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NovitàTrascrizione
00:22Grazie a tutti
00:44E' da lontano 1500 a.C. che la Sardegna è stata considerata dagli antichi l'isola delle torri,
00:54un'isola circondata da tante torri della civiltà nuragica che al loro interno hanno restituito nel corso dei secoli e
01:02quindi della storia dei reperti archeologici straordinari.
01:24Nel corso dei precedenti programmi televisivi, in compagnia di numerosi ospiti, abbiamo ripercorso solo in parte gli antichi fasti della
01:34Sardegna nuragica che, secondo alcuni studiosi, rappresentava la manata del Mediterraneo.
01:40Era l'isola dei grattacieli della preistoria, sarda ma non solo sarda.
01:46Ma è con l'osservazione di queste torri che scopriremo di come in Sardegna, di costruzioni turrite, ne vennero realizzate
01:55tantissime non solo nella lontana preistoria, ma nel corso dei secoli anche nel Medioevo.
02:01Torri che vennero utilizzate per avvistare i nemici che arrivavano dal mare, per comunicare, ma anche torri, ad esempio, minerarie,
02:10i cosiddetti castelletti, torri di numerose chiese.
02:13Sono solo l'antipasto che vi daremo nel corso di questa puntata per esplorare in vostra compagnia la bellezza di
02:21Cagliari, di Oristano, di Carboni, insomma, di numerosissimi centri abitati della Sardegna.
02:27Non ci fermerà nulla, neppure le coperture di una chiesa cattedrale, ad esempio, sulla quale passeremo per osservare da vicino
02:36una torre medievale di avvistamento dei nemici, che il nostro viaggio abbia inizio.
02:57Nel corso del nostro viaggio alla scoperta delle torri della Sardegna scopriremo di come molte di queste costruzioni antiche vennero
03:05riutilizzate nel corso dei secoli.
03:08Divennero, ad esempio, dei luoghi militarizzati, dei veri e propri bunker, delle stazioni per l'avvistamento degli aerei nemici.
03:16Ma nel quartiere Castello di Cagliari, che si nascondono ed in parte sono ancora custodite da dei palazzi, alcune torri
03:25medievali, come ad esempio queste due.
03:28Due torri situate a due passi dalla storica Porta Cristina, che venne realizzata intorno al 1823, per volere del re
03:39di Sardegna Carlo Felice.
03:40Già ma prima dell'accesso al castello ottocentesco attraverso la storica Porta Cristina, si accedeva in questo turrito quartiere da
03:50una porta laterale sotterranea.
03:52E poi le carovane e le persone che accedevano in questo colle fortificato venivano osservate, sorvegliate, da torri come ad
04:02esempio questa sul lato sinistro,
04:04collegata con una cortina muraria ad un'altra torre situata sul lato destro e che si affacciava verso il fossato
04:13di San Guglielmo.
04:15Erano le due torri meridionali del Castello di Cagliari che consentivano sì di osservare i nemici, ma che avevano degli
04:22stilemi architettonici particolari.
04:24Ad esempio, in mezzo alle cortine murarie si intravedono ancora oggi delle canale realizzate per la conservazione dell'acqua in
04:35apposite cisterne,
04:37ma ancora prima per il trasporto del prezioso liquido vitale dalle coperture delle torri stesse.
04:45E attraverso ad una canala realizzata sull'angolo tra la torre e la cortina muraria, per l'appunto le acque
04:55piovane potevano andare giù a finire
04:59attraverso ad una particolare conservazione in una presistente cisterna antica.
05:05Sono torri, quelle di Cagliari, realizzate su uno zoccolo di roccia che però venne già sfruttato dagli antichi romani.
05:13A colse i sandali dei popoli antichi e forse anche degli antichi nuragici.
05:20Basti pensare infine che una delle più antiche torri di Cagliari è situata sul colle di Monte Urpino
05:30ed è stata recentemente scoperta e individuata da alcuni studiosi, da alcuni archeologi.
05:36Le immagini che state vedendo sono immagini esclusive di quella che forse è stata una delle prime torri costiere
05:42del capoluogo isolano che consentiva a Cagliari, durante la civiltà degli antichi muraghi,
05:50di osservare eventuali navi in arrivo dal mare, nemici, ma anche di gestire eventuali traffici e quindi commerci.
