- 5 ore fa
Ritratti di Sardegna è un programma di intrattenimento di taglio politico socio economico, interviste di diversi personaggi del mondo politico, imprenditoriale e culturale. Curato da Mario Cabasino, il format si prefigge di mettere in luce temi di coesione, sviluppo economico, innovazione e ricerca per affermare l'identità sarda come forte peculiarità.
Tutti i martedì alle 21:00
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:49Presidente dunque grazie di averci accolto qui al club di Monturpinu che cominciamo col dire che è la sua seconda
00:57casa.
00:57Sì, grazie a voi, grazie anche a chi ci ha ospitato perché insomma questa non è casa mia, nel senso
01:04che sono un umile socio.
01:06Però ricordiamo che il papà di Angelo Binaghi è uno dei fondatori della...
01:09Sì, anche altri miei zii erano gli anni precedenti alla mia nascita, io sono nato nel 60 e credo che
01:17fosse il 58-59.
01:20Quando si mettevano le basi per questo bellissimo club la famiglia Binaghi insomma scena e partecipava.
01:26Credo che l'allora sindaco di Cagliari propose al neonato Tennis Cagliari o una superficie in terra piena nel quale
01:38ci sarebbero potuti stare due o tre campi
01:41oppure una superficie periferica completamente dismessa fuori dalla città perché assolutamente era oltre i confini della città
01:57nella quale costruire magari un futuro un pochino più importante.
02:01E credo che alla fine sia stato mio nonno a spiegare che nonostante l'apparente disagio nel prendere un'area
02:12periferica
02:13questa fosse la scelta giusta e tutto credo che sia nato così.
02:19Nel 1982 lei ha raggiunto la migliore classifica assoluta con il sedicesimo posto in nazionale. Ha dei ricordi?
02:27Ero il più forte giocatore di doppio misto d'Italia tant'è che ho vinto due titoli assoluti.
02:33Ero un discreto giocatore di doppio, ho fatto semifinale sempre agli assoluti, ho vinto due medaglie all'università in doppio
02:41e in singolare giocavo peggio. Sono stato due anni comunque in prima categoria trascinato sostanzialmente dai risultati
02:50e dalle esperienze che giocare in doppio in doppio misto riuscivo ad avere e studiavo quindi avevo al di là
02:57del fatto che
02:58dai 15 anni in poi sono stato sostanzialmente un'autodidatta ma soprattutto avevo dei limiti fisici importanti
03:06perché dovendo studiare 7 mesi l'anno, 5 mesi giocavo a tennis, gli altri 7 studiavo, studiavo ingegneria, una facoltà
03:14seria
03:14bella pesante. Naturalmente la preparazione invernale non poteva essere adeguata a quella di chi mi sopra avanzava in classifica
03:23anche perché in quel momento là concise più o meno con l'epoca d'oro del tennis italiano.
03:29Adesso c'è quella di Platino, quella era quella d'oro.
03:31Quella d'oro, insomma.
03:32Nel senso che le 15 persone che mi sopra avanzavano in classifica erano i 5 che avevano vinto la Copa
03:38Davis,
03:39Panatta, Barazzutti, Bertolucci, Zugarelli, Ocleppo, poi c'era la generazione di sotto che era quella degli Ocleppo e dei Merlone
03:47e poi già la mia dove c'era Claudio Panatta, Cancellotti, Bottazzi, insomma era un momento di grande abbondanza
03:55del tennis italiano e probabilmente con la stessa esperienza in un altro momento storico
04:02sarei stato anche un po' meglio di 16.
04:05Però credo che...
04:06Si è difeso, insomma, è andata bene soddisfatto.
04:09Sì, credo l'esperienza giusta perché ho avuto la fortuna di non vincere di più perché a quel punto
04:17credo che avrei dovuto fare delle scelte più importanti riguardo lo studio, il lavoro, magari anche la famiglia.
04:24Credo che così il tennis sia stato l'esperienza, il tennis giocato, sia stata l'esperienza più intensa,
04:31più produttiva, compatibile con una scelta di fondo che non c'è stata.
04:39È andata bene così, è soddisfatto?
04:41Io assolutamente sì, è quello che auspico...
