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Il programma condotto da Roberta Petrelluzzi racconta i processi di cronaca più rilevanti del nostro Paese dall'interno delle aule di tribunale.



A 20 anni di distanza dall'omicidio che ha turbato un intero Paese, la corte di Assise di Roma è chiamata a giudicare l'unico imputato, Raniero Busco, all'epoca fidanzato della vittima, l'appena diciannovenne Simonetta Cesaroni...


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Trascrizione
00:00:00Quando ho appreso la notizia era tardissimo, tardissimo.
00:00:06C'erano tutti a casa mia, mio fratello, mia sorella, mio cognato, mia cognata.
00:00:11Tutti stavamo a casa.
00:00:16E quando Paolo ha chiamato, era molto tardi, ha risposto mio nipote.
00:00:24Ho alzato il telefono, mio nipote è sbiancato.
00:00:31E lì ho capito che era successo qualcosa.
00:00:35Ma mai immaginavo quello.
00:00:56E lì ho capito che era successo.
00:01:25E' pronto il servizio sul delitto scoperto ieri notte nei pressi di Piazza Mazzini.
00:01:34Vediamolo.
00:01:35Un'estate violenta, una brutta estate quella che sta vivendo Roma.
00:01:38Ieri sera c'è stato un altro delitto, orribile, crudele.
00:01:41Una ragazza di 21 anni, Simonetta Cesaroni, è stata colpita da 29 pugnalate.
00:01:47Inferte probabilmente con un tagliacarte.
00:01:51Buonasera.
00:01:52Riprende la serie di un giorno in pretura.
00:01:54E riprende con un processo celebrato nella Corte d'Assise di Roma,
00:01:58presieduto dalla dottoressa Ebedina Canale.
00:02:01E' un processo che ha generato molta passione e interesse fra tutti noi.
00:02:06E non solo perché è stato celebrato a quasi 20 anni dai fatti,
00:02:11ma soprattutto perché la vittima era una giovane, vitale, ragazza di 20 anni, mai dimenticata.
00:02:20Simonetta Cesaroni nasce il 5 novembre 1969 in una serena e tranquilla famiglia romana.
00:02:27La madre è casalinga, il padre lavora presso un'azienda comunale.
00:02:32Ha un'unica sorella, Paola.
00:02:35Se può dire quanti anni di differenza aveva con Simonetta, cioè all'epoca ovviamente poi...
00:02:40Sei anni.
00:02:41Sei anni di differenza.
00:02:43Quindi lei era la sorella maggiore.
00:02:45Più grande.
00:02:48Si è brillantemente diplomata in ragioneria.
00:02:52Era la più brava della sua classe, come nel corso delle indagini ci aveva riferito Donatella Villani.
00:02:57Era sveglia e capace di apprendere con facilità.
00:03:05Simonetta amava divertirsi, ma anche fermarsi a riflettere sui suoi pensieri e sentimenti.
00:03:10Ormai mancano pochi giorni affinché tutti si salutino con un addio pieno di nostalgia e un ciao per il nuovo
00:03:17anno.
00:03:17Carico di speranza, sogni, progetti.
00:03:20Forse perché i pugni presi a nessuno li ha mai resi.
00:03:27Dimenticavo, grazie per la pace che hai donato al mondo con la stretta di mano dei capi di Stato, americano
00:03:34e russo.
00:03:35Grazie per la pace che hai donato al mondo con la stretta di mano.
00:03:39Una ragazza di 17 anni.
00:03:43Donatella Villani era l'amica del cuore.
00:03:54Dopo la morte di Simonetta, lei si recava spesso presso la sua tomba?
00:03:58Sì. Inizialmente ci andavo spesso, spesso perché mi mettevo lì seduta, gli parlavo, gli raccontavo come se lei era ancora
00:04:10lì con me.
00:04:13Poi invece mi è successo l'effetto contrario.
00:04:15Ho smesso perché mi rendevo conto che andavo a parlare con una fotografia e non con lei.
00:04:22Anche se magari dentro di me, anche oggi lo faccio, gli dico, gli racconto, gli faccio come se lei ci
00:04:31fosse, ma non c'è.
00:04:39Una ragazza che viveva la sua vita di vent'anni, che aveva la sua comitiva, i suoi amici, il suo
00:04:46ragazzetto.
00:04:47Simonetta l'ho conosciuta due anni fa al mare tramite un'amica, Donatella.
00:04:53Ce l'ha presentata, diciamo, me l'ha presentata e niente, era agosto questo, il periodo del mare era agosto.
00:05:00Poi a settembre, diciamo, è nata questa infatuazione, ci siamo piaciuti, ci siamo messi insieme.
00:05:08Era piena di vita.
00:05:12Era sempre a lei.
00:05:14Il rapporto con te com'era?
00:05:19Io penso che il rapporto con me era molto buono, noi scherzavamo tantissimo, ci manca tanto.
00:05:31Amava la propria indipendenza e solo diciannovenne aveva presentato a domanda di assunzione presso una società di elaborazione dati, la
00:05:39Reli.
00:05:40Dopo un po' l'hanno richiamata.
00:05:43Ce l'ha accompagnata mio marito, è stato giù, non è salito.
00:05:47Allora mio marito ha detto a me, dopo quanto tempo devo salire?
00:05:51Dico, va bene, dopo dai tempo, che parla, una mezz'ora, tre quarti d'ora.
00:05:59Il mio marito l'ha aspettata giù.
00:06:01Poi l'hanno chiamata e ha lavorato per loro.
00:06:05Quali mansioni svolgeva Simonetta Cesarone?
00:06:08Introduceva i dati della contabilità nel computer.
00:06:13Volponi è un soggetto che sfrutta ignobilmente il lavoro di Simonetta, la fa lavorare per circa 200 mila lire al
00:06:22mese come risultato, è in nero.
00:06:26Non solo sfrutta ignobilmente il suo lavoro, ma la manda a lavorare altrove, per cui è per quel lavoro, a
00:06:32mettere la quale fattura e ci guadagna.
00:06:35Quindi la Reli, gestita da Salvatore Volponi e Ermanno Bizzocchi, ormai scomparso, la impiega presso l'AIAG, l'Associazione Italiana
00:06:44Alberghi della Gioventù, più conosciuta come Ostelli della Gioventù, ufficio nel quale la giovane troverà la morte.
00:06:53Sa perché motivo Simonetta Cesarone è venuta a lavorare lì da voi?
00:06:57Allora era andato via il ragioniere che teneva la contabilità del Comitato regionale Lazio e quindi c'era l'esigenza
00:07:07di trovare una sostituzione.
00:07:10E allora, provvisoriamente, l'Avvocato Caraccio l'aveva contattato, il dottor Bizzocchi e il dottor Volponi, per avere una persona
00:07:22che facesse questo lavoro due volte alla settimana, solo di pomeriggio, quando l'ufficio era chiuso.
00:07:32Lei è andata verso la fine di luglio due volte a settimana? Il giovedì? Il martedì e il giovedì?
00:07:40Quindi due volte a settimana e dalle tre in poi, dalle tre verso le sette, mi sembra.
00:07:51L'assunzione di Simonetta è avvenuta nel mese di giugno 90.
00:07:57Inizialmente era stata affiancata dal ragioniere Menicocci, che di solito non lavorava in via Poma, bensì nella sede degli ostelli
00:08:05di via Caburo.
00:08:06Ed io i primi giorni ho fatto vedere come si faceva l'inserimento.
00:08:11Il ragioniere Menicocci le rendeva conto di come proseguiva l'attività da parte di Simonetta?
00:08:18Sì, mi diceva che era molto brava la ragazza.
00:08:21Se lei ricorda se Simonetta lavorava da sola o se c'era sempre qualcuno che l'accompagnava?
00:08:28No, c'era Menicocci per un periodo, poi è andato in ferie.
00:08:34Io gliel'ho chiesto questo, perché lei mi ha detto che sarebbe andato in ferie Menicocci.
00:08:40E io ho detto, ma stai sola?
00:08:42E lei mi ha detto, mamma devo finire il lavoro.
00:08:45Ma quanto è grande questo ufficio?
00:08:47C'è grande.
00:08:51Però non sapevo nemmeno che il sette era l'ultimo giorno, sapevo che lavorava fino al dieci.
00:08:58Riassumendo quindi, Simonetta Gessaroni, la mattina lavorava presso la Reli, la società di Bizzocchi e Volponi
00:09:05e due pomeriggi andava agli ostelli della gioventù.
00:09:08Ma ricostruiamo ora quella mattina del 7 agosto del 1990, l'ultimo giorno di Simonetta.
00:09:16Allora, Simonetta la mattina è andata al lavoro in via Giovanni Maggi.
00:09:22Quando è che ha visto Simonetta l'ultima volta?
00:09:30Nella mattinata, l'ultimo pomeriggio del 7.
00:09:36Pomeriggio del 7?
00:09:37No, nella prima mattinata, perché si doveva andare in ferie un po' tutti quanti.
00:09:44Dovevamo fare un piano, un piano praticamente per tutte le cose che c'erano da fare.
00:09:50È ritorna da casa verso l'1.20.
00:09:55Entrata.
00:09:57Si è spogliata e si è tolta gli indumenti che già aveva indossato.
00:10:06Io stavo preparando il pranzo per lei, il riso, risotto alla pescatora con poco pesce.
00:10:12E ha mangiato il riso.
00:10:14Non era molto, era un giro del piatto.
00:10:21Poi non ricordo se è andata a rispondere al telefono oppure ha chiamato lei, andata in cameretta, ha parlato al
00:10:28telefono.
00:10:28Quel pomeriggio io ero a casa perché ero già in ferie dal lavoro.
00:10:36Simonetta era tornata dal lavoro di Yamagi.
00:10:43Quel pomeriggio voleva prendere la macchina, ma la macchina aveva un problema, quindi dovevamo portarla dal meccanico.
00:10:50La macchina era da qualche giorno che si sentiva odore di benzina.
00:10:55Mio marito non aveva il tempo di portarla dal meccanico.
