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Questa entusiasmante serie ci racconta le incredibili storie di coloro che hanno dedicato le loro vite alla ricerca di tesori leggendari. L'Arca di Noè, Il Santo Graal, la città perduta di El Dorado, sono solo leggende o c'è qualche cosa di vero? Perchè tanti avventurieri hanno deciso di sfidare loro stessi per andare alla ricerca di questi, e molti altri, miti?




All'inizio del XIX secolo, in Europa e negli Stati Uniti dominava una visione fortemente eurocentrica e razzista della storia. Quando iniziarono a circolare le prime voci di misteriose e monumentali rovine sommerse dalla giungla del Centro America, la comunità scientifica dell'epoca liquidò l'idea che potessero appartenere alle popolazioni native. Il dogma diffuso era che il continente fosse stato popolato solo da "selvaggi" incapaci di concepire un'architettura complessa. L'episodio racconta la straordinaria avventura di due esploratori dilettanti che decisero di verificare queste voci di persona: JOHN LLOYD STEPHENS, (un avvocato e scrittore di viaggi statunitense, dotato di una mente aperta e curiosa) e FREDERIK CATHERWOOD (un artista e architetto britannico, abilissimo nel disegno tecnico e nella documentazione visiva). I due, spinti dal desiderio di avventura e scettici verso le teorie coloniali dell'epoca, si addentrarono tra il 1839 e il 1842 nelle giungle più fitte e inospitali di Messico, Guatemala e Honduras. Il cuore del documentario mostra il loro arrivo davanti alle spettacolari rovine della città di Copán. Stephens e Catherwood rimasero sbalorditi dall'incredibile qualità artistica dei monumenti e delle incisioni. Erano opere d'arte uniche ed estremamente sofisticate. Nel corso dei loro estenuanti viaggi, la coppia riuscì a localizzare e documentare i resti di ben 44 città perdute (tra cui importanti centri come Palenque e Uxmal). Catherwood lavorò in condizioni proibitive, tormentato dalle zanzare e dalle febbri tropicali, per realizzare disegni incredibilmente accurati dei monumenti utilizzando una camera lucida. Il finale dell'episodio evidenzia come le pubblicazioni successive di Stephens, illustrate magistralmente da Catherwood, rivoluzionarono per sempre l'archeologia mondiale. Dimostrarono scientificamente al mondo che quelle giungle avevano ospitato una delle più grandi, colte e sbalorditive civiltà indigene del pianeta: i Maya.


https://it.wikipedia.org/wiki/John_Lloyd_Stephens
https://en.wikipedia.org/wiki/John_Lloyd_Stephens
https://fr.wikipedia.org/wiki/John_Lloyd_Stephens
https://es.wikipedia.org/wiki/John_Lloyd_Stephens
https://pt.wikipedia.org/wiki/John_Lloyd_Stephens
https://de.wikipedia.org/wiki/John_Lloyd_Stephens


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Trascrizione
00:00Musica
00:32All'inizio del XIX secolo emergono alcune storie di misteriose rovine
00:37sepolte e dimenticate nella densa foresta dell'America centrale.
00:44Ma nel 1800 si ritiene impossibile che una civiltà perduta
00:48possa aver abitato quella regione.
00:50Chiunque sa che il continente è sempre stato popolato da selvaggi.
00:55Loro non possono aver costruito delle strutture così sofisticate.
01:00Deve averle erette qualcun altro.
01:03Perciò gli egiziani o gli asiatici giunsero in America centrale,
01:07eressero quelle rovine e poi se ne andarono.
01:12Ma in seguito un avvocato americano di nome John Lloyd Stevens
01:16e un artista inglese, Frederick Caterwood,
01:19si recano di persona a vedere le rovine.
01:22Un artista è un avvocato nella giungla.
01:25Non poteva trattarsi di una coppia più improbabile.
01:30Viaggiano per centinaia di chilometri
01:32attraverso la foresta del Messico,
01:34del Guatemala e dell'Honduras
01:35alla ricerca delle rovine.
01:41Alla fine scoprono i resti di 44 città.
01:50Per loro fu estremamente emozionante
01:53perché avevano scoperto qualcosa che il mondo non aveva mai visto.
02:01Con i loro sorprendenti ritrovamenti,
02:04i due esploratori dilettanti
02:05mettono in discussione tutto quello che sapevamo
02:08sulla storia del nuovo mondo.
02:11Questa è l'incredibile storia
02:14di come Stevens e Caterwood
02:16scoprono una delle maggiori civiltà del mondo.
02:20IMAIA
02:33John Lloyd Stevens nasce nel 1805
02:37in una famiglia benestante del New Jersey.
02:40Viene istruito negli studi classici.
02:42È un avvocato qualificato
02:44e un politico in carriera nel Partito Democratico.
02:49E questa è la strada che avrebbe seguito
02:51se non fosse per un fatto.
02:55Nel 1834,
02:57durante la campagna elettorale
02:58per la carica di sindaco,
03:00Stevens sviluppa una grave infezione alla gola
03:02provocata dai suoi continui discorsi in pubblico.
03:05Il medico gli consiglia di cambiare immediatamente clima.
03:22Steven prende le parole del medico alla lettera.
03:25Parte per un emozionante viaggio in Europa
03:27e nel Medio Oriente,
03:28scrivendo delle sue avventure
03:30fra le rovine del vecchio mondo.
03:35Nella metà degli anni 30 dell'Ottocento
03:38andò in Egitto e in Terra Santa.
03:40Visitò la Grecia, la Polonia e la Russia.
