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Buonasera Presidente trasmissione sulla politica in Sardegna, curata e condotta da Mario Cabasino. Dalla Prima Repubblica ai giorni nostri nei racconti dei leader. Fatti, aneddoti e retroscena. Tutti i martedì alle 21:00

Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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00:58Musica
01:03Cari telespettatori, benvenuti a questa nuova puntata di Buonasera Presidente.
01:08Oggi siamo proprio al piano più alto del Consiglio regionale, a sesto piano,
01:12per andare a intervistare il Presidente del Consiglio regionale, Michele Pai.
01:17Salgherese, 47 anni, avvocato e il 26esimo Presidente del Consiglio regionale,
01:24capo dell'Assemblea Sard, della massima Assemblea della Sardegna.
01:29Michele Pai è un esponente della Lega e alla sua prima legislatura,
01:34essendo stato il più votato, è stato quindi eletto Presidente del Consiglio regionale.
01:39Come detto è di Alghero e ha iniziato la sua carriera politica come consigliere comunale,
01:44ma è stato anche Assessore della città catalana.
01:48E allora andiamo a intervistare il Presidente Pai.
02:05Presidente, in assoluto grazie per averci ospitato qui nelle sale della Presidenza per questa chiacchierata.
02:12La prima legislatura per lei, subito da Presidente del Consiglio,
02:15quindi ai massimi livelli in Consiglio regionale, nella sua lista è stato il più votato.
02:20Sì, ma devo dire che varcando le soglie del Consiglio regionale mai avrei potuto immaginare
02:30di poter ricoprire lo scranno più alto dell'aula più importante della Sardegna,
02:36del Parlamento dei Sardi.
02:38È stata, diciamo, una elezione assolutamente inaspettata,
02:45che ha caricato di grandissima responsabilità il mio mandato elettorale,
02:52che già aveva una consapevolezza dell'importanza legata al ruolo che hanno i consigli regionali,
03:01che sono dei rappresentanti del popolo sardo nella massima assise regionale.
03:08Naturalmente ricoprire di più il ruolo di Presidente è un fatto che ha cambiato la mia vita
03:17caricandomi di irresponsabilità che mai avrei potuto immaginare al momento della mia elezione a Consiglio regionale.
03:23È certo un ruolo che ha un peso notevole, insomma, diciamo, anche tante responsabilità,
03:28un carico di responsabilità notevole.
03:30Sì, è una responsabilità assolutamente diversa, quella che contempla l'assicurare,
03:36fare in modo che ciascun consigliere regionale possa esercitare le proprie prerogative
03:43in regime di parità.
03:45Cercare di garantire a tutti i consiglieri all'Aula di esprimere democraticamente
03:51posizioni che molto spesso sono distanti, per non dire opposte.
03:56Presidente, uno dei suoi primi gesti qui in Presidenza è stato quello di affiggere il crocifisso.
04:02Lei è un cattolico, cattolico credente.
04:04Quanto la fede la accompagna nella sua missione di politico?
04:11La mia fede, diciamo, fa parte del mio percorso di vita,
04:15delle mie tradizioni familiari a cui io tengo moltissimo.
04:20Naturalmente le istituzioni sono istituzioni laiche, devono essere esercitate,
04:27amministrate in maniera laica, però è evidente che la religione cattolica
04:33quantomeno sia uno dei principi che ispira la mia vita e anche naturalmente,
04:39quindi a cascata, il mio impegno politico.
04:44Presidente, lei è un esponente della Lega oggi,
04:47i suoi trascorsi sono stati in alleanza nazionale ad Alghero,
04:51lei di Alghero in comune è stato anche assessore,
04:54consigliere comunale di lungo corso.
04:56Uno dei suoi maestri è stato, se c'è, se ha avuto un maestro,
04:59io penso al parlamentare Carmelio Porco.
05:02Sì, ho svolto il ruolo di assessore, di capogruppo,
05:07di presidente di commissione comunale.