00:11:00Allora quel martedì Paola gli ha detto, va bene Simonetta ti accompagno alla metro, ritorno con la macchina.
00:11:06E poi papà te la porta dal meccanico perché mio marito aveva lavorato fino verso le tre.
00:11:12Per cui chiedeva a me o a mio padre se potevamo accompagnarla però fino alla metro perché altrimenti avrebbe fatto
00:11:20tardi perché erano già quasi le tre.
00:11:24Paola l'ha accompagnata fino alla metro.
00:11:29E' ritornata a casa.
00:11:31Io invece sono rimasta a casa quel pomeriggio, ho aspettato Antonello che è arrivato verso le 6 e mezza, credo
00:11:37siamo usciti col motorino, siamo andati in comitiva dagli amici.
00:11:40A lei risulta che il suo orario era 15 e 30, 19 e 30?
00:11:44Sì.
00:11:46E lei sa perché, se ce lo può dire, il martedì 7 lei esce di casa dopo le 15, cioè
00:11:54sarebbe sicuramente arrivato in ritardo.
00:11:57Lei sa il perché?
00:11:58Stava da sola, chi gli strillava?
00:12:00Non è che c'aveva qualcuno che la controllava se arrivava a 10 minuti o un quarto d'ora dopo.
00:12:05Vabbè, signora sia gentile, io ti ho fatto una domanda.
00:12:08E io ho dato una risposta.
00:12:09Ma io non desidero avere considerazione.
00:12:13Anche se fosse arrivata, un pochino in ritardo, chi doveva rendere conto? Non c'era nessuno.
00:12:20Era l'inizio d'agosto e stavano iniziando le ferie per tutti.
00:12:24E anche per gli ostelli della gioventù la contabilità era in chiusura, doveva essere tutto definito e ultimato.
00:12:32Ma Simonetta Cesaroni non rispondeva agli ostelli, bensì alla Reli, nella persona di Salvatore Volponi, il quale quindi la sprona
00:12:41perché tutto fili liscio.
00:12:43Praticamente cercavo di spingere Simonetta a chiudere questo lavoro per la semplice ragione che praticamente così avrebbe potuto consegnare tutto
00:12:57e non avere più nessuna grana con caraccio.
00:13:01E quindi praticamente gli dissi, senta se vuole posso anche venire ad aiutarla pur sapendo che non sarei mai andato
00:13:12perché non potevo andare.
00:13:14Perché lei nel libro dice che, visto che Simonetta diceva non si preoccupi dottore perché me la sbrigo da sola,
00:13:20lei ha detto mi chiami al 18, 18 e 30, per telefono, così mi dice, allora io le chiedo, quale
00:13:28era la difficoltà di lavoro
00:13:29che avrebbe dovuto incontrare Simonetta a quel poveriggio?
00:13:33Difficoltà di ordine di lavoro credo non ce n'era nessuna, la difficoltà era chiudere praticamente la partita
00:13:39per poter praticamente diciamo consegnare tutto, questo sì.
00:13:43Quando è uscita di casa il giorno 7, come era di umore Simonetta?
00:13:48Secondo lei era serena, era preoccupata?
00:13:51Era serena, era serena.
00:13:52Io soltanto mi ricordo una cosa precisa, quando io insistevo per dire ma vuole una mano,
00:13:59che gli accompagnati vengono una mano, vuole che finiamo, così finiamo il lavoro del senso a sinistra,
00:14:05la irremovibilità di Simonetta da non farvi andare.
00:14:08No, non venga, non si preoccupi, faccio da solo, faccio tutto da solo.
00:14:12Ah, cioè lo diceva dal punto di vista che era sicuro di saper lavorare.
00:14:15Di saper lavorare e di chiudere il discorso.
00:14:18Questo fatto, riferito da Salvatore Volponi, che Simonetta preferiva lavorare da sola,
00:14:24senza nessun aiuto, quasi che volesse rimanere da sola quel pomeriggio in ufficio,
00:14:29non trova riscontro in nessun altro teste.
00:14:32Ma quel pomeriggio continua normale, tranquillo, come tutti gli altri per la famiglia Cesaroni.
00:14:38Simonetta è in ufficio e il padre ha portato la macchina della ragazza dal meccanico.
00:14:44E verso le 5 e mezzo sono uscito per andare a giustare la macchina a Simonetta, dal meccanico.
00:14:52Non abbiamo più visto Simonetta.
00:14:57L'ho attesa fino alle 19 e 40 circa.
00:15:03Perché? Perché succedeva che quando le portavo a giustare la macchina,
00:15:06normalmente lei mi chiamava dal posto di lavoro per sapere se era pronta.
00:15:12Però quella sera l'ha fatta un po' tardi e sono ritornata a casa.
00:15:19Io verso le 8 e 20 stavo parlando con mia cognata per le scale.
00:15:24Si affaccia la porta, mio marito mi dice, guarda che ha telefonato Neno.
00:15:28Io lì per lì ho detto Neno, non avevo capito subito.
00:15:31Ah, ho detto Nazareno, è un ragazzo di Donatella.
00:15:36Ci cercava Simonetta.
00:15:38Beh, ho detto adesso verrà, è andata con i mezzi, adesso verrà.
00:15:44Perciò io già avevo preparato la cena per noi.
00:15:49Niente, abbiamo aspettato, stavamo a casa.
00:15:52Sono passati circa altri 20 minuti, 25 minuti.
00:15:55E mia moglie cominciava a preoccuparsi.
00:15:59Dice, come mai Simonetta non torna?
00:16:01E si affacciava continuamente alla finestra.
00:16:04Io cercavo di tranquillizzarla, dicendo che sta tranquilla,
00:16:07che ora vedrai, avrai ritardato la metropolitana,
00:16:10sarà successo un qualche cosa sotto la metropolitana, è in ritardo.
00:16:13Simonetta aveva l'abitudine di avvertire sempre i familiari, i genitori,
00:16:20per ogni proprio spostamento.
00:16:21Questa è la ragione per la quale l'allarme per il suo mancato ritorno,
00:16:25il 7 agosto del 90, è scattato immediatamente al primo ritardo.
00:16:31Quando erano verso un quarto alle nove, così all'incirca, quasi le nove,
00:16:36non si vedeva.
00:16:38Stavo affacciata alla finestra, Paola torna con il motorino, con Antonello.
00:16:42Sì, siamo arrivati più o meno alle 20.30 sotto casa di Paola
00:16:46e c'era una mamma in finestra che ci chiedeva se potevamo vedere lungo il tragitto
00:16:54che portava dalla metro fino a casa, se tante volte la incontrassimo,
00:16:58perché era un po' in ritardo rispetto agli orari soliti.
00:17:03Nel giungere a casa c'era mamma in finestra che mi chiedeva, diceva appunto che Simona non era rientrata,
00:17:12quindi mi chiedeva se era possibile tornare a fare il percorso della metro, insomma,
00:17:18e noi così abbiamo fatto.
00:17:20Paola è andata fino alla metro, poi è ritornata.
00:17:25Io stavo affacciata e lei mi ha detto, mamma è tornata, dico ancora no.
00:17:30La preoccupazione veniva anche dal fatto che lei nel pomeriggio non ha chiamato per chiedere della macchina
00:17:36se fosse pronta, se papà l'aveva ritirata, se era tutto a posto,
00:17:39perché poi la utilizzava comunque per uscire la sera con gli amici, eccetera,
00:17:43per cui per lei era fondamentale.
00:17:45Quindi anche questa cosa ha un po' portato la preoccupazione.
00:17:50Tutta la famiglia è sempre più preoccupata perché Simonetta è uscita alle tre per andare in ufficio
00:17:56e da allora non si sono avute più notizie.
00:18:00Iniziano le ricerche e l'unica persona a cui la famiglia, conosciuta della famiglia,
00:18:05a cui rivolgersi per chiedere aiuto è ancora una volta Salvatore Volponi.
00:18:11A quel punto decidiamo di andare direttamente da Volponi.
00:18:15E ricordo che Paola mi disse, pensa che un giorno accompagnando Simona alla metro
00:18:20mi ha fatto vedere dove abitava il Volponi.
00:18:24E quindi ci siamo regati, che poi tra l'altro è vicino a casa, insomma saranno 500 metri da casa.
00:18:30È andata sotto casa il dottor Volponi e ha detto,
00:18:33senti mamma dice vado a vedere, tante volte gli avessero dato un incarico, qualcosa da fare,
00:18:38dice ora vado a vedere, chiedo.
00:18:40E' andata perché non abita distante il dottor Volponi da noi.
00:18:46Verso le 9, 9 qualcosa, al citofono, sento il citofono su mare,
00:18:54era Paola che mi diceva, guardi dottor Volponi,
00:18:59Simonità non è ancora venuta.
00:19:05Ho citofonato, mi sono presentata, ho detto qual era il motivo del disturbo anche a quell'ora
00:19:12e la mia richiesta era semplicemente quella di sapere se aveva notizia di Simona
00:19:18e quantomeno se erano stati, non so, dati incarichi per cui lei poteva tardare,
00:19:24c'era qualche motivo di ritardo.
00:19:25Io non ho ascoltato bene quello che rispondeva Volponi, comunque riferito da Paola mi ha detto,
00:19:31ma questo non sa nulla, l'unica cosa è che mi ha detto,
00:19:35cioè Simonetta avrebbe dovuto chiamare alle 6 e mezzo, 18 e 30 per confermarmi
00:19:41se alcuni problemi di lavoro l'avesse risolti.
00:19:44E lui non ha saputo dire nulla, all'infuori che alle 6 e mezzo Simonetta l'avrebbe dovuto chiamare.
00:19:51Era d'accordo con Simonetta che lei la chiamasse?
00:19:55Sì.
00:19:55A che ora avrebbe dovuto chiamarla Simonetta?
00:19:57Guardi, fra le 18 e le 20, le 18 e le 30.
00:20:01Ma Simonetta non l'aveva chiamato.