06:06Sconosciuto forse alla maggior parte dei cittadini cagliaritani e quindi ai sardi tutti
06:12è lo storico portale della chiesa dell'edificio religioso intitolato a Santa Barbara.
06:19Era stato realizzato all'ingresso della città di Cagliari, del castello di Cagliari,
06:26da degli edili per mettere in bella mostra l'immagine di Santa Barbara,
06:32una santa che, guarda caso, fa al caso nostro, presenta ai suoi piedi una grande torre.
06:40Santa Barbara era la protettrice dei minatori, delle torri, degli artiglieri
06:47e di chi dunque muoveva le artiglierie attraverso le torri di Cagliari e della Sardegna.
06:57E questa grande galleria rappresentava, dal Medioevo al 1800, prima della nascita di Porta Cristina,
07:07la via d'accesso al castello di Cagliari.
07:10Chi voleva accedere al quartiere di Castello nel Medioevo avrebbe dovuto attraversare questa lunga galleria
07:18poco dopo alla quale avrebbe subito visto l'immagine spettrale delle torri, delle carceri
07:25e dell'arsenale reggio del capoluogo della Sardegna.
07:43La galleria attraversa oggi la fondazione di questa grande cittadella dei musei di Cagliari,
07:53il luogo culturale della Città del Sole che ospita al suo interno diverse collezioni museali,
07:59una più bella dell'altra.
08:01E su questo lato quanti accedevano nel Medioevo a Cagliari attraverso la galleria
08:07erano soliti osservare le regge carceri e da quelle finestre chiuse con diverse grate di metallo
08:17erano soliti udire le urla orripilanti di quanti erano stati rinchiusi in quella struttura carceraria,
08:28una sorta di grande torre adiacente alla Torre di San Pancrazio,
08:35un luogo che a breve raggiungeremo e che presentava attraverso un ponte-elevatoio
08:41un'altra via d'accesso, certamente sorvegliata, del Castello di Cagliari.
08:53Ponte-elevatoio del quale restano oggi solo alcune preesistenze, rappresentate ad esempio
09:00da quella grande mensola scolpita nella pietra calcarea e poi a fianco alla grande porta arcuata
09:08da quelle due guide scolpite anch'esse nella roccia che consentivano alle catene metalliche
09:16di azionare il sistema di apertura o di chiusura quindi del ponte-elevatoio.
09:22Una volta accaduto nel dimenticatoio questo ingegnoso sistema d'accesso attraverso la galleria
09:28sotterranea della cittadella dei musei, nacque poi quest'altra porta.
09:34Viene chiamata la Porta Dessa Avanzada, la Porta dell'Avanzata per il Castello,
09:41storica porta che presenta sul lato destro e sul lato sinistro le bocche da fuoco per i cannoni
09:49e per altre armi da guerra che dovevano proteggere il castello, sì ma soprattutto attraverso
09:58sempre alle grandi torri della Sardegna, in questo caso di Cagliari.
10:14Oggi attraverso alle storiche mura e alle porte della città di Cagliari scorre veloce e caottico
10:23il traffico della città, le auto, lo smog ma nel medioevo questa città e questo castello
10:32veniva in lungo e largo attraversato soprattutto da delle carrozze che trasportavano delle persone
10:40e delle merci attraverso all'attività infaticabile degli animali da somma.
10:48In questo luogo sono anche presenti nel sottosuolo delle strade coperte, delle gallerie, delle cannoniere
10:54ma è nascosta da questa palazzina che ha ospitato negli anni gli archivi e i disegni della soprintendenza archeologica
11:03che è presente, per l'appunto nascosta, una delle torri della Sardegna ed in questo caso appunto di Cagliari.
11:12Guardatela, è una grande torre celata dalla presenza di alcune mura addossate nel corso dei secoli alla stessa
11:21però protetta anche da un vetro che consente ai visitatori e turisti perlomeno di poterla ammirare.
11:28Altre torri della città di Cagliari sono invece nascoste da delle palazzine e da delle strutture private.