03:42Imparò molte cose
03:44e inoltre aveva un grande talento
03:46nel descrivere i suoi viaggi.
03:54Nel 1836,
03:55durante il suo viaggio di ritorno a New York,
03:58Steven si ferma a Londra.
04:06Qui conosce Frederick Catherwood,
04:08un famoso artista inglese.
04:13Catherwood aveva studiato architettura,
04:15quindi era un grande conoscitore
04:16di edifici e monumenti.
04:18Poi frequentò la Royal Academy School di Londra,
04:21dove studiò arte.
04:23Catherwood è allievo di alcuni
04:25fra i più grandi maestri di quel tempo.
04:29Turner gli impartisce lezioni di prospettiva.
04:32Altri gli insegnano come disegnare edifici
04:35e Catherwood diventa un abile pittore architettonico.
04:50Allo stesso modo di Steven,
04:53Catherwood visita molte importanti rovine
04:55dell'Europa e del Medio Oriente
04:56fra il 1821 e il 1832.
05:03Sia Steven che Catherwood acquisirono vastissime conoscenze
05:06sulle tipologie di resti archeologici
05:09presenti nel vecchio mondo
05:10e conosciute a quell'epoca.
05:14Mentre Steven scrive di queste antiche culture,
05:17Catherwood ritrae le rovine nei minimi dettagli.
05:36Ma in seguito a Steven e Catherwood
05:38giungono voci di una nuova civiltà
05:41e questa notizia segna l'inizio di un percorso
05:45che seguiranno per tutta la vita.
05:46Si incontrarono per discutere dell'argomento centrale
05:51di quel periodo
05:52e cioè degli interessanti resti
05:56di un'antica civiltà in America centrale.
06:05Catherwood mostra a Steven
06:07un intrigante libro dal titolo
06:09Descriptions of an Ancient City.
06:13Pubblicato nel 1822
06:15contiene le illustrazioni di rovine
06:17con palazzi e piramidi
06:18ricoperte di caratteri e simboli
06:20situate in un luogo misterioso
06:22che si chiama Palenque
06:24nel Messico meridionale.
06:28Catherwood gli mostrò una serie di libri
06:30uno dei quali forniva
06:32un'entusiasmante descrizione di Palenque
06:34ma concluse con molti studiosi dell'epoca
06:38che gli indiani nativi
06:39non potevano aver costruito quelle strutture.
06:49Nel XIX secolo
06:51per molti è inconcepibile
06:53l'idea che nella fitta giungla
06:54dell'America centrale
06:55ci fosse una civiltà nativa americana evoluta.
07:01Per essere una popolazione
07:03che utilizzava soltanto strumenti di pietra
07:06gli indigeni non potevano aver costruito
07:08delle strutture così maestose
07:09degli edifici così imponenti.
07:14A quell'epoca
07:15gli storici credevano che gli indiani
07:17fossero primitivi e selvaggi
07:19incapaci di costruire delle città
07:22così sviluppate.
07:25L'idea era che le rovine di Palenque
07:28fossero opera di altre civiltà.
07:33Doveva trattarsi di una civiltà
07:35proveniente dall'altra parte dell'oceano
07:37perciò gli egiziani o gli asiatici
07:39giunsero in America centrale
07:41e ressero quelle rovine
07:42e poi se ne andarono.
07:51Il motivo alla base di questa idea
07:53è che gli storici hanno dei preconcetti.
07:58Credono fermamente
07:59che tutte le civiltà
08:00si conformino a una serie di regole.
08:05Negli anni 30 dell'Ottocento
08:07Stephen e Caterwood
08:09definivano le civiltà
08:10in termini di città e di architettura
08:19sulla base dei sovrani
08:21e del popolo
08:22delle complesse tecniche agricole
08:27e del sistema di scrittura.
08:31C'era un'epoca per ogni cosa
08:33per essere artisti o scultori
08:35per studiare le scienze
08:36per viaggiare, per commerciare
08:38per possedere ricchezze
08:40e anche per essere insegnanti.
08:47Si crede che i popoli nomadi
08:49e primitivi dell'America centrale
08:51non possano aver realizzato
08:53niente del genere.
09:04Sebbene non siano due storici professionisti
09:07Stephen e Caterwood
09:08non condividono quest'idea.
09:10Non ci sono prove
09:11che gli egiziani e i fenici
09:13siano mai stati in America centrale
09:15e le immagini
09:17che i due uomini hanno osservato
09:19non hanno niente a che vedere
09:20con i resti di qualsiasi città
09:22del vecchio mondo.
09:24Quelle rovine sono certamente opera
09:27di una civiltà nativa americana
09:28sconosciuta.
09:29Stephen e Caterwood
09:30erano molto diversi
09:32e questo li rese una coppia perfetta
09:34una sorta di Holmes e Watson
09:36dell'archeologia Maya.
09:37Notarono che le rovine del nuovo mondo
09:39erano qualcosa di unico.
09:41Stephen e Caterwood
09:43furono i primi
09:44a osservare quei siti
09:45senza essere influenzati
09:47dal concetto di archeologia
09:48del vecchio mondo.
09:49entrambi erano estremamente interessati
09:51a quelle rovine
09:52in quanto opera
09:53di autori indigeni.
09:56Le illustrazioni
09:57e i vaghi resoconti
09:58di una città perduta
09:59accendono la curiosità
10:01di Stephen e Caterwood.
10:04Decidono di indagare
10:05più a fondo.
10:15Due anni dopo
10:17nel 1838
10:18Stephen trova
10:19un nuovo indizio.
