Il programma condotto da Roberta Petrelluzzi racconta i processi di cronaca più rilevanti del nostro Paese dall'interno delle aule di tribunale.
Un Giorno In Pretura torna ad occuparsi del delitto di Via Poma cercando di capire le ragioni che hanno portato la Corte di Appello di Roma ad assolvere Raniero Busco, dopo che la sentenza di primo grado lo aveva dichiarato colpevole dell'omicidio di Simonetta Cesaroni e condannato a 24 anni di reclusione. Sono passati ventidue anni dalla morte di Simonetta Cesaroni, uccisa con 39 coltellate, un pomeriggio d'agosto del 1990, in via Poma, negli uffici al terzo piano degli "Ostelli della gioventù". In primo grado il fidanzato, Raniero Busco, è stato condannato a 24 anni. L'appello ripercorre tutto il processo per accertare se è proprio lui l'assassino della giovane e bella ragazza...
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Un Giorno In Pretura torna ad occuparsi del delitto di Via Poma cercando di capire le ragioni che hanno portato la Corte di Appello di Roma ad assolvere Raniero Busco, dopo che la sentenza di primo grado lo aveva dichiarato colpevole dell'omicidio di Simonetta Cesaroni e condannato a 24 anni di reclusione. Sono passati ventidue anni dalla morte di Simonetta Cesaroni, uccisa con 39 coltellate, un pomeriggio d'agosto del 1990, in via Poma, negli uffici al terzo piano degli "Ostelli della gioventù". In primo grado il fidanzato, Raniero Busco, è stato condannato a 24 anni. L'appello ripercorre tutto il processo per accertare se è proprio lui l'assassino della giovane e bella ragazza...
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00:00:00In nome del popolo italiano, la terza corte d'assise di Roma ha pronunciato la seguente
00:00:08sentenza. Visti gli articoli 533 e 535 del codice procedura penale, dichiara Busco Raniero
00:00:17colpevole del delitto a scrittogli e con attenuanti generiche equivalenti alla contestata aggravante
00:00:23lo condanna alla pena di anni 24 di reclusione e al pagamento delle spese processuali, dichiara
00:00:31il predetto interdetto in perpetuo dai pubblici uffici nonché legalmente interdetto durante
00:00:36la pena con sospensione dall'esercizio della potestà genitoriale. Lui è tolto.
00:01:01Grazie a tutti.
00:01:51Noi stiamo qui.
00:01:53Per valutare un'attruce vicenda omicidiaria consumatasi più di 20 anni fa. C'è da dire
00:02:02e da sottolineare che il delitto di omicidio non si prescrive mai. Chi ha osato spegnere
00:02:12la divina scintilla di vita che è in ciascuno di noi deve sapere che non ci sarà tregua e
00:02:20che prima o poi arriverà il momento del re dell'azione. La persona, sempre che si sia trattato di una
00:02:29sola persona
00:02:29che ha provocato la morte di Simonetta Cesaroni è un mostro. Ma questo mostro, signori della Corte, non è
00:02:39Regnero Busco. Il mostro è altrove. Io non so se sia ancora vivo. Certamente egli
00:02:47è altrove. Non è in quest'aula, non è qui accanto a me, non è qui di fronte a voi.
00:02:53Io lo vedo quasi a girarsi fra noi come un pipistrello sinistro. Ancora una volta covante la speranza che un
00:03:02altro soggetto
00:03:03al suo posto, un innocente, venga condannato.
00:03:07Buonasera. Riparte un giorno in pretura e questa sera parleremo e vi racconteremo la storia processuale
00:03:15primo e secondo grado di Raniero Busco, accusato di aver ucciso Simonetta Cesaroni.
00:03:22Come abbiamo sentito, in primo grado Raniero Busco è stato condannato a 24 anni. Ebbene, contro questa sentenza
00:03:30ha presentato appello, appello che si è concluso pochi mesi fa. Simonetta Cesaroni muore il 7 agosto del 1990.
00:03:41Quando ho appreso la notizia era tardissimo, tardissimo. C'erano tutti a casa mia, mio fratello, mia sorella,
00:03:50mio cugnato, mia cugnata. Tutti stavamo a casa. E quando Paolo ha chiamato, era molto tardi,
00:04:03ha risposto mio nipote. Ha alzato il telefono. Mio nipote è sbiancato. E lì ho capito che era successo
00:04:14a qualcosa. Ma mai immaginavo quello.
00:04:29Una giovane trafitta da 29 coltellate giaceva a supina con il capo riverso, le braccia e le gambe
00:04:35divaricate. Era vestita del solo reggiseno abbassato sui capezzoli e indossava dei calzini bianchi.
00:04:40Aveva un corpetto appoggiato di traverso sul vento. L'ambiente circostante si presentava
00:04:45in ordine. In un angolo, una accanto all'altro, erano allineate le sue scarpe da tennis, slacciate.
00:04:51È pronto il servizio sul delitto scoperto ieri notte nei pressi di Piazza Mazzini. Vediamolo.
00:04:56Un'estate violenta, una brutta estate quella che sta vivendo Roma. Ieri sera c'è stato un altro delitto,
00:05:01orribile, crudele. Una ragazza di 21 anni, Simonetta Cesaroni, è stata colpita da 29 pugnalate,
00:05:07inferte probabilmente con un tagliacarte. Sono passati più di 20 anni, ma nessuno è
00:05:15riuscito a dimenticare questa bella e giovane ragazza di 20 anni.
00:05:23Simonetta Cesaroni nasce il 5 novembre 1969 in una serena e tranquilla famiglia romana.
00:05:31Simonetta Cesaroni è una brava ragazza di 20 anni, una ragazza di buona famiglia.
00:05:37La madre è casalinga, il padre lavora presso un'azienda comunale. Ha un'unica sorella, Paola.
00:05:45Se può dire quanti anni di differenza aveva con Simonetta, cioè all'epoca ovviamente poi...
00:05:50Sei anni.
00:05:51Sei anni di differenza. Quindi lei era la sorella maggiore.
00:05:54Più grande.
00:05:57Si è brillantemente diplomata in ragioneria.
00:06:01Era la più brava della sua classe, come nel corso delle indagini ci aveva riferito Donatella Villani.
00:06:07Era sveglia e capace di apprendere con facilità.
00:06:14Simonetta amava divertirsi, ma anche fermarsi a riflettere sui suoi pensieri e sentimenti.
00:06:26Dimenticavo. Grazie per la pace che hai donato al mondo con la stretta di mano dei capi di Stato.
00:06:33Americano e russo. Una ragazza di 17 anni.
00:06:39Donatella Villani era l'amica del cuore.
00:06:49Dopo la morte di Simonetta, lei si recava spesso presso la sua tomba?
00:06:54Sì. Inizialmente ci andavo spesso.
00:07:00Spesso perché mi mettevo lì seduta, gli parlavo, gli raccontavo come se lei era ancora lì con me.
00:07:08Poi invece mi è successo l'effetto contrario.
00:07:11Ho smesso perché mi rendevo conto che andavo a parlare con una fotografia e non con lei.
00:07:18Anche se magari dentro di me, anche oggi lo faccio, gli dico, gli racconto, gli faccio come se lei ci
00:07:26fosse.
00:07:26Ma non c'è.
00:07:34Una ragazza che viveva la sua vita di vent'anni, che aveva la sua comitiva, i suoi amici, il suo
00:07:41ragazzetto.
00:07:42Simonetta l'ho conosciuta due anni fa al mare tramite un'amica, Donatella.
00:07:48Ce l'ha presentata, diciamo, me l'ha presentata e niente, era agosto questo, il periodo del mare era agosto.
00:07:56Poi a settembre, diciamo, è nata questa infatuazione, ci siamo piaciuti e ci siamo messi insieme.
00:08:03Era piena di vita.
00:08:06Ci manca tanto.
00:08:11Amava la propria indipendenza e solo diciannovenne aveva presentato a domanda di assunzione presso una società di elaborazione dati, la
00:08:19Reli.
00:08:20Dopo un po' l'hanno richiamata.
00:08:23Ce l'ha accompagnata mio marito, è stato giù, non è salito.
00:08:27Allora mio marito ha detto a me, dopo quanto tempo devo salire?
00:08:31Dico, va bene, dopo...
00:08:33Hai tempo? Che parla? Una mezz'ora?
00:08:37Tre quarti d'ora.
00:08:39E il mio marito l'ha aspettata giù.
00:08:41Poi l'hanno chiamata e ha lavorato per loro.
00:08:45Quali massioni svolgeva Simonetta Cesarone?
00:08:47Introduceva i dati della contabilità nel computer.
00:08:53Volponi è un soggetto che sfrutta ignobilmente il lavoro di Simonetta.
00:08:59La fa lavorare per circa 200 mila lire al mese come risultato.
00:09:04È in nero.
00:09:06Non solo sfrutta ignobilmente il suo lavoro, ma la manda a lavorare altrove.
00:09:10Per cui, è per quel lavoro, mette la quale fattura e ci guadagna.
00:09:15Quindi la Reli, gestita da Salvatore Volponi e Ermanno Bizzocchi, ormai scomparso,
00:09:21la impiega presso l'AIAG, l'associazione italiana alberghi della gioventù,
00:09:26più conosciuta come Ostelli della gioventù.
00:09:28E così Simonetta Cesarone riceve questo incarico.
00:09:32Si recherà due volte alla settimana in via Poma, numero 2, scala B, terzo piano, interno 7.
00:09:42Ufficio nel quale la giovane troverà la morte.
00:09:46Lei è andata verso la fine di luglio, due volte a settimana.
00:09:51Il giovedì, il martedì e il giovedì.
00:09:55Dalle tre in poi.
00:09:57Dalle tre verso le sette, mi sembra.
00:10:00Solo di pomeriggio, quando l'ufficio era chiuso.
00:10:05E io ho detto, ma stai sola?
00:10:07E lei mi ha detto, mamma, devo finire il lavoro.
00:10:11Ma quanto è grande questo ufficio?
00:10:13C'è grande.
00:10:14Quindi il primo dato importante è che la madre conferma che Simonetta Cesarone,
00:10:20quel pomeriggio, pensava di rimanere sola in ufficio.
00:10:24Viene ora ricostruita la giornata del 7 agosto del 1990,
00:10:29proprio partendo dall'ora di pranzo,
00:10:33quando Simonetta ritorna a casa dalla Relei,
00:10:36l'ufficio dove si recava solo alla mattina.
00:10:39È ritornata a casa verso l'1.20,
00:10:44è entrata, si è sfogliata,
00:10:49si è tolta gli indumenti che già aveva indossato.
00:10:54Poi non ricordo se è andata a rispondere al telefono
00:10:57oppure ha chiamato lei,
00:10:59è andata in cameretta, ha parlato al telefono.
00:11:02Simonetta era tornata dal lavoro di Yamagi
00:11:09e quel pomeriggio voleva prendere la macchina,
00:11:13ma la macchina aveva un problema.
00:11:15Si sentiva odore di benzina.
00:11:17Il mio marito non aveva il tempo di portarla dal meccanico.
