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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:40Buonasera e ben trovati a un nuovo appuntamento con Europa, dei fondi alle idee.
00:44Anche in questa puntata vi riportiamo a Sardegna a ricerca, al parco scientifico e tecnologico della sede di Pula,
00:52immerso in un contesto naturalistico di 160 ettari.
00:56Vogliamo ancora una volta parlare di progetti europei, ma soprattutto parliamo in questa scheda introduttiva
01:04dello sportello di ricerca europea a Pre-Sardegna, che è il centro di competenza regionale per la ricerca e l
01:13'innovazione,
01:14dove vengono gestiti i progetti finanziati direttamente dalla Commissione europea, il progetto LIFE e poi Horizon Europe.
01:26Sardegna ricerche dal 1999 il punto di contatto regionale sui programmi di ricerca e innovazione dell'Unione europea,
01:33con il ruolo di sportello Sardegna dell'Apre, l'Agenzia per la promozione della ricerca europea,
01:39una rete riconosciuta dalla comunità europea per l'informazione e l'assistenza sui vari aspetti dei programmi di finanziamento
01:47attuati attraverso il quadro finanziario pluriennale a sostegno delle politiche dell'Unione europea.
01:53In Sardegna è stata costituita la rete delle reti UE, un partenariato che riunisce le reti europee presenti sul territorio
02:00regionale,
02:01volta a rafforzare i legami dell'isola con le istituzioni dell'Unione europea,
02:06attraverso un'attività di divulgazione e conoscenza delle politiche, dei valori e delle opportunità,
02:11con l'obiettivo di soddisfare in modo efficace e coordinato le richieste provenienti dalle imprese,
02:17dalle pubbliche amministrazioni e dei cittadini.
02:19In particolare lo sportello di Sardegna Ricerche, per diffondere e trasmettere la conoscenza dei programmi di ricerca e innovazione 21
02:27-27,
02:28Horizon Europe e Life, organizza giornate informative e video tutorial.
02:33Mette a disposizione l'help desk telefonico via email e via internet,
02:37la possibilità di iscriversi alla News Alert, di ricevere la rubrica ricerca e innovazione del bollettino di Sardegna Ricerche
02:46e di consultare lo speciale sportello ricerche europea del sito web, per essere costantemente aggiornati.
02:54C'è poi la consulenza tecnica specialistica di supporto e accompagnamento degli utenti,
02:59che riguarda l'intero ciclo del progetto sia da remoto che con incontri periodici in presenza,
03:05con il supporto di esperti che verificano l'idea progettuale, la preparazione e la presentazione delle proposte,
03:12partendo dall'individuazione dei potenziali partner di progetto,
03:16sino alla gestione, rendicontazione e reporting dei progetti finanziati
03:21e all'assistenza in caso di audit finanziari degli organismi comunitari.
03:26C'è poi un servizio dedicato al design e alla scrittura completa della proposta progettuale,
03:31per partecipare ai bandi Horizon Europe e Life.
03:35Horizon Europe nella programmazione in corso 2021-27 ha già ricevuto un contributo pari a oltre 11 milioni e mezzo,
03:43ma siamo solo all'inizio e sicuramente si supererà il dato di Horizon 2020 di 45 milioni.
03:49Lo sportello di ricerca europea di Sardegna Ricerche ha fatto incetta di premi.
03:54Nel 2016 è stato individuato come miglior sportello nazionale Apre.
03:58Nel 2017 ha ottenuto il riconoscimento per la migliore pratica di una pubblica amministrazione italiana
04:05da parte della Commissione Diocesana della Conferenza Episcopale Italiana
04:09e dal Comitato Scientifico Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani.
04:15Nel 2022 la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati le ha segnato Research Gender Award
04:21per il ruolo svolto nella scrittura del Piano di Parità di Genere della Regione Autonoma della Sardegna.
04:27nell'ambito del progetto Supera, finanziato dal programma Horizon 2020.
04:32Supportare le imprese in tutto il processo di gestione dei bandi,
04:37dall'idea sino alla realizzazione e alla rendicontazione,
04:41è sicuramente un aspetto molto importante.
