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" In ogni società, in ogni paese, in ogni epoca, ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo. Punti ciechi e zone d'ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva. Soprattutto per quelle società, quelle epoche e quei paesi che si ritengono più sani, più felici e più innocenti. E che proprio quelle zone d'ombra hanno deciso d'ignorare, stabilendo un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile, spingere lo sguardo. E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sogni dell'infanzia più innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l'Italia, ha il suo incubo. Il suo serial killer... "


I MISTERI DI ALLEGHE: "I Misteri di Alleghe" è uno dei casi di cronaca nera più agghiaccianti della storia italiana. La puntata di Profondo Nero ripercorre la catena di terribili delitti consumatisi tra il 1933 e il 1946 in un apparentemente tranquillo paesino ai piedi delle Dolomiti venete, Alleghe, rimasti per anni coperti da un fitto velo di omertà generalizzata. Lucarelli, con il suo inconfondibile stile noir, si addentra nei meandri di una vicenda nata da quello che definisce un "peccato di gioventù": un segreto inconfessabile nascosto tra le mura del lussuoso Albergo Centrale del paese. Per proteggere questo segreto e la reputazione dei proprietari (la famiglia Da Tos), una serie di testimoni scomodi e persone innocenti vennero brutalmente assassinati, facendo passare i delitti per suicidi o rapine. Come mette in luce la narrazione di Profondo Nero, la verità emergerà solo molti anni dopo grazie a due spinte fondamentali: Il coraggioso giornalista Sergio Saviane pubblicherà nel 1952 un articolo e successivamente un libro intitolato proprio "I misteri di Alleghe", squarciando il silenzio e accusando esplicitamente l'omertà del paese. Sotto la guida del brigadiere Ezio Cesca, le forze dell'ordine riapriranno il caso sotto copertura, riuscendo a far confessare i complici e a condannare i membri della famiglia Da Tos all'ergastolo...

https://it.wikipedia.org/wiki/Misteri_di_Alleghe
https://es.wikipedia.org/wiki/Cr%C3%ADmenes_de_Alleghe
https://de.wikipedia.org/wiki/I_misteri_di_Alleghe


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Trascrizione
00:04Ci sono delitti che vanno oltre la cronaca nera, oltre alle vittime, a chi le ha uccise
00:09e alle persone che ci stanno intorno.
00:11E non perché siano più importanti, nessuna vittima è mai meno importante di un'altra,
00:16ci mancherebbe, ma perché avvengono in un momento particolare in cui il paese sta cambiando.
00:21O forse era già cambiato prima, non importa.
00:24Perché quel delitto, come un colpo di rasoio, squarcia la pelle della società e fa capire
00:29a tutti, per la prima volta, che siamo diversi da quello che credevamo.
00:34Siamo un'altra cosa, che c'è un prima e c'è un dopo.
00:39Ogni epoca, ogni luogo, anche in Italia, ha i suoi incubi.
00:44Delitti inquietanti che ci hanno cambiato per sempre.
01:19Andavamo ad Alleghi in bicicletta da Castelfranco Veneto, con la tenda.
01:23Durante la guerra, un po' prima e dopo.
01:26Quando si andava nelle osterie e nei bar, si parlava.
01:29E queste chiacchiere partivano sempre da un misterioso campanile che suonava sotto al lago.
01:47La nostra storia inizia con un suono di campane.
01:50Quelle del campanile di una chiesa.
01:52Che suono insistente, forte, festoso anche, a volte.
01:57Ma che nel nostro caso suona inquietante, come quello di una campana morta.
02:06Perché è un suono che non si sente.
02:08O meglio, si può sentire soltanto con l'immaginazione.
02:11Ma non quella dei sogni, magari ad occhi aperti.
02:14Quella degli incubi, che viene col buio.
02:16Quella che fa paura.
02:23Perché quelle campane suonano sott'acqua, giù, sul fondo del lago di Alleghe.
02:28Sulle cui rive sorge il paese omonimo, Alleghe, in provincia di Belluno.
02:48È il campanile della chiesa di uno dei tre paesini,
02:51che alla fine del Settecento vennero sommersi da un lago formatosi dalla frana del Monte Piz.
02:56Una roccia enorme, che si stacca, precipita giù e solleva una massa d'acqua che sommerge tutto.
03:02Le case, la gente, anche la chiesa con il campanile.
03:08Si dice che ogni tanto quelle campane suonino ancora, sott'acqua, tra quelle montagne delle Dolomiti.
03:25È una leggenda, naturalmente.
03:27E infatti si sentono soltanto con le orecchie della fantasia, quelle campane.
03:32Però fanno paura.
03:33Perché, dice la gente, quelli sono i morti che parlano.
03:37I morti di Alleghe.
03:54Ecco, un giorno, quelle campane le sente anche un giovane che si chiama Sergio Saviani.
04:00Anche lui, con l'immaginazione, naturalmente.
04:02Ma ci ha abituato a sentire le cose in quel modo.
04:05Perché è uno scrittore che sta cominciando a fare il giornalista.
04:10Sembrava una storia di fantasmi.
04:13Però si capiva che c'era qualcosa sotto.
04:22L'Italia è quella del 1946.
04:2618 novembre 1946.
04:29È un paese che è appena uscito dalla guerra e che vuole ricominciare tutto da capo.
04:33Spazzare via tutte le macerie e lasciarsi alle spalle orrore, violenza, miseria e morte.