00:11:22Allora quel martedì Paola gli ha detto,
00:11:24va bene Simonetta ti accompagno alla metro,
00:11:26ritorno con la macchina e poi papà te la porta dal meccanico.
00:11:31Paola l'ha accompagnata fino alla metro.
00:11:35A lei risulta che il suo orario era 15.30, 19.30?
00:11:40Sì.
00:11:41E lei sa perché, se ce lo può dire,
00:11:44il martedì 7, lei esce di casa dopo le 15.00?
00:11:49Cioè sarebbe sicuramente arrivata in ritardo.
00:11:52Lei sa perché...
00:11:53Stava da sola, chi gli strillava?
00:11:56Non è che c'aveva qualcuno che la controllava
00:11:58se arrivava a dieci minuti e un quarto d'ora dopo?
00:12:01Signora, sia gentile, io le ho fatto una domanda.
00:12:03Io ho dato una risposta.
00:12:05Ma io non desidero avere considerazione.
00:12:08Anche se fosse arrivata un pochino in ritardo,
00:12:12chi doveva rendere conto?
00:12:14Non c'era nessuno.
00:12:15Quindi Simonetta si reca nell'ufficio
00:12:20via Poma numero 2, scala B, terzo piano interno 7
00:12:24e non ne uscirà più, viva.
00:12:28Quindi Simonetta va in ufficio,
00:12:30è l'ultimo giorno prima delle ferie
00:12:33e deve chiudere dei conti.
00:12:35E l'unico impegno che ha
00:12:36è quello di chiamare Salvatore Volponi,
00:12:39il suo datore di lavoro,
00:12:41alle 18.30 per tranquillizzarlo
00:12:44che in ufficio è andato tutto liscio.
00:12:46Ma a casa, come continua?
00:12:48A casa di Simonetta, come continua quel pomeriggio?
00:12:51E verso le 5.30 sono uscito
00:12:54per andare a aggiustare la macchina a Simonetta,
00:12:56dal meccanico.
00:13:00Non abbiamo più visto Simonetta.
00:13:05L'ho attesa fino alle 19.40 circa.
00:13:11Perché? Perché succedeva
00:13:12che quando le portavo a aggiustare la macchina
00:13:14normalmente lei mi chiamava dal posto di lavoro
00:13:16per sapere se era pronta.
00:13:19però quella sera l'ha fatta un po' tardi
00:13:22e sono ritornata a casa.
00:13:27Io verso le 8.20 stavo parlando
00:13:30con mia cognata per le scale.
00:13:32Si affaccia alla porta mio marito
00:13:33e mi dice
00:13:34guarda che ha telefonato Neno
00:13:35ci cercava Simonetta.
00:13:37Beh, ho detto adesso verrà.
00:13:40Perciò io già avevo preparato la cena per noi
00:13:43e niente, abbiamo aspettato, stavamo a casa.
00:13:48Sono passati circa altri 20 minuti, 25 minuti
00:13:51e mia moglie cominciava a preoccuparsi.
00:13:55Dice, come mai Simonetta non torna?
00:13:57E si affacciava continuamente alla finestra.
00:14:00Io cercavo di tranquillizzarla
00:14:02dicendo che sta tranquilla,
00:14:04che ora vedrai, avrà ritardato la metropolitana,
00:14:06sarà successo un qualche cosa sotto la metropolitana,
00:14:09e ritardo.
00:14:09Simonetta aveva l'abitudine
00:14:11di avvertire sempre i familiari,
00:14:15i genitori,
00:14:15per ogni proprio spostamento.
00:14:17Questa è la ragione per la quale
00:14:19l'allarme per il suo mancato ritorno
00:14:21il 7 agosto del 90
00:14:23è scattato immediatamente al primo ritardo.
00:14:27Quando erano verso un quarto alle 9,
00:14:30così all'incirca quasi alle 9,
00:14:32non si vedeva.
00:14:34Stavo affacciata alla finestra,
00:14:35Paola torna con il motorino, con Antonello.
00:14:38E c'era, mi ricordo,
00:14:39una mamma in finestra che ci chiedeva
00:14:43se potevamo così vedere
00:14:44lungo il tragitto che portava dalla metro
00:14:47fino a casa,
00:14:48se tante volte la incontrassimo,
00:14:50perché era un po' in ritardo
00:14:51rispetto, diciamo,
00:14:53agli orari soliti, insomma.
00:14:54La preoccupazione veniva anche dal fatto
00:14:56che lei nel pomeriggio
00:14:58non ha chiamato per chiedere della macchina
00:15:00se fosse pronta,
00:15:02se papà l'aveva ritirata,
00:15:02se era tutto a posto,
00:15:03perché poi la utilizzava comunque
00:15:05per uscire la sera con gli amici,
00:15:07eccetera.
00:15:07Per cui per lei era fondamentale.
00:15:09Tutta la famiglia è sempre più allarmata,
00:15:12perché,
00:15:13contrariamente al suo solito,
00:15:15Simonetta è uscita alle 3
00:15:16e da allora non ha più dato notizie.
00:15:19E allora iniziano le ricerche
00:15:21e il primo a cui ci si rivolge
00:15:23è il suo datore di lavoro,
00:15:26Salvatore Volponi.
00:15:28È andata sotto casa al dottor Volponi
00:15:30e ha detto
00:15:31senti mamma,
00:15:32dice vado a vedere,
00:15:33tante volte gli avessero dato un incarico,
00:15:34un qualcosa da fare,
00:15:35dice ora vado a vedere,
00:15:37chiedo.
00:15:38Verso le 9,
00:15:399 qualcosa,
00:15:41al citofono,
00:15:42sento il citofono suonare,
00:15:45era Paola,
00:15:46che mi diceva
00:15:47guardi dottor Volponi,
00:15:49e Simonetta
00:15:51non è ancora venuta.
00:15:55La mia richiesta
00:15:56era semplicemente
00:15:57quella di sapere
00:15:58se aveva notizie di Simona
00:16:00e quantomeno
00:16:01se erano stati,
00:16:02non so,
00:16:02dati incarichi
00:16:03per cui lei
00:16:04poteva tardare,
00:16:06c'era qualche motivo di ritardo.
00:16:08Io non ho ascoltato bene
00:16:09quello che rispondeva Volponi,
00:16:11comunque riferito da Paola
00:16:12mi ha detto
00:16:13ma questo non sa nulla,
00:16:16l'unica cosa
00:16:16è che mi ha detto
00:16:18Simonetta avrebbe dovuto chiamare
00:16:19alle 6 e mezzo,
00:16:20alle 18 e 30
00:16:21per confermarmi
00:16:23se alcuni problemi di lavoro
00:16:25l'avesse risolti.
00:16:26E lui non ha saputo
00:16:29dire nulla
00:16:29all'infuori
00:16:30che alle 6 e mezzo
00:16:31Simonetta
00:16:32l'avrebbe dovuto chiamare,
00:16:33ma Simonetta
00:16:34non l'aveva chiamato.
00:16:38Beh,
00:16:39a quel punto
00:16:40cominciavano ad essere
00:16:41nuove passate
00:16:42e la preoccupazione aumentava.
00:16:44Allora ho detto a mio marito
00:16:46vai a vedere
00:16:46tante volte
00:16:47stassi al bar
00:16:48dove di solito
00:16:49si incontrava con gli amici
00:16:51e praticamente
00:16:53Simonetta
00:16:54non si vedeva.
00:16:58Poi
00:16:59mio marito
00:17:00ha telefonato
00:17:03cominciavano a farsi
00:17:05quasi le 10
00:17:06ha telefonato
00:17:08in ospedale
00:17:10ha telefonato
00:17:11sotto la metro
00:17:12perché lui
00:17:12era macchinista
00:17:13alla metro A
00:17:14per sapere
00:17:15se era successo
00:17:16un qualcosa.
00:17:18non era successo
00:17:20non era successo nulla
00:17:22intanto io aspettavo
00:17:24aspettavo
00:17:25Paola
00:17:25aspettavo
00:17:26mio marito
00:17:26aspettavo
00:17:28una telefonata
00:17:28o qualcosa
00:17:29che mi dicesse
00:17:30dove stava
00:17:31Simona
00:17:32il tempo
00:17:33passava
00:17:34mia sorella
00:17:35mia nipote
00:17:36tutti
00:17:40da quel momento
00:17:41non si è saputo più niente
00:17:44non si ricevevano telefonate
00:17:47né da mia figlia
00:17:49né da nessun altro
00:17:50non sapevamo dove sbattere la testa
00:17:52eravamo preoccupati
00:17:54all'eccesso
00:17:56a casa
00:17:57un'angoscia infinita
00:17:58mentre fuori
00:17:59continuano le ricerche
00:18:01e le ricerche
00:18:02sono condotte
00:18:02dalla sorella
00:18:03il fidanzato
00:18:04Salvatore Volponi
00:18:06ed il figlio
00:18:07e qui però
00:18:08succede
00:18:08il primo fatto strano
00:18:10che non è l'unico
00:18:11di tutta questa strana vicenda
00:18:12è che
00:18:13nessuno
00:18:14dico nessuno
00:18:15conosce
00:18:15l'indirizzo
00:18:16dove lavorava
00:18:17Simonetta Cesarone
00:18:18e allora si cerca
00:18:20ma si perde tempo
00:18:21e dopo molte peripezie
00:18:22si riesce
00:18:24ad arrivare
00:18:24a Via Poma
00:18:25ed anche qui
00:18:26succedono delle stranezze
00:18:38Siamo scesi
00:18:39la prima cosa
00:18:41siamo andati
00:18:42ai citofoni
00:18:43cercamo di bussare
00:18:44i campanelli
00:18:45per vedere un pochino
00:18:46se rispondeva qualcuno
00:18:49non rispose nessuno
00:18:51allora mio figlio
00:18:52scavalcò
00:18:53il cancello
00:18:56per aprire
00:18:58aprì praticamente
00:18:59il cancello
00:19:00quello esterno
00:19:02entrammo
00:19:08scavalca il cancello
00:19:10e aprì per fare entrare
00:19:11tutti quanti
00:19:12io
00:19:12Paola
00:19:13Antonello
00:19:14e papà
00:19:14e nel frattempo
00:19:15vedo
00:19:16Volponi
00:19:17comunque
00:19:17non si è fermato
00:19:18lì con noi
00:19:19ma
00:19:19mi sembra
00:19:21che sia andato
00:19:21nel cortile
00:19:23interno
00:19:24e abbiamo visto
00:19:26Volponi
00:19:26che stava
00:19:27praticamente
00:19:28rannicchiato
00:19:29in una finestra
00:19:29bassa
00:19:30e stava parlando
00:19:32con quella
00:19:32che poi abbiamo capito
00:19:33fosse la portiera
00:19:37quindi
00:19:39pregammo
00:19:39e supplicammo
00:19:41la signora
00:19:42di
00:19:42guardi signora
00:19:43è successo così
00:19:44così non troviamo
00:19:45quindi parliamo
00:19:46della casa dei portieri
00:19:47la casa dei portieri
00:19:49e lui appunto
00:19:50chiedeva se
00:19:51poteva uscire
00:19:52se poteva
00:19:54indicarci
00:19:54dove era l'ufficio
00:19:55portarci
00:19:56quantomeno
00:19:57davanti alla porta
00:19:58io dicevo
00:19:59ma può darsi
00:19:59che si è sentita male
00:20:00che è rimasta in ufficio
00:20:02non so
00:20:02insomma
00:20:02cercavo di motivare
00:20:03più possibile
00:20:04per insistere
00:20:05insomma
00:20:05per farci
00:20:06per arrivare
00:20:08almeno fino all'ufficio
00:20:16e quando siamo arrivati su
00:20:19Volponi e Antonio
00:20:19erano già arrivati
00:20:20stavano davanti la porta
00:20:21che era chiusa
00:20:22e a quel punto
00:20:23eravamo rimasti
00:20:25un attimo
00:20:25così
00:20:25ho detto
00:20:26ma non ha le chiavi
00:20:27non ci può aprire
00:20:29perché l'idea nostra
00:20:30era
00:20:30ammetti che si fosse sentita male