10:23Un libraio di New York
10:25gli mostra un'altra serie di opere
10:27sulle rovine dell'America centrale.
10:31Una di esse
10:32è un enorme libro
10:33da poco pubblicato a Parigi
10:35sulle esplorazioni
10:36e sulle raffigurazioni
10:37di un archeologo francese
10:38Jean-Frédéric Valdeck.
10:42Queste pagine
10:43mostrano ancora una volta
10:44le immagini
10:45delle rovine di Palenque
10:46in Messico.
10:48Le stesse
10:48che Caterwood
10:49aveva mostrato
10:50a Stephen.
10:51E c'è di più.
10:55Il libro
10:56contiene
10:56le illustrazioni
10:57di altre strane rovine
10:59a Oxmal
10:59nella regione
11:01dello Yucatan
11:02in Messico.
11:11Poi Stephen
11:12viene a sapere
11:13dal libraio
11:13dell'esistenza
11:14di ulteriori resti
11:15in un'area
11:16chiamata Copan
11:18nell'attuale Honduras.
11:23Stephen
11:23lesse il racconto
11:25di un uomo
11:25di nome
11:26Juan Galindo
11:27che era stato
11:27a Copan
11:28e aveva fatto
11:29una descrizione
11:29di ciò
11:30che aveva visto.
11:32fra le rovine
11:33ci sono
11:34dei mostri
11:34spaventosi.
11:36Uno di essi
11:37un enorme
11:37alligatore
11:38ha tra le fauci
11:39una figura
11:39dal volto
11:40umano
11:41ma con le zampe
11:42di un animale.
11:49Stephen
11:49è sbalordito.
11:51Ora è a conoscenza
11:52delle rovine
11:53di tre città
11:55Palenque
11:56nel Messico
11:57meridionale
11:58Buxmall
11:59nello Yucatan
11:59e Copan
12:00in Honduras.
12:02Si trovano
12:03tutte
12:03nella stessa area
12:04ma sono distanti
12:06centinaia
12:06di chilometri.
12:08Chissà
12:09se ce ne sono
12:09altre.
12:11Stephen
12:12comincia a chiedersi
12:13se quelle rovine
12:13siano la prova
12:14che un tempo
12:15nella regione
12:16vi fosse
12:16una grandiosa
12:17civiltà.
12:20Lui fu
12:21la prima persona
12:22tra gli esploratori
12:23scrittori
12:23di quel periodo
12:24che cominciò
12:25a intuire
12:26che si trattava
12:27di una civiltà
12:28a tutti gli effetti.
12:30Stephen
12:31aveva capito
12:32che doveva esserci
12:33una relazione
12:33tra quelle rovine.
12:35Non erano
12:35soltanto degli edifici
12:36sparsi quella
12:37separati e isolati
12:38c'era qualcos'altro
12:40dietro.
12:53Di nuovo a casa
12:55Stephen è convinto
12:56di aver scoperto qualcosa
12:57ed è determinato
12:59a trovare
12:59le rovine
13:00delle tre città
13:01di cui è venuto
13:01a conoscenza
13:02Palenque
13:03Uxmal
13:04e Copan
13:06inizia a pianificare
13:07una spedizione
13:08in America centrale.
13:27Poiché adesso
13:28Stephen ricava
13:29ottimi guadagni
13:30con i diritti
13:30dei suoi famosi
13:31libri di viaggio
13:32invita l'amico artista
13:34Frederick Caterwood
13:35a unirsi a lui.
13:37Stephen
13:38gli manda un messaggio
13:39in cui dice
13:40di prepararsi.
13:41In base al loro accordo
13:42Stephen pagherà Caterwood
13:44perché ritragga
13:45tutte le rovine
13:45che troveranno
13:46in America centrale.
13:49Caterwood
13:50mette in valigia
13:51pennelli,
13:52colori
13:52e un arisma
13:53di fogli.
13:58Porta con sé
13:59anche pistole
13:59e macete
14:00perché nel posto
14:01in cui andranno
14:02c'è la reale possibilità
14:04di incontrare pericoli.
14:08l'Honduras britannico
14:10e il Guatemala
14:11sono al centro
14:11di una violenta
14:12contesa territoriale
14:13ed è una zona
14:15molto pericolosa
14:16da visitare.
14:19Stephen capisce
14:20che avranno bisogno
14:21di tutto l'aiuto possibile.
14:31Convince il presidente
14:32degli Stati Uniti
14:33Martin Van Boren
14:35a nominarlo
14:35speciale ambasciatore
14:37in America centrale
14:38in modo da facilitare
14:39la loro permanenza
14:40in quella regione instabile.
14:44Ricevette uno speciale
14:45Redangot
14:46da indossare
14:46nelle occasioni
14:47ufficiali
14:48quindi
14:49gli fu affidato
14:50un incarico diplomatico
14:51che comprendeva
14:52una missione storica
14:53e artistica
14:54allo stesso tempo.
15:02Il 3 ottobre 1839
15:05Stephen e Catterwood
15:07lasciano New York
15:08determinati a localizzare
15:10le tre rovine
15:11nella fitta foresta
15:13dell'America centrale.
15:19Dopo un mese in mare
15:21i due esploratori
15:22arrivano in Belize
15:23sulla costa nord-orientale
15:25dell'America centrale.
15:29Per prima cosa
15:30si dirigeranno
15:31verso una delle misteriose
15:33città di cui Stephen
15:34ha sentito parlare
15:35a New York.
