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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:31E' iniziato il cammino attraverso i valori, la cooperazione tra i popoli e i paesi, la solidarietà sociale ed economica
00:54in una parola Europa.
00:55Anzi, hashtag Europa è dove quella vocale può assumere un doppio significato di congiunzione e sostenibilità oppure di unione e
01:03voglia di mettersi in gioco.
01:05Insomma, l'altra faccia del continente, raccontato da chi, donne e uomini, ragazze e ragazzi, trovano nell'idea comune il
01:11significato della stessa parola Europa.
01:14Un viaggio, 10 episodi e oggi due donne, due ricercatrici, Francesca Frexia e la salute digitale e Patrizia Serra, coordinatrice
01:22tecnica del progetto Tech Log.
01:33Francesca, vorrei cominciare da due parole, è semplice, magari anche le nuove generazioni dicono, ma cosa stanno dicendo questi?
01:42Salute e digitale, tutte e due insieme, proviamo a spiegarle queste parole, perché magari mia mamma ha la parola salute,
01:49dice, ah, devo andare dal medico, sul digitale ha qualche pensiero in più.
01:54Certo, certo, diciamo che questo, la salute digitale riguarda tutto l'ambito di applicazione della tecnologia e dell'informatica nel
02:03campo della salute,
02:04dalla parte della ricerca, quindi come si possa migliorare la ricerca nei campi delle varie patologie,
02:14mediante dispositivi oppure metodologie innovative, alla parte anche della pratica clinica,
02:20quindi la parte che tocca di più tua mamma, quindi va a impattare veramente sulla vita quotidiana di ognuno,
02:29perché chiaramente nel corso degli anni la diffusione di tecnologia nel campo anche della vita quotidiana,
02:37nel campo della gestione della salute e dei problemi relativi alle patologie è molto aumentata.
02:42Quanto facciamo ricorso alla tecnologia, al digitale e a questo tipo di metodiche?
02:49Due progetti di ricerca che tu stai portando avanti, proviamo a spiegarvi veramente in parole povere, poverissime, per capire l
03:00'importanza.
03:01Il CRS4 e in particolare anche il settore a cui appartengo, io lo dico sempre in inglese e poi in
03:08italiano ci mi incasso,
03:10informatica visuale ad alta intensità di dati, è sempre stato impegnato nel campo della ricerca in ambito internazionale
03:20con un occhio particolare all'applicazione delle tecnologie di integrazione dei dati nel campo della salute e nel campo biomedico
03:28in generale.
03:29Questo progetto di cui potremmo parlare perché ha un chiaro collegamento con la vita quotidiana anche dei pazienti affetti da
03:44malattie rare
03:45proprio il progetto European Joint Disease Research Program che è legato alla creazione di un'infrastruttura tecnica e umana di
03:59collaborazione,
04:00di formazione, di fondi dedicati alla ricerca sulle malattie rare, ma anche per esempio a rendere più facile il collegamento
04:10tra i pazienti
04:11andando a formare i principali riferimenti delle associazioni dei pazienti.
04:18Si cerca di fare una piattaforma proprio tecnica per facilitare la condivisione di dati e di esperienze, di conoscenze,
04:26che è quello che spesso difetta in questi casi perché si fa la ricerca spesso in istituti separati,
04:33ci sono registri per patologie diverse, quindi già quella parte lì aiuta a migliorare il modo e quello che sappiamo
04:42di queste malattie
04:43per poi intervenire in modo più efficace.
04:46E poi c'è tutta un'altra, e chiaramente noi siamo coinvolti direttamente in questa parte,
04:50e poi c'è tutta un'altra area proprio di questo programma di ricerca europeo
04:54che invece va a integrare e dare strumenti sia come fondi sia come formazione a tutte le persone coinvolte
05:07sia nel ciclo di cura, quindi i professionisti clinici, i pazienti, ma anche i ricercatori in questo settore.
05:17Hai pensato che magari durante la pandemia quello che stavi facendo poteva diventare non utile,
05:24ma sacrosanto, proprio alla luce di incrociare i dati, capire cosa stava andando, tracciare le cose?
05:32Cosa hai pensato?
