- 1 giorno fa
- #canale13
Buonasera Presidente trasmissione sulla politica in Sardegna, curata e condotta da Mario Cabasino. Dalla Prima Repubblica ai giorni nostri nei racconti dei leader. Fatti, aneddoti e retroscena. Tutti i martedì alle 21:00
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:06Musica
00:53Bentornati cari telespettatori a Buonasera Presidente a Tu per Tu con la politica sarda.
00:57Da oggi siamo ospiti del quindicesimo piano del T-Hotel di Cagliari in questa bellissima location per incontrare uno degli
01:04esponenti più autorevoli della politica isolana.
01:08Angelino Roic, classe 1935, nato a Galtellì, è stato presidente della regione dall'82 all'84, uno esponente di primo
01:18piano della democrazia cristiana, è stato anche assessore alla sanità, deputato, è stato il più votato dopo Mariotto Segni.
01:27A livello nazionale faceva parte della sinistra demitiana. Lui si deve un fatto storico finora ineguagliato. Da presidente della regione
01:36organizzò un incontro a Cagliari con l'allora premier Bettino Craxi e ben sette ministri.
01:41Al termine fu sottoscritto anche un protocollo d'intesa con il governo. È stato il padre della legge 28 sull
01:48'imprenditoria giovanile, una legge che ha dato tantissimi sbocchi nell'occupazione ai giovani sardi.
01:53È protagonista anche della riapertura delle trattative con il principe Karim Aga Khan sullo sviluppo della Costa Smeralda, il famosissimo
02:02familiarato Masterplan.
02:03Di questi e di altri argomenti parleremo dunque con l'ospite di oggi, Angelino Roic.
02:20Dunque Presidente, c'era una volta un gruppo di ragazzi della democrazia cristiana, i Giamburrasca Nuoresi.
02:31Il capo si chiamava Angelo Roic e poi c'erano tanti altri esponenti di questo gruppo ribattezzato Giamburrasca.
02:39A Nuoro sorse un gruppo di giovani molto motivati, motivati sul piano culturale.
02:50Noi eravamo collegati con il gruppo di Lappira Firenze, avevamo tutti i giornali del mondo cattolico a disposizione,
03:03collegati col Movimento Federalista Europeo.
03:07Ariucio Carta, il leader, grande personaggio carismatico.
03:12Ariucio veicolava tra noi giovani le idee della Università di Milano, cattolica di Milano.
03:20Un gruppo che però non era quella di una cultura astratta, sia pur ricca di valori cristiani, valori identitari.
03:27Ma alla base c'era la realtà delle zone interne.
03:31La disperazione e la rabbia dei pastori, la disperazione e la rabbia dei giovani.
03:36Ecco, noi, quello era il nostro terreno dove noi abbiamo bevuto e mangiato quell'acqua.
03:44Ecco, nacque questo movimento.
03:46La maggior parte dei giovani delegati con me sono diventati sindaci e amministratori.
03:52Una nouvelle vague, insomma, di personaggi che poi si sono affermati.
03:55Che poi si sono affermati.
03:57Noi facevamo corsi di formazione a nastro, dove chiamavamo tutti, cioè anteliterane.
04:02Cioè noi abbiamo creato lì non un partito, era un partito movimento, dove si alimentava dai problemi della società,
04:11ma anche dagli altri valori cristiani, identitari, dove noi eravamo estremamente collegati.
04:17Ecco, questa è la sostanza di tutto.
04:19Le iniziative industriali nella zona di Ottana, tutte questioni che vi stavano a cuore davvero, insomma.
04:24Ma senza di noi non sarebbe mai sorta Ottana.
04:28Voi siete stati i protagonisti, avete spinto fortissimamente per la realizzazione.
04:32Non se ne è mai pentito.
04:33In effetti la componente politica era Forze Nuove.
04:38Uno diceva, io non sono democristiano, io sono di Forze Nuove.
04:41Però Forze Nuove aveva l'anima di Gian Burrasca, che era l'anima rivendicativa, l'anima aggressiva.
04:48Anche un po' ribelle diciamo.
04:50Ribelle.
04:51Noi interpretevamo la rabbia della gente che la portavamo alla regione, poi è stata portata anche nel Parlamento.
