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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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00:07Musica
00:08Musica
00:28Benvenuti e benvenute all'attitudine del mondo crocevie di popoli e culture.
00:33In questa puntata conosceremo Mohamadou Dieng. Mohamadou ha 35 anni, è originario di Dakar, senegalese, è una città considerata tra
00:44l'altro un centro culturale propulsore dell'Africa occidentale.
00:50Mohamadou è laureato all'Università di Dakar ed è arrivato qui in Sardegna per un master.
00:56Al master in economia sta affiancando anche un'attività imprenditoriale, lui infatti ha un'impresa di pulizie e di giardinaggio.
01:06Se volete conoscere la sua storia, restate con noi.
01:15Musica
01:16Mohamadou è 35 anni, è nato in Senegal, precisamente a Dakar, considerata tra l'altro un centro culturale propulsore dell
01:26'Africa.
01:26dell'Africa occidentale. Qui ha anche sede tra l'altro la principale università del paese d'origine tuo e si
01:34trovano diversi musei, gallerie d'arte, numerosi istituti di ricerca, organizzazioni internazionali addirittura come l'UNESCO.
01:42Ecco, quali sono secondo te i posti che un turista dovrebbe assolutamente vedere della tua città d'origine?
01:50Allora, nella mia terra d'origine, che è il Senegal, i posti che un turista potrebbe vedere ce ne sono
01:58tanti.
01:59Ad esempio, partendo da Dakar, la capitale in cui io sono nato e magari conosco benissimo, meglio.
02:09Nel centro, perché abbiamo molti centri, tra l'altro quello della mia università, che è l'IFAN, l'Istituto fondamentale
02:19d'Africa Noire.
02:20Quindi, in cui c'è la storia del paese, perché è localizzato anche nell'università.
02:29Ci sono altri siti, altri monumenti, grazie al presidente Abru Laiwad, che ha messo un progetto che ha messo lui
02:41in piedi.
02:42Il monumento del Rinascimento, che è una storia legata al monumento molto, molto, molto bello.
02:51Ci sono anche i parchi, i teatri.
02:55È una città ricca di cultura.
02:56Perfetto, perfetto. Però parlano anche dell'ustoria, non posso non parlare dell'isola di Gore, dove partivano gli schiavi, come
03:10lo chiamavano il commercio triangolare, l'Africa, l'Europa, l'America.
03:18Era un porto, direi di scambio, di interscambio.
03:22Perfetto, erano lì, per non entrare nel...
03:26Commerciale.
03:27Perfetto, commerciale.
03:29Tra qui, la porta più famosa si chiama la porta dell'andata senza ritorno, quindi...
03:35Perché? Ha questo nome?
03:37Sì, sì, sì, perché, allora, praticamente gli schiavi venivano ambarcati lì.
03:42Però se uno voleva sfuggire, non ci riuscirei perché lì sbucchi direttamente nell'oceano e non sapendo notare anche una
03:52persona non potrebbe neanche farlo.
03:53Non ritorna in quel senso lì?
03:54Non ritorna in quel senso lì.
03:55O rimani e ti deportano sia in America o in Europa o salti e poi muori direttamente.
04:05E quindi, insomma, è un po' legato a questa storia qua.
04:08Sì, sì, sì.
04:09Ecco, la tua origine è mista in realtà, nel senso che tuo padre è serere, cioè un'etnia originaria del
04:15Senegal, mentre la tua mamma è originaria della Guinea.
04:20Sì, infatti hai preso tanti tratti dalla tua mamma.
04:24Sì, pochino.
04:25Siete una famiglia, tra l'altro, anche numerosa, perché tu hai anche altri due fratelli e tre sorelle.
04:31Che rapporto hai con la tua famiglia, con i tuoi fratelli e anche con le tue sorelle?
04:35Allora, un rapporto bellissimo, tra l'altro, perché dipende anche dall'educazione che abbiamo avuto.
04:43Abbiamo una vita dove condividiamo tutto, la vita dove...
04:48Siete una famiglia molto unita.
04:49Perfetto, perfetto. E poi ognuno può intervenire, capito, senza anche chiedere il permesso o una cosa del genere.
05:00Una famiglia tipo tipica africana.
05:02Ci sostiene la vicenda.
05:04Sì, sì, sì, sì. Questo è la cosa... come si chiama ancora?
05:09Il pregio.
05:10Perfetto, perfetto. E poi dico che anche è una cosa basilari.