05:33Ho pensato che al momento viene sfruttata una percentuale molto bassa di quelle che sono le potenzialità della tecnica
05:41in questo caso, per problemi di organizzazione, problemi, un altro dei filoni di attività.
05:50Ho forse perché, perdonami, non c'è una visione del futuro, di come sta andando il mondo, anche da questo
05:55punto di vista.
05:55Ha anche una visione di insieme, una visione di insieme, una condivisione, come magari insegnano gli americani
06:01di incrociare qualsiasi tipo di dato per arrivare poi a una soluzione.
06:06Sì, però anche loro non è che siano messi così bene.
06:08No, no, no, non l'ho detto.
06:09Perché io penso che sia proprio una cosa, noi lavoriamo proprio come settore da tanto nell'interoperabilità,
06:15che è proprio il cuore di mettere insieme queste informazioni diversi.
06:20E quello che abbiamo visto nella maggior parte dei casi, in qualsiasi nazione,
06:24infatti sembra una cosa proprio a livello umano, sembra la Torre di Babele,
06:28dove ognuno si reinventa ogni volta la sua soluzione, la sua idea, il suo linguaggio specifico,
06:35che va poi a creare grossi problemi se cerchi di fare economia di scala.
06:39Perché tu adesso avresti la possibilità di fare analisi sterminate su quantità di dati enormi,
06:46però nella maggior parte dei volte ti serve la traduzione umana di questi dati,
06:52la riconversione e vai a perdere del contenuto che viene lasciato.
06:56E' del tempo molto prezioso per arrivare.
06:59Certo, certo.
07:00Sì, sì, per carità ci sono tanti passi avanti che sono stati fatti, anche proprio per la pandemia.
07:06Quasi subito è stata pubblicata la sequenza genomica, la sequenza del virus,
07:10quindi questo ha aiutato tanto, però si potrebbe fare ancora molto.
07:14A questo punto vi viene una domanda alla vecchia giornalista,
07:16ci voleva una pandemia per capire che il mondo stava cambiando e che la salute digitale
07:21forse doveva essere una priorità?
07:23Dunque, è un po' sì.
07:25C'era la pandemia.
07:27Allora, c'era, io ho visto da, io lavoro in questo campo da un po',
07:32e ho visto che in passato è stata tutta una cosa a macchia di leopardo,
07:37quindi chi aveva in quel momento risorsi, fondi, anche visione da dire
07:41serve questo tipo di attività, lo faceva, indipendentemente da quello che c'era intorno.
07:47Adesso si sta vedendo che questo approccio non è scalabile,
07:50quindi da tempo anche l'Unione Europea aveva messo in campo azioni per collegare,
07:55interoperare cose di questo tipo.
07:57Chiaramente la pandemia ha reso evidente come quanto sia stato fatto non basta
08:02e quanto bisogna muoversi di più per cercare di migliorare l'uso di quello che già abbiamo in realtà,
08:10anche senza andare a fare molto.
08:13Europa.
08:14La tua generazione, se io ti immagino, giovane laureata a Genova,
08:19pensi all'Europa in quel momento lì.
08:22Che cos'era l'Europa?
08:24Era un'opportunità, un'occasione, una voglia di uscire di casa?
08:28Certo, sì, sì, sì, era uno spazio aperto che ti dava la possibilità di confrontarti con realtà diverse,
08:36ma comunque vicine a quelle che potevi avere, quindi era una grande...
08:39Non solo a livello di studio, magari anche come patrimonio, come capitale umano?
08:43Certo, certo, come anche a livello di scambi di cultura, di approcci diversi,
08:50magari lo stesso problema, è sempre stata una cosa molto affascinante
08:55la possibilità di muoversi, di conoscere.
08:58C'è una giovane ricercatrice che ti sta guardando adesso mentre mi stiamo chiacchierando.
09:04Non dico lanciare un messaggio, che consiglio le daresti?
09:09Studia.
09:10Mi piace la sintesi, eh, studia.
09:13Sì, tieni gli occhi aperti, ricordati che mentre stai studiando
09:17sono tutti pronti ad aiutarti e a darti degli strumenti
09:22che non avrai più quando entrerai nel mondo del lavoro
09:24perché magari le occasioni saranno sicuramente minori,
09:27quindi cogli tutte le occasioni che riesci a cogliere adesso per imparare.
