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Novità
Trascrizione
00:05Musica
00:32Buon essere ben trovati a un nuovo appuntamento con Europa, dei fondi alle idee.
00:37Oggi vi portiamo a Cagliari, nel litorale di Susicu, una passeggiata che si può percorrere a piedi o in bicicletta,
00:45partendo dal Mole Clusa per arrivare sino al parco Saline Molettarcius.
00:51E sul colle prospicente Susicu si staglia il santuario dedicato a Nostra Signora di Bonaria, la patrona massima della Sardegna,
00:59protettrice dei naviganti, arrivata dal mare nel 1370 all'interno di una cassa di legno, a bordo di un veliero
01:07partito dalla Spagna.
01:09Appena la cassa venne gettata in acqua a causa di una tempesta, il mare miracolosamente si calmò.
01:15Appena prodò nel porto di Bonaria, la cassa venne aperta dai frati mercedari, che ne scoprirono la meravigliosa statua realizzata
01:23in legno di Carrubbo.
01:25Da allora si diffusa la venerazione per la Madonna di Bonaria in Sardegna, nel mondo.
01:31Oggi la preziosa statua originaria, alta 1,56 m, è conservata nell'abside del santuario,
01:37un luogo di devozione e di fede, ma anche un sicuro richiamo impertibile per i turisti in visita in città.
01:45Di fronte allo scenario del mare Cagliaritano abbiamo incontrato Isabel Vera,
01:50una spagnola di Tenerife, ma dal 1998 in Sardegna.
01:54La presidente di Eurinsula è anche l'ideatrice del progetto Islas del Mar,
02:00un progetto che mira a far conoscere le prerogative delle isole del Mediterraneo e dell'Atlantico,
02:07di portare le diverse istanze anche in Commissione europea,
02:11e di questo si è occupato anche il Forum internazionale,
02:14ma anche di ipotizzare uno sviluppo delle isole, anche da un punto di vista turistico,
02:21ma anche all'insegna della sostenibilità.
02:36Isabel, come sta procedendo questo progetto Islas del Mar, di cui sei appunto l'ideatrice e curatrice?
02:43Bene Leila, quindi abbiamo raggiunto la nostra terza tappa, quindi il nostro terzo forum,
02:48come sapevi itinerante, tanto richiesto ai nostri partner,
02:52e quindi sì, questo bambino, perché un progetto lo sai come un figlio,
02:55ci metti passione, amore e professione, quindi ho dato tanto e sto raccogliendo tanto,
02:59quindi sono tanto grata anche di questo.
03:01Quindi terza tappa azzorre, fantastico, proprio un forum veramente coeso, interculturale,
03:07come piace a noi, con tanta partecipazione e tanta voglia di crescere insieme,
03:11e adesso, il prossimo anno, quindi, ci spostiamo in Corsica.
03:14E così, questo progetto continua a navigare, continua a crescere insieme a tutti i nostri partner.
03:19Un progetto, quindi, che si amplia, che diventa sempre più rilevante
03:23e sarà già la seconda carta bianca che porterete in Commissione europea,
03:29dopo che, insomma, già a dicembre scorso avete fatto questo passaggio così importante
03:33per dare valore a tutte le isole del Mediterraneo, dell'Atlantico.
03:38Adesso abbiamo anche la Finlandia, che è, insomma, uno zoccolo duro e importante,
03:42proprio perché ha uno statuto speciale, dedicato.
03:45Esatto, Leila, ogni isola ha un esempio importante per noi.
03:49Finlandia, appunto, come stai dicendo, appena entrati con la nostra rete,
03:53loro godono una legislatura speciale sulle isole,
03:56quindi questo è un altro esempio per capire anche noi, isole, regioni autonome,
04:00che abbiamo anche noi uno statuto autonomo,
04:02come possiamo applicare questo statuto autonomo per dare veramente vita a questo potere,
04:08a questo potenziale che abbiamo, quindi possiamo fare delle azioni,
04:11come possiamo fare queste azioni a fronte del governo centrale,
04:15come possiamo muoverci, quindi ascoltarci e capire come si muovono le altre isole,
04:19per noi è fondamentale, quindi sì, adesso abbiamo anche la Finlandia,
04:22siamo veramente molto orgogliosi.
04:24La Commissione Europea, quando siete andati già la prima volta,
04:28come ha recepito anche le indicazioni, i suggerimenti che avete giustamente portato?