05:15E poi mi approfitto anche per lanciare una cosa, perché in questi tempi lo stiamo perdendo.
05:21Il valore.
05:22Sì, sì, i valori. Sono i valori che stiamo perdendo.
05:25Grazie alla globalizzazione, alla mondializzazione, a volte non prendiamoci il tempo di vedere cosa copiare e cosa non copiare.
05:36Per me anche... sto parlando della mia esperienza. Ho avuto tante esperienze anche qua, tante cose da apprendere che noi
05:46non abbiamo assolutamente...
05:48Si prende quello che è di buono, ogni cultura ha qualcosa di buono, bisogna cercare di cogliere.
05:54Perfetto. E questo è che fa anche la bellezza delle cose.
05:58Certo, assolutamente. Poi soprattutto se c'è un interscambio di tutto quello che è positivo, insomma, ben venga.
06:05Sì.
06:05Poi la fin fine.
06:07Ecco, il tuo percorso scolastico si è svolto praticamente tutto a Dakar, nel senso che hai frequentato le scuole e
06:14poi ti sei iscritto all'università e ti sei laureato là.
06:17Infatti nel 2015, al termine del tuo percorso universitario in scienze bancarie, finanziarie e assicurative che hai fatto all'Istituto
06:26Superiore di Imprenditorialità e di Gestione,
06:29sei risultato tra l'altro tra gli studenti più meritevoli e questo ovviamente ti ha consentito di intraprendere un ulteriore,
06:38alla fine, percorso di formazione in Italia.
06:40E si è approdato così all'Università di Cagliari.
06:43Qui hai iniziato a seguire un Master in International Management nella Facoltà di Economia.
06:51Come è successo, voglio dire, come è capitato per la fin fine, come sei arrivato qui in Sardegna?
06:57Allora, per dire il vero, non era una scelta tipo nostra, noi gli studenti.
07:03È stata una collaborazione tra la mia università e l'Università di Cagliari e più precisamente anche l'ufficio di
07:12SMOCA,
07:14che gestisce gli scambi tra...
07:18Università, l'interculturale.
07:20Il Senegal non fa parte dell'Unione Europa, quindi non possiamo dire Erasmus.
07:24Quindi lì si parlava di exchange.
07:27Uno scambio.
07:29Uno scambio.
07:30Tra l'altro non potevo neanche dire il nome della città perché lo leggevo in...
07:39Con la tua lingua, insomma.
07:40Quindi non riuscivi a dire Cagliari?
07:42Cagliari dicevo.
07:44Non sapevo tra l'altro dove era.
07:46Dove fosse, insomma.
07:47Dove fosse, abbiamo dovuto cercarlo quasi una settimana prima e poi dopo quello abbiamo cercato anche una cosa della comunità
08:00senegale
08:00perché abbiamo saputo che c'era una grande comunità senegale.
08:04Questo ti ha tranquillizzato.
08:06Sì, sì, sì, sì, molto, molto, molto.
08:08È una cosa un po' religiosa diciamo che tocca un pochino la confraternità.
08:14Abbiamo cercato la casa di Sirintuba, è una casa grande che si trova a Flumini, a Nando, dove sono queste
08:23due tende.
08:24E anche questo ci ha... ho detto va bene, dai, va bene.
08:27Proviamo, vediamo un po'.
08:28Perfetto.
08:29Tra l'altro non avevamo scelto, dovevamo per forse venire qua.
08:33Per fare questo master, tu giustamente dovevi prendere questo master.
08:38Ecco, al termine di questo master, anziché di tornare a casa a Dakar, hai deciso di restare in Sardegna.
08:43E ti sei trovato bene, diciamo così.
08:45Hai concluso questo master e in realtà questa terra, insomma, ti ha accolto e tu ti sei sentito poi alla
08:50fine, insomma, come se fossi nella tua seconda casa.
08:54Cosa ti ha spinto a non rientrare in Senegal e a restare qua a Cagliari?
09:00È legato soprattutto agli studi, perché volevo rifare un altro master e avere altre conoscenze, hai capito, nella vita sugli
09:14studi.
09:14E poi lì ho chiesto dei consigli.
09:18Tra l'altro non era facile, ringrazio anche di passaggio due miei amici, Florian e Julian, due ragazzi sardi, che
09:29ci hanno aiutato molto, perché non potevano anche parlare la lingua.