00:20:04Poi però, ripensandoci un attimo, questa telefonata che non c'era stata, ci siamo un po' preoccupati,
00:20:09cioè lì è nata un po' la vera preoccupazione.
00:20:13Dico, ragazza, non si trova a quest'ora?
00:20:16Dico, ma com'è insomma?
00:20:19E niente, allora abbiamo deciso di andare, abbiamo cercato dove sta?
00:20:26Dico, mi ha detto io, mi è stato chiesto, dove sta?
00:20:28E gli ha risposto.
00:20:30E dico, io l'indirizzo non lo so, per la semplice ragione che della questione non mi sono mai interessato
00:20:37io,
00:20:37ma sarei interessato il mio socio Bizzocchi.
00:20:40Era lui che pensava agli aspetti legati all'operatività del lavoro, ai computer, eccetera.
00:20:47Io non ci capivo quasi niente.
00:20:50E dico, non lo so, non so nemmeno, dico praticamente, dove sta la via.
00:20:58Beh, a quel punto cominciavano ad essere nuove passate, la preoccupazione aumentava,
00:21:04perché se lei ritardava telefonava a casa, ci avvertiva.
00:21:10Allora ho detto a mio marito, vai a vedere, tante volte stassi al bar dove di solito si incontrava con
00:21:16gli amici.
00:21:19Mio marito è andato, non ha visto nessuno, non ha trovato nessuno, poi è ritornato a casa.
00:21:27Praticamente, Simonetta non si vedeva.
00:21:33Paola mi aveva richiamato per domandarmi se era venuta, io ho detto di no, non era venuta.
00:21:41Poi, mio marito ha telefonato, cominciavano a farsi quasi le dieci,
00:21:50ha telefonato in ospedale, ha telefonato sotto alla metro perché lui era macchinista alla metro A,
00:21:57per sapere se era successo un qualcosa.
00:22:01Non era successo nulla, ma la preoccupazione era che il mese di agosto non c'è molta gente che gira,
00:22:07però che fosse successo un incidente, un qualcosa.
00:22:13secondo tempo mio marito è venuto, perché io avevo chiamato mia sorella che mi abita alla porta a fianco,
00:22:20mia sorella, mio cognato, dicendo che Simonetta ritardava e loro sono venuti di là.
00:22:25E mio nipote è andato a fare compagnia a mio marito appunto a cercare un'altra volta dove c'era
00:22:30il bar,
00:22:31questo bar, per vedere se incontrava questi amici.
00:22:35Notizie non ce n'erano, Paola non c'era e ho atteso per altro po' finché mia moglie insistendo
00:22:44ha detto, dice perché non ritorni al bar a vedere se tante volte è passata lì.
00:22:52A quel punto è venuto anche mio nipote, mi ha accompagnato, mi ha detto al signor Namo ti accompagno anch
00:22:56'io.
00:22:57Sono ritornato lì e lì ho trovato degli amici di Simonetta, ai quali ho domandato se avevano visto Simonetta.
00:23:05Tra questi c'era anche quello che aveva telefonato alle 20 e 20, sarebbe Nazareno.
00:23:10E ci hanno riferito che non avevano visto Simonetta.
00:23:15Intanto io aspettavo, aspettavo Paola, aspettavo mio marito, aspettavo una telefonata,
00:23:21un qualcosa che mi dicesse dove stava Simona.
00:23:25Il tempo passava, a modo di fare mia sorella, mio nipote, tutti.
00:23:32A quel punto siamo ritornati a casa.
00:23:36Da quel momento non si è saputo più niente.
00:23:41Non si ricevevano telefonate né da mia figlia né da nessun altro.
00:23:46Non sapevamo dove sbattere la testa.
00:23:48Eravamo preoccupati all'eccesso.
00:23:52Da quel momento io ho cominciato a telefonare agli ospedali, tutti gli ospedali,
00:23:56i possibili ospedali che trovavo sulle pagine gialla.
00:24:00Poi alla fine ho telefonato tanto alla questura quanto ai carabinieri.
00:24:07E anche lì sempre risposte negative.
00:24:09Paola quando mi ha detto, mi ha richiamato perché io non ricordavo la via.
00:24:16Sapevo che doveva andare a lavorare in questo ufficio.
00:24:21Andava due volte a settimana, doveva chiudere una contabilità.
00:24:28Paola Cisaroni e il fidanzato sono a casa di Volponi quando sopraggiunge il figlio Luca.
00:24:36Premetto che sono passati 20 anni e il lavoro principale è stato quello di dimenticare,
00:24:40piuttosto di ricordare perché la storia è talmente tragica che per continuare a vivere era meglio dimenticare.
00:24:48Comunque, detto questo cercherò di sforzarmi per ricordare quello che è successo quella sera.
00:24:55Rincasai in serata, molto tarda, dopo le 9 probabilmente,
00:25:02e trovai papà che mi disse, guarda che è successo questo, andiamo a cercarla, mi accompagni.
00:25:10Prendemmo la macchina, la macchina di mio padre, mi sembra che inizialmente la guidai io, subito,
00:25:18e ci prodichiamo per cercare questo posto dove stava a lavorare Simonetta.
00:25:26Allora, questo è il primo dato curioso di questo processo,
00:25:29perché tutti sanno che Simonetta Cesaroni lavorava agli ostelli della gioventù quel pomeriggio,
00:25:36ma nessuno conosce l'indirizzo, né la famiglia, né Salvatore Volponi, che era il datore di lavoro,
00:25:44che l'aveva indirizzata appunto agli ostelli della gioventù.
00:25:48Comunque, dopo infinite peripezie, e quindi perdendo tempo,
00:25:52riescono a trovare l'indirizzo che è proprio quello di Via Poma.
00:25:56Tutti si precipitano, e chi si precipita?
00:25:59Volponi, il figlio Luca, Paola Cesaroni e il fidanzato Antonello.
00:26:14Siamo scesi, la prima cosa, siamo andati ai citofoni.
00:26:19Cercamo di bussare i campanelli per vedere un pochino se rispondeva qualcuno.
00:26:25Non rispose nessuno.
00:26:28Allora mio figlio scavalcò il cancello per aprire,
00:26:34aprì praticamente il cancello quello esterno, entrammo.
00:26:46Io mi catapultai dall'altra parte del cancello, insomma,
00:26:51scavalca il cancello e aprì per fare entrare tutti quanti,
00:26:55io, Paola, Antonello e papà.
00:26:57Nel frattempo vedo Volponi, comunque, cioè non si è fermato lì con noi,
00:27:02ma mi sembra che sia andato nel cortile interno
00:27:07e abbiamo visto Volponi che stava praticamente rannicchiato in una finestra bassa
00:27:14e stava parlando con quella che poi abbiamo capito fosse la portiera.
00:27:20Ci hanno bussato alla finestra della guardiola e ci hanno chiesto se potevamo andare su
00:27:26nell'ostello, lì nell'ufficio, vedere se per caso la ragazza si era sentita male, se era lì.
00:27:32Ci siamo avvicinati e lui ha detto questa è la sorella della ragazza che stiamo cercando,
00:27:39ma aveva già iniziato a parlare con questa signora.
00:27:41Cercava di spiegargli il nostro problema, stiamo cercando questa ragazza
00:27:46e se aveva possibilità o un modo di aiutarci in questo senso.
00:27:52Quindi pregamo e supplicammo, la signora,
00:27:57guardi signora, è successo così così non troviamo...
00:28:00Quindi parliamo della casa dei portieri?
00:28:02La casa dei portieri.
00:28:04E lui appunto chiedeva se poteva uscire, se poteva indicarci dove era l'ufficio,
00:28:10portarci quantomeno davanti alla porta, io dicevo, ma può darsi che si è sentita male,
00:28:15che è rimasta in ufficio, non so, insomma, cercavo di motivare il più possibile
00:28:19per insistere, insomma, per arrivare almeno fino all'ufficio.
00:28:24Notiamo questo atteggiamento reticente da parte della portiera,
00:28:31la quale dice, no, no, no, io non posso, non posso aprire.
00:28:35Le parole precise io non le ricordo, dottorizzo.
00:28:39Non ho udito la risposta della portiera,
00:28:42comunque poi lui mi riferisce, no, no, adesso sta avvenendo.
00:28:46Quindi ritorniamo nell'atrio del portone,
00:28:52passa dieci minuti, un quarto d'ora, più o meno, insomma.
00:28:57A quel punto io chiedo a Volponi, ma è sicuro che
00:29:00gli ha detto che ci veniva ad aprire o quantomeno ci dava delle indicazioni,
00:29:06perché a me sembra che qui non si vede nessuno.
00:29:09Quindi abbiamo risuonato un'altra volta il campanello
00:29:12e dopo un po' è uscita fuori questa signora, la portiera, con il figlio.
00:29:20E dopo un po' di insistenza praticamente la portiera accettò di aprire il portone.
00:29:28Volponi decide di andare a piedi.
00:29:32A quel punto ho detto, vabbè, siamo già sei,
00:29:35Volponi va a piedi, vado a piedi anche io, quindi lo seguo.
00:29:38Soffo di claustrofobia, per cui ho cercato di non prendere l'ascensore,
00:29:43di andare a piedi.
00:29:43Quindi andai a piedi e mi fermai al terzo piano.
00:29:48Seguo Volponi e loro invece prendono l'ascensore, loro quattro.
00:29:59Arrivamo sopra e non so come ci arrivamo,
00:30:03perché i miei ricordi mi dicono che lì c'era un ascensore di stile Liberty.
00:30:09Quando siamo arrivati su, Volponi e Antonio erano già arrivati,
00:30:13che stavano davanti la porta, che era chiusa.
00:30:15E a quel punto eravamo rimasti un attimo così,
00:30:18ho detto, ma non ha le chiavi, non ci può aprire.
00:30:21Perché l'idea nostra era, ammetti che si fosse sentita male,
00:30:25sta dentro l'ufficio.
00:30:28Insistevamo molto quindi su questa cosa.
