Questa entusiasmante serie ci racconta le incredibili storie di coloro che hanno dedicato le loro vite alla ricerca di tesori leggendari. L'Arca di Noè, Il Santo Graal, la città perduta di El Dorado, sono solo leggende o c'è qualche cosa di vero? Perchè tanti avventurieri hanno deciso di sfidare loro stessi per andare alla ricerca di questi, e molti altri, miti?
Il documentario si apre presentando il fulcro geografico del mistero: l'Abbazia di Glastonbury. Nel 1191, i monaci dell'abbazia dichiararono di aver rinvenuto la tomba di Re Artù e della regina Ginevra, guidati dai dettagli impressi su una croce di piombo che identificava il luogo come la leggendaria Isola di Avalon. I resti vennero ricollocati in una maestosa tomba di marmo nero nella chiesa dell'abbazia, ma nel 1539, con lo scioglimento dei monasteri voluto da Enrico VIII, la struttura venne rasa al suolo e ogni traccia delle ossa andò perduta. La prima parte dell'episodio si concentra sulla figura di FREDRICK BLIGH BOND, un architetto nominato nel 1908 direttore degli scavi di Glastonbury. Convinto che la pianta dell'abbazia nascondesse codici matematici e geometrie segrete basate sul numero 111, Bond riuscì a localizzare con successo le fondamenta di una cappella perduta. Nel 1918, Bond pubblicò le sue scoperte nel libro "The Gate of Remembrance", confessando l'uso dello spiritismo. La Chiesa d'Inghilterra, scandalizzata da tali pratiche occulte, fece chiudere i cantieri e cacciò Bond dall'abbazia nel 1923. La seconda parte della puntata mette a confronto l'approccio mistico di Bond con la rigida ricerca scientifica del dopoguerra, guidata inizialmente da C.A. RALEGH RADFORD che fu il pioniere degli scavi a Tintagel, trovando frammenti di vasellame pregiato che provavano l'esistenza di scambi commerciali di lusso nella Gran Bretagna dei "Secoli Bui", suggerendo la presenza di un leader potente o di un re. Le scoperte di Radford ispirarono negli anni '60 l'archeologo LESLIE ALCOCK, che si pose l'obiettivo di localizzare la vera Camelot. Alcock concentrò i suoi sforzi sulla collina di South Cadbury nel Somerset. Sebbene la scienza abbia confermato l'esistenza di un potente signore della guerra britannico e le indagini di Bond abbiano effettivamente svelato segreti architettonici sepolti a Glastonbury, le ossa di Re Artù restano introvabili...
https://en.wikipedia.org/wiki/Frederick_Bligh_Bond
https://de.wikipedia.org/wiki/Frederick_Bligh_Bond
https://en.wikipedia.org/wiki/Ralegh_Radford
https://fr.wikipedia.org/wiki/Ralegh_Radford
https://it.wikipedia.org/wiki/Leslie_Alcock
https://en.wikipedia.org/wiki/Leslie_Alcock
https://fr.wikipedia.org/wiki/Leslie_Alcock
#ACacciaDiMiti #MythHunters #LeOssaDiReArtù #FrederickBlighBond #RaleghRadford #LeslieAlcock #Archeologia #MitiELeggende #AbbaziaDiGlastonbury #Camelot #IsolaDiAvalon #SouthCadbury #ProgrammiTV #FocusTV #Fantarcheologia #ArcheologiaProibita #EnigmiEMisteri #MisteriDellaStoria #Documentario
Il documentario si apre presentando il fulcro geografico del mistero: l'Abbazia di Glastonbury. Nel 1191, i monaci dell'abbazia dichiararono di aver rinvenuto la tomba di Re Artù e della regina Ginevra, guidati dai dettagli impressi su una croce di piombo che identificava il luogo come la leggendaria Isola di Avalon. I resti vennero ricollocati in una maestosa tomba di marmo nero nella chiesa dell'abbazia, ma nel 1539, con lo scioglimento dei monasteri voluto da Enrico VIII, la struttura venne rasa al suolo e ogni traccia delle ossa andò perduta. La prima parte dell'episodio si concentra sulla figura di FREDRICK BLIGH BOND, un architetto nominato nel 1908 direttore degli scavi di Glastonbury. Convinto che la pianta dell'abbazia nascondesse codici matematici e geometrie segrete basate sul numero 111, Bond riuscì a localizzare con successo le fondamenta di una cappella perduta. Nel 1918, Bond pubblicò le sue scoperte nel libro "The Gate of Remembrance", confessando l'uso dello spiritismo. La Chiesa d'Inghilterra, scandalizzata da tali pratiche occulte, fece chiudere i cantieri e cacciò Bond dall'abbazia nel 1923. La seconda parte della puntata mette a confronto l'approccio mistico di Bond con la rigida ricerca scientifica del dopoguerra, guidata inizialmente da C.A. RALEGH RADFORD che fu il pioniere degli scavi a Tintagel, trovando frammenti di vasellame pregiato che provavano l'esistenza di scambi commerciali di lusso nella Gran Bretagna dei "Secoli Bui", suggerendo la presenza di un leader potente o di un re. Le scoperte di Radford ispirarono negli anni '60 l'archeologo LESLIE ALCOCK, che si pose l'obiettivo di localizzare la vera Camelot. Alcock concentrò i suoi sforzi sulla collina di South Cadbury nel Somerset. Sebbene la scienza abbia confermato l'esistenza di un potente signore della guerra britannico e le indagini di Bond abbiano effettivamente svelato segreti architettonici sepolti a Glastonbury, le ossa di Re Artù restano introvabili...
https://en.wikipedia.org/wiki/Frederick_Bligh_Bond
https://de.wikipedia.org/wiki/Frederick_Bligh_Bond
https://en.wikipedia.org/wiki/Ralegh_Radford
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https://it.wikipedia.org/wiki/Leslie_Alcock
https://en.wikipedia.org/wiki/Leslie_Alcock
https://fr.wikipedia.org/wiki/Leslie_Alcock
#ACacciaDiMiti #MythHunters #LeOssaDiReArtù #FrederickBlighBond #RaleghRadford #LeslieAlcock #Archeologia #MitiELeggende #AbbaziaDiGlastonbury #Camelot #IsolaDiAvalon #SouthCadbury #ProgrammiTV #FocusTV #Fantarcheologia #ArcheologiaProibita #EnigmiEMisteri #MisteriDellaStoria #Documentario
Categoria
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TVTrascrizione
00:00E' il monarca più famoso della Gran Bretagna.