04:44Se ne occupa Natascha, solo che è la responsabile dei finanziamenti e dei programmi europei,
04:49all'interno del suo sportello.
04:51Lei se ne occupa ormai da 18 anni all'interno di Sardegna Ricerche.
04:56L'oggetto delle nostre attività sono i principali programmi di finanziamento di ricerca e innovazione
05:02dell'Unione Europea, con particolare riferimento all'attuale Horizon Europe,
05:08che possiamo definirlo come il più importante programma trasnazionale
05:15che finanzia la ricerca e l'innovazione nel mondo.
05:18Ha una dotazione finanziaria di 95,5 miliardi di euro
05:22e comprende anche circa 5 miliardi di risorse della Next Generation U.
05:28E poi l'altro programma del quale ci occupiamo è il programma invece Life,
05:31sempre a gestione diretta della Commissione Europea,
05:33che ha un focus sulle tematiche che finanziano l'ambiente, le azioni per il clima,
05:38l'efficientamento energetico, lo sviluppo sostenibile.
05:42Sardegna Ricerche lo fa da circa ormai 25 anni, è l'anniversario, possiamo dire,
05:47dello sportello Apre Sardegna, perché 25 anni fa noi siamo entrati a far parte
05:52di quella che oggi è una grande famiglia che l'Apre, l'Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea,
05:57che ospita al suo interno i punti di contatto nazionale,
06:01cioè una rete creata dalla Commissione Europea che esiste in tutti gli Stati membri
06:05per fare attività, non soltanto un'attività di animazione capillare nel territorio
06:12per diffondere la conoscenza di questi programmi, ma anche attività di consulenza e di assistenza.
06:18Infatti noi condividiamo quello che è la mission dell'Apre, ma abbiamo fatto qualcosa in più,
06:23perché lo sportello Apre a partire dal 2012 è stato inserito in un progetto più ampio
06:29che si chiama Sportello Ricerca Europea, finanziato dal PORFESR 2014-2020
06:35ed è proprio un bellissimo esempio di sinergia tra fondi, cioè fondi a gestione indiretta,
06:41quindi fondi strutturali PORFESR, che aiutano a partecipare a quelli che sono invece i fondi
06:45gestiti dalla Commissione Europea.
06:47L'abbiamo, diciamo, innovato il nostro sportello perché?
06:50Perché ci siamo resi conto che non era sufficiente fare una semplice attività
06:54di informazione sul territorio. Questa è la base, certo bisogna conoscere,
07:00ma per delle difficoltà strutturali che sono proprie della nostra regione
07:06e che in questi anni noi abbiamo cercato di attuare delle azioni per cercare di ridurre
07:12le difficoltà che possono essere.
07:14Una bassa capacità di progettualità all'interno del mondo delle piccole e medie imprese,
07:22quindi non troviamo all'interno delle PMI, delle competenze e degli skill che sono adeguati
07:29o comunque delle risorse umane che sono dedicate, perché bisogna dedicarsi,
07:33sono dei bandi molto complessi e fortemente competitivi.
07:37La scarsa conoscenza dell'inglese si partecipa attraverso la costituzione di consorsi transnazionali,
07:43quindi bisogna affrontarsi con partner comunque che sono europei.
07:47Ci si limita a guardare ciò che magari non esiste in Sardegna,
07:52invece la Commissione europea con questi programmi finanzia un'innovazione
07:56che deve essere transnazionale, perché deve portarci a essere,
08:00cioè le imprese europee devono essere competitive sui mercati internazionali.
08:04Abbiamo creato proprio un sistema completo di servizi
08:08che comprendono sia un'intensa attività di formazione che abbiamo fatto negli anni,
08:14abbiamo iniziato con una formazione di livello base,
08:17quindi di alfabetizzazione, di inserimento a quello che è il programma,
08:22con tutte le sue comunque specificità,
08:24e in questi dieci anni abbiamo formato quasi 4.000 persone,
08:28e tanto che oggi i nostri corsi sono di livello intermedio e livello avanzato.
08:31È un'arte sa prescrivere i progetti, la chiamano il grantmanship,
08:35sia attraverso dei percorsi di sviluppo delle competenze professionali
08:39e attraverso delle scuole intensive di progettazione,
08:42dove simuliamo anche la scrittura di una proposta progettuale,
08:46quindi noi trasferiamo non semplicemente quelle che sono conoscenze teoriche,
08:50cioè requisiti di partecipazione, modalità di rendicontazione,
08:56ma simuliamo la scrittura e formiamo delle classi che sono eterogenee,
08:59cioè nelle nostre laboratori facciamo incontrare le imprese,
09:04l'università e gli enti di ricerca in maniera tale sia che si conoscano
09:08quindi tra di loro, perché proprio per riuscire ad affacciarsi
09:14nei mercati trasnazionali è importante fare rete
09:17e secondo me il mondo accademico ha un ruolo importantissimo in questo.
09:21E poi sicuramente un altro servizio molto importante a cui tengo molto,
09:25che fa parte quindi di questo pacchetto di servizi che offriamo gratuitamente
09:29in tutto il territorio e a tutti gli operatori regionali della ricerca,
09:32università, imprese, centri di ricerca, pubbliche amministrazioni,
09:36sono i servizi di consulenza specialistica.
09:39Siamo affiancati da un gruppo di esperti,
09:42quindi oltre ai National Contact Point dell'APRE,
09:44apriamo proprio un gruppo di esperti che noi selezioniamo
09:47attraverso procedure di evidenza pubblica,
09:50che aiutano insieme a noi, gli operatori della ricerca,
09:54a far cosa? A trasformare l'idea progettuale in un progetto,
09:59in una proposta progettuale di successo.
10:01Quindi facciamo dalla valutazione preliminare dell'idea progettuale,
10:04lo scouting, la ricerca di bandi, di tutte le opportunità di finanziamento
10:08e qua non ci focalizziamo solo su Horizon o su LifeL,
10:12ma lo facciamo su tutte le opportunità di finanziamento.
10:14In essere, ovviamente, quelle di imminente pubblicazione
10:18e poi, una volta individuato il bando,
10:21è accettata la sfida, soprattutto da parte esempio della nostra impresa,
10:25non li abbandoniamo, ma è la fase più importante, più delicata,
10:29ma li accompagniamo durante la scrittura della proposta progettuale,
10:34fino alla sottomissione della proposta.
10:36E sicuramente un servizio che apprezzano molto
10:38è la revisione della proposta progettuale,
10:40prima della sua sottomissione.
10:43E questo è un servizio a cui accedono sia le imprese,
10:45ricercatori che accedono ai nostri servizi fin dall'inizio,
10:49oppure ci capita anche di seguire delle imprese e degli enti di ricerca
10:53che magari hanno avuto una proposta progettuale
10:56con una bassa valutazione da parte della Commissione Europea,
11:00oppure non finanziata per mancanza di risorse disponibili.
11:03E ci vogliono riprovare.
11:03E ci vogliono riprovare.
11:04Noi siamo qui per aiutarli a migliorare, insomma, il progetto.
11:21Da quando è stato costituito il Parco di Sardegna Ricerche
11:25vi è una unità di supporto della ricerca biomedica
11:30e Giuseppe Serra se ne occupa praticamente da che è stato costituito.
11:36La ricerca biomedica è uno degli ambiti sui quali la Regione,
11:42tramite ovviamente Sardegna Ricerche, ha puntato
11:45fin dai tempi in cui si ponevano le basi di costruzione del Parco Scientifico
11:51e in qualche modo ha caratterizzato un po' tutti i periodi di programmazione
11:56dei fondi europei, entrando a pieno titolo in quella che è la strategia regionale
12:02per la Regione Sardegna, assieme ad altre aree tecnologiche
12:05però c'è anche la biomedicina.
12:07Oltre ai laboratori che vengono gestiti all'interno delle strutture del Parco
12:13tramite Sardegna Ricerche, ma anche tramite le società controllate,
12:16il CRS4, il Porto Conte Ricerche,
12:19come unità di supporto alla ricerca biomedica
12:22noi organizziamo dei programmi e delle attività
12:24che hanno l'obiettivo proprio di valorizzare questa ricerca
12:27che viene fatta in Sardegna.
12:28È una ricerca che ha origini veramente lontane
12:33e delle basi scientifiche molto, molto importanti
12:37riconosciute a livello internazionale.
12:39Parlo delle neuroscienze, parlo della genetica,
12:44degli studi genomici che hanno riguardato le popolazioni sarde
12:47che nel bene e nel male sono state sempre oggetto di questi tipi di studi.
12:53Siamo la Blue Zone, insomma.
12:54Nel Blue Zone, nel bene e nel male, perché come sai ci sono diverse patologie
12:59che purtroppo in Sardegna hanno una frequenza più alta che in altre regioni
13:04a livello nazionale ma anche mondiale.
13:08Quindi ci siamo chiesti come nell'ambito biomedico
13:13le risorse dei fondi strutturali potessero consentire uno sviluppo economico.
13:18Purtroppo siamo una regione che non ha storicamente
13:21del numero di imprese farmaceutiche o biomedicali importanti.
13:26Abbiamo un certo numero di piccole imprese
13:29e su quelle ovviamente lavoriamo
13:31perché possano progredire con le attività di ricerca e di innovazione.
13:36Abbiamo deciso di investire molto nella ricerca
13:39per farla progredire da ricerca a sviluppo,
13:43dallo sviluppo sempre più vicino
13:45alla generazione di nuove soluzioni in termini di prodotti,
13:50nuovi farmaci, nuovi diagnostici.
13:52E quindi abbiamo preso come nostro target
13:56il mondo della ricerca pubblica in due direzioni,
13:59la ricerca universitaria ma anche la ricerca clinica,
14:02cioè quella che viene fatta quotidianamente
14:04nei nostri ospedali, nelle strutture sanitarie.
14:07E quindi ti parlo di due programmi in particolare.
14:09Parto da quest'ultimo.
14:11Abbiamo messo su un programma volto a realizzare
14:15un registro regionale della sperimentazione clinica regionale,
14:19in modo che tutti i dati che vengono generati
14:22proprio dai nostri medici, dai nostri clinici,
14:26non rimangano confinati nei loro computer,
14:29nei loro reparti, nei loro ospedali,
14:32ma vengano messi a disposizione della comunità scientifica.
14:34Sono un patrimonio vero e proprio, un tesoretto.
14:37E devono diventare sempre di più una risorsa disponibile
14:41alla comunità scientifica.
14:41Da condividere.
14:43Questo l'abbiamo fatto seguendo dei principi codificati
14:46anche a livello europeo.
14:47Tutta la ricerca pubblica deve generare dei dati,
14:50che genera dei dati, questi dati devono essere resi disponibili
14:54perché ne possa fruire tutta la comunità scientifica
14:57e anche imprenditoriale.
14:58Abbiamo finanziato un primo nucleo di studi
15:01affinché venissero generati in linea con questi principi europei
15:06che codificano il modo con cui una ricerca osservazionale,
15:10una ricerca clinica, deve essere condotta
15:12affinché i dati generati poi possano essere recuperati,
15:16rintracciati, interoperabili, ma soprattutto riutilizzati.
15:21Immaginatevi un clinico che opera su una patologia rara.
15:25Normalmente ha una corte di pazienti molto ridotta
15:28e quindi anche delle significatività statistiche non rilevanti.
15:33Il fatto di mettere a disposizione questi dati
15:35della comunità scientifica, di altri clinici
15:37che magari hanno altri corti di pazienti.
15:39E di condividere questi dati.
15:41Condividere vuol dire favorire sempre di più
15:45la possibilità di trovare delle nuove terapie,
15:48dei nuovi diagnostici, sempre più vicini
15:51quindi all'applicazione sul malatto,
15:54ma anche sul prodotto, sulla tecnologia.
15:56Abbiamo fatto anche un programma invece che ha come target
16:00i giovani ricercatori delle Università SAR.
16:03Il programma ha proprio l'obiettivo di recuperare
16:06quei progetti che hanno generato dei risultati importanti
16:10in termini di soluzioni innovative in ambito biomedico
16:14per lo sviluppo di nuove tecnologie,
16:16di nuovi farmaci, di nuovi diagnostici
16:18e fare in modo che questi progetti progrediscono
16:22lungo la scala di sviluppo
16:25verso la generazione di nuovi prodotti,
16:28di nuovi farmaci o di nuovi servizi.
16:30Con questo bando finanziato dai fondi strutturali
16:33abbiamo intercettato 14 giovani ricercatori,
16:38gli abbiamo dato le risorse per far progredire
16:40il loro progetto di uno step ulteriore
16:43in modo da acquisire dei dati sempre più solidi
16:46sulle loro iniziative che possono riguardare
16:49gli ambiti oncologici, virologici,
16:52ma anche banalmente tecnologie
16:53che impattano anche sull'invecchiamento attivo.
16:56Vogliamo che questi ricercatori
16:59acquisiscano una serie di competenze
17:01che non siano soltanto di tipo scientifico,
17:03ma anche legate al tema del trasferimento tecnologico,
17:07cioè alla valorizzazione dei risultati della ricerca.
17:10Non possiamo pensare che la ricerca
17:13che viene svolta nelle nostre università
17:15abbia come obiettivo ultimo e unico
17:17la pubblicazione su riviste scientifiche.
17:19Con questo bando noi finanziamo proprio questo passaggio,
17:22un passaggio prototipale,
17:23la realizzazione di nuovi prototipi,
17:25di nuovi brevetti
17:26e anche l'acquisizione di quelle competenze
17:29che in alcuni casi possono generare
17:31dei ricercatori imprenditori.
17:34Non solo le imprese, ma anche le pubbliche amministrazioni
17:37hanno bisogno di essere sempre più performanti
17:40e Sardegna Ricerche si occupa proprio
17:42dei bandi innovativi delle pubbliche amministrazioni.
17:45E noi ne abbiamo parlato con la responsabile del settore,
17:48Susanna Magie.
17:50Questa attività di Sardegna Ricerche
17:53e degli appalti innovativi
17:54è invece rivolta alle pubbliche amministrazioni.
17:57Anziché riconoscere alle imprese
17:59dei contributi perché sviluppino in proprio
18:02attività di ricerca e sviluppo,
18:05Sardegna Ricerche riconosce dei finanziamenti
18:08alle pubbliche amministrazioni
18:10perché possano acquistare ricerca e innovazione
18:14per migliorare la qualità dei propri servizi.
18:17Generalmente le pubbliche amministrazioni
18:19sono abituate ad acquistare,
18:22a fare, conosciamo tutti gli appalti ordinari,
18:25che ne so, acquisti di pulizia,
18:26acquisti di beni strumentali di vario genere.
18:29Raramente la pubblica amministrazione,
18:32in particolare le nostre piccole pubbliche amministrazioni,
18:35si pensa ai comuni,
18:37acquistano ricerca e innovazione.
18:39Esistono introdotte dalla Commissione Europea
18:42varie tipologie di appalti innovativi.
18:45Sono procedure particolari
18:47che ripercorrono le fasi
18:49dei progetti di ricerca e sviluppo.
18:51Quindi la sfida per Sardegna Ricerche
18:53è stata proprio questa,
18:55aiutare anche piccole amministrazioni
18:57poco avvezze con questi strumenti,
19:00a elaborare dei percorsi sartoriali,
19:03diciamo così,
19:04proprio adatti ai loro fabbisogni di innovazione
19:08per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini.
19:11Le pubbliche amministrazioni e le imprese
19:14condividono rischi e opportunità
19:16che sono tipici della ricerca e sviluppo.
19:19Non tutte le ricerche vanno a buon fine,
19:21lo sappiamo.
19:22Lo sappiamo, insomma,
19:23succede sempre così con i progetti.
19:24Dopo aver realizzato questa fase di preparazione
19:29delle pubbliche amministrazioni,
19:31abbiamo fornito a loro dei modelli,
19:33degli standard di gara
19:36e poi li abbiamo accompagnati per tutto il percorso.
19:39Li accompagniamo tuttora.
19:41Alcuni progetti si stanno completando.
19:43Hanno partecipato moltissime,
19:45oltre 118 imprese.
19:47Abbiamo finanziato 8 amministrazioni in un bando
19:51e tre in un altro.
19:53Hanno partecipato tantissime piccole e medie imprese sarde,
19:58molti centri di ricerca.
20:01I soggetti finanziati fra le pubbliche amministrazioni
20:05sono stati, in alcuni casi, anche piccoli comuni.
20:08Si pensi al comune di Fonni,
20:09che ha realizzato un appalto
20:12per la realizzazione di un bidone intelligente,
20:15supportato dall'intelligenza artificiale,
20:17per promuovere una raccolta differenziata dei rifiuti
20:21che consentissi ai cittadini
20:23di rispondere alle migliori caratteristiche
20:27della raccolta stessa
20:30e anche di risparmiare risorse economiche.
20:34Tutelare la proprietà intellettuale
20:36di qualsiasi tipologia si tratti
20:37è fondamentale,
20:39quindi brevetto e registrazione
20:41e all'interno di Sardegna Ricerche
20:43c'è proprio uno sportello che se ne occupa da tanti anni
20:46e noi con Sandra Ennas
20:48siamo andati a vedere anche le evoluzioni
20:50di questo sportello
20:52e sentite anche le interessanti anticipazioni.
20:56La proprietà intellettuale è un mondo di leggi,
20:58di norme, anche di iniziative
21:00che sono volte alla tutela della conoscenza,
21:02alla tutela della creatività.
21:04Il nostro mondo è pieno di proprietà intellettuale,
21:07dalla copia di un libro,
21:11dal pubblicare una fotografia
21:13sul proprio profilo Instagram
21:15che è magari di qualcun altro
21:17e quindi rubacchiandola
21:18e fino naturalmente alla tutela
21:20di cose più importanti come delle invenzioni,
21:23quindi brevetto invenzione industriale
21:25oppure tutela del design
21:26oppure tutela di un segno grafico
21:28che rappresenta il nostro prodotto,
21:29il nostro servizio come può essere un marchio.
21:31Lo sportello fa tutto questo,
21:33quindi in qualche maniera suggerisce
21:35e aiuta ricercatori, imprenditori, inventori,
21:38chiunque risiede in Sardegna
21:40o per in Sardegna
21:41a tutelare la propria creatività.
21:44Lo facciamo ormai da diverso tempo
21:47attraverso una piattaforma online
21:49per cui anche il servizio
21:50non ha avuto nessun tipo di interruzione
21:52neanche durante il periodo della pandemia.
21:54Questo ci ha aiutato molto
21:56comunque a rafforzare
21:59anche le nostre relazioni
22:01con i nostri utenti.
22:02L'utilizzo delle risorse del PORFESR,
22:06quindi le risorse comunitarie,
22:09abbiamo dato un po' una deriva al progetto
22:12nel senso che in realtà
22:13gli strumenti della propria intellettuale
22:15sono molto efficaci
22:17perché è un'organizzazione già strutturata.
22:19Purtroppo il nostro sistema imprenditoriale
22:21non è così strutturato,
22:23lo dicono i numeri,
22:24non lo diciamo noi,
22:25basta andare a vedere
22:26quanti breveti per invenzione industriale
22:28vengono depositati
22:29provengono da province della Sardegna
22:33e vediamo che i numeri sono molto risicati.
22:35Più utilizzato è per esempio
22:37la tutela del marchio,
22:38quindi sicuramente uno strumento
22:39anche più idoneo.
22:40Quindi siamo partiti da questa condizione,
22:44da questi numeri
22:45e siamo partiti anche dal fatto
22:47che i nostri utenti
22:48iniziavano a diventare artigiani,
22:49magari non strutturati,
22:53imprese individuali
22:54che sono molto più fragili.
22:55Questo ci ha spinto
22:56a fare un'ulteriore connessione.
22:58Siccome è sempre dentro
23:00il progetto finanziato
23:02sempre come Innovation Living Lab,
23:04sempre dei fondi strutturali,
23:06Sardegna Ricerche aveva in gestione,
23:08ha tuttora in gestione
23:09la manifattura tabacchi.