05:10Ovviamente un percorso, quello negli enti locali,
05:13che mi ha formato moltissimo, anzi, io ritengo che il percorso dal basso
05:19sia quello migliore, perché fa in modo che il politico si confronti
05:24con la frontiera più avanzata delle istituzioni verso i cittadini,
05:29che sono i comuni.
05:30I comuni hanno, diciamo, l'accontezza immediata dei bisogni dei cittadini
05:35e spesso non hanno le risorse per dare risposte efficaci alle esigenze dei cittadini.
05:41Questo sviluppa non solo una capacità amministrativa nel percorso politico di ciascuno di noi,
05:50ma anche quella sensibilità che non deve mancare a nessun politico.
05:55Questo, diciamo, è un percorso che rivendico con grandissimo orgoglio,
06:00proprio perché nella vita formativa di una persona che decide di dedicarsi al pubblico
06:07penso che sia assolutamente fondamentale, per non dire imprescindibile.
06:13Per quanto riguarda invece la seconda domanda,
06:17sì, naturalmente Carmelino Porco per me è stato un faro.
06:21Siamo molto legati da un vincolo di amicizia, di amicizia sincera,
06:27ed è stato il politico a cui io mi sono sempre riferito
06:32in termini di limpidezza nel espletamento del mandato politico
06:39e anche di altezza, perché molte volte la politica si scontra
06:46con quelli che sono, diciamo, gli aspetti meno nobili
06:50della gestione della cosa pubblica.
06:53Mentre invece l'onorevole Carmelino Porco ha sempre dato,
06:56nella sua esperienza politica, esempio di grande espessore
07:02e il fatto che si possa fare politica ad alti livelli,
07:07cioè per il bene comune senza in qualche maniera rimanere impastoiato
07:12nelle vicende che purtroppo la cronaca ci testimoniano.
07:17Il rapporto tra l'esecutivo e il legislativo, i due poteri,
07:22il Consiglio regionale e la Giunta.
07:24Spesso nell'aula di questo palazzo di Via Roma si sente il lamento
07:30di contare poco, di non essere più centrali nella vita politica sarda,
07:36di avere un esecutivo comunque troppo forte,
07:38un governatore eletto direttamente dal popolo
07:41che determina le fortune della legislatura,
07:43può anche interrompere il corso anche prima della sua completamento naturale.
07:48Lei sente questo sbilanciamento di poteri
07:52oppure il Consiglio regionale comunque ha il suo ruolo centrale?
07:55Non solo non lo sento, ma anzi ritengo che il Consiglio regionale
08:01abbia anche in questa legislatura avuto una libertà
08:06e una capacità di intervento legislativo molto ampio.
08:12Naturalmente la modifica del sistema regione,
08:17dell'impianto regionale che affida al Presidente della Regione
08:20la conduzione della linea politica della maggioranza
08:25è naturale che incida perché i cittadini hanno affidato
08:31al Presidente della Regione questo mandato.
08:34Naturalmente in democrazia chi comanda sono i cittadini
08:38ed è giusto che il Presidente della Regione
08:40nel bene e nel male si assuma la responsabilità
08:43della condizione della linea politica.
08:46Detto questo il Consiglio regionale anche in questa legislatura,
08:50ovviamente io posso parlare in questa legislatura,
08:55delle altre solamente per conoscenza in diretta,
08:58ha avuto e sta avendo una libertà,
09:00una importanza assolutamente centrale.
09:03Sono due poteri completamente differenti.
09:06Nella piena coerenza con la triportizione dei poteri dello Stato,
09:10legislativo, esecutivo e giudiziario,
09:13abbiamo poteri differenti ma complementari.
09:16Quindi insomma il ruolo del Consiglio resta sempre centrale.
09:19In un'intervista un ex Presidente del Consiglio regionale,
09:21Felicetto Contu, ci raccontava che ai suoi tempi
09:24quando il Presidente del Consiglio regionale
09:26andava in visita in qualche centro dell'isola,
09:29veniva accolto come davvero una grande autorità.
09:34Resta questo prestigio delle istituzioni?
09:36Oggi un po' si è perso, si è un po' coi tempi.
09:41No, devo dire che il rispetto delle istituzioni c'è sempre.