00:30:31A quel punto lei, mi ricordo,
00:30:34prima non l'avevo mai sentita dire questa cosa,
00:30:36però poi a un certo punto dice,
00:30:37sì, ma io ho le chiavi.
00:30:39E a quel punto dico, ok, allora, se ha le chiavi,
00:30:43almeno ci apra,
00:30:44così ci togliamo, insomma,
00:30:47ci togliamo questo pensiero.
00:30:49Lei che aveva detto di non averle,
00:30:50che comunque era un po' così incerta,
00:30:54cioè non aveva assolutamente detto
00:30:55di avere le chiavi e le ci avrebbe aperte,
00:30:57a un certo punto le tira fuori dalla tasca.
00:30:59A quel punto ho chiesto, dico, vabbè,
00:31:00ma ci può aprire, possiamo vedere,
00:31:03avesse lasciato magari la cartellina,
00:31:05capire se almeno è venuta in ufficio.
00:31:06Insomma, ho insistito.
00:31:10Mi sembra che io e la portiera stavamo davanti
00:31:14e gli altri stavano dietro.
00:31:17Ha aperto la porta, era chiusa a chiave.
00:31:22Ha aperto la porta, la mia matrigna.
00:31:26E lei è praticamente entrata sul lato sinistra
00:31:31come per accendere, diciamo, un interruttore.
00:31:35Subito dopo, però si è tirata indietro
00:31:37dicendo che lei, non mi ricordo se aveva paura
00:31:39del buio, non entrava.
00:31:41Insomma, comunque è riuscita subito.
00:31:43E gli fa entry lei al Volponi.
00:31:46Il tuo Volponi invece è entrato.
00:31:48Era buio, non so se accesi la luce,
00:31:51qui non c'è nessuno,
00:31:53non avevo pensato altre stanze,
00:31:56altri appartamenti, altre stanze.
00:32:02E la mia matrigna ha detto,
00:32:04ma scusi, ci sono altre stanze,
00:32:05vado a vedere anche il resto.
00:32:09Invece sentivo una voce che diceva dietro,
00:32:11ma non mi ricordo chi.
00:32:12No, guardiamo un po' meglio.
00:32:15Lui è arrivato in fondo al corridoio.
00:32:19Verso il fondo del corridoio c'era
00:32:21una luce chiara della luna
00:32:24che batteva praticamente sulla porta aperta.
00:32:30E mi infilai là.
00:32:33e mi infilai là
00:32:35e trovai praticamente
00:32:40Simonetta che stava per terra.
00:32:48Mentre stavo parlando con il figlio della portiera
00:32:51viene da me Volponi,
00:32:53tutto un po' agitato,
00:32:56mi prende per un braccio
00:32:57e mi fa Antonella, mi segua.
00:32:59e al figlio gli dice
00:33:01Tu Luca, tieni Paola.
00:33:05Mentre stavamo lì dentro
00:33:06sentivo l'urlo di mio padre,
00:33:09un viso di mio padre con i capelli in mezzo,
00:33:13le mani in mezzo ai capelli
00:33:15e mi disse a me
00:33:17Tieni Paola, tieni Paola.
00:33:19Allora dissi a Luca, a mio figlio,
00:33:22e dico
00:33:24Ferma Paola, ferma Paola,
00:33:25perché sai?
00:33:26Per non far prendere un colpo alla gente.
00:33:29E mi accompagna
00:33:30dentro questo corridoio
00:33:32abbastanza buio,
00:33:34ricordo che era
00:33:36buio,
00:33:38davanti alla porta
00:33:40della camera
00:33:46mi lascia lì in pratica.
00:33:48A quel punto mi rendo conto
00:33:50che si intravedeva
00:33:52insomma una massa nera
00:33:53che credo che poi fossero i capelli,
00:33:54con la sagoma
00:33:56di Simonetta.
00:33:58Però era tutto un po' così
00:34:02molto
00:34:04chiaroscuro, quindi
00:34:05mi avvicino a Simona,
00:34:07ricordo e a quel punto
00:34:08mi rendo conto della situazione
00:34:10e capisco che
00:34:13purtroppo
00:34:14Simonetta era morta.
00:34:17non faccio altro
00:34:18che tornare indietro
00:34:20perché sentivo Paola
00:34:21dietro di me
00:34:22che diceva
00:34:23che cosa è successo,
00:34:24che cosa è successo.
00:34:26E così
00:34:27la ragazza ha sentito
00:34:28che c'era qualcosa
00:34:29che non andava
00:34:30e ha cercato di entrare
00:34:31la sorella
00:34:33di Cesaroni
00:34:34e
00:34:36il figlio del Volponi
00:34:37ha cercato
00:34:38di trattenerla.
00:34:40cercare di trattenere
00:34:42Paola
00:34:42non mi ricordo
00:34:43se è anche Antonello
00:34:44comunque
00:34:45cercare di trattenere
00:34:46i miei godani
00:34:48questi ragazzi
00:34:48che stavano lì
00:34:50e
00:34:50non ci riuscii.
00:34:51Ho cominciato a correre
00:34:52in questo corridoio
00:34:53mi sono sentita
00:34:54presa
00:34:55da
00:34:56non so
00:34:57da dietro
00:34:57chi fosse
00:34:58e sono arrivata
00:35:00però davanti
00:35:00a questa porta
00:35:02dove
00:35:02ho visto a terra
00:35:03la sagoma
00:35:04di una persona
00:35:05che io poi
00:35:06ho visto
00:35:07mia sorella
00:35:09però la stanza
00:35:10era buia
00:35:10si vedeva
00:35:11soltanto
00:35:13una ragazza
00:35:14con i capelli
00:35:15un pochino
00:35:15tirati indietro
00:35:16delle cosine bianche
00:35:17per terra.
00:35:18Arrivò Paola
00:35:19dove stava mio padre
00:35:21poi mi sembra
00:35:22che Antonello
00:35:22ha accese la luce
00:35:23mi sembra
00:35:24e ci si presentò
00:35:25dinanzi
00:35:26questa
00:35:26immagine
00:35:27di questa
00:35:28ragazza
00:35:29questa locale
00:35:29ragazza
00:35:29uccisa
00:35:30quello che vedi
00:35:36è
00:35:37corpo per terra
00:35:39denudato
00:35:40dalla cintola
00:35:40in giù
00:35:40e da quel punto
00:35:42poi
00:35:43successe
00:35:44una serie
00:35:45di
00:35:48urla
00:35:49grida
00:35:50eccetera
00:35:50eccetera
00:35:52e di lì
00:35:52praticamente
00:35:53poi dopo
00:35:57ci venne da piangere
00:35:58a mio figlio
00:36:01e
00:36:03basta tutto qui
00:36:04l'unica cosa
00:36:05che mi ricordo
00:36:06con molto dolore
00:36:07e con molto strazio
00:36:08è l'urlo di Paola
00:36:09che mi è rimasto
00:36:10inchiudato
00:36:10nell'orecchio
00:36:12c'è stato
00:36:13un attimo
00:36:14di
00:36:15ho provato
00:36:16una sensazione
00:36:16incredibile
00:36:17di
00:36:18di vuoto
00:36:19proprio
00:36:20chiedevo cosa
00:36:21era successo
00:36:22che gli avevano fatto
00:36:24ma è viva
00:36:25chiedevo
00:36:27e poi
00:36:28mi hanno
00:36:29mi hanno portato
00:36:29via
00:36:30quindi
00:36:31io
00:36:32praticamente
00:36:32gli ho chiuso
00:36:33la porta
00:36:33per evitare
00:36:34che vedesse
00:36:36chiaramente
00:36:37che entrasse
00:36:37nella camera
00:36:38per vedere
00:36:38la sorella
00:36:39in quelle condizioni
00:36:40e ho strillato
00:36:41chiamate la polizia
00:36:42chiamate la polizia
00:36:42perché
00:36:43lì per lì
00:36:44ancora non mi ero reso conto
00:36:45che c'era un telefono
00:36:46poi
00:36:47davanti alla scrivania
00:36:48cioè sulla scrivania
00:36:50mi sono fermato
00:36:51sulla porta
00:36:52di quell'ufficio
00:36:53e ho visto
00:36:54che fidanzato
00:36:55ho visto la ragazza
00:36:56lì per terra
00:36:58il fidanzato
00:36:59si è seduto
00:36:59e ha fatto
00:37:00una telefonata
00:37:01da lì
00:37:01alla polizia
00:37:02e
00:37:03una volta
00:37:03ho visto il telefono
00:37:06e niente
00:37:07ho chiamato io
00:37:08la polizia
00:37:10spiegandogli
00:37:10insomma
00:37:11quello che era successo
00:37:12e quindi poi
00:37:13sono uscito
00:37:14e mi sono preso
00:37:15Paola
00:37:16l'ho abbracciata
00:37:17e lei continuava
00:37:19a chiedermi
00:37:19che cosa è successo
00:37:20me lo devi dire
00:37:21che cosa è successo
00:37:22chiaramente
00:37:23penso che
00:37:24a quel punto
00:37:26avesse intuito
00:37:27che qualcosa
00:37:27che non
00:37:28insomma
00:37:28c'era qualcosa
00:37:29che non andava
00:37:29però ripeto
00:37:30il mio scopo
00:37:31era quello
00:37:31di evitare
00:37:33che lei
00:37:33comunque
00:37:34entrasse dentro
00:37:35e vedesse la sorella
00:37:35quindi
00:37:36l'ho presa
00:37:37e
00:37:38l'ho trascinata
00:37:39proprio via
00:37:40io volevo rimanere
00:37:42veramente
00:37:42però hanno
00:37:43pensato di
00:37:44di
00:37:45richiudere tutto
00:37:46come stava
00:37:47di chiudere la chiave
00:37:48di tornare giù
00:37:49nell'attesa
00:37:49che arrivasse
00:37:50la polizia
00:37:53a quel punto
00:37:54siamo scesi
00:37:56e ricordo
00:37:57che la portiera
00:37:57cioè
00:37:58nessuno
00:37:58mi ha chiesto nulla
00:38:00se non la portiera
00:38:01che dice
00:38:01vabbè
00:38:02io allora faccio così
00:38:03rimetto tutto
00:38:04come era
00:38:04quindi chiudo la porta
00:38:06e rito le mandate
00:38:08dico
00:38:09io mi sembra
00:38:10che manco
00:38:10gli ho risposto
00:38:11chiaramente