04:44Anche lassù, anche tra le montagne di Alleghe, si cerca di dimenticare e andare avanti, divertirsi,
04:50ascoltare la radio e i dischi, ballare.
04:53Al circolo Enal, Ente Nazionale Assistenza Lavoratori, il dopolavoro insomma,
04:58si balla Amigos Vamos a Bailar di Alberto Rabagliati
05:01e Com'è bello far l'amore quando è sera di Claudio Villa.
05:23Anche quel giorno, quel 18 novembre 1946,
05:27siamo sulle Dolomiti
05:28ed inverno da quelle parti fa molto freddo, soprattutto di notte.
05:32sono le 2.40.
05:34I gestori del circolo Enal di Alleghe hanno appena chiuso
05:38e stanno tornando a casa con l'incasso.
05:45Luigi, Gigio, un po' più indietro,
05:47perché si è fermato a orinare in un vespasiano.
05:50Sua moglie Luigia, detta la balena un po' più avanti,
05:52perché nonostante il soprannome, cammina spedita
05:55per quella stradina del centro di Alleghe,
05:57un vicolo, il vicolo Lavoi.
06:01Che stranamente quella notte è più buio del solito,
06:04perché qualcuno ha spaccato con un bastone
06:07il lampione che lo illumina.
06:10Poi, all'improvviso, nel silenzio della valle,
06:13uno sparo e subito dopo un secondo.
06:18Gigio e la balena restano a terra
06:21sulla strada ghiacciata del vicolo,
06:23ammazzati a colpi di pistola.
06:33Ecco, le campane che suonano sotto il lago,
06:36quella volta, sono la loro voce,
06:38la voce dei morti.
06:56Sergio Saviane,
06:57che andava sempre in vacanza a Dalleche
06:59fino da quando era bambino
07:00e che praticamente conosce tutti,
07:02anche Gigio e la Luigia,
07:04le sente.
07:10Chi pensa che in quei due omicidi,
07:13che vengono subito archiviati come una rapina,
07:16dal momento che dalla borsa della Luigia
07:18mancano 100.000 lire,
07:19c'è qualcosa di strano.
07:21La prima cosa importante
07:22è che non sono gli unici
07:23ad essere avvenuti ad Alleghe.
07:33La seconda, altrettanto importante
07:35e forse anche di più,
07:36è che per quanto misteriosi,
07:38inquietanti e irrisolti,
07:40di tutti quei morti
07:41in paese non si parla,
07:43se non in quelle chiacchiere da bar
07:44mascherate da leggende,
07:46le campane che suonano sotto le acque profonde
07:48del lago di Alleghe.
08:00E infatti ha un soprannome, Alleghe.
08:03La chiamano Montelepre,
08:04la Montelepre del Nord,
08:05come quel paese in Sicilia
08:07in cui in quegli anni
08:08agisce il bandito Giuliano,
08:10che con la sua banda
08:11ammazza proprietari, contadini,
08:13amministratori e carabinieri,
08:14che partecipa ad una strage politica
08:16come quella di Portella della Ginestra,
08:18ma sulle cui gesta
08:19nessuno dice mai niente.
08:24Paura e silenzio, omertà.
08:27A Montelepre, laggiù in Sicilia,
08:29come anche sembra a Alleghe,
08:31lassù, tra le montagne del Nord.
08:35Sembrava che covassero un segreto
08:37come fosse il loro.
08:39Ne erano quasi gelosi.
08:41E' questo che mi colpiva.
08:43Più di ogni altra cosa.
09:12Sergio Saviane conosceva bene Gigio.
09:15lo accompagnava spesso a casa la sera,
09:17dopo aver giocato a carte,
09:18quando era ubriaco,
09:19e si ricorda di una cosa.
09:21Si ricorda che tutte le volte
09:22che Gigio attraversava con lui
09:24il centro del paese,
09:26lanciava un'occhiata
09:26all'albergo centrale.
09:28Un grande albergo
09:29che si apriva ad angolo
09:30sulla piazza,
09:31con due facciate di finestre
09:32che sembravano dominarla.
09:34Un'occhiata terrorizzata.
09:49Lui diceva
09:51questi hanno la coscienza sporca.
09:56Diceva solo questo
09:57ed era terrorizzato.
09:59Allora ho cominciato a pensare
10:01che c'era un collegamento
10:02con le morti precedenti.
10:03Che era tutto vero.
10:05Era tutto vero
10:06quello che si sentiva
10:07per vie traverse e ad alleghe.
10:10Che c'erano
10:11dei delitti precedenti.
10:15Il primo delitto.
10:169 maggio 1933,
10:19martedì mattina.
10:20Sono le 11.30.
10:21Emma,
10:23una ragazza di 20 anni
10:24che lavora all'albergo centrale
10:25come cameriera ai piani,
10:27viene trovata morta
10:28nella camera numero 6.
10:39Estesa sul pavimento,
10:41la gola tagliata da un rasoio
10:42che si trova su un comodino
10:43lì accanto
10:44e la bocca sporca
10:45di tintura di iodio.
10:47Infatti,
10:47c'è una boccetta di tintura
10:48su una mensola.
10:55A trovarla
10:56e a dare l'allarme
10:57uscendo di corsa
10:58dall'albergo
10:58è Adelina,
10:59la figlia di Fiore D'Atos,
11:01il proprietario dell'albergo,
11:03uno degli uomini
11:03più in vista
11:04e più ricchi
11:05di alleghe.
