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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Ben ritrovati e ben ritrovate a Latitudini del Mondo, una trasmissione sui sardi che vivono all'estero e in altre
00:36parti d'Italia in onda ogni settimana su Telecosta Smeralda, canale 13.
00:42Nella puntata di oggi incontreremo Cinzia Raggio. Cinzia è originaria di Cagliari e ha lasciato la Sardegna nel 2003 quando
00:51aveva circa 20 anni.
00:52Ha due lauree, una in tecnica pubblicitaria e una seconda in scienze della comunicazione, conseguite entrambe a Perugia.
01:02Attualmente lavora in un'agenzia pubblicitaria a Milano come account manager.
01:08Tra le sue varie esperienze precedenti Cinzia vanta anche quella di responsabile della comunicazione di un'importante scuderia automobilistica impegnata
01:20in campionati internazionali di gran turismo.
01:23Tra le sue passioni ci sono la corsa e le immersioni subacquee.
01:28Se siete curiosi di conoscerla, restate con noi.
01:39Sei partita dalla Sardegna più o meno a 20 anni per andare a studiare all'università.
01:46L'intenzione iniziale era di studiare alla Sapienza, diventare un test preselettivo, però poi insomma il programma è un po'
01:54cambiato.
01:55È un po' cambiato perché mi sono iscritta al test a Roma e quasi una settimana prima del test ho
02:04scoperto che c'era una facoltà tecnica pubblicitaria a Perugia.
02:07E l'idea di fare pubblicità mi incuriosiva particolarmente.
02:11Quindi era scienze della comunicazione a Roma o tecnica pubblicitaria a Perugia.
02:15Ma ti dico la verità in quel periodo non sapevo neanche bene dove fosse collocata a Perugia.
02:18E quindi sono partita, sono andata a Roma, ma ormai la mia idea era comunque andare, trasferirmi a Roma.
02:25C'era già una camera di una mia amica che si liberava, quindi avrei avuto anche l'alloggio.
02:30Ho fatto il test a Roma e poi ho preso il treno e sono andata a Perugia.
02:35Tu considera che sono arrivata a Perugia e c'era il diluvio universale, faceva freddo.
02:39Ho lasciato Roma col sole, un caldo, poi partivo da Cagliari, quindi puoi capire.
02:46Arrivo lì e sembrava una città tristissima, fredda.
02:51Mi ha fatto un effetto tipo, non lo so, come se fosse una città quasi ostile.
02:58Quindi sono arrivata, lì mi hanno ospitato delle amiche in comune con altri amici.
03:05Faccio una notte lì, il giorno dopo il test.
03:07Era l'Università Personieri di Perugia.
03:47Tu considera una location bellissima, un'università.
03:52Io camminavo in una rampa di scale fatta di marmo.
03:56C'erano marmi, c'erano affreschi.
03:58Sì, quella sensazione quando ti senti...
04:01Avvolta da tanta bellezza.
04:02Sì, ti senti quasi una persona importante a essere lì, a una...
04:08Non so, proprio era l'università, un po' come quando le immagini quando si è a scuola, no?
04:12L'ambiente accademico, l'ambiente universitario di un certo prestigio.
04:17Quello mi ha fatto un effetto bellissimo.
04:19Comunque ci presentano il test e caso vuole che alcune domande fossero molto simili rispetto al test che avevo fatto
04:26a Roma.
04:26Comunque è fatto fatto, saluto tutti quanti, arrivederci, riprendo il treno, riparto.
04:31E ritorno a Cagliari.
04:32E ritorno a Cagliari.
04:33Mi ricordo che mi giravo e dicevo Perugia, ciao, a mai più, non ci vediamo mai più.
04:38E torno a Cagliari e ormai comunque era Roma, cioè non c'era nessuna alternativa.
04:44Fin quando invece squilla il telefono, era la segreteria dell'università di Perugia e mi dice Cinzia, sì, le volevamo
04:54comunicare che lei ha superato il test, quindi è entrata in graduatoria.
04:59C'erano 80 posti a disposizione e quindi attendiamo da lei conferma nel giro di pochi giorni, una settimana circa,
05:07perché poi dovevano aggiornare le graduatori.
