00:06Un saluto, bentrovati, 10 minuti per un ospite. L'ospite di oggi è Matteo Tatti, archeologo,
00:13presidente dell'Associazione Culturale Izzocor. Lo saluto e lo ringrazio per essere con noi.
00:17Ben trovato Matteo. Grazie, grazie e ben trovato a voi. Parliamo di archeologia perché Izzocor di
00:22questo si occupa di archeologia. Raccontaci un po' come nasce e cosa fate. Sì, Izzocor si occupa
00:27di archeologia da ben 25 anni. Quest'anno compiamo appunto 25 anni di attività culturali dedicata
00:35all'archeologia, ma non solo all'archeologia. Izzocor nasce nel 2001 da un'esperienza diciamo
00:43maturata ovviamente nell'ambito universitario. Una decina di colleghi, studiavamo archeologia,
00:51ma sentivamo come dire l'esigenza di avere uno spazio in città che potesse diventare una sorta di
00:58membrana, una sorta di luogo dove poter far convergere diciamo l'archeologia che noi studiavamo
01:06all'università e poi diciamo poterla diffondere nel resto della collettività, magari utilizzando come
01:14dire un linguaggio più accessibile rispetto a quello utilizzato dagli additivi. Più divulgativo.
01:20Più divulgativo, esatto, esatto. Quindi diciamo che dalla divulgazione abbiamo fatto un po' il nostro
01:25obiettivo, il nostro cavallo di battaglia. Organizzando tantissime cose in questi anni non solo a Cagliari ma con
01:30gli aperitivi culturali che negli anni sono stati un appuntamento fisso, no? Un appuntamento fisso,
01:36esatto. L'anno prossimo nel 2027 faremo vent'anni di aperitivi culturali. Anche quella è un'esperienza
01:42molto bella perché sai avere come dire la costanza di avere settimanalmente ogni settimana questo
01:48giovedì culturale dedicato agli argomenti più più più disparati diventa insomma come dire...
02:06del lavoro. Assolutamente sì, sì, certo, certo. Diciamo che un, come dire, il nostro tempo libero
02:12è messo a disposizione di questa attività. Senti, per chi non avesse accolto la citazione letteraria
02:19Izzoccor cosa vuol dire? Izzoccor è un nome, è un nome di persona, come Paola, Matteo, insomma.
02:25Noi l'abbiamo ripreso dall'Apologo del Giudice Bandito, ricorderete Sergio Azzini, ricorderete che
02:30all'interno del racconto questo personaggio Izzoccor era una sorta di custode del tempo,
02:37questo era il suo ruolo, no? E quindi noi, insomma, essendo archeologi occupandoci un po' di quello
02:43ci siamo forse immedesimati, no? In questo ruolo. Diventiamo un po' custodi del tempo e lo restituiamo
02:50oggi alla comunità. Quindi ci piaceva questo nome un po' particolare. Poi abbiamo scoperto, insomma,
02:59che è un nome anche che si è diffuso durante, diciamo, l'età giudicale in Sardegna, era molto diffuso
03:06utilizzato qui nel giudicato di Caglieri quasi come un nome dinastico, no? E poi, diciamo, molto diffuso
03:12in realtà in tutta la Sardegna giudicale. Poi un po' si è perso, ovviamente, però abbiamo saputo che
03:18ultimamente, nell'ultima ventina d'anni, diciamo, c'è un ritorno di questo nome un po' particolare.
03:25Anche tra i bambini. Scriveteci se li conoscete. Matteo, organizzate tra le altre cose il Sardinio
03:32Archeofestival, che è in programma questo fine settimana con tanti appuntamenti. Si parte da Cagliari,
03:37che è un po' la vostra base d'azione. Micromondi e il tema di quest'anno cosa vuol dire?
03:42Sì, allora, quest'anno ci siamo chiesti questo, ma andiamo a vedere i luoghi e i modi in cui
03:47l'essere umano ha cercato di fare comunità, ma comunità piccole all'interno di comunità più grandi.