00:30Re Artù, leggendario fondatore dei Cavalieri della Tavola Rotonda e possessore di una mitica spada, Excalibur.
00:39Non ci stancheremo mai di ascoltare le storie di Re Artù.
00:42Il suo nome è sinonimo di onore e coraggio.
00:46E' una figura leggendaria, il guerriero per eccellenza.
00:53Nel ventesimo secolo, due archeologi si mettono alla ricerca dei resti di Re Artù.
01:00Il primo è uno scienziato guidato dai fatti, che rischia la propria reputazione per inseguire un sogno.
01:06E' un uomo che sfida le opinioni comuni.
01:10L'altro è ossessionato dal sovrannaturale.
01:13L'attività di Bly era sempre più misteriosa.
01:21Il loro viaggio li conduce nei meandri più oscuri del Medioevo inglese.
01:30Stiamo per raccontarvi la storia della ricerca della tomba di Re Artù.
01:47Re Artù è uno dei personaggi più famosi della storia inglese.
01:54Secondo la leggenda, gli anni del suo regno risalgono al VI secolo d.C.
02:02L'immaginario collettivo visualizza Re Artù come un cavaliere dall'armatura scintillante,
02:08seduto alla tavola rotonda, impegnato in eroiche imprese come la ricerca del Santo Graal.
02:14Tutta la vita di Re Artù è circondata dalla leggenda.
02:18Sin dai tempi della sua giovinezza, legata alla spada nella roccia.
02:23E alle magiche avventure insieme a Merlino.
02:31Ma la vera storia di Re Artù è avvolta dal mistero.
02:35Perché nel VI secolo siamo al centro del Medioevo.
02:42Sono pochi i fatti certi di quel periodo storico.
02:47I popoli britannici sono assediati da invasori stranieri.
02:55Secondo la leggenda, Re Artù è il loro difensore, il loro guerriero.
03:02Ma la sua vita finisce gloriosamente nel corso di una battaglia.
03:18Arthù vince un gran numero di battaglie
03:21prima di venire ferito mortalmente dal suo acerrimo nemico.
03:32Arthur è ferito e viene trasportato sull'isola di Avalon per essere curato.
03:40Questa è l'ultima informazione che abbiamo.
03:44L'isola di Avalon è un mistero impenetrabile.
03:51Nessuno sa dove siano state sepolte le spoglie di Artù.
03:57Credo che la maggioranza degli studiosi contemporanei
04:00metta in dubbio l'esistenza stessa di Avalon.
04:12Ma nel 1191, 600 anni dopo la morte di Re Artù,
04:17i monaci dell'abbazia di Glastonbury nell'Inghilterra occidentale
04:21fanno un'eccezionale scoperta.
04:24Trovano la tomba di Re Artù.
04:31È stata una delle scoperte più eclatanti,
04:34o almeno è considerata una delle scoperte più eclatanti del Medioevo.
04:40La tomba contiene una croce di piombo
04:42che identifica i resti come quelli di Re Artù.
04:47Sulla croce appare un'incisione che recita
04:50«Qui giacciono i resti del famoso Re Artù,
04:55sull'isola di Avalon».
04:57I monaci di Glastonbury pensano che Avalon sia la loro stessa abbazia
05:03e il mistero della tomba di Re Artù sembra risolto.
05:10È esistito davvero un Re Artù e abbiamo trovato la sua tomba,
05:14esattamente come abbiamo trovato quelle di altri famosi re.
05:18Gli storici contemporanei non possono verificare
05:22l'attendibilità del ritrovamento dei monaci.
05:26Perché nel 1539
05:28l'abbazia di Glastonbury è stata distrutta
05:31durante le lotte tra Enrico VIII e la Chiesa Cattolica.
05:38A quel punto i resti di Re Artù, la sua tomba
05:42e la croce che ne attesta l'identità scompaiono.
05:50Fino al XX secolo, gli studiosi non hanno alcuna prova fisica
05:54che dimostri l'esistenza di Re Artù.
05:59Serpeggia un comune scetticismo riguardo la veridicità storica
06:03del personaggio di Re Artù e delle sue gesta.
06:07Non c'è nessun documento in nessun luogo
06:11che comprovi l'esistenza storica di un re chiamato Artù.
06:21Ma nel 1908
06:23un uomo è fermamente convinto
06:25che Re Artù sia realmente esistito.
06:28Ed è deciso a dimostrarlo.
06:32L'architetto inglese
06:34Frederick Blackbond
06:35ritiene di poter rintracciare
06:37il luogo di sepoltura di Re Artù.
06:41Il quale si trova nascosto da qualche parte
06:44sotto le rovine dell'abbazia di Glastonbury.
06:46L'unico modo per dimostrare
06:48che Re Artù sia un personaggio reale
06:50e non soltanto una figura mitologica
06:52è ritrovare dei resti archeologici.
06:55Se fosse riuscito a trovare
06:56un frammento della tomba di Re Artù
06:58sarebbe diventato famoso.
07:03Blybond ottiene dalla chiesa d'Inghilterra
07:06proprietaria dell'abbazia
07:07il permesso di eseguire gli scavi
07:09a Glastonbury.
07:10Ma prima deve dimostrare
07:12le sue credenziali.
07:18Era un'occasione troppo ghiotta
07:20per farsela sfuggire.
07:21Il sito era praticamente in tonso.
07:24Nessuno lo aveva ancora esaminato.
07:26Lui sarebbe stato il primo.
07:29Agli inizi del 1900
07:30l'archeologia muove i suoi primi passi.
07:35Blybond usa le sue conoscenze
07:37per setacciare sistematicamente l'abbazia.
07:43Ma soltanto pochi muri
07:45sono ancora in piedi.
07:48Quindi il suo primo compito
07:51è quello di colmare l'ilacune.
