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Questa entusiasmante serie ci racconta le incredibili storie di coloro che hanno dedicato le loro vite alla ricerca di tesori leggendari. L'Arca di Noè, Il Santo Graal, la città perduta di El Dorado, sono solo leggende o c'è qualche cosa di vero? Perchè tanti avventurieri hanno deciso di sfidare loro stessi per andare alla ricerca di questi, e molti altri, miti?


Il documentario segue l'indagine scientifica condotta dal celebre patologo forense francese Dr. Philippe Charlier per verificare l'autenticità delle uniche presunte spoglie rimaste dell'eroina nazionale francese, arsa sul rogo nel 1431. Nel 1867, durante la demolizione di una vecchia farmacia a Parigi, viene rinvenuto in soffitta un barattolo di vetro contenente dei resti. Sul coperchio compare un'iscrizione inequivocabile: "All'interno ci sono un frammento di costola umana, un pezzo di vertebra, un osso di gatto (animale che nel Medioevo veniva talvolta gettato tra le fiamme dei roghi eretici), pezzetti di tessuto vegetale e grumi simili a carbone. Nel 2006 il dottor PHILIPPE CHARLIER, soprannominato in Francia "l'Indiana Jones Dei Cimiteri", ottiene il permesso di analizzare i reperti usando le tecnologie mediche più avanzate. I primi tentativi di estrarre il DNA falliscono a causa dell'estremo degrado dei campioni, lasciando l'indagine in un vicolo cieco. Charlier decide di analizzare i campioni dal punto di vista chimico e olfattivo. Coinvolge due famosi maestri profumieri francesi per analizzare l'odore delle reliquie. Sorprendentemente, l'odore predominante non è quello di carne bruciata, bensì di vaniglia. Le analisi al microscopio elettronico e al radiocarbonio portano alla luce la verità definitiva sull'inganno: il tessuto vegetale trovato nel barattolo non era carbone del rogo di Rouen, ma resina di pino mista a bende di lino, I pollini presenti appartenevano a piante tipiche dell'Egitto e non della Normandia, la datazione al carbonio-14 rivela che i resti ossei risalgono a un periodo compreso tra il III e il VI secolo a.C. La reliquia venerata per oltre un secolo non apparteneva a Giovanna d'Arco. Si trattava di frammenti di una mummia egizia, sottratta e triturata da un farmacista del XIX secolo. All'epoca, i resti delle mummie venivano comunemente usati nei rimedi farmaceutici e nei medicamenti. Qualcuno, nel 1867, creò la falsa iscrizione sul barattolo, probabilmente per dare vita a un falso storico in un'epoca di fortissimo patriottismo francese e di riscoperta del mito della Santa.

https://en.wikipedia.org/wiki/Philippe_Charlier
https://fr.wikipedia.org/wiki/Philippe_Charlier


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Trascrizione
00:25Giovanna d'Arco è la santa più famosa di Francia.
00:30Arsa sul rogo, si diceva che i suoi resti fossero stati dispersi, gettati nella senna, finché nel 1867 le sue
00:39ossa riappaiono dal nulla.
00:42Sembra una puntata di CSI, abbiamo dei resti, a chi appartengono?
00:47Alcuni pensano a un imbroglio, altri ci credono davvero.
00:51Il più esimio patologo forense francese, il dottor Philippe Charlier, si è interessato a questo mistero di centinaia di anni
00:58fa.
01:01Per me non sono semplici ossa, sono pazienti.
01:05Un mistero intrigante che mette a dura prova le competenze di Charlier.
01:10L'autopsia di un'icona internazionale.
01:15Quando la scienza incontra il mito.
01:21Ci catapulta nel passato in un modo completamente nuovo.
01:27Questa è la storia della sfida del dottor Charlier, per scoprire la verità che si cela dietro i presunti resti
01:33di Giovanna d'Arco.
01:39Parigi, anno 2006.
01:43Il dottor Philippe Charlier è un patologo.
01:47I suoi pazienti sono i cadaveri della città.
01:51Il suo compito, sezionarli per trovare indizi sulla causa della loro morte.
01:55Ma è anche l'investigatore scientifico più famoso della Francia.
01:59Una sorta di Indiana Jones dei cimiteri.
02:04Davanti a un vecchio caso irrisolto, non riesce a resistere.
02:08Re, regine, damigelle, la cui morte è ancora avvolta nel mistero.
02:16Prima di tutto sono un medico, non un archeologo né un antropologo.
02:21Quindi per me non sono semplice ossa, sono pazienti.
02:26Li tratto come se fossero persone di quest'epoca, ma ovviamente morte.
02:31Tra i fascicoli dei suoi pazienti si annovera il re d'Inghilterra Riccardo Cuor di Leone,
02:36il re di Francia Enrico IV.
02:38Tutti i loro resti, anche se minuscoli, racchiudono dei segreti del passato.
02:42Anche un frammento di osso per me è un paziente.
02:45Tutti questi corpi sono miei pazienti.
02:47E quando guardo i loro resti, è come se leggessi la loro cartella clinica, la loro storia.
03:03Charlier è destinato a diventare un cacciatore di miti.
03:06Tutto ha inizio nel sito archeologico di Pompei, quando ha soltanto sette anni.
03:12Nel 79 a.C. il Vesuvio erutta, seppellendo l'intera città sotto una cenere bollente.
03:19E gli abitanti vengono immobilizzati per l'eternità.
03:31Ricordo il corpo di una donna.
03:34È stato molto importante per me, perché non era un semplice scheletro,
03:39ma la figura tridimensionale di un individuo.
03:43Volevo che quell'individuo mi parlasse.
03:52A dieci anni, Charlier trova un teschio umano di una persona morta 1300 anni prima.
03:59Vuole che quell'uomo gli racconti la sua storia,
04:02che gli parli attraverso i suoi resti.
04:07Per questo motivo, decide di intraprendere la carriera medica.
04:12In qualità di patologo forense, impara a cercare la verità dietro le vicende delle morti più famose della storia.
04:26Nel 2006, Charlier ha appena chiuso il suo ultimo caso di una cortigiana del re
04:31e sta tornando a casa dalla cittadina medievale di Chinon, nel centro della Francia.
04:38E per caso, si imbatte nel suo prossimo paziente.
04:45A pochi centimetri di distanza, c'erano le presunte reliquie di Giovanna d'Arco.
04:54Charlier scopre un contenitore con delle ossa, dimenticato da tempo.
04:58Ma non sono resti comuni.
05:00Secondo la leggenda, appartengono alla santa patrona di Francia, Giovanna d'Arco.
