" In ogni società, in ogni paese, in ogni epoca, ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo. Punti ciechi e zone d'ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva. Soprattutto per quelle società, quelle epoche e quei paesi che si ritengono più sani, più felici e più innocenti. E che proprio quelle zone d'ombra hanno deciso d'ignorare, stabilendo un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile, spingere lo sguardo. E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sogni dell'infanzia più innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l'Italia, ha il suo incubo. Il suo serial killer... "
WILMA MONTESI: "L'Affare Montesi" è stato uno dei più grandi scandali mediatici, politici e giudiziari dell'Italia del secondo dopoguerra. Lucarelli, con la sua narrazione noir e incalzante, mette in luce come il corpo di una ragazza di ventun anni, ritrovato su una spiaggia, sia diventato la miccia per far esplodere i segreti più torbidi della classe dirigente dell'epoca. Quello che inizialmente viene liquidato come un tragico incidente domestico si trasforma nel primo grande "giallo mediatico" italiano, capace di far vacillare un intero governo. Wilma Montesi, una bellissima ragazza di 21 anni scompare da Roma il 9 aprile 1953. Viene ritrovata l'11 aprile sulla spiaggia di Torvaianica, vicino a Ostia. La polizia chiude il caso in fretta: Wilma avrebbe preso il treno per Ostia per curare un'irritazione ai piedi con l'acqua di mare, avrebbe avuto un malore e sarebbe annegata. A rompere il silenzio è la rivelazione di una testimone chiave, Anna Maria Caglio. Wilma Montesi non sarebbe affatto morta a Ostia per un pediluvio, ma avrebbe partecipato a un festino a base di droga e sesso nella tenuta esclusiva di Capocotta, frequentata dall'alta società romana. Il caso diventa un terremoto politico perché tra i principali accusati del presunto omicidio e dell'insabbiamento finiscono: Piero Piccioni (figlio di Attilio Piccioni, all'epoca Ministro degli Esteri) e Il marchese Ugo Montagna. Nonostante il clamore e le pesanti accuse, il processo celebrato a Venezia nel 1957 si concluderà con l'assoluzione con formula piena per Piero Piccioni, Ugo Montagna e per il capo della polizia dell'epoca. Ad oggi, la morte di Wilma Montesi rimane ufficialmente un mistero irrisolto.
https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Montesi
https://en.wikipedia.org/wiki/Death_of_Wilma_Montesi
https://fr.wikipedia.org/wiki/Affaire_Wilma_Montesi
https://es.wikipedia.org/wiki/Caso_Montesi
#ProfondoNero #CarloLucarelli #CasoMontesi #WilmaMontesi #PieroPiccioni #UgoMontagna #AnnaMariaCaglio #AttilioPiccioni #Torvaianica #Capocotta #Anni50 #ScandaloPolitico #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #CrimeInvestigation #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #MisteriItaliani #GialliItaliani #StorieVere #DocumentarioCrime #InchiesteGiornalistiche #CrimeCommunity
WILMA MONTESI: "L'Affare Montesi" è stato uno dei più grandi scandali mediatici, politici e giudiziari dell'Italia del secondo dopoguerra. Lucarelli, con la sua narrazione noir e incalzante, mette in luce come il corpo di una ragazza di ventun anni, ritrovato su una spiaggia, sia diventato la miccia per far esplodere i segreti più torbidi della classe dirigente dell'epoca. Quello che inizialmente viene liquidato come un tragico incidente domestico si trasforma nel primo grande "giallo mediatico" italiano, capace di far vacillare un intero governo. Wilma Montesi, una bellissima ragazza di 21 anni scompare da Roma il 9 aprile 1953. Viene ritrovata l'11 aprile sulla spiaggia di Torvaianica, vicino a Ostia. La polizia chiude il caso in fretta: Wilma avrebbe preso il treno per Ostia per curare un'irritazione ai piedi con l'acqua di mare, avrebbe avuto un malore e sarebbe annegata. A rompere il silenzio è la rivelazione di una testimone chiave, Anna Maria Caglio. Wilma Montesi non sarebbe affatto morta a Ostia per un pediluvio, ma avrebbe partecipato a un festino a base di droga e sesso nella tenuta esclusiva di Capocotta, frequentata dall'alta società romana. Il caso diventa un terremoto politico perché tra i principali accusati del presunto omicidio e dell'insabbiamento finiscono: Piero Piccioni (figlio di Attilio Piccioni, all'epoca Ministro degli Esteri) e Il marchese Ugo Montagna. Nonostante il clamore e le pesanti accuse, il processo celebrato a Venezia nel 1957 si concluderà con l'assoluzione con formula piena per Piero Piccioni, Ugo Montagna e per il capo della polizia dell'epoca. Ad oggi, la morte di Wilma Montesi rimane ufficialmente un mistero irrisolto.
https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Montesi
https://en.wikipedia.org/wiki/Death_of_Wilma_Montesi
https://fr.wikipedia.org/wiki/Affaire_Wilma_Montesi
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TVTrascrizione
00:04Ci sono delitti che vanno oltre la cronaca nera, oltre alle vittime, a chi le ha uccise
00:10e alle persone che ci stanno intorno.
00:12E non perché siano più importanti, nessuna vittima è mai meno importante di un'altra,
00:16ci mancherebbe, ma perché avvengono in un momento particolare in cui il paese sta cambiando.
00:22O forse era già cambiato prima, non importa.