11:10Arrivano i carabinieri,
11:11arriva il medico condotto
11:13e arriva il segretario federale
11:14del fascio.
11:15Siamo nel 1933,
11:17in pieno ventennio fascista.
11:19Sono tutti d'accordo
11:20su come si sono svolti i fatti.
11:39Emma si è suicidata.
11:41Ha bevuto la tintura di iodio
11:43che brucia
11:44e fa male.
11:45Non ce l'ha fatta resistere
11:46e si è tagliata la gola
11:47con il rasoio.
11:52E perché si è uccisa?
11:53Per cosa si uccide
11:54una bella ragazza di vent'anni?
11:56Per amore.
11:57Aveva un fidanzato,
11:58un camionista,
11:59che giorno prima
12:00è passato dal paese
12:01e l'ha salutata
12:01soltanto con un cenno della mano,
12:03senza fermarsi.
12:04Probabilmente,
12:05tra loro,
12:06c'erano dei problemi.
12:22Pene d'amore.
12:24Ne cantano tutte le canzoni
12:25alla radio,
12:26anche negli anni 30.
12:27Siamo ancora lontani
12:28dalla guerra,
12:29per cui anche la musica americana
12:30è di moda.
12:31Night and Day
12:32di Cole Porter.
12:33Ti penso notte e giorno.
12:34Oppure
12:35Parlami d'amore,
12:36Mariù,
12:37con la voce sognante
12:37di Vittorio De Sica,
12:39tanto per restare a casa nostra.
12:40Un amore sospirato,
12:41sognato,
12:42che quando va male
12:43è un disastro.
12:50Il primo delitto, quindi.
12:52No, anzi,
12:53la prima morte.
12:54Perché si tratta,
12:55appunto,
12:56di un suicidio.
13:01La lettera trovata
13:02nel comodino
13:03della cameretta di M
13:04non poteva lasciare dubbio.
13:06M aveva visto
13:08troppe cose.
13:09Era giusto
13:10che fosse messa
13:11al silenzio.
13:21Il secondo delitto,
13:234 dicembre 1933,
13:25qualche mese dopo,
13:268 di mattina.
13:37C'è un corpo.
13:38Il corpo di una donna
13:39immerso nell'acqua ghiacciata
13:40del lago.
13:42Lo scoprono due bambini
13:43che sono andati a pattinare.
13:45Vedono i capelli
13:45che spuntano sotto il pelo
13:46dell'acqua,
13:47tra due barche.
13:48Uno dei bambini
13:49crede che sia un coniglio,
13:50poi guardano meglio
13:51e corrono spaventati
13:52a dare l'allarme.
14:03La donna è una ragazza.
14:05Si chiama Carolina
14:06ed è la moglie di Aldo,
14:08uno dei figli
14:08del signor D'Atos,
14:10il padrone
14:10dell'albergo centrale.
14:12Aldo fa il macellaio
14:13al negozio in paese.
14:24Che cosa è successo?
14:25Perché Carolina
14:26si trova lì,
14:27sotto il pelo
14:28dell'acqua ghiacciata
14:28del lago?
14:37Un suicidio.
14:39I carabinieri,
14:40il medico condotto,
14:41anche il federale
14:42sono tutti d'accordo
14:43di nuovo.
14:44Aldo e Carolina
14:45si erano sposati da poco.
14:47Erano tornati
14:48dal viaggio di nozze
14:49il giorno prima.
14:50Evidentemente,
14:51la ragazza,
14:52per la prima volta
14:53lontana da casa,
14:54dalla famiglia,
14:55dalla mamma,
14:56in una situazione
14:56così strana,
14:57il matrimonio,
14:58il marito,
14:58non aveva retto
14:59ed era uscita
15:00quella notte
15:01per andare
15:01a gettarsi nel lago.
15:12o magari lo aveva fatto
15:14addirittura inconsciamente
15:15perché soffre
15:16di sonnambulismo.
15:17È uscita in preda
15:18a un incubo
15:18ed è finita
15:19come finita.
15:28Il secondo delitto,
15:30quindi,
15:30cioè no,
15:31la seconda morte,
15:32perché si tratta
15:33appunto
15:33di un altro suicidio,
15:35se non addirittura
15:35di un incidente.
15:44Ormai ero quasi certo
15:46che la notte
15:47del 3 dicembre 1933
15:49Carolina Finazzèr
15:51non era scesa da sola
15:52per buttarsi nel lago.
15:56Vi era stata portata
15:57già morta.
15:58Ma da chi?
16:019 maggio 1933,
16:04Emma.
16:054 dicembre 1933,
16:07Carolina.
16:0818 novembre 1946,
16:12Gigio e la Luigia,
16:13questi sì,
16:13ammazzati
16:14a colpi di pistola.
16:15C'è un legame
16:16tra tutte queste morti.
16:18Sono loro
16:19a parlare
16:19con le campane
16:20in fondo al lago.
16:21Sergio Sabiane
16:22le sente
16:23quelle campane
16:24e se lo chiede
16:25e così va ad Alleghe
16:26a fare qualche domanda.
16:35Il clima ad Alleghe
16:36era di grande terrore
16:39che produceva omertà.
16:43Però bisognava scoprire
16:45se queste morti
16:46erano delitti
16:48e non erano suicidi.
16:57L'articolo esce
16:58nel 1952
17:00su Il lavoro illustrato.
17:02Si intitola
17:03La Montelepra del Nord.