07:53Di disegnare la pianta
07:54di Glastonbury così come era stata.
07:57Bond ricrea la mappa
07:59lavorando sul sito ogni giorno
08:01misurando e trascrivendo
08:03tutto quello che trova.
08:04Oggigiorno può sembrare
08:07un lavoro elementare
08:08ma in effetti
08:09nessuno dei suoi contemporanei
08:11era abituato a farlo.
08:13L'abbazia è imponente
08:15e conta diversi edifici.
08:17Ma se Blybond riuscisse
08:19nel suo intento
08:20avrebbe a disposizione
08:21un prezioso strumento
08:22per capire dove potrebbe
08:24cercare i resti di Re Artù.
08:30Dopo il ritrovamento
08:32della tomba
08:32i monaci sono ansiosi
08:34di mostrare i resti di Artù
08:35ai visitatori più illustri.
08:38Quindi li sistemano
08:40al centro dell'edificio
08:41più grande e importante
08:42del complesso
08:43la chiesa dell'abbazia.
08:46I resti furono esposti
08:48nel 1278
08:49per due visitatori
08:51davvero d'eccezione
08:52re Edoardo I
08:53e sua moglie
08:54la regina Eleonora di Castiglia
08:57ordinarono una tomba
08:59di marmo nero
09:00da sistemare
09:01al centro
09:02della chiesa
09:03dell'abbazia.
09:07Questi dati storici
09:08dovrebbero portare
09:09Blybond
09:10direttamente
09:11alla tomba
09:11di Re Artù.
09:13Ma nelle disastrose
09:15condizioni dell'abbazia
09:16localizzare la chiesa
09:18è impresa
09:18tutt'altro che semplice.
09:20Blybond
09:21deve prima
09:22determinare
09:23la posizione
09:23dei muri mancanti
09:24e poi
09:25trovare la tomba
09:27al loro centro.
09:29Per trovare
09:30la soluzione
09:30fa affidamento
09:32sulle sue
09:32approfondite
09:33conoscenze matematiche.
09:36La matematica
09:37era stato
09:37il suo primo amore
09:38soprattutto i giochi
09:40gli enigmi
09:40e le corrispondenze.
09:44Blybond
09:45ritiene
09:45che i costruttori
09:46di Glastonbury
09:47abbiano usato
09:48un codice
09:48matematico segreto.
09:52Le misurazioni
09:53dimostrano
09:54che il disegno
09:54dell'abbazia
09:55segue un preciso
09:57modello numerico.
09:58È un metodo
09:59usato dagli architetti
10:00sin dall'antichità.
10:03Durante le misurazioni
10:05scopre
10:06che alcuni numeri
10:06ricorrono di frequente.
10:08Non si tratta
10:09di semplici coincidenze
10:10ma ha di fronte
10:11un preciso modello
10:12geometrico.
10:18Blybond
10:19sa che
10:19gli antichi
10:20costruttori
10:21usavano spesso
10:22dei modelli numerici
10:23chiamati
10:23quadrati magici.
10:26Ogni quadrato
10:27conta
10:28sei righe
10:29e sei colonne.
10:31Ma per svelarne
10:33il segreto
10:33Blybond
10:34deve riempire
10:35tutte le caselle
10:36in modo che
10:36ogni riga
10:37e ogni colonna
10:38dia la stessa somma.
10:44esegue
10:45centinaia
10:46di tentativi
10:46alla ricerca
10:47della sequenza corretta
10:48e finalmente
10:49trova la soluzione.
10:52La chiave
10:52del mistero
10:53è il numero
10:53111.
11:11Blybond
11:11è convinto
11:12di sapere
11:13che cosa
11:13significa.
11:16111
11:17moltiplicato
11:18per 8
11:19fa 888
11:20che in pollici
11:21equivalgono
11:22a 74 piedi.
11:25Crede
11:26di aver scoperto
11:26il segreto.
11:28I costruttori
11:29di Glastonbury
11:30hanno costruito
11:31l'abbazia
11:32su una griglia
11:32di 74 piedi
11:34quadrati.
11:41Blybond
11:42decide
11:43di dimostrare
11:43le proprie
11:44teorie
11:44lavorando
11:45direttamente
11:46sul campo.
11:48Pensa
11:48di poter ritrovare
11:49tutti gli edifici
11:50perduti
11:50dell'abbazia.
11:56Seguendo
11:57le sue istruzioni
11:58gli operai
11:58scavano
11:59un perimetro
12:00lungo
12:00esattamente
12:0174 piedi.
12:08Trovano
12:09immediatamente
12:09le fondamenta
12:10di un'intera
12:11cappella
12:11che nessuno
12:12aveva mai
12:13notato prima.
12:15È rimasta
12:16sepolta
12:17per quasi
12:17400 anni.
12:20La mappa
12:21di Blybond
12:22aveva previsto
12:23la sua
12:23collocazione.
12:25La cappella
12:26corrisponde
12:27perfettamente
12:27all'ultimo
12:28quadrato
12:28di 74 piedi.
12:31Blybond
12:32la definisce
12:33la cappella
12:33perduta
12:34perché
12:34era l'unico
12:35edificio
12:35del complesso
12:36dell'abbazia
12:37di cui non si
12:37aveva mai
12:38avuto traccia.
12:39Non c'era
12:39alcun resto
12:39sul terreno.
12:41Si è trattato
12:42di una sorta
12:42di esame
12:43se vogliamo.
12:45Uno dei più
12:45grandi
12:46archeologi
12:46inglesi
12:47aveva affermato
12:48che la cappella
12:48non era mai
12:49esistita.
12:51Invece
12:51Blybond
12:52la riporta
12:53alla luce
12:53in poco tempo
12:55prevedendone
12:56addirittura
12:56le dimensioni.
13:01una volta
13:02una volta
13:02trovate
13:03le fondamenta
13:03Blybond
13:04le segue
13:05verso est
13:06scoprendo
13:07un enorme
13:07edificio
13:08a quattro
13:08arcate
13:09e dimostrando
13:10che tutti
13:10gli archeologi
13:11del tempo
13:11si sbagliavano.
13:13Le autorità
13:13ecclesiastiche
13:14sono stupefatte.