09:33Ricordati che non stai facendo una gara per finire un corso,
09:36ma stai imparando quello che ti servirà domani per lavorare.
09:40Cosa ti porti dentro di quella giovane ragazza universitaria
09:46che poi fa un po' il giro del mondo, il giro dell'Europa
09:49e adesso lavora qui a Cagliari, in Sardegna,
09:53con dei progetti molto importanti, tra l'altro, sulla salute digitale?
09:56E sempre la curiosità, la voglia di sapere, vedere come funzionano le cose,
10:00smontare, fare quello fondamentalmente.
10:04Ci siamo detti tutti, sì, avevamo due progetti,
10:07li abbiamo spiegati nel dettaglio, non abbiamo dimenticato niente.
10:09Ma diciamo, abbiamo spiegato bene la tematica e il progetto,
10:12sulle manati rare, poi tutto insieme, questa roba spesso è anche tanta,
10:16quindi secondo me ci siamo detti tutto.
10:18L'Europa è con la congiunzione però, perché Francesca?
10:22L'Europa è? L'Europa è tutti noi, perché è praticamente il futuro,
10:29il modo per mettere in connessione le persone.
10:32E invece con il verbo? L'Europa è?
10:36È il nostro presente e il nostro futuro, perché dobbiamo farla funzionare in qualche modo.
10:43Ti piace come sta andando l'Europa?
10:45Non tanto, non mi piacciono tante cose che...
10:49Cosa si potrebbe fare di più per migliorarle?
10:51Vabbè, chiaramente io non ho la preparazione per dirlo.
10:54Non mi piace l'assenza di solidarietà e mettere sempre solo il profitto davanti,
11:00che è quello che si è dimostrato devastante poi nell'ottica della pandemia,
11:05perché la sanità si stava facendo diventare un'impresa,
11:08mentre io spero che sia chiaro che dalla salute e dalla sanità
11:13non si possono applicare le logiche d'impresa,
11:18perché sono cose che vanno fatte al di là di quanto si ottiene di profitto nel curare una persona,
11:25quello va fatto a prescindere.
11:27Questa tua ricerca secondo te dove porterà questa sulla salute digitale?
11:32Quello che si spera è che porti a...
11:36Sei scaramantica a quello che si spera, l'hai detto così, oppure...
11:39Diciamo che non è scaramantica ma è realismo,
11:43nel senso che è difficile,
11:45perché le cose funzionino servono sempre tanti pezzi,
11:49che faccia la sua parte la ricerca,
11:51che faccia la sua parte la parte politica, l'organizzazione...
11:56Dal mio punto di vista porterà sicuramente a un aumento ulteriore
12:03della parte della tecnologia nella vita di tutti i giorni e anche nella salute,
12:07quindi quello è più o meno abbastanza facile prevederlo.
12:10Poi come, quanto e quanto bene dipende da come si lavora.
12:16Abbiamo cominciato questa chiacchierata con le due parole, no?
12:18Salute e digitale.
12:20Ti faccio l'ultima così,
12:22Google, ho un raffreddore, cerco un raffreddore su Google,
12:25tu impazzisci, spiegalo, spieghiamolo,
12:28che non bisogna guardare...
12:31Adesso ho detto un raffreddore,
12:32poi magari, ahimè, ci sono altre...
12:35Anche perché spesso,
12:37qualsiasi malattia cerchi,
12:39trovi, ti ritrovi la metà dei sintomi,
12:42anche se magari prima di cercarla non ce l'avevi.
12:44Non solo per osmosi, oppure ti fai condizionare,
12:47ce l'ho, invece non ce l'hai.
12:49Esatto, l'agitazione,
12:50e quindi cercare sempre di farsi aiutare
12:53da un professionista in queste cose.
12:56Quindi la salute digitale è un'altra cosa,
12:58non è Google, è un motore di ricerca?
13:00No, no, assolutamente, assolutamente.
13:01Sono strumenti per professionisti,
13:04pazienti, per lavorare meglio insieme,
13:06per comunicare meglio
13:07e non delle cose di autocura, diciamo.
13:12Con un aggettivo la ricerca è?