09:44L'esperienza personale, la mia esperienza,
09:47è quella di un grandissimo rispetto
09:50nei confronti della nostra Aula legislativa,
09:53insomma del Consiglio regionale,
09:56che un po' preso a riferimento degli altri consigli regionali,
10:01come quello un po' per autonomia,
10:04può essere da esempio rispetto agli altri.
10:09Naturalmente le istituzioni scontano purtroppo
10:14i danni causati da una cattiva politica
10:18che non ha dato assolutamente il buon esempio di sé.
10:23Casi isolati che hanno gettato discredito
10:27indifferentemente addosso alle istituzioni nazionali,
10:32alla politica in generale e quella regionale,
10:35e quindi naturalmente una sorta di diffidenza dei cittadini
10:40verso le istituzioni,
10:42e dico a ragione veduta c'è.
10:43È compito nostro, non con parole, ma con l'esempio,
10:48cercare di ridare quella onorabilità
10:54che spesso le istituzioni hanno perso.
10:57Io dico sempre che il titolo di onorevole
11:00è un titolo che si deve meritare.
11:02Onorevole significa meritevole di onore
11:06e quindi questo titolo bisogna meritarselo
11:09con i fatti, con l'esempio,
11:11non tradendo il mandato elettorale
11:13che è quello di cercare, dicendoci,
11:16di fare il meglio per la terra,
11:19per la nostra terra e per gli elettori,
11:21per i nostri cittadini.
11:34La nostra terra, Presidente, è stata colpita,
11:37come il resto del mondo, dal Covid.
11:39Sicuramente la sua legislatura sarà fortemente segnata
11:43dalla pandemia.
11:45Sul recovery plan sardo,
11:47il ruolo del Consiglio?
11:48Avrà una voce in capitolo il Consiglio regionale
11:51nello stabilire gli asset per la ripartenza dopo Covid?
11:54Sì, sarà la seconda ripartenza,
12:00quella del recovery plan per la Sardegna.
12:02La prima è stata nel dopoguerra,
12:06la seconda sarà quella del recovery plan.
12:10Naturalmente il coinvolgimento del Consiglio regionale
12:15può essere pieno nel momento in cui
12:19il governo coinvolga le regioni
12:23nella predisposizione dei piani legati alla rinascita.
12:29Lei si sente dedicare delle linee in guida
12:31per poter segnare questo nuovo piano di rinascita
12:35per la Sardegna?
12:36Dove bisogna scommettere, Presidente?
12:38Certamente sull'energia,
12:41sulla connettività interna ed esterna,
12:46quindi i trasporti non solo interni,
12:49ma anche la possibilità che i vari centri della regione
12:53siano interconnessi tra di loro.
12:56Noi abbiamo un sistema ferroviario
13:00che è quello del periodo regio,
13:04l'ossatura.
13:05Ecco, questo deve cambiare.
13:09Anche in questo caso lo Stato,
13:12essendo questa una competenza statale,
13:16perché poi ci sono queste ambiguità.
13:17Parte sono competenza statale,
13:20altre sono competenza regionale.
13:22C'è quindi una poca chiarezza
13:25nell'attribuire anche le responsabilità,
13:27perché è giusto che chi ha delle responsabilità
13:30le eserciti.
13:31Ecco, questo fatto dei trasporti,
13:33secondo me, è un elemento fondamentale.
13:37Purtroppo noi non abbiamo competenza stranamente primaria
13:41in regime di trasporti.
13:44Questo per un'isola è...
13:46Una iattura, è veramente un limite.
13:49Sì, oltre a essere una iattura è incomprensibile,
13:51perché per un'isola i trasporti
13:53sono l'essenza del desuperare
13:57quella condizione di insularità
13:59sulla quale il Consiglio regionale
14:01si sta impegnando molto.
14:02Però è evidente che i trasporti,
14:04che in queste condizioni di insularità,
14:06non possano prescindere, diciamo,
14:09dalla gestione dei trasporti.
14:12Un'isola che non possa,
14:14in maniera autonoma o principale,
14:19potersi occupare dei trasporti,
14:21è un'isola certamente limitata,
14:24meno matta nelle proprie possibilità
14:27di espressione.
