00:06Un saluto ben trovato e ben trovati. Dieci minuti per un ospite. L'ospite di oggi è Claudio Secci,
00:11presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico. Ben trovato, grazie per essere con
00:15noi. Grazie a voi, buongiorno a tutti. Claudio Secci, presidente da sei mesi circa, che eredita
00:21una situazione non facile, tra poco ne parliamo. Racconterei però prima cos'è il CIP e quali
00:27sono i numeri anche in Sardegna? Il Comitato Italiano Paralimpico è un ente pubblico dal
00:322017. È la stessa cosa del CONI. Il CONI si occupa dell'attività olimpica, il Comitato Italiano
00:43Paralimpico si occupa dell'attività paralimpica. In Italia abbiamo dei numeri su 1.200.000 persone
00:50che potrebbero tranquillamente fare sport paralimpico, abbiamo numeri intorno ai 25.000. In Sardegna
00:57su un potenziale di 30.000 atleti paralimpici, solo circa 1.200 fanno attività paralimpica.
01:05Non sono numeri altissimi. Il problema è che bisogna andare a lavorare con le scuole.
01:13Su questo il Comitato Italiano Paralimpico in questi quattro anni cercherà di sviluppare
01:20questo discorso con le scuole e con l'avviamento allo sport.
01:24Se pensiamo allo sport paralimpico, noi adesso pensiamo naturalmente alle paralimpiadi che
01:30finalmente siamo riusciti a vedere in tv, che tra l'altro hanno appassionato un sacco di
01:33persone, però in realtà c'è un sacco di altre cose dietro.
01:37Ci sono 38 sport, molti di questi sport non si conoscono. Anche in Sardegna si fa maggiormente
01:48atletica e nuoto, però ci sono altre discipline, arrampicata paralimpica, tennis in carrozzina,
01:56basket in carrozzina, rebbi in carrozzina, tiro con l'arco, tennis tavolo in carrozzina, scherma
02:04in carrozzina, torbal per i non vedenti, cioè molti di questi, molte volte non abbiamo
02:11neanche i numeri per poter fare quella disciplina e allora molte volte, come è capitato sia
02:16nel basket che nel rebbi in carrozzina, per poter raggiungere quel coefficiente per poter
02:21giocare, dobbiamo andare a pescare atleti fuori dalla Sardegna.
02:26In cosa accelde la Sardegna? Che atleti forti abbiamo?
02:30In questo momento non abbiamo grandi eccellenze, però qualcuno ce l'abbiamo. Abbiamo avuto
02:38gli ultimi campionati del mondo FISDIR che si sono svolti in Australia, abbiamo avuto
02:43la Masia che ha vinto diverse medaglie sia d'oro che d'argento, abbiamo avuto la vittoria
02:54a Bistis, gli ultimi mondiali di Canoa dove ha vinto l'argento e tanti altri atleti che
03:01si stanno muovendo nel nostro territorio. Però questo bisogna fare un lavoro anche radicale
03:08in diverse regioni della Sardegna, in diverse zone.
03:11In diverse zone della Sardegna, è per questo che voi state incontrando i territori, poi
03:14raccontiamo bene cosa state facendo, però ancora prima dicevamo all'inizio arrivate e
03:20arriva il comitato da un periodo non facile perché c'è stato un lungo commissariamento
03:23e quindi molte cose che magari si potevano fare sono state un po' trascurate.
03:27Beh, in questi ultimi otto anni tra commissariamenti e Presidenti di Messi si sono perse tante occasioni,
03:34prima di tutto anche i contributi regionali che avrebbero potuto aiutare il mondo paralimpico
03:40a svolgere un'attività più capillare nel territorio. Questo non è stato fatto, questo
03:45sarà un mio dovere farlo. Già in questi ultimi due mesi farò sei open day in diverse località
03:54della Sardegna. Abbiamo iniziato con Loceri, proseguiremo con Stintino, proseguiremo poi
04:00con Norbello, con Senuri e Tempio. Questo sarà un primo passo per far conoscere il mondo
04:08paralimpico e le diverse discipline paralimpiche nel territorio.
04:11E che incontrate nel territorio? Immagino che le scuole siano un...
04:14Le scuole fanno, sì, le scuole fanno da volano in queste attività, però io il messaggio
04:24è rivolto a tutte quelle persone che sono parcheggiate in casa e non fanno niente. Da poco
04:30sono andato a trovare un ragazzo in un paese che si chiama Goni e il ragazzo che ha una disabilità
04:38molto grave vive in casa e non fa attività. Noi cercheremo di portare queste persone a
04:45fare attività paralimpica.
04:46E' evidente che la finalità è ovviamente sportiva, anche agonistica, però c'è una
04:51finalità sociale importantissima.
04:53quello che fa Goni. Io vedo, ad esempio, negli sport di squadra trovarsi tutti insieme
04:59è un grande risultato. Se si riesce a fare gruppo i ragazzi si divertono, si trovano insieme
05:09e fanno anche comunella e si divertono insieme tutti quanti.