13:16Quell'uomo
13:16è in grado
13:17di prevedere
13:18esattamente
13:18cosa troverà
13:19prima ancora
13:20di scavare.
13:21Il ritrovamento
13:23della cappella
13:23perduta
13:24in un certo senso
13:26costringe
13:27gli archeologi
13:27a riconoscere
13:28le capacità
13:29di Blybond.
13:34La bazia
13:35attira
13:35un gran numero
13:36di visitatori
13:36tra cui persino
13:37il vescovo
13:38di Bristol
13:38che gli chiede
13:39ma come fa?
13:40Sembra che non sprechi
13:41nemmeno un colpo
13:42di vanga.
13:48La cappella
13:49perduta
13:49è la prima casella
13:51delle 74
13:51che compongono
13:53la griglia
13:53di Blybond.
13:57Gli scavi
13:58rivelano presto
13:59che anche
13:59la chiesa
14:00dell'abbazia
14:00quella dove
14:01dovrebbero riposare
14:02le spoglie
14:03di Re Artù
14:03corrisponde
14:04perfettamente
14:05al suo schema.
14:12L'edificio
14:13è largo
14:13un quadrato
14:14e lungo 5.
14:20A questo punto
14:21Blybond
14:22sa esattamente
14:23dove scavare
14:24per cercare
14:25le ossa
14:25di Artù
14:26proprio
14:27al centro
14:27della chiesa.
14:35Una volta
14:36raccolte
14:37queste informazioni
14:38riporta
14:38le misure
14:39sul terreno
14:40e vi affonda
14:40la pala.
14:43Se i calcoli
14:45di Blybond
14:45sono corretti
14:46sta per riportare
14:47alla luce
14:48una tomba
14:48di marmo nero
14:51e infatti
14:52trova subito
14:53un indizio importante
14:56alcune schegge
14:57di pietra nera
15:03sono i resti
15:04di un'antica tomba
15:05distrutta
15:05dalle armate
15:06di Enrico VIII
15:07nel 1539
15:10quindi anche
15:11i resti
15:11delle spoglie
15:12di Re Artù
15:13devono essere
15:13nelle vicinanze.
15:20Tuttavia
15:21con grande sorpresa
15:22di Blybond
15:23i suoi operai
15:24non trovano
15:24alcun frammento
15:25di ossa umane.
15:31Nonostante
15:32i successi intermedi
15:33la ricerca
15:35di Re Artù
15:35è fallita.
15:40inoltre
15:41i finanziatori
15:41ecclesiastici
15:42iniziano a dubitare
15:43delle strane
15:44teorie numeriche
15:45di Blybond.
15:49Non c'era niente
15:50di eretico
15:50nel modo di trattare
15:51i numeri
15:52da parte di Blybond
15:53era solo
15:53molto
15:54molto insolito.
15:57Per la Chiesa
15:58lo studio
15:59dei quadrati magici
16:00ha a che fare
16:01con la numerologia
16:03una pratica
16:04collegata
16:05al paranormale
16:05persino
16:06al satanismo.
16:08i risultati
16:10del suo lavoro
16:10appaiono
16:11dubbi
16:11la commissione
16:12è perplessa
16:13e inizia
16:14a fare domande.
16:16La pazienza
16:17della Chiesa
16:18sta per finire
16:18Blybond
16:19deve portare
16:20dei risultati
16:21e alla svelta.
16:26L'architetto
16:27sposta quindi
16:28le sue ricerche
16:29verso la tomba
16:29originale del re
16:30quella che hanno
16:31trovato i monaci
16:32nel XII secolo.
16:35potrebbe trovare
16:36delle ossa
16:36tralasciate
16:37dai monaci
16:42ma qui
16:43la mappa
16:43diventa
16:44inutile.
16:47La tomba
16:48potrebbe essere
16:48ovunque
16:49nel terreno
16:50dell'abbazia
16:52un'area
16:53di ben
16:5420.000 piedi
16:55quadrati
16:55da setacciare.
16:58Blybond
16:58deve ricorrere
17:00a misure drastiche.
17:04Blybond
17:05è talmente convinto
17:06della sua teoria
17:07dei numeri
17:08vuole così tanto
17:09che sia fondata
17:11chi oltrepassa
17:12il limite.
17:18Blybond
17:18si rivolge
17:19all'occulto.
17:26Con l'aiuto
17:27di un medium
17:28John Bartlett
17:29decide
17:30di comunicare
17:30con i morti.
17:34Durante le sedute
17:35usano la tecnica
17:36della scrittura
17:37automatica.
17:39Prendevano
17:40un paio
17:40di foglie
17:41di carta
17:41si mettevano
17:43seduti
17:43comodamente
17:44e iniziavano
17:45a porre domande
17:46ad alta voce
17:47oppure
17:47le scrivevano
17:48su un foglio
17:49di carta.
17:53Bartlett
17:54prendeva
17:55una matita
17:55con la mano
17:56destra
17:56e la appoggiava
17:57sul foglio
17:58poi
17:59Blybond
17:59posava
18:00la sua
18:01mano sinistra
18:02sulla mano
18:02di Bartlett
18:04dopo qualche
18:05scarabocchio
18:05iniziale
18:06la mano
18:06di Bartlett
18:07iniziava
18:08a scrivere
18:08e a riempire
18:09la pagina.
18:12La scrittura
18:13sembra guidata
18:14da una forza
18:14invisibile.
18:15Blybond
18:17è entusiasta
18:20i monaci
18:21dell'abbazia
18:21gli stanno
18:22rivelando
18:22i loro segreti.
18:24Lui credeva
18:25negli spiriti
18:26dei monaci medievali
18:27e con sua
18:28grande sorpresa
18:29molti di loro
18:30sono disposti
18:31ad aiutarlo
18:32e lo incitano
18:32a proseguire
18:33a scavare di più
18:34a cercare
18:35di qua
18:35e cercare
18:36di là.
18:37Un monaco
18:37in particolare
18:38un certo
18:39Johannes
18:40è ansioso
18:41di parlare
18:42alimenta
18:43le speranze
18:43di Blybond
18:44disegnando
18:45la mappa
18:45dell'abbazia.