00:38:12quel frangente
00:38:14il mio desiderio
00:38:16era un altro
00:38:16che era quello
00:38:17di portare assolutamente
00:38:18via Paola
00:38:18da là
00:38:19tutto qua
00:38:25finché ha telefonato
00:38:26Paola
00:38:26e ha risposto
00:38:27mio nipote
00:38:31mio nipote
00:38:32quando ha risposto
00:38:33al telefono
00:38:33si è sentito male
00:38:36e io ho capito
00:38:37che era successo
00:38:38qualcosa
00:38:46sono voluta andare
00:38:47pure io
00:38:53in via Genova
00:39:00e lì mi hanno detto
00:39:01che Simonetta
00:39:02era morta
00:39:03che l'avevano ammazzata
00:39:10quel punto è successo
00:39:11è successo
00:39:11il finimodo
00:39:18che altre cose
00:39:20bella
00:39:20bella d'estate
00:39:22va
00:39:26la via
00:39:27da me
00:39:30successivamente
00:39:31al ritornamento
00:39:31di Simonetta
00:39:33scendiamo
00:39:34mi ricordo
00:39:34che scendiamo giù
00:39:35la tromba delle scale
00:39:36in maniera
00:39:36molto confusa
00:39:37eravamo agitati
00:39:38tutti quanti
00:39:40scendiamo giù
00:39:41arrivamo
00:39:42al cortile
00:39:43e lì
00:39:44aspettavamo
00:39:45qualche minuto
00:39:46arrivò subito
00:39:46le volanti
00:39:47arrivarono immediatamente
00:39:48proprio in sia
00:39:49quindi siamo scesi
00:39:54siamo arrivati
00:39:55nel cortile
00:39:55quello principale
00:39:56credo
00:39:56quello più grande
00:39:58ci siamo seduti
00:39:59sulla fontana
00:40:02e dopo
00:40:03un quarto d'ora
00:40:07credo
00:40:08che si erano arrivati
00:40:08i poliziotti
00:40:11quando siamo arrivati
00:40:12sul posto
00:40:12abbiamo trovato
00:40:13un gruppetto
00:40:14di persone
00:40:16siamo arrivati
00:40:17noi
00:40:17la volante 11
00:40:18la volante 18
00:40:19insomma
00:40:19diversi equipaggi
00:40:20anche perché eravamo
00:40:20in uscita dal reparto
00:40:21quindi
00:40:22siamo andati tutti insieme
00:40:23perché la cosa
00:40:24era abbastanza
00:40:24il tono di voce
00:40:26dell'operatore
00:40:27era abbastanza serio
00:40:28che ci hanno chiesto
00:40:29che cosa era successo
00:40:30io gli ho spiegato
00:40:34c'è una ragazza morta
00:40:35lì all'ostello
00:40:36sopra
00:40:39e quindi
00:40:39li vedo che
00:40:40si avviano
00:40:41per le scale
00:40:42e ricordo che
00:40:43siamo saliti
00:40:45insieme ad altri
00:40:45due colleghi
00:40:46io e
00:40:47l'agente
00:40:48piccinini
00:40:48e l'assistente
00:40:49umana
00:40:49siamo saliti assieme
00:40:51siamo andati
00:40:51sul terzo piano
00:40:52abbiamo trovato
00:40:53questa porta
00:40:53la porta è chiusa
00:40:54però dopo un po'
00:40:55riscendono
00:40:56perché ci
00:40:57dicono
00:40:58scusate ma la porta è chiusa
00:40:59come facciamo a entrare
00:41:01e dico guardi
00:41:02a noi ci ha aperto la portiera
00:41:04le chiave c'era a lei
00:41:05solo che
00:41:05là non c'era
00:41:06insieme a noi
00:41:07quindi non gli ho saputo
00:41:09dare indicazioni
00:41:09dove fosse la portiera
00:41:10mi dispiace
00:41:11ma non lo so
00:41:12io lì mi sono risa conto
00:41:14che non c'era la portiera
00:41:15poi non so
00:41:16se il figlio qualcuno
00:41:17mi ha detto che era
00:41:18andata a cercare il marito
00:41:20proprio in quel momento
00:41:21scende lei a piedi
00:41:23e gli dico
00:41:24signora
00:41:25c'è la polizia
00:41:26devi andare a aprire la porta
00:41:28dice ma io non ce l'ho
00:41:29le chiavi
00:41:30come non c'è le chiavi
00:41:32ci ha aperto lei
00:41:33mi ricordo che
00:41:34notavo una signora
00:41:35scendere le scale
00:41:36appunto
00:41:37dello stabile
00:41:38e ce le indicavano
00:41:39come la portiera
00:41:40probabilmente le chiavi
00:41:41le aveva lei
00:41:42e io l'ho contattata
00:41:43questa signora
00:41:44e lei mi disse
00:41:45inizialmente
00:41:46che non capiva
00:41:47cosa stesse succedendo
00:41:49diciamo ma che succede
00:41:50cos'è tutta questa confusione
00:41:51mi dico guardi signora
00:41:52mi sembra di capire
00:41:53che è successo qualcosa
00:41:54al terzo piano
00:41:55di questo stabile
00:41:55quindi se lei ha le chiavi
00:41:58ci mise un po'
00:41:59a darmi queste chiavi
00:42:00mi ricordo
00:42:00c'era dietro
00:42:02non so se Paola
00:42:04a quel punto
00:42:04gli dice
00:42:04ma ce l'ha dietro
00:42:05sono quelle le chiavi
00:42:06era davanti a me
00:42:07con le chiavi in mano
00:42:08dietro la schiena
00:42:10e io ero dietro di lei
00:42:11e io dicevo
00:42:12ma ce l'ha la signora
00:42:13la signora non le dava le chiavi
00:42:15dice ma
00:42:16ma ce l'ha le chiavi
00:42:17diceva di no
00:42:17nega di avere le chiavi
00:42:19rifiuta di consegnare
00:42:20i poliziotti
00:42:20tanto che i poliziotti
00:42:22sono costretti
00:42:23a strappagli di bar
00:42:24ma come
00:42:25ce l'ha qui
00:42:26ho dovuto
00:42:26quasi prenderla io
00:42:28e insistere
00:42:29poi le ha dato
00:42:30queste chiavi
00:42:31a questi due poliziotti
00:42:33e niente
00:42:33poi sono saliti
00:42:35tutti quanti su
00:42:35gli agenti
00:42:37del servizio volanti
00:42:38della polizia
00:42:39intervenuti
00:42:40sul posto
00:42:41hanno riferito
00:42:42che lei
00:42:43pur avendo poco prima
00:42:44aperto alla sorella
00:42:45della vittima
00:42:46non voleva consegnare
00:42:48loro le chiavi
00:42:48ora io le chiedo
00:42:49perché
00:42:50bugia
00:42:51non è vero
00:42:52no
00:42:53tutto bugia
00:42:55perché io scendevo
00:42:56da sopra
00:42:57quinto piano
00:42:58quando sono andata
00:42:59a chiamare mio marito
00:43:00che dormiva
00:43:01su al professor Balle
00:43:03mio marito
00:43:04immediatamente
00:43:05si è vestito
00:43:06man mano che si scendeva
00:43:08al penultimo
00:43:10gradino
00:43:10si è presentato uno
00:43:12che non aveva
00:43:13solo
00:43:14aveva la divisa
00:43:15la camicia
00:43:16e il pantalone
00:43:17insomma
00:43:18celeste
00:43:19aveva la camicia
00:43:20e mi ha chiesto
00:43:21le chiavi
00:43:22io le avevo in mano
00:43:23le chiavi
00:43:24dietro la schiena
00:43:25non vedevo il motivo
00:43:26di portarle
00:43:28dietro la schiena
00:43:29ma ha chiesto
00:43:30la signora
00:43:30mi dia le chiavi
00:43:31io
00:43:32come ignorante
00:43:34pensavo
00:43:35che fosse
00:43:35qualcun
00:43:37autoritario
00:43:38insomma
00:43:38uno del
00:43:40commissario
00:43:40e chiesi
00:43:41non che non l'avevo
00:43:42conosciuto
00:43:43chiesi
00:43:44chi era lei
00:43:45disse
00:43:46sono un poliziotto
00:43:47e gli letti
00:43:48le chiavi
00:43:49basta
00:43:49non che io
00:43:50avevo
00:43:51che motivo
00:43:52avevo io
00:43:53di mettere le mani
00:43:54dietro la schiena
00:43:56non avevo
00:43:57nessun motivo
00:43:59quando lei
00:44:00ha preso
00:44:01le chiavi
00:44:01dalle mani
00:44:03della portiera
00:44:03sono state
00:44:04consegnate
00:44:04spontaneamente
00:44:05o ha dovuto
00:44:06prenderle
00:44:07con
00:44:07una certa forza
00:44:09no
00:44:10non sono state
00:44:11consegnate
00:44:12spontaneamente
00:44:13al momento
00:44:13perché la signora
00:44:14continuava a chiedere
00:44:15che cosa
00:44:16succedesse
00:44:17cos'era tutta
00:44:18quella confusione
00:44:20effettivamente
00:44:21io
00:44:21dovetti
00:44:22prendere
00:44:23io le chiavi
00:44:23dalle sue mani
00:44:25a quel punto
00:44:26il poliziotto
00:44:27ha insistito
00:44:28perché
00:44:28gli le avevo tolte
00:44:29dalle mani
00:44:30è salito su
00:44:31e poi
00:44:31niente
00:44:33aprimo quella porta
00:44:34che era chiusa
00:44:35era chiusa a chiave
00:44:37entrammo
00:44:38appunto
00:44:38in quegli uffici
00:44:39io mi diressi
00:44:41da una parte
00:44:42sul lato sinistro
00:44:43del corridoio
00:44:44i miei colleghi
00:44:44invece andarono
00:44:45verso il lato destro
00:44:47e poi mi chiamarono
00:44:48perché
00:44:48lato
00:44:49avevano appunto
00:44:50trovato il corpo
00:44:50di una ragazza
00:44:52all'interno
00:44:53di quegli uffici
00:44:53insomma
00:44:54che era
00:44:54deceduta
00:44:55siamo entrati
00:44:56nell'appartamento
00:44:57e in una delle stanze
00:44:59abbiamo trovato
00:44:59il cadavere
00:45:00di Simonetta Cesaroli
00:45:01senta lei
00:45:02come ha saputo
00:45:03che cosa
00:45:03hai fatto?