13:15Cos'è la ricerca?
13:17Per te?
13:17Per me?
13:20Asciutto, questo era difficile.
13:22Credo che sia il tuo mondo,
13:23da come l'hai raccontato.
13:24Sì, sì, sì.
13:25Non avresti fatto altro,
13:26né faresti altro.
13:27No, no, sì, sì, sì,
13:28è qualcosa di, diciamo,
13:32affascinante.
13:34Sì.
13:34Non è mai banale,
13:35non è mai uguale a se stessa.
13:36No, no, esatto, esatto.
13:37E invece il CRS4 con un aggettivo è?
13:41Il CRS4 è...
13:44Ecco, è difficile.
13:45Il CRS4 è multiforme,
13:47ha tanti aspetti,
13:49tante anime
13:51che è importante che convivano,
13:54che trovino il modo di convivere
13:56e equilibrarsi.
13:58Un capitale umano, insomma.
14:00Sì, assolutamente,
14:01quello sempre, sì.
14:02Grazie.
14:11Prima c'era un'altra ricercatrice
14:13che aveva scommesso un po'
14:16qualche anno fa sulla sanità.
14:18Oggi parliamo invece di trasporti,
14:20di un progetto che neppure un mese fa,
14:23forse 40 giorni fa,
14:25è stato presentato all'università,
14:27che ha, che diciamo,
14:30ottimizza la risorsa umana,
14:32ma non solo.
14:33Prova a spiegarcelo tu.
14:34Sì, è il progetto Techlog,
14:36un progetto, tra l'altro,
14:38finanziato dal programma
14:39ENICI-BCMED,
14:40che è uno dei programmi
14:42dell'Unione Europea,
14:43il finanziamento dell'Unione Europea,
14:45un progetto strategico, tra l'altro.
14:48Un progetto che va ad agire
14:50sul settore dei trasporti
14:52in ambito euromediterraneo.
14:54In particolare,
14:55cosa fa questo progetto?
14:57Mette insieme,
14:58da un lato,
14:59il mondo accademico,
15:00il mondo dell'università,
15:01il mondo della ricerca,
15:02e dall'altro,
15:03il mondo delle imprese,
15:05del trasporto,
15:06quindi parliamo del mondo portuale
15:08e il mondo dell'autotrasporto stradale.
15:11Le mette insieme per fare che cosa?
15:13Per definire dei nuovi programmi
15:16di formazione avanzata
15:19che agiscano sul miglioramento
15:21delle prestazioni del personale,
15:22dei porti e degli autotrasporti.
15:24E questi programmi di formazione
15:27agiscono attraverso l'impiego
15:29di strumenti innovativi,
15:30che sono i simulatori di guida.
15:32La Sardegna,
15:33i trasporti
15:35e in questo caso il porto,
15:37se dovessi unire i puntini,
15:39quali sono le opportunità
15:42e le occasioni
15:42che può avere la Sardegna
15:43per affrancarsi
15:44forse una volta per tutte,
15:46da tutti i gap,
15:47appunto,
15:48magari anche infrastrutturali?
15:50Allora,
15:51la Sardegna è ovviamente un'isola,
15:52quindi diciamo che
15:53paghiamo sempre un po'
15:55questo svantaggio
15:57dal punto di vista ovviamente
15:57di un isolamento
15:59che essendo isola
16:00non può che non esserci,
16:02con questi progetti,
16:03il progetto TechLog,
16:04ma anche altri progetti
16:05a cui noi lavoriamo,
16:06soprattutto nell'ambito
16:07del programma Interreg Italia-Francia Maritimo,
16:11cerchiamo appunto
16:11di andare a ridurre
16:13questo isolamento
16:15dovuto allo stato di insularità,
16:17attraverso anche una riorganizzazione,
16:20proponiamo dei progetti
16:21che vanno a riorganizzare,
16:23a razionalizzare
16:23le reti di trasporto,
16:25soprattutto in ambito maritimo.