11:56Ma fu nel lontano 1305-1307 che il lato settentrionale del castello di Cagliari
12:05venne anche dotato di grandi e possenti torri come ad esempio la torre dell'elefante
12:12Questa è quella che vedete alle mie spalle, la torre di San Pancrazio, una torre possente, alta, con robuste mura
12:20che doveva sorvegliare sia la parte interna del castello e sia la parte esterna.
12:28Carretti trascinati da animali, per lo più da asini o da cavalli, anche per trasportare non soltanto le merci
12:34ma pietre come a quelle quasi nascoste da questa panchina, queste pietre, questi capitelli, queste colonne
12:43pietre che sono gli avanzi delle civiltà del passato
12:49quel che è avanzato nel corso e nel lungo volgersi del tempo e della storia
12:54come ad esempio a questi due paracarri e a queste incisioni che vedete presentano ancora delle scritte scolpite
13:02su queste pietre, a proposito di scalpellini di persone che erano solite scolpire la roccia
13:09al di sotto di questa bottola è nascosto l'accesso attuale, quindi non l'accesso antico
13:16del Pozzo di San Pancrazio, il cui nome è stato preso in prestito dall'omonima Torre di San Pancrazio
13:24dalla Torre Pisana che a sua volta ha preso in prestito il nome da una chiesetta
13:28intitolata Santi Lorenzo e Pancrazio, situata in Viale Buon Camino
13:32al di sotto di questa bottola che pesa circa 150 kg
13:36sono presenti dei pioli sulla parete e poi le immagini che state vedendo in questo momento
13:43con queste musiche suggestive
13:45la discesa di uno speleologo nel Pozzo di San Pancrazio
13:49per offrirvi queste grandi emozioni dal luogo che ospitava l'acqua
13:54una torre del cielo, sì ma capovolta
13:57una sorta di torre del buio, una torre d'acqua
14:00che prelevava l'acqua a circa 120 metri di profondità
14:04e sì, una torre dell'acqua, un pozzo scavato nella roccia
14:09una sorta di grattacielo capovolto
14:11realizzato dalle mani sapienti degli scalpellini
14:14pensate alle loro ansie, alle emozioni degli schiavi
14:19che dovevano con una certa costinzione
14:22dover aggredire la roccia per ricercare l'acqua
14:25e poi manutentare il pozzo stesso
14:27un pozzo, quello di San Pancrazio
14:29che affonda non soltanto nella storia o nella roccia
14:33ma nella memoria degli acquaioli
14:35delle persone che dovevano prelevare l'acqua dal pozzo
14:39ma poi trasportarla con delle vere e proprie botti
14:43dai colori diversi, per le acque e santiere delle chiese
14:46nelle case dei nobili
14:48oppure per consegnarla al volgo nelle piazze della città
14:52simili al pozzo di San Pancrazio
14:55nel quartiere di Castello
14:56ne erano presenti altri quattro
14:58anche essi erano delle vere e proprie torri capovolte
15:02scavate nella dura roccia calcarea
15:31la lotta dell'uomo con madre natura
15:35si è svolta attraverso il progresso delle tecniche di scavo
15:39ma anche costruttive dei cosiddetti mastri scalpellini
15:42degli architetti del passato
15:45e quindi è per questa ragione che il pozzo di San Pancrazio
15:48ha potuto raggiungere le vene acquifere
15:51e assicurare l'acqua, non soltanto dunque quella piovana
15:54ma l'acqua pulita di falda
15:56alle case dei castellani
15:58rappresenta un primo prototipo di acquedotto
16:02del periodo medievale
16:03che è stato però utilizzato fino a lontano 1860
16:07anno nel quale più o meno
16:09è nato poi il moderno acquedotto della città di Cagliari
16:13del Corongio e del Simbirizi
16:15acquedotto che si è anche avvalso dell'opera di persone
16:19ridotte in schiavitù veri e propri servi
16:22come ad esempio i prigionieri austriaci
16:24e che è stato raccordato attraverso i pozzi piezometrici
16:29alla capacità di far cadere l'acqua con una velocità tale
16:32da creare una certa pressione