00:45:04niente
00:45:04io stavo facendo
00:45:05il turno di notte
00:45:06a Fiumicino
00:45:07e
00:45:08mi hanno telefonato
00:45:10al lavoro
00:45:10mia madre
00:45:12insomma
00:45:12che
00:45:13erano di
00:45:15la polizia
00:45:16a casa
00:45:17che mi cercavano
00:45:18però non sapendo
00:45:20non dicendo
00:45:20il motivo
00:45:21a mia madre
00:45:21non gli hanno detto
00:45:22il motivo
00:45:22per cui mi cercavano
00:45:24io
00:45:25l'ho richiamato
00:45:25a casa
00:45:26per sapere
00:45:26diciamo
00:45:27quale motivo
00:45:28mi avevano chiamato
00:45:29però non mi hanno dato
00:45:30spiegazioni
00:45:30e sono ritornato
00:45:31al lavoro
00:45:32e
00:45:34circa una mezz'oretta
00:45:35dopo
00:45:35sono presentati
00:45:35al lavoro
00:45:37gli agenti
00:45:38della mobile
00:45:38dicendomi
00:45:39che dovevo andare
00:45:40con loro
00:45:40per
00:45:41l'informazione
00:45:42però
00:45:43nemmeno
00:45:44a me mi hanno spiegato
00:45:44che cosa volevano
00:45:45personalmente
00:45:46poi una volta
00:45:47arrivati
00:45:48in questura
00:45:49mi hanno messo
00:45:50a conoscenza
00:45:51della caduta
00:45:52vedremo
00:45:53che le chiavi
00:45:53acquisteranno
00:45:55nel proseguo
00:45:55del processo
00:45:56un ruolo
00:45:56importantissimo
00:45:57il corpo
00:45:59della giovane
00:45:59ragazza
00:46:00è stato scoperto
00:46:00intorno alle 23.30
00:46:02la polizia
00:46:03è intervenuta
00:46:04immediatamente
00:46:05e queste
00:46:06sono le prime
00:46:07considerazioni
00:46:08registrate
00:46:09bisogna un po'
00:46:11immergersi
00:46:12in quell'atmosfera
00:46:13si arriva
00:46:14in un condominio
00:46:15sicuramente
00:46:16di una zona
00:46:16non degradata
00:46:17di Roma
00:46:18un condominio
00:46:19praticamente
00:46:20vuoto
00:46:21sono stati
00:46:22appunto
00:46:22consultati
00:46:23quasi tutti
00:46:25i condomini
00:46:26abbiamo cominciato
00:46:27all'interno 1
00:46:27le sorelle
00:46:28Guerritore
00:46:28Carmela e Maria
00:46:29di 84
00:46:31e 91 anni
00:46:32riferiva
00:46:33appunto
00:46:33che non hanno
00:46:34dato alcuna
00:46:35indicazione
00:46:35in quanto
00:46:36non presenti
00:46:37l'architetto
00:46:38Paola Galeazzi
00:46:39riferito
00:46:40che nessuno
00:46:40era presente
00:46:41nel momento
00:46:42appunto
00:46:43nel giorno
00:46:43in questione
00:46:44mentre lei
00:46:45si trovava
00:46:45in vacanza
00:46:46all'estero
00:46:47e quindi
00:46:49chiaramente
00:46:50nell'arco
00:46:51di una notte
00:46:52abbiamo dovuto
00:46:53capire
00:46:54molte cose
00:46:55per iniziare
00:46:56per cercare
00:46:57di preferire
00:46:58una pista
00:46:59invece di un'altra
00:47:01entrato
00:47:02all'interno
00:47:02dell'appartamento
00:47:03mi portai
00:47:04verso la stanza
00:47:05dove
00:47:05dove c'era
00:47:07la ragazza
00:47:07a terra
00:47:08distesa
00:47:08dove vi era
00:47:09del personale
00:47:10della squadra mobile
00:47:11e
00:47:12un altro agente
00:47:14credo
00:47:14della
00:47:14della volante
00:47:17il medico
00:47:18legale
00:47:18trova il corpo
00:47:19di una giovane
00:47:20donna
00:47:20riverso a terra
00:47:21in posizione
00:47:22supina
00:47:23presenta
00:47:24numerose
00:47:24ferite
00:47:25inferte
00:47:25con un'arma
00:47:26da punta
00:47:26e taglio
00:47:27a doppia lama
00:47:28tipo tagliacarte
00:47:30indossa
00:47:31un reggiseno
00:47:31con le coppe
00:47:32abbassate
00:47:33e la coppa
00:47:34sinistra
00:47:34mette
00:47:35completamente
00:47:35a nudo
00:47:36il capezzolo
00:47:37sul quale
00:47:38è visibile
00:47:38una deformazione
00:47:39che può
00:47:40far pensare
00:47:40all'azione
00:47:41di un possibile
00:47:42morso
00:47:42oltre al reggiseno
00:47:46tra la regione
00:47:47mammaria
00:47:48e la regione
00:47:49addominale
00:47:49è poi già
00:47:51un top
00:47:52non so adesso
00:47:52penso così
00:47:53un top
00:47:53è bianco
00:47:55e merlettato
00:47:56bianco e merlettato
00:47:57
00:47:57il top
00:47:58di pizzo di sangallo
00:48:00è strappato
00:48:01o è sbottonato
00:48:02è sbottonato
00:48:03sbottonato
00:48:05sbottonato
00:48:06sbottonato
00:48:07calza
00:48:08un paio di calzini
00:48:09bianchi corti
00:48:10
00:48:10bianchi corti
00:48:11si rinvengono due scarpe
00:48:13un paio di scarpe
00:48:14un paio di scarpe
00:48:15regolarmente
00:48:16diciamo
00:48:16poggiate
00:48:18affiancate
00:48:18l'una all'altra
00:48:19le scarpe sono
00:48:21sfilate
00:48:22come accade
00:48:23diciamo
00:48:23ai ragazzi
00:48:24di fare con queste scarpe
00:48:25modello superga
00:48:26oppure sono slacciate
00:48:28sono slacciate
00:48:29quindi non aveva altri abiti
00:48:31e non ce n'erano
00:48:32all'interno
00:48:33dell'abitazione
00:48:34l'autopsia
00:48:36ha stabilito
00:48:36che l'ora della morte
00:48:37è da collocarsi
00:48:39tra le 17 e 30
00:48:40e le 18 e 30
00:48:42allora le lesioni
00:48:45sono lesioni da punta
00:48:47e da taglio
00:48:48interessano il volto
00:48:50il collo
00:48:51il torace
00:48:52l'addome
00:48:53e la regione genitale
00:48:54sia esterna
00:48:55che interna
00:48:56e sono 29
00:48:58simuletta cesaroni
00:48:59aveva tre gruppi
00:49:00di lesioni
00:49:01un gruppo
00:49:02le aveva
00:49:03alle orbite
00:49:05un gruppo
00:49:07al torace
00:49:08e addome
00:49:08e un gruppo
00:49:09al pube
00:49:11alcune di queste lesioni
00:49:13sono penetranti
00:49:14le lesioni mortali
00:49:17sono state quelle
00:49:18che hanno interessato
00:49:19il cuore
00:49:20la orta
00:49:21e i polmoni
00:49:22questi tre gruppi
00:49:23di lesioni
00:49:24ognuno aveva
00:49:25una sua precisa
00:49:26interpretazione
00:49:28criminalistica
00:49:29e criminologica
00:49:30nel senso che
00:49:31le lesioni
00:49:32agli occhi
00:49:33rappresentavano
00:49:34sicuramente
00:49:35o un silenzio
00:49:36testimoniale
00:49:37voluto
00:49:38o
00:49:38insomma
00:49:39qualcosa del genere
00:49:41le lesioni
00:49:43al torace
00:49:44all'addome
00:49:44sicuramente
00:49:45l'intenzione
00:49:46di uccidere
00:49:47quindi
00:49:47l'ommissione
00:49:47al volontario
00:49:48e le lesioni
00:49:49ai genitali
00:49:52invece
00:49:52evidentemente
00:49:53la punizione
00:49:54per
00:49:55o negazioni
00:49:56o chissà chi
00:49:57o chissà chi
00:49:59Simonetta Cesarone
00:50:01mostrava
00:50:02sulla guancia destra
00:50:03un grosso ematoma
00:50:04un libido
00:50:05che permette
00:50:06al medico legale
00:50:08di fare
00:50:08questa ricostruzione
00:50:10dell'aggressione
00:50:11Simonetta
00:50:12quando ricevette
00:50:13il colpo
00:50:14alla guancia
00:50:15secondo me
00:50:16era in piedi
00:50:17era in piedi
00:50:18nel senso
00:50:19che
00:50:19stava cercando
00:50:21di
00:50:22ovviamente
00:50:24sottrarsi
00:50:25alle intenzioni
00:50:26evidentemente
00:50:27palesi
00:50:27a quel punto
00:50:28dell'aggressore
00:50:30e
00:50:31naturalmente
00:50:31a quel punto
00:50:32l'aggressore
00:50:33che gli stava davanti
00:50:33ha
00:50:34ha sferrato
00:50:35questo colpo
00:50:36e la ragazza
00:50:37è caduta
00:50:38per terra
00:50:39è caduta
00:50:40per terra
00:50:40e vede anche
00:50:40i calzini bianchi
00:50:42puliti
00:50:43stanno a significare
00:50:45che
00:50:45non ha camminato
00:50:47molto
00:50:47ma che si era
00:50:48spogliata
00:50:49
00:50:49e che lì
00:50:50poi
00:50:50è stata uccisa
00:50:51prosegue
00:50:53il medico
00:50:54legale
00:50:54sostenendo
00:50:55che
00:50:56a causa
00:50:56dello schiaffo
00:50:57Simonetta
00:50:58Cesaroni
00:50:59sarebbe
00:51:00caduta
00:51:00a terra
00:51:01e gli sarebbe
00:51:02rimasta
00:51:02stordita
00:51:03a quel punto
00:51:04l'aggressore
00:51:05le sarebbe
00:51:05salito sopra
00:51:06e stringendola
00:51:08ai fianchi
00:51:08con le ginocchia
00:51:09per tenerla
00:51:10ferma
00:51:11avrebbe iniziato
00:51:12la sua furia
00:51:12amicida
00:51:13e l'avrebbe
00:51:14uccisa
00:51:14con 29
00:51:15coltellate
00:51:16due lividi
00:51:18simmetrici
00:51:19presente
00:51:19proprio
00:51:20sui fianchi
00:51:21della ragazza
00:51:21starebbero
00:51:22a dimostrare
00:51:23questa tesi
00:51:25consideri
00:51:25che
00:51:26l'ematoma
00:51:27della