05:05Ma come mai si trovano a Chinon?
05:12Charlier segue a ritroso gli spostamenti dei resti fino a Parigi nel 1867.
05:18Vaste zone della capitale vengono abbattute per fare spazio alla più ambiziosa trasformazione urbana mai tentata.
05:31Il dottor Charlier vuole sapere da dove provengono e scopre che quei resti sono stati trovati nel 1867
05:37durante lo smantellamento della soffitta di una farmacia.
05:42Vicino a Place de la République, un farmacista che sta svuotando la soffitta del suo negozio prima della demolizione,
05:48fa una scoperta straordinaria.
05:56Barattoli pieni di ossa,
05:58frammenti di tessuto
06:00e una scritta sopra il coperchio.
06:03I resti di Giovanna d'Arco.
06:14La Chiesa Cattolica mostra subito il suo interesse.
06:19La Chiesa Cattolica di Roma fa esaminare i resti per capire se potrebbero essere davvero di Giovanna d'Arco.
06:26Ma alla fine dell'indagine non giunge a una conclusione definitiva.
06:32Il clero porta i resti a Chinon per custodirli.
06:35E lì finiscono nel museo della cittadina.
06:39Quindi quelle spoglie sono rimaste su uno scaffale per quasi 150 anni,
06:46prima di venire ritrovate da Charlier.
06:51Charlier ha poco materiale su cui lavorare.
06:54Un frammento di costa umana,
06:55un pezzo di vertebra della spina dorsale,
07:00la punta del femore di un gatto,
07:03uno strano brandello di stoffa
07:05e dei resti che sembrano pezzi di carbone.
07:10È una delle indagini più difficili
07:12e ha bisogno di una squadra di supporto se vuole risolvere il caso.
07:19Sembra una puntata di CSI
07:22in cui collaborano molti esperti specializzati
07:25che usano diversi metodi di analisi
07:28per riuscire a determinare se quei resti
07:31siano davvero di Giovanna d'Arco.
07:34Sì, volevo studiare quelle ossa
07:37che erano completamente nere,
07:40come se fossero state bruciate.
07:45Le ossa annerite riportano Charlier sui banchi di scuola,
07:49alla lezione che ogni bambino francese deve imparare.
07:54Giovanna d'Arco è una contadina che spunta dal nulla,
07:58quasi dall'oscurità totale,
08:00e si catapulta sulla scena storica
08:02in un modo davvero inaspettato.
08:04Inizia a sentire delle voci
08:06che lei attribuisce ai sanzi.
08:10Quelle voci le dicono che lei è la Vergine
08:13che salverà la Francia
08:15e che la sua missione
08:17è quella di assicurarsi
08:20che il vero erede al trono,
08:21vale a dire il Delfino Carlo,
08:24venga incoronato re.
08:31È il 1422.
08:33La Francia è impegnata
08:34in una sanguinosa guerra contro l'Inghilterra.
08:37Va avanti da così tanto tempo
08:39che viene ricordata come la guerra dei cent'anni.
08:42Il re francese Carlo VI è appena morto.
08:46Gli inglesi sono decisi ad impedire
08:48che il figlio, il Delfino Carlo,
08:50salga sul trono al suo posto.
08:57Nel 1429 Giovanna d'Arco
08:59raggiunge il Delfino
09:00alla fortezza di Chinon.
09:04Racconta al principe
09:05la sua intenzione di sconfiggere gli inglesi,
09:07consegnare a lui il trono
09:09e riportare la pace.
09:12Non sappiamo con esattezza
09:15cosa abbia detto al Delfino
09:17durante il loro colloquio,
09:19quale segno gli abbia dato
09:20per convincere lui
09:21e molti altri,
09:24che lei fosse davvero
09:25la Vergine
09:26destinata a salvare la Francia.
09:30Qualunque cosa abbia fatto
09:32funziona.
09:33Giovanna diventa
09:34il suo consigliere militare
09:36e ha soltanto 16 anni.
09:41Sembra intenzionata
09:43ad assumere il ruolo di guerriero,
09:45anche se è piuttosto insolito,
09:48ma ha tutte le qualità
09:49per diventare un comandante militare.
09:53Porta uno stendardo,
09:55un vessillo,
09:56che diventa il suo emblema,
09:58il suo simbolo.
10:04Sconfigge l'esercito inglese
10:05in battaglia
10:06e fa incoronare il Delfino
10:08come Carlo VII di Francia.
10:12Ma un anno più tardi,
10:14nel 1430,
10:16nel corso di una battaglia,
10:17Giovanna viene catturata
10:18da truppe anglo-borgognone
10:23e tradita dal suo stesso re,
10:25che rifiuta di pagare il riscatto.
10:35Carlo VII sa che Giovanna d'Arco
10:37è diventata una presenza pericolosa.
10:40La Chiesa ritiene che le voci
10:41nella sua testa non siano dei santi,
10:43ma del diavolo.
10:52Sostenerla non è più vantaggioso
10:54e afferma di non dovere niente,
10:58tantomeno il suo regno
10:59e la sua corona
11:01a una ragazza accusata
11:03di eresia.
11:06Giovanna viene arrestata.
11:08Si rifiuta di rinnegare
11:09le voci che sente,
11:11sicura che siano la parola di Dio.
11:14Ma la Chiesa non cambia idea.
11:21Giovanna disorienta i suoi inquisitori.
11:24Si comporta in modo irrispettoso
11:27perché spiega loro
11:29di non poter rispondere
11:30immediatamente alle domande,
11:31ma chiede di avere pazienza
11:33per due settimane
11:34quando le voci parleranno di nuovo
11:36e lei potrà comunicare
11:37il messaggio di Dio.
11:38Questo comportamento
11:40per il clero
11:41che si vede estromesso
11:42dal suo rapporto con Dio
11:43è eretico.
11:47Un processo farsa
11:48la riconosce colpevole di eresia
11:50e la sentenza è spietata.
11:56La punizione consueta
11:58per un eretico
11:59che si rifiutava
12:00di abbandonare
12:01le proprie convinzioni
12:02e di abbiurare
12:03era terribile.
12:04Si trattava di salire
12:05sul rogo.
12:11Il 30 maggio del 1431
12:13Giovanna viene legata
12:15a una pira
12:15nella piazza del mercato
12:16di Rouen.
12:18Una vasta folla
12:19si raduna
12:20per assistere all'esecuzione.
12:24Il rogo viene acceso.
12:26Occorrono tre tentativi
12:28per ridurre in cenere
12:29il suo corpo.
12:36Ciò che rimane
12:38di quella povera ragazza
12:39viene raccolto
12:41e gettato
12:41nelle acque della Senna.
12:43È un gesto importante
12:45che ha lo scopo
12:46di non lasciare reliquie.
12:53575 anni dopo
12:54Charlier legge
12:56l'etichetta
12:56di un barattolo.
12:57C'è scritto
12:58resti trovati
12:59sotto il rogo
12:59di Giovanna d'Arco
13:00la pulzella d'Orléans.
13:05È possibile
13:06che parte del suo corpo
13:07sia scampato
13:08alle fiamme?
13:11Per Philippe Charlier
13:12è un'occasione
13:13imperdibile
13:15esaminare i resti
13:16della figura femminile
13:17più famosa di Francia.
13:26Essendo un patologo
13:28abituato
13:28ad analizzare
13:29i resti
13:29di sconosciuti
13:30ritrovati
13:31dalla polizia
13:31Charlier
13:32ha a disposizione
13:33uno degli esami
13:34più accurati
13:35e precisi.
13:39L'analisi
13:40del DNA
13:41è considerata
13:42la soluzione
13:43ottimale
13:44di tutti gli enigmi
13:45soprattutto
13:46quelli del passato.
13:49La doppia elica
13:51del DNA
13:51è l'unico modo
13:52che ha Charlier
13:53per verificare
13:54se quelle ossa
13:54siano di Giovanna d'Arco.
13:57Presente in tutti
13:58gli animali
13:58e i vegetali
13:59la molecola
14:00di DNA
14:00contiene
14:01tutte le informazioni
14:02genetiche
14:02dell'individuo
14:03tramandate
14:04da una generazione
14:05all'altra.
14:07Se Charlier
14:08fosse in grado
14:09di estrarre
14:10il DNA
14:11da quei resti
14:13sarebbe possibile
14:14determinare
14:15il sesso
14:15della persona
14:16e anche
14:17confrontare
14:18il suo profilo
14:19con quello
14:20dei discendenti
14:21ancora in vita.
14:23Charlier
14:24sa che il DNA
14:25si conserva
14:26nei resti umani
14:27per centinaia
14:28forse migliaia
14:28di anni
14:29quindi
14:30manda dei campioni
14:31di ossa
14:31agli esperti
14:32di genetica.
14:35Se i resti
14:36sono femminili
14:37chiederà
14:38di ottenere
14:38il DNA
14:39dei parenti
14:39ancora in vita
14:40per verificare
14:41un eventuale
14:42legame genetico
14:43con quelle reliquie
14:44con quelle reliquie.
14:50L'analisi
14:51del DNA
14:52viene utilizzata
14:53soltanto
14:54da 25 anni
14:55sui reperti
14:55di carattere
14:56archeologico
14:57il primo campione
14:58di DNA
14:59estratto da un osso
15:00risale appena
15:01al 1989.
15:04Charlier
15:05attende
15:05i risultati
15:06se l'osso
15:07è di un uomo
15:08la sua ricerca
15:09si fermerà
15:09immediatamente.
15:12se fosse stato
15:13maschile
15:13avrei saputo
15:14con assoluta
15:15certezza
15:15che quei resti
15:16non erano
15:17di Giovanna
15:17d'Arco.
15:20Charlier
15:21riceve
15:21una telefonata.
15:24Sono cattive
15:25notizie.
15:27Gli esperti
15:28non sono riusciti
15:29ad estrarre
15:29il DNA
15:30dai resti.
15:32La possibilità
15:33di effettuare
15:34un confronto
15:34con i discendenti
15:35va in frantumi.
15:38La ragione
15:39dell'assenza
15:40di DNA
15:41nell'osso
15:41resta un mistero.
15:43È possibile
15:43che l'alta
15:44temperatura
15:44del rogo
15:45lo abbia distrutto?
15:49Esistono due
15:50ipotesi
15:51per cui il DNA
15:52non si è conservato
15:53in quei reperti
15:54perché non è
15:55sopravvissuto
15:56oppure perché
15:57è stato distrutto.
15:58È molto improbabile
15:59trovare del DNA
16:00nell'osso
16:01di una persona
16:01che è stata cremata.
16:04Charlier
16:04teme che la tecnologia
16:06non sia in grado
16:07di offrirgli
16:07la svolta
16:08di cui ha bisogno
16:09per risolvere
16:09questo caso.
16:11Per risolvere
16:12il mistero
16:13dei resti
16:13di Giovanna d'Arco
16:14deve pensare
16:15in modo
16:16meno convenzionale.
16:19E gli viene
16:19un'idea geniale
16:20qualcosa
16:21di mai tentato
16:22prima
16:24ma ha bisogno
16:25di uno dei nasi
16:26più sensibili
16:26di Francia.
16:28Io sono
16:29un profumiere
16:30creo profumi
16:31annuso aromi
16:32tutto il giorno
16:33e ho una passione
16:35per gli odori
16:35dei fiori
16:36della frutta
16:38delle spezie
16:39del legno
16:39all'improvviso
16:41ricevo una curiosa
16:42telefonata
16:43un tizio mi dice
16:44salve
16:45Jean-Michel
16:45sono un medico
16:46lavoro in ospedale
16:48e sto esaminando
16:49le presunte reliquie
16:51di Giovanna d'Arco
16:52potresti darmi una mano?
16:55Volevo farmi aiutare
16:57da un profumiere
16:58perché è un professionista
17:00del settore
17:01e ha il naso sensibile
17:02annusando quei resti
17:04è possibile capire
17:05se il corpo
17:06fosse stato bruciato
17:08o no
17:09annusare quei resti
17:11per capire
17:12se ci sono tracce
17:13di fuoco
17:13credo che sia geniale
17:15tutto è lecito
17:20grazie al senso
17:21dell'olfatto
17:22riusciamo a percepire
17:24le molecole volatili
17:25che sono presenti
17:26nell'aria
17:27a volte
17:29pochissime molecole
17:30sono sufficienti
17:32per farci rilevare
17:34un odore
17:34arrivano al naso
17:36che le cattura
17:37e invia un impulso
17:38olfattivo
17:38al cervello
17:41come il palato
17:42di un sommelier
17:43riconosce
17:44il sapore di un vino
17:45il naso
17:46di Jean-Michel Durier
17:47è allenato
17:48a identificare
17:49con precisione
17:50ogni odore
17:51e sarà il primo
17:53ad esaminare
17:53scientificamente
17:54l'odore
17:54di quei resti
18:01si incontra
18:02con Charlier
18:02nel laboratorio
18:03dell'ospedale
18:05alcuni barattoli
18:06non vengono aperti
18:07da almeno 30 anni
18:09Charlier
18:09spera che
18:10l'aroma
18:11sia ancora
18:11abbastanza forte
18:12da essere riconosciuto
18:13Durier
18:15annusa
18:15il frammento
18:16di costa
18:17annerito
18:19conoscendo
18:20la storia
18:20di Giovanna d'Arco
18:21mi aspettavo
18:22di sentire
18:23un forte odore
18:24e di bruciato
18:25invece
18:26mi sono meravigliato
18:27di non rilevare
18:28niente del genere
18:29non c'è alcuna traccia
18:31di fumo
18:31ma Durier
18:33riconosce
18:33un aroma debole
18:34ma intenso
18:35prova che i resti
18:36sono molto antichi
18:41un odore
18:41è formato
18:42da molecole
18:43chiamate note
18:43che hanno
18:44un peso diverso
18:45le note alte
18:47danno l'odore
18:48più forte
18:48ma sono così leggere
18:49che evaporano
18:50in pochi minuti
18:51le note basse
18:52sono molecole
18:53più pesanti
18:53e persistono
18:55per ore
18:55forse addirittura
18:57per secoli
18:58le note alte
18:59sono quelle
19:00più volatili
19:01che scompaiono
19:03completamente
19:04quindi
19:04quando hanno usato
19:06i resti
19:07ho percepito
19:08soltanto
19:08le note di fondo
19:09quelle basse
19:11che sono
19:12molto più pesanti
19:13e persistenti
19:17le note di fondo
19:18hanno un curioso
19:19aroma di vaniglia
19:23sentivo
19:23una fragranza
19:24di vaniglia
19:25è mai possibile
19:27esiste
19:27la possibilità
19:29che un osso
19:29bruciato
19:30sappia
19:31di vaniglia
19:32l'aroma
19:33di vaniglia
19:34è un indizio
19:34importante
19:35è legato
19:36all'odore
19:37dolciastro
19:37del corpo
19:38che si decompone
19:41la vaniglia
19:42è direttamente
19:43collegata
19:44alla decomposizione
19:45e alla putrefazione
19:46quindi
19:47quei resti
19:48hanno continuato
19:49a decomporsi
19:50e a putrefarsi
19:53ma i resti
19:54di un corpo
19:55bruciato
19:55sul rogo
19:56non dovrebbero
19:56emanare
19:57quel tipo
19:57di aroma
19:58tuttavia
19:59non è ancora
19:59escluso
20:00che siano
20:00di Giovanna
20:01d'Arco
20:01la presenza
20:03dell'odore
20:03dolce
20:04della vaniglia
20:04non esclude
20:05necessariamente
20:06che il corpo
20:07sia stato bruciato
20:08perché anche
20:10un osso bruciato
20:11può decomporsi
20:12dopo la cremazione
20:15Charlier
20:15deve verificare
20:17se quei frammenti
20:17ossei
20:18sono stati bruciati
20:19e va alla ricerca
20:20di prove di esposizione
20:21a un calore intenso
20:24per questo
20:25ha bisogno
20:26dei raggi X
20:37Charlier
20:38chiede a un radiologo
20:39di esaminare
20:39i resti
20:40con la TAC
20:40che in campo medico
20:41viene utilizzata
20:42per analizzare
20:43organi e tumori
20:44nei pazienti
20:48è una tecnica
20:50a raggi X
20:51riproduce
20:51sezioni
20:52del corpo
20:53o dell'oggetto
20:54che vengono
20:55in seguito
20:55utilizzate
20:56per una
20:57elaborazione
20:58tridimensionale
21:01Charlier
21:01vuole riprodurre
21:03i frammenti
21:03ossei
21:04da diversi angoli
21:05in modo da creare
21:06un modello
21:07tridimensionale
21:08che riveli
21:09l'interno
21:09e la superficie
21:10esterna
21:10in ogni dettaglio
21:13in questo modo
21:14potrà riconoscere
21:15eventuali segni
21:16di bruciature
21:17sui resti
21:22Charlier
21:23ha dei campioni
21:24di controllo
21:25prelevati
21:25da vittime
21:26di incendi
21:26per confrontare
21:28gli effetti
21:28del fuoco
21:29sui resti
21:29di Giovanna
21:30e sulle vittime
21:32attuali
21:33i corpi
21:33arsi all'aperto
21:34o quelli
21:35bruciati
21:36in un'auto
21:37o in una casa
21:37devono aver subito
21:39lo stesso identico
21:40processo
21:41del corpo
21:42di Giovanna
21:43d'Arco
21:44Charlier
21:45vuole confrontare
21:46il cedimento
21:46della struttura
21:47delle ossa
21:48quando vengono
21:48esposte a una
21:49temperatura superiore
21:50ai 70 gradi
21:51centigradi
21:52e il collagene
21:53presente nelle ossa
21:54inizia a disintegrarsi
22:00è facile
22:01determinare
22:02se un osso
22:03sia stato bruciato
22:04verificando
22:05la presenza
22:06di piccole fratture
22:07da trauma
22:08le immagini
22:09tridimensionali
22:10generate
22:10sullo schermo
22:11forniscono a
22:13Charlier
22:13la risposta
22:15abbiamo visto
22:16che non c'era
22:17alcun segno
22:18di bruciatura
22:19sullo schermo
22:21il risultato
22:22conferma
22:22che quei resti
22:23non provengono
22:24da un corpo
22:24bruciato
22:27ma Charlier
22:28si chiede
22:29se la storia
22:29di Giovanna
22:30d'Arco
22:30possa spiegare
22:31il perché
22:34occorrono
22:35mezza tonnellata
22:36di legno
22:36e 5 ore
22:37per ardere
22:38un corpo
22:39e i libri
22:40di storia
22:41riportano
22:41che sono serviti
22:42tre tentativi
22:43per bruciare
22:44Giovanna d'Arco
22:46è sicuramente
22:48morta
22:48al primo incendio
22:49a causa
22:49delle esalazioni
22:50di monossido
22:51di carbonio
22:52ma le fiamme
22:53non ne hanno
22:54distrutto
22:54il corpo
22:57il corpo
22:58era ancora
22:59intatto
22:59soltanto
23:00le estremità
23:01delle mani
23:01e dei piedi
23:02si erano
23:02incenerite
23:03quindi
23:04gli inglesi
23:05hanno chiesto
23:05di appiccare
23:06il fuoco
23:06una seconda volta
23:09viene acceso
23:10un secondo rogo
23:11che brucia
23:11la testa
23:12le braccia
23:13e le gambe
23:13della santa
23:14ma non il corpo
23:15e tutti gli organi
23:16che contiene
23:16i polmoni
23:18il cuore
23:18il fegato
23:19e gli intestini
23:22è possibile
23:23che dopo
23:23il secondo rogo
23:24il dorso di Giovanna
23:26fosse rimasto
23:26ancora intatto
23:27forse perché
23:28la parte più umida
23:29e quindi
23:30si è reso necessario
23:31un terzo tentativo
23:32per sbarazzarsi
23:33del corpo
23:38le ossa ritrovate
23:39fanno parte
23:40del dorso
23:41charlie
23:42si chiede
23:42se possano
23:43essere scampate
23:44al terzo incendio
23:45che ha definitivamente
23:46arso il corpo
23:46di Giovanna d'Arco
23:49esistono
23:49delle possibili
23:50spiegazioni
23:51circa
23:51la conservazione
23:52dei resti
23:53di Giovanna d'Arco
23:54la prima
23:55è che la pira
23:57non fosse
23:58a livello
23:59del terreno
23:59ma
24:00elevata
24:01e alcune
24:02delle ossa
24:03possano essere
24:04cadute al suolo
24:05sotto le fiamme
24:07è possibile
24:09che le ossa
24:09cadute
24:10si siano salvate
24:11dalla furia
24:11della folla
24:12oppure
24:13il cadavere
24:13di Giovanna d'Arco
24:14ha reagito
24:15al fuoco
24:15proprio come
24:16succede
24:16durante i funerali
24:17hindù
24:17o le cremazioni
24:18moderne
24:19il suo corpo
24:20è esploso
24:22l'altra possibilità
24:25è l'eventuale
24:26esplosione
24:27del corpo
24:27di Giovanna d'Arco
24:31i gas
24:32presenti nel corpo
24:33aumentano
24:34e la pressione
24:35diventa
24:36sempre maggiore
24:37finché il corpo
24:39esplode
24:40perché i polmoni
24:41e le costole
24:42non riescono
24:43più
24:43a trattenerla
24:47è risaputo
24:48che un corpo
24:49umano
24:49esplode
24:50durante il processo
24:51di cremazione
24:52quindi
24:53anche questa spiegazione
24:54potrebbe essere vera
24:56ma la teoria
24:58di Charlier
24:58sul motivo
24:59per cui le ossa
25:00non siano bruciate
25:00non viene confermata
25:02dalla seconda scoperta
25:03del radiologo
25:04le ossa
25:05sono impregnate
25:06di una misteriosa
25:07sostanza scura
25:08che a suo tempo
25:09era molto calda
25:13per penetrare
25:14all'interno
25:15dell'osso
25:16quella sostanza scura
25:17doveva essere
25:18necessariamente liquida
25:19e questo suggerisce
25:21la presenza
25:21di alte temperature
25:22nel corso
25:23del processo
25:24il dottor
25:25Charlier
25:26deve esaminarla
25:27al microscopio
25:28per scoprire
25:28cosa sia veramente
25:31Charlier
25:32preleva alcuni
25:33campioni
25:34della sostanza
25:34dai resti
25:35se le ossa
25:37sono state
25:37esposte al fuoco
25:38Charlier
25:39dovrebbe trovare
25:40delle particelle
25:41carbonizzate
25:41al microscopio
25:44invece
25:45l'analisi
25:45di Charlier
25:46rivela
25:47che quella sostanza
25:48è una resina
25:50si tratta
25:52di un miscuglio
25:53di materiale
25:54organico
25:55putrefatto
25:56insieme
25:57ad una grande
25:58quantità
25:58di polline
26:00i granuli
26:01di polline
26:02e le spore
26:03fungine
26:03gli hanno fornito
26:04l'indicazione
26:05per capire
26:06che si trattava
26:06effettivamente
26:07di resina
26:08di pino
26:12Charlier
26:13sa che la resina
26:14di pino
26:14viene usata
26:15da millenni
26:16per la conservazione
26:17dei cadaveri
26:20se i resti
26:21sono davvero
26:22di Giovanna d'Arco
26:23qualcuno li ha immersi
26:24nella resina
26:25per evitare
26:25che si decomponessero
26:27Charlier
26:28vuole sapere
26:28se tutti i reperti
26:29sono impregnati
26:30della stessa resina
26:32è possibile
26:33che lo aiuti
26:34a capire
26:34dove o quando
26:35sono stati conservati
26:40a questo punto
26:42chiama un suo collega
26:43dell'ospedale
26:44Larivoisier
26:45di Parigi
26:48il tossicologo
26:50Joël Poupon
26:52conosco
26:53Philippe
26:54da molto tempo
26:55più di dieci anni
26:57e quando
26:58vuole qualcosa
26:59la ottiene
27:00sa essere
27:01molto persuasivo
27:02e non ho saputo
27:04resistere
27:04per lui
27:05tutto è possibile
27:08al contrario
27:10di Charlier
27:10Poupon
27:11è abituato
27:12a trattare
27:12con i vivi
27:13di solito
27:14cerca tracce
27:15di avvelenamento
27:16o di determinate
27:17malattie
27:17nei suoi pazienti
27:18ma può lavorare
27:19anche su reperti
27:20archeologici
27:21ha aiutato
27:22Charlier
27:23a risolvere
27:23molti casi complessi
27:25ma è la prima volta
27:26che si trova di fronte
27:27a una presunta santa
27:31tutti i frammenti
27:33di osso
27:33a disposizione
27:34sono coperti
27:36da una sostanza
27:37da una patina scura
27:39ed è molto interessante
27:42dobbiamo capire
27:43se la sostanza
27:44è la stessa
27:45su tutti i campioni
27:46e verificarne
27:47l'esatta natura
27:49l'esperimento
27:51di Poupon
27:51può rivelare
27:52la composizione
27:53chimica
27:53della resina
27:54che ricopre
27:55i resti
27:57saranno davvero
27:58impregnati
27:58tutti
27:59della stessa sostanza
28:01Poupon
28:02ha usato
28:02anche due
28:03campioni
28:03di controllo
28:05uno con delle ossa
28:06di una cremazione
28:07attuale
28:08e uno
28:09con un frammento
28:11di pelle essiccata
28:13Charlier
28:14pretende
28:14la riservatezza
28:15assoluta
28:16sul caso
28:16Poupon
28:17non può dire
28:18una parola
28:19non sapevo
28:21chi stava
28:21lavorando
28:22al caso
28:23e quindi
28:23non potevo
28:24parlare
28:25con nessuno
28:26tantomeno
28:27con la stampa
28:28per identificare
28:30gli elementi chimici
28:31della resina
28:31Poupon
28:32deve sciogliere
28:33i campioni
28:33in un acido
28:34scaldato
28:35a 500 gradi
28:40poi
28:41analizza
28:41il liquido
28:42con lo spettrometro
28:43di massa
28:43che identifica
28:44e conta
28:45gli atomi
28:45del campione
28:47Charlier
28:48vuole i risultati
28:50immediatamente
28:51sapete
28:52Philippe
28:53è un tipo
28:53impaziente
28:54soprattutto
28:55quando il caso
28:56è così importante
28:57vuole conoscere
28:59i risultati
29:00al più presto
29:00mi telefonava
29:02Joella
29:04che punto
29:04sono i risultati
29:05mi servono
29:06per domani
29:08l'esito
29:09è chiaro
29:10Poupon
29:11dimostra
29:11che i resti
29:12contengono
29:12tutti la stessa resina
29:14ma allo stesso gruppo
29:15appartiene anche
29:16il frammento
29:16di pelle
29:17essiccata
29:17le analisi
29:19dividono i campioni
29:21in due gruppi
29:21distinti
29:22uno comprende
29:23le ossa
29:24cremate
29:24attualmente
29:25il secondo
29:26comprende sia
29:27i presunti resti
29:28della santa
29:29che il frammento
29:29di pelle
29:30i resti
29:31e il campione
29:32di pelle
29:33contengono
29:33metalli
29:34e fosforo
29:34ulteriore prova
29:35che quelle ossa
29:36si sono decomposte
29:37senza essere
29:38state bruciate
29:39gli alti livelli
29:41di fosforo
29:42e di metallo
29:42sia nei resti
29:44che nella pelle
29:45confermano
29:46il processo
29:47di decadimento
29:47che si verifica
29:48nei muscoli
29:49e nell'epidermide
29:51l'altro campione
29:52di controllo
29:53ha una composizione
29:54chimica diversa
29:54e non ha legami
29:56con la resina
29:57dei resti
29:57a questo punto
29:58Charlier
29:59rivela la fonte
30:00del campione
30:01di pelle
30:01al termine
30:03delle analisi
30:04Charlier
30:04confessa
30:06a Poupon
30:06che il campione
30:09di pelle
30:09in realtà
30:10proviene
30:10da una mummia
30:11egiziana
30:15Charlier
30:16ha scelto
30:16quel campione
30:17per verificare
30:18una sua idea
30:19e cioè
30:20che quei resti
30:21sono ricoperti
30:22da un miscuglio
30:22di resine
30:23inventato
30:24dagli antichi egizi
30:25si ha ragione
30:26il caso
30:27prende una piega
30:28completamente nuova
30:29il miscuglio scuro
30:31era sicuramente
30:32composto da bitume
30:33e unguenti
30:34ed era usato
30:35per le imbalsamazioni
30:36i risultati
30:38confermano
30:38una sorta
30:39di unità
30:40nei reperti
30:40tutti quanti
30:41sono entrati
30:42in contatto
30:43con questa resina
30:50Charlier
30:51è deciso
30:51a scoprire
30:52se i resti
30:52possono essere
30:53di Giovanna d'Arco
30:54e conosce
30:56l'analisi
30:56che può aiutarlo
30:57a tornare indietro
30:58nel passato
31:12Zurigo
31:13Svizzera
31:14gli scienziati
31:16che lavorano
31:16in questo laboratorio
31:17sono gli esperti
31:18mondiali
31:19che datano
31:19i reperti
31:20archeologici organici
31:21usando il metodo
31:22del carbonio 14
31:32in un certo senso
31:34per natura
31:35siamo tutti radioattivi
31:37la nostra atmosfera
31:38il nostro pianeta
31:40sono esposti
31:40a una radiazione
31:41cosmica
31:42e queste particelle
31:43ad alta energia
31:44finiscono in tutti
31:45gli organismi viventi
31:47compreso
31:48il nostro corpo
31:49il carbonio 14
31:51si trova
31:52in ogni cellula
31:53del nostro corpo
31:54e al momento
31:55della morte
31:55inizia un conto
31:56alla rovescia
31:58dato che è radioattivo
31:59il carbonio 14
32:01decade a un ritmo regolare
32:02quindi gli scienziati
32:04contando il numero
32:05di molecole
32:05rimaste nelle ossa ritrovate
32:06saranno in grado
32:08di dire a Charlier
32:08quando è morta
32:09quella persona
32:12ma lui
32:13vuole anche
32:14conoscere
32:14la sua origine geografica
32:17per questo
32:18ha chiamato
32:18lo storico
32:19tessile
32:19Christophe Muellra
32:20per analizzare
32:21la stoffa
32:22trovata nel barattolo
32:26Philippe mi ha chiamato
32:27e mi ha detto
32:28Christophe
32:29ho un frammento
32:29tessile
32:30proveniente
32:30dai resti
32:31di Giovanna d'Arco
32:34vuole recuperare
32:35il maggior numero
32:36di informazioni
32:37da ogni singolo
32:38reperto
32:39è uno dei casi
32:41più sconcertanti
32:42che Muellra
32:43abbia mai affrontato
32:48analizzare
32:49quel tessuto
32:49è stato molto importante
32:51poteva rivelare
32:52la data
32:52in cui era stato
32:53intrecciato
32:54il luogo
32:54in cui era stato
32:55confezionato
32:56e il materiale
32:57che era stato usato
32:59il frammento
33:00di stoffa
33:00è molto piccolo
33:01e da un lato
33:02è impregnato
33:03della stessa resina
33:04da imbalsamazione
33:05trovata sulle ossa
33:09Muellra
33:10vuole conoscere
33:11la composizione
33:12del tessuto
33:12poi il tipo
33:14di trama
33:14per confrontarlo
33:15con i modelli medievali
33:17quando ho studiato
33:19il frammento
33:19ho scoperto
33:20che si tratta
33:21di lino
33:22un materiale
33:23molto fine
33:23di ottima qualità
33:24quando ho contato
33:27i fili
33:27della trama
33:28ne ho trovati
33:2924 per centimetro
33:30quadrato
33:32il tessuto
33:34è lino
33:34con 24 fili
33:36per centimetro
33:37quadrato
33:37un tessuto
33:38di alta qualità
33:39molto diffuso
33:40in tutta Europa
33:41nell'ultimo millennio
33:44ma sotto il microscopio
33:45qualcosa di strano
33:47attira l'attenzione
33:48di Muellra
33:53l'esperto
33:55sa che nel settimo secolo
33:56il senso
33:57di torsione
33:58dei tessuti europei
33:59era a z
34:00ma il frammento
34:02ha una torsione
34:02inversa
34:03a s
34:05si aspettava
34:06una torsione
34:07a z
34:08invece
34:09quella era
34:10a s
34:10a questo punto
34:12inizia a chiedersi
34:13da dove provenisse
34:14quel tessuto
34:15non ci sono
34:16corrispondenze
34:17con alcuna stoffa
34:18ma Muellra
34:19ha già visto
34:20quel tipo di torsione
34:23tutti i tessuti
34:24del medio oriente
34:26presentano
34:26una torsione
34:27dei fili
34:28a s
34:31è possibile
34:32che quella stoffa
34:33possa essere
34:34arrivata in Francia
34:35dal medio oriente
34:36nel quindicesimo secolo
34:38è possibile
34:39che il femore
34:40del gatto
34:40ritrovato insieme
34:41agli altri reperti
34:42fornisca
34:43qualche altro indizio
34:47charlie
34:48sa che nel tardo
34:49medioevo
34:50la popolazione
34:50riteneva
34:51che il diavolo
34:52potesse trasformarsi
34:53in un gatto
34:57questi animali
34:58erano associati
34:59alla stregoneria
35:00e all'eresia
35:01e si dice
35:02che a volte
35:03venissero gettati
35:04nei roghi
35:04dove bruciavano
35:05le streghe
35:07tra il 1300
35:08e il 1800
35:09tra l'Europa
35:11e l'America
35:11sono stati bruciati
35:12sul rogo
35:13più di 12.000 eredici
35:14ma si pensa
35:16che fossero
35:16più di 100.000
35:17le vittime
35:18della caccia
35:18alle streghe
35:19la morte
35:20di Giovanna d'Arco
35:21gode di una
35:22delle documentazioni
35:23più accurate
35:23ma nessuno
35:25fa riferimento
35:25a un gatto
35:27quando abbiamo
35:28visto il femore
35:29non eravamo sicuri
35:30che fosse di un gatto
35:31così lo abbiamo
35:32fatto esaminare
35:33da una specialista
35:35l'archeozoologa
35:36Marilene Patumatis
35:38esamina il femore
35:41la dottoressa
35:42Patumatis
35:43aveva davanti
35:44il frammento
35:45di un femore
35:46di gatto
35:46mentre per i resti umani
35:48il lavoro è semplice
35:49perché esiste
35:50una razza soltanto
35:52per un animale
35:53occorre prima
35:54capire di che osso
35:55si tratti
35:55e poi
35:56specificare
35:57la razza
35:57è anche possibile
35:59determinare
35:59l'età dell'animale
36:00al momento
36:02della morte
36:02la dottoressa
36:04è riuscita
36:05a calcolare
36:06la lunghezza
36:06totale
36:07del femore
36:07e sulla base
36:08di queste misurazioni
36:10ha affermato
36:11che non si trattava
36:12di un gatto europeo
36:13bensì di un campione
36:14proveniente
36:15dall'Egitto
36:15servono
36:16quattro settimane
36:17alla squadra svizzera
36:18per completare
36:19le analisi
36:20del carbonio
36:20e analizzarne i risultati
36:22ma alla fine
36:23Charlier
36:24ha una risposta
36:25precisa
36:25i risultati
36:27delle analisi
36:28corrispondono
36:29a un'età
36:29di 2355 anni
36:32e questa datazione
36:35ci riporta
36:36a un periodo
36:37che va
36:38dal settimo
36:39al terzo secolo
36:41avanti Cristo
36:44le ossa
36:45sono tra i 600
36:47e i 1000 anni
36:48più antiche
36:48rispetto alla data
36:49della morte
36:50di Giovanna d'Arco
36:53a questo punto
36:55la risposta
36:55definitiva
36:56a questa ricerca
36:57è una sola
36:59sono un falso
37:02il femore
37:03apparteneva
37:04a un gatto
37:04originario
37:05dell'Egitto
37:06la torsione
37:07del tessuto
37:08è tipica
37:09del Medio Oriente
37:10le ossa
37:11sono state
37:12imbalsamate
37:12con una resina
37:13usata
37:13nell'antico Egitto
37:16e la tecnica
37:18del Carbonio 14
37:19dimostra
37:20che quella persona
37:20è vissuta
37:21in tempi
37:21molto antichi
37:22all'epoca
37:24degli ultimi
37:24faraoni
37:26tutte le prove
37:27conducono
37:27Charlier
37:28ad affermare
37:28che si tratta
37:29di una mummia
37:29egiziana
37:32ma per lo scienziato
37:33le indagini
37:34non sono ancora finite
37:35è deciso
37:37a scoprire
37:37il motivo
37:37di questo
37:38complicato
37:38falso archeologico
37:43Charlier
37:44passa quindi
37:45a esaminare
37:45l'etichetta
37:46manoscritta
37:46che identifica
37:47i resti
37:47come quelli
37:48di Giovanna
37:48d'Arco
37:51è possibile
37:52che la calligrafia
37:53e il vetro
37:54del barattolo
37:54offrano
37:55gli ultimi indizi
37:56per apporre
37:56la parola
37:57fine
37:57a questo caso
37:59l'esperto
38:00antiquario
38:01Robert Montag
38:01si aggiunge
38:02alla squadra
38:04il testo
38:05recita
38:06resti trovati
38:07sotto il rogo
38:08di Giovanna
38:08d'Arco
38:09la pulzella
38:10d'Orléans
38:11pulzella
38:12era il nome
38:13con cui
38:13la stessa Giovanna
38:14si chiamava
38:15nel quindicesimo secolo
38:16ma il nomignolo
38:17è stato ripreso
38:18dal francese
38:19Voltaire
38:19nel suo poema
38:20satirico
38:20del 1755
38:25anche il vetro
38:26fornisce
38:27un nuovo indizio
38:31i barattoli
38:32sono soffiati
38:33a mano
38:33tagliati
38:34alla base
38:35come quelli
38:36usati dagli scienziati
38:37nel diciottesimo secolo
38:40quindi è logico
38:41trovarli
38:42in una farmacia
38:44il barattolo
38:46di vetro
38:46si è rotto
