00:06Un saluto, bentrovati e bentrovati, 10 minuti per un ospite, l'ospite di oggi è Gianfranca
00:11Salis, archeologa della superintendenza di Cagliari e Oristano, la ringrazio e la saluto,
00:16grazie per essere con noi. Grazie, grazie a voi. Vogliamo parlare dei nuraghi e di un sacco di
00:22cose che interessano i sardi e i turisti, ma facendo anche informazioni di servizio. Stavamo
00:27ragionando, un po' microfoni spenti, quanto la storia della Sardegna in generale e quanto
00:33la storia dei nuraghi, che sono un patrimonio straordinario per la Sardegna, è conosciuta
00:37dai sardi e dai turisti? Sicuramente ultimamente c'è stato un grandissimo interesse fuori dall'isola,
00:44ma non parlo solo come dire del turismo nazionale, ma moltissimo anche appunto quello internazionale.
00:50Ne abbiamo il polso anche dal numero di televisioni, spesso anche di altissimo livello, che chiedono
00:56di fare servizi documentari, di intervistare magari, di verificare i lavori, insomma chiedono
01:02informazioni, quindi sicuramente questo è cresciuto moltissimo. Anche in Sardegna abbiamo
01:08uno zoccolo duro di appassionati, che è anche un gruppo molto colto, che comunque segue,
01:15che si documenta. Però devo dire che si è espanso anche l'interesse, anche a toccare
01:23altri gruppi, diciamo che non, altri sardi che magari non sono proprio appassionati culturalmente,
01:30ma che vedono in questo settore anche una prospettiva di sviluppo e anche questo è positivo.
01:35Certamente, cosa che è tra l'altro, è anche il lavoro importante che sta facendo la Sardegna
01:38verso l'UNESCO, cercando di far capire la prospettiva culturale, ma anche economica,
01:44e anche nella prospettiva turistica della Sardegna.
01:47Si parla da sempre di desto generalizzare il turismo, ma voglio dire, se proponiamo,
01:51dobbiamo proporre altre cose oltre il mare. E l'enteologia, grazie a Dio.
01:54Questo ce l'abbiamo. Cosa sono i nuraghi? Cosa erano i nuraghi?
01:58Allora, una domanda molto difficile e non credo che basterebbero ne dieci minuti,
02:02perché i nuraghi sono dei monumenti complessi, cioè quando si inizia a scavarne tanti
02:09ci si rende conto che ognuno ha una sua storia, ognuno aveva una sua funzione
02:13e ha avuto poi nel tempo anche funzioni diverse, perché non sono durati poco,
02:20molto spesso sono stati riutilizzati per tantissimo tempo.
02:24Alcuni che ne stiamo scavando adesso sono stati utilizzati dal 1300 a.C.
02:29quasi ininterrottamente, a volte fino al VI o VII secolo d.C.,
02:33quindi sono stati usati con diverse funzioni a seconda del periodo.
02:37E questo però ci aiuta anche a capire quanto nel passato abbiano marcato il territorio.
02:42Cioè ancora oggi noi non riusciamo ad immaginarci una Sardegna senza nuraghi.
02:46Questo ci fa capire quanto il nuraghi poi abbia seguito la storia della nostra isola
02:52lungo tutto il periodo. E quindi dipende poi dalle fasi di cui vogliamo parlare.
02:57A volte troviamo delle tracce di abitazioni, quindi vuol dire che hanno anche abitato
03:02dentro le torri nuragiche. A volte avevano una funzione magari più strategica
03:07di controllo del territorio, controllo delle risorse, non necessariamente militare.
03:12Si parla proprio di marcatori territoriali.
03:14Altre volte, per esempio, nelle fasi più tardi sono stati riutilizzati anche come tombe.
03:19Nell'VIII secolo d.C. molto spesso sono stati riutilizzati come tombe.
