00:06Un saluto, bentrovati e bentrovati, 10 minuti per io e un ospite. L'ospite di oggi è Mauro Carta,
00:13presidente delle ACLI della Sardegna. Carta, buongiorno, grazie per essere con noi.
00:16Buongiorno a tutti.
00:17Io partirei dallo spiegare magari ai telespettatori più distratti cosa sono le ACLI e cosa fanno.
00:23Le ACLI sono un'associazione di promozione sociale, proprio un anno fa abbiamo festeggiato gli 80 anni.
00:30Nascono subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, proprio per dare assistenza ai lavoratori,
00:35ma soprattutto creare quei contesti anche in ambito aziendale, per la formazione professionale,
00:42nonché per accompagnare, per esempio, tanti emigrati che in quel periodo decisero di partire per Solestero
00:49e quindi accompagnarli in quel percorso di emigrazione.
00:52E poi ovviamente hanno sviluppato tutta una serie di servizi come l'assistenza previdenziale,
00:58fiscale, le varie associazioni specifiche che si occupano degli anziani, dei giovani,
01:04delle problematiche legate ai consumatori.
01:07Quindi abbiamo tutta una serie di servizi e di associazioni che operano sul territorio
01:12attraverso una rete diffusa su scala provinciale e poi ovviamente c'è la rete nazionale e internazionale.
01:19Il tema dell'emigrazione diventa cruciale ed è un tema che voi sentite moltissimo anche ora,
01:24non solo per gli emigrati, che comunque sono un patrimonio importante anche per la Sardegna,
01:29ma anche perché in questo momento in cui la Sardegna si sta spopolando,
01:33possono rappresentare un'opportunità.
01:34Partiamo dal rapporto METE che avete appena presentato.
01:38Cos'è il rapporto METE e cosa ci dice quello di quest'anno?
01:41Da alcuni anni abbiamo deciso di osservare e quindi creare un osservatorio sulle emigrazioni.
01:47È fondamentale questo aspetto perché da circa 20 anni la Sardegna si è inserita in un circuito
01:56negativo dal punto di vista della crisi demografica, dello spopolamento, dell'emigrazione
02:02e quindi noi abbiamo voluto in qualche modo osservare da vicino questo fenomeno.
02:06Quindi abbiamo creato un osservatorio che ogni anno lavora su un rapporto di ricerca.
02:12Ricordiamo che la Sardegna è la regione in Italia dove si fanno meno figli.
02:17Il tasso di fecondità è bassissimo, tra l'altro sono indici che peggiorano costantemente.
02:22Quindi questa è una cosa che naturalmente crea preoccupazione sia per il sistema sociale
02:26sia in generale per il futuro della nostra isola.
02:29Quanti abitanti abbiamo perso quest'anno?
02:31Sempre circa 10.000.
02:33Sono in media 10.000 abitanti che ogni anno la Sardegna perde e purtroppo non si vede
02:39un trend di inversione, di rotta, soprattutto legato al fatto che non c'è una prospettiva
02:46per le famiglie e noi rileviamo da tanto tempo non solo il fatto che stanno in qualche modo
02:54venendo meno tutti quei servizi fondamentali di prima necessità per chi vive per esempio
02:59in una piccola comunità ma anche nei grandi centri urbani perché ormai il fenomeno attraversa
03:04diciamo tutta la Sardegna.
03:07Quindi dal nostro punto di vista occorre porre in essere una strategia che guardi al futuro
03:13della nostra regione.
03:15Cosa vogliamo fare rispetto a questi dati, a questi numeri costantemente negativi?
03:19C'è un aspetto rilevante.
03:23Se andiamo a vedere per esempio la fascia d'età tra i 0 e i 14 anni, stiamo parlando
03:28di numeri di poche migliaia di bambini che andranno a costituire il futuro della classe
03:36lavorativa e della popolazione attiva della Sardegna.
03:38Quindi se non c'è immediatamente un'inversione di rotta, a nostro avviso si crea un collasso
03:44del tutto il sistema, non solo quello diciamo demografico e sociale ma del sistema socio-economico
03:51della nostra isola.
03:52Questo vale per tutta Italia, per la Sardegna in modo particolare.
03:55A momenti sembra che anche a livello nazionale il tema sia sentitissimo, poi è vero che ovviamente
03:59succedono tante cose però c'è stato un momento in cui se ne discuteva persino con il Papa,
04:04con Papa Francesco.
04:05Le sembra che a livello regionale il tema sia abbastanza sentito?
04:08Sì, è sentito, ne parlano i diversi attori, le istituzioni, i nostri decisori politici,
04:14però effettivamente non si rileva questa emergenza.
04:19Noi parliamo di emergenza perché davvero va affrontata come un'emergenza.
04:23Non possiamo continuare con dei programmi, una tantum, con degli incentivi o dei bonus
04:29annuali che non hanno una collocazione sinergica e di strategia nel medio e lungo termine,
04:37perché a nostro avviso occorre un intervento a 360 gradi, non possiamo intervenire in una
04:45direzione e poi lasciare le altre situazioni in emergenza.
04:49Quindi c'è la necessità davvero di creare un tavolo che ragioni sul futuro che vogliamo
04:56per la Sardegna.
04:57Gli emigrati sardi dove sono?
04:59Gli emigrati sardi sono tanti e sono in prevalenza nel continente europeo.