18:47Anche i monaci
18:48erano studiosi
18:49di matematica
18:49e geometria.
18:50Bly si affeziona
18:51a Johannes
18:52e lo manda
18:53a chiamare
18:53se si presenta
18:54un altro spirito.
18:59Preso
18:59dall'entusiasmo
19:00Blybond
19:01chiede la collocazione
19:02della tomba
19:02di Re Artù
19:04e Johannes
19:05fa una rivelazione
19:07sconvolgente.
19:17esiste un'altra
19:19chiesa
19:19molto più antica
19:20sotto il terreno
19:21dell'abbazia.
19:24Per ritrovare
19:26i resti
19:26di Re Artù
19:27l'archeologo
19:28deve scendere
19:28ancora più
19:29in profondità
19:30nel passato
19:31medievale
19:32di Glastonbury.
19:34La parte più
19:36antica
19:36dell'abbazia
19:37di Glastonbury
19:38era la vecchia
19:39chiesa
19:39chiamata
19:40Ecclesia
19:40Vetusta.
19:42Era talmente
19:43remota
19:44che nessuno
19:44sapeva
19:44esattamente
19:45quando fosse
19:46stata costruita
19:47né da chi.
19:50Secondo Johannes
19:51la vecchia
19:52chiesa
19:52si trova
19:52sotto lo spazio
19:53occupato
19:54dalla cappella
19:54dedicata
19:55alla Madonna
19:59che Blybond
20:00aveva già
20:01identificato
20:02sulla sua
20:02mappa.
20:04Quindi
20:04la tomba
20:05di Re Artù
20:05è proprio
20:06accanto
20:07al cimitero.
20:09Blybond
20:10sa di poter
20:11contare
20:11sulle sue
20:12competenze
20:12matematiche
20:13per rintracciarla.
20:14ipotizzando
20:15che
20:16nel corso
20:17dei secoli
20:18sia stato
20:19utilizzato
20:20sempre
20:21lo stesso
20:21modello
20:22geometrico
20:22Blybond
20:24è convinto
20:25di poter
20:25risalire
20:26alla forma
20:26della vecchia
20:27chiesa.
20:28Blybond
20:29disegna
20:29una griglia
20:30per la zona
20:30di scavo
20:31basata
20:31sul numero
20:326
20:32e forma
20:33un esagono.
20:55grazie a tutti.
21:24Grazie a tutti.
21:46La notizia si diffonde rapidamente in tutta la chiesa d'Inghilterra.
21:51Come potete immaginare, la notizia suscita un certo trambusto e la chiesa accusa Blybond di non essere un archeologo professionista.
22:00In pratica non era lui il direttore degli scavi, ma si lasciava guidare dagli spiriti dei monaci che avevano abitato
22:07l'abbazia molti secoli prima.
22:11Agli occhi della chiesa, Blybond è più attratto dal diavolo che dall'archeologia cristiana.
22:18La prova determinante è nella formula 6x111 che fa 666.
22:27Il numero del maligno
22:37La ricerca di Blybond delle spoglie di Re Artù finisce qui.
22:45La chiesa, scandalizzata, chiude gli scavi.
22:52Nel 1923 viene allontanato dall'abbazia per sempre.
23:04Ma un nuovo eroe sta già aspettando di proseguire l'impresa.
23:10Nel 1908 gli scavi di Glastonbury hanno attirato l'attenzione di un bambino di 8 anni.
23:20Sin dall'infanzia sembra destinato a proseguire la ricerca della tomba di Re Artù.
23:30Si chiama Arthur Raleigh Radford e Blybond è il suo mentore.
23:37È probabile che il lavoro di Blybond abbia affascinato il giovane Radford.
23:42Il ragazzo è conquistato dai racconti di Bly, sugli antichi monaci e sul re leggendario.
23:49Blybond è un trascinatore quando accompagna i visitatori ai suoi scavi.
23:55L'archeologia è il suo amore, la sua passione e si percepisce anche in quello che fa.
24:01Deve essere stato questo entusiasmo ad aver attirato quel bambino.
24:05Così, Raleigh Radford decide di continuare a cercare la tomba di Re Artù.
24:10E lo fa per tutta la sua carriera, come esimio studioso del Medioevo inglese.
24:22È convinto che le leggende su Re Artù abbiano un fondamento di realtà.
24:31Ma Radford non usa i metodi paranormali di Blybond.
24:36È un uomo pragmatico, attento, logico e sistematico.
24:42Uno scettico alla ricerca continua di prove fisiche.
24:47Una delle qualità di Raleigh Radford è che non è un sognatore
24:52e non si lascia trascinare da forze oscure o misteri del genere.
24:56Radford è uno studioso estremamente serio.
25:00È uno studioso molto critico e molto metodico.
25:06È un vero archeologo, non un cacciatore di ombre.
25:12Ciò nonostante, Radford non ottiene il permesso di scavare a Glastonbury.
25:17La chiesa di Inghilterra è ancora diffidente a causa dell'esperienza con Blybond.
25:23Quindi Radford decide di spostare le sue ricerche
25:26dalla tomba di Re Artù
25:30al suo luogo di nascita.
25:33A cento miglia da Glastonbury
25:35sulla ventosa isola di Tintagero.
25:40Il luogo dove ha inizio la fantastica storia di Artù.
25:53La storia narra che il padre di Artù, Uther Pendragon,
25:58si innamora della moglie del duca di Cornovaglia.
26:03Il duca di Cornovaglia si accorge della Tresca
26:06e riporta la moglie in patria
26:07per recluderla nel luogo più remoto che conosce,
26:10l'isola di Tintagero.
26:12Credendola al sicuro,
26:14il duca commette l'errore di lasciarla sola al castello.
26:18Ma Uther trova il modo di accedere all'interno.
26:22Per riuscire nel suo intento,
26:24chiede aiuto al mago Merlino.
26:27Merlino usa la magia.
26:30Trasforma Uther nella copia esatta del duca
26:33che entra indisturbato nel castello.
26:38Uther Pendragon passa la notte con la duchessa di Cornovaglia
26:42sotto le sembianze del marito
26:43e il mattino seguente parte alla ricerca del vero duca
26:46per ucciderlo.