05:1080 posti per quanti candidati?
05:12Eravamo tantissimi, eravamo veramente tantissimi, cioè quindi alla fine, ti dico la verità, era un'occasione.
05:18Da una parte quindi, certo non c'è stata quella gioia improvvisa che uno si aspetta, no, quando riceve un
05:25'informazione di questo tipo.
05:27E da una parte è un po' come cuore e ragione, no?
05:32E ricombattuta comunque.
05:34Il cuore che ti porta, sì, col cuore dovevano andare a Roma, dovevano andare a Roma, c'è da solare,
05:39piena di interessi, di cose da fare.
05:43Già degli amici che comunque giovevano da qualche anno e dall'altra parte c'era Perugia.
05:50Cioè piccolina, fredda, tecnica pubblicitaria, quindi non era neanche scienza della comunicazione, erano tre anni.
05:58Quindi un po' combattuta, ma alla fine ho detto vabbè, sé che c'è.
06:02Roma, cinque anni, rischio di mettercene quindici per fine l'università.
06:06Perugia, sono tre, città piccola, cosa c'è da fare?
06:09In tre anni la finisco e torno a casa.
06:12E quindi vado a Perugia.
06:38Primo impatto, l'abbiamo detto insomma poco fa con Perugia.
06:42Non è stato proprio dei più felici, insomma, non è stato dei migliori.
06:46Poi però all'improvviso hai cambiato idea su questa città che ti ha ospitato comunque nel periodo dello studio.
06:54Allora, Perugia alla fine si è rivelata una città fantastica.
07:17A misura di studente, quindi tutto è organizzato per lo studente.
07:49Qualsiasi attività, dal supermercato alla palestra,
07:52qualsiasi servizio.
07:54E poi essendo città universitaria sono per lo più studenti fuori sede.
07:58Quindi tutti con le stesse problematiche, necessità, esigenze.
08:03E quindi c'è la possibilità di confrontarti, di rapportarti un po' con tutti quanti.
08:07Quindi anche in classe avevamo l'obbligo di frequenza.
08:09Quindi alla fine la mia classe era un po' la mia piccola famiglia.
08:13Quindi il fatto di vederci proprio tutti i giorni con tutti quanti,
08:17questo ha permesso di creare un gruppo fiatato.
08:21Quindi posso dire che come prima esperienza poi sono stata fortunata con le mie coinquiline
08:25e quello vuol dire tantissimo.
08:28Quindi è stato un bellissimo periodo che io ricordo veramente, veramente con piacere.
08:32Dopo la laurea tu però insomma rientri qua in Sardegna
08:36con l'intento di trovare qua un lavoro.
08:38Inizi a guardarti attorno e porti un curriculum in un'agenzia
08:43e da lì insomma la tua vita cambia.
08:48Allora sì, considera che io sono tornata a Cagliari,
08:50poi decido di andare un paio di mesi a Dublino per perfezionare la lingua.
08:57Era un passaggio che si doveva fare.
09:00Ritorno a Cagliari e poi scopro che mi avrebbero riconosciuto parte degli esami
09:07vecchio ordinamento in scienza della comunicazione.
09:09Quindi torno due anni a Perugia, mi sbrigo con qualche esame,
09:14prendo l'area quinquennale e torno a Cagliari.
09:16E lì da tempo guardavo un po' da distanza un'agenzia pubblicitaria.
09:22In quel periodo c'è una grande agenzia a Cagliari
09:24e io pian piano iniziavo a guardarla, a controllare i clienti,
09:29come si muoveva sul mercato, eccetera, eccetera.
09:32Quindi torno a Cagliari, terminate le ferie, meritate ferie dopo questa laurea,
09:41stampo il mio curriculum e vado personalmente.
09:42Ho detto perché sono qua, era inutile mandare la classica mail.
09:46Ho detto sono qua a Cagliari e mi presento di persona.
09:48Quindi stampo il mio curriculum, prendo la macchina e vado.