03:23Quindi diciamo che sono dei monumenti utili a raccontare la storia della Sardegna
03:27proprio perché l'hanno caratterizzati in diverse fasi.
03:31Quanti sono i nuraghi in Sardegna? Non si sa. È possibile saperlo?
03:35Allora, la stima diciamo è di 7.000 nuraghi.
03:39Però perché non è un numero che possiamo dare come sicuro?
03:43Innanzitutto perché ogni tanto ne scopriamo qualcuno nuovo.
03:45Sembra strano ma a volte anche banalmente facendo dei lavori
03:50saltano fuori altri monumenti che poi il tempo aveva obliterato.
03:54E poi molto spesso perché a volte dei monumenti che nei censimenti
03:58che sono stati fatti negli anni erano considerati nuraghi
04:02poi si va a scavare e si scopre che erano monumenti di altro tipo.
04:06Quindi in genere, come dire, gli studiosi vanno con cautela a dare questi numeri
04:13proprio perché l'archeologia ha questa caratteristica
04:16che riscrive costantemente la storia
04:19quindi ogni dato viene aggiornato e rimesso in movimento dai nuovi studi
04:24e dalle nuove ricerche.
04:25E lo studio è costante? È costante anche nei siti che sono stati già studiati
04:29da tantissimi anni?
04:30Sì, lo studio è costante.
04:32Mai un insegnamento veramente che si acquisisce dall'archeologia
04:37che nessuna verità deve essere mai presa come finale, come conclusa
04:43perché la ricerca ci dà sempre nuovi dati
04:46e soprattutto quello che cambiano sono le tecniche
04:48perché oggi abbiamo a disposizione tutta una serie di scienze
04:53che ci aiutano nell'interpretazione dei dati
04:55che magari 20-30 anni fa non si avevano
04:58e quindi è chiaro che oggi abbiamo possibilità diverse
05:02che ci permettono di capire per esempio cosa contenevano i vasi
05:06il DNA degli individui che troviamo sepolti nelle tombe
05:12tutte queste sono informazioni che erano immaginabili fino a pochissimo tempo fa.
05:17Dei nuragici cosa sappiamo?
05:19Beh, dei nuragici sappiamo tanto
05:21sappiamo innanzitutto che è stata una civiltà
05:24che aveva ragione l'Iliu a chiamarla civiltà nuragica
05:28perché era a una notevole complessità
05:30avevano sicuramente una caratterizzazione in tutta l'isola
05:35per cui costruivano monumenti molto simili
05:37però nel tempo hanno sviluppato sempre nuove tecniche
05:41quindi prima si sono specializzati nella costruzione di queste torri
05:45sviluppando questo modello costruttivo che esiste solo in Sardegna
05:49però a un certo punto poi hanno iniziato a costruire templi a Pozzo
05:53templi a Megaron, quindi a villaggi
05:56sono diventati espertissimi nella tecnologia del bronzo
05:59e riuscivano a produrre tantissimi materiali
06:03che erano apprezzatissimi anche fuori dalla Sardegna
06:06tant'è vero che molti bronzetti sardi
06:08li troviamo magari nelle tombe aristocratiche etrusche
06:11proprio a marcare la grandezza di quelle sepolture
06:17quindi sappiamo che comunque erano inseriti nei circuiti internazionali
06:21quelli che oggi chiameremo circuiti internazionali di scambi
06:24perché arrivava l'Ambra, che arrivava dal Baltico, arrivava allo stagno
06:28e loro sicuramente poi lo scambiavano con altri oggetti, altre produzioni, altri beni
06:33che evidentemente producevano loro
06:35poi certo ancora ci manca tantissimo da scoprire
06:40però ogni tanto si scopre qualcosa, ogni tanto i titoli dei giornali
06:43per esempio uno di recente che ho visto era su cosa mangiavano i nuragici
06:46mangiavano molluschi e bevevano vino i nuragici
06:49allora sicuramente per esempio quelli che oggi chiamiamo frutti di mare
06:55si trovano veramente un po' dappertutto
06:59sia magari nei nuraghi che sono un po' più costieri
07:02e lì uno si meraviglia un po' di meno
07:03però si trovano anche nell'interno
07:05per esempio anche i recenti scavi che abbiamo fatto
07:07in questi scavi che stiamo facendo adesso dentro i nuraghi di casa Zappata
07:12abbiamo trovato proprio tutta una serie di elementi, resti di pasto diciamo
07:18tra cui anche moltissime, quelle che oggi chiamiamo cozze
07:22insomma questi frutti, proprio questi che venivano sicuramente dal mare
07:26Gianfranca Salis io mi addentrerei
07:28che anche direttrice degli scavi sarebbe interessantissimo
07:31però magari avremo altre occasioni
07:33un turista arriva in Sardegna, mediamente preparato
07:37può visitare due nuraghi
07:39cosa gli consigliamo di visitare per farsi un'idea?