17:04Comincia con
17:05La mattina
17:06del 18 novembre 1946
17:08Alleghe restò senza pane
17:10perché
17:11oltre a gestire
17:12il circolo
17:12Gigio e la Luigia
17:14erano i fornai
17:14del paese
17:15e va avanti
17:16raccontando quelle morti
17:17e molti dei dubbi
17:19che ci stanno attorno.
17:27Perché di cose
17:28che non tornano
17:29attorno a quelle
17:30quattro morti
17:30sembra che ce ne siano
17:32tante.
17:40Tutti mi suggerivano
17:41di non scrivere nulla
17:42di quelle morti
17:43inesistenti
17:43e di non rispolverare
17:45fatti che avrebbero
17:46turbato la gente
17:47onesta di Alleghe
17:48che era stanca
17:49di sentir parlare
17:50di morti.
18:03Emma, per esempio.
18:04La boccetta
18:05della tintura
18:06di iodio
18:06sta su uno scaffale
18:07chiusa col tappo
18:09e il rasoio
18:09su un comodino
18:10chiuso anche un altro.
18:11Quindi che fa
18:12quella mattina?
18:12Beve la tintura
18:13chiude la boccetta
18:14e la rimette a posto
18:15e poi
18:16siccome non sopporta
18:17il dolore
18:17si taglia la gola
18:18con un rasoio
18:19e va a mettere a posto
18:20anche quello.
18:28E perché poi?
18:29Perché il fidanzato
18:30il giorno prima
18:31non si era fermato
18:32ma lo aveva fatto
18:33quella mattina.
18:34Si era fermato
18:35a chiacchierare
18:36a lungo con Emma
18:36che era così contenta.
18:38L'avevano vista
18:39sul terrazzo
18:39che sorrideva
18:40cantava addirittura
18:41scherzava coi passanti
18:43due signori anziani
18:44l'avevano anche
18:45presa in giro.
18:55E Carolina?
18:57Depressa e sonnambula
18:58può essere
18:59però va a gettarsi
19:00in un lago ghiacciato
19:01proprio nell'unico buco
19:02che è stato rotto apposta
19:03per poterci tenere le barche.
19:15E quei segni bluastri
19:17che ha attorno al collo.
19:18Quelli non è stato
19:19il ghiaccio a farli
19:21sembrano impronte di dita.
19:23Putrefazione
19:23dice il medico legale.
19:25Come?
19:26In un corpo trovato
19:27quasi subito
19:28e conservato
19:29praticamente
19:29in acqua ghiacciata?
19:35Gigio e Luigia poi
19:36una rapina.
19:38Dalla loro borsa
19:38sono scomparse
19:39centomila lire
19:40dell'incasso
19:40del circolo
19:41di quella sera.
19:42Però
19:42proprio ammazzarli così
19:44tutti e due
19:44perché uno stava avanti
19:45e l'altro indietro
19:46bastava prendere
19:47quello con i soldi
19:48e invece
19:49sembra proprio
19:50che li abbiano cercati apposta.
19:57Dubbi
19:58punti oscuri
19:59cose che non tornano
20:00mica prove
20:01o certezze
20:01ci mancherebbe.
20:02Ma il compito
20:03di un giornalista bravo
20:04anche se giovane
20:05come Sergio Saviane
20:06è proprio quello
20:07di sollevare dei dubbi.
20:09I fantasmi
20:10finisce il suo articolo
20:11quei fantasmi
20:12che incombono
20:13tormentosi e tormentati
20:15richiedono
20:15una giustizia
20:16dal mondo.
20:27Ed è allora
20:28che succede una cosa
20:29una cosa strana.
20:31Nel suo articolo
20:32Saviane
20:32non ha fatto nomi
20:33ha solo raccontato
20:34una storia misteriosa
20:35ma viene immediatamente
20:37querelato
20:38dalla famiglia
20:38da Tos
20:39che possiede l'albergo.
20:44Si ritrova sotto processo
20:45per difamazione
20:46a mezzo stampa
20:47in un dibattimento
20:48in cui molte delle persone
20:50che ha chiamato
20:50a testimoniare
20:51perché raccontino
20:52quello che gli hanno detto
20:53o non si presentano
20:54o quando si presentano
20:56raccontano qualcosa
20:57di diverso
20:57e alcune di queste
20:59sembrano anche spaventate.
21:06Per Sergio Saviane
21:07il processo
21:08finisce male.
21:10Otto mesi di carcere
21:11per difamazione
21:11a mezzo stampa.
21:12È un guaio
21:13per un giovane giornalista
21:14che però
21:15non si lascia intimidire
21:16e continuerà
21:17la sua carriera
21:18di autore
21:18di inchieste
21:19e di libri
21:20sempre molto critici
21:21con gli aspetti oscuri
21:22della società
21:23e del potere.
21:24Uno lo scriverà
21:25anche su questa vicenda
21:26i misteri di Alleghe
21:27molto più avanti.
21:32se rifarei
21:33tutto quello
21:34che ho fatto
21:36
21:36senza dubbio
21:38questi qui
21:40hanno ammazzato
21:40a sangue freddo.
21:51E sulla nostra storia
21:53per il momento
21:53cala il silenzio
21:55per il momento
21:56è come se in un film
21:57finisse il primo tempo
21:58proprio nel punto
21:59di massima tensione
22:00del racconto.