15:37Si chiama Copan
15:38e si trova
15:39nella parte occidentale
15:40dell'Honduras
15:41vicino al confine
15:42con il Guatemala.
15:55in onore
15:56della posizione
15:57diplomatica
15:57di Stephen
15:58i due uomini
15:59sono ospiti
16:00del governatore
16:00britannico
16:01del Belize
16:02il colonnello
16:03MacDonald
16:03reduce
16:04delle guerre
16:05napoleoniche.
16:07MacDonald
16:08li avverte
16:09che stanno
16:09per andare
16:09in un luogo
16:10pericoloso
16:11e che il ruolo
16:12di ambasciatore
16:13non avrebbe tenuto
16:14a bada
16:14le forze ribelli.
16:27Per nulla intimoriti
16:29il mattino successivo
16:30giungono
16:30sulla costa orientale
16:32del Guatemala.
16:34I due esploratori
16:36dovranno valicare
16:37la catena montuosa
16:38delle Mico Mountains
16:39per raggiungere
16:40il confine
16:40con l'Honduras.
16:42Dopo essere arrivati
16:43proseguiranno
16:44in direzione
16:45di Copan.
16:54Stephen
16:55assume una guida
16:56che parla
16:56fluentemente
16:57lo spagnolo
16:58e che conosce
16:59l'impervio passo montano
17:00che si staglia
17:00davanti a loro.
17:07Sebbene
17:08la montagna
17:08sia alta
17:09solo 120 metri
17:10il sentiero
17:12che devono
17:12attraversare
17:13è molto pericoloso.
17:24in seguito
17:26Stephen
17:26descriverà
17:27la loro esperienza
17:28nel libro
17:29della spedizione
17:30Incidents of Travel
17:32in Central America.
17:35Per cinque lunghe ore
17:37siamo caduti
17:38in buche fangose
17:39ci siamo avvinghiati
17:40alle rocce
17:41e agli alberi
17:42e siamo inciampati
17:43sulle radici.
17:45Ogni passo
17:45richiedeva attenzione
17:47e un enorme
17:47sforzo fisico.
17:52Avevo l'impressione
17:54che il nostro
17:54inglorioso epitaffio
17:55sarebbe stato
17:56scivolando
17:57si ruppero la testa
17:58contro un albero
17:59di Mogano
18:00e giacquero
18:01nel fango
18:01delle Mico Mountains.
18:05Caterwood
18:05guarda Stephen
18:06e lancia un gemito.
18:08Se prima di accettare
18:09il tuo invito
18:10avessi saputo
18:11di questa montagna
18:12maledetta
18:12saresti venuto
18:14da solo
18:14in America Centrale.
18:17Era un uomo
18:18in mezzo
18:19alla giungla
18:19con due pistole
18:20ai fianchi
18:21e una spada
18:22e con molte probabilità
18:25indossava occhiali
18:26da sole
18:26perché aveva problemi
18:27a un occhio
18:28soffriva di un'infiammazione
18:29all'iride
18:30e c'è una fonte
18:31che lo attesta.
18:32A immaginarlo così
18:33direi che
18:34Kit Richards
18:35non è niente
18:36in confronto.
18:49Nelle due settimane
18:50successive
18:50il gruppo
18:51si fa strada
18:52nella giungla
18:52e attraversa
18:53pericolosi burroni.
18:59Era solo giungla
19:00a perdita d'occhio.
19:02Non c'erano strade
19:03né posti
19:04dove fermarsi
19:04a dormire.
19:05Il cibo
19:06era un problema serio.
19:08Per gran parte
19:09del tempo
19:09hanno vissuto
19:10di cioccolato
19:10e sigari.
19:16superano
19:16il versante
19:17di una collina
19:18dove un pascolo
19:19di bestiame
19:19ricorda a Stephen
19:20la campagna inglese.
19:23Sono perseguitati
19:24dalle punture
19:25di insetti
19:25e dalla febbre tropicale.
19:28Inoltre
19:29c'è il costante
19:30pericolo
19:30di imbattersi
19:31in spietati ribelli.
19:34Durante le guerre civili
19:36le persone
19:36danno il peggio
19:37di se stesse
19:38e
19:38a quel tempo
19:40si sapeva
19:41che le diverse fazioni
19:43avevano commesso
19:44atrocità
19:45e massacri
19:46e
19:47gli stranieri
19:48non erano visti
19:50di buon occhio.
19:57Una sera
19:58Stephen e Caterwood
20:00si accampano
20:01in una chiesa
20:01abbandonata.
20:09quando si addormentano
20:10dei soldati ubriachi
20:12fanno irruzione
20:13brandendo spade
20:13e moschetti.
20:18Stephen
20:18racconta il fatto
20:20nel suo diario
20:21della spedizione.
20:24Eravamo nelle mani
20:26di uomini
20:26che potevano essere
20:27stati scarcerati
20:28da una qualsiasi prigione
20:29per paura
20:30che influenzassero
20:31gli altri detenuti.
20:33Avevano un aspetto
20:34feroce
20:34e senza dubbio
20:36se avessimo cercato
20:37di fuggire
20:37avrebbero avuto
20:38la buona scusa
20:39per ucciderci.
20:43Per fortuna
20:44il giorno dopo
20:45i soldati
20:45smaltiscono
20:46la sbornia.
20:48A Stephen
20:49e Caterwood
20:49viene permesso
20:50di proseguire
20:51il viaggio
20:51verso Copan.
21:0514 giorni dopo
21:07essere arrivati
21:08in Belize
21:09i due uomini
21:10finalmente raggiungono
21:11l'area di Copan.