00:24Perché quel delitto, come un colpo di rasoio, squarcia la pelle della società e fa capire a tutti,
00:30per la prima volta, che siamo diversi da quello che credevamo.
00:34Siamo un'altra cosa, che c'è un prima e c'è un dopo.
00:39Ogni epoca, ogni luogo, anche in Italia, ha i suoi incubi.
00:44Delitti inquietanti che ci hanno cambiato per sempre.
00:57L'affare Montesi
01:02Ha due aspetti
01:06Uno, giudiziario
01:11L'altro, scandalistico
01:21Quello giudiziario
01:26È
01:29Comune
01:33Quello
01:36Scandalistico
01:37È
01:42Eccezionale
02:10Non ti fidare
02:26L'Italia è quella del 1953, un'Italia che non ha ancora la televisione,
02:33che per sognare va al cinema a vedere gli uomini che ma scalzoni con Walter Chiari,
02:37oppure come sposare un milionario con Betty Grable, Lauren Baccal e Marilyn Monroe.
02:43Che legge i romanzi d'amore per fotogrammi, meglio noti come fotoromanzi.
02:48Sognando sul sorriso di Antonio Cifariello e sulle labbra sensuali di Sofia Lazzaro, meglio nota, più amanti, come Sofia Lorni.
03:09Un'Italia che ascolta la radio Acqua e Amare, Luna Caprese o La Pansè.
03:14Il Festival di Sanremo è appena la terza edizione.
03:17Lo conduce Nunzio Filogamo e vincono Carla Boni e Flo Sendons, nome d'arte di Mammola Sandon di Vicenza, con
03:24Viale d'autunno.
03:36Gli italiani girano in Vespa e in Lambretta, cercano di dimenticare la seconda guerra mondiale
03:42e di non pensare alla guerra fredda tra Unione Sovietica e Stati Uniti, che è scoppiata già da un po'.
03:47La democrazia cristiana è il governo, il partito comunista è l'opposizione, Stalin è morto
03:52e Trieste è ancora contesa tra l'Italia e la Jugoslavia.
03:59È un'Italia che va a letto presto, che la domenica va a messa o a sentire il comizio del
04:04partito,
04:05l'Italia di Peppone e Don Camillo.
04:24I nomi, non posso farli, ho paura.
04:4511 aprile 1953, mattina presto, le 7.20.
04:50È un giorno di festa, sabato santo, vigilia di Pasqua.
04:54Il cielo è grigio come se dovesse piovere e fa freddo.
04:57Sono soltanto 15 gradi.
05:14C'è un ragazzo che si chiama Fortunato Bettini, a 17 anni, fa il muratore.
05:19Se ne sta appoggiato al muretto di una villetta in costruzione sulla spiaggia di Torvaianica,
05:24località Zingarini, 40 chilometri a sud di Roma.
05:27Mentre aspetta che gli altri operai raggiungano il cantiere, perché lui è arrivato per primo.
05:32Sta mangiando un panino, Fortunato, e intanto guarda il mare.
05:36Quella spiaggia lunga e deserta, il mare un po' mosso,
05:39con le onde schiumose che battono la sabbia grigia, una dopo l'altra.
05:42E a un certo punto si accorge che c'è qualcosa proprio lì, nella risacca.
05:50Chissà da quanto tempo la stava guardando senza neppure accorgersene quella cosa.
05:55Succede spesso così.
05:56Poi all'improvviso se ne rende conto e focalizza meglio lo sguardo su quella massa nera
06:01che sta rotolando piano sul bordo di sabbia, tra la spiaggia e il mare.
06:05Sembra un mucchio di stracci.
06:19Ma non sono stracci.
06:21È un corpo, il corpo di una donna.
06:23Fortunato lo indica ai colleghi, che vanno tutti a vedere.
06:34Sì, è una donna.
06:35Una giovane ragazza stesa faccia in giù nella risacca schiomosa di Tor Vajanica.
06:41La fronte è appoggiata alla sabbia, con il braccio sinistro piegato in alto,
06:45all'altezza della testa, e l'altro disteso lungo il fianco.
06:49Addosso ha un giaccone abbottonato attorno al collo, senza filare le maniche.
06:54Sopra un pullover e una camicetta.
06:56Ma le gambe nude, senza gonna, senza scarpe, senza calze.
06:59Neanche i reggi calze, soltanto le mutandine.
07:09Bisogna chiamare la polizia, i carabinieri, qualcuno.
07:12C'è la guardia di finanza poco distante.
07:14Così, Fortunato, monta in bicicletta e corre alla caserma.
07:17Mentre gli altri stanno tutti attorno al corpo di quella povera ragazza stesa sulla spiaggia.
07:37Alle nove e mezzo arrivano i carabinieri della stazione di pratica di mare,
07:41competente per territorio, e anche il medico del pronto soccorso di Pomezia.
07:49Attorno alla ragazza si è formato un capanello di curiosi.
07:52Da quelle parti ci sono quattro case, una chiesetta di legno,
07:56una cinquantina di abitanti che sembrano essere tutti lì, su quel corpo sulla spiaggia.
08:01C'è anche una donna che grida, è viva, è viva!
08:03E allora la girano sulla schiena e cominciano a colpirla sulle guance.
08:07Ma non è vero.
08:08Si vede benissimo che è morta.
08:11Annegata, pensa il dottore del pronto soccorso.