05:13E' evidente che lo sport fa bene a tutti e quindi è una cosa che dovrebbero fare tutti
05:18in generale. Cosa ha messo il Presidente Seci nel suo programma e cosa vorrebbe riuscire
05:24a fare nel mandato che dura?
05:25Quattro anni, fino al 2028. Allora, prima di tutto, con il comitato, con il Presidente
05:35nazionale, l'indirizzo è lavorare molto con le scuole. Con le scuole sono stati fatti
05:41due bandi, uno per extracurriculare e uno all'interno dell'istituto nelle ore scolastiche.
05:48Questo sarà un primo mio obiettivo, firmare dei protocolli di intesa con dei comprensori
05:54per poter avviare e far conoscere il mondo paralimpico. Avviare, tenete conto che in ogni
06:01campus, in ogni Open Day che facciamo, portiamo sempre 4 o 5 sport e facciamo conoscere quelle
06:09attività. Questo è importante. In più, il mio obiettivo è fare un percorso di avviamento
06:17allo sport. Però molte volte il ragazzo che si trova ad una distanza molto considerevole
06:24dall'impianto sportivo rinuncia a fare quell'attività. Il mio obiettivo è dare un contributo al ragazzo
06:32per portarlo alla struttura per poter fare attività sportiva. Inoltre, sarà un altro mio
06:39obiettivo creare un campus per un avviamento allo sport per ragazzi dagli 8 ai 17 anni.
06:47Questo per far conoscere a tutti i ragazzi, anche piccoli, che esiste il mondo paralimpico,
06:54che qualsiasi disabilità uno può fare, qualsiasi sport.
06:58Come impianti, come siamo messi? Perché non siamo messi benissimo in generale.
07:05Io faccio parte della commissione di impianti sportivi paralimpici a livello nazionale, perché
07:12il presidente nazionale, Giulio De Santis, ha voluto ricreare all'interno del cibo nazionale
07:19quelle commissioni che possono aiutare sia il nazionale che il territorio regionale.
07:26Allora, io per il mio percorso lavorativo mi sono occupato di progettazione e ho visto
07:36che in questi anni si sono fatti anche passi da gigante. Però in certe strutture il ragazzo
07:42entra con la carrozzina, però poi non può fare l'attività, perché non esiste un bagno
07:48per disabili, oppure il corridoio è troppo stretto e la carrozzina non ci passa. Oppure strani
07:53porte che esistono nei palazzetti, anche fuori misura, porte da 75, non so dove le hanno
08:01trovate, per far passare la carrozzina dove una carrozzina da gara non entra. Tenete conto
08:07sia la carrozzina da basket, che la carrozzina di Rebbi, oppure anche la carrozzina del Tenesi
08:15in carrozzina, sono più larghe e hanno bisogno di circa 95 centimetri per passare.
08:20Quindi c'è molto da fare. In generale sugli impianti...
08:24Un'altra cosa, ho visto che sono state create delle cattedrali nel deserto, cioè impianti
08:31sportivi dove il Paralimpico non ci potrà mai arrivare. Prima di tutto lontano dal paese
08:38è una struttura dimenticata da Dio.
08:41È questione di buonsenso che molto spesso manca in Sardegna e non solo.
08:45Senta invece, come grandi eventi abbiamo avuto in quest'anno appuntamenti importanti
08:51dalla boccia paralimpica, che sono appuntamenti importanti per lo sport, ma anche per far
08:55conoscere la Sardegna.
08:56Anche la danza paralimpica.
08:58La danza, certo, oristano.
08:59Il challenger di Tenesi in carrozzina, che diciamo è il quinto torneo a livello internazionale
09:04più importante. Sono andato a vedere le finali ad Alghero e ho visto la realtà che
09:11non conoscevo bene. Mi sono accorto che non abbiamo nessun italiano, non sardo, nei primi
09:21cento, sia a livello maschile che a livello femminile. Ho cercato di interloquire anche
09:25con la federazione per poter fare un programma sia a livello nazionale che a livello regionale
09:31per promuovere e far crescere anche qualsiasi sport.
09:35Per il 2026 che appuntamenti importanti abbiamo? Ne abbiamo già in programma?
09:39Per il 2026 abbiamo il campionato del mondo di boccia paralimpica, tornerà la danza paralimpica,
09:52sempre il mondiale. Poi abbiamo altri eventi che in questo momento si stanno forse delineando.
10:00posso anticipare che forse si sta programmando l'europeo di regno in carrozzina in Sardegna.
10:06Facciamo che quando saranno ufficiali torna a trovarci.
10:09Certo, certo.
10:09Le ringrazio per essere stato con noi oggi, grazie a molte.
10:12Vi ricordo che potete rivedere le interviste, anche questa, su YouTube.
10:16Vi lascio la nostra programmazione. Grazie per essere stati con noi.
10:19Grazie.
10:19Grazie a tutti.