22:10E questa storia
22:11in effetti
22:12sembra davvero un film
22:13con l'atmosfera giusta
22:14un paese arroccato
22:15sulle montagne
22:16bellissimo
22:17ma in quegli anni
22:18sicuramente molto isolato
22:19e poi il lago
22:20le campane
22:21i fantasmi
22:22anche luoghi meravigliosi
22:23come Alleghe
22:24che sono un paradiso
22:25se ripresi
22:26dall'angolatura giusta
22:27possono sembrare
22:28ambientazioni
22:28da film dell'orvore
22:29come quelli
22:30dei romanzi
22:31di Stephen King
22:31per esempio
22:32o l'Alta Savoia
22:33di una serie televisiva
22:34inquietante
22:35come
22:36Le Revenani.
22:46Anche il periodo
22:47in cui si dipane
22:48è suggestivo
22:49inizia
22:50nel periodo fascista
22:51e finisce
22:52dopo la guerra
22:53in due Italie
22:54diverse
22:55segnate dalla violenza
22:56e dalla tragedia
22:57del conflitto.
23:04e anche i personaggi
23:05sono quelli giusti
23:06le giovani ragazze
23:07uccise
23:08Gigio
23:09e la balena
23:09la famiglia
23:10da Tos
23:10ricca e potente
23:11soprattutto
23:12il suo patriarca
23:13il vecchio Fiore
23:14che dicevano
23:15sedesse
23:15con il suo bastone
23:16davanti alle due vetrate
23:17da dove si poteva vedere
23:19e dominare
23:19tutto il paese.
23:25In paese
23:26si diceva
23:26che Fiore
23:27aveva sposato
23:28Elvira Riva
23:29soltanto
23:29per impadronirsi
23:30dei suoi beni
23:31ma che non era mai
23:32stato realmente
23:33innamorato
23:34della moglie
23:34che aveva avuto
23:35qualche anno
23:36prima del matrimonio
23:37un figlio
23:38con un altro uomo
23:39un figlio
23:40in seguito
23:41affidato ad un'amica
23:42di Venezia
23:43con l'incarico
23:44di farlo crescere
23:45a sue spese.
23:54C'è anche un giovane
23:55e intraprendente giornalista
23:57che indaga
23:57cerca di far luce
23:59ma non ci riesce.
24:00Ecco perché ci interessa
24:01raccontare qui
24:02la storia
24:02dei misteri di Allege
24:03perché è una delle volte
24:05in cui il confronto
24:07tra realtà e fantasia
24:08è così preciso
24:09così perfetto
24:10non la prima volta
24:12naturalmente
24:12è anche una delle
24:13meno conosciute
24:14ma una delle meno
24:15delle più perfette
24:16fine primo tempo
24:17allora
24:44secondo tempo
24:46adesso
24:47arriva un altro
24:48personaggio da film
24:49uno di quelli
24:50che ogni scrittore
24:51di noir
24:51avrebbe voluto inventare
24:56perché ha tutte
24:57le caratteristiche
24:58che servono
24:59ad una storia
25:00del genere
25:00e le mette in pratica
25:01lo abbiamo detto
25:02quasi come
25:03gliele avesse scritte
25:04qualcuno
25:04invece
25:05è un uomo vero
25:08un uomo vero
25:09arrivò a Cesca
25:10un giovane alto
25:11ben piantato
25:12occhi vivi
25:12e intelligenti
25:13un po' nervoso
25:14mi salutò
25:16dopo una mezz'ora
25:17gli dissi di venire con me
25:18avremmo mangiato insieme
25:27è anche lui
25:28un giovane
25:29ma non fa il giornalista
25:30fa il carabiniere
25:31si chiama
25:32Ezio Cesca
25:33ed è un giovane brigadiere
25:34in servizio
25:35presso la stazione
25:36di Euronzo di Cadone
25:45siamo nel 1956
25:47l'Italia
25:48è entrata definitivamente
25:50nel suo boom economico
25:51e i due partiti maggiori
25:52sono ancora
25:53la democrazia cristiana
25:54e il partito comunista
26:01la gente
26:01si affolla nei bar
26:02o nei salotti
26:03delle case
26:04che hanno la televisione
26:05a vedere
26:05Mike Buongiorno
26:06che conduce
26:07Lascia o Raddoppia
26:08al cinema
26:09danno
26:09Bass Top
26:10con Marilyn Monroe
26:11La Fortuna di Essere Donna
26:12con Sofia Loren
26:13e Piace a Troppi
26:14con Brigitte Bardot
26:15nei locali
26:16si balla con l'orchestra
26:17di Renato Carosone
26:18che suona
26:19Mambo Italiano
26:20e Franca Raimondi
26:21vince la sesta edizione
26:22del Festival di Sanremo
26:23con
26:24Aprite le Finestre
26:30Ecco
26:30è in quell'Italia così
26:32che un giovane brigadiere
26:33dei carabinieri
26:34di stanza
26:35in un paesino
26:35sulle Dolomiti
26:36si mette a chiacchierare
26:37un giorno
26:38con i tifosi
26:39della squadra
26:39di calcio locale
26:40e viene a sapere
26:41che presto
26:42Lauronzo
26:43dovrà incontrare
26:44la Montelepre
26:45come la Montelepre
26:47in che senso?
26:48Viene una squadra
26:49dalla Sicilia
26:50fino lassù
26:50per un torneo locale?