21:14Una regione
21:16in ospitale
21:16e remota
21:17poco conosciuta
21:18dai locali
21:19e raramente
21:20visitata
21:20dai viaggiatori.
21:40I due esploratori
21:42avanzano
21:42nella fitta giungla
21:43quando all'improvviso
21:45giungono
21:46sulla riva
21:46di un fiume.
21:52Dall'altra parte
21:54Stephen scorge
21:55un grande muro
21:55di pietra
21:56che spunta
21:56dalla vegetazione.
22:04È alto
22:0530 metri
22:06ed è ricoperto
22:07da una folta
22:08pianta rampicante.
22:11Era una struttura
22:13gigantesca
22:13più grande
22:14di qualsiasi altra
22:15fosse mai stata
22:16attribuita
22:17ai popoli indigeni
22:18d'America.
22:44Stephen e Catterwood
22:45attraversano
22:46il fiume
22:47per indagare.
23:04Stephen
23:05si rende conto
23:06che per capire
23:06di cosa si tratta
23:07devono ripulire
23:08le rovine
23:09dal gruviglio
23:10di piante rampicanti.
23:24non appena
23:25sono pronti
23:25per cominciare
23:26si presenta
23:26un problema
23:27inaspettato.
23:29Compare
23:30il proprietario
23:31della terra.
23:34Stephen
23:35gli spiega
23:36che vuole ripulire
23:37ed esaminare
23:37le rovine
23:38e si offre
23:39di comprare
23:39il terreno.
23:41Finalmente
23:42il suo ruolo
23:43diplomatico
23:44si dimostra utile.
23:46L'uomo
23:46gli vende
23:47il terreno
23:48di Copan
23:48per 50 dollari.
23:51Ora
23:51possono mettersi
23:53al lavoro.
24:12il mattino dopo
24:14iniziano
24:15la pulizia
24:15sistematica
24:16delle rovine
24:16di Copan.
24:18Copan
24:19era ricoperta
24:20da una folta
24:21vegetazione
24:21e quindi scoprirono
24:22piccole porzioni
24:23di rovine
24:24alla volta.
24:31Ci siamo fermati
24:32a rimuovere
24:33rami e piante
24:33e abbiamo trovato
24:35qualcosa
24:36nascosto sotto
24:36la vegetazione.
24:38Abbiamo scavato
24:39tutto intorno
24:40per portarlo
24:40alla luce.
24:41Era una scultura
24:42che sporgeva
24:43dal terreno.
24:47È come rinvenire
24:48una statua
24:49in Egitto
24:51senza sapere
24:52che ci sono
24:53le piramidi.
24:56Oggi
24:57il sito
24:58è facilmente
24:58raggiungibile
24:59ed è tenuto
25:00pulito
25:00in modo meticoloso.
25:02L'erba è tagliata,
25:03gli alberi
25:03sono stati rimossi,
25:04ma quando lo scoprirono
25:06era completamente
25:07immerso
25:08nella vegetazione.
25:10Ero in ginocchio
25:10senza fiato
25:11e in preda
25:12all'agitazione.
25:13Sono affiorati
25:14un occhio,
25:15un orecchio,
25:16una mano.
25:18E quando il macete
25:20ha toccato
25:20la pietra cesellata
25:21ho rimosso
25:23il terriccio
25:23a mani nude.
25:43Mentre Stephen scava,
25:45Caterwood
25:45sistema
25:46la sua postazione
25:47in mezzo alla giungla
25:48per raffigurare
25:49le misteriose strutture
25:50che stanno venendo
25:51alla luce.
25:55Utilizza uno strumento
25:56che si chiama
25:57camera lucida
25:58e serve per raffigurare
26:00nei minimi dettagli
26:01quello che sta dipingendo.
26:05Aveva con sé
26:06la camera lucida,
26:08un oggetto
26:08composto
26:09da una specie
26:09di prisma
26:10che permetteva
26:10di vedere
26:11l'immagine sul foglio
26:12in modo chiaro
26:13e nitido
26:13per disegnare
26:14ogni minimo particolare.
26:16Era di grande aiuto
26:17per Caterwood.
26:26Caterwood aveva
26:27una grande conoscenza
26:29dell'architettura.
26:31Doveva aver capito
26:33che si trattava
26:34di qualcosa di unico,
26:35di un luogo speciale
26:37e lui aveva il compito
26:39di raffigurarlo.
26:58Man mano che Stephen
26:59e Caterwood
27:00rimuovono i rampicanti,
27:02cominciano a portare
27:03alla luce
27:03le prove
27:04di una società
27:05molto evoluta.
27:09Videro delle fantastiche
27:10sculture
27:11e rimasero affascinati
27:13e poi
27:14man mano
27:14che ripulivano
27:15finalmente cominciarono
27:16a prendere forma
27:17degli enormi
27:18giganteschi monoliti.
27:23A quella vista
27:24capirono
27:25di avere scoperto qualcosa.
27:27Non avevano mai visto
27:28niente di simile.
27:30Mentre proseguivamo
27:32nel fitto bosco
27:33ci siamo imbattuti
27:34in una colonna quadrata
27:35fatta di pietra.
27:37Era alta circa 4 metri
27:38e larga un metro
27:40per tutta la sua altezza.
27:44Sulla parte anteriore
27:45c'era la figura
27:46di un uomo abbigliato
27:47in modo curioso
27:48e sfarzoso.
27:50Ne era stato scolpito
27:51anche il volto.
27:52La nostra guida
27:53lo ha definito
27:54un idolo.