00:51:29Simonetta
00:51:29seguito
00:51:30allo schiaffo
00:51:31era
00:51:32alla guancia
00:51:33destra
00:51:34esatto
00:51:35quindi si deve
00:51:36ritenere
00:51:36che il colpo
00:51:37sia stato dato
00:51:38con la mano
00:51:39sinistra
00:51:40e perché
00:51:40con la mano
00:51:41sinistra
00:51:42perché evidentemente
00:51:43la mano destra
00:51:44brandiva
00:51:45il
00:51:45brandiva
00:51:46l'allarma
00:51:47brandiva
00:51:48l'arma
00:51:49minacciosamente
00:51:50che non mi
00:51:51chiarivo
00:51:52come passaggio
00:51:53quindi era già
00:51:54tra virgolette
00:51:55armato
00:51:55come si usa
00:51:56dire
00:51:56probabilmente
00:51:57l'aveva minacciata
00:51:58probabilmente
00:51:59l'aveva detto
00:52:00di spogliarsi
00:52:01per esempio
00:52:02o comunque
00:52:04lei
00:52:04prendeva tempo
00:52:06non dobbiamo
00:52:07dimenticare
00:52:08come se
00:52:08dei sovralluogo
00:52:09noi
00:52:10vedemmo
00:52:11le scarpette
00:52:12della Simonetta
00:52:13dietro
00:52:14la scrivania
00:52:15proprio lì
00:52:16aperte
00:52:17slacciate
00:52:18ben messe
00:52:19le scarpe
00:52:21erano messe
00:52:21così
00:52:22così bene
00:52:23in un angolo
00:52:24della stanza
00:52:25che sembravano
00:52:25proprio poggiate
00:52:26così
00:52:26tolte
00:52:27e poggiate
00:52:28è chiaro
00:52:29che c'è
00:52:29e poi
00:52:30quelle scarpe
00:52:31perché
00:52:31per trasfilarsi
00:52:33ovviamente
00:52:34il fusò
00:52:34che purtroppo
00:52:35non è stato
00:52:36mai trovato
00:52:37ma che probabilmente
00:52:38era uno di quei
00:52:39indumenti
00:52:39che
00:52:40poi
00:52:40abbiamo
00:52:40il momento
00:52:43la ringrazio
00:52:43professore
00:52:44prego
00:52:44io quando
00:52:46è uscita
00:52:46sulla porta
00:52:47ho visto
00:52:48quello che
00:52:49indossava
00:52:49aveva un
00:52:51corpettino
00:52:51bianco
00:52:52che avevo
00:52:52cuscito io
00:52:53e sotto
00:52:54si vedeva
00:52:55un reggiseno
00:52:56rosa
00:52:56aveva un
00:52:57fusò
00:52:58blu
00:52:58scarpe
00:52:59da ginnastica
00:53:00e un
00:53:01giubbottino
00:53:01bianco
00:53:02con delle
00:53:02righine
00:53:02blu
00:53:03che aveva
00:53:05comprato
00:53:05al
00:53:05postal market
00:53:08lo riconosce
00:53:10è quello
00:53:10acquistato
00:53:11attraverso
00:53:11il catalogo
00:53:12postal market
00:53:13quello corto
00:53:14quello corto
00:53:15di destra
00:53:17ecco
00:53:17una borsa
00:53:18una borsa
00:53:19è stato sempre
00:53:20detto dorata
00:53:21ma no
00:53:21era piuttosto
00:53:22più sul bronzo
00:53:25e a proposito
00:53:26del corpetto
00:53:27a fiorellini
00:53:27lo ha chiamato
00:53:28proprio così
00:53:29non era fiorellini
00:53:29era
00:53:31pizzo sangallo
00:53:32aveva tre
00:53:33tre
00:53:34poi posso dire
00:53:35come una forma
00:53:36di foglia
00:53:36era una mia
00:53:37camicetta
00:53:38che io
00:53:38ho tagliato
00:53:39e confezionato
00:53:40questo corpetto
00:53:41quanti ne aveva
00:53:42fatti
00:53:42signora
00:53:43avevo fatto
00:53:44per lei
00:53:45ne avevo fatto
00:53:46un altro marrone
00:53:47sempre per lei
00:53:48avevo fatto
00:53:49il vestito
00:53:49di capodanno
00:53:51con lo stesso
00:53:52modello
00:53:53del corpetto
00:53:53avevo confezionato
00:53:55il vestito
00:53:56di capodanno
00:53:57il sotto
00:53:57perché sopra
00:53:58aveva un bolerino
00:53:59un livelluto
00:54:00nero
00:54:01livelluto
00:54:01lavorato
00:54:03l'omicida
00:54:04ha spogliato
00:54:06il simonetto
00:54:06le ha tolto
00:54:07gli olechini
00:54:07le ha tolto
00:54:09la collana
00:54:10le ha tolto
00:54:11il braciale
00:54:11le ha tolto
00:54:12l'anello
00:54:13ha frugato
00:54:13nella borsetta
00:54:16ha portato via
00:54:17le chiavi
00:54:17dell'ufficio
00:54:18e ha portato via
00:54:1950 mila lire
00:54:19che cosa
00:54:20vi è stato
00:54:21restituito?
00:54:23allora
00:54:23quando mio marito
00:54:24ho chiesto il dissequestro
00:54:25della borsa
00:54:27le sue agendine
00:54:30e c'era un'agendina
00:54:31dentro
00:54:32che non era sua
00:54:33me ne sono accorta io
00:54:34perché era un'agendina
00:54:35con la scritta
00:54:35Lavazza
00:54:38non era sua
00:54:39l'abbiamo aperta
00:54:41e c'erano scritti
00:54:42tutti i nomi
00:54:42di Vanagore
00:54:44a quel punto
00:54:45mio marito
00:54:46ha telefonato
00:54:48io non so
00:54:49se al dottor Gobbi
00:54:50al dottor
00:54:51del Grego
00:54:52insomma
00:54:52ha chiamato
00:54:54alla polizia
00:54:54
00:54:56e l'ha riconsegnata
00:54:57tra Simonetta
00:54:59e Vanagore
00:54:59c'era
00:55:00un
00:55:00qualsiasi tipo
00:55:01di rapporto
00:55:02per cui lei
00:55:03potesse avere
00:55:03quella rubrica
00:55:04in borsa?
00:55:06ma non credo
00:55:06assolutamente
00:55:07Simonetta
00:55:08quando passava lì
00:55:08c'erano i custodi
00:55:09io qualcuno
00:55:10gliel'ho chiesto
00:55:11quando lei è rimasta sola
00:55:12ho detto
00:55:13Simonetta
00:55:14ma non c'è nessuno
00:55:15dice mamma
00:55:15ci sono i custodi
00:55:16voglio dire
00:55:17forse si sentiva
00:55:18protetta
00:55:19che c'era magari
00:55:20protetta
00:55:21ma se dico la parola esatta
00:55:23non lo so
00:55:23insomma
00:55:24che c'era gente
00:55:25nell'eventualità
00:55:25si doveva rivolgere
00:55:26a qualcuno
00:55:27c'erano i portieri
00:55:28comunque i portieri
00:55:28c'erano
00:55:29io crederei
00:55:30fosse un pochino
00:55:31più precisa
00:55:31quando Simonetta
00:55:32ridice
00:55:32c'è il portiere
00:55:33vuol dire
00:55:34che lei
00:55:35lo ha visto
00:55:35altrimenti
00:55:36certo che l'ha visto
00:55:36lo salutava
00:55:37lo salutava pure
00:55:38certo salutava
00:55:39era
00:55:39mia figlia
00:55:40era una persona educata
00:55:41e salutava
00:55:42tutti
00:55:42salutava persone
00:55:43che conosceva
00:55:44perciò
00:55:44dobbiamo dire
00:55:45che
00:55:45Vanagore
00:55:45conosceva Simonetta
00:55:47se Simonetta
00:55:51mi ha detto
00:55:52che c'erano i custodi
00:55:53e molto probabilmente
00:55:54l'ha visti
00:55:55non era amica cieca
00:55:55ci vedeva molto bene
00:55:56benissimo
00:55:58immediatamente
00:55:59mi resi conto
00:56:00che
00:56:02c'era un particolare
00:56:03strano
00:56:04che mi
00:56:05che mi incuriosiva
00:56:06mi attirava un po'
00:56:07il fatto che
00:56:07la ragazza presentasse
00:56:09un numero così
00:56:10elevato di colpi
00:56:11pare poi dopo
00:56:13ne contarono
00:56:14circa 29
00:56:15e
00:56:16pochissimo sangue
00:56:18all'interno
00:56:19dell'appartamento
00:56:20in questo caso
00:56:21sicuramente
00:56:22c'è stato del sangue
00:56:23che è uscito
00:56:23e del sangue
00:56:24il sangue
00:56:25che è uscito
00:56:26fuori dal Soma
00:56:27ma sangue
00:56:28anche che non è uscito
00:56:29che è uscito
00:56:30magari dagli organi
00:56:32e dai vasi
00:56:32ma si è mantenuto
00:56:34dentro il Soma
00:56:35cioè dentro il cadavere
00:56:36essendo tutte le lesioni
00:56:38sulla parte anteriore
00:56:39del corpo della vittima
00:56:41la vittima
00:56:42è effettivamente morta
00:56:44purtroppo
00:56:44per emorragia
00:56:46vi è stata una
00:56:47potente emorragia
00:56:49ma questa emorragia
00:56:50nella grande
00:56:51maggior parte
00:56:52è rimasta interna
00:56:54poi sul pavimento
00:56:55andando verso l'ingresso
00:56:57sono delle lievissime
00:56:59lievissime
00:56:59diciamo
00:57:02tracce
00:57:02di sostanza
00:57:04presumibilmente
00:57:05ematica
00:57:06ma proprio
00:57:07lievissime
00:57:07proprio una velatura
00:57:08proprio ecco
00:57:09come se fosse stato lavato
00:57:11in un certo qual modo
00:57:13
00:57:13in un certo qual modo
00:57:14questa domanda
00:57:15se l'appartamento
00:57:16è stato lavato
00:57:17oppure no
00:57:17è un mistero
00:57:19che forse rimarrà
00:57:20nonostante il processo
00:57:21perché se è pur vero
00:57:23che la maggior parte
00:57:24del sangue
00:57:25è rimasto
00:57:25come ha detto
00:57:26il medico
00:57:26lemigale
00:57:27è rimasto
00:57:28all'interno del corpo
00:57:29è altrettanto vero
00:57:30che sembrava
00:57:31che il pavimento
00:57:32fosse stato lavato
00:57:33ma se è stato lavato
00:57:34da chi
00:57:35può essere stato lavato?