08:14E non da molto, visto lo stato del corpo e lo smalto che è ancora sulle unghie.
08:1818, 24 ore al massimo.
08:21Intanto l'hanno spostata dalla riva perché le onde non se la portino via
08:24e l'hanno coperta con un lenzuolo bianco.
08:46Non ho mai conosciuto Vilma Montesi.
08:52Poi arriva la Croce Rossa.
08:54Gli infermieri la caricano su una barella e la portano all'obitorio.
08:58Niente magistrato, niente ulteriori indagini.
09:01È festa, il giorno dopo è Pasqua.
09:03In fondo si tratta soltanto di una ragazza morta annegata.
09:07Come sia successo non si sa.
09:09Però per adesso, per tutti, è ancora soltanto un incidente.
09:13Nessuno pensa che si tratti di un caso, un caso criminale.
09:17Figuriamoci, un affare.
09:20Questa faccenda ha cresciuto rapidamente
09:23fino ad assumere proporzioni di uno scandalo nazionale.
09:27Anzi, lo scandalo del secolo,
09:31complicatasi con gli elementi della lotta politica.
09:34Fino ad apparire un pauroso turbine minacciante
09:37l'esistenza del governo, la solidità del paese,
09:41il suo stesso avvenire
09:43sembrò ad un certo momento
09:46sgonfiarsi e ridursi
09:48alle giuste proporzioni
09:51di un fatto di cronaca.
09:53delitto
09:56o disgrazie?
10:23Chi è quella ragazza stesa faccia in giù sulla spiaggia di Torvaianica?
10:27Si chiama Vilma, Vilma Montesi
10:29ed è una ragazzona mora di 21 anni,
10:33un tipo alla Silvana Pampanini
10:34che è una delle attrici al cui più si ispiravano le ragazze in quegli anni.
10:42Vilma, però, non è un tipo appariscente, anzi, è una ragazza modesta
10:46che viene da una famiglia modesta, padre falegname, madre casalinga, un fratello e una sorella,
10:51famiglia per bene, religiosa.
10:55Fidanzata ad un giovane che fa il poliziotto a potenza, nella pubblica sicurezza,
10:59illibata, come si diceva allora, sana e integra,
11:02come affermerà l'autopsia con la terminologia meno sconveniente possibile.
11:13Vergine, insomma.
11:15Un dettaglio importante nell'Italia degli anni 50,
11:18anche perché serve a dissipare alcune voci che potrebbero girare su Vilma,
11:23trovata così in quella spiaggia di Torvaianica,
11:26senza gonna, senza calze e senza reggi calze.
11:28Ma come c'è finita?
11:30Come è finita su quella spiaggia a faccia in giù,
11:33con i polmoni pieni di sabbia e di acqua, come stabilirà il medico legale con l'autopsia.
11:41Una romana, per togliersi la vita, non è necessario che arrivi sino ad Ostia.
11:45Le è sufficiente, come vuole la tradizione, gettarsi nel Tevere.
11:54Vilma abitava in un appartamento al secondo piano di una palazzina,
11:57al numero 76 di Via Tagliamento, nel quartiere Salario.
12:01Le ultime persone a vederla, due giorni prima di essere ritrovata su quella spiaggia,
12:05il 9 aprile, un giovedì, erano state sua madre e sua sorella.
12:10Volevano andare al cinema a vedere un film, La carrozza d'oro,
12:13un film d'amore con Edoardo Spadaro e Anna Magnani,
12:16diretto niente meno che da Jean Renoir,
12:18non uno di quei soliti drammoni in costume,
12:21che la gente andava a vedere e quando tornava a casa diceva
12:24mi sono divertita tantissimo, ho pianto tanto.
12:35A Vilma però quel film non piace, non le piace Anna Magnani,
12:39così resta in casa, ciao ciao, divertitevi,
12:41magari esco più tardi a fare una passeggiata.
12:47Sono alle 4 e mezzo del pomeriggio,
12:49un paio d'ore dopo la signora Montesi e sua figlia Vanda tornano a casa,
12:53ma Vilma non c'è.
12:55Sarà uscita per fare una telefonata al fidanzato, pensa la sorella.
12:58I gioielli che Vilma si metteva per uscire,
13:00niente di che orecchini e una collanina di perle,
13:03abbiamo detto che Vilma era una ragazza modesta,
13:06sono sempre lì sul comodino della sua camera da letto.
13:15Tornerà.
13:16Le volte che esce, e non sono molte,
13:18non rincasa mai dopo le 8.
13:19Però le 8 arrivano, passano e Vilma ancora non c'è.
13:33È strano.
13:34È così strano che alle 8 e mezzo il signor Montesi
13:37è già al pronto soccorso del policlinico
13:39a chiedere se per caso sia stata ricoverata una ragazza così e così.
13:44Poi va a fare un giro sul lungo Tevere,
13:47caso mai Vilma fosse caduta nel fiume.
13:49E alle 10 e mezzo si presenta al commissariato di via Salaria.
13:58Hanno paura i signori Montesi.
14:00Pensano che sia successo qualcosa di brutto a Vilma.
14:03E infatti, due giorni dopo, la domenica mattina,
14:06vengono chiamati all'obitorio per vedere il corpo
14:08di quella giovane ragazza trovata sulla spiaggia di Torvajanica.
14:12E purtroppo è proprio lei, Vilma Montesi.
14:36I signori Montesi hanno qualche idea su cosa possa essere successo a Vilma.
