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  • 6 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:06Un saluto, bentrovate e bentrovati, 10 minuti per un ospite, l'ospite di oggi è la scrittrice
00:11Cristina Cavoni che sono molto felice di salutare. Ciao Cristina. Ciao, ciao. È molto bello averti
00:17qui, sei appena tornata in libreria con il nuovo libro, La rotta delle stelle, come sempre per
00:23Garzanti, la tua casa editrice, puntuale, a ottobre Cristina Cavoni torna in libreria, cosa racconta
00:30La rotta delle stelle? La rotta delle stelle è la storia di una ragazza molto brava, una ballerina
00:37di grande talento che in un momento perde tutto perché si infortuna durante uno spettacolo
00:51molto importante per lei, quello che lei aspettava con grande ansia, con grande gioia e che invece
00:57segna la fine di tutto quello che è stato il suo progetto di vita, ma forse è proprio in
01:05quel momento che inizia la sua vera vita. Perché poi, come succede spesso nei tuoi libri, ma
01:10non solo, i momenti di cambiamento svelano altre verità, altre necessità, anche altre
01:16possibilità. Altre possibilità, come dire, mi interessava molto un aspetto della vita
01:27che creava sofferenza in tante persone, ossia il fatto che non potendo più fare ciò che
01:34desideravano o quello che secondo loro era la parte migliore, quella in cui eccellevano,
01:42poi ritenevano che la loro vita fosse finita. Era qualcosa che proprio non riuscivo a né capire
01:48né accettare. E dunque ho detto, ma cosa potrebbe accadere invece ad una persona così performante
01:57come una ballerina classica che ha proiettato verso questo lavoro, questa sua vita? Perché
02:05quella della ballerina classica, del ballerino classico, è proprio una vita. E allora cosa
02:11succede? E dunque mi sono abbastanza divertita, emozionata a vedere come si dipana la vita
02:20quando ci si apre a tante altre esperienze.
02:25Dove è ambientato il romanzo? Di solito c'è almeno una parte ambientata in Sardegna.
02:29in questo? Allora, la parte della Sardegna è carina. Poi scoprirete perché, se lo leggerete,
02:37perché è proprio una chicca e un aspetto bellissimo della Sardegna che è il suo mare.
02:45Ma questo romanzo si ambienta vicino a Taormina, sullo stretto di Messina, perché ci sono delle
02:54caratteristiche che la Sardegna non ha e servivano per raccontare questa storia.
03:00Ci sono delle costanti nei tuoi libri Cristina, intanto le figure famiglie molto belle, ma poi
03:06c'è sempre qualcosa legato al saper fare, a un'arte. Anche questa è una costante, che
03:13sia l'artigianato, che siano le api, che siano i profumi, che sia il ballo.
03:17Esatto. Io penso che tutti quanti abbiamo dei talenti e questi talenti ci permettono di
03:23esprimerci nel modo, proprio in un modo creativo. La danza è anche quello, è creazione, è arte,
03:32è musica. E dunque volevo esplorare anche questo aspetto che nei libri precedenti non avevo
03:42approfondito in maniera soddisfacente. Come nascono i tuoi libri, Cristina? Cioè da cosa
03:48parti? Dal personaggio, dalla storia? Cioè qual è, come dire, la suggestione o la scintilla che ti fa
03:56partire il processo creativo? Mi rendo conto non è facilissimo da raccontare, sembra sempre qualcosa
04:01di magico. Ma lo è, lo è, perché tu un giorno senti una cosa, rimane dentro di te e poi
04:09ti accade un'altra
04:10cosa o vedi un'altra cosa e queste due cose si uniscono e diventano un pochino più grandi,
04:16fino ad un certo punto diventare così potenti che catturano tutta la tua attenzione e ti spingono
04:23a fare degli approfondimenti, a aprirti a quella esperienza, a quella nuova esperienza. Ogni libro è
04:33una nuova esperienza e mi piace anche tantissimo questo aspetto perché mi permette di arricchirmi
04:40molto la parte relativa alla ricerca, come in questo caso. In questo caso vedremo qualcosa che ha a che
04:48fare con il canto delle balene, oppure qualcosa che ha a che fare con la storia, una storia abbastanza
04:56drammatica dove le campane per un edito del 42 di Mussolini perdevano il loro simbolo, erano le campane
05:06un simbolo di pace, venivano confiscate per essere trasformate in armi e io era una cosa che non potevo
05:13accettare questa e dunque ho raccontato anche questo. Non vedo l'ora di leggerlo, ovviamente c'è una parte,
05:20la parte appunto dove parte il processo creativo, ma poi ci vuole la disciplina per fare la ricerca
05:26e per scrivere. Tu quando scrivi, come sono organizzata nelle tue giornate nella fase della scrittura?
05:32Poi parliamo anche della fase della promozione che è altrettanto bella e appassionante.