04:58Questo è il punto centrale.
05:00Però la nostra non era solo una contestazione, così per modo di dire.
05:05Era una contestazione con proposte.
05:07Con proposte.
05:08Io credo che il più grande risultato noi l'abbiamo tenuto col ministro Taviani.
05:12Noi non siamo stati capaci manco di dedicargli una strada in provincia di Nuoro.
05:16E questa è una grave mancanza.
05:17E il vero ministro della Sardegna era Taviani.
05:22Taviani visitò i comuni tutti.
05:23Io un giorno lo portai a Seuli.
05:29Come stava per arrivare?
05:30Mi disse.
05:31Dio mio.
05:32Non ho mai visto una realtà come questa.
05:34Questo è un paese dimenticato da Dio e dagli uomini.
05:37Dobbiamo fare qualcosa per questo.
05:39Dobbiamo fare qualcosa.
05:40Dobbiamo fare qualcosa per questa provincia.
05:41Cioè noi l'avevamo talmente caricato che quando lui non solo si è girato i comuni della provincia,
05:48ma lui ha fatto sostanzialmente il decreto di Ottana, è stato fatto da lui.
05:52E soprattutto noi che abbiamo spinto.
05:54Quando nell'elezione del 69 venne il presidente del Consiglio Rumoro,
06:00con lui abbiamo fatto un giorno una serie di incontri.
06:03Io parlavo per primo, gli trasmettevo questa rabbia della gente, questa condizione dei pastori,
06:11nomadi ancora di stampo merico sotto molte cose, influenzato anche da Taviani.
06:17Rumor ci diede un grande contributo sulla nascita di Ottana.
06:21Cioè senza questi due personaggi non sarebbe mai nata Ottana.
06:24Angelo Ruich, presidente della regione, è stato protagonista di un incontro sicuramente storico
06:28che è nelle pagine della storia della politica sarda.
06:31Bettino Craxi, presidente del Consiglio con sette ministri a Cagliari
06:36per una serie di incontri che poi sfociarono in un'intesa.
06:41Beh, questo è stato uno dei momenti più esaltanti della sua carriera politica.
06:45Più esaltanti.
06:45Cioè quando io sono diventato presidente mi sono trovato davanti due fatti negativi, drammatici.
06:54le partecipazioni statali volevano scappare e andare via dalla Sardegna.
07:01Era finita.
07:01Cosa significava questo?
07:03Che la spina dorsale formata dalla grande industria sarda,
07:09Assemini, Ottana, Porto Torres, Sulcis, ma anche Arbatac.
07:15Nel lavoro...
07:15Nel lavoro è venuta giù.
07:16Nel lavoro è venuta giù.
07:17Chi era?
07:18Le partecipazioni statali erano tutte.
07:19Se loro se ne vanno cosa ci rimane?
07:21L'altro aspetto negativo che io trovo è che gli investimenti in Sardegna,
07:27a metà degli anni Ottanta, da parte del Mezzogiorno erano scomparsi.
07:33Il Mezzogiorno volava all'11% di finanziamento delle regioni.
07:37Noi allo zero virgola.
07:39L'umicino eravamo ridotti.
07:41La disoccupazione dei giovani era al 20%.
07:45Di fronte a questa situazione, io, la Presidente della Regione, cosa dovevo fare?
07:51Prima la politica non era convinta del tutto della funga delle partecipazioni statali,
07:58invece erano più preoccupati i sindacati.
08:00Questo è vero.
08:01E allora che cosa in effetti io pensai subito?
08:06O che occorre un nuovo disegno di sviluppo?
08:08O che occorre un nuovo progetto?
08:11Quello vecchio fondato sulla grande industria è in liquidazione.
08:16Facciamo un nuovo progetto.
08:18Su che cosa?
08:19Primo, guerra canita con le partecipazioni statali perché non andassero via dalla Sardegna.
08:27Ma anche costringerle alla reindustrializzazione, a fare io vado via però faccio altre cose.
08:34Non ne volevano sapere.
08:36Quindi è stato uno scontro.
08:39Io convinci il Ministro De Michelis a fare anche un comitato speciale permanente Sardegna-Ministero
08:46per affrontare questi problemi, ma non era la situazione assolutamente fatta.