14:40Confuse, contraddittorie magari, ma un paio di idee ce l'hanno.
14:47Il giorno della sua scomparsa pensano che si sia uccisa.
14:51Il signor Montesi lo dice alla polizia
14:53e lo telegrafa anche al fidanzato poliziotto a Potenza.
14:57Vilma si è uccisa.
14:59Quando vanno all'obitorio però hanno cambiato idea.
15:01È sempre il signor Montesi a dirlo ai giornalisti
15:04che di solito piantonano la camera mortuaria.
15:07Me l'hanno ammazzata.
15:08Ed ecco che piano piano la morte di Vilma Montesi
15:11da incidente sta diventando un caso, un caso criminale.
15:15Poi però succede una cosa.
15:17Arriva una telefonata.
15:36Il lunedì di Pasquetta, nel pomeriggio,
15:38a casa Montesi squilla il telefono.
15:40Sono tutti lì.
15:41La madre, il padre, la sorella, il fratello.
15:44C'è anche il fidanzato poliziotto
15:45che nel frattempo ha cominciato ad indagare per conto suo
15:48e qualcosa ha anche cominciato a scoprirla.
15:53Qualcuno aveva visto una ragazza come Vilma
15:55dalle parti di Torvajanica in quei giorni.
15:58In una bella macchina, un'Alfa 1900.
16:01Un'auto che si fa notare e ancora di più perché si era insabbiata.
16:05Comunque sono tutti lì a pensare a quello che può essere successo
16:08quando arriva questa telefonata.
16:10È una donna, la signora Rosa Passarelli,
16:13un'impiegata di quello che adesso si chiama Ministero della Difesa
16:16e che allora si chiamava ancora Ministero della Guerra.
16:21Ho visto Vilma il giorno della sua scomparsa, il 9 aprile.
16:25Alle 17.30 è salita su un treno della stazione Ostiense.
16:31Abbiamo viaggiato insieme fino ad Ostia.
16:33Mi stava seduta proprio davanti.
16:37Me la ricordo bene.
16:39Le fanno vedere anche delle altre fotografie,
16:42diverse da quelle che stavano sui giornali.
16:44E sì, adesso la signora Rosa è proprio sicura.
16:47Era Vilma Montesi, quel 9 aprile, ad Ostia,
16:50che sta da un'altra parte rispetto a Torvajanica,
16:53una ventina di chilometri più a nord.
17:13Parla la signora Rosa, dice tante cose.
17:16Per esempio dice che se Vilma si fosse ammazzata o peggio,
17:19non sarebbe bello per la famiglia.
17:21Soprattutto per Wanda, la sorella, che deve ancora sposarsi.
17:25Siamo ancora negli anni 50.
17:27Poi succede una cosa.
17:31Vilma mi ha detto che voleva tornare a Ostia dopo tanto tempo.
17:36E spedire una cartolina al suo fidanzato.
17:48Wanda si ricorda che la sorella le aveva detto proprio quel giorno,
17:51il giorno in cui è scomparsa,
17:53che voleva andare ad Ostia per bagnarsi i piedi in mare.
17:56Fa mettere a verbale dalla polizia che sia lei
17:58che la sorella soffrivano di un eczema,
18:00un arrossamento al tallone provocato dalle scarpe.
18:03E per questo avrebbero dovuto fare delle spennellature di tintura di iodio.
18:07Così Vilma aveva pensato di andare fino ad Ostia
18:10a fare un pediluvio nell'acqua di mare,
18:13che contiene appunto iodio.
18:27A questo proposito viene anche effettuata una perizia.
18:30Ma non su Vilma, su sua sorella Wanda.
18:33Il medico legale inviato dal tribunale
18:36esamina il tallone di Wanda
18:38e accerta che sì, c'è un eczema.
18:40E siccome Vilma aveva detto di averne una che lei,
18:43deve essere più o meno lo stesso.
18:49Riaperte le indagini sulla morta di Torvajanica.
18:52Nella gita fatale a Ostia,
18:54la bella Vilma non era sola.
18:55Questa è la diffusa convinzione del pubblico,
18:59disorientato dai molti aspetti enigmatici e inquietanti
19:02del singolarissimo dramma.
19:08Intanto sono saltati fuori altri due testimoni.
19:11Una bambinaia che dice di aver visto proprio Vilma
19:13alle sei di sera di quel 9 aprile a Ostia,
19:16che camminava sulla spiaggia.
19:18E la padrona di un'edicola alla stazione di Castelfusano,
19:21a un paio di chilometri da Ostia.
19:22Vilma quella sera aveva comprato una cartolina,
19:26ci aveva scritto sopra qualcosa
19:27e poi gliel'aveva affidata
19:29perché la impostasse per potenza,
19:31dove appunto Vilma aveva fidanzato Poliziotto.
19:36Non c'è bisogno d'altro.
19:38Nel settembre del 1953,
19:40la procura della Repubblica di Roma,
19:42che sta indagando sulla morte della ragazza,
19:45chiede l'archiviazione degli atti.
19:47È tutto molto semplice.
19:53Vilma è andata a Ostia per fare un pediluvio nell'acqua di mare,
19:56per quell'arrossamento al tallone.
19:58Ha lasciato a casa i gioielli perché non si rovinassero.
20:01Sulla spiaggia si è tolta le scarpe e le calze
20:03e le ha messe nella borsa.
20:05Poi ha fatto una passeggiata nell'acqua.