04:44Giusto equilibrio tra lo sport, la vita, lo studio, la famiglia.
04:48Sì, io ho sempre... sono stato uno sportivo universitario, ho vinto tante volte i campionati italiani
04:54che avevo addirittura 5 o 6 volte in singolare e mi ho fatto sempre una filosofia di vita.
04:59Purtroppo in Italia credo di essere quasi l'unico, nel senso che lo sport universitario non ha la valenza,
05:06l'importanza che c'è in altri paesi più sviluppati come gli Stati Uniti, però è quello che sto cercando
05:12di far fare
05:12anche a mio figlio, è quello che consiglierei a qualunque persona che mi chiedesse se è meglio diventare
05:21un giocatore professionista di tennis oppure un ingegnere che non sa correre.
05:27Credo che la via di mezzo sia la migliore, ti rende più completo da tutti i punti di vista.
05:35Certo, poi Angelo Binaghi comunque si è riscattato molto bene, diciamo, ai vertici della federazione
05:40italiana tennis.
05:41Ma quello è stato assolutamente una casualità.
05:43Una casualità.
05:44Come nasce questa grande carriera di ritenziaria?
05:48Io non avevo mai pensato di fare il dirigente sportivo, giocavo ancora, avevo 37 anni e lavoravo
05:58già da 7-8 e sostanzialmente il tennis italiano era in una crisi epocale e a quell'epoca si
06:07fronteggiano due padri storici per la presidenza del tennis italiano, l'avvocato Galgani che
06:13era in sella da 21 anni e il suo vicepresidente, l'ingegner Ricci Bitti, che io conoscevo dal
06:19tempo perché il mio compagno di doppio era il fratello.
06:22Io e come parte della Sardegna per la prima volta prese una posizione critica nei confronti
06:28del loro presidente Galgani che vinse di pochissimo, attaccò me, una volta eletto e tutti i circoli
06:35della Sardegna, finimmo il nostro malgrado sulle pagine della Gazzetta dello Sport, le prime
06:41pagine, sulla Repubblica.
06:44Ci fu un'interpellanza al vicepresidente del Consiglio dei Ministri con delega allo
06:49Sport, l'onorevole Veltroni, fatta addirittura dall'allora presidente della regione Gianmario
06:55Selis, un putiferio infinito a vale del quale naturalmente io non mi potevo esimere di continuare
07:06a tenere preservate le società sarde che avevano seguito questa linea, per cui entrai
07:14in comitato regionale, la mia esperienza durò solo 5-6 mesi perché nel frattempo il presidente
07:22Galgani fu costretto a dimettersi dal CONI, si creò un nuovo Consiglio federale nel quale
07:28io entrai come consigliere federale, chiamato dall'allora presidente Ricci Bitti.
07:33Un anno e mezzo dopo Ricci Bitti diventò presidente mondiale, si dovete dimettere dal presidente
07:39della federazione, non c'era nessuno, io ero il più piccolo, il più giovane di tutti
07:44e pensarono bene che fossi il più fesso e lo mettiamo lì, qualcuno perché non aveva
07:53il coraggio, perché la situazione era disastrata.
07:57Il tendis era ai minimi storici?
07:59Assolutamente, qualcun altro più mascalzone perché pensava mettendo così il più giovane
08:04di poter fare tutti gli affaracci suoi, aveva fatto male i conti, aveva credo fatto male
08:09i conti, lo ammette, ma non lo so, forse non conosceva, sottovalutava i sardi e sopravvalutava
08:18questo mare che ci divide da Roma, la teoria che ripetono ancora, mettiamo il sardo e giovane,
08:28facciamo tutto noi da Roma, non lo vedremo mai.
08:31Un bel nome, ha fatto bene nello sport, a livello nazionale, non era un bel nome, ma era sicuramente
08:41spendibile, nel senso che ero giovane, ero stato un buon giocatore, ero laureato in ingegneria,
08:47giovane di belle speranze, dirigente, giovane di belle speranze.
08:51Oggi siamo 21 anni in sella alla guida, il tempo vola, ma sono anche tanti, è usurante,
09:00è logorante, è totalizzante questo impegno.