08:52Questi non andavano via.
08:53Alcuni risultati si sono tenuti, hanno istituito la GEPI, hanno rifinanziato l'Insar,
09:00l'Efimi che operava nel minero metallurgico è stata aiutata, eccetera.
09:06Però erano tutti interventi episodici.
09:10Cioè la Sardegna, anche grandi presidenti, hanno affrontato i problemi della questione sarda.
09:18Gli hanno affrontati singolatimi, cioè vado da un ministro, affronto uno dall'altro.
09:24No, il primo tentativo che io ho fatto è stato con Cracchisi.
09:29Perché io, presiedendo la presidenza delle regioni italiane, avevo con lui un rapporto quasi quotidiano.
09:35Avevate un buon rapporto, vero?
09:36Ottimo rapporto con lui.
09:38Per me è stato un grande presidente.
09:39Un grande presidente.
09:40Bisogna rischiare la storia.
09:42Riconosce che è stato un grande presidente.
09:44Almeno sulla Sardegna si è comportato bene.
09:46Come si è comportato bene Fanfani?
09:48Per carità.
09:49Questo è il punto.
09:50Bisogna dare atto a Cesare ciò che diceva.
09:52Sì, sì.
09:52Quando in effetti io ho detto, ho crollato il sistema delle partecipazioni statali,
09:57noi dovevamo trovare le risorse.
09:59E con Fanfani e Andreatta io riuscivo a ottenere una delle cose che nel corso dell'autonomia
10:08non era stata mai realizzata.
10:10Il famoso titolo terzo.
10:11Cioè le imposte riscosse in Sardegna andavano a Roma.
10:17No, lo abbiamo costretto lì a lasciarle in Sardegna.
10:23È stato uno delle grandi conquiste dell'autonomia, eccetera.
10:28Storico.
10:29Sette ministri, Craxi qui a Cagliari.
10:31Nessuno dei suoi successori ha mai portato un premio a recoltanti ministri.
10:34C'era Mario Miris che io c'ho una fotografia dove dice a Goria
10:39ma senti perché non fai quello che ha fatto Craxi, eccetera, non lo fai anche con me.
10:46Ma lui però quando è succeduto alla sottoscritto, nelle sue dichiarazioni programmatiche
10:54o se ne dimenticate o non le ha volute dire, è una cosa pesante.
10:59Questo passaggio dell'accordo sottoscritto.
11:02Gli erano nove punti.
11:04In questi nove punti ci sono tutte le questioni Sardegna.
11:08Era un secondo piano di rinascita, Presidente.
11:09Lui aveva nominato sul piano di rinascita un comitato preseduto da lui da un sottoscritto
11:15per studiare la possibilità di rifinanziare l'articolo 13 del piano di rinascita.
11:22E non si dica che il piano di rinascita non è attuale manco oggi.
11:26C'è un monito profettico di Paolo De Tori, il quale ha detto
11:32sino a quando lo sviluppo della Sardegna è squilibrato nei confronti dell'Italia
11:42è in piedi l'articolo 13, lo Stato è obbligato e la politica anche oggi si è dimenticata la verità
11:50di questo.
11:51Oggi col Covid, il post-Covid speriamo quanto prima, il piano del recovery fund ci potrebbe essere,
11:59Presidente, lei su cosa punterebbe?
12:01Cosa direbbe a chi sta nella stanza dei votori a Villa De Votto oggi?
12:05Io direi al Presidente della Regione, qualche indicazione mi permetto di darla,
12:11che io sono ancora attento ai problemi dello sviluppo,
12:15i colleghi Cabras, autorevoli e Palomba l'altro giorno,
12:20hanno parlato della necessità di un intervento nel sistema di trasporto.
12:26La Cagliari Olbia, aggiungo io la bretella Nuro Olbia e sono d'accordo.
12:33Nessuno mette in dubbio.
12:34Però dico che il problema più grave che c'è in Sardegna è il problema dell'occupazione dei giovani.
12:51Dalla Sardegna sono andati via 20-30 mila persone, una piccola città come Nuro, 2 mila persone,
12:58ma fra 10-20 anni la Sardegna non c'è più.
13:00Cioè il problema che oggi ci dobbiamo porre con forza o che la Giunta si deve porre con forza è
13:06il problema dei giovani.
13:08Qui mi consenta Presidente, lei è stato il padre della legge su un'impeditoria giovanile.
13:13È stata una legge forse la più praticata nella nostra isola, scoppiazzata a livello del mezzogiorno due o tre anni
13:21dopo.
13:21Quindi questa legge oggi va rilanciata per affrontare la pandemia e la globalizzazione,
13:27per consentire ai giovani di fare partenariati e andare nel Mediterraneo, andare nell'Europa.
13:35La Sardegna è troppo chiusa, noi abbiamo un'autonomia autarchica, l'autonomia si deve espandere, deve essere dinamica.
13:44Su questo io sono perfettamente d'accordo che questa è una legge di grandissima importanza.
13:52Ma il Presidente della Regione ha fatto alcune cose bene, per esempio bisogna dargli atto che il problema del recovery,
14:00quando lo ha con decisione, l'ha impostata bene dall'inizio.
14:04Ma noi sappiamo che col vaccino, forse fra 3-4 mesi, 5 mesi, non sappiamo.
14:09Questo problema un po', il problema del recovery dovrebbe scemmare.
14:15Ma in quel momento scoppia la crisi economica, perché la gente è disperata.
14:20Allora tu Presidente, che ti sei comandato, siete pronti oggi?
14:25Ti ripongo la domanda, fra 3-4-5 mesi, eccetera.
14:30Tutti gli assessori, guai se un assessore, quando termina questo, dovesse avere dei soldi, delle risorse,
14:40non impegnate, perché verrà crocefisso.
14:44Se di questi dovessero capitare il Presidente li deve mandare a casa immediatamente.
14:49Noi siamo in piena emergenza.
14:51Allora ci sono alcuni settori importanti, come la programmazione, ha speso tutto, il turismo ha speso tutto.
15:00Bisogna mettere in campo risorse speciali.
15:04Cioè in effetti bisogna fare quello che ha fatto Mattarella e Draghi a livello nazionale.
15:11Di fronte a un'emergenza, noi dobbiamo chiamare intorno a un nuovo progetto di sviluppo della Sardegna
15:22tutte le forze della maggioranza e dell'opposizione.
15:25Il Presidente deve riprendere i valori in cui crede dell'autonomia e del sardismo,
15:32di un sardismo non chiuso, ma di un sardismo aperto, dinamico.
15:36Deve dimostrare di veri, anche nelle piccole cose.
15:39C'è a Olbia il migliore centro di manutenzione aerea, dove arrivavano gli eri a tutto il mondo.
15:46Se le stanno portando via queste cose a Napoli.
15:49Non bisogna consentire.
15:51Ma non è possibile.
15:52Il Presidente so che se ne sta occupando.
15:55Alzi la voce, prenda una posizione chiara, se no è una vergogna per l'autonomia della Sardegna.
16:00Una cosa come quella.
16:02La Sardegna è crocevia tra Europa e Mediterraneo.
16:06Quindi l'Africa oggi è nel mirino dell'America.
16:11L'America non vuole lasciare la Russia e la Turchia essere i padroni della...
16:17Una nostra iniziativa, Sardegna come ponte, viene sostituita anche dall'America.
16:25Entrano in una strategia mondiale.
16:27Cioè noi dobbiamo uscire da questo.
16:28Io dico per esempio che quella può essere l'occasione per rilanciare i punti franchi.
16:35Altro grande tema.
16:36Che è Craxi.
16:38Craxi a me disse, andiamo con te a Bruxelles perché mi hai convinto.
16:43Quello va ripreso.
16:44Sui punti franchi.
16:45Va ripreso questo tema.
16:46Ci vuole un progetto comunitario, un progetto dell'Europa.
16:51Allora io il percorso verso Roma, ma anche verso il mondo dell'Africa.
16:57Io lo devo far sponsorizzare dall'Europa perché è nell'interesse europeo.
17:02Cosa vuol dire i punti franchi da noi?
17:04Significa che noi siamo in condizione di attrarre investimenti dall'Asia, non solo dalla Russia, dai paesi del petrolio.
17:14Cioè o noi voliamo secondo questo o altrimenti qual è il disegno di sviluppo in corso?
17:21Io non ne vedo francamente.
17:24Questo Presidente può avere la capacità di farlo, può avere le idee.
17:30Però io non vedo grande iniziativa da parte di molti assessori, ecco, francamente.
17:36Noi siamo in emergenza.
17:38Cioè bisogna riboccarsi le maniche, lavorare notte e giorno.
17:41Cioè lui ha la capacità di farci lavorare alla gente, gli dia le idee giuste.
17:46Trovi lui stesso una strategia nuova perché oggi in Sardegna di grandi strategie non ne abbiamo più.
17:53Ecco, bisogna avere il senso della sfida e anche il rischio che molte cose possano non andare bene.
17:59Perché noi santi non facciamo le cose grandi perché abbiamo paura di non riuscirci.
18:04Paura che è un grande limite nostro.
18:06È un limite nostro.
18:07Presidente, lei era stato, a proposito di cose grandi che purtroppo non sono andate a buon fine,
18:11era stato protagonista della riapertura del dialogo col principe Karim Maghacan sullo sviluppo della Costa Smeralda.
18:18Insomma, lei era un grande fautore di questo.
18:20E ancora oggi ne paghiamo, insomma, le conseguenze di questa mancata.
18:23Quando il sistema delle partecipazioni statali era in fuga, io ho detto, noi dobbiamo trovare linee alternative.
18:34Il turismo era una risorsa importante.
18:37Stiamo attenti.
18:37Allora però il turismo era considerato...
18:41Una roba per ricchi, dell'elite.
18:43No, no, niente, era terzo settore.
18:48Cioè non era la stregua dell'industria o dell'agricoltura di questi settori.
18:55Assolutamente.
18:55No, no.
18:56Allora io avevo un programma.
18:58Un programma.
18:59Fare dieci forti villaggi in Sardegna.
19:03Riesco...
19:04Ecco, nelle zone.
19:06Tento la prima esperimento con il gruppo dell'Ordo Forte.
19:10Portò il direttore generale a Siniscola.
19:14E c'è, dice, dove è la legge regionale?
19:16Non c'era una legge regionale.
19:18L'avrebbero fatto, avrebbero assunto duemila persone.
19:20Io per fargli passare il master plan ho dovuto combattere con i cavalli di razza della DC.
19:28Non era mica una cosa facile, no.
19:30Io gliel'ho fatto.
19:32Poi lui, a mio parere, è consigliato male.
19:35Dai suoi uomini?
19:36Dai suoi uomini, probabilmente.
19:39Non apprezzò abbastanza forse la firma, eccetera.
19:42Quindi, cosa vede?
19:44Che lui se ne andò.
19:46E dopo fu un disastro.
19:49Ma la mia linea con la Gaccan, qual era?
19:52Tu?
19:53Noi ti diamo le cubature necessarie, rispettando l'ambiente.
19:58Per carità, ci ha insegnato lui a rispettare l'ambiente in Sardegna.
20:02Che noi non lo sapevamo manco cosa fosse.
20:05Tanto per essere chiari.
20:06E ho detto, però, lei deve estendere la sua immagine anche a tutte le altre attività della Sardegna.
20:13E lui questo, in effetti, lo accettò.
20:15Poi io avevo inserito anche nel settore del turismo la Disneyland.
20:21Disneyland sarebbe potuta sorgere qui in Sardegna.
20:24Ah no, Sardegna era una cosa possibile.
20:28Perché gli inglesi non volevano fargli il regalo alla Francia.
20:33E perché noi avevamo la fortuna di avere un personaggio come Charles Forte.
20:40L'Ordoforte, il quale aveva, forse non so se metà delle azioni di Orlando, quindi il padrone.
20:48E L'Ordoforte probabilmente pensava anche di intitolare a se stesso, può darsi la Disneyland, non lo so.
20:54Comunque lui era scatenato a portare la Disneyland in Sardegna.
20:59Cosa avvenne? La notizia uscì contemporaneamente in Liguria e in Sardegna.
21:06Perché in Liguria?
21:07Un omaggio a Cristoforo Colombo nel 500 anni della sua scoperta dell'America.