26:48Il giovane Artù nasce proprio da quella notte d'amore.
26:51Quella notte viene concepito
26:56l'uomo più famoso della storia,
26:58il re Artù.
27:05Pochi archeologi prendono sul serio questa leggenda.
27:11Ma Radford è incuriosito dall'isola di Tintagero.
27:15Secondo lui,
27:17c'è una ragione ben precisa
27:18se la storia viene collocata proprio laggiù.
27:26Per lui, dietro ogni leggenda,
27:28c'è una percentuale di verità
27:30ed è convinto che,
27:32seguendo le storie di re Artù,
27:35arriverà ai luoghi in cui ha vissuto davvero
27:37nel VI secolo.
27:40Secondo Radford,
27:42l'isola di Tintagero
27:43faceva parte del regno di Artù
27:44nel VI secolo
27:49e intende di mostrarlo
27:51con prove archeologiche.
27:55Ma questa impresa
27:56rischia di ricoprirlo di ridicolo.
27:59Nessuno dei suoi colleghi
28:00pensa che l'isola fosse abitata
28:02a quell'epoca.
28:07Quando Raleigh Radford
28:09inizia a scavare a Tintagero
28:11era opinione comune
28:12che durante il Medioevo
28:14non vi fosse alcun insediamento umano
28:16laggiù.
28:20Radford intende dimostrare
28:22che si sbagliano
28:24e scava nelle profondità dell'isola
28:27come nessuno aveva mai fatto.
28:33Scopre un mondo medievale nascosto.
28:36Edifici rettangolari
28:38allineati come un insediamento religioso.
28:47Radford interpreta i suoi ritrovamenti
28:51come i resti caratteristici
28:54di un antico monastero
28:56del VI secolo.
29:02Scavando tra le rovine
29:03l'archeologo trova dei reperti
29:05che datano con precisione
29:06il monastero
29:07ai tempi di Reardù.
29:15C'è un particolare tipo di vasellame
29:17mai visto in Gran Bretagna.
29:23Credo che l'elemento più affascinante
29:25delle scoperte operate da Radford
29:27da Tintagel
29:28sia che i frammenti di vasellame
29:32che ha rinvenuto in grandi quantità
29:34non fossero di origine locale.
29:38I vasi provengono dal Mediterraneo orientale
29:42e dimostrano che nel Medioevo
29:44Tintagel non era soltanto un monastero
29:47ma anche un porto internazionale.
29:49È ormai chiaro che nel V e nel VI secolo
29:53Tintagel
29:54era entrata in contatto
29:56con mercanti
29:58che trasportavano vasellame
30:00del Mediterraneo orientale.
30:02Radford
30:03ha scoperto un sofisticato mondo
30:06del VI secolo.
30:11Radford chiama i suoi reperti
30:13vasi di Tintagel.
30:15È riuscito a dimostrare
30:16che quell'isola non era disabitata
30:18bensì un fiorente centro mercantile.
30:27La scoperta di Radford
30:30di vasellame mediterraneo
30:32a Tintagel
30:33rappresenta un punto di svolta epocale
30:35per l'archeologia inglese
30:37degli anni Trenta.
30:42Con pala e piccone
30:44Radford
30:45ha svelato la prova tangibile
30:48di un mondo fiorente
30:49sofisticato
30:51internazionale
30:52e cosmopolita
30:53all'interno
30:54del Medioevo inglese.
30:57Si tratta di una scoperta
30:58rivoluzionaria
31:00fatta da un uomo
31:01che sapeva esattamente
31:02quello che stava facendo.
31:10Seguendo le tracce
31:11del leggendario Re Artu
31:12Radford rivela
31:14una realtà
31:14che nessuno
31:15aveva mai sospettato.
31:23Nel VI secolo
31:25Tintagel
31:25era prospera
31:26e fiorente
31:27proprio come descrivono
31:29le leggende
31:29di Re Artu.
31:32Radford
31:32è convinto
31:33di aver scoperto
31:34il regno di Artu
31:35e ora
31:37cerca le prove
31:38dell'esistenza del Re.
31:39Ora
31:40nessuno
31:41può negargli
31:42il permesso
31:42di scavare
31:43negli altri siti
31:44archeologici
31:45collegati
31:46alle leggende
31:46di Re Artu.
31:48Radford
31:49è pronto
31:49per l'abbazia
31:50di Glastonbury
31:52e per i misteri
31:53nascosti
31:54sotto le sue rovine.
31:58Nel 1951
31:59finalmente
32:00le autorità ecclesiastiche
32:01acconsentono
32:02agli scavi.
32:04È il momento
32:05di trovare
32:06la tomba
32:06di Re Artu.
32:26Radford
32:26affronta
32:27il suo compito
32:28al pari
32:28di un detective
32:32e analizza
32:33dettagliatamente
32:34i resoconti
32:35di uno storico
32:36del XII secolo.
32:39Cosa è successo
32:41veramente
32:41nell'abbazia
32:42di Glastonbury
32:43nel 1191?
32:51I monaci
32:53dell'abbazia
32:53chiamano
32:54uno storico
32:54Giraldo del Galles
32:56per attestare
32:57il ritrovamento
32:57della tomba
32:58di Re Artu.
33:01e Radford
33:02decide
33:02di mettere
33:03sotto il microscopio
33:04gli scritti
33:05di Giraldo.
33:11Prova numero uno
33:12Re Artu
33:14in persona.
33:17Giraldo del Galles
33:19descrive
33:19le sue ossa
33:20come quelle
33:21di un possente
33:21guerriero.
33:24Descrive
33:25la lunghezza
33:26della tibia
33:27e la grandezza
33:29e la grandezza
33:29delle orbite
33:30oculari
33:30dell'eroe inglese
33:32e lo immagina
33:33alto più di due metri
33:34quasi un gigante.
33:38Per Radford
33:39la prova decisiva
33:41è una profonda
33:41ferita sul cranio
33:42che corrisponde
33:44esattamente
33:44alla ferita
33:45subita
33:45da Re Artu
33:46nella sua
33:46ultima battaglia
33:48proprio come
33:49narra la leggenda.
