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- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Ben ritrovati!
00:29Ben ritrovati a Latitudini del Mondo, crocevia di popoli e culture, una trasmissione sugli straniere e sulle straniere che hanno
00:37deciso di vivere in Sardegna e di lavorare qui nella nostra isola.
00:42In questa puntata incontreremo Dietrich Steinmetz. Dietrich ha 60 anni, è un informatico ed è specializzato prevalentemente in hardware.
00:52Per hobby però fa il fotografo, infatti da diversi anni documenta la vita a Cagliari con le sue bellissime fotografie.
00:58Se siete curiosi e curiose di conoscerlo un po' meglio, restate con noi.
01:11Dietrich ha i 60 anni, vivi qui a Cagliari da quando eri un bambino, però sei nato in Germania, a
01:18Neus, città situata nella riva occidentale del Reno, alle porte di Dusseldorf.
01:24Grazie!
02:05Grazie!
02:06Grazie!
02:15Grazie!
02:16Grazie!
02:23Grazie!
02:33Grazie!
02:54Grazie!
02:57dove farsi venire l'ispirazione
02:58dove farsi venire l'ispirazione, dove scrivere, dove stare tranquillo
03:01e sono arrivati in Sardegna
03:04e la prima tappa è stata a Villa Simius
03:07sì, sono stati a Villa Simius
03:09quando Villa Simius non era un luogo turistico
03:12non c'era ancora neanche la strada nel 1962
03:15e lì ha cominciato la sua carriera di scrittore
03:19che è morta immediatamente
03:20e ha iniziato subito quella del falegname
03:22ha cominciato a fare il falegname
03:24ecco, tra l'altro a Villa Simius, come dicevi tu
03:26all'epoca non c'erano le strade che ci sono oggi
03:29non c'erano le strutture alberghiere
03:31era un paese prevalentemente agricolo e pastorale
03:35non erano neanche pescatori
03:37era difficile anche arrivarci, tra l'altro
03:39perché insomma, lo sappiamo, le strade non erano esattamente quelle
03:43io ricordo di me e mio fratello
03:45nella spiagione di Villa Simius
03:46e basta, io e lui e basta
03:48che giocavate
03:49non c'era nessun altro
03:58il paese era piccolino, tra l'altro
04:01ho un ricordo di flash, chiaro
04:04perché i ricordi puoi avere
04:05eri piccolo
04:27in questo genere, però mi ricordo
04:28i negozi di alimentari dove andavamo spesso
04:31mi ricordo la casa dove stavamo, la falignameria
04:35la strada per il mare
04:38hai dei dettagli comunque
04:40non sono sequenze, sono immagini, ferme immagini
04:45tipo fotografie di allora
04:47la casa è rimasta
04:48la casa poi l'abbiamo anche ritrovata
04:51un paio d'anni fa
04:53e pensavamo anche di comprarla
04:55perché era in vendita
04:56ma l'abbiamo fatto tardi
04:59e comunque era molto più piccola
05:02di come me la ricordavo
05:03ecco, hai dei ricordi particolari
05:06legati proprio alla tua infanzia
05:08abbiamo detto la spiaggia del Simius
05:11comunque insomma
05:12un luogo dove stavi bene
05:14comunque dove sei
05:15insomma
05:16cresciuto
05:17tra virgolette
05:18hai vissuto un'infanzia
05:20spensierata possiamo dire
05:22sì, il problema
05:24ripeto
05:25io ricordo
05:26fotografie
05:27ancora solo immagini
05:28quindi è difficile da lì
05:31ricostruire un po'
05:32fra i 3-5 anni
05:34non so se puoi ricordare
05:36tuo papà quindi
05:37anziché fare lo scritto
05:38nella fine ha deciso di aprirsi
05:39questa falegnameria
05:40inizialmente a Villa Simius
05:42e poi a Cagliari
05:43ecco
05:44nel 65 arrivata a Cagliari
05:45con la tua famiglia
05:46apre una falegnameria prima
05:48e poi una seconda
05:49quindi si ingrandisce
05:50e addirittura insomma
05:51dà lavoro a diversi dipendenti
05:53sì
05:53nel momento rimasto
05:55ma splendore
05:56sono state una trentina
05:58di dipendenti
05:58hanno fatto arredi
06:01per un sacco di negozi
06:02di Cagliari
06:02che fino a un paio d'anni fa
06:03ce n'era ancora qualcuno
06:05in giro
06:05quindi insomma
06:06era un'attività
06:07che andava bene
06:08poi alla fine
06:10sì sì funzionava
06:10poi i soliti problemi familiari
06:12hanno rotto
06:12lui con mia madre
06:14si è tornato in Germania
06:15tua mamma è tornata in Germania?