00:20:32sta dentro l'ufficio
00:20:34e insistevamo molto
00:20:36quindi
00:20:36su questa cosa
00:20:38e a quel punto
00:20:39lei dice
00:20:40sì
00:20:40ma io ho le chiavi
00:20:42e a quel punto
00:20:43dico
00:20:43ok
00:20:43allora
00:20:44se ha le chiavi
00:20:45almeno ci apra
00:20:46così ci togliamo
00:20:48insomma
00:20:49ci togliamo
00:20:50questo pensiero
00:20:51una volta arrivati
00:20:52si facevano aprire
00:20:53la porta dell'appartamento
00:20:54chiusa con quattro mandate
00:20:56dalla moglie del portiere
00:20:57della quale avevano dovuto vincere
00:20:59le iniziali resistenze
00:21:02mi sembra che
00:21:03io e la portiera
00:21:05stavamo davanti
00:21:06e gli altri stavano dietro
00:21:09ha aperto
00:21:10la porta
00:21:12era chiusa a chiave
00:21:13ha aperto la porta
00:21:15la mia matrigna
00:21:16e
00:21:18e lei è praticamente
00:21:20entrata
00:21:21sulla sinistra
00:21:22sul lato sinistra
00:21:23per accendere
00:21:24diciamo
00:21:25un interruttore
00:21:27subito dopo
00:21:28però si è tirata indietro
00:21:29dicendo che lei
00:21:30non mi ricordo
00:21:31se aveva paura
00:21:31del buio
00:21:32non entrava
00:21:33insomma comunque
00:21:33è riuscita subito
00:21:35e gli fa
00:21:36entry lei
00:21:36al Volponi
00:21:38il tuo Volponi
00:21:39invece è entrato
00:21:40era buio
00:21:42non so se ha accesi la luce
00:21:43dice
00:21:43qui non c'è nessuno
00:21:48e la mia matrigna
00:21:49ha detto
00:21:50ma scusi
00:21:50ci sono altre stanze
00:21:51vado a vedere anche il resto
00:21:54e
00:21:54invece sentivi una voce
00:21:57che diceva dietro
00:21:57ma non mi ricordo chi
00:21:58no guardiamo un po' meglio
00:22:01lui è arrivato in fondo
00:22:03al corridoio
00:22:05e
00:22:05mi infilai là
00:22:08mi infilai là
00:22:10e
00:22:11trovai
00:22:12praticamente
00:22:15Simonetta
00:22:15che stava
00:22:16per terra
00:22:28mentre stavamo
00:22:29lì dentro
00:22:30sentì un urlo
00:22:31l'urlo
00:22:31di mio padre
00:22:32mi uscì
00:22:34visi
00:22:35mio padre
00:22:36con i capelli
00:22:36in mezzo
00:22:36le mani
00:22:38in mezzo
00:22:38ai capelli
00:22:38e
00:22:39mi disse
00:22:40a me
00:22:40tieni Paola
00:22:41tieni Paola
00:22:42allora dissi
00:22:43a Luca
00:22:44a mio figlio
00:22:45e dico
00:22:47ferma Paola
00:22:48ferma Paola
00:22:49perché sai
00:22:49per non far prendere
00:22:50un colpo
00:22:51la gente
00:22:51a quel punto
00:22:53mi rendo conto
00:22:54che
00:22:54si intravedeva
00:22:55insomma
00:22:56una massa nera
00:22:57che credo che poi
00:22:57fossero i capelli
00:22:58con la sagoma
00:23:00di Simonetta
00:23:12capisco che
00:23:14purtroppo
00:23:15Simonetta
00:23:16era morta
00:23:17mi sembra che Antonello
00:23:19accese la luce
00:23:20mi sembra
00:23:20e ci si presentò
00:23:22dinanzi
00:23:23questa
00:23:23immagine
00:23:24questa
00:23:24ragazza
00:23:25questa
00:23:25ragazza
00:23:26uccisa
00:23:26e da quel punto
00:23:32poi
00:23:32successe
00:23:34una serie
00:23:35di
00:23:39urla
00:23:39grida
00:23:40eccetera
00:23:40eccetera
00:23:41e di lì
00:23:43praticamente
00:23:43poi dopo
00:23:47ci venne da piangere
00:23:48a mio figlio
00:23:51e
00:23:54basta
00:23:54tutto qui
00:23:55l'unica cosa
00:23:55che mi ricordo
00:23:56con molto dolore
00:23:57e con molto strazio
00:23:58è l'urlo di Paola
00:23:59che mi è rimasto
00:24:00inchiudato
00:24:00nell'orecchio
00:24:02tutto qui
00:24:08finché ha telefonato Paola
00:24:10e ha risposto
00:24:11mio nipote
00:24:14mio nipote
00:24:15quando ha risposto
00:24:16al telefono
00:24:17si è sentito male
00:24:19e io ho capito
00:24:21che era successo
00:24:21qualcosa
00:24:37e lì mi hanno detto
00:24:38che Simonetta
00:24:39era morta
00:24:40l'avevano ammazzata
00:24:42l'avevano ammazzata
00:25:10mi ha chiesto nulla
00:25:11se non la portiera
00:25:12che dice
00:25:13vabbè io allora
00:25:14faccio così
00:25:15rimetto tutto
00:25:15com'era
00:25:16quindi chiudo la porta
00:25:17e ridò le mandate
00:25:20mi sono fermato
00:25:21sulla porta
00:25:21di quell'ufficio
00:25:22e ho visto
00:25:23che fidanzato
00:25:24ho visto
00:25:25la ragazza
00:25:25di parterra
00:25:27il fidanzato
00:25:28si è seduto
00:25:29e ha fatto
00:25:29una telefonata
00:25:30da lì
00:25:30alla polizia
00:25:31quando siamo arrivati
00:25:32sul posto
00:25:32abbiamo trovato
00:25:33un gruppetto
00:25:34di persone
00:25:36che siamo arrivati
00:25:37noi
00:25:37la volante 11
00:25:38la volante 18
00:25:39insomma diversi equipaggi
00:25:40anche perché eravamo
00:25:40in uscita dal reparto
00:25:41quindi siamo andati
00:25:43tutti insieme
00:25:43perché la cosa
00:25:44era abbastanza
00:25:44il tono di voce
00:25:46dell'operatore
00:25:47era abbastanza serio
00:25:48e ricordo
00:25:49che siamo saliti
00:25:51insieme ad altri due colleghi
00:25:52siamo andati
00:25:53su al terzo piano
00:25:53abbiamo trovato
00:25:54questa porta chiusa
00:25:56però dopo un po'
00:25:57riscendono
00:25:57perché ci dicono
00:25:59ma scusate
00:26:00ma la porta è chiusa
00:26:01come facciamo a entrare
00:26:02e dico guardi
00:26:04a noi ci ha aperto
00:26:05la portiera
00:26:05le chiave c'era a lei
00:26:06solo che
00:26:07là non c'era
00:26:08insieme a noi
00:26:08mi ricordo
00:26:10che notavo
00:26:10una signora
00:26:11scendere le scale
00:26:12appunto
00:26:13dello stabile
00:26:14e ce la indicavano
00:26:15come la portiera
00:26:16probabilmente le chiave
00:26:17le aveva a lei
00:26:17e io l'ho contattata
00:26:19questa signora
00:26:20e lei mi disse
00:26:21inizialmente
00:26:22che non capiva
00:26:23cosa stesse succedendo
00:26:24ma che succede
00:26:25cos'è tutta questa confusione
00:26:27guardi signora
00:26:28mi sembra di capire
00:26:29che è successo qualcosa
00:26:30al terzo piano
00:26:31di questo stabile
00:26:31quindi
00:26:32se lei ha le chiavi
00:26:33ma io non ce l'ho
00:26:34le chiavi
00:26:36come non ce l'ho
00:26:37le chiavi
00:26:37ci ha aperto lei
00:26:38ci mise un po'
00:26:39ad armare queste chiavi
00:26:40mi ricordo
00:26:41c'era dietro
00:26:43non so se Paola
00:26:44a quel punto
00:26:45gli dice
00:26:45ma ce l'ha dietro
00:26:46sono quelle le chiavi
00:26:47era davanti a me
00:26:48con le chiavi in mano
00:26:49dietro la schiena
00:26:50nega di avere le chiavi
00:26:52rifiuta di consegnare
00:26:53i poliziotti
00:26:53tanto che i poliziotti
00:26:55sono costretti
00:26:56a salvagli di mano
00:26:56gli agenti
00:26:58del servizio volanti
00:26:59della polizia
00:27:00intervenuti
00:27:01sul posto
00:27:02hanno riferito
00:27:03che lei
00:27:03non voleva consegnare
00:27:05loro le chiavi
00:27:06ora io le chiedo
00:27:07perché
00:27:07bugia
00:27:08non è vero
00:27:10no
00:27:10tutto bugia
00:27:12perché io scendevo
00:27:14da sopra
00:27:14quinto piano
00:27:15quando sono andata
00:27:17a chiamare mio marito
00:27:18che dormiva
00:27:19su al professor Valle
00:27:20mio marito
00:27:22immediatamente
00:27:22si è vestito
00:27:23man mano che si scendeva
00:27:25al penultimo gradino
00:27:28si è presentato uno
00:27:29che non aveva solo
00:27:31aveva la divisa
00:27:32la camicia
00:27:33e il pantalone
00:27:34insomma celeste
00:27:36aveva la camicia
00:27:37e mi ha chiesto
00:27:39le chiavi
00:27:39io le avevo in mano
00:27:41le chiavi
00:27:41dietro la schiena
00:27:42non vedevo il motivo
00:27:44di portarle
00:27:45dietro la schiena
00:27:46ma ha chiesto
00:27:47la signora
00:27:48mi dia le chiavi
00:27:48io come ignorante
00:27:51pensavo che fosse
00:27:54qualcun autoritario
00:27:55insomma
00:27:55uno del commissario
00:27:58e chiesi
00:27:59non che non l'avevo conosciuto
00:28:00chiesi
00:28:01chi era lei
00:28:02disse
00:28:03sono un poliziotto
00:28:05e gli ha detto
00:28:06le chiavi
00:28:06basta
00:28:06non che io
00:28:08avevo
00:28:08che motivo
00:28:09avevo io
00:28:10di mettere le mani
00:28:11dietro la schiena
00:28:14non avevo nessun motivo
00:28:17quando lei
00:28:18ha preso le chiavi
00:28:19dalle mani
00:28:20della portiera
00:28:21sono state consegnate
00:28:22spontaneamente
00:28:23o ha dovuto
00:28:24prenderle con
00:28:25una certa forza
00:28:27no
00:28:27non sono state
00:28:29consegnate
00:28:29spontaneamente
00:28:30al momento
00:28:31perché la signora
00:28:32continuava a chiedere
00:28:32che cosa
00:28:33che cosa succedesse
00:28:34cos'era tutta quella confusione
00:28:37effettivamente io
00:28:38dovetti
00:28:39prendere io
00:28:40le chiavi
00:28:41dalle sue mani
00:28:42a queste chiavi
00:28:43è legato
00:28:44uno dei misteri
00:28:46di questo processo
00:28:47e vi dico
00:28:48fin da subito
00:28:48che né il primo
00:28:50né il secondo grado
00:28:51sono stati
00:28:52sono riusciti
00:28:53a risolvere
00:28:54il corpo di simonetta
00:28:55giaceva a terra
00:28:56a supino
00:28:57e gli unici indumenti
00:28:58indossati
00:28:59erano un reggiseno
00:29:01che lasciava scoperto
00:29:03parte del seno sinistro
00:29:04un corpetto di sangallo
00:29:07sbottonato
00:29:08e appoggiato sul ventre
00:29:10e un paio di calzini
00:29:11ebbene
00:29:12il corpetto sbottonato
00:29:14e la posizione delle scarpe
00:29:16che hanno state messe in ordine
00:29:18vicino
00:29:18lasciate in ordine
00:29:20vicino al corpo
00:29:21danno un primo contributo
00:29:23un contributo importante
00:29:24alle indagini
00:29:25e cioè che
00:29:26molto probabilmente
00:29:27simonetta cesaroni
00:29:29si è spogliata volontariamente
00:29:30e quindi
00:29:32molto probabilmente
00:29:33conosceva il suo assassino
00:29:35il top di pizzo di sangallo
00:29:38è strappato
00:29:39o è sbottonato?
00:29:40è sbottonato
00:29:42sbottonato
00:29:43sbottonato
00:29:43sbottonato
00:29:43si rinvengono due scarpe
00:29:45affiancate l'una all'altra
00:29:47le scarpe sono
00:29:48sfilate
00:29:49come accade
00:29:50diciamo ai ragazzi
00:29:51di fare con queste scarpe
00:29:53modello superga
00:29:54oppure sono slacciate
00:29:55sono slacciate
00:29:56le scarpe
00:29:57erano messe così
00:29:58così bene
00:29:59in un angolo della stanza
00:30:01che sembravano proprio
00:30:02poggiate così
00:30:03tolte e poggiate
00:30:04quindi non aveva altri abiti
00:30:06e non ce n'erano
00:30:07all'interno dell'abitazione
00:30:09io quando è uscita
00:30:10sulla porta
00:30:11ho visto quello che indossava
00:30:13aveva un corpettino bianco
00:30:15che avevo cuscito io
00:30:17e sotto
00:30:18si vedeva
00:30:19un reggiseno rosa
00:30:20aveva un fuson blu
00:30:22scarpe da ginnastica
00:30:24e un giubbottino bianco
00:30:26con delle orecchine blu
00:30:27che aveva comprato
00:30:29al postal market
00:30:32lo riconosce?
00:30:34è quello acquistato
00:30:35attraverso il catalogo
00:30:36postal market?
00:30:37quello corto
00:30:38quello corto
00:30:39di destra
00:30:40l'omicida
00:30:41ha spogliato il simonetto
00:30:43le ha tolto gli orecchini
00:30:44le ha tolto la collana
00:30:47le ha tolto il bracciale
00:30:49le ha tolto l'anello
00:30:50ha frugato
00:30:50nella borsetta
00:30:53ha portato via le chiavi
00:30:54dell'ufficio
00:30:55e ha portato via
00:30:5650 mila lire
00:30:56che cosa vi è stato restituito?
00:30:59le sue agendine
00:31:02e c'era un'agendina
00:31:03dentro
00:31:04che non era sua
00:31:05me ne sono accorta io
00:31:06perché era un'agendina
00:31:07con la scritta
00:31:08Lavazza
00:31:08sì
00:31:10non era sua
00:31:11l'abbiamo aperta
00:31:13e c'erano scritti
00:31:14tutti i nomi
00:31:14di Vanagore
00:31:16a quel punto
00:31:17mio marito
00:31:18ha chiamato
00:31:19alla polizia
00:31:20sì
00:31:20e l'ha riconsegnata
00:31:22di questa agenda
00:31:25del portinale
00:31:26di Petrino
00:31:26Vanagore
00:31:27consegnata per errore
00:31:28alla famiglia
00:31:29ne parleremo tra breve
00:31:31ma stanno a indicare
00:31:33perché ne facciamo conto
00:31:35perché sta ad indicare
00:31:36che le indagini
00:31:37in un primo momento
00:31:38sono state sicuramente
00:31:40confuse
00:31:40e superficiali
00:31:42ma dal corpo
00:31:43di Simonetta
00:31:44senza vita
00:31:45vengono tratte
00:31:46le seguenti conclusioni
00:31:47il medico legale
00:31:49trova il corpo
00:31:50di una giovane donna
00:31:51riverso a terra
00:31:52in posizione supina
00:31:53presenta numerose ferite
00:31:55inferte con un'arma
00:31:56da punta e taglio
00:31:58a doppia lama
00:31:59tipo tagliacarte
00:32:00Simonetta Cesarone
00:32:02aveva tre gruppi
00:32:02di lesioni
00:32:03un gruppo
00:32:04le aveva
00:32:05alle orbite
00:32:07un gruppo
00:32:09a torace
00:32:10e addome
00:32:11e un gruppo
00:32:11al pube
00:32:13questi tre gruppi
00:32:15di lesioni
00:32:15ognuno
00:32:16aveva una sua
00:32:17precisa
00:32:18interpretazione
00:32:19criminalistica
00:32:21e criminologica
00:32:22nel senso
00:32:23che
00:32:23le lesioni
00:32:24agli occhi
00:32:25rappresentavano
00:32:26sicuramente
00:32:27o un silenzio
00:32:28testimoniale
00:32:28voluto
00:32:29o
00:32:30insomma
00:32:31qualcosa del genere
00:32:32le lesioni
00:32:34al torace
00:32:35all'addome
00:32:36sicuramente
00:32:37l'intenzione
00:32:38di uccidere
00:32:38e le lesioni
00:32:39ai genitali
00:32:42invece
00:32:42evidentemente
00:32:43la punizione
00:32:44per
00:32:45o negazioni
00:32:46o chissà
00:32:47o chissà
00:32:49chi
00:32:49e ancora
00:32:50Simonetta
00:32:51Cesaroni
00:32:51presentava
00:32:52un grosso
00:32:53libido
00:32:53un ematoma
00:32:54sulla guancia
00:32:55destra
00:32:55che ha permesso
00:32:56al medico
00:32:57legale
00:32:58di fare
00:32:59la seguente
00:33:00ricostruzione
00:33:01Simonetta
00:33:02quando ricevette
00:33:03il colpo
00:33:04alla guancia
00:33:05secondo me
00:33:05era in piedi
00:33:07era in piedi
00:33:08nel senso
00:33:09che
00:33:09stava cercando
00:33:11di
00:33:11ovviamente
00:33:13sottrarsi
00:33:14alle intenzioni
00:33:15evidentemente
00:33:16palesi
00:33:17a quel punto
00:33:18dell'aggressore
00:33:20e naturalmente
00:33:21a quel punto
00:33:22l'aggressore
00:33:22che gli stava davanti
00:33:23ha sferrato
00:33:25questo colpo
00:33:26e la ragazza
00:33:27è caduta
00:33:28per terra
00:33:29è caduta
00:33:29per terra
00:33:30e vede anche
00:33:30i calzini bianchi
00:33:31puliti
00:33:33stanno a significare
00:33:34che
00:33:35non ha camminato
00:33:37molto
00:33:37ma che si era
00:33:38spogliata
00:33:38lì
00:33:39e che lì
00:33:40poi
00:33:40è stata uccisa
00:33:42immediatamente
00:33:43mi resi conto
00:33:45che
00:33:46c'era
00:33:46un particolare
00:33:47strano
00:33:48che mi
00:33:49incuriosiva
00:33:49mi attirava
00:33:50un po'
00:33:50il fatto che
00:33:51la ragazza
00:33:52presentasse
00:33:52un numero
00:33:53così elevato
00:33:54di colpi
00:33:55e
00:33:56pochissimo
00:33:57sangue
00:33:57all'interno
00:33:59dell'appartamento
00:33:59in questo caso
00:34:00sicuramente
00:34:01c'è stato
00:34:02del sangue
00:34:02che è uscito
00:34:03e del sangue
00:34:04il sangue
00:34:05che è uscito
00:34:05fuori dal Soma
00:34:06ma sangue
00:34:08anche che non è uscito
00:34:09che è uscito
00:34:10magari dagli organi
00:34:11e dai vasi
00:34:12ma si è mantenuto
00:34:13dentro insomma
00:34:14cioè dentro
00:34:15il cadavere
00:34:16essendo tutte
00:34:17le lesioni
00:34:17sulla parte
00:34:18anteriore
00:34:19del corpo
00:34:20della vittima
00:34:21la vittima
00:34:22è effettivamente
00:34:23morta
00:34:23purtroppo
00:34:24per emorragia
00:34:25vi è stata una
00:34:26potente emorragia
00:34:28ma questa emorragia
00:34:29nella grande
00:34:30maggior parte
00:34:32è rimasta
00:34:33interna
00:34:34poi sul pavimento
00:34:35andando verso
00:34:36l'ingresso
00:34:36sono delle
00:34:37lievissime
00:34:38lievissime
00:34:39diciamo
00:34:41tracce
00:34:42di sostanza
00:34:43ematica
00:34:44ma proprio
00:34:44lievissime
00:34:46proprio una velatura
00:34:47proprio ecco
00:34:48come se fosse
00:34:49stato lavato
00:34:49in un certo qual modo
00:34:51sì
00:34:51in un certo qual modo
00:34:52lei effettuava
00:34:54le pulizie
00:34:55presso
00:34:56gli uffici
00:34:57degli ostelli
00:34:58di via Poma
00:34:58sì
00:34:59qual era
00:35:01il suo orario
00:35:01di lavoro
00:35:02lei
00:35:02quando andava
00:35:03a fare le pulizie
00:35:04in questo ufficio
00:35:05mattina
00:35:06presto
00:35:07a che ora
00:35:08se lo ricorda
00:35:09le otto
00:35:10sette e mezza
00:35:11le otto
00:35:12andava tutti i giorni
00:35:15qualche giorno
00:35:16no
00:35:16perché lì
00:35:17io svuotavo
00:35:18i portaceneri
00:35:20nella lavata
00:35:21se donne
00:35:22di pulizia
00:35:22cercano
00:35:23sempre di sfuggire
00:35:24e me ne andavo
00:35:26pomeriggio
00:35:27non ci sono mai
00:35:27andata
00:35:28lei per pulire
00:35:30utilizzava
00:35:31degli stracci
00:35:32che portava
00:35:33con sé
00:35:34oppure
00:35:34li teneva lì
00:35:35in uno sgabuzzino
00:35:37stavano
00:35:37nello sgabuzzino
00:35:39lei ricorda
00:35:40se il 7 agosto
00:35:41del 90
00:35:42gli stracci
00:35:43dopo averli strizzati
00:35:44li mise aperti
00:35:46sul secchio
00:35:47oppure no
00:35:47non mi ricordo
00:35:49proprio
00:35:49gli stracci
00:35:50per i pavimenti
00:35:51che inizialmente
00:35:52abbiamo ipotizzato
00:35:53che potessero essere
00:35:54stati utilizzati
00:35:55per pulire
00:35:56ecco poi
00:35:57questo accertamento
00:35:58però è stato fatto
00:35:59e sono risultati
00:36:00negativi
00:36:00alla presenza
00:36:01di tracce matiche
00:36:02quindi questo accertamento
00:36:04è stato mai fatto
00:36:05diciamo che eravamo
00:36:06dottore se io
00:36:06non ci metterei
00:36:08troppo la mano sul fuoco
00:36:09degli accertamenti
00:36:10tecnici
00:36:10fatti all'epoca
00:36:11perché non avevamo
00:36:12sicuramente
00:36:13le strumentazioni
00:36:14attuali
00:36:15quindi
00:36:15il fatto che
00:36:16gli stracci
00:36:18fossero completamente
00:36:19bagnati
00:36:19era secondo me
00:36:21indicativo
00:36:22perché lì sicuramente
00:36:23pulizie non ne facevano
00:36:24durante la
00:36:26la permanenza
00:36:26di Simonetta
00:36:27lo straccio era umido
00:36:28e senza ombra di dubbio
00:36:29lo era
00:36:30che fosse umido
00:36:32a quell'ora di notte
00:36:33a me sembro strano
00:36:34la stanza quindi
00:36:35è stata ripulita
00:36:36ma come
00:36:38quando
00:36:38e da chi
00:36:39né il primo
00:36:40né il secondo grado
00:36:42sono riusciti
00:36:43a stabilirlo
00:36:44i dati che sono
00:36:45a conoscenza
00:36:46nell'immediatezza
00:36:47degli inquirenti
00:36:48sono i seguenti
00:36:49molto probabilmente
00:36:50Simonetta Cesaroni
00:36:51si è spogliata da solo
00:36:53nella stanza
00:36:54non ci sono segni
00:36:55di colluttazione
00:36:56e nemmeno
00:36:57sul corpo della ragazza
00:36:59ci sono segni
00:36:59di difesa
00:37:00quindi
00:37:01le indagini
00:37:02il buonsenso
00:37:03porta a dire
00:37:05che le indagini
00:37:05avrebbero dovuto
00:37:06innanzitutto
00:37:07dirigersi verso
00:37:08il fidanzato
00:37:08della ragazza
00:37:09Raniero Busco
00:37:10invece no
00:37:11si sono concentrate
00:37:13su Pietrino
00:37:15Vanacore
00:37:15il portinaio
00:37:17dello stabile
00:37:19parte a questo punto
00:37:21un primo procedimento
00:37:22che vede come imputato
00:37:23Pietro Vanacore
00:37:24portiere
00:37:25dello stabile
00:37:25per via Poma
00:37:28Pietrino Vanacore
00:37:29nasce in provincia
00:37:30di Taranto
00:37:30da un'agiata famiglia
00:37:32di commercianti
00:37:32ma dopo il fallimento
00:37:34dell'azienda
00:37:35lavora per 30 anni
00:37:36come autotrasportatore
00:37:38si sposa molto giovane
00:37:39e ha tre figli
00:37:42problemi di salute
00:37:43complicano una vita
00:37:44già faticosa
00:37:45e sfortunata
00:37:45la moglie
00:37:47viene ricoverata
00:37:48per tre anni
00:37:48a Pietra Ligure
00:37:49per una tubercolosi
00:37:50renale
00:37:51e Pietrino
00:37:52ogni fine settimana
00:37:53si sobbarca
00:37:54più di 400 chilometri
00:37:56per poterla abbracciare
00:37:59nei primi anni 80
00:38:00Pietrino
00:38:01rimasto solo
00:38:02con tre figli
00:38:03sposa
00:38:04Giuseppa De Luca
00:38:05una giovane vedova
00:38:06pugliese come lui
00:38:07nel giugno
00:38:08del 1986
00:38:09corona il sogno
00:38:11della sua vita
00:38:12conquista
00:38:13un portierato
00:38:14il condominio
00:38:15è quello
00:38:16di via Poma
00:38:17numero 2
00:38:19respiravo
00:38:19incominciavo a respirare
00:38:21questi quattro anni
00:38:21il 10 agosto
00:38:23viene arrestato
00:38:23con l'accusa
00:38:24di omicidio volontario
00:38:25e rimane in carcere
00:38:26per 26 giorni
00:38:30il procedimento
00:38:32viene archiviato
00:38:32il 26 aprile
00:38:33del 1991
00:38:34perché gli indizi
00:38:36raccolti
00:38:36si rivelano
00:38:37inconsistenti
00:38:38ma due anni dopo
00:38:40ritorna al centro
00:38:41dell'inchiesta
00:38:42con l'accusa
00:38:43di favoreggiamento
00:38:44accusa dalla quale
00:38:45sarà prosciolto
00:38:46in via definitiva
00:38:47nel 1995
00:38:50il 12 marzo
00:38:512010
00:38:52Vanacore
00:38:53avrebbe dovuto
00:38:54testimoniare
00:38:54a Roma
00:38:55nel processo
00:38:56a carico
00:38:56di Raniero Busco
00:38:57ma ecco
00:38:58l'ultimo colpo
00:38:59di scena
00:39:01tre giorni prima
00:39:03il suo corpo
00:39:03viene trovato
00:39:04senza vita
00:39:05in mare
00:39:05nei pressi
00:39:06della scogliera
00:39:07di Torre Ovo
00:39:07non lontano
00:39:08da Monacizzo
00:39:09il piccolo paese
00:39:11dove si era
00:39:12ritirato ormai
00:39:12in pensione
00:39:13nella metà degli anni 90
00:39:15il suo misterioso suicidio
00:39:17getta un cono d'ombra
00:39:19sull'intera vicenda
00:39:20nessuno saprà mai
00:39:21se Pietrino Vanacore
00:39:23uomo sfortunato
00:39:24e fedele
00:39:25ha voluto portare con sé
00:39:26qualche inconfessabile segreto
00:39:28in effetti
00:39:30durante il corso
00:39:31delle ultime indagini
00:39:32quelle partite
00:39:33nel 2005
00:39:34si era
00:39:35erano usciti
00:39:35altri elementi
00:39:36che dichiaravano
00:39:38con certezza
00:39:39che Pietrino Vanacore
00:39:40era entrato
00:39:41in quella stanza
00:39:42prima dell'arrivo
00:39:43della polizia
00:39:44ma Pietrino Vanacore
00:39:46aveva sempre negato
00:39:48questa circostanza
00:39:49e ora
00:39:50la sua morte
00:39:51impedisce
00:39:52qualsiasi altro chiarimento
00:39:53il punto è questo
00:39:56sulla base
00:39:57degli elementi di prova
00:39:58acquisiti
00:40:00vi è motivo
00:40:01di ritenere
00:40:02che suo marito
00:40:02avesse scoperto il corpo
00:40:04suo marito
00:40:05le ha mai confidato
00:40:06questo?
00:40:07no
00:40:07se aveva qualcosa
00:40:09da dire
00:40:10me l'avrebbe detto
00:40:11mio marito
00:40:11mai niente
00:40:13mai niente
00:40:16ma c'è un altro elemento
00:40:18che inchioda
00:40:19senza ombra di dubbio
00:40:21la figura di Pietrino
00:40:22Vanacore
00:40:23a questo caso
00:40:24ed è questo
00:40:25nell'ufficio
00:40:26dove è stato trovato
00:40:27il corpo di Simonetta
00:40:28Cesaroni
00:40:29è stata rinvenuta
00:40:30un'agenda
00:40:31appartenente
00:40:32a Pietrino Vanacore
00:40:33vi ricordate
00:40:34quella agenda
00:40:35che fu data
00:40:35per errore
00:40:36alla famiglia Cesaroni
00:40:38ebbene
00:40:39da questo ufficio
00:40:40dall'ufficio
00:40:41degli ostelli
00:40:41sono partite
00:40:43due telefonate
00:40:45dirette
00:40:46al presidente
00:40:47degli ostelli
00:40:48della gioventù
00:40:49lei ricorda
00:40:50se qualcuno
00:40:51l'ha cercata
00:40:53la sera
00:40:54del 7 agosto
00:40:5590
00:40:58telefonicamente
00:40:58lei aveva il telefono
00:41:00nella tenuta
00:41:00di Tarano
00:41:01no
00:41:01io non
00:41:01l'avrei
00:41:03me ne ricorderei
00:41:04perché
00:41:04ecco quindi
00:41:06lei non aveva
00:41:07un'utenza fissa
00:41:08nella sua residenza
00:41:10di Tarano
00:41:10io stavo in campagna
00:41:12desideravo
00:41:14stare con la tranquillità
00:41:16io ho messo il telefono
00:41:18quando ho avuto
00:41:19mia madre
00:41:19che stava poco bene
00:41:20allora avevo necessità
00:41:21del telefono
00:41:23e come recapito
00:41:24aveva lasciato
00:41:25il numero fisso
00:41:26di casa
00:41:27del suo fattore
00:41:28Mario Macinati
00:41:29siccome Macinati
00:41:30era la persona
00:41:31che era più vicina
00:41:32a me
00:41:33in quel periodo
00:41:34sicuramente ho detto
00:41:35nel caso
00:41:35telefonata a Macinati
00:41:37signor Angelone
00:41:38dunque
00:41:38parliamo delle telefonate
00:41:40che lei ha ricevuto
00:41:41la sera
00:41:42del 7 di agosto
00:41:44del 1990
00:41:45sì
00:41:46sono due telefonate
00:41:47la prima
00:41:48a che ora?
00:41:51una
00:41:51verso le 8
00:41:52le 8
00:41:53e un quarto
00:41:53e un mezzo
00:41:54non mi ricordo
00:41:56la seconda?
00:41:58la seconda
00:41:59alle 11
00:41:59e un quarto
00:42:01così
00:42:01perché non ricordo
00:42:03precisa
00:42:04l'ora
00:42:05era sempre
00:42:06la stessa persona
00:42:07che chiamava?
00:42:08sì
00:42:08sì
00:42:09sì
00:42:09e dal tono
00:42:10della voce
00:42:11lei ha riconosciuto
00:42:12era maschio
00:42:12femmina
00:42:13giovane
00:42:13vecchio
00:42:14no
00:42:14era un uomo
00:42:15un uomo
00:42:16sì
00:42:16e lei non è in grado
00:42:18di dire
00:42:18chi poteva essere
00:42:19dei dipendenti
00:42:21no
00:42:21siamo dello stello
00:42:22siamo dello stello
00:42:23ecco
00:42:24questa è la parola
00:42:25che diceva
00:42:25sempre però
00:42:26sempre così
00:42:27ogni volta
00:42:28che telefonava
00:42:28che cosa le chiede
00:42:30la persona
00:42:30che chiamava
00:42:31lei al telefono
00:42:32niente
00:42:33e cercava
00:42:33l'avvocato Caraccio
00:42:34l'avvocato Caraccio
00:42:35sta a casa sua
00:42:36sta la sua
00:42:37a casa
00:42:38in Gabbagno
00:42:39stava
00:42:40mi scusi
00:42:41seguo un attimino
00:42:41il ragionamento
00:42:42signore
00:42:42questa persona
00:42:44chiama
00:42:44cerca l'avvocato Caraccio
00:42:46lei dice
00:42:46non c'è
00:42:47sta a casa sua
00:42:47sì
00:42:48poi
00:42:49questo che dice
00:42:50valla a chiamare
00:42:50no
00:42:51non mi ha detto
00:42:52valla a chiamare
00:42:54dice
00:42:55ha detto
00:42:56non mi ha detto
00:42:56niente
00:42:57ha detto
00:42:57se non c'è lì
00:42:58non va niente
00:43:00poi alle 11
00:43:01e un quarto
00:43:01invece
00:43:02verso le 11
00:43:0311 e un quarto
00:43:04mio marito
00:43:05stava a dormire
00:43:06e io
00:43:06mi stavo andando a dormire
00:43:08avevo telefonato
00:43:09un'altra volta
00:43:10mi ha detto
00:43:11era urgente
00:43:11io ho detto
00:43:12però
00:43:12mio marito dormiva
00:43:13come faceva
00:43:14andare a chiamare
00:43:17scusa
00:43:19la prima delle due telefonate
00:43:20arriva alle 8 e mezza
00:43:21quindi
00:43:22prima che l'omicidio
00:43:23fosse stato scoperto
00:43:24da Paola Cesaroni
00:43:25che ricordiamoci
00:43:26arriva in via Poma
00:43:27quasi alle 23
00:43:29un'altra telefonata
00:43:30del medesimo tenore
00:43:31giunge a casa
00:43:32macinati più tardi
00:43:33verso le 23 e 30
00:43:35ad avviso
00:43:36del pubblico ministero
00:43:37vi è fondato
00:43:38motivo di ritenere
00:43:39che l'autore
00:43:40delle telefonate
00:43:40sia stato
00:43:41Pietrino Vanacore
00:43:51lei viene sentito
00:43:53nella qualità
00:43:54di testimone assistito
00:43:56e se vuole
00:43:58può astenersi
00:43:59dal deporre
00:44:00che cosa vuole fare
00:44:01vuole rispondere
00:44:02io voglio rispondere
00:44:04vuole rispondere
00:44:05benissimo
00:44:06con il mio occo
00:44:07non me lo porto avanti
00:44:08Mario Macinati
00:44:10il totum
00:44:11dell'avvocato Caracciolo
00:44:12in un primo momento
00:44:14aveva ammesso
00:44:15che le telefonate
00:44:16erano state fatte
00:44:17da Pietrino Vanacore
00:44:18poi aveva ritrattato
00:44:20e per questo
00:44:21era stato indagato
00:44:22e poi prosciolto
00:44:23oggi l'accusa
00:44:24tenta
00:44:25capabiamente
00:44:26di capire
00:44:28come sono andati
00:44:29infatti
00:44:29allora io le chiedo
00:44:33perché
00:44:34lei
00:44:35prima
00:44:36ha ammesso
00:44:38questa circostanza
00:44:39con i marescialli
00:44:40e poi
00:44:41l'ha negata
00:44:42sì
00:44:42io
00:44:44stavo
00:44:45in uno stato
00:44:49depressivo
00:44:49adesso
00:44:50ho fatto
00:44:51la resonanza
00:44:52la cosa
00:44:53e tante cose
00:44:55neanche
00:44:55mi ricordava
00:45:00scusa
00:45:00io
00:45:01si
00:45:02ti devi dire una cosa
00:45:03arrivate
00:45:04queste telefonate
00:45:05come arrivate
00:45:07aveva sempre
00:45:08centomila volte
00:45:09ma di centomila volte
00:45:11io
00:45:11mica di conti
00:45:12siamo dello stello
00:45:13siamo dello stello
00:45:15della gioventù
00:45:16ma
00:45:17lei
00:45:19ci è ponnato
00:45:20l'avvocato Caraccio
00:45:21ma
00:45:21io
00:45:22fammi capire
00:45:22ma se c'è dove vanno
00:45:24ma se no
00:45:25io devi fare
00:45:2516
00:45:2616
00:45:2632 km
00:45:28vanno a dire
00:45:29avvocato
00:45:30a dire ponnato
00:45:31quelli dello stello
00:45:32grazie Mario
00:45:35hanno detto
00:45:37che era urgente
00:45:38ma
00:45:39scusa del termine
00:45:40una volta
00:45:41ha telefonato
00:45:41all'1.40
00:45:42ma ci vuole educazione
00:45:44ma l'educazione
00:45:46non c'era avuta
00:45:46mai
00:45:47quella gente
00:45:48lì
00:45:49perché quando
00:45:49ti dico
00:45:50pronto chi sei
00:45:51siamo degli ostelli
00:45:52tu mi devi dire
00:45:54pronto chi sei
00:45:55so tizio
00:45:56so caglio
00:45:57ma siamo degli ostelli
00:45:59allora io
00:45:59dicevo a mia moglie
00:46:00ma non la fa
00:46:01scusa
00:46:04non lo so
00:46:06come fa
00:46:06a buttarmi
00:46:07sta croce
00:46:08so per me
00:46:08che io proprio
00:46:12allora
00:46:13a mattina
00:46:14io
00:46:14le cose
00:46:17alla mattina
00:46:18sono andato su
00:46:18verso 8 e mezza
00:46:209
00:46:20aspetti
00:46:21ma poi è arrivata
00:46:22una seconda telefonata
00:46:23alle 11 di sera
00:46:24di nuovo dicevano
00:46:25è urgente
00:46:26possibile mai
00:46:27che lei
00:46:27non si sia preoccupato
00:46:29di quanto lui
00:46:30si potesse arrabbiare
00:46:31nel caso in cui
00:46:32dopo ben due telefonate
00:46:34in ora serale
00:46:34in cui si rappresentava
00:46:36un'urgenza
00:46:36lei non gli andasse
00:46:38a dire niente
00:46:38signor giudice
00:46:39ma questi matti
00:46:41che stava sempre
00:46:43a litigare
00:46:44ad entrare l'aziente
00:46:45quella cosa
00:46:46e poi un'altra
00:46:46diceva sempre
00:46:47che
00:46:48aspetti
00:46:48che non si capisce
00:46:49questo riferimento
00:46:51questi matti
00:46:53di rostello
00:46:53che stava sempre
00:46:54a telefonare
00:46:55che litigava
00:46:56interna
00:46:56l'aziente
00:46:57capito
00:46:58quello che voleva
00:46:59internet
00:46:59da casa
00:47:00quello che voleva
00:47:01quello che fa
00:47:01un modusino
00:47:02ma tu ti metti a sentire
00:47:04questa gente
00:47:06lì
00:47:07è una cosa diversa
00:47:09questa volta
00:47:10era sera
00:47:10tardi
00:47:11era dopo cena
00:47:12non era per motivi
00:47:14d'ufficio
00:47:15e lei ha riconosciuto
00:47:16che quello che telefonava
00:47:18era Pietrino Vanacore
00:47:19e perché poi ha detto
00:47:21neanche lo conosco
00:47:22no no no no
00:47:23no no no
00:47:23io
00:47:25Vanacore
00:47:26ho a sette bagni
00:47:28ho piato
00:47:29il giornale
00:47:30le cose
00:47:31a sette bagni
00:47:32io
00:47:33ho la devozione
00:47:34della Santissima Trinità
00:47:36del nostro signore
00:47:37e sopra noi
00:47:39c'è uno che guarda
00:47:40e poi Dio
00:47:42che castiga
00:47:43ma lei non divagli
00:47:45signor Macinati
00:47:46lei
00:47:46c'è una famiglia
00:47:46che aspetta giustizia
00:47:48non scherziamo
00:47:49che qui c'è una famiglia
00:47:50che aspetta giustizia
00:47:50e questo è vero
00:47:51che c'è una famiglia
00:47:52che aspetta giustizia
00:47:53non ti devo dire
00:47:54perché se io
00:47:55mi sono sbagliato
00:47:57giusto
00:47:57ma sono 13
00:47:5913-14 anni fa
00:48:01oh
00:48:02ma ti rendi conto
00:48:04no no
00:48:04lei ha cambiato versione
00:48:06nell'arco di poche ore
00:48:07lei ha detto
00:48:08una cosa
00:48:09ai marescialli
00:48:10a gennaio
00:48:11quando ha detto
00:48:12lo conoscevo Vanacore
00:48:13poi
00:48:14quando è stato sentito
00:48:16da noi
00:48:17se lo ricorda
00:48:18in procura
00:48:19ha detto
00:48:20sono arrivate le telefonate
00:48:21le abbiamo chiesto
00:48:22era Vanacore
00:48:23quando le abbiamo chiesto
00:48:25se era Vanacore
00:48:25lei ha detto
00:48:26io Vanacore
00:48:27non l'ho mai conosciuto
00:48:29un'ora dopo
00:48:30in macchina
00:48:30con suo figlio
00:48:31lei dice
00:48:32ci avrò preso
00:48:33due caffè
00:48:34non lo dico
00:48:35se no l'avvocato
00:48:36si arrabbia
00:48:37ma senti un po'
00:48:38ma se bene
00:48:39non stai
00:48:39è una
00:48:41tassilla
00:48:42tre cose
00:48:43ma se tu
00:48:44papà
00:48:44lo conosci
00:48:46che male c'è
00:48:47ma lo so che non c'è male
00:48:48ma perché
00:48:48deve dire bucchia
00:48:49ha come per esempio
00:48:50il maresciallo
00:48:51di Carabinieri
00:48:52dopo che il giudice
00:48:53mi aveva interrogato
00:48:54dice macinato
00:48:55va là
00:48:56a cosa
00:48:58a firmare
00:48:59e dire
00:49:00conosce
00:49:01Maracore
00:49:01perché se no
00:49:02stasera i Carabinieri
00:49:03ti arrestano
00:49:04poi mi ha detto
00:49:04l'avvocato
00:49:07questo non lo poteva
00:49:10nanti fare
00:49:11perché io
00:49:12alla sera
00:49:12mi volevo
00:49:13andare a buttare fiume
00:49:14perché mi ha detto
00:49:15che quando veniva a casa
00:49:17che i Carabinieri
00:49:18mi arrestavano
00:49:19capito
00:49:19mi ha detto
00:49:21Carlo
00:49:21l'avvocato
00:49:22ha detto
00:49:23no
00:49:23questo non lo può fare
00:49:25impaurirti
00:49:26a parte di una cosa
00:49:27o un'altra
00:49:28perché se succede
00:49:29una tragedia
00:49:30e la c'è una bella
00:49:32lettera scritta
00:49:33poi
00:49:34poi
00:49:34poi
00:49:35rinagavo la Mari
00:49:36no
00:49:37faccio
00:49:38vent'anni di carcere
00:49:40e gli bucino
00:49:41di
00:49:41allora
00:49:43adesso
00:49:44qui davanti alla corte
00:49:46dica la verità
00:49:47dica la verità
00:49:48noi vogliamo sapere
00:49:50se lei
00:49:50la mattina successiva
00:49:52è andato
00:49:53ad avvertire
00:49:54l'avvocato
00:49:55si si si si si si si si si
00:49:57Macinati è venuto
00:49:58ad avvertirla
00:49:59no
00:49:59che la cercavano
00:50:00urgentemente
00:50:01dagli ostelli
00:50:02no
00:50:02no
00:50:03lei vuole escludere
00:50:05in quest'aula
00:50:07che
00:50:08il signor
00:50:09Macinati
00:50:10le abbia riferito
00:50:11di aver ricevuto
00:50:12una telefonata
00:50:12da via Poma
00:50:13lo vuole escludere
00:50:15sotto giuramento
00:50:17lo escludo
00:50:20io non
00:50:21lo escludo
00:50:22lei sa quando
00:50:23poi è andato
00:50:24a riferire
00:50:25di queste telefonate
00:50:26la mattina dopo
00:50:26quando è andato
00:50:28al lavoro
00:50:28diciamo
00:50:29quando è salito
00:50:30sopra in villa
00:50:30andato al lavoro
00:50:31io
00:50:32alla mattina
00:50:34le cose
00:50:36questo come
00:50:37quando avesse
00:50:37successo adesso
00:50:38ho detto
00:50:39avvocato
00:50:40guardi la telefonata
00:50:41due volte
00:50:42sti matti
00:50:43d'oro stella
00:50:43vede quello
00:50:44che cazzo voglio
00:50:46da letto
00:50:47che eri
00:50:47e che quelli
00:50:48qualche volta
00:50:49ti dice che eri
00:50:50le abituate
00:50:51come i porchetti
00:50:52io ti voglio
00:50:52ricostruire
00:50:53il fatto
00:50:54le cose
00:50:55perché
00:50:56mi vuoi
00:50:57avventare
00:50:58questa croce
00:50:59io questa croce
00:51:00non c'erò
00:51:01poi sopra noi
00:51:02c'è il nostro signore
00:51:04questo abbiamo capito
00:51:05ha capito
00:51:06le cose
00:51:07che quello
00:51:08vede e sente
00:51:09ma voglio
00:51:10che ti dica
00:51:11proprio le cose
00:51:11come stanno
00:51:12ma io volevo
00:51:13fare un confronto
00:51:14che mi ha la cuore
00:51:15però il Dio
00:51:17non te lo dà
00:51:18non mi ha capito
00:51:19io ho camminato
00:51:20sempre così
00:51:21non è che dici
00:51:22da vent'anni fa
00:51:23non te riconosce
00:51:24a dire se me riconosceva
00:51:25se non me riconosceva
00:51:27però il signore
00:51:28purtroppo
00:51:29è così
00:51:30però io avevo
00:51:31sempre la volontà
00:51:32di Dio
00:51:33adesso però
00:51:34risponda ad una domanda
00:51:35che è quella
00:51:36che interessa anche
00:51:37brava
00:51:38brava
00:51:39allora la domanda
00:51:40ascolti
00:51:41scusa scusa
00:51:41la domanda è questa
00:51:42perché lei diceva
00:51:44a suo figlio
00:51:45in macchina
00:51:46se no
00:51:47l'avvocato
00:51:48si arrabbia
00:51:48io che per il periodo
00:51:50non è che stava
00:51:51tanto bene
00:51:52era un po'
00:51:53a testa confuso
00:51:54le cose
00:51:55mi ha piaciuto
00:51:55quella fissazione
00:51:57che
00:51:57aveva ammazzato
00:51:58Sibiglio
00:51:59di guarda
00:52:00che è ammazzato
00:52:01Sibiglio
00:52:01ammazzato Sibiglio
00:52:02ammazzato Sibiglio
00:52:03quando ammazzato Sibiglio
00:52:04era morto
00:52:05Sibiglio è morto
00:52:05di morte naturale
00:52:06e invece
00:52:08dopo
00:52:08mi sono messa a piagna
00:52:10e dopo
00:52:10mi sono tranquillizzata
00:52:11che mi ha detto
00:52:12il maresciallo
00:52:13dice ma guarda
00:52:13macinata
00:52:14qui stiamo a parlare
00:52:15Sibiglio
00:52:17Sibiglio è morto
00:52:18con un impatto
00:52:19allora non l'ho ammazzato
00:52:21io
00:52:21non mi ha capito
00:52:22io
00:52:22subito
00:52:24subito
00:52:25mi ho rifatto
00:52:26Senta
00:52:27lei adesso fa
00:52:27la messa in scena
00:52:28per non rispondere
00:52:29a questa domanda
00:52:30per favore
00:52:31risponda
00:52:31alla domanda
00:52:32la domanda
00:52:34è del tutto
00:52:34inoffensiva
00:52:35lei può rispondere
00:52:36tranquillamente
00:52:37perché temeva
00:52:39che si arrabbiasse
00:52:40l'avvocato Caracciolo
00:52:41questa è la domanda
00:52:42una cosa per voi
00:52:42a casa
00:52:44no solo questa
00:52:45è la domanda
00:52:45no no no
00:52:46senta
00:52:47senta
00:52:47signor Macinati
00:52:48guardi
00:52:49lei deve rispondere
00:52:50alle domande
00:52:51senza divagare troppo
00:52:53adesso gli rispondo
00:52:55perché si sarebbe
00:52:56dovuto arrabbiare
00:52:57l'avvocato Caracciolo
00:52:58questa è l'unica domanda
00:53:00quello mi stava
00:53:01assillando
00:53:02le cose
00:53:03compagnie belle
00:53:04io bene
00:53:05non stava
00:53:06adesso
00:53:06mi sto curando
00:53:08le cose
00:53:08sto bene
00:53:10le cose
00:53:10bene non stava
00:53:11quello chi
00:53:11chi l'assillava
00:53:12per levamolo da torno
00:53:14mi hai capito
00:53:14per il mio padre
00:53:16a mio figlio
00:53:17mi fattano
00:53:18Macinati
00:53:19ha lavorato
00:53:20da quando aveva
00:53:21sette anni
00:53:23ha una vita difficile
00:53:24davanti a sé
00:53:25scusi
00:53:25io non
00:53:26cioè non
00:53:27non le prenderei
00:53:29cioè noi non le prendiamo
00:53:31ha avuto una vita difficile
00:53:32voglio dire
00:53:33cioè noi
00:53:35intendo dire noi
00:53:36chi il paese
00:53:37questo
00:53:38tutti quanti
00:53:39non prenderebbero mai
00:53:40sul serio
00:53:41una frase di Mario Macinati
00:53:43in qualsiasi momento
00:53:44tenta detta
00:53:45l'avvocato Caracciolo
00:53:46le ha detto
00:53:48tu
00:53:49non mi coinvolgere
00:53:50in nessun modo
00:53:51non dire che sei
00:53:52che mi hai accompagnato
00:53:53agli ostelli
00:53:54non dire niente
00:53:55tu nega tutto
00:53:56gliel'ha detto
00:53:57no no no no no no
00:53:58io sono la macchina
00:53:59dell'avvocato
00:54:00non ci sono mai
00:54:01salito
00:54:02perché
00:54:02sul giaguato
00:54:05faceva salire a me
00:54:06guarda che sporchi
00:54:08guardi
00:54:10ma vede l'anticholata
00:54:12la macchina
00:54:12io no
00:54:13giusto
00:54:15però se dove
00:54:16andando a Montepono
00:54:16a comprare
00:54:18il giornale
00:54:19tante volte
00:54:20che stavo a dire
00:54:20me pietre i giornali
00:54:23piava la macchina mia
00:54:25ma se io conoscevo
00:54:27il Maragor
00:54:27ma che male c'è
00:54:29è quello
00:54:29ma le stiamo cercando
00:54:30di far capire
00:54:31non c'è niente di male
00:54:32però non mi vado
00:54:33di la bugia
00:54:34arrestatemi
00:54:35non sbagliate
00:54:36io perché
00:54:37che fai
00:54:38ho sbagliato
00:54:39arrestato
00:54:40signor Macinati
00:54:41per favore
00:54:41la telefonata
00:54:42del 7 agosto
00:54:441990
00:54:45alle 8 e mezza
00:54:47e anche quella
00:54:48delle 11
00:54:48le ha fatte
00:54:50il signor Vanacore
00:54:52no
00:54:53no
00:54:54scusa
00:54:55siamo
00:54:56dello stereo
00:54:57va bene
00:54:59va bene
00:54:59ha finito
00:55:00ha finito
00:55:01signor Macinati
00:55:02può andare adesso
00:55:04ma buttare
00:55:05sta croce
00:55:06a me
00:55:07faccia silenzio
00:55:09faccia silenzio
00:55:10per cortesia
00:55:11che non stiamo a teatro
00:55:12in quale momento
00:55:14ha saputo
00:55:15del delitto
00:55:16cerchi di
00:55:17ricordarlo bene
00:55:20io
00:55:21non me lo ricordo
00:55:23io so
00:55:23che
00:55:24la mia sensazione
00:55:25è che
00:55:26è venuto da me
00:55:27in campagna
00:55:28il signor
00:55:30Sibilia
00:55:33la mattina
00:55:34dopo
00:55:34un altro giorno
00:55:36dopo
00:55:37non lo so
00:55:38e mi ha comunicato
00:55:39di questo fatto
00:55:40non conoscendo
00:55:42non essendo
00:55:43dipendente
00:55:44dell'associazione
00:55:44non altro
00:55:45a parte
00:55:47il naturale
00:55:48dolore
00:55:50non potevo
00:55:51esprimere
00:55:52altro
00:55:53cioè
00:55:54nei confronti
00:55:55di una persona
00:55:56che riguardava
00:55:57interesse
00:55:58riguardava un'altra
00:55:59società
00:56:00che era dipendente
00:56:01di altri
00:56:03l'avvocato Caracciolo
00:56:05l'avvocato Caracciolo
00:56:05di Sandro
00:56:06tanto è cinico
00:56:07il comportamento
00:56:08di questa persona
00:56:09che gli stessi
00:56:10pubblici ministeri
00:56:11il dottor Cavellore
00:56:11e il dottoressa Carò
00:56:12praticamente gli fanno
00:56:13un'improvere
00:56:14diceva come
00:56:15è morta una ragazza
00:56:16così giovane
00:56:16in questa maniera ignobbia
00:56:17all'interno dell'ufficio
00:56:18di cui tu hai la rappresentanza
00:56:20e ti dimentichi
00:56:21completamente
00:56:21di essa
00:56:22la risposta
00:56:23è stata assolutamente
00:56:24disarmata
00:56:25e sconcertata
00:56:26ma che mi importa
00:56:27non è mica
00:56:28una mia dipendente
00:56:30negherà
00:56:32addirittura
00:56:32di averla mai conosciuta
00:56:34eppure
00:56:36sulla rubrica
00:56:37di Simonetta
00:56:38ci sono due numeri
00:56:39non uno
00:56:39due numeri
00:56:41di telefono
00:56:41dell'avvocato Caracciolo
00:56:42e teniamo presente
00:56:44che questo qui
00:56:45era l'unico numero
00:56:47che riguardava
00:56:48gli osseri della gioventù
00:56:49presente nella rubrica
00:56:51di Simonetta
00:56:51è veramente l'unico
00:56:52l'avvocato Francesco
00:56:54Caracciolo di Sarno
00:56:56ha fornito
00:56:57un alibi
00:56:58di ferro
00:56:59e questo ovviamente
00:57:00lo sottrae
00:57:01a qualsiasi
00:57:02sospetto
00:57:03di responsabilità
00:57:04ma le indagini
00:57:05si sono rivolte
00:57:06anche contro
00:57:07Salvatore Volponi
00:57:09il datore di lavoro
00:57:10di Simonetta
00:57:11il quale
00:57:12aveva sempre negato
00:57:14di essere stato
00:57:15a conoscenza
00:57:16di dove si trovasse
00:57:17l'ufficio degli ostelli
00:57:18quello di Via Pomma
00:57:19dove poi è trovato
00:57:20la morte
00:57:21Simonetta
00:57:22ebbene
00:57:23è stato smentito
00:57:24e viene smentito
00:57:26in aula
00:57:27dalla testimonianza
00:57:28della vedova
00:57:29di Pietrino
00:57:30Vanacore
00:57:30io non posso che ribadire
00:57:32il fatto che
00:57:33praticamente io
00:57:34in Via Poma
00:57:35non c'ero mai stato
00:57:37per la semplice ragione
00:57:38che si interessava
00:57:39tutto il mio amico
00:57:40Vizzocchi
00:57:42che poi la portiera
00:57:43abbia detto
00:57:44che mi conosceva
00:57:47non lo so
00:57:48perché lo dica
00:57:48ho aperto la guardiola
00:57:51e mi ha detto
00:57:52signora
00:57:53sono Volponi
00:57:53si ricordi di me
00:57:55e basta
00:57:56lei ha detto
00:57:58questo
00:57:58io non ho detto
00:57:59assolutamente
00:58:00questo
00:58:01non ho detto
00:58:02assolutamente
00:58:03questo
00:58:03e praticamente
00:58:05rivolgermi
00:58:06alla portiera
00:58:06dicendo
00:58:07sono Volponi
00:58:08mi riconosce
00:58:09che senso ha
00:58:11questa è la dichiarazione
00:58:13che ha fatto
00:58:13la signora De Luca
00:58:14l'ha fatto
00:58:15la signora
00:58:15può dire
00:58:15ciò che vuole
00:58:16può dire
00:58:18ciò che vuole
00:58:19ma non
00:58:19certo
00:58:20ognuno
00:58:21io non so
00:58:22uno dei due
00:58:22certamente dice
00:58:23una cosa non vera
00:58:24ovviamente
00:58:25certo
00:58:25e lei si è ricordata
00:58:27di conoscerlo?
00:58:28beh
00:58:28lo vedevo lì
00:58:30e veniva lì
00:58:32e veniva spesso
00:58:33ogni quanto
00:58:34ah
00:58:35vedevo quando facevano
00:58:37le riunioni
00:58:37che so che facevano
00:58:38delle riunioni
00:58:39e venivano
00:58:41tutti assieme
00:58:41il fatto che
00:58:43nelle fasi precedenti
00:58:44della scoperta
00:58:45del cadavere
00:58:46il Volponi
00:58:46sia fortemente agitato
00:58:48ma lui era
00:58:49particolarmente
00:58:51ansioso
00:58:52come posso dire
00:58:53non so
00:58:53anche in macchina
00:58:54ha guidato il figlio
00:58:55lui aveva sempre
00:58:55le mani così
00:58:56parlava in continuazione
00:58:57insomma era
00:58:57molto nervoso
00:58:59ci vuole spiegare
00:59:00le ragioni
00:59:01di questo?
00:59:01è molto semplice
00:59:02il fatto
00:59:03prima di tutto
00:59:04non si trova
00:59:05questa ragazza
00:59:06sono ormai
00:59:07le 10 di sera
00:59:09le 10 e mezza di sera
00:59:09dove sta?
00:59:10un padre responsabile
00:59:12dice ma
00:59:13dove sta sta ragazza
00:59:14che fine ha fatto?
00:59:15e quindi
00:59:16un po'
00:59:16il carattere mio
00:59:17che è un carattere
00:59:18molto agitato
00:59:20eccetera
00:59:21hanno fatto sì
00:59:22che
00:59:22praticamente
00:59:23fossi agitato
00:59:24ma
00:59:24nulla pensava
00:59:26che praticamente
00:59:27poteva essere
00:59:27successo qualcosa
00:59:28di così grave
00:59:29era particolarmente agitato
00:59:31molto di più
00:59:32di quanto
00:59:33potevo essere io
00:59:33che stavo cercando
00:59:34mia sorella
00:59:35e comunque
00:59:35in una condizione
00:59:36dove certo
00:59:37non si pensava
00:59:37di trovare
00:59:39una situazione
00:59:40di quel genere
00:59:40o di cercare
00:59:41un cadavere
00:59:42ecco
00:59:42tanto agitato
00:59:43dice Paola
00:59:44Cesaroni
00:59:45molto più agitato
00:59:46di me
00:59:46che ne avevo motivo
00:59:47sono indice
00:59:49di un qualche cosa
00:59:50che forse
00:59:51qui non è stato rivelato
00:59:52forse
00:59:52quel po'
00:59:53riconosceva
00:59:54alcuni dettagli
00:59:55che non sono mai
00:59:56emersi
00:59:57in questo procedimento
00:59:58esclude
00:59:58di essere stato
00:59:59in qualche modo
01:00:00posto a conoscenza
01:00:01del fatto
01:00:02che era avvenuto
01:00:03prima
01:00:03che per questo
01:00:05fosse agitato
01:00:06certo
01:00:06assolutamente no
01:00:09non è immaginabile
01:00:11una cosa
01:00:11bene
01:00:12Volponi
01:00:13che era tanto agitato
01:00:15la sera
01:00:16in cui Paola Cesaroni
01:00:17lo va a trovare
01:00:18di poi il problema
01:00:19della ricerca
01:00:19di Simonetta
01:00:20era tanto agitato
01:00:22e tanto
01:00:24ansioso
01:00:24per la sorte
01:00:25di questa ragazza
01:00:26che il giorno dopo
01:00:26il mattino dell'otto
01:00:27si presenta a casa
01:00:29di Cesaroni
01:00:29e non ha assolutamente
01:00:30nessun tipo di comprensione
01:00:31nessun tipo di partecipazione
01:00:33al dolore di questa gente
01:00:34così straziata
01:00:35si limita
01:00:36a ritirarsi l'assegno
01:00:37che era stato lasciato
01:00:38via Simonetta
01:00:39e sparisce
01:00:40non si fa più
01:00:40né vedere
01:00:41né sentire
01:00:42no
01:00:43di questo assegno
01:00:45non lo so
01:00:46a lei il giorno 9
01:00:47è andato a casa di Simonetta
01:00:49per prelevare l'assegno
01:00:50sì
01:00:51di averlo visto
01:00:52di averlo visto
01:00:53io mi ricordo
01:00:53questo fatto
01:00:54di aver visto
01:00:55questo assegno là
01:00:55che era della Reli
01:00:56di averlo preso
01:00:57cioè
01:00:58me lo ricordo proprio
01:00:59certo
01:01:00però
01:01:00lei è stata
01:01:01mi faccio capire
01:01:02lei è stata a casa di Simonetta
01:01:03ha visto l'assegno sul tavolo
01:01:04dice questo è mio
01:01:05l'ha preso
01:01:05sì
01:01:06esatto
01:01:07ma c'è un altro elemento
01:01:08che ha fatto dubitare
01:01:10che Salvatore Volponi
01:01:12sapesse molto di più
01:01:13di quello che ha ammesso
01:01:14ed è questo
01:01:16arriva sull'uscio
01:01:18non fa in tempo
01:01:19ad arrivare sull'uscio
01:01:20che si è riaperto
01:01:21torna indietro
01:01:23con le mani
01:01:23nei capelli
01:01:24e dice
01:01:24dell'ordine
01:01:25bastardo
01:01:27tenete Paola
01:01:28Antonello
01:01:29venga a vedere
01:01:30e così
01:01:31lui è entrato
01:01:32e dopo un po' è uscito
01:01:33dicendo
01:01:35oddio oddio
01:01:37bastardo
01:01:37o qualcosa del genere
01:01:39bastardo?
01:01:42non so a chi era riferito
01:01:44lo ha detto
01:01:45o non lo ha detto
01:01:46e se lo ha detto
01:01:47perché?
01:01:49essere così
01:01:50sicurissimo
01:01:50di averlo detto
01:01:51non lo sono
01:01:52però posso dirle
01:01:53con molta franchezza
01:01:54che
01:01:55chi aveva fatto
01:01:56una cosa del genere
01:01:57poteva essere
01:01:58soltanto che un bastardo
01:01:59non c'erano altre parole
01:02:00ha mai pensato
01:02:02oltre che al bastardo
01:02:04se il bastardo
01:02:05si riferiva a qualcuno?
01:02:07assolutamente no
01:02:08bastardo era
01:02:08un termine generico
01:02:10per dire
01:02:10chi ha fatto
01:02:11una cosa del genere
01:02:13perché
01:02:13grida a bastardo?
01:02:17forse perché
01:02:18sapeva
01:02:18che Simonetta
01:02:20inconsapevolmente
01:02:20andava ad un incontro
01:02:22che per lei
01:02:22poteva essere sgradevole
01:02:23e lui era conoscenza
01:02:25che sarebbe venuto
01:02:26a questo incontro?
01:02:27questi dubbi
01:02:28e questi misteri
01:02:29pesano
01:02:30hanno pesato
01:02:31come macigni
01:02:33in tutta l'inchiesta
01:02:34dal 1990
01:02:35al 2008
01:02:36anche Salvatore Volponi
01:02:39ha fornito
01:02:40un alibi di ferro
01:02:41per quel pomeriggio
01:02:42del 7 agosto
01:02:43ma noi
01:02:44questa sera
01:02:45abbiamo terminato
01:02:46e sabato prossimo
01:02:47tratteremo
01:02:48la posizione
01:02:49di Raniero Busco
01:02:51nel primo
01:02:52e nel secondo grado
01:02:53quindi io vi saluto
01:02:54e vi do appuntamento
01:02:55a sabato prossimo
01:02:57sempre alle 23.30
01:02:59circa
01:02:59sempre
01:03:00sorei 3
01:03:00arrivederci
01:03:03alla prossima
01:03:05Grazie a tutti
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