09:03Ah, è totalizzante, ma recentemente è frenetico, è un disastro, è un disastro perché la nostra
09:12federazione, il nostro sport è malatto, è malatto di troppa crescita, come tutte le aziende
09:19che crescono troppo velocemente, soprattutto per fattori esogeni, come è capitato a noi,
09:25la gestione è difficilissima, è faticosissima perché non riesci mai ad avere il tempo per
09:30adeguare la struttura alle nuove sfide e noi siamo in questa situazione, quindi abbiamo
09:35una struttura, a incominciare da me, sottodimensionata ed eccessivamente stressata, quindi ogni due anni
09:42dobbiamo fare una ristrutturazione, siamo di nuovo in questa fase qua per cercare di rendere
09:49la cosa, diciamo, meno faticosa e più gratificante.
09:54Ho descritto la Gazzetta dello Sport il mese scorso, il tennis e il pad dell'italiano sono
10:00nel mezzo di una tempesta perfetta perché abbiamo risultati straordinari dei nostri atleti,
10:08abbiamo oggi, chiudiamo l'anno con due top ten, prima volta nella storia del nostro sport in
10:15Italia, anche un solo top ten mancava da 40 anni, in realtà ci studia tutto il mondo,
10:22nell'ultimo mese i francesi, che sono la patria storica del tennis in Europa, ci hanno fatto
10:28intervistare dalle Figaro, dalla Rete 1 come se fosse il Rai 1 da noi e dall'Equipe.
10:36Quindi siamo al massimo della...
10:38Esatto, siamo al massimo e la gente ci studia per cercare di capire cosa abbiamo fatto, questo
10:44da un punto di vista tecnico, da un punto di vista organizzativo abbiamo alcuni fra i
10:49tornei più importanti al mondo perché oltre agli internazionali d'Italia che adesso verranno
10:54upgradati, diventeranno di due settimane.
10:57Poi ne parleremo perché questo è un suo piccolo miracolo, insomma, degli internazionali
11:00presi ai minimi termini, oggi sono diventati...
11:04E poi abbiamo le Next Gen ATP Final che sono il campionato del mondo under 20, Torino che
11:10è adatta bene...
11:10E poi abbiamo le ATP Final a Torino, quest'anno abbiamo fatto la prima edizione, quest'anno
11:16addirittura abbiamo fatto due tornei ATP 250, una a Cagliari e l'altra a Parma, abbiamo
11:22fatto due tornei del circuito femminile, una a Palermo e l'altra a Courmayer, abbiamo incominciato
11:29a fare delle importanti esperienze nel Paddle, qua a Cagliari abbiamo fatto una tappa del
11:35circuito mondiale, il World Paddle Tour, siamo la nazione al mondo che ha più tornei challenger,
11:41quindi quelli di seconda fascia e quindi abbiamo una situazione organizzativa esplosiva che
11:46significa grande visibilità del nostro sport, grandi opportunità per i nostri giocatori,
11:52grandi risorse per lo sviluppo del nostro sport ma un avvale di lacrime per quanto riguarda
11:59l'impegno...
12:00L'impegno e la struttura organizzativa...
12:02E la terza questione che rende la tempesta perfetta è che il nostro sport unico in Italia
12:08esce dalla pandemia più forte di prima, numericamente per due motivi...
12:12Il Covid non ha... per due motivi, sentiamoli...
12:15Primo perché abbiamo il Paddle che è un'autentica esplosione...
12:19Un fenomeno che lì aveva previsto però si dà subito...
12:22Mi sembra di sì, se non altro per il fatto che quando c'erano solo 200 giocatori in Italia
12:26l'ho preso, adesso sono solo tesserati più di 70 mila...
12:30Un esplosione incredibile...
12:32Di anno in anno cresce del 600% e la seconda cosa è che il tennis esce dalla pandemia con
12:40100 mila tesserati in più...
12:42La somma di questo è che passiamo da 350 mila tesserati a quasi mezzo milione...
12:49In un contesto generale nel quale i nostri competitor che sono di sport di squadra, di contatto,
12:54in gran parte indoor...
12:55Il calcio, il pallavolo e il pallacanestro...
12:58Escono dalla pandemia pezzi...
12:59Sia da un punto di vista finanziario perché le loro società si basano sulla biglietteria...
13:04Che naturalmente non ha potuto vendere niente...
13:07E sia per quanto riguarda la flessione di tesserati...
13:11Il calcio nell'ultimo report scrive che ha avuto una flessione di più di 250 mila tesserati...
13:17Pallavolo e pallacanestro dicono nell'ordine tra il 20 e il 30% mentre noi siamo cresciuti...
13:23Perché si fa l'aperto il tennis quindi...
13:25E certo, non solo si fa l'aperto ma è stato studiato da tutte le università del mondo...
13:32Ed è stato definito lo sport più sicuro da un punto di vista sanitario...
13:37Soprattutto per il problema che stiamo vivendo in questi anni della pandemia di Covid...
13:57Cosa c'è di meglio del tennis?
13:59Questo l'ha capito tanta gente in Italia...
14:02E quindi noi usciamo dalla pandemia molto più forti di prima...
14:05In un circuito virtuoso nel quale la base crea più opportunità per l'attività organizzativa che al massimo...
14:13L'attività organizzativa crea ancora più opportunità per i nostri giocatori migliori...
14:17Che vincendo rendono il nostro sport più popolare...
14:20E quindi tutto questo però si riflette in una mole di lavoro sempre maggiore per la nostra struttura...
14:26Che oramai ha quasi 500 contradipendenti e collaboratori...
14:32Numeri importanti da grande azienda...
14:33Quando io sono arrivato ne avevamo mi sembra 20...
14:36Sì...
14:36Facevamo un fatturato di meno di 10 milioni di euro...
14:40Adesso ne facciamo tra i 120 e i 130...
14:43E continuiamo a cercare di rincorrere questo fenomeno...
14:47Soprattutto il Paddle...
14:49Nella speranza che non ci sfuga di mano...
14:51Il Paddle ha avuto questo grandissimo successo e ha anche ulteriori margini di crescita mi diceva...
14:56Ma guardi...
14:56Perché abbiamo fatto un censimento e...
14:59Alla settimana scorsa...
15:00Perché dalla settimana scorsa a oggi è sicuramente già cambiato...
15:04Mi sono spaventato perché il Paddle in Italia ha già 1800 strutture...
15:08Contro le 3200 del tennis...
15:11Questo è avvenuto nel giro di 2 o 3 anni...
15:14I margini...
15:15I ritmi di crescita sono paurosi...
15:18Anche rispetto al tennis che come dicevo prima è uno sport in grande salute in Italia...
15:23E noi pensiamo che nel giro di 3 o 4 anni...
15:27Come succede in Spagna...
15:28Nella Spagna di Nadal...
15:30Il Paddle diventerà uno sport più popolare del tennis in Italia...
15:34Supererà il tennis...
15:35Perché è più semplice praticarlo insomma...
15:37Sì sì sì...
15:38In forma fisica...
15:40No ma uno non deve imparare per potersi divertire...
15:43Entra in un campo...
15:44E' più o meno come i famosi racchettoni della spiaggia...
15:47Noi in Sardegna ne siamo stati antesignani...
15:49Quando si poteva insomma...
15:51Quando si poteva...
15:52Poi è uno sport molto sociale...
15:53Giochi in quattro...
15:54In un terreno molto ristretto...
15:58Divertente con le sponde...
16:00E' uno sport che riduce le differenze tecniche...
16:05E' l'unico sport dove...
16:07Con le racchette...
16:08Dove io e lei potremo giocare immediatamente divertendoci...
16:10Senza che...
16:11Mentre se giocassimo a tennis questo non sarebbe possibile...
16:22Esatto...
16:22Che sono una schiaffa...
16:23Se usciamo da qua...
16:24Entriamo nel campo di padel che c'è qua di fronte...
16:27Si divertirebbe immediatamente...
16:29E anche lì...
16:30Anzi mi sa che lo facciamo...
16:31E lo facciamo...
16:32Dopo l'intervista ci passiamo...
16:34Insomma...
16:34Un altro bel successo della gestione dei binaghi...
16:37E' quello della televisione di Super Tennis...
16:40Ma...
16:40E' stata...
16:42Detta di tutti...
16:43Un grande successo...
16:44Soprattutto da chi studia i conti della nostra federazione...
16:47E' sempre stata definita...
16:49Come il miglior affare...
16:51Da un punto di vista economico...
16:53Della storia della nostra federazione...
16:55Nel senso che...
16:57Di fatto ha creato la casa...
16:59Di tutti gli appassionati di tennis d'Italia...
17:01Che prima non potevano vedere manco la Coppa Davis...
17:04Perché la Rai lo oscurava...
17:05E che adesso invece...
17:07Può vedere il tennis...
17:09Il proprio sport...
17:10In ogni ora del giorno...
17:12Tutti i giorni dell'anno...
17:14Questo naturalmente ha valorizzato molto...
17:16Il prodotto che noi vendiamo...
17:17Il prodotto tennis...
17:19Sia per quanto riguarda le grandi manifestazioni...
17:22Sia la parte istituzionale...
17:25E sia...
17:25Ci ha permesso anche di crescere...
17:27Da un punto di vista didattico...
17:30Da un punto di vista formativo...
17:32Con tutte le trasmissioni dedicate...
17:34Sia ai giovani...
17:35Che agli amanti di questo sport...
17:38O piuttosto ai professionisti...
17:39I maestri...
17:40I tecnici nazionali...
17:41Altri hanno provato a copiarci...
17:43Non ci sono riusciti...
17:45Sia in Italia che all'estero...
17:47E da quando...
17:48La televisione vive da dieci anni...
17:50È la televisione che è più vista in Italia...
17:53Fra quelle che non trasmettono calcio...
17:55Nello sport...
17:56E credo che...
17:59Senza la televisione...
18:01Il tennis italiano sarebbe completamente diverso...
18:04Non sarebbe arrivato magari a questi livelli...
18:05No...
18:06Da quando l'abbiamo lanciata...
18:08Era mi sembra...
18:09La fine del 2009...
18:11Quindi erano i 12 anni...
18:13Il tennis italiano...
18:14Tutti gli indicatori del tennis italiano...
18:16Adesso quelli del padel...
18:19Hanno...
18:20Preso un andamento...
18:21Si sono impennati...
18:23Poi sono state anche studiate...
18:25Dalla Bocconi...
18:26Da altre...
18:27Università italiane...
18:28Che hanno...
18:30Detto in modo assolutamente chiaro...
18:33Che la crescita di tutti i nostri indicatori...
18:35È sostanzialmente dovuta alla televisione...
18:37Noi abbiamo ad esempio...
18:39Monitorato anche i riflessi...
18:41Sulla crescita delle grandi vittorie...
18:42Incominciare da quella di Francesca Schiavone...
18:45E Roland Garrone nel 2010...
18:47Assolutamente ininfluenti...
18:48Riguardo la popolarità del nostro sport...
18:52Incredibile...
18:53Incredibile...
18:54Cioè ha fatto molto di più...
18:56Per quanto riguarda...
18:57La promozione del nostro sport...
18:59E la diffusione...
19:01Nel nostro paese...
19:02La televisione...
19:03Di tutti i successi...
19:04Finora ha avuto il tennis italiano...
19:06Negli ultimi dieci anni...
19:07Questo non lo dico io...
19:08Lo dicono studi...
19:09Della Bocconi...
19:10Approfonditi...
19:11Fate da...
19:12Almeno due università differenti...
19:14Lavoro di vent'anni...
19:16Non è che si possa riassumere...
19:17In poche battute...
19:17Quali sono le tue tre mosse...
19:20Che hanno...
19:21Che ha messo in campo...
19:22Angelo Binaghi...
19:23Per risolvere...
19:23Una situazione...
19:25Che era...
19:26Davvero...
19:27Non certo...
19:28Delle più rose...
19:28Quando è arrivato lei...
19:29Il tennis e le minimi stopici...
19:31Ma...
19:32Guardi...
19:33Diciamo...
19:34L'ultima e la prima...
19:36Sono...
19:36La televisione sicuramente...
19:38La televisione...
19:38L'idea della televisione...
19:39Prima...
19:40Il coraggio...
19:41Di cacciare i mercanti dal tempio...
19:44C'è stato un grande scontro con...
19:46La nomenclatura del tennis italiano di allora...
19:49No...
19:50Quando siamo arrivati...
19:51C'era una federazione in pezzi...
19:53Uno sport che non esisteva più...
19:55Risultati sportivi inesistenti...
19:58E dentro la struttura della federazione...
20:00C'era qualche imbroglione...
20:02Che ne approfittava...
20:02Che mischiava gli interessi suoi personali...
20:05Anche economici...
20:06Con quelli della struttura...
20:08Magari anche gli internazionali di tennis...
20:09Poi ne parliamo...
20:11Nonostante ci fossero nomi altisonanti...
20:14E nonostante io fossi appena arrivato...
20:16Avevo 40 anni...
20:17E chi mi circondava più o meno...
20:19Fosse un neofita come me...
20:22E a quel tempo...
20:24Avemmo il coraggio di cacciare i mercanti dal tempio...
20:28Ci tenemmo un solo...
20:29A zero...
20:30A zero...
20:31A zero...
20:32E in quel momento avemmo coraggio...
20:34Credo che non ci fossero alternative...
20:37In quel momento mi ricordo che io dovevo decidere...
20:39Se fare così...
20:40O dimettermi...
20:42E chiudere magari baracche e burattini...
20:43Anche perché comunque...
20:44No...
20:44Dimettermi...
20:45Ero stato appena eletto...
20:47Da un anno...
20:47Avevo capito in che...
20:49In che situazione fossi capitato...
20:51In mezzo c'è un paradosso...
20:53Perché il paradosso che...
20:55In quei...
20:56Nei primi 10-15 anni...
20:57Il successo...
21:00Del tennis italiano...
21:01Dipende sostanzialmente...
21:02Da due questioni...
21:03Dalle donne...
21:04Che quando giocava a tennis...
21:06Non avevo mai considerato...
21:08Il tennis femminile...
21:09Uno sport...
21:10Non attirava...
21:11Non era di...
21:11Un grande spettacolo...
21:12Diciamo...
21:12In quegli anni...
21:13Sì...
21:13Ma era chiaramente...
21:15Un mio deficit...
21:17Culturale...
21:18Culturale...
21:19Io pensavo che il tennis...
21:20Esistesse solo il tennis maschile...
21:22Va bene...
21:22Tennis femminile...
21:23Fosse un'altra roba...
21:24Passatempo...
21:26Passatempo...
21:26E la seconda...
21:27Una cosa della quale...
21:29Non mi sarei mai voluto occupare...
21:31Perché non la ritenevo attinente...
21:32A un dirigente sportivo...
21:33Erano gli internazionali d'Italia...
21:35Dei quali invece...
21:36Mi sono dovuto occupare...
21:37Per forza...
21:38Perché entrarono in una crisi epocale...
21:40Non appena io arrivai...
21:42Sia per questioni morali...
21:43Sia per questioni economiche...
21:46E invece...
21:47Da queste...
21:47Il paradosso è che...
21:48Da queste due cose...
21:49Che...
21:50Consideravo...
21:51Roba...
22:07Marginale...
22:07Abbiamo avuto...
22:08Personaggi straordinari...
22:10Come la Schiavone...
22:11La Pennetta...
22:12La Vinci...
22:12La Errani...
22:13Quindi un'autentica...
22:14Età dell'oro...
22:15Del femminile...
22:16Del tennis italiano...
22:17Il miglior periodo...
22:18Della storia femminile...
22:19Del tennis italiano...
22:20E l'internazionale d'Italia...
22:21Da aziende in fallimento...
22:23Sono diventati...
22:23Una miniera d'oro...
22:25Di grande risalto...
22:26Credo che sia...
22:27Anzi...
22:27È la manifestazione sportiva...
22:30In Italia...
22:31Di cadenza annuale...
22:33Più prestigiosa...
22:35E più importante...
22:37Anche in termini di fatturato...
22:38Di fatturato...
22:38E di utile...
22:39Che rimane...
22:40Nelle casse della federazione...
22:42E quindi...
22:42Sono vittima...
22:44Del paradosso...
22:45In parte...
22:46Della mia ignoranza...
22:47Quindi...
22:48In realtà molto bene...
22:49Insomma...
22:49Questi due...
22:49Questi due elementi...
22:51Hanno consentito...
22:52Di portare...
22:52Il tennis...
22:53Ai livelli...