06:17mio padre è tornato in Germania
06:19quindi tu sei rimasto qui
06:20a vivere con la tua mamma?
06:21sì
06:21e con il tuo fratello?
06:22esatto
06:23e a quel punto
06:24voglio dire
06:25Cagliari
06:26è stata la città d'adozione
06:27poi alla fine
06:28esattamente
06:29hai iniziato anche a studiare
06:31andare insomma a scuola
06:32hai frequentato il liceo
06:34scientifico Paccinotti
06:35ma non hai terminato
06:36il percorso di studi
06:37però
06:38per problemi
06:39famiglie
06:40esigenze economiche
06:42mettiamola così
06:43ho dovuto lasciare la scuola
06:45per mettermi a lavorare
06:46e ho cominciato
06:47il mio percorso
06:49lavorativo
06:50lavorativo
06:51altrimenti avresti proseguito
06:52gli studi?
06:53ma molto volentieri
06:54però nonostante tutto
06:56tu a casa
06:57insomma hai un sacco di libri
06:59di matematica
06:59di fisica
07:00ti piace comunque
07:01documentarti
07:02ancora oggi
07:02acquisiti tante pubblicazioni
07:04scientifiche
07:05ti è un appassionato
07:06ho continuato a seguire
07:09ovviamente tutto quello
07:10che mi piaceva
07:12purtroppo
07:13non potendo partecipare
07:14a quel mondo
07:15ma nel senso
07:16lo guardo da fuori
07:17lo seguo
07:18ti aggiorni
07:19mi aggiorno
07:19mi interessa
07:21non fanno venire idee
07:23ecco
07:24tu per lavoro
07:25invece ufficialmente
07:26ti occupi di informatica
07:28e in particolare
07:28sei specializzato
07:30in hardware
07:30come sei arrivato
07:31a questa professione
07:33è una professione
07:35che ovviamente
07:36tu fai
07:36da tanti anni
07:37ovviamente
07:38ho cominciato a lavorare
07:40in una ditta
07:42prima a parte
07:43i primi piccoli lavoreti
07:45in una ditta
07:45che subito
07:46mi aveva catapultato
07:47in un mondo tecnologico
07:50abbastanza importante
07:58e lì
07:59già da allora
08:00quindi io mi sono stato
08:00lavorare
08:01che avevo 16 anni
08:02già da allora
08:03ho avuto i miei primi contatti
08:04con l'informatica
08:05che
08:06allora era
08:07gli albori
08:09dopo
08:09un paio d'anni
08:10mi sono messo in proprio
08:12e poi
08:13ho cominciato
08:14con la riparazione
08:15dai primi computer
08:17le prime cose
08:17poi c'erano i piccoli elettrici
08:18impianti d'allarme
08:19e
08:20i primi computer
08:21avevo potevo mettere le mani
08:34poi piano piano
08:35lì mi ci sono specializzato
08:37e
08:38questa professione
08:39insomma è proseguita
08:40diciamo
08:41lo sto facendo
08:41dall'81
08:42più o meno
08:42questo lavoro
08:43quindi
08:44voglio dire
08:44proseguo bene
08:45sono quasi 40 anni
08:47è un lavoro
08:49che giustamente
08:49ti appassiona
08:50però
08:50fin da giovanissimo
08:52tu sei anche appassionato
08:54al mondo
08:54della fotografia
08:55infatti
08:55però
08:56sei un fotografo
08:57da tantissimi anni
08:58tra l'altro
08:59documenti
09:00la vita di Cagliari
09:01con delle fotografie
09:02meravigliose
09:03e sei conosciutissimo
09:05proprio qui in città
09:07per questo
09:08molti ti conoscono
09:09come fotografo
09:10più
09:10che come informatico
09:12insomma
09:12per la tua professione
09:13da informatico
09:14infatti si meravigliano
09:14ah fai anche
09:15sì riparo anche
09:17è il mio lavoro principale
09:19pensavo che eri fotografo
09:21per la tua professione
09:50per la tua professione
09:58Ecco, nei tuoi scatti nel corso di tutti questi lunghi anni hai raccontato eventi sportivi, sociali, culturali, politici,
10:06hai immortalato persone, scorci, suggestivi comunque della nostra città.