27:58Davanti alla colonna
27:59c'era un enorme blocco
28:00di pietra scolpito
28:02con varie figure
28:03che viene chiamato
28:04altare.
28:07la vista di questi
28:09incredibili monumenti
28:10ci dà la certezza
28:12che ciò che stiamo cercando
28:13è qualcosa di importante.
28:15Non solo in quanto
28:16resti di un popolo sconosciuto
28:18ma anche in quanto
28:19opere d'arte
28:20a dimostrazione
28:21del fatto che le popolazioni
28:22che un tempo
28:23abitavano questo continente
28:24non erano selvagge.
28:28si capisce subito
28:30che aveva una mentalità
28:31aperta
28:31perché non disse
28:33che quello era un mostro
28:34una rozza
28:36rappresentazione del diavolo
28:37o qualcosa del genere.
28:39Notò che le strutture
28:40erano molto complesse
28:41dovevano essere state create
28:43da persone di talento.
29:00con il passare dei giorni
29:03Stephen e Caterwood
29:04scoprono edifici monumentali
29:06che potrebbero aver ospitato
29:08centinaia di persone
29:09e costruzioni
29:11che mostrano
29:11tutti i segni caratteristici
29:13di una grande civiltà.
29:16Ci sono enormi piazze
29:19terrazzamenti
29:20tribune
29:21piramidi a gradoni
29:22templi
29:24edifici cerimoniali
29:26e santuari con altari.
29:36Abbiamo raggiunto
29:37un terrazzamento
29:38totalmente ricoperto
29:39di alberi
29:40che in un primo momento
29:41non riuscivamo a capire
29:42che forma avesse
29:43ma dopo aver ripulito l'area
29:45abbiamo riscontrato
29:47che si trattava
29:47di una piazza
29:48con gradini su ogni lato
29:50perfetti come quelli
29:51dell'anfiteatro romano.
29:53Credo che quando arrivarono
29:55a Copan
29:56rimasero sbalorditi
29:57per le dimensioni
29:58della città.
30:00La bellezza delle sculture
30:02lo stato di abbandono
30:04della città
30:04e il mistero
30:05che la avvolge
30:07suscitano in me
30:08un interesse
30:09maggiore
30:09di quello
30:11che ho provato
30:11fra le rovine
30:12del vecchio mondo.
30:15La straordinaria
30:17sensibilità
30:17di Stephen
30:18emerge nel modo
30:19in cui presentò il sito.
30:21Disse
30:21che dopo aver osservato
30:22le rovine
30:23era chiaro
30:24che non potevano essere
30:25l'opera di selvaggi
30:26ma di un popolo
30:27evoluto.
30:30ora
30:31non ci sono dubbi
30:32i due esploratori
30:34dilettanti
30:34scoprono quello
30:35che gli storici
30:36professionisti
30:37sostenevano
30:37che non potesse esistere
30:39la prova
30:40che un tempo
30:41una forma di civiltà
30:42prosperò
30:43in quest'area.
31:01Poi trovano qualcosa
31:03di ancora più straordinario
31:07la scrittura
31:13il loro sguardo
31:14si posa
31:15su un enorme monumento
31:16di pietra
31:17al centro delle rovine
31:18sui suoi lati
31:20sono incise
31:20le figure
31:21di 16 uomini seduti
31:22e sulla parte superiore
31:24sono scolpiti
31:2536 gruppi
31:26di geroglifici.
31:28Caterwood capì
31:30ripensando
31:30ai geroglifici
31:31che aveva disegnato
31:32mille volte
31:33in Egitto
31:33che quello
31:34era un sistema
31:35di scrittura
31:35e discutendo
31:37insieme a Stephen
31:38capirono che
31:39probabilmente
31:40era in relazione
31:41con le immagini
31:42sottostanti.
31:44Quando Stephen
31:45e Caterwood
31:46esaminano
31:46i geroglifici
31:47sono consapevoli
31:49del fatto
31:49che tutte le grandi
31:50culture del passato
31:51hanno sviluppato
31:52un proprio sistema
31:53di scrittura.
31:54Gli abitanti
31:55di Copan
31:55hanno fatto lo stesso
31:56proprio come
31:58le altre civiltà
31:59del vecchio mondo.
32:09Stephen
32:09è certo
32:11che la risposta
32:11su chi sia
32:12questa civiltà
32:13si trovi
32:14nei geroglifici.
32:16Un giorno
32:17quando qualcuno
32:18riuscirà a decifrarli
32:19si conoscerà
32:20la storia
32:21di coloro
32:21che hanno abitato
32:22questo luogo.
32:26Al momento
32:27non faccio
32:27nessuna ipotesi
32:28riguardo all'età
32:29di questa città
32:30abbandonata.
32:31so soltanto
32:33una cosa
32:33che la sua storia
32:34è incisa
32:35sui suoi monumenti.
32:37Stephen
32:38credeva
32:38che quelle rovine
32:39fossero
32:40testimonianze storiche.
32:42Non erano
32:42qualcosa di estraneo
32:43a noi
32:44come le osservazioni
32:45astronomiche
32:45ma erano
32:46la storia
32:47di un popolo.
32:56Incoraggiati
32:57dall'incredibile
32:58scoperta
32:58fatta a Copan
32:59Stephen
32:59e Caterwood
33:00proseguono
33:01il loro lungo
33:01viaggio
33:02in America
33:02centrale
33:03alla ricerca
33:03di altre rovine.