26:52Ma no
26:52la Montelepre sì
26:54ma la Montelepre del nord
26:55la Montelepre del nord
26:57cioè
26:57l'Alleghe
27:03e così
27:04in un certo senso
27:05anche se a distanza
27:06il brigadiere Cesca
27:07sente anche lui
27:08rintocchi delle campane
27:09che suonano sotto
27:10l'acqua del lago
27:11e dal fondo
27:12portano la voce
27:13dei fantasmi
27:19perché si incuriosisce
27:20il brigadiere
27:21legge anche
27:22l'articolo di Saviane
27:23e quando viene trasferito
27:24in un altro paese
27:25più vicino a Dalleghe
27:26che diventa quindi
27:27di sua competenza
27:28va a parlare
27:29con il suo superiore
27:30il maresciallo Uda
27:31che è un personaggio
27:32da romanzo anche lui
27:33e invece di cacciarlo
27:34dall'ufficio
27:34e sbatterlo
27:35a pattugliare le strade
27:36lo autorizza ad indagare
27:37di più
27:37a condurre un'inchiesta
27:39ad ampio raggio
27:39e sotto copertura
27:44i nomi si aggiungevano
27:45ai nomi
27:46le testimonianze
27:47non sempre coincidevano
27:48chi parlava
27:50aveva paura
27:50le indagini
27:52di Uda e Cesca
27:52puntualmente
27:53si frantumavano
27:54contro testimoni
27:55che non ricordavano
27:56o avevano le idee confuse
27:57sbrogliare quella matassa
28:00non era facile
28:05sembra davvero un film
28:06il brigadiere Cesca
28:08studia bene il caso
28:09e fa un elenco
28:10di tutte le persone
28:11che potrebbero sapere qualcosa
28:13poi va in paese
28:14fingendosi
28:15un operaio
28:16in cerca di lavoro
28:17e stringe amicizia
28:18con una di quelle persone
28:19come si fa nei paesi
28:21tipo Alleghe
28:21appunto
28:22al bar
28:23due chiacchiere
28:24un bicchiere offerto
28:25e poi un altro ancora
28:28il brigadiere Cesca
28:29raccoglie così
28:30tante informazioni
28:31e viene a sapere
28:33che c'è una signora anziana
28:34che potrebbe sapere qualcosa
28:35ma tiene la bocca chiusa
28:37e con gli sconosciuti
28:38per quanto simpatici
28:39come quell'operaio
28:40che viene da fuori
28:41e offre da bere a tutti
28:42di certe cose
28:43non ci parla
28:47e allora
28:48cosa fa il brigadiere
28:49che davvero
28:50è un personaggio
28:51da film
28:51e da romanzo
28:52uno di quegli investigatori
28:54così bravi
28:54e così tenaci
28:55che non si fermano
28:56davanti a niente
28:57pur di arrivare alla verità
28:58a qualunque costo
28:59cosa fa
29:00il brigadiere
29:03diventa amico
29:04della nipote
29:05della signora
29:05ci si fidanza
29:07anche
29:07in casa
29:08con promessa di matrimonio
29:09e grazie alla confidenza
29:10ottenuta
29:11visto che è un bravo toso
29:12la signora gli racconta
29:14che sì
29:14ha visto qualcosa
29:15la notte in cui
29:16Gigi e la Luigia
29:17sono stati ammazzati
29:18no non qualcosa
29:19qualcuno
29:24quel 18 novembre 1946
29:26dopo aver sentito
29:28gli spari
29:28ha visto una persona
29:30fuggire dal vicolo
29:31Lavoi
29:31nonostante il buio
29:32e l'ora tarda
29:33e l'ha riconosciuta
29:35è un tipo un polosco
29:36che in paese
29:37chiamano
29:38Beppin Boa
29:58allora il brigadiere
30:00diventa amico
30:01anche di Beppin Boa
30:02al bar
30:03un bicchiere dopo l'altro
30:04e un giorno
30:05gli racconta
30:06che lui
30:06il brigadiere
30:07non è soltanto un operaio
30:09disoccupato
30:10è un brutto tipo
30:11un rapinatore
30:12uno che sa usare le armi
30:13e all'occorrenza
30:14anche sparare
30:15Beppin Boa
30:16ci casca
30:17e glielo dice
30:18si vanta anche
30:19pure lui
30:20è un brutto tipo
30:21un duro
30:22uno che usa le armi
30:23anzi
30:23ha già ucciso due persone
30:31il giorno dopo
30:32Beppin Boa
30:33viene convocato
30:34in caserma
30:34con una scusa
30:35arriva
30:36e trova
30:36il maresciallo
30:37Uda
30:37e anche il suo compagno
30:38di bevute
30:39che però è vestito
30:40in modo diverso
30:40da come lo aveva
30:41sempre visto al bar
30:42a bere
30:49non sembra
30:50un operaio
30:51disoccupato
30:52e disposto a tutto
30:53con addosso quella divisa
30:54da brigadiere dei carabinieri
30:55anzi
30:56sembra proprio quello
30:57un brigadiere dei carabinieri
30:59Beppin Boa
31:00viene arrestato
31:01e interrogato
31:01a lungo e a fondo
31:02prima cerca di negare
31:04poi di depistare
31:05poi ammette alcune cose
31:06e fa alcuni nomi
31:14e nei giorni successivi
31:15anche l'agente di Alleghe
31:17che lo vede arrivare
31:18con una camionetta
31:18piena di carabinieri
31:19in divisa
31:20a far scattare le manette
31:22ai polsi
31:22di un po' di gente
31:23si convince
31:24che in effetti
31:24il brigadiere Cesca