03:53Cioè, che ne so, all'interno di una città esistono i quartieri, ma poi se si va un po' a
03:58scavare bene
03:58all'interno dei quartieri ci sono sempre dei micromondi che sono un po' chiusi in se stessi,
04:04che hanno regole, che rispondono a quel mondo. Quindi dei mondi chiusi che però sono permeabili
04:10con la collettività più grande e con la comunità più grande all'interno della quale si trovano.
04:15facciamo un esempio, diciamo, per capirci forse un po' meglio. Immaginiamo l'equipaggio di una nave
04:21antica che solca le onde del Mediterraneo. L'equipaggio di queste navi generalmente erano equipaggi misti,
04:28cioè c'erano persone che venivano di provenienza da diverse parti del Mediterraneo.
04:34si trovano a dover vivere in maniera molto stretta, molto vicina all'interno di una nave per diversi mesi, magari.
04:43Ecco, quello diventa un mondo a sé, in sé chiuso, che ha delle regole assolutamente tutte sue,
04:50che sono le regole della convivenza quasi forzata in questo mondo che si sposta per mare,
04:56con una lingua che spesso era una lingua franca, nata, diciamo, dalla commissione di lingue, di termini proveniti da diverse
05:03zone.
05:04Ecco, volevamo capire se esistono questi mondi, se li si possa indagare dal punto di vista archeologico,
05:10come cerchiamo sempre di fare noi. Ne abbiamo trovato tantissimi.
05:13Ecco, ti stavo dicendo, vi sarete già dati una risposta?
05:16Ci siamo già dati una risposta, sì, ne abbiamo trovato tantissimi.
05:19Quindi sono veramente dei micromondi molto particolari, con i quali quotidianamente abbiamo a che fare in realtà,
05:27ma che ci passano quasi in maniera, così sotto traccia.
05:31Che non notiamo.
05:32Che spesso non notiamo, esatto. E quindi li volevamo indagare.
05:36E chi c'è al festival?
05:38Allora, abbiamo, come sempre, abbiamo degli ospiti, non solo sardi ovviamente,
05:42ma cerchiamo di creare sempre dei ponti che colleghino la Sardegna con il resto del Mediterraneo,
05:47perché poi questo è un po' l'ambiente, il contesto, diciamo, geografico al quale ci riferiamo.
05:53E quindi siamo andati a ricercare una serie di studiosi, non solo archeologi ovviamente,
05:58che di questi mondi hanno, come dire, fatto l'obiettivo della loro ricerca.
06:04Quindi, che ne so, ne citiamo qualcuno se vuoi.
06:09Beatrice del Bo è andata ad indagare un micromondo assolutamente curioso.
06:15La taverna, la taverna in età medievale.
06:18Che c'entra la taverna in età medievale?
06:20Beh, la taverna in età medievale è un mondo importantissimo,
06:24perché è dentro le taverne che spesso si decidono le sorti di una città.
06:29Si stabiliscono, si stipulano contratti, ma anche l'andamento politico, ad esempio, di una città.
06:38È molto interessante.
06:40Certo.
06:41Oppure abbiamo, a questo siamo particolarmente, insomma, legati,
06:47abbiamo un micromondo cagliaritano che spesso abbiamo sentito nominare.
06:52Un mondo tutto, diciamo, abitato da bambini,
06:57il mondo dei Picciocus de Grobi, perché di Cagliari, insomma, è una cosa interessante.
07:01Un micromondo che gravita intorno ai luoghi di mercato,
07:05abitato solo da bambini con delle regole proprie.
07:08Ne parleremo con Caterina Ghisu, che ha fatto un lavoro bellissimo, straordinario,
07:12proprio sui Picciocus de Grobi e su un fondo fotografico relativo, appunto, a questo micromondo.
07:20È raccontato molto bene recentemente anche in una mostra a Cagliari.
07:25Esattamente.
07:25Molto bella.
07:27Senti, qual è, dal punto di vista archeologico, il posto di Cagliari più sconosciuto e quello più sopravvalutato?
07:35Questa è una bella domanda.
07:37Allora, sopravvalutato non lo so se ce ne siano luoghi archeologici.