04:34Esattamente, la carta bianca è stata veramente importante per noi,
04:36dopo il secondo forum abbiamo deciso di mettere in azione,
04:40quindi di praticare, di formare, di scrivere una carta bianca
04:44per far sì che la Commissione Europea ascoltasse quali sono le nostre esigenze,
04:48tant'è che la carta si chiama Islas del Mar, la carta bianca dei diritti delle isole,
04:52quindi abbiamo portato la prima carta bianca, abbiamo avuto un grande ascolto,
04:56quindi è stato importante anche questo, perché è stata concepita come veramente un qualcosa
05:00che loro già sanno, che le isole hanno bisogno di avere delle legislature comunque particolari su di noi.
05:07Quindi adesso studiate ad hoc.
05:08E poi dopo questa prima carta bianca avete apportato degli ulteriori correttivi,
05:14dei miglioramenti per essere ancora più pregnanti, insomma.
05:18Esattamente, l'aviamo riadattata, l'aviamo ampliata, quindi adesso più ricca questa seconda carta bianca.
05:23In questa seconda carta bianca noi chiediamo un statuto per le isole,
05:26vogliamo un riconoscimento giuridico per le nostre isole con uno statuto speciale,
05:31perché è vero che abbiamo le regioni altoperiferiche, come diciamo sempre,
05:34che loro già godono di questo.
05:35Le RUP sarebbero.
05:37Le RUP, esattamente, nell'articolo 349, già dedicato a loro.
05:41Noi vogliamo uno statuto dedicato a tutte le isole,
05:43perché tutte le isole hanno bisogno di uno spostamento non scelto da noi,
05:47ma siamo costretti a prendere un traghetto, a prendere un aereo,
05:50quindi siamo tutte nella stessa condizione.
05:52È vero che dobbiamo prendere questa condizione e far sì che sia un vantaggio,
05:56non uno svantaggio, come tante isole fanno.
05:58Quindi ecco qua il confronto, Leila, confrontiamoci,
06:01vediamo come fanno le isole così lontane,
06:03a essere così vicine anche allo stesso modo al continente.
06:06E così, con questo statuto che stiamo chiedendo adesso all'Unione Europea,
06:10penso che sia qualcosa di molto importante per le altre isole
06:12che hanno bisogno comunque di avere una legislatura
06:15o comunque avere questo statuto autonomo e veramente renderlo vivo.
06:18Abbiamo anche degli articoli, ogni isola ha un articolo,
06:21per esempio in Spagna abbiamo l'articolo 138, punto 1 della Costituzione spagnola,
06:25dove viene nominata, le isole vengono nominate tante volte
06:29e abbiamo un occhio di riguardo anche noi in questo,
06:31per cui abbiamo anche una continuità territoriale molto alta, molto importante,
06:36ma anche in Italia, qui in Sardegna abbiamo l'articolo 119,
06:39quindi è stato modificato, adesso dobbiamo lavorare
06:41perché quell'articolo prende vita.
06:43Quindi penso che il confronto con le altre isole,
06:45come si muovono le altre isole che hanno uno statuto autonomo
06:48e che hanno un articolo al quale si possono anche valere,
06:51possiamo vedere come si muovono e anche noi comunque cercare di andare in quella linea.
06:54Isabel, hai giustamente toccato il tema per noi, così doloroso se vuoi,
06:59che è quello della continuità territoriale.
07:02In Sardegna, insomma, abbiamo visto anche la Presidente della Regione
07:05e è andata comunque in Commissione Europea per far valere comunque i nostri diritti.
07:11Quanto è importante oggi non molare la presa,
07:15soprattutto per far valere queste identità così forti delle isole?
07:20Non bisogna molare, non bisogna molare perché, come ripeto,
07:23l'articolo 119 è stato modificato e poi è rimasto lì.
07:26Non ci serve a niente, non ci serve a niente.
07:28Quindi noi dobbiamo tornare, dobbiamo far capire al Governo Centrale
07:31perché il Movimento funziona così.
07:33Regione Autonoma dialoga col Governo Centrale
07:36e il Governo Centrale a sua volta dialoga con l'Unione Europea.
07:40Non c'è il salto, non c'è il salto Regione Autonoma che dialoga con l'Unione Europea.