31:26non era quello che sembrava
31:27anche la signora
31:28e la nipote fidanzata
31:30lo scoprono
31:31naturalmente
31:31ma si erano chiariti prima
31:37in manette
31:38ci finisce soprattutto
31:39quello che resta
31:40della famiglia D'Atos
31:41Fiore
31:41il patriarca
31:42è morto già da tempo
31:44vengono arrestati
31:45Aldo e Pietro
31:46il marito di Adelina
31:47e dopo qualche giorno
31:48anche lei
31:49e così inizia
31:51il processo
31:51ai delitti di Alleghe
31:53che occupa
31:53le prime pagine
31:54dei giornali
31:55e dei settimanali
31:56di tutta Italia
32:07il processo si metteva male
32:09per gli imputati
32:09c'erano troppi elementi
32:11contro di loro
32:12un cumulo di testimoni
32:14aveva ricordato
32:15particolari
32:15agghiaccianti
32:21i fatti
32:22secondo la ricostruzione
32:23dell'accusa
32:24sono veramente agghiaccianti
32:25e in molti punti
32:26superano la fantasia
32:28del più creativo
32:29scrittore
32:29non soltanto di gialli
32:31ma anche di horror
32:51primo delitto
32:52quello di Emma
32:53che sarebbe stata
32:54uccisa da Adelina
32:55la figlia di Fiore D'Atos
32:57quella che dà l'allarme
32:58dopo averla ritrovata
32:59morta in camera
33:00ecco
33:01secondo la ricostruzione
33:02dei carabinieri
33:03e dell'accusa
33:03Adelina sorprende
33:05Emma alle spalle
33:06le taglia la gola
33:07e poi
33:07con l'aiuto della famiglia
33:08inscena un suicidio
33:18perché la uccide?
33:19per gelosia
33:20confessa la stessa Adelina
33:21perché sapeva qualcosa
33:23sulla famiglia
33:24pensano invece i carabinieri
33:25qualcosa che stava scrivendo
33:27in una lettera
33:27che aveva appena iniziato
33:29una lettera al fidanzato
33:30in cui parlava di un misterioso
33:32arrivo all'albergo
33:33accaduto qualche giorno prima
33:34della sua morte
33:35in cui parlava di un tren
34:05Secondo delitto, quello di Carolina, che sarebbe stata uccisa dalla famiglia D'Atos perché aveva saputo qualcosa della morte di
34:12Emma.
34:13Secondo la ricostruzione, in famiglia sono tutti consapevoli che l'anello debole della catena è Aldo, uno dei figli di
34:20Fiore D'Atos, fratello di Adelina.
34:33Aldo è uno che parla e beve un po' troppo, un tipo molto semplice che è rimasto molto scosso da
34:39quello che è successo alla giovane cameriera.
34:41Per calmarlo un po', per sistemarlo anche emotivamente, viene deciso di farlo sposare.
34:46E così gli trovano una brava fidanzata, Carolina, una giovane ragazza di un paese vicino che all'inizio non è
34:52convinta, ma poi si lascia persuadere a sposare quel giovane che in effetti è un buon partito.
34:58Le famiglie combinano il matrimonio e gli sposi vanno in viaggio di nozze a Roma e a Venezia.
35:05Va tutto così bene che Aldo si calma, infatti, e sentendosi più tranquillo e così in sintonia con Carolina, le
35:13racconta che sua sorella ha ucciso Emma.
35:26Carolina è terrorizzata.
35:28Quando tornano dal viaggio di nozze e si fermano ad Alleghe, chiama sua madre e le chiede di venirla a
35:34prendere appena possibile subito, il giorno dopo.
36:11Intanto deve trascorrere la notte nell'albergo.
36:16Da sola con Aldo e la sua nuova famiglia.
36:19Da sola in casa di quelli che ritiene un gruppo di assassini, lassù, sulle montagne, il lago, le campane, la
36:24voce dei morti.
36:27Carolina fa finta di niente, ma ad un certo punto, durante la cena, glielo dicono.
36:32Guarda che lo sappiamo che Aldo ti ha raccontato tutto, ma stai tranquilla, non c'è problema, vai su a
36:38dormire, non è successo niente.
36:43E così Carolina sale in camera sua, da sola, di notte.
36:47La porta chiusa va bene, la candela accesa, ma ha paura.
36:50Fuori c'è quella famiglia che ritiene abbia ucciso Emma.
37:00E infatti, durante la notte, Pietro, Aldo e Adelina entrano in camera, la immobilizzano e la uccidono, secondo la ricostruzione
37:08dei carabinieri.
37:18Grazie a tutti.
37:49Il terzo delitto, Gigio e la Luigia.
37:52Allora, nel dicembre del 1933, erano fidanzati da poco.
37:57E la notte del 4, Gigio stava salutando Luigia sulla porta di casa,
38:01quando avevano visto qualcuno portare il corpo di Carolina verso il lago.
38:09Era per questo, per quello che avevano visto e che forse avevano deciso di raccontare,
38:14che tempo dopo Pietro, il marito di Adelina, Aldo, suo fratello, e Beppin Boa,
38:20si erano appostati nel vicolo Lavoy,
38:22dopo che Aldo aveva rotto con un bastone il lampione che lo illuminava.
38:26Li avevano aspettati e li avevano uccisi tutti e due.