07:44Non c'è che a Cagliari si creano dei fenomeni che diventano particolarmente anche raccontabili,
07:49instagramabili dal punto di vista dei soci, però se non c'è…
07:52Sì, boh, non ti saprei rispondere esatto a questo.
07:55Forse perché magari la nostra visione cerca di eliminare, diciamo, tutto questo surplus di cose.
08:02Invece ci sono molti, molti piccoli pezzi, diciamo, di archeologia cagliaritana, che poi è un po' come tutta la città.
08:11In realtà noi diciamo spesso che Cagliari è una città che si offre per essere scoperta.
08:16Non la trovi subito così in maniera impattante, la devi un po' andare a ricercare.
08:21Quello che facciamo, ad esempio, stasera con questa anteprima, che sarà una visita guidata, diciamo, agli scavi della Sella del
08:29Diavolo,
08:31risponde un po' a questo stimolo, no?
08:33Cioè la Sella del Diavolo, forse non tutti sanno che si sta, ormai da diversi anni, si stanno svolgendo queste
08:40attività di scavo archeologico,
08:42sui resti di una chiesetta, la chiesetta dedicata a Sant'Elia, che poi ha dato il nome, diciamo, a tutto
08:47il quartiere, il rione di sotto.
08:50Questa chiesetta probabilmente va ad insistere sui resti di un tempio punico dedicato alla starte.
08:57E l'obiettivo un po' della ricerca dell'indagine archeologica che si sta portando avanti è proprio quella,
09:04andare a capire se di questo tempio rimangano ancora effettivamente delle tracce.
09:10Ma sarà bello arrivarci, diciamo, a questo racconto.
09:15È un racconto che parte molto da lontano, perché durante l'escursione i nostri colleghi archeologici racconteranno appunto
09:23come si arriva poi all'occupazione, diciamo, di età punica.
09:28Sarà appassionante e anche bello da vedere, perché attraversa posti meravigliosi.
09:32Molto bello da vedere.
09:32Poi durante l'estate vi spostate da Cagliari, Matteo?
09:35Ci spostiamo da Cagliari perché l'obiettivo è proprio quello che Cagliari è ovvio, diciamo, accentra un po',
09:42però poi sarà bello portare questi spunti di apertura, diciamo, verso il Mediterraneo un po' in giro per la Sardegna.
09:50Quindi abbiamo individuato, come dire, dei luoghi, dei comuni che ci hanno accolto,
09:57che hanno accolto la nostra proposta, alcuni dei quali ormai, come dire, ci accolgono da diversi anni,
10:03sono ormai amici, esatto, e in uno di questi posti cercheremo di portare gli input, appunto, del Sardegna.
10:11Ne vuoi citare in chiusura?
10:13Abbiamo Villa Grande Strisaili, sarà il primo appuntamento, possiamo già dire anche la data,
10:17perché sarà venerdì 28 agosto, e saremo nella cornice bellissima del sito archeologico di Sarquist Forest,
10:25nel territorio di Villa Grande Strisaili, diciamo, lì abbiamo questa collaborazione ormai rodata
10:32con gli amici dell'ente gestore archeologico che gestisce il sito, ma anche della società archeovisiva,
10:40che è una piccola società di colleghi molto giovani che a Licodia e Ubea, quindi in Sicilia,
10:47portano avanti ormai da anni un festival bellissimo sul documentario archeologico.
10:51Quindi sposeremo, diciamo, queste realtà.
10:54Che è un bel modo di raccontare e di promuovere i siti, no?
10:57Ma sì, secondo noi sì.
10:58E poi il settimo, Genoni, Allaipau, Carloforte e Alghero, li ho detto io velocemente perché abbiamo finito il tempo,
11:03però magari avremo modo di riparlarne dopo l'estate nel corso degli ultimi appuntamenti.
11:08Ti ringrazio per essere stato con me.
11:09Ma grazie a voi, grazie.
11:10Matteo Tatti, potete rivedere la sua intervista, come sempre, su YouTube.
11:13Vi ringrazio e vi lascio alla nostra programmazione.