifici
22:03che possono essere
22:04poi caratterizzati
22:05a livello
22:06di singolo quartiere
22:07a livello
22:08di servizi
22:09che gli ambiti
22:11metropolitani
22:12devono
22:12sono chiamati
22:14a erogare
22:15a soddisfare
22:16rispetto alla popolazione
22:17che insiste
22:18e a logiche
22:19dirette
22:20di aree funzionari
22:21quindi
22:23relazioni
22:24tra
22:27ambiti
22:28amministrativi
22:29che
22:29nel caso
22:30delle città
22:32metropolitane
22:34contemplano
22:35una pluralità
22:36di soggetti
22:37che insiste
22:38nella stessa area
22:38il caso per esempio
22:39della città metropolitana
22:40di Cagliari
22:41con i suoi
22:4217 comuni
22:44che
22:45ha pur nella diversità
22:48di ciascun comune
22:49delle caratteristiche
22:50esigenze diverse
22:51di ciascun comune
22:52esigenze
22:53di tipo condiviso
22:57di tipo collettivo
22:58che sono tipiche
22:59delle aree metropolitane
23:01quello che cambia
23:02rispetto alla
23:03che caratterizza
23:06l'approccio
23:07è
23:07rispetto agli altri
23:09le priorità del programma
23:10è che quando andiamo
23:11a portare nei territori
23:13quindi verso i cittadini
23:14la coesione
23:14dobbiamo fare
23:16esattamente
23:16lo stesso ragionamento
23:18che a livello regionale
23:19si fa nei confronti
23:21del livello nazionale
23:22cioè dobbiamo
23:23costruire
23:24o meglio ancora
23:26lasciar costruire
23:27alla comunità locale
23:29quindi in questo caso
23:29alla città
23:30la propria strategia
23:31di sviluppo
23:33di sviluppo locale
23:34e farlo
23:35nell'area urbana
23:36è sicuramente diverso
23:37che farlo
23:37nell'area non urbana
23:38perché appunto
23:40ciascun contesto
23:41in questo caso
23:41stiamo parlando
23:44di città
23:45come può essere
23:46Cagliari
23:47con appunto
23:47la connotazione
23:49duplice
23:49del comune
23:50e della città
23:50metropolitana
23:51ma
23:51altra novità
23:53della programmazione
23:5521-27
23:56rispetto al 14-20
23:58una maggiore apertura
23:59verso le cosiddette
24:00città medie
24:01e quindi
24:02se nel 14-20
24:03abbiamo investito
24:04e coinvolto
24:05le municipalità
24:06di Cagliari
24:07Olbia
24:08e Sassari
24:08nel 21-27
24:11raddoppiamo
24:13e apriamo
24:14questo ragionamento
24:15anche alle città
24:16di Nuoro
24:17di Oristano
24:19e alle due città
24:21di Carboni e Iglesias
24:22che
24:22come sappiamo
24:24investono
24:25un territorio particolare
24:27che a sua volta
24:28sarà destinatario
24:29di altre risorse
24:31dedicate
24:31al sulciso iglesiente
24:32che sono quelle
24:33del Fondo
24:34per la Transizione Giusta
24:35rispetto al quale
24:36ovviamente
24:37il Fesel
24:37dovrà
24:38raccordarsi
24:39e interagire
24:40e quindi
24:41costruire politiche
24:42in quel caso
24:43di sviluppo locale
24:45in modo
24:46integrato
25:04e siamo arrivati
25:06al termine
25:06anche di questa puntata
25:08vi ringrazio
25:09per essere stati
25:10con noi
25:10vi do appuntamento
25:11alla prossima settimana
25:13non vi svelo
25:13dove saremo
25:14ma vi aspetto
25:15mercoledì prossimo
25:16sempre alle ore 21
25:17e sempre su questa rete
25:19Telecosta Smeralda
25:20Grazie a tutti
25:56Grazie a tutti.

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