07:44Ok, quindi questo è il triangolo che noi dobbiamo creare di fare come fanno le altre isole.
07:49Quindi tornare a parlare, tornare a portare alla tavola
07:53quali sono i nostri diritti, quali sono i movimenti che noi vogliamo
07:56e non arrenderci ovviamente mai.
07:57E portare alla tavola anche il confronto delle altre isole.
08:00Quindi avviamo il modello spagnolo, non perché sia spagnolo,
08:02ma perché è riconosciuto come un modello eccellente a livello europeo.
08:05Quindi portiamo di nuovo quel modello.
08:07Applichiamolo noi perché un 75% lei l'ha su tutte le compagnie,
08:11su tutte le rote nazionali e insulari.
08:15Non è come una gara d'apalto, non è come andare solo in due città italiane.
08:21Quindi noi abbiamo una continente territoriale su Roma e su Milano,
08:24ma mi sembra che l'Italia abbia tanti altri aeroporti.
08:26Quindi la Sardegna perché si deve limitare ad avere solo questo sconto su Roma e su Milano? Perché?
08:31I comuni della Sardegna che hanno aderito al progetto di Islas del Mar
08:35sono destinatari di un doc film, di un documentario
08:39che racconta proprio le tipicità, le particolarità, le peculiarità della Sardegna.
08:45Sì Leila, questa è una parte bellissima anche del progetto
08:47perché andiamo a dare vita, a dare voce a quello che è l'eccellenza di ogni comune
08:51che forma parte della rete.
08:53Quindi iniziamo sempre dalla Sardegna, no?
08:55Da questo cuore diviso tra tanti comuni terranei,
08:57iniziamo da qua, dalla mia seconda casa, a raccontare i comuni parne.
09:01Quindi a raccontare la storia, la cultura, quella identità
09:03ma sempre con un tocco comunque di passione e di professione
09:06anche a tutti gli esperti che stanno collaborando.
09:09Sarà una sorta di doc serie perché andremo poi a raccontare
09:12gli altri comuni che formano parte del progetto delle altre isole.
09:15Ad esempio a Vagosta andiamo a girare alle Canarie
09:17andiamo a girare comunque un altro comune molto importante
09:20per quanto riguarda la Pintadera della Sardegna
09:22perché abbiamo la Pintadera dei Torralba, Nura e Santantine
09:25abbiamo la Pintadera della Comune di Gallia e delle Canarie
09:28quindi inizieremo a unire anche attraverso questo documentario
09:32questa cultura, questa Pintadera che ci unisce e ci racconterà tanto Leila.
09:36E fa parte del progetto Islas del Mar
09:40anche la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.
09:43Noi abbiamo intervistato proprio il responsabile amministrativo.
09:48Ci siamo resi conto che aderire al progetto Islas del Mar
09:51è sicuramente un'occasione unica per condividere quelle che sono
09:56la storia, le tradizioni, la cultura di noi che viviamo in un'isola
10:02quindi questo è un progetto fantastico e straordinario
10:05soprattutto per quanto concerne anche la ricerca dei fondi europei
10:10quindi fare squadra, la coesione che chiaramente gioca un punto a favore
10:15e in questo contesto ci siamo ancora più resi conto
10:17soprattutto nella nostra recente visita alle isole Canarie
10:21ci siamo resi conto di quanti punti in comune
10:23noi che viviamo in un'isola abbiamo con le altre isole del Mediterraneo
10:27e non solo perché le Canarie appunto sono nell'Oceano Atlantico
10:30quindi veramente un'occasione unica da non perdere
10:33di condivisione per ottenere tanti risultati per il futuro.
10:37Quanto è importante anche per voi riuscire a far conoscere
10:41il cammino di Santa Barbara, sono 500 chilometri su 30 tappe
10:47quindi un andamento lento, un percorso che si può fare a piedi, in bici o anche a cavallo.