33:11Sapevano
33:12che da qualche parte
33:13c'era Palenque
33:14avevano visto
33:15le sue immagini
33:16quindi pensavano
33:17che lì potesse
33:18esserci
33:19una vasta area
33:20con delle rovine
33:21forse
33:22potevano nascondersi
33:23i resti di un impero
33:24o magari
33:25una città-stato
33:26insomma
33:27qualcosa del genere
33:28in una zona
33:29molto
33:30molto estesa.
33:33Nel corso
33:34dei due anni
33:35successivi
33:35esplorano
33:36una vasta area
33:37attraversano
33:38l'Honduras
33:38il Guatemala
33:39e lo Yucatan
33:40nel Messico
33:41sudorientale.
33:50Stephen e Caterwood
33:51scoprono
33:52esaminano
33:53e documentano
33:54i resti
33:54di altre
33:5443 città
33:55sepolte
33:57e dimenticate
33:58da centinaia
33:59di anni
34:01tra cui
34:02Uxmal
34:05Palenque
34:09Cicenica
34:13e Tulum
34:17trovano
34:19le prove
34:19che gli studiosi
34:20ritenevano
34:21necessarie
34:21per una civiltà
34:24grandi città
34:25con aree centrali
34:26composte da piazze
34:28regge
34:28e palazzi reali
34:31a testimonianza
34:32di una sofisticata
34:33gerarchia sociale
34:36templi decorati
34:38piramidi
34:39a gradoni
34:40e monumenti
34:41con iscrizioni
34:41geroglifiche
34:42i segni
34:44di una religione
34:45organizzata
34:46palestre
34:48e campi da gioco
34:49osservatori
34:50astronomici
34:51agricoltura
34:52intensiva
34:53mercati
34:54e attività
34:54di commercio
34:55villaggi
34:56periferici
34:57torri di avvistamento
34:59mura difensive
35:00e collegamenti
35:01attraverso
35:02strade rialzate
35:03un complesso
35:04urbano
35:05con un identico
35:06stile architettonico
35:07a conferma
35:08che un tempo
35:09in quest'area
35:10viveva una
35:11grande civiltà
35:33in quest'area
35:43in quest'area
35:44i disegni
35:44di Caterwood
35:45non erano soltanto
35:47dei semplici dipinti
35:48lui praticò
35:50l'arte
35:50della pittura
35:51in maniera
35:52più profonda
35:54in sostanza
35:55quello che fece
35:56fu portare
35:57un'intera civiltà
35:59del passato
36:00nel presente
36:03penso che ci sia
36:05un forte parallelismo
36:06tra le minuziose
36:07illustrazioni
36:08realizzate da Caterwood
36:10di ogni centimetro
36:11delle rovine
36:12e ciò che Stephen
36:13faceva con la prosa
36:16insieme
36:17gli scritti di Stephen
36:19e le illustrazioni
36:20di Caterwood
36:20stuzzicano
36:22l'immaginazione
36:23dei lettori
36:26Stephen
36:27possedeva
36:27una fantastica retorica
36:29il suo stile
36:29era chiaro
36:31descrittivo
36:32intenso
36:33e attraverso
36:34la narrativa
36:36riusciva a esprimere
36:37la passione
36:38per ciò che faceva
36:48è l'esempio perfetto
36:50di come le parole
36:51e le immagini
36:52si completino
36:53a vicenda
36:53da sole
36:54non avrebbero prodotto
36:56lo stesso effetto
37:11ma riguardo
37:12agli straordinari
37:13ritrovamenti
37:14c'è ancora
37:15una domanda
37:16a cui non riescono
37:17a dare risposta
37:18chi era
37:19il popolo
37:20che abitava
37:20questa regione
37:36Stephen e Caterwood
37:38non sapranno mai
37:39la risposta
37:39entrambi
37:41muoiono
37:41prematuramente
37:42Stephen
37:43muore di malaria
37:44all'età di 47 anni
37:46e Caterwood
37:47annega
37:48durante il naufragio
37:49della nave
37:49su cui viaggiava
37:50per attraversare
37:51l'Atlantico
37:52nel 1854
37:53aveva 55 anni
38:09ma alla fine
38:10le previsioni
38:12di Stephen
38:12si avverano
38:13sarà possibile
38:14capire
38:15chi era
38:15questo popolo
38:16quando qualcuno
38:17decifrerà
38:18i geroglifici
38:22nel corso
38:23dei successivi
38:24170 anni
38:25viene dimostrato
38:26che i segreti
38:26della storia
38:27di questa civiltà
38:28sono nascosti
38:30nella sua scrittura
38:31Stephen fu
38:32il primo esploratore
38:33occidentale
38:34a recarsi
38:34in America Centrale
38:35e in Messico
38:36credeva che le rovine
38:38appartenessero
38:39a una civiltà indigena
38:40e intuì
38:41l'importanza
38:42dei glifi
38:50gli archeologi
38:52stimolati
38:53dalle esplorazioni
38:54di Stephen
38:54e Caterwood
38:55riescono a decifrare
38:57la scrittura
38:57e le immagini
39:00viene fuori
39:01un quadro
39:02dell'ascesa
39:02e della caduta
39:03di una delle maggiori
39:04civiltà
39:05del mondo
39:07Imaia
39:21le prime tracce
39:23della loro esistenza
39:24risalgono
39:24al 1500
39:25avanti Cristo
39:26e forse
39:27ancora più indietro
39:28fino al 2500
39:29avanti Cristo
39:33il loro impero
39:34si estendeva
39:34su una vasta area
39:35dell'America Centrale
39:36dal Messico Meridionale
39:38all'Atlantico
39:39e verso la costa