09:33Parlavamo solo inglese e francese, nelle nostre lingue di origine.
09:40Quindi, in senso, questi ragazzi...
09:45Si li hanno aiutati.
09:46Si, ci hanno fatto, tu lo giuri, ci hanno fatto amare Cagliari, venivano in via Buzinco a prenderci, a portarci,
09:52a giocare a calcio.
09:54E li hanno fatti integrare, poi alla fine città.
09:57Perfetto, perfetto, è quello.
09:59Ecco, tu infatti hai avuto qualche problema anche legato al rinnovo del permesso di soggiorno, però hai avuto una mano,
10:04insomma, da queste persone che ti sono state per fortuna vicine.
10:07Si.
10:08E a quel punto ti sei iscritto anche a un corso di imprenditoria rivolto agli immigrati.
10:12Il primo è stato che abbiamo fatto, ho avuto la fortuna di incontrare una famiglia italiana.
10:20Che ti ha adottato?
10:21Che mi ha adottato, tra l'altro sono in cinque anche loro.
10:26Da chi è composta?
10:28È composto da Mauro Carboni, tra l'altro che lavora alla Saras, mia mamma Paola Di Bernardo, un fratello, il
10:41fratello maggiore.
10:42Michele Carboni, Simone Carboni e Elisa.
10:47Però c'è anche Masha.
10:48Chi è Masha?
10:49Ecco, Masha è l'amica a quattro zampe, hai capito che si è affessionata di me, hai capito?
10:56Quindi c'è una storia di amore, tra virgolette, tra noi due.
11:01Diciamo che ti sei sentito accolto e meno lontano dalla tua terra d'origine.
11:06Però tutte le cose che mi mancavano posso dire che io lo sto ritrovando nella famiglia italiana che le sta
11:13accoliendo.
11:14Tra l'altro che da quattro anni vivo con loro.
11:18Quindi insomma hai un rapporto talmente stretto che...
11:21Strettissimo, se lo possiamo chiamare così.
11:26Nel 2018, se non mi ricordo male, sempre a Cagliari tutti si è iscritto al corso di laurea magistrale,
11:32il management e monitoraggio del turismo sostenibile.
11:36E attualmente infatti tu sei iscritto anche al secondo anno.
11:38Perché hai deciso di seguire questo altro corso?
11:41Allora, adesso stiamo parlando della sostenibilità.
11:46Perché dobbiamo pensare sostenibile, vivere sostenibile, poi consumare sostenibile.
11:52E poi tra l'altro siccome sono un senegalese o sono un africano, ad esempio,
11:58abbiamo noi anche altre cose da vendere, da far vedere nel senso.
12:04E poi queste cose sono legate anche al turismo, allo spostamento, alla...
12:10La vivibilità del nostro mondo.
12:13Quindi è un corso che mi piace molto e che anche consiglio ad altri perché io sono soddisfatto di questo
12:20corso.
12:20Ho imparato tante, tante, tante cose, tante cose.
12:24E poi, inshallah, magari riusciremo ad apportare, a fare, come si chiama ancora...
12:31Ad applicare i tuoi studi.
12:33E poi ne parleremo, adesso successivamente, ci agganceremo a quello che è anche il tuo lavoro.
12:38Perché tu oltre che studiare, insomma, sei un imprenditore.
12:41Va bene.
12:42Però magari ci ritorniamo tra un pochino.
12:56Stando a Cagliari, tu hai conosciuto Carla.
12:59Carla è tua moglie.
13:00Eh sì, sì, sì.
13:01Ecco, come vi siete incontrati e soprattutto qual è stata la cosa che ti ha in assoluto colpito di lei?
13:07Cosa ti ha fatto innamorare?
13:08Tra l'altro è una ragazza bravissima.
13:11Poi eravamo assieme in un'associazione che si chiama Sunudal, un'associazione sardo-senegalese.
13:19Tra l'altro io mi ero un pochino ritirato nell'associazione perché non avendo più tempo tra gli studi, il
13:27lavoro, i corsi che sto facendo con l'artigianato.
13:31Quindi non avevo più tempo, però avevamo un gruppo WhatsApp.
13:36Nella chat c'era anche Carla, però non ci siamo mai visti, non ci siamo mai parlati.
13:41Un giorno c'era il 13 di maggio, che era la festa del popolo che avevamo fatto lì a Monte
13:49Claro.