10:54La nostra missione, quella di promuovere il cammino di Santa Barbara
10:57è tra le prime, quindi noi cerchiamo di farlo anche attraverso
11:01quindi questa collaborazione con ad esempio il progetto Islas del Mar
11:05perché si tratta veramente di valorizzare una storia
11:08sono 500 chilometri dove riscopriamo quelli che in maggior parte erano i sentieri
11:13che percorrevano i minatori per andare da casa loro fino alle miniere
11:17sono dei sentieri che adesso sostanzialmente sono stati riscoperti
11:20ma che fino a poco tempo fa erano dimenticati da Dio
11:24quindi noi piano piano attraverso la fondazione, i mezzi della fondazione
11:27abbiamo cercato di rimpadronirci di questi percorsi
11:31abbiamo fatto opere di decespugliazione, quindi di pulizia
11:35abbiamo organizzato le prime escursioni, abbiamo reso partecipi
11:39tutte le persone a questo progetto che hanno riscoperto
11:43e aiutato anche a pulire i sentieri che adesso sono diventati
11:47un patrimonio di tutti attraverso il quale riscopriamo la storia delle miniere
11:51Qual è secondo te la ricetta, qualcosa, quel quid che ancora manca
11:56per rendere davvero attrattiva ancora di più la nostra Sardegna
12:00questi spaccati di territorio?
12:02Ma dovremmo puntare ancora di più sulla promozione
12:06in molti ci dicono, gli stessi nostri cittadini che vivono nel nostro territorio
12:10non sapevo di vivere in un territorio così bello, così affascinante
12:13quindi dovremmo innanzitutto promuovere il progetto
12:16e già lo stiamo facendo all'interno del nostro territorio
12:20quindi una volta fatto questo, pubblicizzarle, promozionarle
12:24in un senso anche sostenibile perché noi siamo molto attenti anche al rispetto della natura
12:29tra l'altro i nostri turisti, insomma pellegrini, escursionisti
12:32sono molto rispettosi dell'ambiente
12:35quindi abbiamo anche una tipologia di turismo un po' diversa da quello balneare
12:40qua abbiamo un progetto che veramente merita di essere valorizzato a tutto tondo
12:44anche in tematiche di inclusività
12:46perché stiamo lavorando anche ai progetti che possano rendere accessibili
12:51parti del Camilo di Santa Barbara anche a persone che purtroppo
12:55non possono percorrerlo con i loro piedi, insomma con le loro gambe
12:59e parlando di riscoperta del territorio, di maggiore fruibilità
13:03parliamo anche di progetti europei
13:05in che modo adesso li metterete poi in cantiere e diciamo a terra?
13:11Allora noi siamo stati beneficiari di un investimento territoriale
13:16quindi uniti molto importanti tramite la regione Sardegna
13:21quindi il centro regionale di programmazione
13:23metteremo a correre davvero tante risorse per migliorare la fruibilità del cammino
13:28e anche la promozione
13:30oltre a questo abbiamo altri progetti
13:32oltre a quello speciale di Islas del Mar
13:35ricordiamo che noi siamo anche un soggetto fondatore della MINESB
13:39quindi della Federazione Europea dei Cammini Minerali di Santa Barbara
13:42all'interno della quale vengono racchiusi associazioni attrattive
13:47che promuovono il passo lento
13:50quindi all'interno di un territorio che va a riscoprire le miniere
13:54il paesaggio minerario
13:55quindi all'interno di questa associazione fanno parte diverse entità
13:59che vengono dalla Spagna, dal Belgio, dalla Slovenia
14:03e quindi insieme a questo progetto di Islas del Mar
14:07cerchiamo di promuovere ancora con maggior forza
14:09il cammino minerario di Santa Barbara
14:11ci fermiamo qualche istante per la pubblicità
14:14continuate a stare con noi
14:29il forum internazionale delle isole del Mediterraneo e dell'Atlantico
14:33è arrivato quest'anno alla terza edizione
14:36si è svolto alle Azzorra e ha fatto tappa anche alle Baleari
14:40il prossimo anno invece sarà dislocato direttamente in Corsica
14:43ne abbiamo parlato con Stefano Matta
14:45che è il presidente scientifico della forum
14:48ma anche un professore universitario di Unica
14:51quindi di Cagliari
14:52di economia politica
14:55terzo anno del forum internazionale delle isole
14:59per la prima volta itinerante
15:00perché questo aspetto è così pregnante?