10:12Ecco, ricordi qual è stata in assoluto la prima fotografia importante, il primo soggetto o scorcio che hai immortalato con
10:19la tua fotocamera?
10:22Io non lo metterei come primo perché c'è una foto importante che mi è piaciuta molto, ma è già
10:28nel...
10:31Quando fotografavo già da molto, nelle prime io non vedo un soggetto, una persona importante perché volevo comunque raccontare delle
10:40storie per me,
10:41quindi quelle erano storie, non c'era la foto.
10:45Però una foto in particolare che mi è piaciuto fare molto, e a cui sono molto affezionato, è stato Bauman,
10:53che si è messo in posa con la pipa, faceva gli sbuffi di fumo con la pipa,
11:05perché voleva avere questa immagine, e poi ha controllato le foto che ho fatto per vedere se lo sbuffo era
11:10venuto bene,
11:11e le abbiamo rifatte.
11:13Quindi insomma, anche là.
11:15Quella è la foto che amo di più.
11:18Che ti ha dato più soddisfazione.
11:19Esatto, più soddisfazione, perché c'è stata proprio una partecipazione poi di una persona come Bauman.
11:25Caspita, non è che capiti tutti i giorni, voglio dire, un soggetto insomma tanto importante,
11:30e poi alla fine anche da fotografare.
11:31Ecco, tu quando inquadri un soggetto o uno scorcio, cosa cerchi alla fine di cogliere, di mettere in luce?
11:39Io faccio fotografo in diversi modi.
11:55Fondamentalmente io cerco di pubblicizzare i piccoli eventi,
11:58e quindi lì devo raccontare la storia di quello che sta succedendo.
12:18Presentazioni di libri, piccole opere teatrali, musicali,
12:25manifestazioni,
12:26e quello è, lì devo accogliere lo spirito di quello che sta succedendo.
12:31Raccontare con le immagini una notizia.
12:32Esattamente, raccontare con le immagini quello che sta succedendo.
12:35Quando invece vado a fotografare la città, vado a cercare
12:40le cose belle della città.
12:42Dettagli.
12:42Dettagli belli, e raramente fotografo così brutte.
13:05Comune imbondizia o cose di questo genere.
13:07Quello lo faccio solo per una questione di denuncia in qualche momento particolare,
13:11ma molto raramente.
13:13Cerchi la bellezza.
13:14Cerco la bellezza della città.
13:15In ogni cosa che magari ti capita sott'occhio, che ti colpisce,
13:19e magari da lì nasce una foto, uno scatto.
13:23Esattamente.
13:23Poi una che ho fatto recentemente nel corso,
13:26ci passiamo tutti nel corso, lo guardiamo,
13:29l'ho tagliato un pezzettino e ho fatto un'immagine un pochino diversa,
13:33che è sempre sotto gli occhi di tutti, però ho fatto un taglio diverso.
13:37La tecnologia al giorno d'oggi aiuta, nel senso che molti si improvvisano,
13:42lo sappiamo fotografi, a volte basta un cellulare, uno smartphone per fare una foto,
13:49ma fotografare non è solo inquadrare e cogliere per un momento,
13:54è avere la sensibilità anche di cogliere un particolare.
13:57Sapere cosa vuoi trasmettere, che cosa vuoi dare.
14:01Quando voglio dare le belle immagini di Cagliari, di cui uno può andare fiero,
14:07nel senso che questa è la mia città, la cosa,
14:09quindi voglio mettere le cose migliori possibili.
14:12Ci deve essere l'emozione.
14:14Deve creare emozione, un'immagine.
14:17Il minimo sì, certo.