20:07E qui probabilmente si è sentita male,
20:09oppure inciampata in una buca,
20:11o un'onda l'ha fatta cadere in acqua.
20:13Comunque Vilma non sa nuotare ed è annegata.
20:20Il resto lo hanno fatto le correnti,
20:23che hanno trascinato il corpo fino a Torvajanica,
20:25dove le onde lo hanno ributtato in mare.
20:28In dicembre il giudice accoglie la richiesta di archiviazione.
20:32E così il caso Montesi torna ad essere un incidente.
20:36Neanche un caso criminale.
20:40Ma questa storia non finisce qui.
20:52Da otto settimane il dottor Sepe,
20:55capo della sezione istruttoria della Corte d'Appello di Roma,
20:59conduce un'inchiesta per accertare
21:00il modo della morte di Vilma Montesi.
21:03Poiché le conclusioni alle quali giunsero
21:06i primi investigatori,
21:07archiviando la pratica che la ragazza
21:09fosse annegata per disgrazia,
21:12molto probabilmente lavandosi piedi in mare,
21:15non hanno soddisfatto l'opinione pubblica.
21:18Sono state definite ridicole da alcuni giornali
21:22e frutto di maneggi illeciti
21:24e pressioni da altri.
21:41Girano voci.
21:43Quella 1900 sulla spiaggia,
21:45a pochi chilometri dalla villa di Capocotta,
21:48una tenuta da caccia
21:49dove si dice si tengono feste molto allegre
21:51con persone molto ricche e molto importanti.
21:54E poi quegli indumenti che mancano,
21:56la gonna, il reggicalze,
21:58soprattutto il reggicalze,
21:59voci.
22:08C'è un giornale napoletano,
22:10Il Roma,
22:10che scrive che Vilma Montesi
22:12era stata vista dieci giorni prima della morte
22:14nei pressi di Tor Vaianica
22:16con il figlio di una nota
22:17personalità politica governativa.
22:25Allusioni,
22:26illazioni,
22:27voci.
22:30C'è un settimanale satirico di destra
22:32che si chiama Il Merlo Giallo,
22:34che pubblica una vignetta
22:35con un piccione viaggiatore
22:37appollaiato sulle finestre
22:38della questura di Roma,
22:39con un reggicalze nel becco,
22:41un reggicalze.
22:42E nella didascalia c'è scritto
22:44Dopotutto,
22:45le note e personalità
22:46a cui allude il Roma
22:47non sono poi tante
22:48e non possono sparire
22:49senza lasciare tracce,
22:51come piccioni viaggiatori.
22:56Il 9 aprile
22:58non potevo essere a capocotta
22:59con Vilma Montesi.
23:02Ero a letto,
23:03malato con la febbre.
23:05I medici possono confermarlo.
23:11E poi c'è Attualità,
23:13un settimanale romano
23:14che nell'ottobre del 1953
23:16pubblica un articolo dal titolo
23:19La verità sulla morte di Vilma Montesi.
23:22Secondo l'autore dell'articolo
23:23che è anche il padrone del giornale,
23:25Silvano Muto si chiama,
23:27la verità sarebbe
23:28che nella tenuta di capocotta
23:29c'è un giro di persone importanti
23:31che frequentano
23:32orge e festini
23:34a base di ragazze,
23:35droga e cocaina.
23:38Ho svolto un'indagine giornalistica
23:40sulla morte di Vilma Montesi
23:41ed ho accertato
23:42che nella zona di Torvajanica
23:43si era svolto
23:44un forte contrabbando di sigarette
23:46ed un forte traffico di stupefacenti.
23:50Ho anche saputo che lì
23:51erano avvenute delle festicciole
23:53alle quali avevano partecipato
23:55sia lei
23:56sia coloro che erano da ritenersi
23:58i responsabili della tragedia.
24:02I responsabili della tragedia.
24:11Vilma Montesi
24:12sarebbe andata
24:13ad uno di quei festini
24:14ci sarebbe andata
24:15con quella 1900
24:16che si era insabbiata
24:17sulla spiaggia.
24:18Si sarebbe sentita male
24:20chi era con lei
24:21si sarebbe preso paura
24:22l'avrebbe scaricata
24:23sulla spiaggia
24:24e lì
24:24a faccia in giù
24:25nell'acqua
24:26priva di conoscenza
24:27Vilma sarebbe annegata.
24:32La polizia poi
24:33avrebbe indagato
24:34soltanto per finta
24:35scrive Silvano Muto
24:37nel suo editoriale
24:38e più che altro
24:39avrebbe depistato
24:40per proteggere
24:41persone importanti.
24:42Persone importanti.
24:44Sarà vero?
24:45Silvano Muto
24:46viene accusato
24:47di diffusione
24:47di notizie false
24:48e tendenziose
24:49e finisce in tribunale.
24:51E così
24:52la morte di Vilma Montesi
24:54torna ad essere
24:54un caso criminale
24:56di più
24:56un affare
24:57perché nel frattempo
24:58è successa una cosa
25:00è arrivata la politica.
25:20Non ci sarebbe da stupirsi
25:22se
25:23come ritengono alcuni
25:25in questo momento
25:27di febbre
25:29elettorale
25:30ci si servisse
25:31anche di questo
25:33argomento
25:34così pietoso
25:35ai fini
25:36della propaganda politica.