15:02è interessante perché ci permette di capire meglio quelle che sono le esigenze dell'isola che ospita
15:08perché ovviamente una cosa è organizzarla a Cagliari per due edizioni
15:12è avere tante isole
15:13una delle quali affronta un diverso aspetto
15:15e una cosa invece è ospitare il foro
15:18l'isola può affrontare meglio quelle che sono le problematiche
15:22che le esigenze del territorio
15:23e tutti gli partecipanti capire meglio quali sono anche le soluzioni
15:27che vengono via via proposte per affrontare questo tipo di sfide che l'isola affronta
15:32tu sei un professore di economia politica dell'Università di Cagliari
15:36e immagino faccio parte di un comitato scientifico
15:39quindi un'analisi anche puntuale sulla situazione delle altre isole
15:45come può essere utile poi per prevedere anche gli scenari futuri della nostra Sardegna
15:52ma anche delle altre isole del Mediterraneo e dell'Atlantico
15:55e quanto questo incide poi nella scrittura della carta bianca da portare in Commissione Europea
16:00diamo subito per scontatto che l'idea di insularità che è emerso da questo tipo di foro
16:06ha una duplice valenza
16:08non è soltanto l'insularità come condizione negativa
16:12lo sappiamo problemi ecologistici, trasporti, mercato interno
16:16il cui accesso è molto complicato
16:19ma è un'insularità anche molto propositiva
16:23dove le isole sono hub di biodiversità, di ricchezza culturale
16:28quindi questo incide tantissimo anche sulla carta bianca
16:31anche su quello che è il modo in cui ci si raffronta eventualmente
16:34rispetto a quella che potrebbe essere, chiamiamolo, non mi piace usare la parola
16:38un potere centrale magari dell'Unione Europea
16:40quello che emerge soprattutto è l'esigenza di avere un riconoscimento
16:45che nasce però da una profonda autoanalisi della condizione di insularità
16:49la cui stessa definizione è ancora particolarmente sfuggente
16:53e quindi questo impone una maggiore attenzione da parte anche dei modelli
16:58che vogliono interpretare il fenomeno insulare
17:01in modo tale da poter consegnare anche alla Commissione
17:04non soltanto dati ma anche una interpretazione di quei dati
17:08in modo tale che possano in qualche modo collegarsi
17:10a quelle che sono le esigenze in cui si devono compenetrare
17:14ora entriamo nel quadro finanziario pluriannale
17:16il nuovo bilancio a lungo termine
17:17esigenze dove abbiamo una multiperiferia
17:20quindi dove le isole sono protagoniste nella loro perifericità
17:24ma insieme anche ad altre regioni non insulari
17:27quindi questo fa capire perché è importante riuscire a definire
17:30e comprendere bene quelle che sono le caratteristiche
17:32emerge l'esigenza di trovare delle strategie
17:34strategie, ora siamo in piena ondata di transizione energetica
17:37quindi dobbiamo cercare di cogliere le opportunità
17:39i costi, molti costi operativi potranno abbassarsi
17:42ma occorrono forti e ingenti investimenti
17:44i fondi ci sono ma occorre anche formare i ragazzi
17:48alcune isole hanno università
17:50quindi hanno la possibilità di accelerare il processo di formazione
17:54del capitale umano
17:55altre isole non hanno questa fortuna
17:56la Sardegna è abbastanza fortunata
17:58ha due realtà universitarie importanti
18:01quindi Cagliari e Sassari che sono lavorando tanto
18:04anche su questo fronte
18:06assolutamente
18:07però questo perché lo dico
18:08perché ci sono altre isole che non hanno università
18:10quindi hanno diverse esigenze
18:12quindi il panorama è variegato
18:13sono però molto coese
18:15e l'esigenza è quella di unirsi
18:19cooperare nonostante le notevoli differenze
18:21che esistono tra isola a isola
18:22essere pronti vuol dire non monocultura
18:24attenti per esempio al turismo
18:26sì ok, il turismo è una delle tante voci
18:30diversifichiamo
18:30l'emergenza idrica è uno dei temi che è emerso
18:33non so, nelle Baleari il 6% dell'energia
18:36viene utilizzata dai dissalatori
18:38e quindi
18:39ancora poco usati nell'isola da noi
18:42esattamente
18:42quindi è necessario
18:43le isole si stanno adottando con tanta buona volontà
18:46abbandonando completamente quell'idea di vitimismo
18:49che forse ha permeato alcuni momenti
18:53delle esigenze isolari
18:54però bisogna lavorare tantissimo
18:56e lavorare vuol dire che dalla carta
18:58bisogna passare ai fatti
18:59poi un appello lo possiamo fare
19:01ai giovani ma a tutti i sardi
19:02ci preoccupiamo di accessibilità
19:04di infrastrutture eccetera
19:05stiamo attenti che c'è un nemico subdolo
19:08sono le infrastrutture invisibili
19:10che noi non vediamo
19:12qualcuno lo chiama capitale sociale
19:14ecco, bisogna rafforzare il capitale sociale
19:17a me non piace chiamarlo capitale sociale
19:18non per altro
19:19per un semplice motivo
19:20mi ricordo quel filosofo Krishnamurti
19:22che diceva
19:23insegna ai bambini
19:24che l'uccello si chiama uccello
19:26e smetteranno di osservarlo
19:28quindi dare una parola alle cose
19:30sembra che le abbiamo contenute definite e comprese
19:32il capitale sociale dovevo immaginarlo come una fitta trama di reti sociali
19:36che esistono tra stakeholder molto simili
19:40tra stakeholder molto diversi
19:42e tra individui e istituzioni
19:44che dobbiamo rafforzarci moltissimo
19:46e unirci come capitale sociale
19:48meno divisi e più propositivi
19:50per marciare insieme con buoni propositi
19:53Stefano, perché un modello economico può funzionare
19:56funzionare in un'isola e in un'altra no?