14:29Il minimo sì, certo.
14:55Oggi i droni sono molto diffusi, però quando ancora in realtà non esistevano praticamente,
15:01tu avevi trovato un sistema molto ingegnoso per cercare di fare degli scatti dall'alto.
15:08Non l'ho inventato io, ovviamente, ho copiato da tanti altri che lo facevano,
15:12magari non in Sardegna, ma forse in Sardegna ho stato tra i primi,
15:16a fare la fotografia aerea con l'aquilone.
15:19Quindi come avevi, insomma, cercato di legare, insomma,
15:24una fotocamera anche con tutti i rischi a un aquilone che, insomma, poteva anche…
15:28L'aquilone è un aquilone serio, un flow form da tre metri,
15:32tipo parapendio per intenderci.
15:37Che tu ancora hai, conservi, insomma.
15:40Certo, lo voglio riusare, adesso fa poco.
15:42Nel frattempo, però, archiviato l'aquilone,
15:45hai iniziato a ingegnarti e a costruire tu stesso dei droni.
15:48Sì, sì, ho costruito più o meno una decina di anni fa il mio primo drone,
15:53un tricottero.
16:03Con grandi difficoltà di volo non ha mai fatto una fotografia decente
16:10perché era troppo instabile.
16:11Poi l'ho trasformato in un quadricottero
16:13e lì cominciavo a vedere qualche piccolo risultato.
16:16Poi, man mano, le esigenze sono aumentate, è diventato ancora più grande,
16:20è diventato un esacottero,
16:21ho permettato anche una fotografica seria.
16:24Dopodiché ho scoperto che con le nuove normative ENAC
16:26non lo posso utilizzare.
16:29Perché non è omologato.
16:30Perché non è omologato, non è usabile.
16:32e allora mi sono dovuto arrendere,
16:35ho acquistato quelli commerciali.
16:37Con cui fai delle foto meravigliose
16:39che insomma tutti conosciamo poi alla fine,
16:41della città, del poeto, insomma.
16:59Quelle dove si possono fare ovviamente
17:01perché c'è tutta una serie di normative
17:03che vanno rispettate.
17:04Per la privacy anche insomma delle persone,
17:07poi per la sicurezza.
17:08Normative fondamentalmente ENAC
17:09nel senso non puoi superare certe quote,
17:12in certe zone non puoi volare,
17:14non puoi riprendere certe cose,
17:15insomma c'è tutta una serie di regole
17:16che devi rispettare.
17:17A cui bisogna giustamente attenersi.
17:19Il mio dono è chiaramente registrato,
17:21ENAC io sono registrato come pilota.
17:23Tutto apposto, tutte regole.
17:25Tutto apposto, tutto in regola.
17:25Quindi le foto che fai poi alla fine
17:27sono una gioia per gli occhi insomma
17:29di tutti quelli che hanno la possibilità
17:32poi alla fine di goderle.
17:57Ecco, da 34 anni tu sei sposato con Angela.
18:00avete una figlia di 32 anni,
18:02con tua moglie vi siete conosciuti qui a Cagliari,
18:05lì ero una studentessa.
18:06Ci racconti come vi siete incontrati
18:08e anche innamorati.
18:26ci siamo incontrati per caso perché tramite un amico
18:33sono finito a casa di Angela che è tua moglie
18:39che è attualmente mia moglie
18:40che non ci conoscevamo,
18:42che non siamo mai visti prima.
18:46Ci siamo visti,
18:48ho incrociato lo sguardo
18:49ed è stato colpo di fulgine.
18:51Da quel momento non ci siamo più lasciati.
18:54Amore a prima vista.
18:55Esatto, è proprio così.
18:57Lei ti supporta in tutto,
19:01nella tua professione.
19:02È il tuo punto di riferimento?
19:04Tantissimo, no.
19:05Penso che siamo reciprocamente complici
19:09nei nostri obbi.
19:32Lei mi aiuta molto nei miei,
19:34io cerco di aiutarli più che posso nei suoi.
19:36È il segreto per stare insieme da tanti anni.
19:39Immagino di sì.
19:40È il rispetto reciproco anche.
19:43Ecco, pensi a volte al tuo luogo d'origine.