21:12Il presidente della Liguria, Magnani, mi disse
21:16Io non ho il terreno, non ho 100.000 ettari per fare, dovrei distruggere in mezzo a Liguria.
21:23Però possiamo trovare un accordo sui trasporti.
21:27I giornali della Liguria, io nel libro che sto scrivendo,
21:31Riporto i giudizi della destra, della sinistra, del centro, di tutte le organizzazioni della Liguria
21:40E entusiasti, dice, mettiamo i tappeti a questi che portano, pubblichiamo quello scritto dai giornali Sardi
21:49Tutti i contrari, tutti i contrari.
21:53E quindi l'invidia di nuovo torna?
21:55Perché erano contrari?
21:57Questo non riesce, ancora oggi non riesco a capirlo.
22:00Invidia? Non credo.
22:03E che cosa allora?
22:05Chissà, un mistero.
22:06Avrebbe creato un...
22:07No, oggi noi avremmo avuto una Sardegna diversa.
22:11Forse erano infatuati della grande industria, tutti.
22:14Forse non si erano resi conto che ormai l'industria era in crisi.
22:18Io ancora oggi non l'ho capito.
22:20Lo sai cosa hanno fatto io?
22:22Che il Lordo Forte nominò una commissione di tecnici di alto livello per studiare il gas.
22:27Nel libro io ci metto anche i nomi, per non sbagliare.
22:30Per non sbagliare.
22:31Per non sbagliare.
22:31Per essere precisi.
22:32Per essere precisi, giusto.
22:35E allora questi hanno fatto uno studio, hanno espresso parere favorevole per la Sardegna.
22:42Pensavano in un territorio vicino a Cagliari, non nel Norese, come molti tenevano.
22:46Per questioni di collegio.
22:50E quindi in effetti espressero un parere favorevole.
22:54Il Lordo Forte rimase molto male, dispiaciuto di questa ostilità incomprensibile.
23:00Ci avevano messo a disposizione anche un aereo per andare a visitare la Disneyland di Orlando, eccetera.
23:06Io, siccome ogni giorno ero attaccato in prima pagina sui giornali, anche da molti eredi del gruppo di Rovellita.
23:15La SIR, che aveva altri interessi.
23:18Bisogna dirlo.
23:19Ecco, qualcuno lo ha firmato, poi non lo firmavano più.
23:23Hanno addirittura condizionato la redazione del giornale di Nuor.
23:26E insomma, noi sardi siamo così.
23:30Quando ci sono fatti grossi, c'è stato un altro fatto importantissimo.
23:38Io da Presidente della Regione avevo posto il problema dell'articolo 13 del piano di rinascita.
23:44Quando io sono uscito dalla Presidenza, in Consiglio regionale ripropongo il problema dell'articolo 13 del piano di rinascita.
23:53Io ho fatto un intervento, un'ora, tre quarti, è enorme.
23:57Indicando le linee.
23:58La Sardegna fa la sua proposta.
24:00Ogni partito a livello nazionale fa la sua proposta.
24:05Che succede?
24:06In Commissione, bilancio, sede legislativa, l'approviamo.
24:11Il Tesoro accetta di mettere 4.700 miliardi di finanziamenti.
24:164.700 miliardi di finanziamenti.
24:20Approviamo tutto.
24:21Grande il contributo di Nino Carrus, di Tore Cherchi, di Macciotta.
24:28Ecco, ebbene, come andò a finire?
24:31Andò al Senato, bastava approvarlo perché c'era stata una discussione.
24:37No, dice, non facciamo in tempo a discuterlo, eccetera, eccetera.
24:41Lo dividiamo alla prossima legislatura.
24:45C'erano sardi là.
24:47Nessuno ha alzato la voce.
24:50Nessuna vergogna.
24:52Ancora oggi io, è una cosa che ho 4.700 miliardi destinati alla Sardegna.
24:59Cosa?
24:59Questi siamo i sardi noi, purtroppo.
25:02Io su questo sono molto...
25:03Molto critico.
25:04Molto critico.
25:04Grazie Presidente, è stata una bellissima chiacchierata.
25:07Grazie.
25:24Grazie a tutti.
25:48Grazie a tutti.