13:50E lì, nelle stand dell'associazione, si siamo beccati lì.
13:54E li siete conosciuti.
13:55Sì, sì, sì, siamo conosciuti meglio condividendo anche il caffè, tutte queste cose del genere.
14:01Il caffè è fatto un tipo...
14:03Tradizionale.
14:04Tradizionale, un caffè nostro, un caffè tuba.
14:07E in cosa si differenzia da quello, insomma, il classico caffè che troviamo qua a Cagliari?
14:15La differenza tra cialde e farlo naturalmente, aspettando, hai capito, farlo bene, farlo bollire, il tempo che sale, hai capito?
14:23Con la mocca, con la mocca.
14:25Con la mocca, ovviamente.
14:26E lì è stata anche una cosa, perché noi abbiamo fatto il caffè e siccome c'erano altre persone, noi
14:34abbiamo fatto il caffè che non abbiamo bevuto.
14:37Abbiamo distribuito alla gente perché non rimaneva niente.
14:40Quindi io sono un bifal, preferisco perdere e dare gli altri.
14:45Una cosa che mi ha colpito anche lei è stata così.
14:48Ha preferito dare la sua e rimanere senza.
14:52Dai, va bene, poi lo rifacciamo o lo beviamo dopo.
14:55Un altro momento.
14:56Perfetto.
14:57Una cosa che fa parte dei miei principi, che mi ha colpito dal primo visto subito, è capito.
15:04E poi da quel momento avete iniziato a frequentarvi.
15:07Da quanto siete sposati?
15:08Ad agosto scorso.
15:10Sì, sì, dalla sposta.
15:11Sì, sì, sì.
15:12Ecco, quindi insomma c'è stato questo episodio qua.
15:16Ad aprile invece del 2019, quindi un po' prima, dopo il corso di imprenditoria con la Confartigianato,
15:23tu hai avviato anche una tua attività, un'impresa di pulizia e di giardinaggio.
15:28E quindi alla tua carriera universitaria, insomma, stai affiancando anche un'attività imprenditoriale.
15:34Come procede?
15:36Allora, sta andando bene, nel senso che siamo ancora in piedi, al di là dell'episodio che si ha sconvolti
15:48tutti.
15:49Quindi siamo rimasti fermi quasi due o tre mesi.
15:54Adesso stiamo ripartendo, speriamo bene.
15:57Tra l'altro questo corso l'ho fatto tramite amici che mi hanno consigliato di partecipare,
16:04perché dovevamo garagliare ad un bando della regione, che tra l'altro sono stato promosso.
16:12Il nostro corso è stato operato dalla Confartigianato Sud di Sardegna.
16:17Quindi avete ricevuto dei contributi o siete in attesa di riceverli?
16:22Sì, sì, sì, siamo ancora in attesa.
16:25Nel frattempo ti sei messo giustamente a lavorare.
16:28Sì, sì, però non tutti potevano fare, non tutti possono fare.
16:32Sì, è stato scelto.
16:33Sì, e poi sono stato anche fortunato di poter avviare senza anche ricevere il contributo, il microcredit che ti serve.
16:44Ci sono anche altri clienti che stanno aspettando.
16:47Però voglio dire, prosegui per la tua strada.
16:49Tra l'altro comunque è un'impresa che si occupa, come dicevamo, di pulizia e di giardinaggio,
16:53quindi comunque nell'ottica ambientale, sempre che un po' rispecchia quelli che sono poi alla fine i tuoi studi.
16:59Sì, puliamo e non inquiniamo.
17:01Esatto, quindi teniamo pulita.
17:02Per tutti anche pulire e inquinare.
17:05E invece voi?
17:06Noi puliamo e non inquiniamo, quindi tutte le cose, sì, perfetto, sostenibile.
17:12Quindi la scelta dei prodotti biodegradabili, queste cose del genere, aiuta anche a preservare l'ambiente.
17:20Certo, quindi insomma è un'azienda assolutamente ecosostenibile.
17:24Perfetto.
17:24Possiamo definirla anche in questo modo.
17:26C'è un posto di Cagliari dove ti fa piacere, insomma, di ritornare spesso?
17:32Spesso, allora, perché mi ha colpito la passione.
17:38L'ho conosciuto tramite, grazie anche ai ragazzi che stavamo frequentando,
17:44che tra l'altro gestono anche e sono anche loro i gestori del sito tipo di Caffè Spiriti.