25:46Qualora dovessi scomparire
25:47affinché altre ragazze
25:49un domani
25:49non facciano
25:50la mia stessa fine
25:51ho scritto
25:52questa lettera
25:54non credete
25:55ad altri scritti
25:56da me lasciati
25:58tranne che
25:59a questa lettera.
26:06C'è una ragazza
26:08che si chiama
26:08Anna Maria
26:09Moneta Caglio
26:10buona famiglia
26:11lombarda
26:12figlia di un notaio
26:13dell'Abrianza
26:14iscritto alla DC
26:14Anna Maria
26:15è venuta a Roma
26:16perché vuole fare
26:17del cinema
26:17e frequenta
26:18vari ambienti mondani
26:19tra cui
26:20la tenuta
26:20di Capocotta
26:21e la frequenta
26:22proprio nel periodo
26:24della morte
26:24di Vilma Montesi.
26:33Allarmata
26:33da quello
26:34che sta succedendo
26:35Anna Maria
26:35parla con suo padre
26:36che la manda
26:37dai gesuiti
26:38che la mandano
26:39da un prete
26:39che la manda
26:40da un altro prete
26:41più importante
26:41che alla fine
26:42la manda
26:43da un senatore
26:43dell'ADC
26:44e poi
26:44da Mintore Fanfani
26:45allora ministro
26:46degli interni
26:47democristiano anche lui
26:48che commissiona
26:49un'indagine riservata
26:50ad un colonnello
26:51dei carabinieri.
27:01In quegli anni
27:02all'interno
27:03della democrazia cristiana
27:04c'è uno scontro
27:06per il controllo
27:06del partito.
27:08Alcide De Gasperi
27:09padre fondatore
27:10dell'ADC
27:10è morto
27:11nell'agosto
27:11del 1954
27:12senza lasciare
27:14un vero e proprio
27:15erede designato
27:16e c'è uno scontro
27:17tra i vecchi
27:18di Attilio Piccioni
27:19vicepresidente
27:20del consiglio
27:21e ministro
27:21degli esteri
27:22e i giovani
27:23di Amintore Fanfani
27:24non soltanto
27:25due diverse personalità
27:26ma due diverse concezioni
27:28dell'economia
27:29della politica
27:30e della gestione
27:31del potere.
27:39Attilio Piccioni
27:40ha un figlio
27:40che si chiama Piero
27:41e che fa il musicista
27:43e a lui
27:43che alludevano
27:44i giornali
27:44con quel piccione
27:45con i reggi calze
27:46nel becco
27:46perché le voci
27:47prima
27:48e poi le dichiarazioni
27:49di Anna Maria
27:49Moneta Caglio
27:50lo mettono nel giro
27:52dei festini
27:52di Capocotta
27:53e proprio assieme
27:54a Vilma Montesi
27:55Piero Piccioni
27:57il figlio del ministro.
28:06Le dichiarazioni
28:07di Anna Maria
28:08entrano
28:09nel processo
28:09per difamazione
28:10al carico
28:11di Silvano Muto
28:12per l'articolo
28:13sul suo settimanale
28:14vengono riprese
28:15dalla stampa
28:16e scoppia lo scandalo.
28:17Le indagini
28:18sulla morte
28:19di Vilma Montesi
28:19vengono riaperte
28:20e affidate
28:21al giudice istruttore
28:22Raffaele Seppe
28:23che mette insieme
28:24tutto quello
28:25che non torna.
28:32Le contraddizioni
28:34sugli orari
28:35in cui i testimoni
28:36l'avrebbero vista
28:36uscire di casa.
28:39il tragitto
28:40da ostia torvaglianica
28:41che il corpo di Vilma
28:42avrebbe percorso
28:43in acqua
28:44trascinata dalle correnti
28:45a ritmo forsennato
28:47di mezzo chilometro
28:48all'ora.
28:50Il tipo di sabbia
28:52nei polmoni
28:52della ragazza
28:53che non è
28:54del tipo ferroso
28:54che sta ad ostia.
29:04aggiunge a tutto questo
29:05i risultati
29:06della perizza
29:06sul corpo di Vilma
29:07affidata a tre luminari
29:09della medicina legale
29:10che escludono
29:11completamente
29:11la tesi del pediluvio.
29:16Ci mette insieme
29:16le nuove dichiarazioni
29:17dei testimoni
29:18come Anna Maria Moneta Caglio
29:20e arriva
29:21alla conclusione
29:22che sì
29:22Vilma
29:23si è sentita male
29:24durante un festino
29:25i responsabili
29:26della sua morte
29:26sono il figlio
29:27del ministro
29:28e il marchese
29:28Ugo Montagna
29:29che gestisce
29:30la tenuta
29:31di Capocotta
29:31che sono andati
29:32a scaricarla
29:33sulla spiaggia
29:34torvaglianica.
29:45Accennai a Montagna
29:46le sue responsabilità
29:47nella morte
29:47della Montesi?
29:50Lo accusai perfino
29:52di non essere
29:52più interessato
29:53alle donne.
29:55e lui mi rispose
29:57che chi tradisce
29:58paga con il piombo.
30:02Quella è una matta
30:03una mitomane
30:04si sta inventando tutto.
30:23nel settembre del 1954
30:25Piero Piccioni
30:26viene arrestato
30:27proprio sotto la casa
30:28del padre
30:29vicepresidente del consiglio
30:31ministro e capo
30:32dei vecchi dici.