39:40Caraidica
39:41del Belize
39:45la prima città
39:46scoperta
39:47da Stephen
39:47e Caterwood
39:48Copan
39:49venne fondata
39:50nel 450
39:51dopo Cristo
39:51e fu abitata
39:53per 400 anni
39:59dal quinto
40:00al nono secolo
40:01dopo Cristo
40:01con una densità
40:02di 20.000
40:03abitanti
40:04in un'area
40:04di 160
40:05chilometri
40:05quadrati
40:07Copan
40:07era
40:08l'Atene
40:09dell'America
40:09centrale
40:10in un'epoca
40:11in cui
40:11l'Europa
40:12era nella morsa
40:12dei secoli
40:13bui
40:15sotto ogni
40:17punto di vista
40:17a Copan
40:18viveva una
40:19civiltà avanzata
40:20e molto sviluppata
40:24i Maya
40:26erano una società
40:27e una cultura
40:28estremamente evoluta
40:29possedevano
40:30un sistema
40:30matematico
40:31molto complesso
40:32furono una
40:33delle poche
40:35civiltà antiche
40:36a utilizzare
40:37il concetto
40:37di zero
40:38che è davvero
40:39importante
40:39in matematica
40:41erano degli
40:42astronomi esperti
40:43conoscevano
40:44i movimenti
40:45dei pianeti
40:46e delle stelle
40:46ad esempio
40:48avevano
40:50mappato
40:50i movimenti
40:51di Venere
40:52con grande
40:52accuratezza
40:54il loro
40:55calendario
40:56era molto
40:56preciso
40:57per certi
40:58versi
40:58era migliore
40:59dei calendari
41:00occidentali
41:00dello stesso
41:01periodo
41:02costruirono
41:04templi
41:04senza adoperare
41:05strumenti
41:06di metallo
41:06lavoravano
41:07poco
41:08i metalli
41:08il loro
41:09utilizzo
41:09era limitato
41:10all'oro
41:11e all'argento
41:12usato
41:12per scopi
41:13decorativi
41:13non conoscevano
41:15la ruota
41:15non impiegavano
41:16animali
41:17da Soma
41:17non c'erano
41:18cavalli
41:19né carri
41:19ma furono
41:20in grado
41:20di costruire
41:21piramidi
41:22grandi
41:22quanto quelle
41:23egiziane
41:23se non più
41:24grandi
41:51il ritrovamento
41:52a opera
41:52di Stephen
41:53e Caterwood
41:53di un'imponente
41:54civiltà
41:54maia
41:55sepolta
41:55nella foresta
41:56dell'America
41:56centrale
41:57è una
41:58delle maggiori
41:59scoperte
41:59del XIX secolo
42:03un artista
42:04è un avvocato
42:04nella giungla
42:05non poteva
42:06trattarsi
42:06di una coppia
42:07più improbabile
42:08ma
42:08il fatto
42:09è che
42:10l'insieme
42:11di due
42:12personalità
42:12così diverse
42:14ha prodotto
42:15un risultato
42:16fantastico
42:17che non si sarebbe
42:18ottenuto
42:19se fossero
42:19stati simili
42:22Stephen
42:23e Caterwood
42:24dimostrano
42:25che non bisogna
42:26essere uno
42:26studioso
42:27esperto
42:28per essere
42:28un bravo
42:28storico
42:30servono
42:31passione
42:32attenzione
42:33per i dettagli
42:34e una mente
42:36aperta
42:37esaminiamo
42:38Stephen
42:38e Caterwood
42:39erano due
42:40uomini
42:41che si completavano
42:42l'un l'altro
42:42alla perfezione
42:44che realizzarono
42:45delle descrizioni
42:46straordinariamente
42:47vivide
42:47e delle immagini
42:48meravigliose
42:49chi erano
42:50in realtà
42:50due persone
42:51che hanno dato inizio
42:52allo studio
42:53dei Maya
42:55è stato eccezionale
42:57non solo
42:57come traguardo
42:58intellettuale
42:59ma anche
42:59per l'ardua
43:00impresa
43:00che hanno compiuto
43:01sono degli eroi
43:02hanno raggiunto
43:04un risultato notevole
43:05in circostanze
43:06pericolose
43:07penso che sia
43:08in assoluto
43:09uno dei maggiori
43:10trionfi
43:10nel campo
43:11delle esplorazioni
43:14con le loro
43:15sorprendenti scoperte
43:17i due esploratori
43:18dilettanti
43:18vincono i pregiudizi
43:19esistenti
43:20riguardo allo sviluppo
43:21delle civiltà
43:22nel nuovo mondo
43:25Stephen
43:26e Caterwood
43:27dimostrano
43:28senza ombra
43:29di dubbio
43:29che i nativi americani
43:30hanno dato vita
43:31a una civiltà
43:32evoluta
43:32alla pari
43:33di qualsiasi
43:34antica civiltà
43:35progredita
43:36del vecchio mondo
43:45del vecchio mondo
44:12di qualsiasi
44:13di qualsiasi
44:13di qualsiasi
44:13di qualsiasi
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Oggi la consideriamo una delle civiltà più straordinarie e sofisticate dell'antichità ma per secoli i suoi segreti sono rimasti sepolti sotto un impenetrabile oceano verde. Nell'800 coloniale, due esploratori visionari, John Lloyd Stephens e Frederick Catherwood, decisero di sfidare il dogma scientifico del tempo per dimostrare al mondo che quelle maestose piramidi non erano l'opera di navigatori europei o egizi, ma il frutto del genio di una straordinaria civiltà indigena...

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