05:37Allora io sono una persona molto ansiosa, dunque devo avere il controllo della mia storia. Io scrivo a mano
05:46tutta la parte iniziale e questo mi permette anche poi di abbandonarmi perché una volta che tu hai sai
05:56come il passato dei tuoi personaggi, sai quello che hanno provato, sai quello che desiderano, una volta che
06:04inizi la stesura ti puoi abbandonare ed è lì la scrittura di pancia, quella di cuore, quella più autentica
06:12che ti fa anche scoprire delle novità all'interno della tua storia, quasi che tu diventi un mezzo,
06:24un mezzo tra l'altrove dove nascono le storie e poi quella che invece è la stesura codificata.
06:36Che sono le prime persone che leggono le tue storie?
06:38Allora la prima persona che legge la mia storia sono le mie figlie, sono le mie figlie
06:45che la vedono proprio nascere, io faccio dei brainstorming e anche in questo mi aiuta
06:51mio figlio perché lui non legge però mi ascolta e parlando ci sono davvero tante cose bellissime
06:59che vengono fuori. Per esempio nella ragazza senza radici parlando con lui di questa scena iniziale
07:12del prologo che io avevo in mente mi disse mamma ma io la vedo questa donna che guarda nella folla
07:18e vede quest'uomo. Dunque sai anche il fatto di queste poche parole poi mi aveva dato la possibilità
07:26di comprendere quello che mi mancava in quella scena.
07:29È un confronto anche generazionale importante.
07:31Molto.
07:32In quanti paesi siete radotti a Cristina?
07:35Dunque al momento costantemente in Francia, in Germania e in Olanda ma i libri si possono trovare
07:44anche in altre 20 lingue diverse perché sono i paesi che comprarono il sentiero dei profumi
07:55e che continuano ad avere i loro diritti.
07:57Con una quantità di libri venduti impressionante, non so se hai mai fatto il calcolo però ti voglio
08:01richiamare su un dibattito che si è aperto in Italia ma non solo. In Italia l'ha un po'
08:05aperto Selvaggia Lucarelli facendo riferimento a Felicia Kinsley che vende...
08:10Tantissimo, Felicia è pazzesca.
08:14Che però manca nei festival, tu sei presente nei festival, hai vinto anche il festival del
08:19Fermentino da poco, però è vero che esiste questa, non dico che ho mancato il riconoscimento,
08:27però ho una diversa valutazione rispetto a un genere letterario. Esiste questo dibattito
08:32in Spagna dove Juan del Val ha vinto nei giorni scorsi il premio Planeta che è un premio
08:39Pazzesco. Pazzesco, un milione di euro, il premio, molto criticato non dall'Accademia
08:45però considerato non un genere minore ma un genere quasi come dire che hai la cosa negativa
08:53di essere troppo vicino alla gente, di piacere alla gente. È una cosa che senti, che esiste
08:58anche in Italia. Ma io francamente posso risponderti più che da scrittrice e da lettrice.
09:04Io leggo quello che mi pare piace, cioè nel senso che se un libro mi piace è perché
09:09io devo spiegare oppure sentirmi come dire giudicata per i miei gusti, per quello che
09:16il libro mi offre. Un romanzo, un saggio come per esempio quelli di Carlo Rovelli che io amo
09:24alla follia, pur non essendo assolutamente dei romanzi ma dei saggi che si avvicinano tantissimo
09:29alla gente. Ecco vedi, Rovelli quando parla di fisica quantistica lo fa in un modo che
09:35le persone possano comprendere e allora bisogna fare una distinzione. Tu vuoi che le persone
09:41ti capiscano? Allora avvicinati a loro con un linguaggio che sia adatto, adeguato, con
09:46delle storie che gli possano catturare. Non necessariamente una storia leggera, una storia
09:51spumeggiante e una perdita di tempo. È esattamente il contrario. Io vengo da una scuola che diceva
10:01che il lettore bisogna rispettarlo.
10:06Adesso inizia il momento, ti piace il momento della promozione, il momento in cui vai in giro
10:10incontrare i lettori? Mi piace, però allo stesso tempo mi fa solire l'ansia perché spero
10:22sempre che il libro sia ben accettato, giustamente questo è il sogno di ogni iscrittore. Mi faccio
10:28tante domande, mi metto sempre molto in discussione, però sai quando poi ti abbracciano, quando poi
10:33ti dicono il tuo libro mi ha aiutato a superare un momento difficile, ritornando al discorso che
10:39io sono una grande lettrice e ricordo quanto leggere alcuni libri mi abbia aiutato, io mi
10:45sento estremamente felice. La rota delle stelle in libreria per Garzanti, l'ultimo libro di
10:51Cristina Camoni, grazie per essere fatta con me. Grazie, grazie mille. E grazie a voi, vi ricordo
10:55che potete rivedere le interviste su YouTube e continuate a seguirci anche sui social.

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