17:52Ah, ok, perfetto, stanno là.
17:54Ok, quindi io torno sempre lì perché ho una storia legata anche a questo posto.
18:02Quindi mi dà tanti ricordi.
18:03Cata serenità, cioè affacciati in quella terrazza.
18:07Perché io non conoscevo nessuno, tra l'altro avevamo altri amici, Erasmus, che erano anche francesi.
18:15Quindi siccome noi non potevamo neanche parlare l'italiano, parlavamo in francese con loro.
18:21Se venivano Florian e Julen lì in inglese, poi in francese.
18:25Quindi era il nostro punto.
18:30Il luogo di ritrovo dove vi sentivate tutti più uniti, insomma.
18:34Sì, sì, sì.
18:34C'è un cibo invece sardo che ti piace particolarmente?
18:39Il cibo che mi piace è quello che fa mia mamma, quindi lei ha tante fantasia, hai capito?
18:49In cucina?
18:49Sì, sì, sì.
18:50Un piatto tipico però senegalese a quel punto.
18:52Qual è il tuo piatto tipico?
18:53No, mia mamma è sarda, mia mamma è italiana.
18:57Ah, la tua mamma è sarda, non la tua mamma a Dakar.
19:01Il piatto senegalese lo mangio alla...
19:03Quando vai giustamente?
19:05Alla grande casa, quando...
19:06O poi lo cucino, io lo preparo io a casa.
19:09Tu cucini senegalese?
19:10Sì, sì, sì.
19:11Qual è la tua specialità?
19:13Mafe e cebugen.
19:15E che cosa sono?
19:17Cebugen si chiama riso col pesce, quindi...
19:21Un risotto alla pescatora?
19:23Perfetto, perfetto.
19:25Ok, quindi ti viene bene, tua moglie insomma apprezza Carla.
19:29Sì, sì, sì, apprezzano tutti.
19:32E invece tua moglie cucina anche sardo, italiano insomma.
19:37Sì, sì, sì.
19:37E c'è un piatto che ti piace?
19:38L'italiano?
19:40Allora, tra l'altro per non dire piatto piatto, mi piacciono anche i ravioli.
19:45Il culurgeonese?
19:46Il c'è, perfetto.
19:48Anche il culurgeonese, la menta, quindi col formaggio.
19:52E invece tu ovviamente non mangi carne di maiale, giusto?
19:56Quindi il maialino no, perché sei giustamente musulmano.
20:00Sì, sì.
20:00Ecco, per ritornare invece alla tua comunità, la comunità senegalese, che voglio dire,
20:06ti ha fatto sentire un po' a casa anche qui a Cagliari.
20:09Sì.
20:09È una comunità che tu continui a frequentare, comunque è una comunità molto unita.
20:14Sì, sì, sì, molto molto molto unita e molto organizzata anche, perché c'è una
20:21comunicazione, tra l'altro.
20:23Io sto parlando nell'aspetto tipo religioso.
20:26Certo.
20:27Non l'aspetto politico, sociale, queste cose.
20:30Allora, nell'aspetto religioso siamo molto molto molto molto uniti, hai capito?
20:36E poi si condividiamo, tra l'altro poi mi ritrovo, mi ci ritrovo perché ho molti
20:41amici, abbiamo gruppi dei Kurel che si chiamano Kurel Baefal, dove ogni giovedì sera ci ritroviamo
20:47lì per cantare.
20:49La Flumini?
20:50Sì, sì, la Flumini.
20:51E poi di domenica ci sono gli altri ragazzi che leggono i Kaseid, i poemi di Siramur Bamba
20:59e poi quando ci sono le feste, quelle che chiamano feste.
21:05Che sono aperte a chiunque, giusto?
21:08Anche a chi non è senegalese.
21:10A tutti io, a tutti i miei amici vengono.
21:12Anche i sardi?
21:13I sardi, sì.
21:14Sì, sì, sì, vengono perché è aperto a chiunque.
21:17È una giornata di preghiera.
21:19Però anche di festa?
21:20Di festa.
21:21Ok, poi ti prego, poi ti condivizziamo il cibo e poi niente.
21:27È stata bene, insomma, trascorrete una giornata.
21:29Tua moglie partecipa?
21:31Sì, sì, sì.
21:32Lei è musulmana e si è convertita?
21:36Sì, si è convertita.
21:38È stata una sua scelta?
21:40È stata, io l'ho conosciuto e che era già convertita.