16:26ad esempio un progetto
16:28che abbiamo chiuso
16:29da pochissimo,
16:31l'estate scorsa,
16:32pochi mesi fa,
16:33era il progetto
16:35Easy Log,
16:37che andava proprio
16:38ad agire
16:39sul potenziamento
16:40dei nodi portuali,
16:41proprio per andare a migliorare
16:42quella che poi
16:43è la catena di trasporto
16:44intermodale
16:45con i territori
16:47dallo spazio di cooperazione,
16:48e ancora precedente
16:50un altro progetto,
16:51sempre finanziato
16:52dal programma Interreg,
16:53che era invece
16:54il progetto
16:55GoSmartMed,
16:56e che cosa ha fatto
16:57il progetto GoSmartMed?
16:59Ha praticamente
17:00sviluppato,
17:01proposto
17:02un nuovo modello
17:02di governance
17:03che va a riorganizzare
17:06in chiave integrata
17:07i servizi di trasporto maritimo,
17:09questo per migliorare
17:11dal punto di vista
17:12dell'utenza,
17:13quindi di chi è poi
17:13colui che deve usufruire
17:15di questi servizi di trasporto,
17:17la qualità del servizio,
17:19quindi in termini
17:19di riduzione
17:20dei tempi di attesa,
17:21in riduzione
17:22di aumento
17:24delle frequenze
17:24di trasporto
17:25e quindi aumento
17:25della disponibilità
17:26del servizio,
17:27ovviamente andando
17:28a migliorare l'offerta
17:29si va a ridurre
17:30anche quello
17:31che è lo svantaggio
17:32anche a livello
17:33di territorio.
17:35L'Europa,
17:36io ti dico
17:37questa parola qua,
17:38per una giovane ricercatrice,
17:40per uno che sta finendo,
17:42una ragazza
17:43che sta finendo la scuola,
17:45che cos'è secondo te
17:45o che percezione ha?
17:47Tu che percezione avevi?
17:48Stavi finendo la scuola,
17:49ti stavi diplomando,
17:50vai dall'università,
17:51però poi magari
17:52l'Europa?
17:55Quando ero più giovane,
17:56quando studiavo,
17:59l'Europa era
17:59per noi ragazzi
18:00una grande opportunità,
18:02nel senso
18:03l'Europa
18:03per la prima volta
18:04ti dava
18:04l'opportunità
18:06di viaggiare liberamente,
18:09quindi un unico
18:09grande continente,
18:12non c'era più
18:12quel bisogno
18:12del passaporto
18:14che magari
18:14c'era ancora
18:15un po' di tempo fa,
18:17ovviamente
18:18l'Euro,
18:19un grande rivoluzione
18:20anche lì
18:21non c'è più bisogno
18:22di cambiare
18:23la valuta
18:25e poi
18:26il programma,
18:27io penso anche
18:27ai programmi Erasmus,
18:29molti nostri studenti
18:30oggi fortunatamente
18:33quasi tutti
18:34vogliono partire
18:35un po'
18:35con l'Erasmus,
18:36è proprio cambiata
18:37la mentalità
18:38nel tempo.
18:39Volevo proprio
18:39capire questo.
18:41Tutti diciamo
18:41che adesso
18:42gli studenti
18:42già dal primo anno
18:43iniziano a
18:44immaginarsi
18:46quel tipo
18:46di percorso,
18:48mentre quando
18:48già mi sono laureata
18:49io era molto
18:50meno sentito,
18:52si iniziava a sentire,
18:54però non era
18:56così diffuso.
18:58Tra l'altro
18:58un programma
18:58importantissimo
18:59l'Erasmus
19:00perché veramente
19:01io lavoro
19:02molto con i progetti
19:03europei,
19:04i progetti europei
19:05creano poi
19:06studi,
19:07creano
19:09relazioni,
19:11connessioni
19:12però l'Erasmus
19:13forse più di tutti
19:14crea cittadini europei
19:15quindi veramente
19:16è un programma
19:18che ha rivoluzionato
19:19un po'
19:20il modo di vivere
19:20anche dei giovani.
19:22Dal tuo osservatorio
19:23particolare
19:24tutte queste cose
19:24come le mescoli,
19:26come le maneggi?
19:28Allora
19:28domanda difficile
19:31coesione europea
19:32sicuramente
19:32credo sia
19:34più semplice
19:34dal punto di vista
19:35dei giovani
19:36perché forse
19:38crescono più
19:38con questo tipo
19:39di visione
19:40con questo tipo
19:41di apertura
19:41anche se vogliamo
19:44dal punto di vista
19:45dei più adulti
19:46io credo che
19:46questo tipo
19:47le iniziative
19:48dell'Unione Europea
19:49tutti i programmi
19:50anche di progettazione
19:52i finanziamenti comunitari
19:53aiutino molto
19:54sempre in quest'ottica
19:55nel senso che
19:56conoscere anche
19:57altri paesi
19:58lavorare insieme
19:59a persone
20:00di altri paesi
20:01gruppi di ricerca
20:02ma anche
20:02non solo gruppi di ricerca
20:03noi lavoriamo anche
20:04con imprese
20:05ovviamente
20:05del nostro
20:06del nostro settore
20:08che aiuta proprio
20:08anche a capire
20:10come funzionano
20:13altri posti diversi
20:14dai nostri
20:14anche dal punto
20:15di vista culturale
20:16perché le differenze
20:17adesso
20:18pensando al progetto
20:19Teclog
20:20che è un progetto
20:20di cooperazione
20:21euro-mediterraneo
20:22cosa vuol dire?
20:23vuol dire
20:23anzi
20:24fa parte
20:24dello strumento
20:26di vicinato europeo
20:27quindi cosa fa
20:29mette insieme
20:29non solo
20:30paesi europei
20:31ma mette insieme
20:32i paesi europei
20:33con i paesi
20:33della sponda sud
20:34del Mediterraneo
20:35quindi Libia
20:36quindi noi lavoriamo
20:37insieme alla Tunisia
20:38insieme all'Egitto
20:39insieme al Libano
20:40ad esempio
20:41che sono paesi
20:42anche dal punto
20:42di vista culturale
20:43molto diversi
20:44da noi
20:45per diversi
20:45aspetti
20:47lavorando insieme
20:48però si crea
20:49proprio una
20:50comunità
20:51una comunità
20:52di progetto
20:53e questo secondo me
20:53aiuta moltissimo
20:54anche proprio
20:55nella creazione
20:56qui effettivamente
20:56di questa Europa
20:58di questa area
20:59euro-mediterranea
21:00coesa
21:01stabile
21:01che può lavorare
21:02veramente insieme
21:03Qual è la soddisfazione
21:04più bella
21:05fino adesso
21:06che hai trovato
21:07nel tuo lavoro
21:08di ricerca
21:10all'università
21:12se c'è?
21:13No ma
21:14una soddisfazione singola
21:16non lo so
21:16però veramente
21:17avere l'opportunità
21:19di lavorare
21:19a questo tipo
21:20di progetti
21:21che ti portano
21:22comunque un po'
21:22ad aprire
21:23veramente
21:23anche un po'
21:24il tuo modo
21:24di pensare
21:25sicuramente
21:26è una cosa
21:27insomma
21:29bella
21:29insomma
21:29mi ritengo
21:30abbastanza
21:30fortunata
21:31di poter fare
21:32questo
21:33Se dovessi dare
21:34un consiglio
21:35adesso
21:35a un giovane
21:36laureato
21:36vuol fare ricerca
21:39però hai link
21:40dell'Europa
21:41parto
21:42non parto
21:43e poi
21:44facciamo un'altra domanda
21:45dei cervelli in fuga
21:46che è già una parola
21:46che non mi piace
21:47sai
21:48è il classico
21:48titolo giornalistico
21:50è un consiglio
21:51che consiglio
21:52ai giovani
21:52io ovviamente
21:53io insegno anche
21:54alla facoltà di ingegneria
21:56quindi anche
21:56ai miei studenti
21:57quando capita
21:58dico a tutti
21:59se potete
22:00non rinunciate
22:01a fare un'esperienza
22:02fuori
22:03perché un'esperienza fuori
22:05veramente
22:05più di un voto
22:07all'esame
22:07un voto più alto
22:08un voto più basso
22:09veramente ti dà
22:10quella marcia
22:11in più
22:12ti dà
22:13la possibilità
22:14di iniziare
22:15a vedere il mondo
22:16anche in un altro
22:17modo
22:18poi si può fare
22:18l'esperienza fuori