16:34e quindi poter avere assicurata l'acqua nei rubinetti della città
16:39una cosa che non era possibile soddisfare
16:43quando nel medioevo le acque erano soltanto quelle piovane
16:47raccolte attraverso le coperture delle case
16:50e quindi trasportate nel cuore delle cisterne
16:53è la storia che vedremo prossimamente
16:55nel corso delle prossime puntate
16:57anche esplorando i monumenti museali
17:00e quindi conventi di molte città della Sardegna
17:03che conservano delle torri
17:05grazie a tutti
17:44Tra i grandi pionieri del passato del 1800
17:48Ci fu il conte Alberto Ferrero della Marmora
17:52Che realizzò i disegni di molte torri nuragiche della Sardegna
17:56E adesso in via la Marmora nel quartiere di Castello a Cagliari
18:00Accederemo in un antico locale che ospita oggi, da lunghi anni
18:05Un'attività commerciale, Hardcore Tattoo
18:08E uno studio di tatuaggi che ci consentirà di accedere
18:13Grazie ad un permesso speciale ad una antica cisterna d'acqua
18:17Una delle tante delle quali abbiamo parlato quest'oggi
18:21Un serbatoio idrico che è stato valorizzato con la realizzazione
18:28E la potete osservare di una scala
18:31Che consente ai più temerari visitatori di accedere all'interno di questo pozzo
18:38E' un pozzo profondo all'incirca 6 metri
18:43Al cui interno la mia voce, come potete sentire, per l'appunto riecheggia
18:50Una cisterna che presenta sulle sue pareti di roccia calcarea
18:57Un rivestimento di stucco denominato cocciopesto
19:01La forma di questa grande cavità è a damigiana o piriforme
19:08Insomma, a forma di pera
19:10E' una cisterna di antiche origini
19:13In questo caso di origini romane
19:16Ha più di 2000 anni di storia
19:18Ed è stata riutilizzata nel 1300
19:21Al tempo della nascita delle torri
19:23Per donare l'acqua piovana attraverso alle canalizzazioni
19:28Alle case soprastanti del quartiere turrito della città
19:33Il quartiere di Castello
20:02E adesso come su un'antica
20:05O su una gondola veneziana
20:08Ci troviamo in compagnia di Claudio Desi
20:11Che da anni svolge questa attività di accompagnamento
20:15Delle persone che vengono in visita a Cagliari
20:17Ma quali emozioni?
20:18Attraversare le viuzze del castello
20:21Dove difficilmente delle auto un po' più grandicelle riescono a passare
20:24E accompagnare anche i turisti
20:27Guarda Marcello
20:28Portare i turisti nella nostra città
20:30E' una cosa veramente meravigliosa
20:32Tu parli delle torri
20:33Tu sai che noi qui avevamo 11 torri
20:36Pisani costruirono 11 torri
20:38Quelle in evidenza sono le torri gemelle
20:41Che sono di una bellezza unica
20:43Quindi San Pancrazio è dell'elefante
20:46E dell'elefante
20:47Soprattutto la torre dell'elefante
20:49Che ha una storia
20:50Diciamo un po' macraba
20:53Perché
20:53La storia ci dice che
20:55Condannati a morte veniva tagliata la testa
20:58E queste teste addirittura venivano inserite dentro una specie di cassettina fatta di ferro
21:05Addirittura le teste venivano vuotate, riempite di paglia e con del sale
21:10Ecco questa è una cosa diciamo molto macabra
21:14Un monito per i malfattori che avrebbero magari avuto la baldanza di commettere delle sciocchezze o dei reati in città
21:22Da questo punto di vista bellissimo
21:25Con la tua ape calessino
21:27Vediamo la bellezza della torre campanaria della cattedrale
21:31Amici che ci state seguendo
21:33Nel corso delle prossime puntate accederemo anche in quel luogo
21:36Gireremo il tetto della cattedrale
21:39Vi mostreremo quello che i turisti
21:41Anche a bordo di questo mezzo molto suggestivo
21:45Non possono per ovvie ragioni osservare
21:48Ma questa torre è una delle tante torri medievali
21:51Che passa quasi inosservata Claudio
21:53Sì, questo è vero
21:55Ma diciamo che la facciata di questa chiesa ha avuto nell'arco della storia