05:03Sono tante anche le persone che sono emigrate negli ultimi anni, le mette preferite sono
05:10sempre la Germania, la Francia, la Spagna, l'Inghilterra e la Svizzera, ma ci sono anche
05:17altri nuovi paesi che sono diventati appetibili per i nostri giovani, per esempio penso ai paesi
05:22arabi ma anche a paesi come la Polonia o l'Irlanda in questi ultimi anni o di nuovo il continente
05:28americano, quindi bisogna chiederci perché questi giovani lasciano l'isola, perché tanti
05:33giovani decidono di studiare fuori, cosa non riusciamo ad offrire a queste risorse, a queste
05:41competenze che invece potrebbero dare un contributo concreto nella nostra regione.
05:47Questo è uno dei temi, l'altro tema è possono ritornare quelli che magari sono emigrati e sono
05:53fuori da diverse generazioni.
05:54Siamo orientati nel proporre tutta una serie di programmi che a nostro avviso potrebbero
06:02facilitare il rientro, non solo di quelli che sono emigrati negli ultimi anni per una
06:07serie di motivi, anche di aspettativa rispetto alla qualità della vita o alla retribuzione,
06:13ma soprattutto pensiamo anche agli emigrati di seconda generazione o di prima generazione
06:18che in qualche modo i figli, i nipoti dei nostri emigrati che potrebbero essere interessati
06:23a studiare nell'isola, a lavorare nell'isola e quindi come hanno fatto altre isole europee
06:28o del Mediterraneo si potrebbero immaginare dei programmi studiati ad hoc per queste categorie
06:35di giovani o di persone qualificate che potrebbero in qualche modo essere incentivate a tornare
06:41in Sardegna.
06:42E soprattutto in alcuni paesi ci sono anche giovani che sono interessati, penso all'Argentina,
06:48con l'Argentina mantenete un rapporto costante, anche progetti costanti e ci sono giovani che
06:53sono già venuti in Sardegna e che avevano interesse a tornare, erano giovani che fanno
06:58cosa lì e che potrebbero fare cosa qui?
07:01Assolutamente, con l'Argentina stiamo attivando anche degli sportelli di orientamento per facilitare
07:07l'integrazione dei tanti giovani e delle persone anche più adulte che sono arrivate in questi
07:12ultimi anni.
07:13Molti di loro hanno delle professionalità nel campo della formazione, della ristorazione
07:19ma anche del settore sanitario per esempio, di cui abbiamo un forte bisogno.
07:25E quindi con loro stiamo cercando di creare quei momenti anche di facilitazione all'inserimento.
07:35grazie anche alla collaborazione con l'assessorato lavoro abbiamo istituito uno sportello ad hoc
07:39proprio per gli immigrati, in particolare per quelli di origine argentina.
07:44Proprio quest'anno è stata dedicata all'emigrazione sarda in Argentina e quindi ci saranno tutta
07:49una serie di iniziative che andranno a, diciamo in qualche modo, a incentivare anche questo rapporto
07:56che esiste tra la nostra isola e l'Argentina.
08:00Quindi possiamo attivare un canale diretto con loro, ci stiamo provando perché molte persone
08:06sono interessate alla Sardegna, potrebbero investire in Sardegna, potrebbero venire a
08:11lavorare in Sardegna.
08:12Quindi noi dobbiamo creare quel contesto di integrazione che faciliti questo percorso.
08:17Anche perché anche loro in Argentina in questo momento non stanno vivendo un momento facilissimo
08:21neanche dal punto di vista economico.
08:24E poi è importante il confronto, lo diceva prima, anche il confronto con le altre isole del
08:28Mediterraneo.
08:29Questo vale per contesti diversi, non solo per le migrazioni, ma anche appunto per la
08:33demografia, per i trasporti, per il turismo per esempio.
08:37In questi mesi abbiamo pensato di studiare in un attimo cosa sta succedendo in Corsica,
08:43nelle Baleari, Cipro, Malta, cioè nelle isole che come la Sardegna vivono i nostri problemi,
08:49l'insularità, lo spopolamento eccetera.
08:52E abbiamo notato che comunque loro da alcuni anni hanno invertito questa tendenza negativa
08:57che invece noi viviamo.
08:59E come hanno fatto?
09:00Hanno semplicemente attuato tutta una serie di programmi, di strategie che mirano a incentivare
09:07il rientro degli emigrati, una fiscalità di vantaggio, tutta una serie di iniziative
09:12per i giovani che vogliono acquistare un'abitazione piuttosto che vogliono per esempio studiare
09:20e avere un percorso di studi diciamo lineare rispetto alle professionalità richieste dalle
09:25imprese.
09:26Quindi tutta una serie di programmi che in qualche modo hanno permesso a queste isole di aumentare
09:31e sviluppare tutta una serie di trend che invece per noi sono negativi.
09:37Chi fa meglio di noi?
09:38Fanno meglio di noi Malta, le Baleari, Cipro, le stesse canali.
09:44Purtroppo noi e un po' la Sicilia negli ultimi anni ha vissuto alcuni trend negativi, li sta
09:52vivendo, però loro hanno una popolazione tre volte quella della Sardegna, quindi diciamo
09:58che per loro si sente meno questo problema principale della crisi demografica.
10:02Grazie Mauro Carta, dobbiamo tornare a parlarne e magari sentire gli emigrati se ci sarà
10:06occasione, sarebbe molto bello anche nelle nostre trasmissioni magari registrate online.
10:11Prendiamo questo impegno perché ascoltare loro è importante.
10:13Grazie Mauro Carta per essere stato con noi.
10:15E come sempre grazie anche a voi che ci avete seguito, vi ricordo che potete rivedere le
10:21interviste su YouTube e vi ricordo di seguirci ma anche di taggarci sui social.
10:25Buon proseguimento in nostra compagnia.
10:32Grazie a tutti.