22:19si può rientrare
22:20però veramente
22:21è qualcosa che nel bagaglio
22:22culturale di una persona
22:23è fondamentale
22:25io lo rimpiango
22:26io da studentessa
22:26non l'ho fatto
22:27insomma
22:28l'ho fatto poi un po' dopo
22:30durante il mio dottorato
22:30di ricerca
22:32però è una cosa che rimpiango
22:33perché credo veramente
22:34che sia qualcosa
22:35che ti apre di più la mente
22:37ti arricchisce
22:38non solo dal punto di vista
22:40magari di competenze
22:41no non solo dal punto di vista
22:42anche quello
22:43magari
22:43perché ovviamente
22:44anche quello
22:45è una parte
22:45nel percorso universitario
22:47accademico
22:47ovviamente
22:48conta anche quello
22:48però credo sia più
22:49il contesto
22:51quello che ti arricchisce
22:52di questo tipo di esperienze
22:54quindi io consiglio
22:55veramente a tutti i giovani
22:56a tutti gli studenti
22:57di fare l'esperienza
22:59all'estero
23:00e ci sono tantissime opportunità
23:01tra l'altro
23:02ora in questo senso
23:03dottorato di ricerca
23:05dicevi invece
23:05dove hai puntato
23:07e che visione avevi
23:08di quel dottorato di ricerca
23:09che poteva essere
23:11propedeutico
23:11a quello che stai facendo adesso
23:12oppure una cosa a sé
23:14no diciamo che è stato
23:15un percorso
23:16che poi si è sviluppato
23:17gradualmente nel tempo
23:18la tesi di laurea
23:20insomma inizi a lavorare
23:21su qualcosa
23:22pensi che possa essere interessante
23:25svilupparlo ulteriormente
23:26quindi c'è stata
23:28l'opportunità
23:28di fare il dottorato
23:29il mio dottorato
23:30era in Sicilia
23:31tra l'altro a Palermo
23:33nell'ambito del dottorato
23:36praticamente i dottorati
23:38come funzionano
23:38c'è la possibilità
23:39di acquisire il titolo
23:41di dottore europeo
23:43per acquisire questo titolo
23:44devi fare per un periodo
23:46di ricerca all'estero
23:47durante i tre anni
23:48di dottorato
23:49era una cosa
23:50che volevo fare
23:51ho avuto l'opportunità
23:52di andare ad Hamburgo
23:53tra l'altro
23:54il mio dottorato
23:55in ambito portuale
23:56Hamburgo ovviamente
23:58la città ideale
24:00è capitato
24:01e quindi ho avuto
24:02la possibilità anche
24:03di fare quel tipo
24:03di esperienza
24:05effettivamente
24:06è un'esperienza
24:06che mi ha arricchito
24:07sia dal punto di vista
24:09poi dal percorso
24:11dello studio
24:11sviluppato nel dottorato
24:12ma più a livello umano
24:14cervelli in fuga
24:15ti piace come definizione?
24:16A me no
24:18Proviamo a definirli di nuovo
24:20questi ragazzi
24:21che magari partono
24:22per un'esperienza fuori
24:23o forse perché non trovano
24:24un tessuto economico
24:25in grado di valorizzarsi
24:27o valorizzarli?
24:29Allora entrambi
24:30nel senso che
24:33molto bene secondo me
24:34partire anche per fare
24:35un'esperienza fuori
24:36male se è l'unica strada
24:38l'unica alternativa
24:41quindi se è una scelta
24:43la vedo
24:44in modo molto positivo
24:46quindi invece è quasi
24:47diciamo un obbligo
24:49un obbligo
24:50una via di fuga
24:53però ultimamente
24:55per fortuna
24:56la tendenza
24:58si sta un po'
25:00invertendo secondo me
25:02per fortuna
25:03molti cervelli
25:05stanno rientrando
25:06e comunque ci sono più opportunità
25:08anche per far sì
25:09che non partano
25:10nel senso che
25:10chi vuole stare qui
25:11riesca effettivamente
25:13a trovare
25:14qualcosa da fare
25:16in base al suo percorso
25:17ovviamente
25:18grazie
25:19grazie
25:33Grazie a tutti.
25:55Grazie a tutti.

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