19:59Allora, questa è una domanda da 100 milioni
20:01però uno dei motivi è proprio questa fitta trama di relazioni sociali
20:05capitale sociale
20:06perché quando noi prendiamo un modello
20:08il modello è già un'astrazione della realtà
20:10non catturiamo tutte quelle caratteristiche
20:12che permettono al modello di funzionare in quella realtà
20:15quando lo trapiantiamo in un altro territorio
20:18non è detto che il modello attechisca
20:20perché abbiamo preso una struttura esterna
20:22non abbiamo catturato tutto quello che alimenta quel processo
20:26che poi diventa un risultato, un outcome positivo
20:29per la collettività o per quel tipo di impresa eccetera
20:33ecco, e questi fallimenti ci sono sempre stati
20:35Carlo Maria Cipolla, storico dell'economia
20:37già li citava
20:38dice come mai prendo un modello dall'Europa del Nord
20:41lo impianto in Liguria e non funziona
20:43eravamo nel 1600
20:44non funzionava
20:45ecco, ci sono tantissime cose
20:47io invito tutti sempre a capire che siamo esploratori
20:50e quindi armati di molta umiltà
20:52cerchiamo di esplorare questi fenomeni sociali
20:54che stiamo iniziando adesso a comprendere un po' meglio
20:57ma sempre con grande umiltà
20:58e con Martino Contu
21:00che è il segretario generale del Corpo Consolare della Sardegna
21:04abbiamo anche parlato del progetto Islas del Mar
21:08a cui il Corpo Consolare ha voluto aderire
21:11ci ha spiegato le motivazioni
21:13lui è anche un insegnante
21:15ma anche uno scrittore esperto proprio di storia
21:18da un punto di vista proprio dello sviluppo economico
21:22della sostenibilità
21:23con il progetto Islas del Mar
21:25perché avete deciso appunto di abbracciarlo con convinzione?