30:32finisce alla sbarra
30:34accusato di omicidio
30:35colposo
30:35assieme al marchese
30:36e al capo
30:37della polizia
30:37accusato
30:38di depistaggio
30:39e inizia
30:40il processo
30:41del secolo.
30:49Fermarestando
30:49l'ipotesi
30:50della disgrazia
30:51certamente
30:52essa non è avvenuta
30:53nel modo
30:54semplicistico
30:54con cui è stata
30:55ricostruita
30:56dalla polizia
31:00non si annega
31:01stando
31:01sulla riva
31:02del mare
31:02con l'acqua
31:03che arriva
31:03alle caviglie.
31:09i nomi
31:11non posso farli
31:17era già successo
31:18che i casi di cronaca
31:19appassionassero
31:20la gente
31:20e il grande pubblico
31:21settimanali
31:22come polizia scientifica
31:24cronaca nera
31:25o corte d'assise
31:26andavano a ruba
31:27come oggi
31:27i periodici di gossip
31:28che li hanno sostituiti
31:31sbattevano morti
31:32ammazzati
31:33e mostri
31:33in prima pagina
31:34con i dettagli
31:35più morbosi
31:36e la gente
31:37se li beveva
31:38con avidità.
31:40Era già successo
31:42naturalmente
31:42che alla cronaca
31:44si mescolasse
31:44la politica
31:45ma con il caso
31:46Montesi
31:46diventa tutto
31:47di una tale evidenza
31:48che sembra davvero
31:49una prima volta.
31:51Quotidiani
31:52settimanali
31:52cinegiornali
31:53anche i manifesti
31:54sui muri
31:55uno va al cinema
31:56e prima del film
31:57ecco il cinegiornale
31:59con le immagini
32:00in bianco e nero
32:01e la voce
32:02ancora un po'
32:02stile ventegno
32:03degli speaker
32:04come Gianni Notali
32:05che commentano
32:06le notizie di attualità
32:07e ce n'è sempre qualcuna
32:09sul caso Montesi.
32:10Anche i personaggi
32:11si prestano
32:12a questa
32:13orgia mediatica.
32:17ma io non ho detto
32:18nulla
32:19perché non so nulla
32:19sulla morte
32:20di Vilma
32:24posso aver detto
32:25qualcosa di troppo
32:25perché
32:26lo riconosco
32:27ho l'abitudine
32:28di parlare
32:29con troppa leggerezza.
32:34il giudice
32:35il giudice sepe
32:36150 kg
32:37carismatico
32:38che sorride
32:39ironico
32:39e ammiccante
32:40ai giornalisti
32:41Anna Maria Monetta
32:42Caglio
32:43giovane
32:43bella
32:44e misteriosa
32:45il cineo nero
32:46la chiamano
32:46perché indossa
32:47maglioni neri
32:48a collo alto
32:48e poi
32:49il marchese
32:50dal passato oscuro
32:51e il figlio
32:52del ministro
32:52un artista
32:53un musicista
32:54di jazz
32:55addirittura
32:56gente strana
32:57e poi
33:26tutti gli altri
33:27giovani
33:28aspiranti
33:28showgirl
33:29vedette
33:30si diceva allora
33:30in cerca
33:31di un momento
33:32di notorietà
33:33che fanno
33:33dichiarazioni
33:34esplosive
33:35personaggi oscuri
33:36che scrivono
33:37memoriali
33:37che poi
33:38vendono a peso d'oro
33:39maghi
33:39addirittura
33:40che promettono
33:41rivelazioni
33:42dall'oltretomba
33:43sembra un film
33:44lo riconosco
33:45ho l'abitudine
33:46di parlare
33:47con troppa leggerezza
33:56e poi
33:57la politica
33:58le rivelazioni
33:59i dossier
34:00le fughe di notizie
34:02e le foto rubate
34:03i giovani
34:04contro i vecchi
34:05della democrazia cristiana
34:06il partito comunista
34:07che accusa
34:08i bacchettoni
34:09moralisti
34:10della DC
34:10di farsi coinvolgere
34:12in orge
34:12e delitti
34:13i carabinieri
34:14contro la polizia
34:15c'è un consiglio
34:16dei ministri
34:17che si occupa
34:18del caso Montesi
34:18perché mette in pericolo
34:20la stabilità
34:21del governo
34:21anche Giulio Andreotti
34:23si interessa
34:23direttamente
34:24al caso
34:24da quel momento
34:26parole come scandalo
34:27e memoriale
34:28entrano definitivamente
34:29nell'essico
34:30della vita politica italiana
34:31come anche
34:32un'altra espressione
34:34questione morale
34:45c'è una storia
34:47che racconta bene
34:48l'importanza mediatica
34:49del caso Montesi
34:50è inventata
34:52la scrive
34:52in un racconto
34:53in quegli anni
34:54un grande osservatore
34:55del costume italiano
34:56come Ennio Flaiano
34:58ma non importa
34:58nel suo racconto
35:00Flaiano immagina
35:01di essere ad una festa
35:02assieme ad alcuni intellettuali
35:03e di parlare
35:04del caso Montesi
35:05danno dei numeri
35:06inventati
35:07ma non troppo
35:08decine di magistrati
35:10centinaia
35:11di avvocati
35:12un migliaio
35:13tra fotografi
35:14e giornalisti
35:14e un migliaio
35:15di testimoni
35:16di cui
35:16ironia
35:17alla Flaiano
35:18ma non troppo