14:29Un altro asset è quello della tecnologia.
14:32Noi abbiamo certamente un'isola
14:34che, dal punto di vista delle infrastrutture tecnologiche,
14:39sconta un'arretratezza importante.
14:42Il Presidente Surinas sta puntando molto,
14:45moltissimo,
14:46sul potenziamento tecnologico dell'isola,
14:52perché ovviamente per poter vincere battaglie
14:56che non sono più di carattere nazionale,
14:59ma internazionale e planetario,
15:02è evidente costruire quelle autostrade virtuali
15:07che ci consentano di essere interconnessi
15:10con il resto del mondo.
15:11Anche perché abbiamo un'importante presenza di scienziati,
15:17di ricercatori sati.
15:18Le nostre università sfornano ricercatori
15:22di grandissimo livello internazionale,
15:26quindi dare loro la possibilità di poter competere,
15:29sapendo di poter vincere la competizione
15:31con il resto del mondo,
15:32è fondamentale.
15:33Però bisogna creare gli strumenti
15:35perché ciò possa avvenire.
15:36Presidente,
15:37quasi due anni dall'inizio della legislatura,
15:40se si può fare un piccolo bilancio,
15:42come sono maggioranza e opposizione
15:44in Consiglio regionale?
15:45Lei che è il capo dell'Assemblea,
15:48deve garantire il massimo equilibrio.
15:52Ogni tanto ci sono scintille,
15:53ma fanno parte anche degli scontri politici.
15:57Ma sì,
15:58nel senso che compete alla maggioranza
16:02fare le proposte
16:04e compete all'opposizione
16:07cercare di dare gli spunti
16:09per consentire alla maggioranza
16:12di migliorarle quelle proposte.
16:14Una buona opposizione
16:16consente alla maggioranza
16:17di alzare l'asticella
16:19dell'azione di governo.
16:23Naturalmente l'opposizione,
16:25a mio modo di vedere,
16:28e devo dire non è stato il caso
16:30di questa consigliatura,
16:32non può mai trascendere,
16:35sfociare nell'ostruzionismo
16:37fine a se stesso.
16:38Noi abbiamo una responsabilità
16:41di governo.
16:42I cittadini ci hanno affidato
16:45il compito di governare
16:46quest'isola, come dicevo prima,
16:48con un mandato ben chiaro,
16:50affidato direttamente
16:52al Presidente della Regione.
16:55Saranno i cittadini
16:56che alla fine di questo percorso
16:59di cinque anni,
17:00valuteranno nel bene e nel male
17:02se questo mandato
17:04sia stato adempiuto bene o male
17:07o magari non sia stato adempiuto per niente.
17:09D'altronde il nostro programma
17:11è diverso da quello dell'opposizione,
17:15perché altrimenti sarebbe
17:16tutto uguale
17:17e questo non può essere.
17:21però è importante
17:23che in questa dialettica
17:25tra maggioranza e opposizione
17:27l'obiettivo sia quello
17:29di fare sempre meglio
17:31per il nostro territorio
17:33con posizioni differenti.
17:36Quindi lei diciamo
17:36che è soddisfatto
17:37di questi due anni?
17:39Se potesse tracciare un bilancio?
17:40Dire che sono soddisfatto
17:42sarebbe veramente
17:44un esercizio ardito,
17:46perché ovviamente
17:48questo mandato
17:50è stato funestato
17:52da questa emergenza
17:55di carattere planetario
17:57che sta condizionando
17:59in maniera pesante
18:00qualsiasi tipo di politica
18:02di politica attiva
18:04che avremmo potuto pensare
18:06in un momento
18:08diciamo no covid.
18:11Veramente poter pensare,
18:14programmare,
18:16cercando di non essere
18:18condizionati dal covid
18:20è veramente difficile.
18:23Tutta l'attività,
18:24pressoché tutta l'attività
18:27condizionata
18:27da cercare di affrontare
18:29nel miglior modo possibile
18:30questa emergenza
18:32che non è solo
18:32un'emergenza di carattere
18:34sanitario
18:35ma anche un'emergenza
18:37di carattere economico
18:38ed è un'emergenza
18:39di carattere sociale
18:41e questa è la cosa peggiore
18:44perché stiamo perdendo
18:46anche l'abitudine
18:49alla socialità.
18:51Io dico sempre una cosa
18:53ci siamo abituati
18:54ad un termine bruttissimo
18:56che è quello
18:57del distanziamento sociale.
18:59Oggi noi per poter fare
19:00questa intervista
19:02ci siamo distanziati
19:04di oltre due metri
19:06due metri
19:06per stare
19:07ecco
19:08però la socialità
19:10non è distanziamento
19:11la socialità è vicinanza
19:13la socialità è solidarietà
19:15la socialità è aggregazione
19:18invece ci stiamo abituando
19:20o rassegnando
19:23a vivere distanti
19:26ecco
19:27è un momento
19:28rispetto al quale
19:29è necessario
19:31adempiere
19:32in maniera
19:33rigida
19:34alle norme
19:36di carattere
19:38di carattere sanitario
19:40quindi distanziamento
19:41mascherina
19:42di vieto
19:44di assembramento
19:45e quant'altro
19:47ma deve essere
19:48in noi
19:49ci deve essere in noi
19:49la consapevolezza
19:51che si tratti
19:51di un periodo
19:53di un periodo passeggero
19:54perché altrimenti
19:55gli effetti
19:56di questa
19:57di questa crisi
19:58sociale
19:59saranno permanenti
20:00penso ai giovani
20:01ai bambini
20:02che
20:04gli si sta rubando
20:05uno degli aspetti
20:07migliori
20:09della loro vita
20:10che è la convivialità
20:11lo stare
20:11lo stare assieme
20:13gioire assieme
20:14dei compleanni
20:15delle feste
20:16delle
20:17vittorie
20:18delle
20:19delle gioie
20:20delle vittorie
20:21di una squadra
20:22piuttosto
20:23che
20:26soffrire
20:26partire
20:27per la sconfitta
20:29per la sconfitta
20:30della propria scuola
20:32ecco
20:32tutte queste cose
20:33che purtroppo
20:34stiamo rubando
20:35i bambini
20:35così come
20:36l'istruzione
20:37oggi
20:38stiamo andando
20:39incontro
20:40verso il secondo anno
20:41di una
20:41modalità
20:43di didattica
20:45a distanza
20:46che per quanto
20:48possa essere
20:49all'avanguardia
20:51per quanto
20:52possa
20:53in qualche maniera
20:54essere considerata
20:56come
20:56equivalente
20:57rispetto
20:58a quella
20:59a quella
21:00in presenza
21:01non lo potrà mai essere
21:02perché manca
21:03di quella
21:03umanità
21:05che
21:06è fondamentale
21:08nella vita
21:09di ciascuno di noi
21:10anche dei giovani
21:11cioè esattamente
21:11quindi
21:12il bilancio
21:14della
21:14il bilancio
21:15di questi anni
21:16è fortemente condizionato
21:18è un bilancio triste
21:19è un bilancio triste
21:20speriamo che nel prossimo futuro
21:22ci si possa
21:23è un bilancio triste
21:24perché
21:25comunque sia
21:26i messaggi
21:28che
21:28c'è
21:29ciascuno di noi
21:30riceve
21:31nel
21:32nel
21:33diciamo
21:33nel proprio
21:34telefonino
21:34sono messaggi
21:35di difficoltà
21:36proprio
21:37legati
21:38al
21:38al fatto
21:40che oltre
21:40ai problemi sanitari
21:41ci siano problemi
21:43giganteschi
21:45di carattere economico
21:46che
21:47qualsiasi tipo
21:48di intervento
21:50regionale
21:51perché noi
21:52comunque
21:52siamo complementari
21:54rispetto a quelli
21:55a quelli
21:56statali
21:57qualsiasi tipo
21:57diciamo
21:58di intervento
21:58regionale
21:59non sarà mai
22:00sufficiente
22:01per
22:02sanare
22:03il disastro
22:04che questa
22:05che questa
22:06pandemia
22:07sta creando
22:08Presidente
22:09lei di Alghero
22:09per chiudere
22:11questa chiacchierata
22:12il legame
22:13è molto forte
22:13con la sua città
22:15è sempre
22:15insomma
22:17si sente
22:18più catalano
22:19o più sardo
22:20Presidente
22:20no io sono sardo
22:22siamo sardo
22:23sardo e catalano
22:25esattamente
22:25nel senso
22:26che il
22:27il
22:28catalano
22:29parlando di
22:31di lingua
22:32è una delle
22:32delle lingue
22:35sardo
22:36riconosciute
22:36anche nella Sardegna
22:38siamo appunto
22:39sardi
22:39che hanno
22:40la loro
22:40specificità
22:42la Sardegna
22:44è un crocevia
22:45di culture
22:46che hanno fatto
22:47grandi
22:48la nostra
22:48la nostra
22:50la nostra
22:50terra
22:50la catalanità
22:52di Alghero
22:53è un elemento
22:54che impreziosisce
22:56la Sardegna
22:57e che
22:58inorgoglisce
22:59me come sardo
23:00insomma
23:01che mi consente
23:02è un di più
23:03è un di più
23:04che aveva
23:04assolutamente
23:05sì
23:05sardi
23:05ma con questo
23:08assolutamente
23:09assolutamente
23:10sì
23:10quindi è
23:11questo a
23:12certificare
23:13che veramente
23:14la Sardegna
23:15è un unicum
23:17di tesori
23:18ambientali
23:20paesaggistici
23:21monumentali
23:23culturali
23:24che insomma
23:26non si trova
23:27nel resto del mondo
23:28per chiudere
23:29la sua passione
23:30lei è un pilota
23:31presidente
23:32pilota
23:32ho il brevetto
23:34di pilota
23:35sì
23:35mi riesce
23:37c'ha il tempo
23:37di dedicarsi
23:38no
23:38purtroppo
23:39purtroppo
23:39no
23:40nel senso
23:40che ho preso
23:41il brevetto
23:42di pilota
23:42il brevetto
23:43quello
23:44per l'utilizzo
23:46commerciale
23:47quindi
23:48per il lavoro
23:49è una passione
23:51che purtroppo
23:52l'ho dovuto
23:53riporre nel cassetto
23:54perché
23:56l'incroce
23:57della vita
23:58poi
23:58o le porte
23:59della vita
24:00ti portano
24:02a fare il presidente
24:03del Consiglio regionale
24:04deve pilotare
24:04l'assemblea sarda
24:06insomma
24:06sì
24:07diciamo che il parallelismo
24:09potrebbe
24:09potrebbe essere
24:10però stare
24:11in aria
24:12è un'altra cosa
24:14perché dà proprio
24:14un senso di
24:15distacco
24:16rispetto alla realtà
24:17mentre
24:17l'aula
24:19non ha a che fare
24:20con i problemi
24:22concreti
24:23all'immediatezza
24:26nel
24:26avvertire
24:27quelli che sono
24:28i problemi
24:29della regione
24:29volare
24:31consente anche
24:32di staccarsi
24:33rispetto alla terra
24:34e anche i problemi
24:36sembrano piccoli
24:37come
24:38insomma
24:39come diciamo
24:40sono piccole le cose
24:41che si vedono
24:41dall'alto
24:43quindi
24:43è un aspetto
24:44che
24:44mi manca molto
24:46dal quale ho imparato
24:47ho imparato molto
24:49però
24:49è una passione
24:50che ormai
24:50è nel cassetto
24:51è un ricordo
24:53bello
24:54e che porterò sempre
24:55insomma la mia vita
24:55è fatta
24:56la nostra vita
24:57è fatta
24:58di un percorso
24:59che
24:59di piccoli tasselli
25:00che si uniscono
25:01grazie presidente
25:02buon lavoro
25:03grazie a voi
25:04grazie a voi
25:21grazie a voi
25:39grazie a voi
25:56grazie a voi

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