07:42Questa è una domanda difficilissima
07:45perché io non saprei veramente scegliere
07:48perché oggi veramente quella che si chiama offerta culturale archeologica
07:52è molto variegata e molto articolata
07:56e c'è la possibilità proprio di avere dei percorsi
07:59con dei siti anche gestiti
08:01delle guide preparate
08:03quindi in realtà l'offerta è varia
08:05molti sono poco conosciuti
08:07e questo è un problema
08:10perché magari ci si concentra sempre sulle mete più note
08:15quelle che hanno già per storia
08:17che hanno Barumini, per esempio
08:19Nussonuragio, per esempio
08:20è conosciutissimo perché chiaramente
08:22essendo un sito UNESCO
08:23ha anche quel tipo di appello
08:25è conosciutissimo dai turisti, è conosciutissimo dai sardi, dai ragazzi in giro
08:28però tutta la Sardegna, dal nord al sud all'isola
08:31c'è veramente una grandissima possibilità
08:35e in ogni parte della Sardegna uno può trovare un sito archeologico gestito
08:41degno di essere visitato
08:43forse è quello il problema
08:44che magari dobbiamo come isola avere maggiore capacità di proporci all'esterno
08:50in modo tale che anche questi siti che adesso hanno pochi visitatori
08:54riescano a trovare, ad essere comunque, a varcare
08:59a finire insomma su quelli che si chiamano mercati turistici internazionali
09:05perché lo meritano veramente
09:06sia per le caratteristiche attrattive
09:08sia per la preparazione delle guide
09:10ma poi noi l'invito lo facciamo anche ai sardi
09:12cioè ad andare a scoprire il proprio patrimonio culturale
09:15anche banalmente è difficile trovare un comune dove non ci sia un sito archeologico
09:19non dico un uraga ma un sito archeologico
09:21è impossibile trovare un comune senza archeologia
09:25è vero, a volte purtroppo guardando anche le statistiche dei visitatori
09:28ci accorgiamo che ci sono più visitatori stranieri
09:31meno visitatori dell'isola
09:34forse perché quando comunque la bellezza ce l'hai a portata di mano
09:39la prezzi un po' di meno
09:40invece è veramente un, come dire, passare un momento diverso
09:45con la propria famiglia o con i propri amici
09:47visitare un sito archeologico è sempre un'esperienza
09:50e magari abbinarci anche altri
09:52altre cose se ne possiamo fare un sacco in Sardegna
09:55avrei tantissime domande Gianfranca Cazzelli
09:56ci rivediamo magari dopo l'estate
09:58per esempio come si scava, come si diventa archeologi
10:01tante cose avrei da chiedere
10:02grazie intanto per essere stata con noi
10:04grazie a voi per l'invito
10:05potete rivedere l'intervista su Youtube
10:07vi ricordo che ci potete anche seguire sui social
10:09vi lascio alla nostra programmazione
10:11grazie a tutti
10:18grazie a tutti