35:19almeno tre
35:20attendibili
35:20e poi
35:21due milioni
35:22di innocentisti
35:23e due milioni
35:24di colpevolisti
35:24un sacco di gente
35:26che lavora
35:27e che va tutelata
35:28anche dopo
35:28che il caso
35:29si è concluso
35:29ci vorrebbe un ente
35:31un ente
35:32per lo sviluppo
35:33e la conservazione
35:34del caso Montesi
35:35uno dei tanti
35:36enti inutili
35:36all'italiana
35:37è una provocazione
35:39uno scherzo
35:39tra intellettuali
35:40ma Flaiano immagina
35:42che ci sia un politico
35:43ad ascoltarli
35:44e così
35:44un mese dopo
35:45ecco
35:45l'ente Montesi
35:54scandali
35:55scoop
35:55rivelazioni
35:56un'intera classe politica
35:58e un ceto sociale
35:59alla sbarra
35:59con un delitto
36:00da cronaca nera
36:01al centro
36:01e tanto
36:02tantissimo
36:03sesso attorno
36:10tutto questo
36:11agli italiani
36:12piace
36:12già durante
36:14il primo processo
36:14quello a Silvano Mutto
36:16per diffusione
36:16di notizie false
36:17la gente
36:18che voleva assistere
36:19alle udienze
36:20nel tribunale
36:21di Piazza Cavour
36:22aveva intasato
36:23le strade circostanti
36:24tanto che la polizia
36:25aveva dovuto
36:26chiudere tre ponti
36:27sul Tevere
36:28e far caricare
36:29la folla
36:30con le jeep
36:30della Celere
36:31che l'avevano
36:32dispersa
36:32a manganellate
36:33così
36:34per l'altro processo
36:36quello più importante
36:37per la morte di Vilma
36:38le udienze
36:39vengono tenute
36:40a Venezia
36:40più facile da controllare
36:42in un'aula
36:43costruita apposta
36:44nel palazzo
36:44delle fabbriche nuove
36:56la gente raccoglie
36:57le voci che circolano
36:59e viene così a sapere
37:00che dietro le quinte
37:01vi sono ministri
37:02che soffiano sul fuoco
37:03per bruciare
37:04altri ministri
37:05già legati sul ruogo
37:08apertura a destra
37:09quadri partito
37:10cocaina
37:12prostituzione
37:12è tutta una
37:14stupefacente confusione
37:22il processo del secolo
37:24dura tre anni
37:25tra colpi di scena
37:26rivelazioni e scoop
37:27e poi
37:27piano piano
37:28si sgonfia
37:29nel maggio del 1957
37:31gli imputati
37:32vengono assolti
37:33con formula piena
37:34assolto
37:35il capo della polizia
37:36assolto il marchese
37:37e assolto
37:38Piero Piccioni
37:39che con la morte di Vilma
37:40non ha niente a che fare
37:41per quei giorni
37:42tra l'altro
37:43aveva anche un alibi
37:44e a fornirglielo
37:45è la sua fidanzata
37:46una star come Alida Valli
37:48che va a testimoniare
37:49il processo
37:49e a fornirglielo
38:25nel frattempo
38:26Attilio Piccioni
38:27si è dovuto dimettere
38:28mettendo fine
38:29alla sua carriera politica
38:30e indebolendo
38:31la propria corrente
38:32a favore di quella
38:33di Ammintore Fanfani
38:34che ha un'altra visione
38:35della politica
38:36dell'economia
38:37e della struttura statale
38:39dell'Italia
38:39che si sta costruendo
38:40e Vilma?
38:46fino a qualche anno fa
38:48a cimitero del Verano
38:49sulla sua tomba
38:50c'era una lapide
38:51fatta mettere
38:52dalla famiglia
38:53creatura di rara bellezza
38:55il mare di Ostia
38:56tira P
38:56per riportarti
38:57sulla spiaggia
38:58di Torvajanica
38:59sembrava che dormissi
39:00nel sonno del Signore
39:01bella con un angelo
39:07non è proprio così
39:09perché alla fine
39:10di tutti quegli anni
39:11di indagini
39:12e di inchieste
39:13di dossier
39:13e di rivelazioni
39:14del caso Montesi
39:15resta soltanto
39:17una certezza
39:20Vilma
39:20non è morta
39:21sulla spiaggia di Ostia
39:22per un pediluvio
39:25qualcuno
39:26in qualche modo
39:27è responsabile
39:28della sua morte
39:29ma chi sia
39:30ancora non si sa
39:34qualcuno
39:34in qualche modo
39:35è responsabile
39:36della mia morte
39:39ma chi sia
39:40ancora non si sa
39:41grazie a tutti
40:20Ermanno Lavorini
40:21non ha ancora
40:2213 anni
40:22questa sera
40:23il ragazzo
40:24rimane a cena
40:24da noi
40:25dica a suo padre
40:26di preparare
40:2715 milioni
40:28cosa è successo
40:28Ermanno
40:29voci
40:30lettere anonime
40:30confidenze
40:31ipotesi
40:37ognuno di noi
40:38dei segreti
40:38quando li devi raccontare
40:40anche davanti a un giudice
40:41dopo ti travolgono
40:42come uomo
40:42occhio bambini
40:43non accettate
40:44caramelle dagli sconosciuti
40:45a
40:47l'anima
40:48e
40:48i
40:49i
40:49i
40:49i
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