22:55Altissimi...
22:55Sì...
22:58Poi...
22:58Altri fattori...
23:00Poi ci sono stati altri fattori...
23:01Nel senso che...
23:02Abbiamo bene investito...
23:04Le risorse dell'internazionale d'Italia...
23:06Abbiamo rilanciato...
23:08Il settore maschile...
23:10Nel frattempo...
23:11Abbiamo fatto bene...
23:12Ad accettare...
23:13Una disciplina...
23:15Che nessuno conosceva...
23:16Neanche io...
23:17Sapevo cosa fosse...
23:18E che si chiamava...
23:20Il...
23:20Paddel...
23:21Anzi...
23:21Allora la chiamavano...
23:23Il Paddel...
23:24Mentre in realtà...
23:25Si chiama Paddel...
23:26Comuna D...
23:27Aveva...
23:28Meno di 200 praticanti...
23:30In Italia...
23:31Oggi...
23:32I giornali scrivono...
23:33Che ne ha...
23:34Più di un milione...
23:35Di cui...
23:36Tesserati con noi...
23:37Quasi centomila...
23:38Lo feci...
23:39Perché me lo chiese...
23:41Il mio mentor...
23:42L'allora presidente...
23:44Del CONI...
23:45Gianni Petrucci...
23:46Non potevo dire di no...
23:48A lui...
23:49Sono...
23:50Rimasto presidente...
23:52I primi cinque anni...
23:54Di questa disciplina...
23:56Senza averla mai praticata...
23:57Senza conoscerne le regole...
24:00Dopo mi sono dovuto adattare...
24:02Anche perché...
24:02Da vecchio tenista...
24:04La consideravo...
24:05Un po' una disciplina...
24:06Di serie B...
24:07Per pensione...
24:08La snobavo...
24:09Anche qua...
24:10Mi sono dovuto...
24:11Interessare...
24:12Per forza...
24:12Perché...
24:13Stavo incominciando...
24:14Invece ad assumere...
24:15Dimensioni più importanti...
24:17Sono entrato...
24:17Una volta in un campo...
24:19A giocare...
24:19Ho capito...
24:21Le potenzialità...
24:22Che questa disciplina aveva...
24:23Presidente...
24:24Ultimissima battuta...
24:25A nostro tempo a disposizione...
24:26È scaduto e volato...
24:28Quanto il tennis...
24:29Giocato...
24:30Alla sua formazione sportiva...
24:31Poi è stata...
24:33Utile...
24:34Per...
24:35Gestire...
24:36Bene...
24:37Diciamo noi...
24:38Il tennis...
24:39Dal punto di vista...
24:39Dirigenziale...
24:41Beh...
24:41È stata imprescindibile...
24:43Sì...
24:43Insomma...
24:43Poteva anche essere...
24:45Una esperienza minore...
24:46Tra i presidenti di federazione...
24:48In Italia...
24:49Credo...
24:50Di essere...
24:51Uno tra quelli...
24:52Che ha...
24:52L'esperienza...
24:54Specifica...
24:54Maggiore...
24:55Nella propria disciplina...
24:56Quindi...
24:57Probabilmente...
24:57È stata anche eccessiva...
24:59Però...
25:00L'esperienza sportiva...
25:01Io credo che sia importante...
25:03Non solo per quello che io...
25:04Casualmente ho fatto...
25:05Ma credo che sia importante...
25:06Nella vita...
25:07Nella vita...
25:07Diceva qualcuno...
25:08Chi vince nello sport...
25:09Vince nella vita...
25:10Diceva...
25:11Sì...
25:11Ma io dico che...
25:13Un'esperienza sportiva...
25:15Agonistica...
25:16Rende...
25:17L'uomo migliore...
25:18Chi abitua...
25:19Alla sofferenza...
25:20Alla lotta...
25:20Allo rispetto dell'avversario...
25:22Allo rispetto delle regole...
25:24È una cosa...
25:26Francamente...
25:27Senza la quale...
25:27Non mi rendo conto...
25:28Di come ci si...
25:29Si possa vivere...
25:31Beh...
25:31Grazie Presidente...
25:32Grazie a voi...
25:47Grazie a voi...
26:03Grazie a tutti.