33:52Le ossa
33:53mostrano
33:53diverse ferite
33:54alla testa
33:54per lo più guarite
33:55mentre l'ultima
33:56la più grande
33:57è ancora aperta
33:58e probabilmente
33:58è la causa
33:59della morte.
34:06La prova numero due
34:08è molto diversa.
34:11Si tratta
34:12dello scheletro
34:13di una donna
34:13con i lunghi capelli
34:14ancora attaccati
34:15al cranio.
34:17È la regina
34:18a Ginevra.
34:22Uno dei monaci
34:23è rimasto
34:24così colpito
34:25da quella prova
34:25d'amore
34:26che ha conservato
34:27una ciocca
34:27di capelli
34:28ma purtroppo
34:28in seguito
34:29si è polverizzata.
34:35Infine
34:36la prova numero tre
34:38una croce
34:39di piombo
34:39che identifica
34:40i corpi
34:40come quello
34:41di Re Artu
34:42e di sua moglie.
34:46Giraldo
34:46trascrive
34:47l'incisione
34:48sulla croce.
34:52Quando esaminano
34:54l'incisione
34:54sulla croce
34:55di piombo
34:55i monaci
34:56leggono
34:57questa scritta
34:58qui giacciono
34:59i resti
34:59del famoso
35:00Re Artu
35:00sull'isola
35:01di Avalon
35:02e della sua
35:03seconda
35:04moglie
35:04Ginevra.
35:06Giraldo
35:07è sicuro
35:07che i monaci
35:08abbiano trovato
35:08la tomba
35:09di Re Artu
35:12ma
35:13Raleigh
35:13Radford
35:14è ancora
35:14scettico.
35:16Con la distruzione
35:17dell'abbazia
35:18di Glastonbury
35:18le tre prove
35:19decisive
35:20sono andate
35:21perdute.
35:27La ricerca
35:28di Radford
35:29ha scoperto
35:29un dettaglio
35:30fondamentale.
35:32Il sito
35:33della vecchia chiesa
35:34ora è occupato
35:35dalla cappella
35:36dedicata
35:36alla Madonna.
35:39Re Artu
35:40è stato
35:40sepolto
35:41a sud
35:41della terza
35:42finestra
35:42con la tomba
35:44al centro
35:44esatto
35:45di due
35:45giganteschi
35:46pilastri.
35:48Radford
35:49è convinto
35:49che colonne
35:50così imponenti
35:50debbano aver lasciato
35:51delle tracce
35:52sul terreno
35:52quindi
35:53decide di scavare
35:55in profondità
35:55per trovarle.
35:57Occorrono
35:58due settimane
35:59di lavoro
35:59ma alla fine
36:00arriva la svolta.
36:10I pilastri
36:11che sovrastavano
36:12la tomba
36:12di Re Artu
36:13hanno lasciato
36:14due chiare impronte
36:15sul terreno.
36:17I segni
36:18delle colonne
36:19offrono
36:19la collocazione
36:20esatta
36:20della tomba
36:21il punto
36:22da cui
36:22si può
36:22iniziare
36:23a scavare.
36:29Esattamente
36:30al centro
36:31dei pilastri
36:31Radford
36:32trova tracce
36:33di terra
36:33spostata
36:33come di un
36:34contenitore
36:35rimosso
36:35proprio nel
36:36punto
36:37in cui
36:37doveva essere.
36:42Era un luogo
36:43adatto
36:44a seppellire
36:45il corpo
36:46con dignità.
36:50Radford
36:50e
36:50Poins
36:51Wright
36:51continuano
36:52a trovare
36:52prove
36:52che
36:53confermano
36:53la correttezza
36:54dei loro
36:54scavi.
36:55Minuscole
36:56schegge
36:56di pietra
36:57dimostrano
36:58che i monaci
36:58del XII secolo
37:00hanno già
37:00scavato
37:01in quel punto.
37:02Stanno scavando
37:03esattamente
37:04nello stesso
37:05punto.
37:06Nel
37:071191
37:08quando i monaci
37:08trovano la tomba
37:09di Re Artu
37:10l'abbazia
37:11è ancora
37:11in costruzione.
37:14La pietra
37:15di
37:15Dolting
37:16caratteristica
37:17degli edifici
37:18del tempo
37:18è ovunque.
37:21Radford
37:21ne trova
37:22tracce
37:22persino
37:23all'interno
37:23della tomba.
37:25Si tratta
37:25di una chiara
37:26indicazione
37:27che al tempo
37:27della costruzione
37:28la tomba
37:29è stata
37:29aperta.
37:33C'erano
37:36frammenti
37:36della cappella
37:37dedicata
37:38alla Madonna
37:38in costruzione
37:39proprio
37:40in quel periodo
37:41nell'incavo
37:42della tomba
37:43quando hanno
37:44fatto la scoperta.
37:45La buca
37:46aperta
37:46si è riempita
37:47di pietrisco
37:48che è rimasto
37:49lì dopo
37:49che l'hanno
37:50richiusa.
37:57Il materiale
37:58da costruzione
37:58dimostra
37:59che i monaci
38:00hanno trovato
38:00la tomba
38:01nel 1191
38:03ma la loro
38:04storia
38:05potrebbe essere
38:05un imbroglio.
38:07Radford
38:08ha bisogno
38:09di ulteriori
38:09prove
38:09che confermino
38:11che la tomba
38:11originale
38:12è più
38:12antica
38:13del XII secolo
38:15e scavando
38:17più in profondità
38:17le trova.
38:21C'è un muro
38:22di contenimento
38:23costruito
38:23per sorreggere
38:24una buca
38:24nel terreno.
38:26Radford
38:27scopre il suo
38:28scopo
38:28nei registri
38:29storici
38:29dell'abbazia.
38:31Molto prima
38:32del 1191
38:33l'abate
38:34di Glastonbury
38:35aveva innalzato
38:36il livello
38:36di tutto il cimitero
38:37per venerare
38:38il suo
38:39celebre ospite.
38:41Radford
38:42scopre
38:42che
38:43San Danstano
38:43l'abate
38:44di Glastonbury
38:45nel X secolo
38:46ha cambiato
38:47l'assetto
38:48del cimitero
38:49spostandolo
38:50più in alto.