21:29perché stanno cambiando sia il ruolo che le funzioni
21:32dei consolati onorari
21:33se prima si limitavano a esercitare una forma di assistenza
21:38nei confronti dei propri cittadini
21:39e svolgere tra l'altro anche attività notarile
21:43e ultimamente i compiti si stanno allargando
21:45quindi i consolati svolgono anche una funzione
21:49di promozione economica, sociale e culturale
21:52e questa sicuramente è la ricchezza più grande
21:54perché possono diventare degli strumenti, dei ponti
21:58per mettere in contatto la Sardegna
22:00con altre realtà di diversi altri continenti
22:03Sardegna abbiamo sempre parlato della condizione di insularità
22:08considerata una diseconomia
22:10il progetto Islas del Mar vuole uscire da questa standardizzazione
22:15per portare anche maggiore benessere economico, il turismo
22:19maggiore sviluppo anche per i nostri cittadini sardi
22:23i nostri territori
22:24credo che questo sia infatti proprio il punto centrale
22:27perché se volgiamo lo sguardo al passato
22:30le realtà insulari del Mediterraneo, limitandoci anche al Mediterraneo occidentale
22:35quindi la Sicilia, la Sardegna, le isole Baleari, Malta
22:40allora erano tutte realtà i cui punti di partenza erano pressoché uguali
22:45parliamo di isole con molti problemi
22:47il mare costituiva un ostacolo
22:49era un muro spesso insommotabile
22:53e tra l'altro l'economia che si poteva sviluppare in queste realtà
22:57era un'economia di sussistenza
23:00un'economia legata all'agricoltura, legata all'allevamento, alla pesca
23:04poi ovviamente dopo il secondo conflitto mondiale
23:07la realtà è cambiata
23:09è cambiata perché è nata comunque anche l'Unione Europea
23:13prima la comunità la CE, la Comunità Economica Europea
23:16è diventata poi Unione Europea
23:18e i vari progetti di sviluppo hanno permesso alle isole di essere un po' meno isolate
23:24il problema è che i percorsi di sviluppo non sono stati uguali per tutte le aree insulari
23:31perché noi oggi ci troviamo di fronte ad esempio ad un modello spagnolo
23:35che è rappresentato dalle Canarie, dalle isole Baleari
23:38che hanno puntato molto sul turismo
23:40un turismo che fa crescere l'economia
23:42e la percentuale del PIL è veramente stratosferica
23:48se paragonata a quelle di altre realtà insulari
23:50per esempio quella della Sardegna o quella della Sicilia
23:53o quella dell'Isola d'Elba per rimanere in ambito italiano
23:57oppure abbiamo un altro modello ancora completamente differente
24:00che è quello maltese
24:01ma è un modello che si è sviluppato
24:03che cresce in maniera vertiginosa
24:05e che crea economia
24:06e quando parlo di economia non mi riferisco soltanto
24:09alla crescita del turismo
24:10allo sviluppo del turismo
24:11mi riferisco anche a tutto l'indotto
24:13tutto ciò che il turismo riesce a produrre
24:17coinvolgendo il territorio
24:19coinvolgendo tutta una serie di altre attività
24:21ecco perché dico che il progetto Islas del Mar
24:25è un progetto estremamente interessante
24:26perché la proposta è quella di suggerire
24:29proporre dei modelli
24:31ci riferiamo soprattutto a quelli spagnoli
24:33adattandoli ovviamente alla realtà locale
24:35nel caso specifico della Sardegna
24:37non possiamo dire che il modello delle barriari
24:40possa essere traslato to cure nell'isola
24:43questo no
24:44perché noi abbiamo come dire
24:46la nostra isola che è sempre stato definita un continente
24:48ha una grandissima ricchezza
24:51ha una ricchezza culturale, linguistica
24:53e tantissimi beni culturali
24:56partendo dall'archeologia
24:58pensiamo soltanto in Uraghi
24:59oltre 7 mila Uraghi
25:00quindi è una realtà estremamente complessa
25:04variegata
25:04ma ricca
25:06anche dal punto di vista botanico
25:07dal punto di vista faunistico
25:09quindi è un mondo sicuramente da esplorare
25:12e il modello che si potrebbe applicare in Sardegna
25:15dovrebbe essere un modello di crescita, di sviluppo economico
25:19ma che tenga conto anche delle peculiarità paesagistiche
25:24culturali, tradizionali della nostra isola
25:26cioè è possibile fare sviluppo nel rispetto però dell'ambiente
25:30evitando di dire sempre no, no, no, no
25:32a tutte le proposte
25:34perché con il no non si va da nessuna parte
25:36non si cresce
25:37e continueremo a rimanere aria periferica del Mediterraneo
25:42probabilmente bisognerebbe partire da una mirata programmazione territoriale
25:46partendo dall'esistenza
25:48cioè dall'unione dei comuni
25:49che già sono costituiti nell'isola
25:52credo proprio di sì
25:53credo che i migliori progetti
25:55sono quelli che partono
25:56attraverso la consultazione delle realtà locali
26:01in Sardegna ci sono oltre 370 comuni
26:04bisogna partire da queste realtà
26:06perché è insieme che si costruisce un percorso di sviluppo
26:09e termina qui anche questa nostra puntata
26:12e io vi aspetto allora mercoledì prossimo
26:15sempre alle 20.30
26:16e sempre su questa emittente Telecosta Smeralda
26:19Grazie a tutti
26:41Grazie a tutti
26:43Grazie a tutti

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