22:02E degli anni ha avuto dei cambiamenti
22:05Come la facciata
22:06La facciata era barocca
22:07Come poi tu sai una parte crollò
22:10E il sindaco di quel periodo la ridisegnò
22:13La fece ricostruire con questa facciata
22:16Che è un stile lucchese, pisana romanica insomma
22:20Sai Claudio che all'interno di questa della sacristia della chiesa
22:23È presente una lapide antica
22:26Alla quale dedicheremo prossimamente una puntata
22:29Ed è una lapide che addirittura parla di un terremoto
22:32Che parrebbe aver colpito alcune delle torri costiere della Sardegna
22:36Già ma quanti misteri a Castello
22:38Ecco nella via che è questa via denominata del Fossario
22:42Il cui nome deriva da Fossiossario
22:45Si parla addirittura di fantasmi, di presenze
22:48C'è una certa magia, un certo fascino
22:50In questo luogo che era anche il luogo dei morti
22:52Il vecchio cimitero
22:54Esatto
22:55Guarda io ho avuto un'esperienza
22:58Io una sera sono passato in via dei Genovesi
23:03Ho visto questa bambina che ad un tratto è uscita fuori da questo portone
23:09Ancora quasi quasi la mettevo sotto
23:11Mi sono spaventato
23:13Questa bambina è entrata dentro questo portone
23:15E mi viene un brivido nella schiena
23:18Era un fantasma
23:19Ma si dopo un paio di giorni ho visto una signora
23:22Ho detto ma mi scusi signora
23:23Ho visto una bambina anche uscita
23:24È possibile che i genitori devono fare attenzione
23:27Questa sera mi guarda, si mette a ridere
23:29Mi fa guarda Claudio
23:30È probabile che tu abbia visto un fantasma
23:32Ma com'era vestita?
23:34Ma guarda aveva un vestitino bianco
23:36Con dei capelli raggi
23:37Cioè proprio il vestito sai
23:39Del primi anni del novecento
23:41Quando mi ha detto così mi si è ghiacciato il sangue
23:44Però nello stesso modo
23:45Cioè nello stesso tempo è stato anche
23:47Voglio dire bello vedere questa cosa
23:49È stata un'esperienza veramente unica
23:53Poi in questo luogo nascerà
23:56Forse è la più antica scuola della nostra città
23:59La scuola di Santa Caterina
24:00Dove mia figlia ha fatto anche l'elementare
24:02Voglio dire
24:03E la cosa straordinaria di questa scuola
24:06È che i bambini quando si affacciano
24:08Alle finestre vedono questo spettacolo
24:11Questo panorama meraviglioso
24:14È una cosa incredibile
24:15Possiamo vedere
24:16La chiesa di Santa Caterina
24:21Santa Caterina che i vecchi cagliaritani
24:23Chiamavano Sagresi Subruppo
24:25La chiesa del Polpo
24:26Monti Urpino che è il parco più grande
24:28Della nostra città
24:29La Sella del Diavolo
24:31Il Colle di Sant'Elia
24:32Sella del Diavolo e Sant'Elia
24:34Eccole guardate
24:34Le torri costiere anche in quel caso
24:37Accanto alla sella
24:38Perduta da Lucifero
24:40Col suo destriero alato
24:41Secondo la leggenda ovviamente
24:42C'è una torre
24:43E poi le altre torrette laterali
24:45E più vicino a noi
24:46Quella che forse tu stavi per indicare
24:48La chiesa della Madonna di Bonaria
24:50Nella quale vedrete nel corso
24:52Di una puntata speciale
24:54L'esplorazione della torre
24:56Perché lì ci faranno entrare
24:57I padri mercedari
24:59In un inedito racconto
25:01Su una delle bellissime torri
25:03Aragonesi della città
25:05La chiesa di Bonaria
25:07Ha una storia incredibile
25:09Poi Marcello vi racconterà
25:10Veramente
25:11È una cosa incredibile
25:12Veramente
25:13Guardate la puntata
25:14Perché ne vale veramente la pena
25:20Torri antiche
25:22Ma anche torri moderne
25:24Torri suggestive
25:26Come quelle di Oristano
25:27Di Bonaria
25:28Quelle del castello
25:29Per l'appunto
25:30Di Cagliari
25:31Che continueremo
25:32Ad esplorare
25:33Nel corso della prossima puntata
25:35Grazie per averci seguito
26:06Atteneremo
26:18Grazie a tutti.