19:48Hai voglia di ritornarci, di...
19:50Sì, un paio di giorni all'anno.
19:54La mia terra è questa.
19:56La terra di una persona è dove ha i suoi affetti,
20:00la gente che conosce.
20:03Quella è la sua terra,
20:04non dove sei nato.
20:07C'è un luogo qui in Sardegna
20:09che, non so, ti crea sensazioni di serenità,
20:15dove ritorni, insomma, anche spesso.
20:22Dove ritorno spesso?
20:23Non saprei perché giriamo molto.
20:26Raramente torniamo sempre nei stessi posti,
20:28ma ci sono ovviamente luoghi di mare dell'ogliastra.
20:39che mi piacciono molto.
20:41Anche l'entroterra?
20:43Sì, l'entroterra, nel senso che chiaramente
20:45mi piace anche tutta l'archeologia della Sardegna.
20:47la seguo molto, cerco di seguire un po' questo argomento.
20:58È una terra, insomma, alla fin fine che ti ha accolto
21:01fin da bambino
21:02e che ha imparato a conoscere
21:04e ad amare poi alla fin fine,
21:06nel corso degli anni.
21:07Sì, direi proprio di sì.
21:09Un cibo che ti piace particolarmente,
21:12sardo.
21:13E uno tedesco?
21:14La salsiccia.
21:17Quella fresca?
21:18No, no, quella secca, quella secca,
21:20la salsiccia secca.
21:21Il pecorino,
21:22salsiccia pecorino,
21:24tipicamente sardo.
21:25Tipicamente sardo,
21:26non disegno un maialetto in campagna,
21:30arrosto,
21:30e cose del genere.
21:31Come un cibo tedesco,
21:33un'insalata di patate.
21:34Ok, quindi originario giustamente
21:37del luogo, insomma,
21:38dove sei nato,
21:39vicino a Dusseldorf,
21:40però fin fine.
21:41Il cibo che ho conosciuto
21:42è quello dei parenti,
21:43ovviamente,
21:44di quella zona lì
21:45che cucinavano
21:46le cose tipiche della loro zona.
21:48Quando torni in Germania,
21:50insomma, vai là,
21:52hai dei parenti ancora
21:53che frequenti,
21:54che, insomma,
21:55con cui mantieni i contatti?
21:57Ho dei parenti,
21:58ma non ho contatti
22:00con questi parenti.
22:01Sì.
22:03Ci possiamo sentire
22:04qualche volta,
22:05raramente,
22:05ma non ci frequentiamo.
22:06Quando voglio in Germania,
22:08perché c'è mia figlia
22:09che vive a Berlino,
22:10e ormai
22:11le nostre vacanze
22:12sono in Berlino
22:13a trovare
22:13la nostra figlia.
22:15È un modo per,
22:16insomma,
22:16vedere.
22:17Che è ben lontano
22:18da dove sono
22:19eventualmente
22:19gli altri parenti,
22:20alla parte opposta
22:21della Germania.
22:22Tu e tua moglie
22:23vivete qui a Cagliari,
22:24in una casa,
22:25e avete un bel gatto.
22:26Come si chiama?
22:27Il gatto si chiama Kiske.
22:30Ha una storia particolare?
22:32Sì,
22:33è un gatto
22:33che ci portò
22:34a casa
22:35nostra figlia
22:36quando ne abbiamo detto
22:37non ne vogliamo più
22:38di gatti,
22:39e lei ha detto
22:39no dai,
22:41ci penso io,
22:42me ne occupo io,
22:43gli pulisco la cassetta io,
22:44gli do la mangiare io,
22:45cioè,
22:46portato questo gatto
22:47in casa.
22:49E si è affezionato
22:50in modo incredibile
22:50a te,
22:51alla fine.
22:52Sì,
22:53lei se n'è andata
22:55in Germania
22:56e ha lasciato il gatto qui.
22:58L'ha fidato
22:58in ultime mani?
23:00Sì.
23:01M
23:16Grazie a tutti.
23:49Grazie a tutti.
24:23Grazie a tutti.
25:00Grazie a tutti.
25:30Grazie a tutti.
25:36Grazie a tutti.