09:50Busso, mi aprono e in quel momento non c'erano i responsabili dell'agenzia,
09:57ma incontro uno di quelli che poi, diciamo, uno dei più carissimi amici,
10:03guarda un po' i casi della vita e lascio lì il mio curriculum.
10:07Dopo una settimana mi chiamano e coincidenza vuole che l'account di un importante cliente
10:12di quel periodo, di quel momento, andavi in maternità e serviva una persona
10:17che appunto sostituisse questa persona.
10:20Io avendo quel briciolo di esperienza, seppur universitaria,
10:23ma un briciolo di competenze in quel settore, mi hanno assunto.
10:27E lì ho iniziato, diciamo, la mia carriera, il mio percorso in pubblicità.
10:33Ecco, quindi questo percorso in realtà dura un annetto.
10:37Poi però, purtroppo, dopo un anno appunto dall'inizio della tua professione
10:42all'interno di questa agenzia pubblicitaria,
10:44si prospetta la perdita di un cliente particolarmente, insomma, importante.
10:49E a quel punto, a maggio 2006, ti viene proposto un colloquio per la sede di Milano,
10:55sempre della stessa agenzia, dove alla fine adesso, insomma, vivi.
10:59Cosa ti propongono una volta che arrivi là?
11:02Allora, io sono arrivata e arrivavo appunto come account pubblicitario per questo cliente,
11:10quindi con determinate competenze.
11:12Sono arrivata lì e questa agenzia aveva sia l'agenzia pubblicitaria,
11:16sia una scuderia automobilistica.
11:18Aveva queste due realtà che coesistevano.
11:21E a un certo punto mi chiamano e fanno...
11:24Cinzia, senti, si è liberato un posto come ufficio stampa
11:27e responsabile della comunicazione della scuderia automobilistica.
11:56Peccato che tu non avessi competenze in materia.
11:59Assolutamente, ma nessuna.
12:01Io non sapevo assolutamente niente di motori, né tantomeno di ufficio stampa.
12:04Quindi gli ho detto...
12:05Lo fai presente.
12:06Quindi, sono stata sincera, gli ho detto, scusate, io non ho mai fatto ufficio stampa.
12:10E anche dal punto di vista dei motori, io non sono un'appassionata,
12:16non ho conoscenze di questo tipo.
12:18Ma vabbè, Cinzia, tutte le cose si imparano, non c'è problema.
12:47E anche dal punto di vista dei motori, io non sono un'appassionata,
12:50partiamo per Monza, per Manicur, per...
12:54Mi hanno praticamente preso e trascinato nel team con questo ruolo
13:00e ho iniziato a seguire la scuderia automobilistica
13:03e quindi il team in tutte le trasferte in giro per l'Europa.
13:33Ciao!
13:35Ciao!
13:35Ciao!
13:58Insomma, vivevi sempre con la valigia pronta al seguito comunque del team Ferrari e Maserati
14:05continuamente in giro per l'Europa.
14:08Poi a un certo punto, nel 2010, viene assunta in un'agenzia pubblicitaria con il ruolo di account.
14:16Lì resti fino al 2012, fino a quando questa sede milanese non chiude.
14:21Il mese dopo però lavoravi già per un'altra agenzia specializzata però in comunicazione farmaceutica.
14:28Quindi nuovo ambito e tutto di nuovo da imparare.
14:32E tutto di nuovo da rifare.
14:34Quindi nuovamente una sorta di formazione mia personale nell'ambito farmaceutico
14:41che rispetto al mass market vive di regole e paletti ben precisi.
14:47E' un'esperienza che comunque è durata per più di cinque anni.
14:53E per la prima volta, un po' per una mia crescita personale, ho deciso io di cambiare.
15:01Attualmente invece sono in un'altra agenzia, questa volta internazionale,
15:07sempre in ambito farmaceutico e sempre a Milano,
15:10che ormai mi ospita da 13 anni circa.
15:14Tra le tue passioni c'è la corsa e ci sono le immersioni.
15:19Per la corsa insomma tu giri tanto per il mondo, per mezzo e maratone, maratone.
15:26Ci racconti qual è stata quella più emozionante in assoluto?