23:11La manifattura tabacchi è stata letta
23:12come un centro,
23:14un nodo di una rete
23:15di Innovation Living Lab,
23:16cioè di luoghi che a livello cittadino
23:19proprio cercano di portare
23:21la conoscenza della tutela
23:22della creatività,
23:23ma anche la tecnologia,
23:25l'informatica,
23:26eccetera,
23:26insomma le varie materie
23:28di cui il parco tecnologico si occupa
23:30e di cui Sardegna Ricerche
23:31si fa portavoce,
23:32ho approfittato di questa nostra presenza
23:35a livello cittadino
23:36per localizzare all'interno
23:37della manifattura tabacchi
23:38un centro che si chiama Craft,
23:40che è l'acronimo di,
23:41è un doppio gioco,
23:42perché Craft vuol dire
23:43appunto manufatto in inglese,
23:46però vuol dire anche
23:46centro di ricerche
23:48sull'artigianato
23:49tra futuro e tradizione.
23:51e quindi abbiamo cercato
23:53di creare un centro
23:54che tutela gli artigiani.
23:55In che modo?
23:56Siccome la conoscenza degli artigiani,
23:59basti pensare
24:00alle lavorazioni artigiane
24:01tipiche dell'artigianato
24:03che sono ormai materia nota,
24:06quale è il modo migliore
24:06per tutelare questa
24:07che viene chiamata
24:08la traditional knowledge,
24:10cioè la conoscenza tradizionale.
24:12Il brevetto parte dall'assunto
24:14che prima di brevettare
24:18ci sia segretezza
24:19e quindi non ci può essere
24:21una predivulgazione,
24:22altrimenti il brevetto
24:23viene automaticamente annullato.
24:25Mentre la conoscenza tradizionale
24:27è una conoscenza arcinota
24:29e quindi il modo migliore
24:30per tutelarla
24:31è quella di divulgarla paradossalmente
24:33e cioè quella di rendere noto
24:34all'universo mondo
24:35che quei disegni,
24:37quei colori,
24:38quelle tipicità
24:39sono nostre
24:40e quindi il centro
24:42ha anche questo obiettivo.
24:43In realtà ha un obiettivo ulteriore,
24:45cioè che è quello
24:46di tutelare la conoscenza
24:47non del singolo artigiano
24:49che appunto realizza
24:50questi disegni
24:51perché sono disegni
24:53della tradizione,
24:54ma di tutelare
24:55la conoscenza
24:55delle nostre comunità
24:57che hanno sviluppato
24:58dei disegni
24:59e quindi abbiamo
25:00attivato questo progetto
25:02grazie alle risorse
25:03strutture,
25:03dei fondi strutturali
25:04proprio per creare
25:06un laboratorio
25:07che è un laboratorio
25:08in cui avvengono
25:08talk, seminari,
25:10convegni,
25:10ma anche laboratori
25:11veri e propri.
25:12Oggi stesso
25:13ospitiamo il laboratorio
25:14della ceramica
25:15e cerchiamo di unire
25:18alla conoscenza tradizionale
25:19cerchiamo di unire
25:21anche un minimo
25:22di innovazione.
25:24Questo lo facciamo
25:25sempre grazie al fatto
25:26che all'interno
25:27della Manifattura Tappachi
25:28abbiamo portato
25:29un pezzo
25:29del nostro Fab Lab,
25:31cioè il laboratorio
25:31di fabbricazione digitale
25:33che ha stampanti 3D,
25:34taglio laser,
25:35formatrici,
25:36eccetera,
25:36eccetera
25:36e quindi invogliamo
25:38i nostri artigiani,
25:40i nostri inventori,
25:42i nostri,
25:42e anche i giovani
25:44a dedicarsi
25:46in maniera più spontanea,
25:49in maniera più interessata
25:51nei confronti
25:51di avere più attrazione
25:53nei confronti
25:54dell'artigianato tipico,
25:55non guardarlo
25:56come una cosa vecchia,
25:58facendolo appunto
25:59utilizzando le tecnologie
26:01moderne,
26:02chiamiamole così,
26:03quindi la fabbricazione digitale.
26:05Grazie per essere stati con noi
26:07anche in questa puntata,
26:08vi aspetto mercoledì prossimo
26:10sempre alle ore 21,
26:12sempre su Telecosta Smaralda.
26:13Grazie a tutti.
26:44Grazie a tutti.