00:57:37lei effettuava
00:57:39le pulizie
00:57:40presso
00:57:41gli uffici
00:57:41degli ostelli
00:57:42di via Poma
00:57:43
00:57:44qual era il suo orario
00:57:46di lavoro?
00:57:47lei quando andava
00:57:48a fare le pulizie
00:57:49in questo ufficio?
00:57:50mattina presto
00:57:52a che ora
00:57:53se lo ricorda?
00:57:54le otto
00:57:55sette e mezza
00:57:56le otto
00:57:57andava tutti i giorni?
00:58:00qualche giorno no
00:58:01perché lì
00:58:02io svuotavo
00:58:03i portaceneri
00:58:04la lavata
00:58:05se donne di pulizie
00:58:07cercano sempre
00:58:08di sfuggire
00:58:09e me ne andavo
00:58:11pomeriggio
00:58:11non ci sono mai andata
00:58:13lei per pulire
00:58:15utilizzava degli stracci
00:58:17che portava con sé
00:58:19oppure
00:58:19li teneva lì
00:58:20in uno sgabuzzino?
00:58:22stavano nello sgabuzzino
00:58:23lei ricorda
00:58:25se il 7 agosto
00:58:26del 90
00:58:27gli stracci
00:58:28dopo averli strizzati
00:58:29li mise aperti
00:58:31sul secchio
00:58:31oppure no?
00:58:32non mi ricordo proprio
00:58:34gli stracci
00:58:35per i pavimenti
00:58:36che inizialmente
00:58:37abbiamo ipotizzato
00:58:38che potessero essere
00:58:39stati utilizzati
00:58:40per pulire
00:58:41ecco poi
00:58:41questo accertamento
00:58:42però è stato fatto
00:58:43e sono risultati
00:58:45negativi
00:58:45alla presenza
00:58:46di tracce matiche
00:58:47quindi questo accertamento
00:58:48è stato poi fatto
00:58:50diciamo che eravamo
00:58:50dottore se io
00:58:51non ci metterai troppo
00:58:53la mano sul fuoco
00:58:54degli accertamenti tecnici
00:58:55fatti all'epoca
00:58:56perché non avevamo
00:58:57sicuramente
00:58:58le strumentazioni attuali
00:58:59quindi
00:59:00il fatto che
00:59:01gli stracci
00:59:02fossero completamente
00:59:03bagnati
00:59:04era secondo me
00:59:06indicativo
00:59:06perché
00:59:07lì sicuramente
00:59:08pulizie non ne facevano
00:59:09durante la
00:59:10permanenza
00:59:11di Simonetta
00:59:12lo straccio
00:59:12era umido
00:59:13e senza ombre
00:59:14di dubbio
00:59:14lo era
00:59:15che fosse umido
00:59:16a quell'ora di notte
00:59:17a me sembrò strano
00:59:18gli stracci
00:59:19per la terra
00:59:20trovati bagnati
00:59:21all'interno
00:59:21dell'ascapozzino
00:59:22ad un'analisi successiva
00:59:23non hanno rivelato
00:59:24tracce matiche
00:59:25l'argomentazione
00:59:26è interessante
00:59:27soltanto
00:59:28che non è sicura
00:59:30perché gli stracci
00:59:31bagnati
00:59:31l'orto del mattino
00:59:32siano ancora bagnati
00:59:33alle due di notte
00:59:35a distanza
00:59:36di 17 ore
00:59:37di agosto
00:59:38non sarebbero bagnati
00:59:39neanche di vero
00:59:40figuriamoci
00:59:40di agosto
00:59:42ma il discorso
00:59:43è anche un altro
00:59:45gli stracci
00:59:46non sono stati
00:59:47sequestrati
00:59:48la notte del 7
00:59:49sono stati
00:59:50sequestrati
00:59:50il 13
00:59:52il 13
00:59:53l'appartamento
00:59:54era già
00:59:54nella disponibilità
00:59:55dell'AIAG
00:59:55ma siamo veramente
00:59:57sicuri che gli stracci
00:59:58esaminati
00:59:59fossero gli stessi
00:59:59presenti
01:00:00la sera
01:00:00dell'omicidio?
01:00:01Noi abbiamo sentito
01:00:03due medici legali
01:00:04i quali
01:00:05ci hanno spiegato
01:00:06come il sangue
01:00:07sia rimasto
01:00:08in buona parte
01:00:09all'interno
01:00:10non ho sicuramente
01:00:11le conoscenze tecniche
01:00:12che hanno
01:00:12il professor Moriani
01:00:13e il professor Carella
01:00:14però il sangue c'era
01:00:16perché il sangue
01:00:16l'abbiamo trovato
01:00:17sul telefonino
01:00:17l'abbiamo trovato
01:00:18sul telefono
01:00:19l'abbiamo trovato
01:00:20sull'ascensore
01:00:21quindi il sangue c'era
01:00:22è rimasto
01:00:23a mio avviso
01:00:24quello che non è stato
01:00:25cancellato
01:00:25questa mia idea
01:00:26questa mia supposizione
01:00:28penso che sia
01:00:29abbastanza valida
01:00:30tanto quanto
01:00:31quella di Carella
01:00:33credo che le indagini
01:00:34non furono
01:00:35sufficientemente accurate
01:00:36tanto da poter stabilire
01:00:38con certezza
01:00:39se quella stanza
01:00:40fu pulita oppure no
01:00:41ma alcuni dati
01:00:42emergono con certezza
01:00:44e sono questi
01:00:44la porta
01:00:45d'ingresso
01:00:47dell'appartamento
01:00:47non presentava
01:00:48segni di effrazione
01:00:49come se
01:00:50Simonetta Cesaroni
01:00:52avesse aperto
01:00:53al proprio assassino
01:00:54e questo dato
01:00:54è confermato dal fatto
01:00:56che sul corpo
01:00:57della ragazza
01:00:58non vi erano
01:00:59ferite da difesa
01:01:00e ancora
01:01:01nella stanza
01:01:01dove è avvenuto
01:01:02l'assassino
01:01:03all'omicidio
01:01:04in quella stanza
01:01:05non vi erano
01:01:06segni di collutazione
01:01:08quindi è come se
01:01:09Simonetta
01:01:09avesse fatto
01:01:10un incontro
01:01:11consenziente
01:01:12ma
01:01:13e le indagini
01:01:14quindi
01:01:15logica
01:01:16avrebbe voluta
01:01:16che si rivolgessero
01:01:17immediatamente
01:01:18verso il fidanzato
01:01:20Raniero Bosco
01:01:21con il quale
01:01:21c'era un rapporto
01:01:22sbilanciato
01:01:23invece
01:01:24gli inquirenti
01:01:25rivolgono
01:01:26immediatamente
01:01:26la loro attenzione
01:01:28sul portiere
01:01:29dello stabile
01:01:30di via Poma
01:01:31Pietrino
01:01:32Vannacore
01:01:32ma questo
01:01:33è il tema
01:01:34della prossima puntata
01:01:35perché il tempo
01:01:36a nostra disposizione
01:01:37è terminato
01:01:38quindi io vi saluto
01:01:40e vi do appuntamento
01:01:41a sabato prossimo
01:01:42sempre alle 23.30
01:01:44circa
01:01:45sempre sulle Terza Rete
01:01:46arrivederci
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carlonicotera84320
Creator
Un ufficio deserto nel cuore di Roma, 29 coltellate e un mistero che dura da oltre 30 anni. Roberta Petrelluzzi ci riporta al 7 agosto 1990, il giorno in cui la vita della ventenne Simonetta Cesaroni è stata spezzata dando inizio a uno dei cold case più intricati e controversi della cronaca nera italiana. Attraverso le registrazioni originali delle udienze, i confronti serrati in aula e le deposizioni dei protagonisti dell'epoca, ricostruiamo le primissime e cruciali fasi dell'indagine...

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