21:46Ah, era già musulmana, ok.
21:47Sì.
21:47Che tipo di giudizio hai della donna, della vostra cultura?
21:54Che tipo di ruolo ha la donna?
21:57Il ruolo che ha la donna è una tipo, parlo anche della mia cultura.
22:04Certo.
22:04E poi della religione che ho abbracciato, che è il musulmane.
22:11Vi do solo un esempio.
22:12Il profeta Muhammad, quando gli hanno chiesto tipo
22:16che è più importante tra il padre e la mamma.
22:21Ha risposto quattro volte.
22:25Ha detto la mamma, la mamma, la mamma e il padre.
22:29Quindi io ritengo che la donna viene tre volte, ha un potere tre volte che l'uomo.
22:37Se c'erano dei gradi, ad esempio la donna è in cima, hai capito?
22:43È molto più importante.
22:44Merita il rispetto.
22:45Merita, no, deve meritare.
22:47Qualun può essere umano, merita il rispetto, però la donna...
22:50Perfetto, però la donna di più, di più, perché è una...
22:55Dalla vita.
22:56Sembra, dalla vita.
22:57E poi può perdere anche la vita, dando la vita.
23:00Per i propri figli, certo.
23:01C'è l'esempio che c'ero anche a casa.
23:05E la tua mamma?
23:06Che rapporto hai con la tua mamma?
23:08La mia mamma del Senegal.
23:11Del Senegal.
23:12Tra l'altro, come dico sempre, il mondo, adesso è in piccolo villaggio,
23:17quindi si comunichiamo tramite WhatsApp, dove facciamo video.
23:22Video chiamate.
23:22Video chiamate, dove conosce la mia famiglia qua,
23:26e anche la mia famiglia di Quassarda conosce anche loro,
23:29quindi tramite le video...
23:31La tecnologia ci aiuta oggi.
23:33La tecnologia, sì.
23:35Basta saperle sfruttare bene.
23:37Certo.
23:37Perché è come tutte le cose.
23:39È felice per te.
23:40È felice per te.
23:41Sì, sì, sì, sì.
23:42È molto felice perché io ero suo amico, tra l'altro.
23:49Sono... non lo so.
23:51Avevate un rapporto, insomma, stretto.
23:54Sì, sì, sì.
23:55Io sono felice.
23:56Non mi vergogno di dirlo.
23:57Che mi perdone mio padre, ma io non sono figlio di mia mamma, hai capito, quindi...
24:03Ah, avevi un rapporto privilegiato con la tua mamma, insomma.
24:07Sì, sì, sì.
24:07Andavi più d'accordo con lei?
24:08Sì, sì, sì, sì.
24:10Anche se mio padre è mio amico, consiglio, c'è.
24:14Loro stanno ancora lì a Dakar?
24:16Sì, sì, sì.
24:16Vivono a Dakar?
24:17Sì, sì.
24:18Sono mai venuti qui in Sardegna?
24:19No, no, no, no.
24:21Magari speriamo quando mi laureo...
24:23Che possano venire qua anche per festeggiare, insomma.
24:26Sì, sì, speriamo bene.
24:28Va bene.
24:29Bene, il tempo a nostra disposizione è ormai terminato.
24:33Io ringrazio tantissimo Muamadu per essere stato nostro ospite in questa puntata di Latitudini del Mondo,
24:40Crocevie di Popoli e Cultura.
24:42Grazie per aver raccontato la sua storia e la sua esperienza.
24:46A me non resta altro da fare che darvi appuntamento alla prossima settimana, sempre su Telecosta Smeralda, canale 13.
24:54Arrivederci.
24:56Nella prossima puntata incontreremo e conosceremo Amit Kumar.
25:00Amit è nato in India 38 anni fa, si è laureato in fisica a 22 anni, a 23 è stato
25:05in Germania per una borsa universitaria europea.
25:08È arrivato in Sardegna per la prima volta quando aveva 24 anni per una borsa di ricerca a Marie Curie
25:13sulla resistenza agli antibiotici.
25:15Da aprile 2011 al settembre 2014 con il CRS4 e l'Università di Cagliari ha condotto un'attività di ricerca
25:22sulla sclerosi multipla.
25:24Da ottobre 2014 a dicembre 2017 ha acquisito il dottorato in Scienze dell'Innovazione e Tecnologia all'Università di Cagliari.
26:02Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS