" In ogni società, in ogni paese, in ogni epoca, ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo. Punti ciechi e zone d'ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva. Soprattutto per quelle società, quelle epoche e quei paesi che si ritengono più sani, più felici e più innocenti. E che proprio quelle zone d'ombra hanno deciso d'ignorare, stabilendo un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile, spingere lo sguardo. E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sogni dell'infanzia più innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l'Italia, ha il suo incubo. Il suo serial killer... "
ERMANNO LAVORINI: Il Caso Lavorini è uno dei capitoli più dolorosi, controversi e oscuri della cronaca nera italiana. Con il consueto approccio analitico e le atmosfere noir che lo contraddistinguono, Lucarelli sviscera il caso non solo come l'omicidio efferato di un bambino, ma come la "prima volta" in cui i media hanno distorto spietatamente la realtà. La puntata evidenzia come i pregiudizi dell'epoca abbiano scatenato una vera e propria "caccia alle streghe", distruggendo vite di innocenti prima ancora di sfiorare i reali colpevoli. Il 31 gennaio 1969, nel pieno dei preparativi per il celebre Carnevale della città, Ermanno Lavorini, un bambino di soli 12 anni, esce in bicicletta e scompare nel nulla. Poche ore dopo, la famiglia riceve una richiesta di riscatto di 15 milioni di lire. Sembra un normale sequestro a scopo di estorsione, ma l'immediata mobilitazione di polizia, carabinieri e opinione pubblica non porta a nulla. Il corpo del piccolo verrà ritrovato solo settimane più tardi, sepolto sotto la sabbia della pineta di Marina di Pietrasanta. Come ben evidenziato nella narrazione di Lucarelli, le indagini deviano quasi subito verso quella che diventerà nota come la "pista dei festini" nella pineta di Viareggio. Nel mirino degli inquirenti e della stampa finisce la comunità omosessuale locale. Viene arrestato Adolfo Meciani, un commerciante locale estraneo ai fatti. Schiacciato dal peso di accuse infamanti e dalla gogna mediatica, l'uomo morirà suicida in carcere, vittima di un clamoroso errore giudiziario alimentato dal pregiudizio sociale dell'Italia di fine anni '60. Solo con la sentenza di Cassazione verrà fatta pienamente luce sulla vicenda, smontando completamente il castello di bugie e la finta pista dei festini.
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Ermanno_Lavorini
https://es.wikipedia.org/wiki/Caso_Lavorini
#ProfondoNero #CarloLucarelli #CasoLavorini1969 #ErmannoLavorini #Viareggio #MarinaDiPietrasanta #Anni60 #SequestroDiPersona #CacciaAlMostro #SequestroDiPersona #AdolfoMeciani #MarcoBaldisseri #FoffoVichi #AdolfoMeciani #RodolfoDellaLatta #PietroVangioni #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #CrimeInvestigation #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #MisteriItaliani #GialliItaliani #StorieVere #DocumentarioCrime #InchiesteGiornalistiche #CrimeCommunity
ERMANNO LAVORINI: Il Caso Lavorini è uno dei capitoli più dolorosi, controversi e oscuri della cronaca nera italiana. Con il consueto approccio analitico e le atmosfere noir che lo contraddistinguono, Lucarelli sviscera il caso non solo come l'omicidio efferato di un bambino, ma come la "prima volta" in cui i media hanno distorto spietatamente la realtà. La puntata evidenzia come i pregiudizi dell'epoca abbiano scatenato una vera e propria "caccia alle streghe", distruggendo vite di innocenti prima ancora di sfiorare i reali colpevoli. Il 31 gennaio 1969, nel pieno dei preparativi per il celebre Carnevale della città, Ermanno Lavorini, un bambino di soli 12 anni, esce in bicicletta e scompare nel nulla. Poche ore dopo, la famiglia riceve una richiesta di riscatto di 15 milioni di lire. Sembra un normale sequestro a scopo di estorsione, ma l'immediata mobilitazione di polizia, carabinieri e opinione pubblica non porta a nulla. Il corpo del piccolo verrà ritrovato solo settimane più tardi, sepolto sotto la sabbia della pineta di Marina di Pietrasanta. Come ben evidenziato nella narrazione di Lucarelli, le indagini deviano quasi subito verso quella che diventerà nota come la "pista dei festini" nella pineta di Viareggio. Nel mirino degli inquirenti e della stampa finisce la comunità omosessuale locale. Viene arrestato Adolfo Meciani, un commerciante locale estraneo ai fatti. Schiacciato dal peso di accuse infamanti e dalla gogna mediatica, l'uomo morirà suicida in carcere, vittima di un clamoroso errore giudiziario alimentato dal pregiudizio sociale dell'Italia di fine anni '60. Solo con la sentenza di Cassazione verrà fatta pienamente luce sulla vicenda, smontando completamente il castello di bugie e la finta pista dei festini.
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Ermanno_Lavorini
https://es.wikipedia.org/wiki/Caso_Lavorini
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TVTrascrizione
00:04Ci sono delitti che vanno oltre la cronaca nera, oltre le vittime, a chi le ha uccise e alle persone
00:10che ci stanno intorno.
00:12E non perché siano più importanti, nessuna vittima è mai meno importante di un'altra, ci mancherebbe,
00:17ma perché avvengono in un momento particolare in cui il paese sta cambiando.
00:22O forse era già cambiato prima, non importa.
00:24Perché quel delitto, come un colpo di rasoio, squarcia la pelle della società e fa capire a tutti, per la
00:31prima volta,
00:32che siamo diversi da quello che credevamo, siamo un'altra cosa, che c'è un prima e c'è un
00:37dopo.
00:39Ogni epoca, ogni luogo, anche in Italia, ha i suoi incubi, delitti inquietanti che ci hanno cambiato per sempre.
01:19Ognuno di noi ha dei segreti, che crede di portare nella tomba.
01:24Quando li devi raccontare, anche davanti a un giudice, dopo ti travolgono come un uomo.
01:44L'Italia è quella della fine degli anni Sessanta, 1969, per la precisione.
01:49È un'Italia che sta cambiando.
01:51Al governo c'è sempre la democrazia cristiana, presidente del consiglio Mariano Rumor.
01:56Ma in Parlamento si sta dibattendo la legge sul divorzio.
02:04Sono gli anni delle contestazioni, delle università occupate dopo il 68,
02:09degli scioperi dell'autunno caldo, degli scontri tra studenti, operai e poliziotti.
02:14Negli Stati Uniti c'è Nixon e la guerra del Vietnam.
02:17E solo l'anno prima sono stati uccisi Robert Kennedy e Martin Luther King.
02:27È un'Italia che alla radio ascolta Lisa dagli occhi blu, di Mario Tessuto,
02:31Non credere, di Mina, e Ma che freddo fa, di Nada.
02:34E se esce per andare al cinema, va a vedere indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto,
02:39di Elio Petri.
02:40Un maggiolino tutto matto, della Disney,
02:42l'uccello dalle piume di cristallo, di Dario Argento,
02:45o il satiricon, di Federico Fellini.
02:47Bobby Solo e Iva Zanicchi vincono la diciannovesima edizione del Festival di Sanremo, con Zingara.
03:02Alla tv del pomeriggio, i bambini guardano i quiz di Chissà chi lo sa con Febo Conti,
03:07i gialli dei ragazzi di Padre Tobia.
03:10Cantano le canzoni dello Zecchino d'Oro, presentato da Mago Zurlì e Topo Gigio.
03:14E subito dopo Carosello, tutti a letto.
03:16Tranne la sera che rimangono svegli fino a tardissimo,
03:19per guardare in televisione il primo uomo che scende sulla luna.
03:26Ha toccato!
03:27Ha toccato il suono lunare!
03:4131 gennaio 1969, è un venerdì, siamo a Via Reggio, che è vuota.
03:46È una località estiva, con i negozi e i ristoranti per i turisti che chiudono durante l'inverno,
03:51e le spiagge deserte, senza neanche gli ombrelloni, battute dalla schiuma grigia del mare Mosso.
04:07Tra qualche giorno ci sarà il Carnevale.
04:09Il Carnevale di Via Reggio, con i carri mascherati, la musica e un sacco di gente.
04:13È il Carnevale più famoso d'Italia, anche d'Europa.
04:16In piazza c'è già il Luna Park, ma per il resto ancora no, è tutto vuoto e freddo.
04:33Ermanno Lavorini non ha ancora 13 anni.
04:36È un ragazzino minuto, con la faccina seria e i capelli biondi, corti, con la riga da una parte.
04:41Un bambino ancora, sembra anche più piccolo.
04:43Lo sembrava anche in giacca e cravatta, ma con i calzoncini corti, nella foto della prima comunione.
04:56Ha appena finito di mangiare e vorrebbe uscire per andare a fare un giro in bicicletta.
05:00È una bella giornata.
05:01Magari raggiungere la pinetta e giocare a calcio con gli amici, come tutti i giorni.
05:06Certo, ha dei problemi a scuola.
05:08Sta ripetendo la seconda media, perché è un ragazzo timido, un po' introverso, chiuso.
05:12Però, se torna presto, entro le tre e mezzo, poi può mettersi a studiare.
05:17Il babbo accetta e così Ermanno monta sulla sua bicicletta una super aquila rossa che gli hanno regalato per la
05:24Befana e parte.
05:34Si fanno le tre e mezzo del pomeriggio, le tre e tre quarti, le quattro.
05:39Ermanno non è ancora tornato.
05:40La mamma si preoccupa, chiama il babbo di Ermanno al negozio,
05:44un emporio di tessuti e biancheria che sta proprio in centro, in piazza Cavour.
05:48Ma lì non c'è.
05:51Non c'è neanche degli amici o dei parenti.
05:53Così il babbo monta in macchina e va a fare un giro, preoccupato anche lui.
05:57Perché Ermanno è un bambino obbediente e se gli hanno detto di rientrare alle tre e mezza,
06:02ma in giro non c'è, né la Pineta né in centro, alla piazza con Luna Park,
06:06sarà successo qualcosa?
06:08Sarà mica caduto con la bicicletta?
06:13Alle 5.40 suona il telefono nel negozio di stoffe del babbo di Ermanno.
06:18Al bancone, a servire i clienti tra i tagli di stoffa e la biancheria,
06:22c'è la sorella di Ermanno, che ha 21 anni.
06:26È un uomo, una voce tranquilla, senza accento, chiara e pulita.
06:31Dice una cosa strana.
06:32Questa sera il ragazzo rimane a cena da noi.
06:35Dica a suo padre di preparare 15 milioni e di non avvertire la polizia.
06:45La sorella di Ermanno comincia ad urlare lì nel negozio in mezzo alla gente.
06:49Poco dopo arriva la polizia.
06:53La polizia accorre in forze, perché soltanto un mese prima c'era stata una contestazione davanti al locale La Bussola.
07:00Un gruppo di ragazzi aveva manifestato contestando il capodanno di lusso che si teneva in quel locale,
07:05trasmesso addirittura dalla televisione.
07:07Era nato un lancio di pomodori, poi era partito uno sparo
07:11che aveva mandato un ragazzo per sempre sulla sedia a rotelle.
07:24Via Reggio, con il grande carnevale che sta per iniziare
07:27e l'attenzione di tutta l'Italia che ci concentrerà sulla Versilia,
07:31è un punto sensibile, di grande tensione.
07:33C'era stata anche la minaccia di una possibile contestazione proprio al carnevale.
07:51Adesso ci si mette anche questa, perché quello di Ermanno è il primo rapimento di un ragazzino
07:56nell'Italia repubblicana che non si è avvenuto in Sardegna,
07:59che veniva assolutamente considerata come una cosa a parte.
08:02Ma proprio lì, nel cuore dell'Italia, in quella zona simbolo con il suo carnevale
08:07e con i suoi locali da ballo, del boom economico di quegli anni.
08:15Così a Via Reggio arrivano i migliori investigatori delle questure d'Italia.
08:19Arriva il commissario Iovine, detto il Megre italiano.
08:22E arrivano anche i carabinieri, con il colonnello Mario De Julio,
08:26che comanda la legione di Livorno.
08:32Il giorno dopo, il primo febbraio, arriva una telefonata.
08:36Suo figlio si trova alle cave di Carrara, vivo o morto.
08:41Polizie e carabinieri partono a sirene spiegate, ma non è vero.
08:45Alle cave Ermanno non c'è.
08:52Intanto, il signor Lavorini, il babbo di Ermanno,
08:55ha detto alla radio che è pronto a pagare qualunque cifra
08:58pur di riavere il figlio a casa.
09:00Ha un bel negozio, ben avviato,
09:02che i 15 milioni li può ritirare in qualunque momento.
09:05Anche la polizia ha stanziato dei soldi,
09:0710 milioni, non per il riscatto naturalmente,
09:10ma per chiunque abbia notizie utili a far ritrovare Ermanno.
09:18Il giorno dopo ancora, 2 febbraio,
09:20un'altra telefonata a casa Lavorini, a luna di notte.
09:24Venite subito in via Flavio Gioia.
09:26Ci sono tre uomini con un ragazzo.
09:29Venite a prenderlo.
09:36Non è vero neanche questa volta, non c'è nessuno in via Gioia.
09:39Però la polizia sta tenendo sotto controllo il telefono di casa Lavorini.
09:43e scopre che la telefonata è partita da una locanda che ne verne chiusa.
09:48La proprietaria dice che stava dormendo
09:50e che della telefonata non ne sa niente.
09:52Strano, meglio indagare.
09:59Intanto, quella notte succede un'altra cosa.
10:02In Piazza Grande, di fronte a Luna Park,
10:04a pochi passi dal commissariato di polizia,
10:07appoggiata ad un albero e chiusa a chiave,
10:08c'è una bicicletta, una super aquila rossa.
10:16È la bicicletta di Armando.
10:18È impossibile che fosse stata lì fin dall'inizio,
10:20perché qualcuno l'avrebbe notata.
10:22Anche se sicuramente c'è stata molta confusione,
10:25eppure su quella bicicletta,
10:27che non viene esaminata dalla scientifica,
10:29niente rilievi e niente impronte digitali.
10:39La polizia cerca dappertutto case, garage, bar e ristoranti.
10:43Il 10 febbraio, 400 uomini, tra poliziotti e carabinieri,
10:47battono palmo a palmo la macchia di Magliarino,
10:507 chilometri di lunghezza per 3 di larghezza.
10:57E non solo.
10:59Vengono perlustrate le cave e la palude di San Rocchino,
11:02che si estende da Lucca a Torre del Lago.
11:04Poi arriva l'esercito,
11:06che circonda la città con due cordoni,
11:08posti di blocco che fermano le auto
11:10e controllano dentro i bauli.
11:12Barche, con somozzatori che dragano il fondale del Burlamacca,
11:16il canale che sfocia nel mare a Viareggio.
11:29Arriva anche il mago di Utrecht,
11:31Gérard Croizet,
11:32un sensitivo usato dalle polizie di tutto il mondo come consulente,
11:36che gli italiani impareranno a conoscere di lì a qualche anno,
11:39in uno sceneggiato televisivo interpretato da Paolo Stoppa,
11:42ESP.
11:43Ermanno è morto, dice il mago, è annegato.
11:51Il 9 marzo, praticamente un mese dopo la scomparsa di Ermanno Lavorini.
11:55È una domenica e c'è un sotto ufficiale dell'aeronautica,
11:58un maresciallo,
11:59che se ne va in giro a cercare tartuffi con il suo cane,
12:02come tutte le domeniche appunto,
12:03la mattina presto.
12:09Non va sempre negli stessi posti,
12:11gli piace cambiare
12:12e quella mattina è a Marina di Vecchiano,
12:14in provincia di Pisa.
12:15Fa un largo giro sulla spiaggia libera,
12:18quella che d'estate è piena di bagnanti e di ombrelloni
12:20e che invece adesso è deserta e silenziosa.
12:23Il cane davanti e lui dietro.
12:30All'improvviso vede qualcosa,
12:32una macchia.
12:34C'è il terreno smosso,
12:36che forma una specie di gobba,
12:37così si avvicina,
12:38sposta la sabbia con il piede
12:40e lì sotto,
12:41a pochi centimetri,
12:42spunta un ciuffo di capelli biondi.
12:52Il maresciallo chiama subito la polizia e i carabinieri,
12:55che arrivano di corsa,
12:57scavano
12:57e infatti c'è un corpo sotto la sabbia,
12:59il corpo di un bambino.
13:01Ermanno.
13:02È lui?
13:06Le forze dell'ordine
13:07non riescono a tenere indietro
13:09la folla enorme
13:10che si è radunata nella pineta
13:12e così nella confusione
13:13non riescono a preservare
13:15e ad esaminare
13:15correttamente fino in fondo
13:17il luogo del delitto.
13:18I carabinieri vanno a casa lavorini,
13:21la mamma di Ermanno si sente male,
13:23il babbo si accascia su una sedia,
13:25non se la sente
13:25di andare a vedere
13:26e così ci va una commessa del negozio
13:29che conosceva molto bene Ermanno.
13:38È irriconoscibile
13:39perché sono passati parecchi giorni,
13:41ma è lui.
13:42Guarda il cielo,
13:43le mani incrociate sul petto
13:45e indossa una camicia,
13:46un maglione
13:47e un paio di pantaloni,
13:48gli stessi abiti del giorno della scomparsa.
13:51La camicia è infilata nelle mutande,
13:53tutti i bottoni nelle asole,
13:55la cerniera dei pantaloni tirata su.
14:01In tasca ha le chiavi della bicicletta,
14:04quella rimasta chiusa
14:05e appoggiata a un albero,
14:06in piazza grande.
14:12La commessa scoppia a piangere,
14:15perché sì,
14:15è proprio lui,
14:17Ermanno Lavorini.
14:24Cosa è successo, Ermanno?
14:26L'autopsia non può dire molto,
14:28sono passati troppi giorni.
14:30Di sicuro è morto il giorno della sua scomparsa
14:33e di sicuro l'hanno ucciso,
14:34l'hanno picchiato o soffocato.
14:36Va bene,
14:37ma chi l'ha ucciso?
14:39Voci, lettere anonime,
14:41confidenze,
14:42ipotesi.
14:59L'esperienza è terribile,
15:01credetemi.
15:03Io sono completamente strano alla vicenda.
15:09Fin dall'inizio,
15:11gli investigatori seguono
15:12una pista ben precisa
15:13che viene subito ripresa
15:14e raccontata dai giornali.
15:21Il giorno della scomparsa,
15:23Ermanno era stato visto
15:24nei pressi della pineta
15:26che a Via Reggio
15:26divide la spiaggia dalla strada.
15:28Una pineta lunga chilometri
15:30che d'estate si riempie di turisti,
15:32ma che d'inverno
15:33diventa teatro di qualcos'altro.
15:41Una volta c'erano le prostitute
15:43che battevano lì,
15:44ma poi si sono spostate sui viali
15:46e così la pineta è diventata
15:47luogo di travestiti e omosessuali
15:49e anche di qualche uomo maturo
15:51che si apparta con i ragazzini
15:53per qualche migliaio di lire.
15:55La polizia interroga
15:56moltissimi amici di Ermanno,
15:58della sua età
15:58e anche più grandi.
16:04Ragazzi come Marco Baldisseri,
16:0716 anni, disoccupato,
16:08che lavora saltuariamente
16:09per un elettrauto,
16:11accusato di furto di motorini
16:12e di aver partecipato
16:14l'anno prima
16:14al rapimento e allo stupro di gruppo
16:16di una ragazzina di 12 anni.
16:18La sera, per arrotondare,
16:21Marco va in piena anche lui
16:22con qualche uomo adulto
16:23per 2000 lire.
16:28E' lì,
16:29negli ambienti dei travestiti
16:31e degli omosessuali
16:32che bisogna indagare.
16:33Negli ambienti di quelli
16:34che i giornali
16:35e non soltanto quelli di destra
16:36chiamavano spesso con ironia
16:38e sempre con disgusto
16:40i capovolti.
16:41Ne sono convinti gli investigatori
16:43e ne sono convinti i giornalisti,
16:45quasi tutti.
16:49Niente di più volgare.
16:51E' la televisione
16:53che offre lo specchio
16:54di una società.
16:55Dove essere diversi
16:57è peccato,
16:58è orrore.
17:01Era già accaduto in Italia
17:03che le vittime dei delitti
17:04fossero bambini.
17:05Per esempio,
17:06tra il 1924 e il 1928
17:09a Roma
17:10erano state rapite,
17:11seviziate e uccise
17:12sette bambini.
17:13Delitti per i quali
17:15era stato accusato
17:16Gino Girolimoni,
17:17il mostro di Roma
17:18lo chiamavano,
17:19ingiustamente,
17:19perché poi era stato
17:20completamente scagionato.
17:27Vittime giovani,
17:28minorenni,
17:29piccole,
17:30della violenza di un momento
17:31o anche di quella continuata,
17:32in famiglia,
17:33ce ne erano.
17:34Ma Ermanno,
17:35quel bambino biondo
17:36sepolto sotto la sabbia
17:37di Viareggio,
17:38colpisce tutta l'Italia.
17:39Le prime pagine
17:40dei giornali
17:41sono tutte per lui.
17:42Le televisioni
17:43trasmettono le notizie
17:44in diretta
17:44tre volte al giorno.
17:46Giornalisti,
17:47fotografi e operatori
17:48arrivano in Bersiglia
17:49da mezza Europa.
17:55È un'Italia che trema
17:57e che sembra scoprire
17:58solo in quel momento
17:59che fuori esiste
18:00un mondo
18:01che fa male ai bambini.
18:02Le famiglie
18:03hanno paura
18:04a mandare i bambini
18:04fuori di casa,
18:06li seguono dalla finestra,
18:07si spaventano
18:08se ritornano tardi.
18:09Occhio, bambini,
18:10non accettate caramelle
18:11dagli sconosciuti.
18:12Ma non solo.
18:17Esiste un mondo
18:18che fa male ai bambini,
18:19un mondo fatto
18:20di orchi
18:20e di lupi mannari,
18:21i pedofili,
18:22i maniaci sessuali.
18:23E questo mondo
18:24per l'opinione pubblica,
18:25per i giornali
18:26e per la polizia
18:27ha dei confini
18:28ben precisi,
18:29quelli dell'omosessualità.
18:41Invertiti,
18:42contro natura,
18:42capovolti,
18:44portano una maschera
18:45come a carnevale
18:45che c'è la segreti
18:47inconfessabili
18:47e tremendi.
18:48Chi farebbe del male
18:50ad un bambino
18:50se non un mostro?
18:51E cosa sono questi,
18:53dice la gente,
18:54se non mostri?
18:55Sono loro
18:55che hanno ucciso Ermanno?
19:08Dal lunghissimo elenco
19:09di noti travestiti,
19:11omosessuali dichiarati
19:12o sospetti
19:12che sfilano in questura,
19:14salta fuori un nome,
19:15Giuseppe Zacconi,
19:16figlio di un importante
19:17attore di teatro,
19:18vita tranquilla,
19:19benestante.
19:20Si occupa del patrimonio
19:22di famiglia,
19:22ma è strano,
19:23non è sposato
19:24e non ha figli.
19:25Ed è stato nominato
19:26dagli amici di Marco Baldisserri,
19:28il ragazzo di vita
19:29che frequenta la Pineta.
19:37Il 20 marzo,
19:39Zacconi viene portato
19:40in questura,
19:41dove la polizia
19:42lo interroga
19:42scrupolosamente
19:43su tutti gli aspetti
19:44più intimi
19:45della sua vita privata,
19:46che finiscono
19:47puntualmente
19:48sui giornali.
19:49È costretto
19:49anche a dimostrare
19:50pubblicamente
19:51la propria impotenza
19:52sessuale.
19:54Zacconi
19:54con Ermanno
19:55non c'entra niente.
19:56È lo stesso questore
19:57di Lucca
19:58ad ammetterlo.
19:59Tutta via Reggio
19:59ne parlava.
20:00Noi,
20:01quando troviamo
20:02una pista,
20:02ci buttiamo a pesce.
20:03Eravamo obbligati
20:04a verificare
20:05quelle indicazioni.
20:06Ebbene,
20:07si sono rivelate
20:08infondate.
20:16Zacconi
20:16torna a casa.
20:17Ma è tanto
20:18il dolore
20:19per l'umiliazione
20:19subita pubblicamente
20:21che entro un anno
20:21è già morto di infarto.
20:23Quello che una volta
20:24comunemente
20:24veniva chiamato
20:25crepa a cuore.
20:26La caccia al mostro
20:27intanto continua.
20:29C'era un altro nome
20:30che era uscito
20:30dalla cerchia
20:31dei ragazzi di vita
20:32della Pineta.
20:54Adolfo Meciani
20:55è un bell'uomo
20:56di 42 anni.
20:57Ha un bel fisico.
20:58I capelli
20:58ben pettinati
20:59all'indietro
21:00come andavano
21:00in quel periodo.
21:01È un uomo
21:02dai modi raffinati
21:03e eleganti.
21:04Guadagna bene
21:05con il suo
21:05stabilimento balneare
21:07e spende i suoi soldi
21:08in abiti,
21:08automobili sportive
21:09molto colorate
21:10e carte.
21:11Gli piace giocare
21:12a poca,
21:13soprattutto.
21:14Un modo di vivere
21:15che i giovani
21:15di Via Reggio
21:16gli invidiano
21:16ma lui
21:17è un tipo tranquillo
21:18con una moglie
21:19e un figlio.
21:25Ma Adolfo
21:26non è soltanto questo
21:27è anche qualcos'altro
21:28perché dietro
21:29quella maschera
21:30da playboy,
21:31dietro quell'immagine forte
21:32che hanno tutti di lui
21:33si nasconde
21:34una personalità fragile
21:35perché Adolfo
21:36è attratto
21:37da qualcosa
21:37che non si può dire
21:38che si deve nascondere.
21:42Oltre a quella maschera
21:43Adolfo lotta
21:44tutti i giorni
21:45per tenere nascosta
21:46la propria omosessualità.
21:52Quando si è costretti
21:54a vivere due vite
21:54in una sola
21:55succede che i nervi
21:56crollino
21:57perché Adolfo
21:58deve nascondere
21:58molte cose
21:59a sua moglie
22:00e a suo figlio
22:01a tutti.
22:06Così
22:06quando la polizia
22:07interroga di nuovo
22:08Marco Baldisseri
22:10che è uno dei ragazzi
22:10della Pineta
22:11e i giornali
22:12iniziano a parlare
22:13di omosessualità
22:15Adolfo
22:15comincia ad avere paura.
22:17Teme che la sua omosessualità
22:19venga scoperta
22:19e che la sua vita
22:20sia rovinata
22:21assieme al suo matrimonio
22:22e quando i giornali
22:23cominciano a parlare
22:24di Marco Baldisseri
22:25Adolfo
22:26comincia ad avere
22:27veramente paura.
22:42Ermano
22:46Ermano
22:47è morto
22:48ad un festino
22:52a casa
22:53del Meciani
23:03La sera del 31 gennaio
23:06infatti
23:06proprio la sera
23:07che Ermano
23:08è scomparso
23:08Adolfo
23:09aveva incontrato Marco
23:38Ecco che rapidamente
23:40l'ansia
23:41si trasforma in terrore
23:42poi il 12 marzo
23:44esce una notizia
23:44sul quotidiano
23:45La Nazione
23:46il cerchio
23:47degli investigatori
23:48si stringe
23:48pare che la polizia
23:50segua la pista
23:51di un uomo
23:52sui 40 anni
23:52proprietario
23:53di un'auto rossa
24:04Adolfo
24:05ha 40 anni
24:06e guida
24:06un'auto rossa
24:07da quando è iniziata
24:08questa storia
24:09che assomiglia
24:10ad un incubo
24:10Adolfo
24:11ha perso 10 chili
24:12e si è anche
24:13fatto ricoverare
24:14in una casa di cura
24:15per malattie nervose
24:23Resta lì dentro
24:2425 giorni
24:25viene curato
24:26con psicofarmaci
24:27terapia del sonno
24:28e 7 elettroshock
24:33Quando esce
24:34sta meglio
24:35è più tranquillo
24:36le indagini
24:37sono andate avanti
24:37e il suo nome
24:38non è ancora saltato fuori
24:40ma per poco
24:42Il 19 aprile
24:44Marco Baldesseri
24:45viene nuovamente interrogato
24:46e dopo molte ore
24:48di terzo grado
24:48confessa
24:49di aver ucciso
24:50Ermanno Lavorini
24:55Siamo andati
24:56in spiaggia insieme
24:57c'è stato
24:58un litigio
25:00e io
25:00gli ho dato un pugno
25:02Ermanno è caduto a terra
25:04e da lì
25:04non si è più rialzato
25:07Allora
25:07l'ho saputo
25:08sotto la sabbia
25:09e ho chiamato
25:10il negozio
25:11dei lavorini
25:11per fingere
25:12un rapimento
25:16Nei giorni successivi
25:18i carabinieri
25:18interrogano
25:19altri ragazzi
25:20della pineta
25:20Andrea Benedetti
25:2214 anni
25:22e Rodolfo
25:23della Latta
25:24detto Fofo
25:2520 anni
25:25che smentiscono
25:26la ricostruzione di Marco
25:28poi la confermano
25:29poi dicono altre cose
25:30Ermanno è morto
25:31durante una festa
25:32con persone adulte
25:33ha preso della droga
25:35gli hanno fatto
25:35un'iniezione
25:50Fanno molta confusione
25:52ma su una cosa
25:53concordano
25:53dietro a tutto
25:55ci sarebbe lui
25:56Adolfo Meciani
26:11io sono sempre
26:13stato tranquillo
26:14ieri stanotte
26:15non ho mai perduto
26:16la calma
26:21il 27 aprile
26:23Adolfo Meciani
26:24va dai carabinieri
26:25per essere interrogato
26:26fuori dalla caserma
26:27c'è una folla
26:28che gli grida contro
26:29grida
26:30maiale
26:41nega tutto
26:42lui di Ermanno
26:43non sa assolutamente nulla
26:44però ormai
26:45le sue debolezze
26:46sono state scoperte
26:47i suoi segreti svelati
26:48la sua maschera è caduta
26:50e allora fa una cosa
26:51un gesto disperato
26:52dopo moltissime ore
26:53di interrogatorio
26:54afferra un tagliacarte
26:55e prova a tagliarsi la gola
26:57la ferita è lieve
26:58viene medicato
26:59e rilasciato
27:00perché contro di lui
27:01alla fine
27:02non c'è niente
27:11l'avete già scritto
27:13sui giornali
27:13non posso dirvi
27:14se ho tentato
27:15di uccidermi
27:17anche se è facile
27:18intuire
27:19che cosa può accadere
27:20a una persona
27:20che è stata interrogata
27:21per 24 ore di fila
27:25i momenti di sconforto
27:27capitano a tutti
27:35la pista resta quella
27:37quella dei balletti verdi
27:38orge a base di sesso
27:40droga e ragazzini
27:41che si terrebbero
27:42nella pineta
27:43o nelle case di viareggio
27:44che a quel punto
27:45diventa la città
27:46più pervertita d'italia
27:48Marco Baldessari
27:48e i suoi amici
27:49fanno altri nomi
27:50si contraddicono
27:51ne fanno altri ancora
27:52ma non importa
27:53perché bastano le voci
27:55riprese dai giornali
27:56e dalla gente
27:57e sfruttate dalla politica
28:03viene fatto il nome
28:05del sindaco socialista
28:06di viareggio
28:06non c'entra niente
28:07ma deve dimettersi lo stesso
28:09viene fatto il nome
28:10del presidente
28:11dell'azienda del turismo
28:12anche lui
28:13dello stesso partito
28:14non c'entra niente
28:15ma deve dimettersi lo stesso
28:16nomi
28:17sospetti
28:18voci
28:18sono loro
28:19un orgio omosessuale
28:21un party di droga
28:22finito male
28:22il 2 maggio
28:23Adolfo Meciani
28:24viene arrestato
28:30quando sale
28:31sull'auto
28:31dei carabinieri
28:32che deve portarlo
28:33al carcere di Pisa
28:34una folla inferocita
28:35assale la macchina
28:36qualcuno
28:37ci si butta sotto
28:38altri cercano
28:39di ribaltarla
28:40il linciaggio
28:41viene evitato
28:42per un soffio
28:43e quando la macchina
28:44parte
28:44la folla
28:45esplode in un applauso
28:46con un'ansia
28:47un desiderio
28:48più che di giustizia
28:49proprio di vendetta
28:50l'incubo
28:51è finito
28:52hanno preso il mostro
28:55comunque vado a finire
28:56la mia vita
28:57non ha scopo
28:59mi ucciderò
29:00ho già deciso come
29:12in carcere
29:13Adolfo Meciani
29:14non parla con nessuno
29:15se ne sta in silenzio
29:16per sei giorni
29:17rinuncia
29:17anche alla mezz'ora d'aria
29:19passa le giornate
29:20steso sulla brandina
29:21della sua cella di isolamento
29:44il 9 maggio
29:45dopo aver mangiato
29:46aspetta che la guardia
29:48abbia controllato
29:49dallo spioncino
29:49come al solito
29:50poi si alza
29:51e comincia a fare
29:52a strisce le lenzuola
29:54le lega insieme
29:55in una specie di corda
29:56alla fine della quale
29:57confeziona un cappio
29:58in fretta
29:59perché sa che non ha
30:00molto tempo
30:01il corridoio
30:02che la guardia
30:02deve percorrere
30:03lungo 25 metri
30:05ci sono 8 celle
30:06di sicurezza
30:07e di solito
30:08ci mette poco più
30:09di un minuto
30:09a guardare dentro tutte
30:12allora
30:13lega il lenzuolo
30:14alle sbarre
30:14della finestra
30:15che dà sul cortile
30:16infila
30:17il cappio
30:18attorno al collo
30:18e si tuffa in avanti
30:27alle 13 e 35
30:29quando la gente
30:30torna a controllare
30:31trova Adolfo Meciani
30:33appeso
30:34alla finestra
30:34lo tirano giù
30:36cercano di rianimarlo
30:37lo portano all'ospedale
30:38ma è troppo tardi
30:39dopo 45 giorni di coma
30:41il 25 giugno
30:42Adolfo Meciani
30:43muore
30:44alle 3 del mattino
30:45il mostro
30:46non c'è più
30:47fine della storia
30:57ma c'è un dettaglio
30:58un dettaglio importante
31:00che Adolfo Meciani
31:01con la morte
31:02di Armando Lavorini
31:03non c'entra niente
31:04come verrà ampiamente
31:05dimostrato più avanti
31:07è completamente innocente
31:08altro che mostro
31:09Adolfo Meciani
31:10in questa storia
31:11è un'altra vittima
31:12proprio come Armando
31:16leggo nei giornali
31:18del suicidio
31:19di Adolfo Meciani
31:20ne soffro come se fosse
31:21un suo amico
31:22un suo parente
31:23è atroce
31:25sia chiaro
31:26che non si tratta
31:27di suicidio
31:28ma di linciaggio
31:29e di questo linciaggio
31:31sono colpevoli
31:32tutti i cronisti
31:33tutti i direttori
31:35di giornali
31:36e tutti gli inquirenti
31:37che si sono occupati
31:39di questa tragedia
31:55C'erano altri indizi
31:57in questa storia
31:57per esempio
31:58il 10 febbraio
31:59quando polizie
32:00e carabinieri
32:00avevano perquisito
32:02praticamente tutte le case
32:03i bar
32:04e i garage
32:04di Viareggio
32:05c'erano stati
32:06due testimoni
32:07che avevano visto
32:07del movimento
32:08davanti a casa
32:09di Marco Baldisseri
32:10un'auto
32:11con due ragazzi
32:12e un adulto
32:13che era arrivata
32:14aveva caricato qualcosa
32:15nel baule
32:16se n'era andata
32:16e poi era ritornata
32:18i due ragazzi
32:19erano stati identificati
32:21in Marco Baldisseri
32:22e un certo Pietro
32:23Pietro Vangioni
32:24avremmo dovuto
32:25storcere
32:2510
32:2615 milioni
32:28nei lavorini
32:29e quindi
32:30uccidere il manno
32:35ricattammo il Meciani
32:36per costringerlo
32:38per costringerlo
32:38ad aiutarci
32:41è stato a Pietro Vangioni
32:43a organizzare
32:45il rapimento
32:47di più
32:48si inizia a parlare
32:49di un sacco a pelo
32:50che sarebbe servito
32:51per il rapimento
32:52e l'uccisione
32:53di Ermanno
32:53quel sacco a pelo
32:55appartiene
32:55ad un certo Pietro
32:56Pietro Vangioni
33:03non solo
33:04un volantino
33:05di lotta continua
33:06accusa Marco
33:07Baldisseri
33:07di far parte
33:08di un'organizzazione
33:09di estrema destra
33:10e infatti
33:11Marco fa parte
33:12di un gruppo
33:12appena nato
33:13che si riuniva
33:14in un garage
33:14di via Reggio
33:15in via della Gronda
33:16fronte giovanile monarchico
33:18assieme a Rodolfo
33:19della Latta
33:20e Andrea Benedetti
33:21e il segretario
33:22del gruppo
33:22è un certo Pietro
33:23Pietro Vangioni
33:27piccole cose
33:28forse
33:29coincidenze
33:29e ce ne sono
33:30anche tante altre
33:31ma nessuno
33:32ci fa caso
33:33perché in quel momento
33:34tutti battono
33:35la pista
33:35dei balletti verdi
33:36e dei mostri
33:37come Meciani
33:38tutti
33:39tranne
33:40il giudice istruttore
33:41Pierluigi Mazzocchi
33:42che ha cominciato
33:43ad occuparsi del caso
33:44quando è diventato
33:45di sua competenza
33:46ecco
33:46per lui
33:47ci sono alcune cose
33:48che non tornano
34:05comincia a pensare
34:06che gli omosessuali
34:07non c'entrano niente
34:08perché in questa storia
34:09niente come sembra
34:10come se si trattasse
34:12davvero di un carnevale
34:13senza fine
34:13pieno di segreti
34:14maschere
34:15e travestimenti
34:16così inizia a fare
34:17un lavoro meticoloso
34:19un'indagine attenta
34:20come fanno i giudici
34:21quando sono bravi
34:22controlla
34:23ascolta
34:23registra di nascosto
34:25i tre ragazzi
34:26quando sono soli
34:35il giudice Mazzocchi
34:36comincia a pensare
34:38che Rodolfo
34:39Pietro e Marco
34:40avessero in mente
34:40qualcosa di più grosso
34:42di più spaventoso anche
34:43e così comincia
34:44a mettere sotto pressione
34:45i ragazzi
34:46che ha fatto arrestare
34:47in novembre
34:47per prima cosa
34:49cambiando l'accusa
34:50da omicidio preterintenzionale
34:51a omicidio volontario
34:58non l'ho ammazzato io
35:00l'ho soltanto sepolto
35:02sotto la sabbia
35:05i ragazzi
35:06cominciano ad avere paura
35:07Marco soprattutto
35:08comincia a raccontare
35:10altre cose
35:10altre verità
35:11parla di rapimento
35:13per ottenere i soldi
35:14del riscatto
35:14e con quelli
35:15comprare esplosivi
35:16parla di riunioni
35:17in quel garage
35:18di via della Gronda
35:19durante le quali
35:20avevano deciso
35:21un rapimento
35:22serviva qualcuno
35:23con una famiglia
35:24benestante
35:24che potesse permettersi
35:26di pagare un riscatto
35:27ecco allora
35:28saltare fuori
35:29il nome di Ermanno
35:31Marco parla
35:33e dopo tante bugie
35:34si fa fatica a credergli
35:35ma intanto
35:36succede una cosa
35:37succede che
35:38dal riformatorio
35:39Andrea Benedetti
35:40scrive una lettera
35:42agli inquirenti
35:42in cui dice
35:43che si è inventato tutto
35:44tutto quello
35:45che ha detto prima
35:46la ricostruzione
35:47della morte di Ermanno
35:48la pista dei balletti verdi
35:49Mecciani
35:50lui stesso
35:51non c'entra niente
35:52con questa storia
35:53sono stati
35:54Rodolfo e Pietro
35:55a dirgli
35:56quello che doveva raccontare
35:57per depistare le indagini
35:59allontanarle dalla politica
36:00e dal movimento
36:01e convogliarle
36:02su quell'altra pista
36:15in cosa differisce
36:17l'atteggiamento
36:18di Marco Baldisseri
36:19e compagni
36:20verso gli omosessuali
36:22dall'atteggiamento
36:24dei giornalisti
36:25di tutti i giornali italiani
36:26e di tutti gli inquirenti
36:28non differisce in nulla
36:31nel lanciare
36:33le loro accuse
36:33Marco Baldisseri
36:35e gli altri
36:35si sentono sostenuti
36:37dall'opinione pubblica
36:38sanno di obbedire
36:40a una necessità
36:41di odio
36:41dell'opinione pubblica
36:50il giudice Mazzocchi
36:52insiste
36:53e così scopre
36:54che l'alibi
36:55di Pietro Vangioni
36:56per quel 31 gennaio
36:571969
36:58il giorno della scomparsa
37:00di Ermanno Lavorini
37:01è falso
37:02lui stesso
37:03si è contraddetto
37:04in uno dei tanti interrogatori
37:05e così
37:06il 20 gennaio 1970
37:08a un anno
37:10dalla scomparsa
37:11di Ermanno
37:11il giudice Mazzocchi
37:13emette
37:13un mandato di cattura
37:14anche per Pietro Vangioni
37:16io in carcere
37:18non ci vado
37:20non ci vado
37:22le indagini
37:23sono complicate
37:24c'è la massa
37:26intricata
37:26delle dichiarazioni
37:27rilasciate
37:28di volta in volta
37:29dai ragazzi
37:29da dipanare
37:30ci sono tutte quelle voci
37:32e tutte quelle accuse
37:33c'è il pubblico ministero
37:35di Pisa
37:35che non è d'accordo
37:36con il giudice
37:37istruttore Mazzocchi
37:38e propende invece
37:39per la pista
37:39dei balletti verdi
37:40ci sono le carte
37:41del fronte giovanile
37:42monarchico
37:43che sono scomparse
37:44e ci sono
37:45le intercettazioni
37:46dei ragazzi
37:47che si accusano
37:48l'uno con l'altro
37:48che non vengono ammesse
37:50al processo
37:50che 4 anni dopo
37:51si tiene
37:52presso la corte
37:53d'assise di Pisa
37:57qualcuno qui
37:57crede di fare il furbo
37:59io penso solo
38:00agli affari miei
38:02potete domandare
38:03la mia madre
38:28Pietro Vangioni
38:30Marco Baldesseri
38:32e Rodolfo Della Latta
38:33vengono accusati
38:34di tentata estorsione
38:35per finanziare
38:36il loro movimento
38:37acquistare esplosivi
38:38compiere attentati
38:39in quel periodo
38:40di grande tensione
38:42per il paese
38:46e dell'omicidio
38:47di Ermanno
38:48che doveva essere
38:49soltanto tenuto
38:50prigioniero
38:50dentro una baracca
38:51sulla spiaggia
38:52di Marina di Vecchiano
38:53in attesa del riscatto
38:55e che invece
38:55è stato ucciso
39:02il 6 marzo
39:04del 1975
39:05arriva la sentenza
39:06di primo grado
39:07omicidio
39:08preterintenzionale
39:09per Rodolfo Della Latta
39:11e Marco Baldesserri
39:1219 e 12 anni
39:14anche
39:14per le calunnie
39:15al povero Meciani
39:16assoluzione
39:17per mancanza di prove
39:19per Pietro Vangioni
39:20e il movente
39:21ancora oscuro
39:22anche
39:23se per la corte
39:24deve essere ricercato
39:25sicuramente
39:26nella sfera sessuale
39:29e così
39:30nonostante tutti i dubbi
39:31che ancora restano
39:32la prima sentenza
39:33consegna la morte
39:34di Ermanno
39:34al mondo degli omosessuali
39:36come se l'erano
39:37immaginata per mesi
39:38gli investigatori
39:39i giornalisti
39:39e l'opinione pubblica
39:48con la sentenza
39:49d'appello
39:50le cose cambiano
39:51assieme a migliaia
39:52di documenti
39:53vengono ammesse
39:54al processo
39:54anche le intercettazioni
39:56dei ragazzi
39:56oltre alle indagini
39:58del procuratore
39:59generale di Pisa
40:00convinto
40:00della pista politica
40:01e anche
40:02a quelle
40:03dei difensori
40:04di Meciani
40:04sul quale
40:05la precedente sentenza
40:07aveva lasciato
40:07qualche ombra
40:15il 28 giugno
40:17del 1976
40:18la corte
40:19d'assisa
40:20d'appello
40:20di Pisa
40:21condanna
40:22Rodolfo
40:22della Latta
40:23a 11 anni
40:24e 10 mesi
40:25condanna
40:26Pietro Vangioni
40:27a 9 anni
40:28e condanna
40:29Marco Baldesserri
40:30a 8 anni
40:32e 6 mesi
40:32per il rapimento
40:33e l'omicidio
40:34di Ermanno
40:35Lavorini
40:37omicidio pretenintenzionale
40:38perché non ci sono prove
40:39per dimostrare
40:40la premeditazione
40:42sentenza
40:43confermata
40:43dalla corte
40:44di Cassazione
40:44il 13 maggio
40:451977
40:47alla fine
40:48si è trattato
40:49di un rapimento
40:49a scopo
40:50di estorsione
40:51organizzato
40:52da un gruppo
40:52di ragazzi
40:52legati
40:53al fronte
40:54giovanile monarchico
41:06Ermanno
41:06è stato rapito
41:07in piazza grande
41:08davanti alle giostre
41:09dove la sua bicicletta
41:10è rimasta appoggiata
41:11a un albero
41:12e chiusa a chiave
41:13Marco e Rodolfo
41:14lo hanno portato
41:15a Marina di Vecchiano
41:16lo hanno picchiato
41:17probabilmente
41:18lo hanno soffocato
41:19con un fazzoletto
41:19poi
41:20lo hanno seppellito
41:21è stato
41:22Pietro Vangioni
41:23a progettare
41:24tutto quanto
41:35ecco
41:35il caso
41:36Lavorini
41:36si dice
41:37durante i processi
41:38è il primo caso
41:39artigianale
41:39della strategia
41:40dell'attenzione
41:41alla fine
41:42di quell'anno
41:43che ha cominciato
41:43con il rapimento
41:44e la morte
41:44di Ermanno
41:45il 12 dicembre
41:461969
41:47nella sede
41:49della banca
41:49dell'agricoltura
41:50di piazza Fontana
41:51a Milano
41:52scoprirà
41:52una bomba
41:53che ucciderà
41:5417 persone
41:54e ne ferirà
41:5588
41:56e dopo quella
41:57ne seguiranno
41:58molte altre
41:59alcune organizzate
42:00e preparate
42:01proprio in quella parte
42:01della Toscana
42:02che aveva visto
42:03quel primo tentativo
42:04andato male
42:08è un'Italia che cambia
42:09quella in cui muore Ermanno
42:11incerta
42:12insicura
42:13preoccupata
42:14è un'Italia
42:15che impara
42:15ad avere paura
42:16il tempo del carnevale
42:18con la sua vivacità
42:19la sua gioia
42:20i suoi colori
42:20è finito
42:21adesso inizia
42:22un altro tempo
42:23quello cupo e oscuro
42:24delle stragi
42:25e degli anni di piombo
42:28l'Italia
42:30in questo caso
42:31ha dimostrato
42:32la sua vera faccia
42:33un piccolo
42:35sordido
42:35ignorante
42:36paese di provincia
42:37con turpi
42:38fantasie
42:39sui festini
42:40e sui parti
42:41senza pensare
42:42che fuori
42:42da ogni morbosità
42:43se a qualcosa
42:45a viareggio
42:45c'è stato
42:46senza avere
42:47nulla a che fare
42:48naturalmente
42:48con la morte
42:49di Ermanno
42:50che opera
42:50esclusivamente
42:51di ragazzi
42:52si è trattato
42:53di povere
42:54riunioni
42:55di due
42:55tre amici
42:56terrorizzati
42:57che fingono
42:58di ridere
42:59per nascondere
42:59l'incubo
43:00del linciaggio morale
43:01o addirittura
43:02reale
43:03e soprattutto
43:04del ricatto
43:05a cui li dà
43:06impasto
43:07connivente
43:08la società
43:29catarina fort
43:30detta rina
43:30è una giovane donna
43:32dagli occhi scuri
43:32e i capelli neri
43:36mi avventai
43:37sopra di lei
43:38e la colpì
43:39ripetutamente
43:39alla testa
43:42è una delle scene
43:43del crimine
43:44più spaventose
43:45e agghiaccianti
43:46di tutti i tempi
43:48mi diano
43:48cinque anni
43:49o l'ergastolo
43:50a cosa può servire
43:51ormai sono la forte
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