38:31Il processo si apre nel marzo del 1960 e si chiude l'8 giugno dello stesso anno,
38:37alle 8 e mezzo di sera, dopo 9 ore di Camera di Consiglio.
38:40La Corte dà ragione alla ricostruzione dei carabinieri proposta dall'accusa
38:45e condanna Aldo, Pietro e Adelina Allergastolo e Beppin Boa a 30 anni,
38:50sentenza confermata dal processo d'appello nel 1962.
38:55E' questa la verità sui delitti di Alleghe?
39:20C'è chi dice di no, come per esempio il giornalista e scrittore Pietro Ruo,
39:25nel suo I segreti del lago, in cui cerca di mettere in luce tutte le contraddizioni
39:30che ritiene ci siano nel processo.
39:33Oppure Tony Serena, anche lui giornalista e scrittore,
39:36che nel suo I delitti di Alleghe, le verità oscurate,
39:40ritiene che Gigio e la ballena siano stati uccisi da un rapinatore,
39:44poi finito in mezzo a quelli che noi chiamiamo misteri italiani,
39:47e quindi coperto dalla politica.
39:52Mentre le morti di Emma e Carolina, negli anni 30,
39:55secondo la sua rilettura tecnica delle risultanze scientifiche,
39:59sarebbero invece proprio quello che sono state dichiarate allora due suicidi.
40:04Possibili, certo.
40:05Ma c'è anche chi dice che dietro quei morti ci sia di più,
40:09come il brigadiere Cesca e anche Sergio Saviano nel suo libro.
40:16E qui, di nuovo, la cronaca diventa romanzo noir.
40:20Di più, neanche un film.
40:22Una di quelle serie televisive che ci appassionano
40:24e ci mantengono fedeli all'appuntamento per anni, una stagione dopo l'altra.
40:32Perché si parte da lontano,
40:33da quando Fiore D'Atos era ancora un giovane, ambizioso,
40:37ma povero bracciante di Alleghe,
40:38che sposa la padrona dell'albergo centrale,
40:41la donna più ricca del paese,
40:42che però ha un figlio da un altro uomo.
40:45Fiore accetta lo stesso di sposarla.
40:47E quando il figlio nasce, viene allontanato da Alleghe
40:50e mandato a vivere con gli zii vicino a Venezia.
40:52E infatti lo chiamano il venezian,
40:55le poche volte che viene ricordato in famiglia.
41:01E a lui, pensano i carabinieri, e lo pensa anche Saviane,
41:06che alludeva Emma,
41:07quando ha scritto quella lettera al fidanzato
41:09per raccontargli una cosa che l'aveva molto colpita.
41:16Ho visto arrivare una macchina e scese una persona.
41:19La lettera si interrompe
41:21e così verrà ritrovata tra le cose di Emma,
41:23dopo la sua morte.
41:51Ma cosa voleva dire?
41:52aveva visto il venezian che era arrivato a Dalleghe
41:55per chiedere conto ai dattosti qualcosa?
41:59E il venezian, come pensano i carabinieri,
42:02era stato levato dalle spese,
42:04come si diceva in famiglia,
42:05quando qualcuno non era più un problema?
42:13Ma la storia non finisce neppure qui,
42:15e ci sono altre voci, voci di paese,
42:18due donne che dicono di aver visto qualcosa di strano
42:21nella macelleria gestita da Aldo D'Atos.
42:30Qui però ci dobbiamo fermare,
42:32perché stiamo davvero entrando nel romanzo horror.
42:35E invece non dobbiamo dimenticarci
42:37che per quanto ricca di particolari da sceneggiatore,
42:40che la rendono così interessante per noi,
42:43questa storia è comunque un caso di cronaca
42:44con una sentenza definitiva,
42:46tre ergastoli e trent'anni,
42:48quattro colpevoli, Aldo, Pietro, Adelina e Beppinboa,
42:52e due moventi, la gelosia
42:54e la necessità di mantenere il segreto.
43:26Il resto sono voci di fantasmi,
43:28sono i rintocchi delle campane
43:30in fondo al lago tra le montagne,
43:32che anche da sott'acqua raccontano qualcosa,
43:35qualcosa di inquietante e misterioso,
43:37per chi le sa sentire.
43:39Ho avuto sempre ad Alleghe,
43:41prima e dopo gli arresti degli albergatori,
43:44solo cordialità e ospitalità.
43:46Ma io cercavo lo stesso
43:48di non tornare.
43:49Mi pareva di capire
43:50che la mia presenza
43:51risvegliava in tutti
43:52soltanto odiosi ricordi.
43:54Un vecchio amico del posto mi disse
43:56che era meglio
43:57se non facevi niente quella volta.
43:59Adesso non si finisce più
44:00con questa storia dei diritti
44:01e del centrale.
44:03Non gli risposi,
44:04anche se ero stato colpito
44:05dalle sue parole.
44:06Gli mise una mano sulla spalla
44:08e ordinai da bere.
44:29non gli risposi,
44:37di più.
44:37Grazie a tutti.
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Un lago alpino, vette dolomitiche e un paesino da fiaba chiamato Alleghe. Ma dietro le finestre illuminate dell'Albergo Centrale si nasconde una verità molto diversa. Una verità che puzza di sangue, di stanze segrete e di un patto di silenzio lungo quasi vent'anni. Ci vorranno il coraggio di un giornalista e l'intuizione di un carabiniere sotto copertura per svelare una delle catene di delitti più agghiaccianti della storia italiana...

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