15:30Allora si considera che la corsa è nata quasi per scommessa.
15:35C'è stato un cliente che è venuto da noi in agenzia, lui era un triatleta.
15:39E io così per intrattenerlo c'era un momento di pausa.
15:45Io in quel periodo andavo in palestra, l'unica corsa che faceva era sul tapirulan.
15:49E gli avevo chiesto appunto come si allenava, quali erano i chilometri che faceva,
15:57perché anche io correvo.
15:59E che lui mi dice, ah sì corri anche tu, e dove corri?
16:02Io in palestra corro sul tapirulan.
16:04Lui fa, vabbè, tu non sei una vera runner.
16:07E gli dicevo, come non sono una vera runner?
16:09Ma guarda che io corro quasi tutti i giorni, corro 20 minuti, faccio queste velocità, faccio questo.
16:13Ma tu non sei una vera runner.
16:15Io gli ho detto, io non sono una vera runner.
16:17Io il giorno dopo mi ricordo che sono andata alla Decathlon.
16:19Ho comprato un paio di pantaloncini, una magliettina,
16:22e il sabato sono uscita di casa senza sapere neanche dove dovevo andare a Milano a correre.
16:26Cioè sono uscita e ho detto, da qualche parte arriverò, girano tutti, e ho iniziato a girare.
16:30Cioè sono uscita.
17:15E da lì, ridendo e scherzando, ho iniziato da sola, quindi autodidatta.
17:20Ho iniziato a correre lì nel parco.
17:22Poi ho iniziato a scrivermi nelle piccole garettine,
17:24quindi la Fluorun, tutti colorati che correvano al parco,
17:30la DJ Ten, piuttosto che la Babbo Run, quindi vestita Babbo Natale,
17:36l'Energizer Run di notte con la pila luminosa nel parco,
17:41la Strassingo, l'ho fatta anche la Strassingo.
17:44Le ho fatte un po' tutte, sino a quando a un certo punto il mio collega mette,
17:47vabbè, ci inizia adesso, inizia a fare anche delle corse un po' più serie.
17:49E' il caso, eh.
17:52E quindi ho iniziato con le 10 chilometri, ho iniziato con le mezzo maratone,
17:58fino a recentemente l'importantissima esperienza che ho avuto dalla maratona.
18:14Quindi i famosi 42 chilometri, una preparazione che mi ha occupato quattro mesi,
18:24quattro mesi che hanno assorbito completamente tutta la mia vita,
18:28quindi ogni momento, quindi si parlava solo di corsa,
18:31ha influenzato l'alimentazione, ha influenzato le uscite,
18:34perché non esistevano, perché il giorno dopo c'erano gli allenamenti.
18:38La qualsiasi, qualsiasi ambito della mia vita è stato influenzato in quel periodo dalla maratona.
18:58Con grande soddisfazione finale,
19:01quindi per una settimana ho camminato tanto così da terra,
19:04con grandi pacche sulla spalla.
19:07E poi da lì ancora la corsa è anche un pretesto per spostarsi,
19:14per girare, per viaggiare.
19:16Quindi con un gruppo di amici altrettanto appassionati con la corsa,
19:20abbiamo deciso un po' di approfittare di questo,
19:23e quindi di spostarci, di provare anche un po' le esperienze fuori.
19:28Quindi c'è stata Tel Aviv,
19:32adesso andremo a Helsinki, andremo a Barcellona, andremo a Madrid.
19:40Insomma, ci sono diverse esperienze che ci aspettano.
19:45Oltre la corsa, tu hai la passione recentissima per le immersioni.
19:50Hai preso anche tra l'altro un brevetto.
19:53Le immersioni perché?
20:18Eravamo a Roma da un cliente,
20:21e questa nostra cliente raccontava appunto delle immersioni che aveva fatto a Sharma.
20:28Avevo visto dei fondali bellissimi, una bellissima esperienza.
20:32Il mio collega, milanese, le risposto dicendo
20:35«Ah sì sì sì, anche io ho il brevetto, anche io faccio queste immersioni,
20:38anche io sono stato fuori, ho visto, ho conosciuto, ho fatto le bombole».
20:42E io tra me e me dicevo «Una è romana, una è milanese e conoscono i fondali del mare».
20:48E io sarda, a quest'età, non posso dire lo stesso.
20:53Stiamo scherzando.
20:54Io ricordo che sono arrivata subito per le vacanze,
20:58la prima cosa che ho fatto è stata chiamare il diving.
21:01Chiedere informazioni e il giorno stesso penso di essermi iscritta al corso.
21:06E da lì una grandissima passione perché ho scoperto un mondo e un universo
21:10che è, diciamo, ignorato per troppo tempo,
21:14per troppo tempo perché abbiamo dei fondali dei mari che sono meravigliosi.
22:03Un'occasione in più per rientrare qua.
22:06in Sardegna, insomma.
22:07Diciamo che le occasioni non mancano.
22:09Vuoi un po' per la famiglia, vuoi per le immersioni, vuoi per gli amici,
22:12vuoi per il cibo, vuoi perché c'è un attaccamento che è esagerato.
22:17Esagerato.
22:18Ma è una cosa proprio in situazione che secondo me abbiamo tutti noi sardi.
22:23Da emigrata che tipo di percezione hai ogni volta che arrivi qua in Sardegna?
22:29In generale, un po' di malessere, ma dovuto sempre a, diciamo,
22:39uno sguardo verso ciò che fuori può sembrare molto più bello,
22:46molto più attrattivo, senza magari rendersi conto delle reali potenzialità
22:52che offre in realtà l'isola.
22:55Ci sono dei posti qui che tu consigli a chi non è sardo
23:00e che magari viene qui in Sardegna per le vacanze?
23:04Allora, io consiglio qualsiasi posto in Sardegna,
23:08qualsiasi, diciamo, qualsiasi costa, qualsiasi punto.
23:12Poi dipende sempre da che tipo di vacanze vuole fare uno.
23:15Se vuole la, diciamo, la movida, se vuole magari invece la vacanza un po' più tranquilla.
23:22Io ho casa Villa Simeus, quindi adoro Villa Simeus,
23:25adoro il mare di Villa Simeus e promuovo un po' quella zona.
23:31Però secondo me qualsiasi parte della Sardegna,
23:34ma sia la parte interna che le coste,
23:39devono essere promosse e meritano.
23:41Cosa ti manca di più dell'isola?
23:45Mi manca tutto, nel senso, io comunque qua ho la mia famiglia,
23:50ho gli amici, quelli storici,
23:54mi manca poter andare al Poeto,
23:57anche solo per un caffè, per la mia corsa.
24:02Mi mancano tante cose,
24:04mi manca poter dire che indosso la canadese,
24:07mi manca dire, non so, che apro il cofano e metto dentro delle cose,
24:12mi mancano le pizzette sfoglie.
24:15Mi mancano tantissime cose.
24:18Pensi un giorno di poter rientrare qua per vivere?
24:22Quello sicuro, io tornerò qua prima o poi.
24:25Devo trovare solo la chiave giusta,
24:27ma prima o poi, per forza.
24:30Siamo arrivati al termine di questa nostra chiacchierata,
24:33io ringrazio Cinzia Raggio per essere stata nostra ospite
24:38all'attitudini del mondo.
24:40Grazie a tutti voi per averci seguiti,
24:43io vi do appuntamento alla prossima settimana su Telecosta Smeralda,
24:47sempre a quest'ora, sempre su Canale 13.
24:50Arrivederci.
24:53Nella prossima puntata incontreremo e conosceremo Alberto Pambira.
24:58Alberto è originario di Cagliari,
25:01dove è cresciuto e si è poi laureato con l'Ode in matematica.
25:06Dopo la laurea è partito in Inghilterra,
25:09dove ha conseguito un dottorato di ricerca in geometria differenziale
25:14all'Università di Leeds.
25:17Ha oltre 15 anni di esperienza acquisita nel settore finanziario,
25:22vive attualmente nel Regno Unito
25:24e dal 2014 lavora per la Banca di Inghilterra.
25:49Grazie a tutti.

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