38:52La tomba
38:53di Artù
38:54è stata
38:55dissotterrata
38:55e spostata
38:56molto prima
38:57che i monaci
38:57la scoprissero
38:58nel 1191.
39:03Radford
39:04è sicuro
39:04che la croce
39:05di Piombo
39:05sia stata
39:06aggiunta
39:06in quell'occasione.
39:08Il suo scopo
39:10era quello
39:10di assicurare
39:11che la tomba
39:12fosse riconosciuta
39:13come quella
39:13di Re Artù.
39:15I monaci
39:16del XII secolo
39:17non erano
39:18degli imbroglioni.
39:20Secondo Radford
39:22la croce
39:22è un oggetto
39:24creato
39:24in un momento
39:25successivo
39:26alla morte
39:26di Re Artù
39:27ma precedente
39:28al 1191.
39:30Con la prova
39:31che dimostra
39:32che i monaci
39:32del XII secolo
39:33dicevano la verità
39:34Radford
39:35è pronto
39:36ad affrontare
39:36l'opinione pubblica
39:37e concede
39:38un'intervista
39:39alla BBC.
39:41I monaci
39:42affermano
39:44di aver trovato
39:45nella bara
39:46una croce
39:47di Piombo
39:47con un'incisione
39:49in latino
39:49che dice
39:50qui giacciono
39:51i resti
39:52del famoso
39:53Re Artù
39:53sull'isola
39:54di Avalon.
39:56È sempre stato
39:57considerato
39:58un falso.
39:59A mio parere
40:00sulla base
40:00della scritta
40:01e della forma
40:02della croce
40:03l'oggetto
40:04non risale
40:05al XII secolo
40:06ma al X.
40:11Se Radford
40:12ha ragione
40:12i monaci
40:13hanno davvero
40:14trovato
40:14la tomba
40:15di Re Artù
40:15l'uomo
40:17che ha fondato
40:17la loro chiesa
40:18nel lontano
40:19VI secolo.
40:21Nel XII secolo
40:22era tradizione
40:24posizionare
40:26la tomba
40:26del fondatore
40:27del monastero
40:28nel coro
40:29della chiesa
40:30e immagino
40:32che sia
40:32esattamente
40:33quello che
40:33intendevano
40:34fare.
40:35Radford
40:36riteneva
40:37con una certezza
40:38quasi assoluta
40:38che quella
40:39fosse la tomba
40:40da cui
40:40avevano
40:41rimosso
40:41i corpi.
40:45Radford
40:46è convinto
40:47che il racconto
40:48di Giraldo
40:48del Galles
40:49sia autentico.
40:51I monaci
40:52hanno
40:52dissotterrato
40:53una tomba
40:53Radford
40:54ne ha le prove.
40:58È successo
40:58nel 1191
40:59lo confermano
41:01i frammenti
41:02di pietra.
41:06La croce
41:07attribuisce
41:07i resti
41:08a Re Artù
41:09e Radford
41:10dimostra
41:11che non è
41:11un falso.
41:13C'è solo
41:14una prova
41:14che ancora
41:15non riesce
41:15a trovare
41:16i vasi
41:17di Tintagio
41:18a dimostrazione
41:19che la prima
41:19sepoltura
41:20è stata effettuata
41:21nel VI secolo.
41:23Radford
41:24considera
41:25il vasellame
41:25mediterraneo
41:26come l'elemento
41:27indicatore
41:28dei siti
41:29risalenti
41:29al V e VI secolo.
41:31È una delle poche cose
41:33che non trova
41:34nel suo scavo.
41:35Ovviamente
41:35è possibile
41:36che i frammenti
41:37dei vasi
41:37di Tintagio
41:38siano andati perduti
41:39ma in questo modo
41:40Radford
41:40non ha in mano
41:41la prova decisiva.
41:45Radford
41:46sa che le prove
41:46in suo possesso
41:47sono solo circostanziali
41:49e che niente
41:50lega quella tomba
41:51direttamente
41:52a Re Artù.
41:54Questo è il punto
41:56in cui ho scavato
41:57nel 62
41:57e nel 63
41:59dove ho trovato
42:00la buca
42:00da cui è stato
42:01dissotterrato qualcuno.
42:04Qualcuno?
42:05Artù?
42:05Io credo
42:06che si tratti
42:07di Artù
42:07ma non posso
42:08dimostrarlo.
42:12Radford
42:12non è mai riuscito
42:14a dimostrare
42:14l'esistenza
42:15di Re Artù
42:17ma all'età
42:18di 90
42:18torna
42:19ancora
42:19sul sito
42:20di Tintagio
42:21nella speranza
42:22di trovare
42:23il pezzo
42:23mancante
42:24di questo mistero.
42:28Muore
42:29nel 1998
42:30nel pieno
42:32della sua ricerca.
42:34Personalmente
42:34sono d'accordo
42:35con la teoria
42:36di Raleigh Radford
42:37secondo cui
42:38deve esserci
42:39un fondo
42:39di verità
42:39dietro
42:40le leggende
42:40arturiane.
42:45La storia
42:46di Radford
42:47ha però
42:48un lieto fine.
42:49Dieci anni
42:50dopo la sua morte
42:51gli archeologi
42:52riesaminano
42:53gli scavi
42:54all'abbazia
42:54di Glastonbury
42:56e si accorgono
42:58che in effetti
42:58Radford
42:59aveva trovato
43:00dei frammenti
43:01di vasi
43:01di tentaggio.
43:04Radford
43:04non lo saprà mai
43:05ma aveva
43:06davanti a sé
43:07la prova
43:07che Glastonbury
43:08risale
43:09al VI secolo.
43:11Anche se
43:12molti studiosi
43:13non credono
43:14che re Artù
43:14sia davvero
43:15esistito
43:15Radford
43:16era convinto
43:17che questo
43:18fosse il cuore
43:19del suo regno
43:20medievale
43:20il luogo
43:21perfetto
43:22per il riposo
43:24eterno
43:25di un grande
43:26re inglese.
43:40di un po'
43:41Grazie a tutti.
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