38:47di recente
38:48diciamo
38:4930
38:49o 40 anni
38:51non prima
38:53ma il barattolo
38:55non risale
38:56al periodo
38:56di Giovanna
38:57d'Arco
38:57piuttosto
38:58al diciottesimo secolo
39:00e anche la scritta
39:01è molto recente
39:03perché lo stile
39:05non è arcaico
39:08il falsario
39:10ha tentato
39:10di imitare
39:11la calligrafia
39:11antica
39:12ma non può
39:13ingannare
39:13un esperto
39:15di sicuro
39:16non risale
39:17al medioevo
39:17e nemmeno
39:19al diciottesimo secolo
39:20bensì
39:20al diciannovesimo
39:22invece
39:23di trovare
39:23i resti
39:24Charlier
39:25ritiene
39:25che il farmacista
39:26possa aver creato
39:27il falso
39:27nel 1867
39:29mettendo i resti
39:30di una mummia
39:31egizia
39:31nei barattoli
39:32ed etichettandoli
39:33come reliquie
39:34di Giovanna
39:34d'Arco
39:35ma perché
39:36darsi tanto da fare
39:44i resti
39:45sono comparsi
39:45in Francia
39:46nel bel mezzo
39:47di una trasformazione
39:48radicale
39:50nel 1456
39:51il nome di Giovanna
39:53era stato riabilitato
39:54quando un nuovo processo
39:55l'aveva assolta
39:56dall'accusa
39:57di eresia
39:57nel 1860
40:00diventa
40:01un simbolo
40:02dopo la sua morte
40:03si sviluppa
40:04il culto
40:04della sua memoria
40:05e agli inizi
40:06del 1900
40:07si inizia
40:08a parlare
40:08di santità
40:11è a questo punto
40:13che i suoi resti
40:14sbucano dal nulla
40:16un anonimo farmacista
40:18potrebbe aver creato
40:19il falso
40:19per presentarlo
40:20ad Orlean
40:21durante il processo
40:22di beatificazione
40:23dicendo
40:24guardate cosa
40:25ho trovato
40:25a casa mia
40:26ecco qui
40:27sono i resti
40:28di Giovanna
40:29d'Arco
40:31la chiesa
40:32dichiara
40:32che i resti
40:33potrebbero essere
40:34autentici
40:34e vengono spediti
40:36a Chinon
40:36per custodirli
40:37nel 1920
40:39quasi 500 anni
40:40dopo la sua morte
40:41Giovanna
40:42viene canonizzata
40:43qualche tempo dopo
40:45diventa la santa patrona
40:46di Francia
40:47e un'eroina nazionale
40:51per Charlier
40:52il motivo del falso
40:53ha una sua logica
40:54ma per chiudere il caso
40:56deve risolvere
40:57ancora un ultimo mistero
41:01come è finita
41:02una mummia egizia
41:03nella soffitta
41:04di un farmacista parigino
41:07le mummie
41:08venivano usate
41:09per scopi particolari
41:11sin dal medioevo
41:15la medicina medievale
41:17usava le mummie
41:18per la cura
41:19di diverse malattie
41:20l'utilizzo delle mummie
41:22in medicina
41:22si perde già
41:23dagli inizi
41:24del XIX secolo
41:25ma sappiamo
41:26che quell'edificio
41:27ospitava una farmacia
41:28da secoli
41:29è possibile
41:30che la mummia
41:30fosse rimasta
41:31in quella soffitta
41:32sin dai tempi medievali
41:33oppure quel corpo
41:34è arrivato a Parigi
41:35più recentemente
41:37credo che sia
41:38molto probabile
41:39che quella mummia
41:40egizia
41:41sia arrivata in Francia
41:42nel corso
41:42del XIX secolo
41:44a seguito
41:45della campagna
41:46napoleonica
41:46in Egitto
41:50durante le guerre
41:52napoleoniche
41:52i soldati
41:53avevano saccheggiato
41:54e depredato
41:55tutti i siti
41:56al loro passaggio
42:00in effetti
42:01in quel periodo
42:02arriva in Francia
42:03un gran numero
42:03di corpi mummificati
42:06è probabile
42:07che ci fossero
42:08anche dei gatti mummificati
42:10tra i reperti
42:10riportati in Francia
42:12dato che questo animale
42:13era considerato sacro
42:15dalla religione egizia
42:18la ricerca di Charlie
42:20è finita
42:21ha identificato
42:22il suo paziente
42:23una mummia egizia
42:25la squadra
42:26ha ultimato il lavoro
42:27in gran segreto
42:28ma un anno dopo
42:29giunge il momento
42:30di far uscire
42:31il gatto
42:32e la mummia
42:33allo scoperto
42:42alla fine della ricerca
42:44i risultati
42:45vengono presentati
42:46alla stampa
42:47e ai media
42:48la storia
42:49desta molto scalpore
42:50in Francia
42:51e le tv
42:52i giornali
42:53e tutti i francesi
42:54ne parlano
42:55la straordinaria scoperta
42:57di Charlie
42:58finisce sulle prime pagine
42:59di tutti i giornali
43:00la mummia
43:01viene rimandata
43:02alla fortezza di Chinon
43:03per essere esposta
43:04nel museo
43:04le ossa
43:06non sono di Giovanna d'Arco
43:07ma a Charlie
43:09e ai suoi collaboratori
43:10non importa
43:12alcuni sono rimasti
43:14delusi
43:15dai risultati
43:16delle indagini
43:17io invece
43:18sono convinto
43:19che la memoria
43:20di Giovanna d'Arco
43:21sia più che sufficiente
43:23non cambia assolutamente
43:25nulla
43:26nella storia
43:27di Giovanna d'Arco
43:27che rimane unica
43:29splendida
43:30ed eccezionale
43:31questi resti
43:32sono falsi
43:33ma Giovanna d'Arco
43:34è sempre la stessa
43:35la ricerca di Charlie
43:37non ha trovato
43:39Giovanna d'Arco
43:39ma ha smascherato
43:42uno dei più grandi falsi
43:43di Francia
43:44grazie a tutti
43:58grazie a tutti
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Un'eroina nazionale arsa sul rogo, un barattolo misterioso nascosto in una farmacia parigina e un'indagine scientifica che ha sconvolto la Chiesa e la Francia intera. Per oltre un secolo, un frammento di costola e una vertebra sono stati venerati come gli unici resti sopravvissuti alle fiamme di Rouen. Ma quando il famoso patologo forense Philippe Charlier ha ottenuto il permesso di analizzarli con le più moderne tecnologie, la verità emersa è stata più incredibile di qualsiasi finzione...

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